Nissan Micra: Un'Evoluzione Radicale tra Tradizione e Futuro Elettrico

La Nissan Micra, nel corso della sua più che quarantennale carriera, ha sempre mostrato una notevole capacità di rinnovamento, evitando il conservatorismo. La sesta serie di questo modello non fa eccezione, voltando pagina in maniera radicale rispetto alla generazione precedente. Questo cambio di passo non si manifesta solo nel design, ma anche nella propulsione, segnando un passaggio definitivo verso l'elettrico, grazie all'alleanza con Renault e all'adozione della tecnologia della R5.

Nissan Micra e-Power concept

La Nuova Era Elettrica: Design, Dimensioni e Tecnologia

La nuova Micra, disegnata dal centro stile europeo della Nissan a Londra, è il primo di quattro veicoli elettrici attesi entro il 2027. Dopo di lei arriveranno la terza serie della Leaf, la nuova Juke e una gemella della Twingo, dalle dimensioni ancora più compatte. Le misure della sesta generazione la posizionano saldamente nel segmento B: lunga 3,97 metri, larga 1,77 e alta 1,50, con un passo di 2,54 metri. È disponibile esclusivamente con carrozzeria a cinque porte e offre un bagagliaio da 326 litri, espandibili a 1.106 litri abbattendo la panchetta posteriore, il cui schienale è frazionato nel rapporto 60:40.

All'interno dell'abitacolo, l'interfaccia ricalca quella della R5, caratterizzata da uno schermo da 10,1" posizionato davanti al guidatore e un elemento di identica dimensione, con funzionalità touch, a centro plancia. La nuova Nissan Micra sarà declinata su due tagli di batteria: 40 o 52 kWh, a ciascuno dei quali sarà abbinato un motore specifico. La versione con batteria da 40 kWh eroga 122 CV e 225 Nm, garantendo un'autonomia di 310 km e un peso di 1.400 kg. La variante con batteria da 52 kWh offre 150 CV e 245 Nm, con un'autonomia di 408 km e un peso di 1.524 kg. Le prestazioni di ricarica variano di conseguenza: la prima raggiunge gli 80 kW in corrente continua, mentre la seconda arriva a 100 kW. Tuttavia, date le diverse capacità, il risultato in termini di tempo è lo stesso: entrambe le versioni impiegano 30 minuti per passare dal 15% all'80% della carica.

Realizzata sulla piattaforma AmpR Small, la nuova Micra sfrutta il meglio del telaio della R5, inclusa la presenza del raffinato asse posteriore multilink. Anche l'elettronica al servizio della guida è parzialmente in comune, con le stesse modalità di guida (comfort, eco, sport più l'individuale). Un'importante specificità tecnica offerta da Nissan è la funzione e-Pedal, una storica firma delle elettriche della Casa, che consente di arrestare completamente il veicolo semplicemente rilasciando l'acceleratore.

Nuova MICRA Elettrica: tutto quello che devi sapere ⚡️

Evoluzione della Quinta Generazione: Aggiornamenti e Motori

A due anni dall'esordio della Nissan Micra di quinta generazione, l'utilitaria nipponica ha subito un profondo aggiornamento, che ha coinvolto motori, cambi, sistema multimediale e dotazioni di bordo. A livello di meccanica, la novità più interessante è stata l'inedita abbinata tra il motore mille turbobenzina da 100 cavalli e il cambio automatico Xtronic di ultima generazione. Questa trasmissione continua a utilizzare un CVT (cambio a variazione continua), che sottolinea la vocazione cittadina della vettura, senza però disdegnare il medio raggio.

Il posto guida è stato oggetto di attenzioni, risultando buono grazie allo schienale a regolazione continua e alla cintura scorrevole in altezza, due rarità nel settore delle utilitarie. Un piccolo neo, tuttavia, è stato riscontrato nella selezione della modalità Drive del CVT: tirando all'indietro il selettore, si rischia di arrivare facilmente all'ultima posizione, la L, da usare solo a bassa velocità quando si ha bisogno di freno motore. Gli interni sono stati totalmente rivisti, risultando molto più curati e intriganti.

Interni Nissan Micra quinta generazione

Una delle novità più significative della quinta generazione aggiornata è stata la disponibilità del pacchetto Safety Shield, che include, tra l'altro, l'Around View Monitor, il Lane Departure Warning e Prevention, che affiancano il Traffic Sign Recognition, il Blind Spot Warning e il Forward Emergency Braking. Quest'ultimo, per la prima volta in Europa, è stato integrato dalla Casa giapponese con il riconoscimento dei pedoni. Sulla plancia spicca il display da 7 pollici del sistema d'infotainment di bordo, che può essere abbinato all'impianto audio Bose Personal, sviluppato appositamente per la Micra. Questo sistema prevede due altoparlanti della serie Bose UltraNearfield integrati nell'appoggiatesta del guidatore, quattro diffusori Bose Super65 nelle portiere e il software Bose PersonalSpace per una riproduzione ad alta qualità del suono.

Prestazioni e Consumi della Quinta Generazione

Immersi nel traffico, si notano subito due aspetti: il motore e il cambio rispondono con una certa prontezza e, a gas leggero, l'Xtronic si rivela prezioso nel ridurre al minimo fatica e disagio. Se poi c'è bisogno di spunto, basta affondare il piede destro: grazie al kick-down, si marcia ben più spediti, con il mille che sale di tono, ma senza correre dritto ai 6.000 giri, come spesso capita con i cambi a variazione continua. Qui, invece, il CVT simula intervalli di cambiata, anche se non ci sono paddle al volante né è prevista la modalità sequenziale. Si fa tutto modulando la pressione del gas: in rilascio, infatti, il regime del "tre" cala subito, insieme alla rumorosità. Il rovescio della medaglia è che, quando si chiede tutto al powertrain, l'Xtronic può diventare un po' brusco, anche se per un istante.

L'efficacia del cambio ha ricadute positive sull'erogazione dell'IG-T 1.0, che in questa variante dispone di 144 Nm: non molti in assoluto, in confronto ai 160 della versione con il manuale a cinque marce. Ciò non significa, però, che le prestazioni siano inferiori alle aspettative: anzi, chi opta per il 1.0 più l'Xtronic avrà a disposizione una buona risposta all'acceleratore e una vivacità idonea ad affrontare ogni tipo di situazione. Ci si poteva attendere invece qualcosa di più in materia di consumi, che sono apprezzabili, ma certo non da riferimento. In città la Micra in prova percorre 13,4 km/l, che salgono a quasi 17 km/l in statale, mentre la media supera di poco i 14 km/l. C'è chi fa meglio. Il raggio d'azione, comunque, resta sempre superiore ai 500 chilometri. La Nissan riesce a essere piacevole da guidare anche fuori città, in particolare sui percorsi tortuosi. Tra i pregi spiccano la guida intuitiva e il cambio CVT che rendono tutto facile, soprattutto nel traffico cittadino. Un difetto riscontrato riguarda gli spazi d'arresto sul bagnato-ghiaccio, che risultano lunghi.

Gamma e Allestimenti della Micra Elettrica

La nuova Nissan Micra in veste elettrica ha svelato la sua gamma che andrà a comporne il listino italiano, studiato nei dettagli per farne un modello d'attacco tra le compatte da città. Rispetto alla quinta generazione, uscita di scena nel 2022, la giapponese è più corta di circa 3 centimetri, con una lunghezza ridotta a 3,97 metri, ma cresce in altezza a 1,49 metri (+4 cm) e in larghezza a 1,77 metri (+3 cm). Tra gli equipaggiamenti spicca la suite di Google.

Nissan Micra elettrica interni display

Sono previste tre varianti per la giapponese, disponibile in sei diverse colorazioni di carrozzeria, anche con tetto a contrasto, e tre opzioni per gli interni. La versione "base" Engage, con il solo powertrain da 90 kW (122 CV) e batteria da 40 kWh per 310 km di autonomia WLTP, include tra le dotazioni il climatizzatore automatico. L'intermedia Advance è proposta anche con motore da 110 kW (150 CV) e batteria da 52 kWh per 408 km WLTP, dotata di serie nell'infotainment della suite di Google che integra comandi vocali e l'EV Route Planner per pianificare i percorsi in base alle ricariche e all'autonomia residua. La top di gamma Evolve, in listino con la sola motorizzazione più potente, è caratterizzata da diversi plus, tra cui un impianto audio Harman Kardon con nove diffusori, in grado di generare a bordo cinque diverse esperienze acustiche immersive. Sul fronte della sicurezza, la Micra prevede già dal modello base 17 ADAS, dalla frenata automatica d'emergenza al mantenimento attivo della corsia.

Le Generazioni Passate: Un Successo Storico in Europa

La Nissan Micra è stata la principale artefice dell'avanzata della casa giapponese in Europa negli anni Novanta. A riscuotere grande successo fu in particolare la seconda generazione del modello, che porta il nome codice K11 e che seppe conquistare un pubblico ampio e trasversale tra il 1992 e il 2002. La diffusione di questa Micra è però sempre più ridotta e sul mercato dell'usato si trovano più facilmente esemplari della terza, della quarta e soprattutto della quinta serie.

Andando in ordine cronologico, la terza Micra fu lanciata nel 2002 e fu proposta con carrozzeria a due volumi, a tre o a cinque porte, oltre che nella variante coupé cabriolet C+C. La gamma si semplificò notevolmente con il ricambio generazionale della fine del 2010, che portò il listino a svilupparsi attorno alla sola carrozzeria a cinque porte, lunga 383 cm, una dozzina in più della progenitrice. Queste Micra sono accomunate da una forma piuttosto tondeggiante del padiglione, che è stata invece abbandonata dalla quinta generazione, apparsa al Salone di Parigi del 2016. Il suo avvento ha segnato una vera e propria rivoluzione, con un aumento di circa 17 cm della lunghezza, arrivata nell'orbita dei quattro metri. La Micra attuale (quinta generazione) ha anche il tetto che si abbassa per sottolineare la maggiore sportività del progetto. La grinta non impedisce a questa Nissan di fare passi avanti importanti anche sul fronte della qualità delle finiture e della praticità. Sotto la pelle nasconde molti componenti in comune con la cugina Renault Clio, con cui condivide anche i motori.

Evoluzione Nissan Micra generazioni

Le Motorizzazioni Storiche e il Mercato dell'Usato

Il profondo cambiamento del carattere della Nissan Micra passa anche attraverso il rinnovamento della gamma dei propulsori. Molti degli esemplari più recenti della Micra (fino alla quinta generazione) hanno sotto il cofano un tre cilindri mille, proposto in variante aspirata o turbo, con diversi livelli di potenza. Per chi ha percorrenze annue elevate ci sono anche molte Micra turbodiesel, dotate del sempre valido 1.5 dCi, ma non sugli esemplari della quarta generazione, che non è mai stata equipaggiata con unità a gasolio. Le versioni bifuel, a benzina e GPL, invece, hanno riscosso un discreto successo in tutte le epoche. Rari, ma non introvabili, gli esemplari dotati di cambio automatico.

Pro e Contro delle Generazioni Precedenti

Archiviata la parentesi della quarta generazione "made in India", dall'aria un po' dimessa, la Nissan Micra è tornata a essere personale e raffinata come le antenate. Lo dimostra un abitacolo nel complesso accogliente, anche se il taglio del padiglione riduce un po' l'altezza utile nella zona posteriore, oltre alla visibilità in manovra. Su strada, si ha a tratti l'impressione di guidare un'auto di categoria superiore, silenziosa e ben piantata sulla strada. La Micra si rivela sicura in tutte le situazioni e risponde in modo puntuale e sincero ai comandi di uno sterzo ben calibrato.

tags: #nissan #micra #quattroruote