Alfa Romeo Giulia Veloce: L'Eccellenza del Multijet Incontra la Trazione Integrale Q4

L'Alfa Romeo Giulia, autentica espressione dello spirito Alfa Romeo, si arricchisce con due nuove versioni ordinabili presso tutte le concessionarie in Italia: la prestazionale "Veloce" e l'efficiente Business Advanced Efficiency. Il mondo Giulia si rende accessibile con un'offerta di 180 euro al mese e la gamma si arricchisce con la Giulia Veloce, protagonista al Salone di Parigi 2016, dove ha debuttato in anteprima mondiale.

Alfa Romeo Giulia Veloce in azione

Il Ritorno di un Nome Glorioso: Giulia Veloce

La denominazione "Veloce" nasce nel 1956 con il modello Giulietta e da allora identifica le versioni più sportive e distintive del Biscione. Oggi, questa sigla torna sulla Giulia per soddisfare i clienti alla ricerca di un'auto ricca di personalità. La Giulia Veloce si distingue per raffinati elementi estetici e contenuti sportivi.

Elementi Estetici Distintivi

La Giulia Veloce presenta paraurti specifici e una cornice cristalli in nero lucido che ne esaltano l'eleganza sportiva. L'estrattore posteriore specifico, che integra il doppio terminale di scarico, e i cerchi in lega da 19" a 5 fori, disponibili come optional, contribuiscono a un'impronta estetica decisa e dinamica. La Giulia, nel complesso, ha una gran bella presenza, accucciata anche nelle versioni a gasolio con quel tocco sexy nelle sue rotondità che seduce. Qualcuno vede nel disegno dei vetri laterali un riferimento a BMW Serie 3 e nella coda a Maserati e a Lexus, ma è sufficiente cambiare la visuale anche di poco perché questa sensazione si perda. Se l'angolo di visuale punta al frontale, il faro che sembrava quello BMW ha tutta un'altra forma e si scopre il pezzo forte della Giulia, la sua faccia 100% Alfa Romeo, con il classico trilobo fatto da un bello scudettone e dalle due prese d'aria orizzontali ai lati. La forma dei fari dona un bello sguardo alla Giulia e originale è il cofano dalla forma quadrata che sembra ritagliata con un cutter.

Interni Sportivi e Curati

All'interno, l'impronta sportiva è altrettanto marcata. Spiccano i nuovi sedili Sport in pelle, disponibili in tre colori, riscaldati e con regolazione elettrica. Il volante sportivo con impugnatura specifica e riscaldato, gli inserti in alluminio su plancia, tunnel centrale e pannelli porta, e i fari allo Xenon completano un ambiente che fonde lusso e sportività. Il design minimalista degli interni piace, con eleganti abbinamenti di colore tra sedili, portiere e parte inferiore della plancia. Gli arredi interni sono più ordinati rispetto ad alcune rivali, con la linea sinuosa ed elegante della plancia che al centro fa ombra allo schermo da 6,5” (Alfa Connect Nav) o da 8,8” (Alfa Connect 3D Nav) dell’infotainment. A sinistra, il cruscottone, che comprende i due grandi strumenti circolari e il display di servizio al centro, fa più pensare alla Giulia GT Junior e alla Duetto più che alla Giulia berlina, ma è un riuscito e forte riferimento alle Alfa del passato. Il volante ha uno stile Alfa con le tre razze e la corona massiccia e il pulsante di accensione è sotto la razza sinistra, come un manettino di un'auto da competizione.

Interni Alfa Romeo Giulia Veloce

Dotazione di Serie Ricca e Sicurezza All'Avanguardia

A uno stile distintivo, interno ed esterno, corrisponde una ricchissima dotazione di serie che include climatizzazione bi-zona, sistema Alfa DNA e sistema infotainment Alfa Connect 6,5", oltre a nuovi ed efficienti sistemi di sicurezza attiva. La Giulia base di serie offre cerchi in lega da 16”, sensori pioggia e fari, climatizzatore automatico bi-zona, volante in pelle multifunzione, Alfa Connect 6,5”.

Sistemi di Sicurezza Attiva

La Giulia Veloce integra il Forward Collision Warning (FCW) con Autonomous Emergency Brake (AEB) e riconoscimento pedone, il sistema frenante IBS (Integrated Brake System), il Lane Departure Warning (LDW) e il cruise control con limitatore di velocità. L'IBS, in pratica, non prevede un collegamento meccanico tra il pedale del freno e le pinze che mordono i dischi, ma un sistema a controllo elettronico che ripartisce la frenata, ottimizzandola e integrando le funzioni del controllo elettronico di stabilità. La telecamera anteriore individua eventuali ostacoli e il Forward Collision Warning interviene in proporzione al rischio attivando l’Autonomous Emergency Brake con funzione di riconoscimento pedone. La nuova Giulia avvisa con allarmi acustici per il superamento involontario delle linee sull'asfalto (Lane Departure Warning) ed è dotata di dispositivi di allerta che avvisano se ci sono altri veicoli negli angoli ciechi (Blind Spot Monitoring). In parcheggio, infine, è molto utile la telecamera posteriore, che come sulla migliore concorrenza è dotata di linee di riferimento in sovraimpressione a indicare la traiettoria dell'auto in base all'angolo di sterzo.

Alfa Romeo Giulia | Focus infotainment

Il Cuore Pulsante: Motore 2.2 Turbo Diesel MultiJet II

Su Giulia Veloce debutta il nuovo motore 2.2 Turbo Diesel che sviluppa una potenza massima di 210 CV a 3.750 gir/min e una coppia massima di 470 Nm a 1750 giri/min. Questo turbodiesel 2.2 della Giulia è il primo motore Diesel nella storia di Alfa Romeo costruito interamente in alluminio, garantendo leggerezza e prestazioni. Il progetto arriva dalla generazione precedente, ma è stato rivisto facendo anche il basamento in alluminio. Viste le forze in gioco in un diesel, rispetto alla versione in ghisa, è stato ridotto l’alesaggio da 83.3 a 83 in modo da garantire sufficiente robustezza e raffreddamento.

Tecnologia MultiJet II e Turbocompressore a Geometria Variabile

Questo quattro cilindri in linea è caratterizzato dal sistema d'iniezione di ultima generazione MultiJet II con Injection Rate Shaping (IRS) e pressioni d'esercizio di 2.000 bar. Il turbocompressore a geometria variabile ad attuazione elettrica rappresenta lo stato dell'arte della meccanica e minimizza i tempi di risposta assicurando, nello stesso tempo, vantaggi in termini d'efficienza. I più raffinati livelli di comfort ed esperienza di guida sono inoltre garantiti dall'utilizzo del contralbero di equilibratura. Una delle caratteristiche migliori di questo motore è il fatto di non usare l’AdBlue, risultato raggiunto anche grazie a un circuito di raffreddamento doppio. Il 2.2 turbodiesel da 180 cavalli, disponibile per la prima prova, è fluido nell'erogazione e dalla schiena robusta, ha una grande spinta ai bassi con 450Nm di coppia massima a 1.750 giri, con un'erogazione pronta e decisa già a regimi poco sopra il minimo. Tira bene e senza diminuire troppo la spinta fino a 4.500 giri. Il nuovo 2.2 a gasolio in alluminio nasce Euro 6 ed è pieno e corposo, per nulla soffocato dalle normative. È pieno e corposo anche nella voce, con un bel rombo sordo che filtra il giusto nell'abitacolo.

Trazione Integrale Q4: Performance, Efficienza e Sicurezza

La nuova Giulia Veloce porta al debutto l'innovativo sistema di trazione integrale con tecnologia Q4, progettato per gestire la trazione del veicolo in tempo reale, al fine di garantire il massimo livello in termini di prestazioni, efficienza e sicurezza. Quando il Q4 entra, inizia ad allargare col muso.

La Versione Advanced Efficiency: Consumi ed Emissioni Ridotti

La seconda novità della gamma Giulia è l'innovativa versione "AE" (Advanced Efficiency) disponibile sull'allestimento Business ed equipaggiata con il motore 2.2 Diesel da 180 CV con cambio automatico a 8 rapporti. Questa versione è apprezzata nel mondo delle flotte: in Italia, in soli tre mesi dal lancio, più di 300 aziende con flotte medio-grandi hanno inserito la Giulia nella car policy aziendale, un dato di grande rilievo che dimostra la bontà del prodotto, dei suoi contenuti e dell'offerta.

Risultati Straordinari in Consumi ed Emissioni

La nuova Giulia Business "AE", caratterizzata da un badge specifico sul portellone posteriore, raggiunge un risultato straordinario in termini di consumi ed emissioni: 3,8 l/100km e soltanto 99 g/km di CO2 nel ciclo combinato. Questi risultati sono ottenuti grazie a soluzioni tecniche specifiche, tramite l'adozione di una valvola EGR a bassa pressione che migliora l'efficienza del motore, dell'intercooler aria-acqua, di un circuito di raffreddamento del motore secondario in aggiunta a quello primario e di specifici rapporti del cambio. Inoltre, grazie a una riduzione di circa 5 millimetri dell'altezza del corpo vettura e a cerchi in lega esclusivi di specifica progettazione, il CX si è ridotto a 0,23 per una migliore efficienza aerodinamica. Nella posizione A (Advanced Efficiency), la Giulia è supermorbida e regolare, il motore sale di giri più lentamente ed è la guida adatta a fondi difficili come a trasferimenti da autista, con accelerazioni tranquille. Sarà la posizione meno utilizzata se non per record di consumi.

La Nascita di un Mito: L'Alfa Romeo Giulia

Il lancio di una nuova auto raramente genera tanta attesa. Sarà perché il marchio Alfa Romeo è un marchio sanguigno a cui siamo tutti affezionati oppure perché del suo lancio se ne parla da tanto, ma della nuova Alfa Romeo Giulia e del suo arrivo si interessano tutti, anche gli insospettabili. In questi anni di attesa si è detto tutto e di più sulla nuova Giulia, anche che derivasse dalla Maserati Ghibli. Meglio fare chiarezza da subito: la Giulia nasce da un foglio bianco per i progettisti, è tutta nuova, dal suo telaio ai suoi motori.

Linea di produzione Alfa Romeo Giulia

Design e Proporzioni

Nel complesso la Giulia ha una gran bella presenza, accucciata anche nelle versioni a gasolio con quel tocco sexy nelle sue rotondità che seduce. La vista laterale della Giulia, con il cofano lungo e l'abitacolo seduto sulle ruote posteriori, con il passo forse più lungo della categoria che genera sbalzi cortissimi, evoca anche da ferma prestazioni da vera Alfa Romeo.

Architettura e Costruzione Leggera

La Giulia punta moltissimo sulla dinamica, terreno su cui si avvantaggia per un peso inferiore alle concorrenti (anche di due quintali!). Questa scelta costruttiva ha però delle contropartite: le portiere, il portellale del bagagliaio e i rivestimenti interni secondari, comprese le maniglie, trasmettono una sensazione di leggerezza piuttosto lontana dalla solidità suggerita da alcune tedesche. Forse deluderà chi giudica le auto in concessionaria dalla prova portiera ma ai più attenti non deve sfuggire che le Giulia hanno l’albero di trasmissione in fibra di carbonio e che portiere, cofano, parafanghi, motori, sospensioni e pinze freno sono in alluminio. L'Alfa Romeo Giulia è una berlina a tre volumi avente trazione posteriore e motore in posizione anteriore longitudinale. Questo schema meccanico è associato a precisi volumi della carrozzeria: cofano lungo, sbalzi ridotti e padiglione arretrato. La distribuzione dei pesi è omogenea: 50% all'avantreno e 50% al retrotreno. Le sospensioni sono a quattro ruote indipendenti, quadrilateri all'anteriore e multilink al posteriore.

Innovazione e Primato Hi-Tech

La nuova Alfa Romeo Giulia bada alla sostanza e, oltre all’attenzione al peso, adotta alcune soluzioni tecnologiche che lasciano al palo la concorrenza.

IBS (Integrated Brake System)

Il sistema IBS è un primato hi-tech. In pratica non c'è un collegamento meccanico tra il pedale del freno e le pinze che mordono i dischi, ma un sistema a controllo elettronico che ripartisce la frenata, ottimizzandola e integrando le funzioni del controllo elettronico di stabilità. I freni, approcciati con circospezione vista la tecnologia by-wire, nell'uso normale hanno una consistenza e un comportamento del tutto indistinguibili da un impianto tradizionale, sia che si sfiori il pedale per un minimo rallentamento sia che si spinga a fondo per una frenata più decisa. Il lavoro di taratura del pedale elettronico e del software di gestione della frenata sui quattro dischi è un ottimo lavoro.

Infotainment Alfa Connect

L’infotainment Alfa Connect comunica grazie allo schermo da 6,5” della versione di serie per tutte le Giulia oppure allo schermo da 8,8” di Alfa Connect 3D Nav (+1.000 euro per Giulia Super) che include anche la radio digitale DAB, la connettività con iOS e Android, le mappe (TomTom) in 3D aggiornabili tramite USB, le info sullo stile di guida e sulla configurazione scelta grazie al comando DNA. Rispetto alle tedesche, lo schermo dell'impianto infotainment Alfa Connect non sembra un tablet infilato come la spada nella roccia sulla plancia ma si armonizza e si integra con il design della plancia, annegato in uno schermo lucido sagomato per seguire il profilo della plancia sembra anche più grande.

Motorizzazioni della Gamma Giulia

Il motore che farà i volumi è il nuovo Multijet II a gasolio di 2,2 litri realizzato interamente in alluminio, destinato alle Giulia Turbo, con pressione di alimentazione fino a 2.000 bar e turbocompressore a geometria variabile, declinato in due versioni, da 150 e 180 cavalli. Le prestazioni non tradiscono le attese di un alfista: la Giulia Turbo da 150cv e 380Nm a 1.500 giri accelera da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi (8,2” con cambio automatico) e allunga fino a 221 km/h, la Giulia Turbo 180cv e 450Nm a 1.750 giri accelera in 7,2 secondi (7,1” con l’automatico) e allunga fino a 230 km/h. Per tutte il consumo dichiarato nel ciclo combinato è di 4,2 l/100 km. La Giulia a benzina viene presentata con il motore GME 2.0 turbo benzina da 200 CV con tecnologia Multiair, anch'esso realizzato interamente in alluminio.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

La Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio con il 2.9 V6 a benzina da 510 cavalli è l’Alfa stradale più potente di sempre. La versione Quadrifoglio, in aggiunta, impiega elementi della carrozzeria in fibra di carbonio (cofano motore, padiglione) ed è la prima berlina media a essere dotata di soluzioni di aerodinamica attiva: l'Active Aero Splitter anteriore gestisce in modo attivo la deportanza a velocità sostenute. Il team di ingegneri ha visto la partecipazione, oltre che dei tecnici Alfa Romeo e delle società di consulenza ingegneristica, anche di personale precedentemente in forza alla Ferrari, che ha contribuito con il know-how maturato a Maranello allo sviluppo del propulsore 2.9 V6 della versione Quadrifoglio. Questo V6 deriva dal motore Ferrari F154 montato sulla California T con cui condivide alesaggio, corsa, cilindrata unitaria e angolo tra le bancate, pur avendo una potenza specifica superiore.

Allestimenti e Dotazioni

Due gli allestimenti per le Giulia Turbo a gasolio, Giulia e Giulia Super e uno, per ora, per la Giulia a benzina, Quadrifoglio.

Giulia Super

Giulia Super aggiunge cerchi da 17”, sedili in tessuto e pelle, sensori di parcheggio posteriori e Alfa Connect Nav 6,5”.

Guida Emozionante e Comfort Sorprendente

L'Alfa Romeo Giulia si guida come poche altre auto, di certo valeva l'attesa. Morbida e sexy nelle forme, con il cofano lungo e l’abitacolo seduto sulle ruote posteriori, con il passo forse più lungo della categoria che genera sbalzi cortissimi evoca anche da ferma prestazioni da vera Alfa Romeo. All’interno la posizione di guida è quanto ci si aspetta da una berlina sì, ma con l’animo sportivo.

Dinamismo e Precisione di Guida

L'avantreno della Giulia è precisissimo e lo sterzo è più diretto, leggero e sensibile di quelli della concorrenza. Raggiunta la prima curva, Giulia fa capire di che pasta è fatta: aggredisce la corda della curva con un'immediatezza e una precisione assolute. Lo sterzo è diretto e preciso, più leggero con DNA Natural e più pesante nella modalità Dynamic, ma il peso è soltanto questione di gusti. Preciso è lo sterzo ma davvero preciso è l'assetto, ottimamente calibrato, e la scocca è rigida, così che la Giulia sembra di averla sempre guidata. L’idea è che tutto sia surdimensionato pensando ai 510 cavalli della Giulia Quadrifoglio e che gestire i motori Multijet sia un gioco da ragazzi per telaio e scocca. L'asfalto bagnato non scalfisce le sue qualità: in una prova di steering pad a una rotonda, le ruote anteriori continuano a non perdere direzione senza allargare fino a quando si aumenta la pressione sul gas in maniera davvero insana. Considerando che la rotonda non è perfettamente in piano ma in un passaggio ha anche una contropendenza che tende ad alleggerire il peso sulle ruote anteriori, il risultato è davvero eccellente, sterzo e telaio sono amici per la pelle, un binomio perfetto come il bilanciamento dei pesi.

Comfort e Insonorizzazione

Non sorprende che la nuova Giulia abbia un comportamento nella guida sportiva pressoché perfetto. Per Alfa Romeo è così da sempre, è con Giulia è un ritorno alle origini. Rimane più sorprendente, invece, il suo comfort. L'assetto è sportivo, è reattivo ma non per questo rigido, trasmette un'immediata sensazione di confidenza ma trasmette poco all'interno dell'abitacolo delle brutture delle nostre strade. Le sospensioni sono efficaci nel limare piccole asperità come buche e avvallamenti secchi, anche a velocità sostenuta. La nuova Giulia stupisce anche per il comfort acustico. Anche su fondi che alternano rattoppi a pozzanghere si fa davvero fatica a sentire il rotolamento delle ruote sull'asfalto bagnato e nel complesso la scocca è davvero molto ben isolata. Si sente giusto quanto basta il rombo del motore 2.2, quanto basta per il piacere di guida e per aiutare nella guida. L'orecchio, sempre pensando alle rivali, vede la Alfa Romeo Giulia pur molto silenziosa ancora un piccolo passo indietro ad Audi, che rimane il top per insonorizzazione e cura dei dettagli, ma sostanzialmente alla pari, o forse meglio, di BMW Serie 3 per il comfort acustico. In autostrada è un incrociatore, l’8a marcia è un overdrive lunghissimo da 1750 giri a 130 km/h, guarda caso il punto di coppia massima. Il rumore del motore è quasi zero, ci sono al massimo fruscii aerodinamici.

Trasmissioni: Manuale e Automatico ZF a Otto Marce

Con questi motori sempre disponibili l’alfista DOC che magari preferirà il cambio manuale ha gioco facile, anche perché si manovra veloce e senza possibilità di errore. La leva sembra più corta e sportiva di quanto sia realmente, annegata nel tunnel centrale.

Con la trasmissione automatica a otto rapporti il gioco è ancora più facile e l'Alfa Romeo Giulia lima anche decimi in accelerazione grazie alla sua efficacia. il cambio è il solito, ottimo ZF a otto marce adottato anche da tante rivali e auto di categoria superiore. Fino a oggi le migliori logiche di gestione erano quelle sviluppate da BMW ma ora, a pari merito dopo la prima, breve prova, ci sono anche le logiche di gestione sviluppate da Alfa Romeo. Il cambio automatico di Giulia è quasi telepatico, cambia marcia una frazione di secondo prima di quando si inizierebbe a sfiorare le palette per sceglierla in autonomia. E le cambiate sono veloci e quasi impercettibili.

DNA Alfa Romeo: Tre Caratteri per Ogni Esigenza

Sportiva e confortevole, la Giulia ha anche tre caratteri differenti a seconda della posizione del suo manettino DNA, utilizzabili sempre.

Modalità A (Advanced Efficiency)

Nella posizione A (Advanced Efficiency), la Giulia è supermorbida e regolare, il motore sale di giri più lentamente ed è la guida adatta a fondi difficili come a trasferimenti da autista, con accelerazioni tranquille. Sarà la posizione meno utilizzata se non per record di consumi.

Modalità N (Natural) e D (Dynamic)

La scelta più comune sarà tra N (Natural) e D (Dynamic). Sono entrambe posizioni in cui il carattere di Giulia viene fuori bene, sono entrambe modalità brillanti. Le differenze più sensibili stanno nel peso dello sterzo, leggero o più sportivo, nella risposta del motore, evidentemente più decisa in Dynamic, e nella risposta del cambio automatico, sia nelle logiche automatiche sia nella cambiata manuale.

Aggiornamenti e Evoluzione della Giulia

L'Alfa Romeo Giulia, a tre anni dal lancio, si aggiorna, soprattutto a livello tecnologico. I nuovi colori verde scuro, oppure quelli ripresi dalle Alfa del passato, come l’ocra e un rosso più intenso, danno un’ulteriore possibilità di personalizzazione alle forme eleganti e sportive.

Aggiornamenti Tecnologici

Le novità più importanti riguardano l’impianto d’infotainment più evoluto e il potenziamento dei sistemi di aiuto alla guida. A partire dal dispositivo dal cruise control adattativo “intelligente”: oltre a regolare la velocità in funzione della distanza di sicurezza impostata, la adatta ai limiti di velocità indicati dai cartelli stradali (letti dalla telecamera frontale e nel cruscotto). Ma c’è di più, ovvero la guida semiautonoma di secondo livello in autostrada e il Traffic Jam Assist, grazie all’interazione con il sistema di mantenimento in corsia: agendo anche sullo sterzo, in certe condizioni permettono all’auto di muoversi quasi in autonomia (il guidatore deve comunque tenere le mani sul volante), seguendo il flusso del traffico se si è in coda, oppure le linee sulla carreggiata nell’utilizzo in velocità. Sul volante interviene anche la versione rivista del monitoraggio per l’angolo cieco dei retrovisori quando, deviando dalla traiettoria, si rischia una collisione con i veicoli che sopraggiungono.

Motorizzazioni e Allestimenti Aggiornati

Quanto ai motori, per la rinnovata Alfa Romeo Giulia, restano quelli precedenti (con potenze comprese fra 160 e 280 CV), con l’aggiunta di una variante meno potente per il 2.2 diesel: ha 136 CV. Nel corso del 2020 il 2.0 a benzina da 280 CV verrà proposto anche in abbinamento alla trazione posteriore, mentre quello da 200 CV sarà disponibile pure per i modelli 4x4. In ogni caso, il cambio è automatico a otto marce. Invece, la versione aggiornata della poderosa Quadrifoglio, sempre con 510 CV, arriva a marzo 2020. Ridefiniti anche gli allestimenti, molti dei quali continuano a riprendere nomi cari alla tradizione del Biscione, come il debuttante Sprint: include ruote di 18” e inserti d’allumino nell’abitacolo. La Ti del test è quello più elegante e nella dotazione di serie comprende sedili in pelle, finiture in legno per l’abitacolo e tutti i nuovi sistemi di aiuto alla guida. Confermati i nomi degli allestimenti Business, Super, Veloce e Veloce Ti (quest'ultimo con inserti con effetto carbonio e cerchi da 19”), che si affiancano alla “base”.

Tavola comparativa delle motorizzazioni Alfa Romeo Giulia

Abitacolo e Sistema Multimediale Rivisti

Migliorie anche per l’accogliente e ben fatto abitacolo dell’Alfa Romeo Giulia. Il cruscotto, che resta analogico, presenta un rinnovato schermo di 7” fra tachimetro e contagiri: fornisce più informazioni e in modo chiaro. Cambia anche la zona del tunnel fra i sedili: ha portaoggetti più ampi e alla base del bracciolo è ricavata la piastra per la ricarica senza fili dei telefoni predisposti, che ha fatto spostare il tasto del freno a mano accanto alla leva del cambio. Quest’ultima ha una forma diversa, è rivestita in pelle, e la più spessa cornice anodizzata alla sua base ingloba il Tricolore. Accanto è ricavato l’alloggiamento per la chiave dell’auto. Il motore si avvia sempre dal tasto nel volante, che si differenzia per l’andamento più concavo della razza inferiore.

La modifica più importante nell’abitacolo riguarda, però, l’impianto multimediale rivisto da cima a fondo. Anche se posizionato sempre nella palpebra al centro della plancia, lo schermo (di 8,8” per tutte le Alfa Romeo Giulia) ha una grafica più raffinata ed è del tipo a sfioramento: la gestione del sistema è più diretta che con la manopola nel tunnel (sempre presente). Le “schermate” sono composte da icone che si possono spostare a piacimento per porre in evidenza le funzioni preferite, come si fa con gli smartphone. Inoltre, il sistema è arricchito dell’hot spot Wi-Fi, che può supportare fino a otto telefoni, e della gestione a distanza di alcune funzionalità tramite il telefonino. Per esempio, l’apertura e la chiusura delle porte, l’invio al navigatore dell’itinerario del prossimo viaggio e il collegamento con assistenti vocali di casa come Alexa e Google home. E non manca il My Theft Assistance, che avvisa il proprietario in caso di tentato furto dell’auto.

Versioni Speciali e Curiosità

Nel marzo 2020 per celebrare il 110º anniversario del marchio vengono presentate le versioni GTA e GTAm, che riprendono gli acronimi, rispettivamente, di Gran Turismo Alleggerita e Gran Turismo Alleggerita modificata già usati tra il 1965 e il 1975 su versioni specifiche della Giulia GT costruita da Autodelta. Le GTA e GTAm montano lo stesso 2.9 V6 bi-turbo della Quadrifoglio ma con potenza innalzata a 540 CV. Le modifiche al motore hanno interessato il sistema di alimentazione con una maggiore pressione di sovralimentazione dei turbocompressori, un sistema di scarico in titanio Akrapovič con due terminali centrali, nuovi pistoni con un sistema di raffreddamento che utilizza quattro getti d'olio invece che due come sulle Quadrifoglio. L'adozione estesa di materiali ultraleggeri quali fibra di carbonio, alluminio e compositi hanno permesso alla GTAm di raggiungere un rapporto peso/potenza di 2,82 kg/CV, grazie a una riduzione di peso di 100 kg.

Alfa Romeo Giulia GTA e GTAm

La principale novità sono gli inediti fari full LED Matrix che, costituiti da tre elementi semicircolari dotati di luci diurne nella forma richiamano quelli della Tonale e si ispirano nel design a quelli dell'Alfa Romeo 159. All'interno esordisce un nuovo cruscotto dotato di quadro strumenti digitale ripreso dalla Tonale, costituito da un display da 12,3 pollici a cannocchiale che può essere configurato con tre diversi layout.

Presentata nel 2018 al Salone di Ginevra e realizzata in una serie limitata di 108 esemplari (quanti gli anni della casa milanese al momento della messa in produzione) la Giulia Quadrifoglio NRing Edition monta il motore della versione Quadrifoglio, e si contraddistingue per una livrea "Grigio Circuito" più varie parti della carrozzeria in fibra di carbonio.

Al Salone di Ginevra del 2019 è stata presentata la Racing Edition della Giulia, per celebrare il ritorno del marchio Alfa Romeo in Formula 1. Quanto alla tecnica, presenta delle modifiche all'aerodinamica, sviluppate in collaborazione con la Sauber, il cui nome si può trovare sulle minigonne. Si trovano anche diverse parti in fibra di carbonio, come il tetto, lo spoiler posteriore, o le alette situate a fianco dei fari anteriori, portando a una riduzione del peso di circa 28 kg.

Nel 2021 nasce un esemplare unico realizzato dalla Zagato per festeggiare i 100 anni di collaborazione con Alfa Romeo. Tale vettura, denominata Giulia SWB Zagato è una coupé derivata da una Giulia Quadrifoglio (con cambio manuale) di proprietà di un collezionista privato, committente del progetto stesso.

Alfa Romeo Giulia | Focus infotainment

In dotazione alle forze dell'ordine sono stati allestiti due esemplari dell'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, destinati all'Arma dei Carabinieri, uno in servizio a Roma mentre l'altro a Milano. Al loro interno sono dotati di defibrillatore, unità portatili di raffreddamento, predisposizione radio, sistema Odino, dispositivi supplementari di emergenza, porta arma lunga e torce a LED ricaricabili. Dopo la consegna le due Quadrifoglio hanno preso parte a un corso di guida sicura in pista con istruttori Alfa Romeo, cui hanno partecipato un ristretto numero di militari.

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