I Modelli Sportivi Nissan: Una Leggenda di Prestazioni e Innovazione

Nissan GT-R su pista

La storia di Nissan è un racconto di successi e innovazioni, costellata da modelli che hanno trascritto il proprio nome nell'olimpo dell'automobilismo sportivo. Questi veicoli non sono semplici mezzi di trasporto, ma emblemi di passione ingegneristica e di una costante ricerca della perfezione prestazionale, ispirata al terreno di prova più spietato: la pista.

L'Eredità della Nissan GT-R: Nascita di un Mito

La Nissan GT-R resterà per sempre una leggenda tra le supercar. Mentre tutti la guardano arrivare al traguardo, lei è già pronta per un altro giro. Questo spirito indomito affonda le radici in un passato glorioso che inizia più di 50 anni fa, con la prima Skyline, seguita poi dalla prima Skyline GT-R. Il primo Skyline del 1999, e successivamente la Skyline GT-R, hanno scritto mezzo secolo tra storia e leggenda, culminando nell'ultimo traguardo: la GT-R R35.

Studiata per fendere l'aria, la Nissan GT-R ha un design iconico progettato con un unico obiettivo: la prestazione finale. La Nissan GT-R è una leggenda non solo per i tempi in pista, ma soprattutto per l'attenzione ai dettagli. Ogni particolare degli interni è il risultato di anni di progettazione e sviluppo, unito al piacere dello sport e dell'eleganza. Spingersi ancora oltre i propri limiti è possibile? Per Nissan Motorsport, sì, e GT-R NISMO ne è la prova.

Il modello di punta della serie Nissan Skyline è il precursore della Nissan GT-R. Con una velocità massima di quasi 200 chilometri orari e un tempo di scatto inferiore ai dieci secondi nell'accelerazione da fermo a cento chilometri orari, con questi valori realizzati alla fine degli anni sessanta la Nissan Skyline, nella versione sportiva GT-R, non attirò l'attenzione solamente in Giappone. La serie della Nissan Skyline è appartenuta per molto tempo ad uno dei modelli di punta del produttore, il quale voleva dimostrare che anche gli asiatici erano in grado di costruire vere Muscle Car quando si presentarono sul mercato nordamericano negli anni sessanta. Negli Stati Uniti i motori sportivi furono riservati per il modello coupé, dove la Nissan Skyline montava inizialmente un aggregato da 118 kW (160 CV) che era lo stesso montato anche sulle berline. Anche in Giappone le versioni a due porte con linee dinamiche si trovarono ben presto al centro dell’attenzione quando si trattava di versioni sportive.

La prima Nissan GT-R era una berlina a quattro porte con un motore eccezionale: un motore 160 CV a sei cilindri in linea da 2 litri con 7.000 giri/min. Montava il favoloso motore bialbero a sei cilindri (S20) in una carrozzeria coupé fastback. Grazie al suo finissimo design aerodinamico, poteva raggiungere i 270 km/h in pista. La sua tecnologia era eccezionale: il motore biturbo RB26DETT a 280 CV e sei cilindri in linea da 2,6 litri era dotato di trazione integrale e sterzo.

Alla fine degli anni ottanta Nissan ha offerto la sua Skyline GT-R a trazione integrale, quattro ruote sterzanti, tecnologia biturbo e 206 kW (280 CV) da un motore a sei cilindri, che è diventato lo standard dei modelli GT-R ed è servito come base per la creazione della Nissan Skyline con una potenza fino a 1000 CV. Con tali valori di prestazioni e la possibilità di ottenere record da corsa, la Nissan Skyline GT-R è diventata un classico della casa giapponese. Questo era un motivo sufficiente per il produttore da utilizzare il prestigio di questa vettura sportiva, per creare un’intera serie che con il nome di Nissan GT-R è stata introdotta sul mercato in Giappone nel 2007. Dal 2009 la Nissan GT-R è disponibile anche in Europa.

L'Evoluzione Tecnica della GT-R R35

La Nissan GT-R guida la lega delle super vetture sportive. Per la prima generazione della Nissan GT-R gli stilisti hanno ancora tratto ispirazione dal modello di punta delle vetture sportive, la Nissan Skyline. L’alettone posteriore fisso, il sistema di scarico a quattro uscite e le quattro luci di coda rotonde del coupé Skyline si potevano trovare anche nel design della Nissan GT-R. Per le motorizzazioni gli ingegneri hanno sviluppato una tecnologia completamente nuova. Nella Nissan GT-R lavora un aggregato V6 da 3,8 litri di cilindrata con due turbocompressori, che mette a disposizione nel coupé fino a 357 kW (485 CV).

Motore V6 biturbo della Nissan GT-R

La GT-R è un'automobile concettualmente diversa dalle precedenti versioni; esse infatti erano delle versioni "più spinte" di normali berline, questa invece è frutto di un progetto ben definito mirato alla costruzione di una vera supercar. La vettura è spinta da un motore V6, montato in posizione anteriore longitudinale. Il monoblocco e le testate sono realizzate in alluminio, ha una cilindrata di 3.799 cm³, dispone di accorgimenti quali il rivestimento al plasma dei cilindri, la distribuzione è a 4 valvole per cilindro azionate da doppio albero a camme per bancata, è sovralimentato da due turbocompressori IHI, eroga una potenza massima di 480 CV (358 kW) a 6.400 giri/min e dispone di una coppia massima di 588 Nm costante tra i 3.200 e i 5.200 giri/min.

La trasmissione è integrale, del tipo transaxle: doppia frizione, scatola del ripartitore, riduttore finale, differenziale a slittamento limitato sono stati posizionati nella parte posteriore della vettura, in modo da poter bilanciare il peso del motore anteriore e garantire una ripartizione dei pesi 53-47%. Il sistema permette di distribuire dinamicamente la potenza da una distribuzione 50-50% tra i due assi all'intera trazione posteriore.

Una menzione speciale va al computer di bordo che presenta un ampio schermo, chiamato Multi Function Display. La grafica è stata curata dalla Polyphony Digital, la stessa creatrice della saga Gran Turismo. Si possono visualizzare 11 schermate, 4 impostabili dal conducente.

Le Versioni e gli Aggiornamenti della GT-R

La SpecV pesa 60 kg in meno della GT-R standard, la potenza resta invariata, ma azionando il tasto di overboost sul volante aumenta la coppia di 21 Nm, arrivando così ad un massimo di 609 Nm fra i 3.500 e i 5.200 giri/min. Le sospensioni sono dotate di ammortizzatori Bilstein più rigidi fatti su misura, che però non possono essere regolati dall'abitacolo nelle modalità morbida, media e dura.

Nissan Skyline Evolution 1957–2041 Including R34 GTR and Beyond to Future Concepts

Nel modello GT-R 2011, si dichiara che pesa 43 kg in meno nella parte non sospesa rispetto alla versione standard, può contare su 530 CV a 8000 giri/min, arrivando ad un massimo di 612 Nm di coppia. Si parla di un miglioramento di qualità, prestazioni e consumi. Le sospensioni modificate conferiscono maggior aderenza in curva grazie al miglioramento dell'angolo di convergenza e l'abbassamento del centro di rollio. Nuovi cerchioni a 10 razze offrono una maggiore rigidezza e un perfetto contatto dello pneumatico con la strada. Presentati due modelli, la versione Premium Edition e la versione Black Edition. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 2,8 secondi e ha una velocità massima di 315 km/h.

Questa versione dispone di ulteriori aggiornamenti e affinamenti tecnici: nuovi iniettori, un turbocompressore con una diversa valvola wastegate, una coppa dell'olio di differente conformazione, rivista la geometria delle sospensioni con modifiche agli ammortizzatori, alle molle e alla barra anti-rollio e gruppo trasmissione rivisto ed evoluto. Tali interventi hanno migliorato la stabilità e l'accelerazione, viene aumentata la potenza del motore, 550 CV, e migliorata l'erogazione, lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 2,7 secondi.

Nel 2013 la divisione sportiva di Nissan, Nismo (da Nissan-Motorsport) ha realizzato una propria versione della Nissan GT-R. Il propulsore che la equipaggia è un 3.8 biturbo V6 da 600 CV e 652 Nm di coppia. Le sospensioni sono state realizzate in modo tale che il guidatore sia in grado di settarle su tre diverse impostazioni: Comfort, Normal e R (quest'ultima specifica per i circuiti). L'aerodinamica è stata migliorata con l'introduzione di un nuovo pacchetto aerodinamico che comprende elementi in carbonio come lo spoiler posteriore e i paraurti anteriore e posteriore allargati. Come pneumatici monta Dunlop 255/40 ZRF20 nella sezione anteriore e 285/35 ZRF20 nella sezione posteriore.

L'esterno della nuova GT-R 2016 ottiene una rivisitazione completa e molto più incisiva rispetto ai vecchi restyling. La nuova calandra cromata opaca anteriore ha ora una finitura chiamata "V-motion", che rappresenta una delle ultime firme che caratterizzano il design delle nuove Nissan; quest'ultima è stata ampliata per offrire un miglior raffreddamento del motore. La disposizione degli strumenti del cruscotto è stata migliorata e semplificata. Sul sistema di navigazione, i comandi integrati sono stati ridotti di numero da 27 nel modello precedente ai soli 11 del modello 2016. Inoltre è stato allargato a 8 pollici il display touch sulla console centrale (che ora ha una finitura in fibra di carbonio) per renderlo più facile da utilizzare. I comandi del cambio ora sono montati sul nuovo volante, consentendo ai conducenti di cambiare marcia senza dover togliere le mani dal volante.

Dal punto di vista meccanico, la Nissan ha dotato la GT-R di una struttura più rigida del corpo vettura e di nuove sospensioni che garantiscono una maggiore stabilità nelle accelerazioni laterali e una maggiore velocità in curva. Nuovi per la GT-R del 2016 sono anche i colori degli esterni e degli interni.

Interni della Nissan GT-R

L'auto ha ricevuto il suo terzo restyling nel 2023, venendo presentato al salone di Tokyo. La versione rinnovata viene offerta principalmente solo per i mercati giapponese e nordamericano, con tre allestimenti, Premium, Nismo e T-spec. La variante Track Edition è stata offerta esclusivamente in Giappone. A differenza dei precedenti restyling, questo modello presenta maggiori modifiche estetiche con paraurti anteriore e posteriore ridisegnati, nuove griglia anteriore e alettone posteriore, aerodinamica migliorata con un nuovo diffusore posteriore che ha aumentato la deportanza senza aumentare la resistenza aerodinamica. Nel 2023 anche la variante Nismo subisce un pesante restyling con importanti aggiornamenti prestazionali. La trazione in curva è stata migliorata grazie a un nuovo differenziale anteriore a slittamento limitato. Esteticamente è presente un'ala posteriore a collo di cigno con un aumento della superficie del 10%, paraurti anteriore rivisto e un nuovo diffusore posteriore, ne aumentato la deportanza del 13% rispetto al modello precedente. Sono presenti anche nuovi sedili avvolgenti in fibra di carbonio. La vettura, prima di competere, è stata testata sul circuito di Suzuka e sul Fuji Speedway.

La GT-R NISMO e la sua Essenza

NISMO è la massima espressione delle prestazioni Nissan, ispirate al terreno di prova più spietato: la pista. Un gruppo appassionato di ingegneri e test driver che hanno lavorato, guidato e vinto ai più alti livelli ha selezionato alcuni veicoli Nissan e creato le auto da strada NISMO, per un'esperienza unica e senza paragoni. Nissan mette tutta la sua passione per le performance e si impegna al massimo affinché la gioia di possedere e guidare un veicolo NISMO sia a disposizione di ogni appassionato. L’aspetto di un veicolo NISMO dipende da una sola cosa: la sua funzionalità. Un design curato in ogni dettaglio per la realizzazione di un modello aerodinamico per una perfetta tenuta di strada. Particolari come il diffusore posteriore, lo spoiler posteriore e le minigonne laterali riducono l’attrito, così potrai davvero tagliare l’aria.

Le sospensioni regolate per le gare possono presentare miglioramenti come molle più rigide, ammortizzatori da carrozzeria e rinforzi del telaio per creare una maneggevolezza e una precisione incredibili. Sentila attraverso le ruote, i sedili, i pedali. Entra in curva e lo sterzo ti dirà tutto ciò che devi sapere. Schiaccia i freni e senti il controllo che ti permette di bilanciare perfettamente il telaio per una guida estremamente precisa. I profondi sedili sportivi imbottiti ti tengono ben saldo in curva. Il rivestimento in Alcantara® migliora la tua presa sul volante. Ispirata alla guida e alle derapate da rally, c’è persino un marchio rosso sul volante per farti sapere che sono le ore 12.

La Nissan GT-R50 by Italdesign farà il suo debutto mondiale il 12 luglio, in occasione del Goodwood Festival of Speed a Chichester (Inghilterra). Il primo modello di Nissan GT-R50 by Italdesign destinato alla vendita sarà esposto in anteprima assoluta al Motor Show di Ginevra presso lo stand di Italdesign. Oggi LEGO Group e Nissan hanno presentato un modello che omaggia una delle supercar giapponesi più iconiche, la Nissan GT‑R NISMO.

La Serie Nissan Z: Oltre Cinquant'anni di Emozioni

Grafico evoluzione della serie Nissan Z

Lo spazio per condividere, divertirsi e sperimentare. Il filo rosso che tiene unita la nuova Nissan Z alla 240 Z è lungo oltre mezzo secolo. La generazione Z vanta oltre cinquant’anni di storia e di successo a livello mondiale. La nuova Nissan Z Proto, svelata in anteprima il 16 settembre, segna una svolta per la leggendaria sportiva in un momento di grande trasformazione dell’azienda. Al suo debutto assoluto, nel 1969, Datsun Z fece scalpore nel mondo automobilistico. Si trattò, infatti, di un lancio senza precedenti: una vettura sportiva ed economica, in grado di coniugare affidabilità e comfort di guida allo stile, per essere utilizzata nella vita di tutti i giorni.

La Fairlady Z, come si chiamava in Giappone, commercializzata negli Stati Uniti con il nome di Datsun 240 Z, viene presentata nel 1969. Il design accattivante della carrozzeria, unito alla brillantezza di guida e a un prezzo abbordabile, l’ha resa un’auto di grande successo, con oltre 520.000 esemplari venduti nei nove anni in cui è rimasta in produzione.

Il primo vero aggiornamento, caratterizzato esteticamente da una carrozzeria leggermente più lunga e spigolosa, è datato 1978. Le proporzioni rimangono quelle del modello d’origine, con abitacolo a due posti secchi o 2+2, chiuso o a cielo aperto nella configurazione targa con tettuccio rigido asportabile.

Nel 1983, per celebrare i suoi primi cinquant’anni di attività, la Nissan aggiorna la famiglia Z con un nuovo modello. Il design è molto aggressivo, soprattutto nel frontale, in cui spiccano il muso piatto e spiovente e i fari a scomparsa. Più lussuosa e confortevole delle antenate, la 300 ZX ha un abitacolo moderno dotato di un avveniristico quadro strumenti completamente digitale. Ma la novità più importante si nasconde sotto il cofano, dove è alloggiato il primo motore V6 turbo prodotto in serie da un costruttore giapponese.

Con gli anni 90 alle porte, la Nissan decide di aggiornare la 300 ZX puntando su forme più moderne e aerodinamiche. Il 6 cilindri a V da tre litri di cilindrata viene migliorato, arrivando a sviluppare 222 CV nella versione aspirata e 300 nella configurazione con doppio turbocompressore. Grandi passi in avanti vengono compiuti anche a livello di autotelaio, con l’adozione di sospensioni multilink su tutte e quattro le ruote.

La Z del terzo millennio, pressoché identica alla bellissima concept car che ne anticipò l’aspetto definitivo nel 2001, viene lanciata l’anno successivo e riscontra un successo immediato, divenendo in brevissimo tempo una delle auto giapponesi preferite dagli amanti del tuning e una vera star di videogiochi motoristici come Gran Turismo o Need for Speed. Basata su un telaio di nuova concezione progettato a partire da un foglio bianco, monta un moderno V6 aspirato da 3,5 litri di cilindrata declinato in due livelli di potenza: 287 CV nella versione standard e 306 CV in quella elaborata dal reparto corse Nismo.

Naturale evoluzione della 350 Z - di cui ripropone, opportunamente ammodernate, le belle forme della carrozzeria -, rispetto alla progenitrice è un po’ più corta, larga e leggera, anche grazie a un più esteso impiego di leghe d’alluminio. Il V6, cresciuto fino a 3,7 litri di cilindrata, eroga 322 CV nella versione normale e 350 CV nella variante più performante allestita dalla Nismo.

L'ultima erede di una dinastia lunga oltre cinquant’anni, la nuova Nissan Z monta lo stesso motore V6 bi-turbo della coupé Infiniti Q60, accoppiato a un cambio manuale a sei marce e, naturalmente, alla trazione posteriore. Nessun “aiutino” elettrico, sotto il cofano, ma solo fiumi di benzina iniettati in un motore che, forte di ben 405 CV, promette prestazioni per piloti veri. L’unica vera concessione alla modernità, forse, è il “rev-matching”, vale a dire una funzione elettronica che provvede ad alzare i giri del motore tutte le volte che si scala una marcia, rendendo quindi inutile il punta-tacco, manovra irrinunciabile per i guidatori più esperti e indispensabile per evitare “strappi” al motore e scongiurare un bloccaggio improvviso delle ruote motrici. Così si guidavano, e si guidano ancora oggi, le Nissan Z di una volta, modelli meravigliosamente in bilico tra la pista e la strada, capaci di regalare emozioni e sensazioni oggi sempre più difficili, se non impossibili, da reperire. Purtroppo, questo modello non verrà importato in Europa.

La 370Zki: Un'Innovazione per gli Sport Invernali

Questo mese, Nissan si è calata nello spirito degli sport invernali presentando una 370Z Roadster unica nel suo genere, in versione "motoslitta". Ribattezzata "370Zki" (che si pronuncia "370-Ski"), questa 370Z Roadster da 332 cavalli è pronta ad affrontare piste da sci e sentieri fuoripista indistintamente grazie agli sci anteriori e ai cingoli posteriori che vanno a sostituire i classici pneumatici ad alte prestazioni della famosa vettura sportiva. Nissan 370Zki farà il debutto ufficiale questa settimana al Salone dell'Automobile di Chicago.

La Tradizione Nissan nel Motorsport

Auto da corsa Nissan storica

La tradizione nelle corse di Nissan ha avuto inizio più di 80 anni fa e continua ancora oggi. È una storia straordinaria di determinazione, costanza e passione per lo sport. Già al suo secondo anno, la passione per l’automobilismo sportivo è innegabile. In una pista ovale di 1200 metri vicino Tokyo, Datsun - il marchio originale di Nissan, che in seguito è stato conosciuto ufficialmente come Nissan - impiega il nuovo motore a supercarica DOHC dell’auto da corsa NL75 per vincere contro altre auto straniere più grandi, dando inizio alla leggenda di “una stermina-giganti”.

Affrontando strade dissestate, allagamenti e temperature estreme, Nissan consolida la sua fama di resistenza vincendo il “Rally più spietato del mondo” nel continente australiano. Le migliori performance a livello mondiale. La Skyline GT guadagna la pole position nelle qualificazioni al Gran Premio del Giappone del 1964 e poi supera una Porsche 904 Carrera GTS, passando in testa al Gran Premio del Giappone.

Nel 1970 la 240Z era una delle favorite tra le auto da corsa private, e diede inizio alla tradizione di collezionare titoli nella SCCA C Production. La Z vince il campionato nazionale C Production nel 1970 e 1971.

Dopo aver riportato indietro la GT-R nel 1989, torna all’automobilismo sportivo con una vendetta, doppiando tutti i concorrenti nel vincere la sua prima gara nel 1990. È diventata una delle auto da corsa più vincenti di sempre nel campionato All-Japan Touring Car, con un palmares senza precedenti di 29 gare vinte di fila fino al 1993. Diventa un fenomeno globale, vincendo la 24 Ore di Spa Francorchamps nel 1991.

Dall'esordio nel Gruppo C in Giappone datato 1984, le auto Nissan costruiscono un palmares sbalorditivo, che comprende tre vittorie dal 1990 al 1992. Con un programma per Le Mans che è iniziato nel 1986, la Nissan R390 GT1 con sviluppo NISMO del 1998 affronta la gara di resistenza più leggendaria del pianeta. Con il terzo posto nella classe GT1, diventa il primo team giapponese a salire sul podio di Le Mans. Succedendo alla Skyline GT-R R34, la Fairlady Z ha dimostrato subito la sua competitività vincendo la sua prima gara. A guidarla verso la vittoria sono stati Satoshi Motoyama e Richard Lyons.

A causa delle loro prestazioni superiori ai rivali, le Nissan GTR sono incorse in numerosi correttivi regolamentari che consistevano nell'aggiunta di peso alla vettura. Nonostante ciò, le GTR di 4 diversi team hanno conquistato 8 gare su 9. Nel 2009 sono state conquistate altre 4 vittorie. Nel 2010 la Nissan ha annunciato la partecipazione al campionato FIA GT1 con 4 GT-R appositamente preparate dal proprio reparto sportivo NISMO. Questa vettura di classe GT1 monta un propulsore V8 siglato "VK56DE" di 5.552 cm³, il quale eroga una potenza di 600 CV e una coppia di 650 N m. La carrozzeria è stata modificata con l'aggiunta di nuove prese e sfoghi d'aria oltre che con un nuovo alettone posteriore ingrandito. Il cambio è a sei marce abbinato ad una frizione a triplo disco in carbonio, materiale con il quale sono realizzati anche i freni a disco a sei pistoncini. Gli pneumatici montati sono della misura 13.0J X 18 e 31/71-18.

Oltre le Sportive Pure: Le Performance nell'Elettrificazione e nei Crossover

Nissan LEAF in ambiente urbano

Mentre il focus di Nissan è tradizionalmente sulle prestazioni pure dei suoi modelli sportivi, l'azienda si sta muovendo verso nuove frontiere, integrando l'elettrificazione e concetti di design audaci anche in altre categorie di veicoli.

Nissan LEAF: La Guida Elettrica Sportiva del Futuro

Scopri la guida elettrica intelligente del futuro di Nissan LEAF. Autonomia fino a 317 km (con batteria da 40 kWh) e fino a 416 km (con batteria da 52 kWh). Dotato delle più recenti tecnologie avanzate Nissan, come la trasmissione e-4ORCE, Nissan ARIYA segna l'inizio di una nuova era. Questo dimostra l'impegno di Nissan a portare l'innovazione e le prestazioni anche nel segmento elettrico.

Nissan Juke e Qashqai: Crossover con Anima Sportiva

Con Nissan Juke, disponibile in versione benzina e Full Hybrid, puoi viaggiare in tutta tranquillità grazie alle funzioni intelligenti di assistenza alla guida. E in più, non passerai inosservato. Il Crossover SUV pioniere della categoria. Con motorizzazione ibrida Mild Hybrid e e-POWER, la rivoluzione dell'ibrido. Il SUV per le tue avventure in famiglia. Elettrificato, con motorizzazione Mild Hybrid o e-POWER, la rivoluzione dell'ibrido. Design aerodinamico elegante, ampio bagagliaio e tecnologie avanzate di assistenza alla guida. Questi modelli dimostrano come Nissan stia infondendo un tocco sportivo e tecnologicamente avanzato anche nei veicoli per la famiglia, offrendo un'esperienza di guida dinamica e sicura.

Il Concept Aura Nismo RS: L'Impegno per le Hot Hatchback

Al Tokyo Auto Salon Nismo sta dimostrando il suo impegno per le hot hatchback. Anche se il concept Aura Nismo RS potrebbe sorprendere alcuni, non è senza precedenti. Ma prima di tutto, cos'è l'Aura? Fondamentalmente, è una versione di fascia alta della Note, una hatchback compatta che Nissan vende in Giappone dal 2004. Il modello di terza generazione è stato lanciato nel 2020 e ha ricevuto un restyling nel 2024, momento in cui anche la versione Nismo è stata aggiornata.

Nissan Aura Nismo RS Concept

Nissan ha abbassato l'altezza da terra di 20 mm e ha allargato i parafanghi di 145 mm per un maggiore impatto visivo. È anche 142 mm più lunga rispetto alla standard Aura e pesa circa 220 libbre (100 kg) in più, raggiungendo un peso totale di 1.490 kg. Seguendo la versione di partenza la concept sportiva ha un motore a combustione che non è meccanicamente collegato alle ruote. Il sistema E-Power di Nissan utilizza un motore a benzina da 1,5 litri che funge da generatore per caricare la batteria, che a sua volta alimenta i motori elettrici montati su ciascun asse. Per quanto riguarda la potenza, il motore a tre cilindri produce 142 CV e 250 Nm di coppia. Nissan dichiara per il motore elettrico anteriore una potenza di 201 CV e una coppia di 330 Nm, mentre il motore posteriore eroga 134 CV e 195 Nm. La potenza totale dei motori elettrici di trazione potrebbe essere quindi vicina ai 335 CV. Nissan non conferma una versione di serie per ora, ma afferma che prevede di aggiornare e correre con l'auto prima di metterla eventualmente in vendita. Questo concept sottolinea l'intenzione di Nissan di esplorare il potenziale delle prestazioni Nismo anche in segmenti inaspettati, unendo l'efficienza dell'elettrificazione con lo spirito sportivo.

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