
La Nissan Juke, fin dal suo debutto al Salone di Ginevra nel 2010, ha saputo catturare l'attenzione del pubblico con le sue forme audaci e anticonformiste, distinguendosi nettamente nel panorama automobilistico. Considerata da molti come un'auto "originale come poche e con un che di grintoso nel look", ha saputo ritagliarsi un posto di rilievo nel segmento dei crossover compatti, anche grazie al fatto che, all'epoca, era praticamente sola sulla piazza. Nel corso degli anni, il modello ha subito importanti aggiornamenti, mantenendo il suo spirito distintivo pur evolvendo in termini di stile, tecnologia e abitabilità, raggiungendo l'ultima generazione nel 2020 e un ulteriore aggiornamento con il Model Year 2024.
Design e Dimensioni: Dall'Anticonformismo alla Maturità
Il design della Nissan Juke è sempre stato un elemento centrale della sua identità. Se la prima generazione, lanciata nel 2010, "sembrava uscita da un fumetto giapponese" con le sue linee estreme e i "grandi globi sporgenti dei fari anteriori", l'ultima generazione, introdotta nel 2020, pur non perdendo lo spirito anticonformista, ha acquisito uno stile più maturo e meno estremo. Il frontale è stato ampiamente rivoluzionato, la fiancata presenta "passaruota ben evidenziati e una nervatura che sottolinea in maniera aggressiva la linea di cintura", mentre il posteriore "abbandona i fari con design a “boomerang” per passare ad elementi più tradizionali e gradevoli".
Le dimensioni della Nissan Juke sono cresciute nel tempo, garantendo una maggiore abitabilità interna. Rispetto alla prima generazione, la lunghezza è aumentata di 7,5 cm, arrivando a 421 cm (e 4,21 metri nelle descrizioni più recenti). Anche la larghezza è cresciuta fino a 1,80 metri, un valore non banale per questo segmento. Il passo è stato aumentato di 10 cm nella nuova serie, contribuendo a migliorare lo spazio per i passeggeri. Con i suoi 4,13 metri di lunghezza (riferito a una versione precedente), la Juke offre "un'agilità di movimento e una facilità di parcheggio sconosciute alle “grandi” Sport utility, compresa la sorella maggiore Qashqai". Nel Model Year 2024, l'estetica del modello rimane la stessa, ad eccezione del debutto di una inedita colorazione gialla.
Interni e Abitabilità: Comfort e Tecnologia Evoluta
Gli interni della Nissan Juke hanno ricevuto aggiornamenti significativi nel corso degli anni, in particolare con il Model Year 2024, che si concentra sulle novità tecnologiche. La "qualità costruttiva degli interni" è un punto di forza, con una "originale plancia" rifinita con cura e "braccioli nelle porte morbidi, una finezza tutt'altro che scontata per un'auto di questa categoria". La plancia ha un "andamento ordinato, morbido e sinuoso".
Nelle versioni più recenti, la plancia "richiama lo stile già visto sulla precedente generazione con elementi circolari dedicati sia alle bocchette della climatizzazione che alla base della leva del cambio". Tuttavia, nel 2024, le "novità maggiori riguardano gli interni della Nissan Juke, e in particolar modo la plancia". Nella consolle centrale "spariscono le tre bocchette tonde del “clima” (sempre monozona e con pratici comandi “a manopola”), sostituite da due diffusori squadrati, privi però della comoda rotella per gestire in modo indipendente portata e direzione del flusso". I "vistosi inserti gialli" (indipendentemente dal colore esterno) sono disponibili nel pacchetto Personalizzazioni interne.
Il sistema multimediale ha visto un'evoluzione notevole. Inizialmente, era presente uno "schermo touch-screen di 8’’" che "non è dei più reattivi ma ha una grafica chiara e, pagando un extra, può avere il navigatore e la connessione a internet". Nel 2024, "tutto nuovo anche lo schermo del chiaro (ma non molto reattivo) sistema multimediale: più basso e largo, ha una diagonale di 12,3 pollici (prima era di 8) ed è orientato di 8 gradi verso il guidatore, per facilitarne la lettura e l'utilizzo, riducendo le distrazioni". L'infotainment è "ampiamente personalizzabile, grazie a widget riposizionabili", ma "ha una grafica datata e non è esente da rallentamenti (usando CarPlay e Android Auto, invece, è rapido)". "Non mancano due prese Usb di tipo A, una a 12 V e un ingresso Aux", e ora si aggiunge una "piastra di ricarica senza fili per i telefonini". "Ad auto ferma, inoltre, può essere usato per riprodurre contenuti video da dispositivi collegati tramite prese Usb di tipo A e C". L'auto del test menzionata aveva l'hi-fi della Bose, optional, con "cristallino il suono dei due altoparlanti integrati in ciascun poggiatesta anteriore, non i suon “bassi” provenienti dai diffusori nelle porte".

L'abitacolo della Nissan Juke, "rivestito in finta pelle", è stato descritto come "sportivo ma reso un po’ “cupo” dai finestrini posteriori piccoli e con i vetri scuri". Nonostante ciò, "lo spazio non manca: in quattro si viaggia bene e chi siede sul divano, a dispetto dell’andamento discendente del tetto, non è affatto sacrificato (anche se al centro c’è poco agio per le gambe di un eventuale quinto passeggero)". L'aumento del passo di 10 cm ha comportato una "migliore abitabilità interna". "Niente male, per una crossover di dimensioni compatte e con una linea del tetto così spiovente, l’agio per chi siede ai lati del divano: viaggiano comodi anche i passeggeri più alti di 1,80 m (al centro, invece, per le gambe e i piedi c’è poco spazio)". "Non mancano le maniglie d’appiglio nel soffitto e le cinture di sicurezza regolabili in altezza e sono ampi sia il portaoggetti nella plancia di fronte al passeggero sia quelli nelle porte anteriori". Le "poltrone, con poggiatesta integrato e dall’aspetto sportivo, sono comode e ampie e dispongono di una seduta molto lunga; il bracciolo centrale non scorrevole, però, fornisce poco appoggio". La "buona qualità l’ecopelle con cuciture gialle" è apprezzata, ma la "regolazione a scatti dello schienale" è "poco precisa". "Dietro, l’ingresso non è penalizzato dal tetto che scende, se non in piccola parte, mentre il divano è morbido e molto comodo per due (al centro non c’è molto spazio per le gambe)".
La posizione di guida offre "un'ottima ergonomia e una buona visibilità anche grazie al ritocco sul montante A, che adesso lascia più libera la visuale in fase di svolta". Il cruscotto, oltre a un normale display LCD, è di tipo analogico con le "sempre più rare lancette per contagiri e tachimetro".
Funzioni principali Nuova Nissan Juke
Motorizzazioni e Consumi: Efficienza Ibrida e Agilità del Turbo
La gamma motori della Nissan Juke ha visto un'evoluzione significativa, con l'introduzione di motorizzazioni più efficienti e l'opzione full-hybrid. In passato, un esemplare in prova montava un "motore a benzina 1.600 da 117 CV", che era il "più economico dei tre proposti" e offriva una "certa vivacità, anche se per brillare dev’essere sfruttato nella zona alta del contagiri". Con questa motorizzazione e "una sezione frontale molto pronunciata, non è che ci aspettassimo dei record di economia: la media d’uso di tutto il test è stata di poco sopra ai 10 km/litro". L'assenza del sistema Start&Stop e il "cambio a sole cinque marce con rapportatura corta" contribuivano a peggiorare i consumi.
Attualmente, la gamma motori della Nissan Juke è costituita da due unità. Si parte con il "1.0 turbo 3 cilindri, già utilizzato su altre vetture del Gruppo Renault, in grado di muovere con una certa agilità la crossover grazie ai 114 CV erogati". Per questa versione, "piacevole l’utilizzo del cambio manuale a 6 marce, ma per godersi una guida in totale relax si può optare anche per il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti". "Stando ai valori comunicati dalla Casa giapponese, la 1.0 a tre cilindri promette di consumare solo 5,0 litri ogni 100 km su ciclo combinato WLTP, sia per la versione con cambio manuale che automatico".
Per chi preferisce l’ibrido, c’è la "full-hybrid costituito da un motore 1.6 benzina aspirato da 94 CV e 148 Nm abbinato al motore elettrico da 49 CV e 205 Nm". "A dare energia a quest’ultimo provvede una batteria da 1,2 kWh". In questa versione full hybrid, la Nissan Juke ha "consumi ridotti, salvo che alle andature autostradali". La "poca sete di benzina si deve a una meccanica particolare, che sfrutta un motore elettrico da 49 CV per muovere le ruote a bassa velocità e fa entrare in gioco solo successivamente i 94 CV del 1.6 a benzina". Un "seconda unità elettrica da 20 CV, invece, provvede a ricaricare la batteria, prelevando energia dal 1.6 o nei rallentamenti". "Si parte sempre in elettrico (il 1.6 si avvia solo per ricaricare la batteria, e in media “beve” un litro di benzina ogni 20,4 km), cosa che garantisce scatti sempre pronti".
I consumi medi misurati con strumenti nel 2022 per la versione ibrida sono stati di 17,1 km/l. "Stando attenti fuori città si può stare anche sui 20 km/l, mentre in autostrada a 130 km/h si sta sui 14-15 km/l". "Buona anche la città con consumi prossimi ai 16 km/l, per una media generale compresa tra i 6 e i 7 litri per 100 km". Tuttavia, "in velocità, pur rispettando i limiti, i consumi lievitano (a 130 km/h costanti abbiamo percorso 13,7 km con un litro di benzina)". "Nonostante la massa non indifferente, la Nissan Juke si rivela parca nei consumi".
Esperienza di Guida: Agilità, Comfort e Reattività Ibrida
La Nissan Juke è stata progettata per offrire un'esperienza di guida dinamica e appagante, sia in città che nelle gite fuori porta. Le sue "dimensioni compatte" la rendono "la vettura ideale sia in città che nelle gite fuori porta". La Juke "ti invita alla guida vivace e risponde in modo appagante e sincero". "Nonostante il baricentro sia più alto del normale e la taratura delle sospensioni privilegi il confort, l’inserimento in curva non è affatto lento e la risposta dello sterzo brilla per rapidità". "Un po' di rollio c'è, ma il ritorno in assetto è veloce e ben frenato, anche nelle prove più severe, come il cambio di corsia sul bagnato". L'intervento del sistema Esp, "che è di serie per tutte le versioni, è discreto e non toglie piacere alla guida". "Agile fra le curve, la Nissan Juke ha una tenuta di strada più che buona".
Il comfort acustico è generalmente "buono", ma "a batteria scarica (cosa che può capitare nelle lunghe salite affrontate con decisione) la verve cala in maniera sensibile, e non di poco". "In velocità, pur rispettando i limiti, i consumi lievitano […] e già da 100 km/h sono evidenti i fruscii, in particolare dagli specchietti". "In autostrada, invece, disturbano un po’ i fruscii generati dagli ampi specchietti, ma si viaggia senza stress grazie alla guida semiautonoma". Una versione precedente era "un po' rumorosa in velocità per via degli alti regimi di rotazione del motore, ma al di fuori dell’autostrada, in città e sulle statali, non ci si fa troppo caso".

Le sospensioni della Juke offrono un buon livello di comfort. "Il livello di comodità offerto dalle sospensioni è superiore a quello di una comune auto del segmento B: la Juke, pur equipaggiata di gomme da 17' (in questo allestimento), passa sulle buche che quasi non te ne accorgi, senza fastidiosi contraccolpi nell’abitacolo o reazioni sul volante". Tuttavia, le "ruote di 19” penalizzano un po’ l’assorbimento di buche, dossi e pavé".
La versione full hybrid offre una "guida fluida fintanto che si viaggia tranquilli". "Accelerando bruscamente e a fondo, la “triangolazione” tra il motore a benzina, quello a corrente e il cambio robotizzato (che ha quattro marce dedicate al 1.6 e due al motore elettrico) risponde con un certo di ritardo (anche quando la trasmissione cambia rapporto)". "Quando la “pila” da 1,2 kWh si scarica (e i 94 CV del quattro cilindri non sono supportati dai 49 dell’unità a corrente), il brio cala parecchio; va detto, comunque, che nella guida “normale” capita molto di rado". "L’habitat naturale di questa Nissan Juke ibrida, tuttavia, resta la città. Qui ci si muove quasi sempre solo a corrente, con scatti al semaforo brillanti e silenziosi e il 1.6 che si avvia unicamente per fornire energia al motore elettrico".
Il cambio manuale a 6 marce della versione 1.0 turbo è descritto come "piacevole", mentre un cambio precedente "mostra una notevole resistenza anche senza strapazzi" e, mancando della sesta, contribuiva a regimi elevati in velocità. "Accelerando a fondo, però, il cambio della versione ibrida mostra qualche incertezza nella selezione del rapporto: col motore a benzina che sale e scende di giri continuamente".
Funzioni principali Nuova Nissan Juke
Sicurezza e Dotazioni: Un Pacchetto Completo
La Nissan Juke si distingue anche per l'ottima dotazione di sicurezza, particolarmente nelle versioni più ricche. Nel ricco allestimento di un esemplare provato, era presente "un pacchetto che include persino la guida semiautonoma di livello 2, oltre alle telecamere a 360º, che rimediano alla ridotta visibilità posteriore e di tre quarti, e ai sensori per l’angolo cieco degli specchietti retrovisori". La guida semiautonoma "regola la velocità in base al traffico antistante e mantiene l’auto al centro della corsia; la sua attivazione, però, non è così intuitiva".
Inoltre, la Juke offre servizi connessi, tra cui uno particolarmente utile (a pagamento) che "può fornire alle forze dell’ordine la posizione esatta del veicolo rubato (tramite il Gps integrato), e consente anche di bloccare i motori a distanza".
Spazio di Carico: Media Categoria con Alcune Peculiarità
Per quanto riguarda la capienza, il baule della Nissan Juke si posiziona nella "media della categoria". Tuttavia, il vano "potrebbe essere più pratico: l’elevata altezza da terra della soglia di carico rende un po’ difficoltoso caricare i bagagli". La "bocca di carico della Nissan Juke non è regolare (da metà in su si restringe) e la soglia è a 78 cm da terra". "A differenza di alcune rivali, niente portellone motorizzato né ganci appendiborsa, e i supporti della cappelliera rubano qualche cm". Nonostante queste peculiarità, la capienza "non è male per una full hybrid".

Allestimenti e Prezzi
La gamma di allestimenti della Nissan Juke offre diverse opzioni, con prezzi che variano in base alle dotazioni. Gli allestimenti "Business e ed N-Connecta, che partono rispettivamente da 23.770 e 24.220 euro". La versione "N-Design della nostra prova parte da 25.500 euro, ma con un allestimento top come quello in oggetto arriva a 28.500 euro". Infine, la "Tekna che parte da 26.780 euro". Queste cifre riflettono la varietà di configurazioni disponibili per soddisfare diverse esigenze e preferenze dei clienti.