Il Nissan Murano rappresenta un capitolo significativo nella storia dei crossover di medie dimensioni, coniugando spazio, comfort e prestazioni in un veicolo che ha saputo evolversi nel tempo, adattandosi alle esigenze di un mercato automobilistico in continua trasformazione. Sebbene una versione Nismo specifica per il Murano non sia stata ufficialmente introdotta a livello globale, è possibile esplorare le caratteristiche distintive del modello e ipotizzare come una simile interpretazione sportiva avrebbe potuto esaltarne le qualità.

Le Origini e lo Sbarco in Europa
Il viaggio del Nissan Murano inizia nel dicembre 2002, con la produzione avviata e la commercializzazione come modello 2003. La sua introduzione nel vecchio continente avviene solo nel 2004, dopo aver riscosso un notevole successo negli Stati Uniti d'America. La prima generazione del SUV giapponese era equipaggiata con un motore 3.5 litri V6 da 245 CV, un propulsore che, sebbene derivato da quello della sportiva 350Z e altri modelli non commercializzati in Italia, era stato opportunamente ricalibrato per ottimizzare le sue prestazioni su un veicolo di tale peso. Inizialmente, questa generazione era disponibile sia con trazione anteriore che, opzionalmente, con trazione integrale, offrendo versatilità e adattabilità a diverse condizioni di guida.
Il Restyling e l'Innovazione degli Interni
Nissan ha rinnovato profondamente il suo SUV più lussuoso, introducendo una linea che, pur richiamando quella della prima generazione con alcuni ritocchi stilistici sul frontale e sul posteriore, presentava interni completamente ridisegnati. Un elemento distintivo della console centrale era il grande schermo del sistema di navigazione e intrattenimento. La vettura era dotata di un impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno, ABS, BAS ed EBD, garantendo elevati standard di sicurezza.
Nel 2010, per ampliare ulteriormente la gamma e proporre soluzioni innovative, è stata introdotta la versione convertibile CrossCabriolet. Questa audace proposta, sebbene non abbia avuto un impatto significativo sui mercati, testimonia la volontà di Nissan di sperimentare e offrire alternative originali nel segmento dei SUV.
La Terza Generazione: Design Ispirato e Nuovi Mercati
Lo sviluppo della Murano di terza generazione, con codice progettuale Z52, ha preso il via nel 2011, e l'anno successivo il design, frutto del lavoro del centro stile Nissan americano sotto la guida di Shiro Nakamura e Ken Lee, ha ricevuto l'approvazione. L'anticipazione della vettura è avvenuta nel 2013 con il prototipo Resonance, che traeva ispirazione dalle soluzioni introdotte sia dalla prima generazione della Murano che dalla Juke, in particolare per l'andamento della carrozzeria e del frontale, caratterizzato da ampi fanali a boomerang e dal marchio Nissan in evidenza sulla calandra.
Nell'aprile 2014, Nissan ha ufficialmente presentato la terza generazione di Murano al New York Auto Show. La produzione è stata avviata presso l’impianto di Canton, nel Mississippi. Questa versione era equipaggiata con il motore 3.5 litri V6 della famiglia Nissan VQ, abbinato al cambio automatico CVT Xtronic e disponibile con trazione anteriore o integrale. Il pianale di base era lo stesso della Altima, sottolineando una condivisione di piattaforme per ottimizzare costi e prestazioni.
La terza generazione di Murano non è stata commercializzata in Giappone, principalmente a causa delle normative antinquinamento che penalizzavano i veicoli di grandi dimensioni con motori di grossa cilindrata. Analogamente, sul mercato europeo, la vettura non è stata più importata a causa dello scarso successo riscontrato dalla precedente generazione. Con la terza serie, la Nissan Murano è tornata ad essere venduta in Messico dopo un'assenza di oltre un decennio.
Al Salone di Shanghai 2015, è stata presentata la versione cinese, identica al modello prodotto in Nord America, con le uniche differenze concentrate negli allestimenti, nelle rifiniture interne e nelle motorizzazioni. Accanto al top di gamma 3.5 V6, era disponibile anche un più piccolo quattro cilindri aspirato 2.5 16V erogante 188 cavalli. Nel fine 2018, è stato presentato il Model Year 2019, che ha introdotto un leggero lifting estetico con nuovi sottoparaurti, nuove cornici dei finestrini e nuovi cerchi in lega.
Motorizzazioni e Innovazioni Tecnologiche
Inizialmente, il Nissan Murano era disponibile in Italia con il 3.5 V6 a benzina da 256 CV. Questo motore, pur garantendo prestazioni brillanti alla grossa SUV giapponese (raggiungendo i 210 km/h e accelerando da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi), presentava consumi non proprio da record, con un dato dichiarato di 9,2 km/l in media.
Per rilanciare le vendite in Europa e in Italia, è stata introdotta una motorizzazione più efficiente: un 2.5 quattro cilindri turbodiesel da 190 CV e 450 Nm di coppia, disponibili da 2.000 giri. Questo motore, conforme alla normativa antinquinamento Euro 5, era abbinato a un cambio automatico a sei rapporti, a differenza del CVT (a variazione continua del rapporto) presente sul 3.5 V6. Il nuovo propulsore diesel prometteva di raggiungere i 196 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi, con un consumo medio di 12,5 km/l e emissioni di CO2 pari a 210 g/km, migliorando significativamente i parametri rispetto al benzina V6.

Il nuovo motore diesel da 2.5 litri, un quattro cilindri in linea, si distingue per la sua silenziosità assoluta e l'assenza di vibrazioni, una qualità che si percepisce fin dall'avvio. Questo risultato è stato raggiunto anche grazie all'implementazione della tecnologia Clear Neutral Control (CNC). Il sistema CNC permette un maggiore slittamento della frizione quando il veicolo è fermo ma il cambio rimane in posizione di marcia (D) invece che in folle (N). Ciò riduce il carico del motore a veicolo fermo, taglia le emissioni di ulteriori 3,0 g/km e contribuisce a diminuire i consumi e il rumore.
Inoltre, il motore beneficia di un quinto punto di ancoraggio al telaio, che aiuta a ridurre sensibilmente le vibrazioni generate dai diesel quadricilindrici dotati di valori di coppia così elevati (450 Nm). Un ulteriore elemento che contribuisce al comfort acustico è il parabrezza, realizzato con una particolare tecnologia che consente un abbattimento del rumore di 10 dB. L'impegno nel creare un'auto con un comfort a bordo di altissimo livello è pienamente apprezzabile una volta in movimento, con una marcia che rimane silenziosa anche alle alte velocità, a vantaggio della vita a bordo. La coppia fornita dal motore, abbinata al cambio automatico a sei rapporti dotato del sistema di controllo adattivo ASC (Adaptive Shift Control) che adatta gli innesti alle condizioni di guida e allo stile del pilota, e alla trazione integrale "intelligente" Nissan ALL MODE 4×4-i, consente di guidare in assoluta tranquillità e sicurezza, anche su percorsi ricchi di curve solitamente meno adatti a veicoli di questa stazza.
Nel 2015, Nissan ha introdotto una versione ibrida del Murano, composta da un motore benzina quattro cilindri da 2.5 litri abbinato a un motore elettrico da 20 cavalli e una batteria agli ioni di litio. La potenza totale nel ciclo misto (benzina + elettrico) era di 250 cavalli e 243 Nm di coppia. Il cambio era un automatico a doppia frizione e la trazione poteva essere anteriore o integrale. La Murano Hybrid era disponibile in due livelli di allestimento, SL e Platinum, offrendo una soluzione più ecologica con prestazioni di tutto rispetto.
Il propulsore utilizzato su tutte le generazioni precedenti è stato successivamente sostituito da un motore Nissan KR20DDET turbocompresso da 2.0 litri con tecnologia a compressione variabile, condiviso con Nissan Altima e Infiniti QX50. Questa innovazione sottolinea l'impegno di Nissan nella ricerca di soluzioni motoristiche all'avanguardia per migliorare efficienza e prestazioni.
Allestimenti e Dotazioni di Serie
Il Nissan Murano, nella sua versione 2.5 dCi, così come il 3.5 V6 a benzina, era offerto in due allestimenti: Acenta e Tekna. La dotazione di accessori era ricca e completa, includendo cerchi in lega di generose dimensioni (da 18 o 20 pollici), telecamera posteriore e sul lato passeggero per agevolare le manovre di parcheggio, fari bi-xeno per un'illuminazione ottimale, e un impianto audio della Bose con 10 altoparlanti per un'esperienza sonora avvolgente. I sedili posteriori ribaltabili elettricamente aggiungevano praticità e versatilità agli interni.
Il parabrezza, realizzato con una particolare tecnologia, non solo abbatte il rumore di 10db, ma contribuisce a creare un'esperienza da "Business Class" a bordo. I sedili sono estremamente confortevoli, e l'aggiunta di una funzione di ventilazione per i sedili anteriori, con un flusso d'aria a bassa intensità e regolabili elettricamente, oltre ad essere riscaldabili, eleva ulteriormente il livello di comfort. Il sistema di telecamere per il parcheggio, inclusa una telecamera montata nello specchietto retrovisore sul lato del passeggero, era una delle dotazioni più apprezzate. Il cruise control contribuiva a rendere i lunghi viaggi più rilassanti.
L'impianto audio Bose, con 10 altoparlanti posizionati strategicamente, offre un suono pieno e ricco senza appesantire il veicolo, con un'esperienza simile a quella di una performance live, per una riproduzione più realistica della musica. La vernice "Scratch Shield" di Nissan, abbinata a una normale vernice, aumenta la flessibilità della superficie, ripristinando lo stato originale della vernice stessa in caso di piccoli graffi.
Il Nissan Murano e il Contesto dei Crossover
Il Nissan Murano si inserisce nel segmento dei crossover, un settore che ha visto una crescita esponenziale nel mercato automobilistico. La sua introduzione ha preceduto quella del Nuovo Qashqai e ha anticipato l'introduzione di altri modelli come il Juke, il crossover compatto. Questo posizionamento strategico ha permesso a Nissan di coprire diverse fasce di mercato con veicoli versatili e innovativi. La sua evoluzione riflette la capacità di Nissan di adattarsi e rispondere alle mutevoli esigenze dei consumatori, offrendo veicoli che combinano design accattivante, tecnologie avanzate e un elevato livello di comfort e sicurezza.
Nissan Murano dCi: il test
Considerazioni su un Murano Nismo
Immaginare un Nissan Murano in versione Nismo significa pensare a un'ulteriore evoluzione orientata alle prestazioni e alla sportività. Nismo, la divisione sportiva di Nissan, è nota per le sue modifiche che migliorano la dinamica di guida, l'estetica e la potenza dei veicoli.
Un ipotetico Murano Nismo potrebbe presentare:
- Estetica Aggressiva: Paraurti ridisegnati con prese d'aria più ampie, minigonne laterali, spoiler posteriore più pronunciato e cerchi in lega specifici Nismo, magari da 20 o 21 pollici, con finiture esclusive. La mascherina potrebbe essere rivisitata per ottimizzare il flusso d'aria al motore e ai freni.
- Sospensioni Sportive: Un assetto ribassato con sospensioni tarate per una guida più dinamica, con ammortizzatori e molle più rigide per ridurre il rollio e migliorare la tenuta di strada.
- Miglioramenti al Motore: Un incremento delle prestazioni del motore esistente, sia esso un benzina o un diesel, attraverso modifiche alla centralina elettronica, un sistema di scarico sportivo e forse un turbocompressore potenziato per erogare maggiore potenza e coppia. Un sistema di iniezione diretta, che operi a una pressione più elevata (ad esempio, 2000 bar anziché 1800), potrebbe favorire una combustione più completa e, di conseguenza, migliori prestazioni e minori emissioni. La riprogettazione delle valvole per agevolare il flusso di aspirazione e scarico contribuirebbe anch'essa a incrementare l'efficienza e la potenza.
- Impianto Frenante Potenziato: Dischi freno maggiorati e pinze ad alte prestazioni per garantire spazi di frenata ridotti e una maggiore resistenza alla fatica in condizioni di guida sportiva. Un sistema idraulico potenziato per i freni potrebbe offrire una capacità di risposta ancora più rapida e sicura, garantendo una progressione agevole e regolare.
- Interni Rivisti: Sedili sportivi con maggiore contenimento laterale, rivestimenti in Alcantara o pelle con cuciture a contrasto rosse (tipiche Nismo), volante sportivo con inserti in fibra di carbonio e badge Nismo.
- Innovazioni Aerodinamiche: L'introduzione di elementi aerodinamici per migliorare la stabilità alle alte velocità e la deportanza.
Tali modifiche trasformerebbero il Murano da un confortevole crossover a un veicolo con un'anima più sportiva, pur mantenendo le sue doti di spaziosità e versatilità. La "Scratch Shield" di Nissan, che consente alla vernice di ripristinare lo stato originale della superficie del veicolo, abbinata a una normale vernice, ne aumenta la flessibilità, sarebbe un'aggiunta interessante anche su una versione Nismo, preservando l'estetica aggressiva da piccoli inestetismi.
