Musocco: Accesso Autoveicoli e Riqualificazione del Cimitero Maggiore di Milano

Il Cimitero Maggiore di Milano, conosciuto anche come Cimitero di Musocco in onore del quartiere milanese in cui si erge, rappresenta il più grande camposanto della città, estendendosi per circa 678.624 metri quadrati, di cui 80 mila destinati al verde. Questo vasto complesso funerario, situato nella zona nord-ovest (Municipio 8, quartiere Garegnano), è in funzione dal 1895 e, con i suoi viali alberati, i reparti storici, le sculture Liberty e oltre mezzo milione di sepolture, è un luogo di raccoglimento e al tempo stesso un patrimonio storico-artistico di notevole valore, spesso sottovalutato.

Mappa del Cimitero Maggiore di Musocco

Orari di Apertura e Accesso ai Cimiteri di Milano

In occasione della Commemorazione dei defunti, è prevista un'apertura straordinaria dei cimiteri cittadini. Fino a domenica 2 novembre, i cancelli sono aperti dalle ore 8 alle ore 17.30, con la chiusura prevista alle ore 18 (ad eccezione di Muggiano e del Sacrario dei Caduti). Per agevolare il grande afflusso di cittadine e cittadini, l'accesso è stato eccezionalmente consentito anche nella giornata di lunedì 27 ottobre.

Le porte laterali del Cimitero Maggiore osservano il consueto orario (8.30-17) da lunedì 27 ottobre a domenica 2 novembre. Il cimitero di Muggiano rimane aperto da lunedì 27 a domenica 2 dalle ore 8.30 alle ore 11.45 e dalle ore 13.30 alle ore 16.30. Il Sacrario dei Caduti, in Largo Caduti Milanesi per la Patria, è accessibile da sabato 25 ottobre a domenica 2 novembre, dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 13.30 alle ore 17.

Accesso dei Veicoli Privati

L'accesso dei mezzi di privati cittadini, muniti di autorizzazione rilasciata dall’Area Servizi Funebri e Cimiteriali, sarà consentito sabato 1° e domenica 2 novembre in tutti i cimiteri dalle ore 9 alle ore 12. Tuttavia, per i cimiteri di Bruzzano, Greco e Monumentale, l’accesso è permesso unicamente ai veicoli dotati di pass per persone con disabilità. Per raggiungere il Cimitero Maggiore in auto dal centro, è consigliabile seguire le indicazioni per Viale Certosa / Garegnano.

Uffici Amministrativi e Servizi

Gli uffici amministrativi restano aperti da lunedì 27 ottobre a domenica 2 novembre dalle ore 8.30 alle ore 12 e dalle ore 13.30 alle ore 16. Per informazioni o per richiedere sedie a rotelle gratuite (disponibili su richiesta all'ingresso principale), è possibile contattare il numero 02 3084295. Le colonnine informatiche agli ingressi consentono di inserire il nome del defunto e ricevere l'indicazione del campo e della posizione. I viali principali del cimitero sono percorribili, facilitando la visita.

Progetto di Riqualificazione del Piazzale Antistante l'Ingresso

Un ambizioso progetto di riqualificazione, con completamento previsto entro novembre 2025, si inserisce nel disegno più generale di integrazione e ricucitura di questa zona urbana con il resto della città. L'intervento mira a recuperare l'antica e originale impostazione monumentale del piazzale antistante l'ingresso del Cimitero Maggiore, attualmente interessato da aree degradate e poco definite.

I lavori prevedono una serie di significative migliorie:

  • Sistemazione della pavimentazione: per ripristinare e valorizzare l'estetica e la funzionalità dell'area.
  • Creazione di una vasta area pedonale: per favorire la fruizione in sicurezza da parte dei visitatori.
  • Realizzazione di 160 nuovi posti auto: per i visitatori del cimitero, contribuendo a risolvere le problematiche di parcheggio.
  • 500 nuovi metri di pista ciclabile: che collegherà viale Certosa con via Gallarate, promuovendo la mobilità sostenibile.
  • Mantenimento di 230 alberi esistenti e piantumazione di 160 nuovi alberi: per incrementare il verde e migliorare la qualità ambientale.
  • 29 mila metri quadri di aree a verde: per creare spazi più accoglienti e naturalistici.
  • Due nuove aree cani: per soddisfare le esigenze dei cittadini con animali domestici.

Render del progetto di riqualificazione del piazzale del Cimitero Maggiore

Attualmente, la parte ancora in cantiere si trova a sinistra del piazzale (osservando il cimitero), lato via Gallarate, dove è situata la chiesa del Santo Crocifisso. Su questo lato è già stato sistemato il parcheggio e un'area verde, insieme alla strada di collegamento tra le varie parti del piazzale. Nell'area centrale, l'aiuola è stata eliminata per far posto a una spianata di cemento e pietra, un cambiamento significativo nell'assetto del piazzale.

Il Cimitero Maggiore: Storia e Valore Culturale

Negli anni Ottanta dell'Ottocento, i piccoli cimiteri milanesi posti alle porte della città erano ormai saturi e inglobati dai nuovi quartieri in espansione. Per far fronte a questa problematica, il progetto per il nuovo cimitero fu affidato agli ingegneri Luigi Mazzocchi ed Enrico Brotti. I lavori iniziarono nel 1886 e il cimitero fu inaugurato nel 1895. Con l'apertura del Maggiore, i vecchi cimiteri cittadini, come il Gentilino (Porta Ticinese), la Mojazza (Porta Garibaldi), il Fopponino di Porta Vercellina e il cimitero di Porta Tosa, vennero gradualmente chiusi e i resti traslati. Un apposito tram funebre, chiamato dai milanesi ironicamente "La Gioconda", trasportava le bare dalla città al nuovo camposanto.

Immagine storica del tram funebre di Milano

Il Cimitero Maggiore è un museo all'aperto di arte funeraria e un documento della storia sociale di Milano. Tra le tombe e i monumenti più notevoli si possono ammirare sculture di fine Ottocento e inizio Novecento in stile Liberty, edicole familiari, angeli in marmo e ferro battuto. Vengono organizzate visite guidate periodiche, soprattutto nei weekend e in occasione di ricorrenze come il 2 novembre (Commemorazione dei defunti) e la Giornata della Memoria, per scoprire monumenti, simbologie e personaggi illustri. Questo offre un'opportunità unica per esplorare non solo la sua funzione primaria, ma anche la sua ricchezza artistica e storica.

Sovraffollamento e Nuovi Investimenti nei Cimiteri Milanesi

Nonostante le preoccupazioni sollevate da alcuni operatori, come Massimo Cerato delle Onoranze funebri di San Siro, che segnala ritardi nell'inumazione dovuti alla carenza di personale e la mancanza di loculi, l'assessora comunale ai Servizi civici, Gaia Romani, replica che non risultano ritardi e che il ricircolo annuale di 500 colombari e cinquemila cellette per ossari o cinerari, considerando tutti gli otto campi santi cittadini e le estumulazioni, è "sufficiente per far fronte alla domanda di sepoltura".

CIMITERO MAGGIORE DI MILANO ⚰🪦 | *Cimitero Musocco* | HISTORIA

Tuttavia, sono in programma nuovi investimenti per incrementare l'offerta e migliorare le infrastrutture. Tra gli interventi avviati, vi è un investimento da 4 milioni di euro sulla piramide del Maggiore per contrastare le infiltrazioni d’acqua. Entro la fine del 2025 saranno poi completati i lavori sulla facciata del Musocco. Tra dicembre e gennaio, invece, partiranno i lavori da 2 milioni di euro sugli otto cimiteri, che riguarderanno l'ampliamento delle cellette, oltre alla pavimentazione e all’impermeabilità delle strutture.

Il Cimitero Maggiore si distingue anche come il cimitero del campo della Gloria, in ricordo dei partigiani, dei morti nel pieno dell’ondata pandemica del Covid o dei caduti della Repubblica di Salò. Conta oltre 90 settori, alcuni dei quali liberi e vuoti, che appaiono come grandi prati verdi con panchine e fontanelle. Tra gli altri: il 6, 7, l’11, 13, il 17 come il 34, 35, 38, 41, 45, l’84 e il 94. Sembrerebbe di trovarsi in un parco cittadino se non si sapesse di aver varcato la cancellata su cui finisce viale Certosa, a nord ovest della città.

Il campo 40 del Cimitero Maggiore è circondato da una rete verde scura. All'interno, la terra è raggruppata in grosse zolle e gli operai sono impegnati nella riesumazione delle salme di quel settore. All’estremo opposto, nel campo 86, due ruspe segnano il prato dove alcune bare zincate balzano all’occhio, pronte per essere coperte e decorate con mazzi di fiori, in un lavoro continuo di ricircolo, anche a ridosso della festa di Ognissanti.

Il Mercato dei Fiori e la Tradizione della Commemorazione

Fuori dalle recinzioni del Musocco, in occasione della festa dei Santi, è comune vedere persone scendere dal tram 12 e acquistare mazzi di crisantemi dai fioristi che circondano le mura. Altri, prima di salutare i propri cari, arrivano già riforniti dai loro negozi di fiducia. Patrick Della Volta, fiorista di piazza Tricolore, spiega che "il prezzo dei crisantemi aumenta sempre sotto le feste, è fisiologico", con un aumento intorno al 30 per cento, pari a circa 5-6 euro a pezzo. Egli sottolinea anche una diminuzione della cultura del fiore come dono, che impoverisce la tradizione di riunirsi intorno ai defunti.

Nonostante ciò, Massimo Cerato registra una spinta a ritrovarsi e a costruire tombe di famiglia. "I milanesi vogliono costruire tombe di famiglie. Abbiamo diversi clienti che sarebbero pronti a spendere. Andrebbero costruiti nuovi spazi", afferma. Anche un operaio con guanti, smanicato militare e tuta da lavoro sembra confermarlo.

Tra le iniziative del Comune, si include anche il servizio funebre gratuito per persone sole, per cui l'anno scorso sono state organizzate 208 cerimonie, dimostrando un'attenzione alle esigenze sociali della città.

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