Il Nissan Navara affonda le sue radici nella notte dei tempi dei pick-up, precisamente nel 1934 quando la creazione di veicoli versatili in grado di offrire buone capacità di carico e buona praticità ai fini commerciali divennero realtà. Questo modello, che nella sua evoluzione ha attraversato dodici generazioni, rappresenta un "senatore" del segmento, capace di combinare un'eredità storica con un costante aggiornamento tecnologico e prestazionale. Il Nissan Navara, ora anche in Italia classificato come NP300, si distingue per la sua robustezza, le notevoli prestazioni in fuoristrada e un comfort sempre più vicino a quello di una vettura, rendendolo un compagno affidabile sia per il lavoro che per il tempo libero.

Un Design Imponente e Dinamico
Il nuovo look dell’ultimo restyling del Nissan Navara, per quanto impattante e muscoloso, non rinuncia a una certa dinamicità. I designer giapponesi hanno puntato su linee nette e muscolose, conferendogli un aspetto da vero "macho". Il frontale massiccio è ora dotato di fari a Led adattivi, caratterizzanti i SUV e i crossover a marchio Nissan, che spiccano per la loro ampiezza e prominenza. Nuove anche le forme del cofano, solcate da due nervature che dai fanali anteriori proseguono per tutta la sua lunghezza. A lato si trovano i nuovi gruppi ottici, ampi e prominenti, che spiccano per i nuovi fari Led. La linea laterale fa risaltare le pedane, utili per issarsi nell'abitacolo, e a lato, inclusi nei passaruota, si trovano cerchi in lega che vanno da 16 a 17 pollici nelle versioni base, fino ai 18 pollici nelle varianti più equipaggiate. Rifiniture nere, come la mascherina anteriore, le maniglie delle porte, le cornici dei finestrini e le barre sul tetto, contribuiscono a un look distintivo, specialmente nell'allestimento N-Guard. Guardandola al posteriore, ai lati del portellone spiccano invece i fari, disposti in elementi triangolari che si prolungano sui fianchi, movimentando il disegno del pick-up. La versione N-Guard, ad esempio, sfoggia una mascherina anteriore nera così come le decalcomanie che ben si intonano al colore grigio dell'auto. La nervatura centrale che "muove" la linea delle fiancate contribuisce a renderle solide, mentre i cerchi in lega da 18 pollici riempiono di più e meglio i grandi passaruota rispetto a quelli da 17 pollici delle versioni base.
Per quanto riguarda le dimensioni, la lunghezza e il passo rimangono invariati per molte configurazioni: circa 5,2 metri di lunghezza e 3 metri di passo. Tuttavia, le specifiche possono variare leggermente tra le diverse configurazioni. La versione King Cab (singola) è lunga quasi 5,3 metri, alta più di 1,8 metri e larga oltre 2,0 m, con un passo che misura praticamente 3,2 metri. Quanto al Double Cab (doppia cabina), la sua lunghezza complessiva arriva a più di 5,3 metri, e la sua altezza supera gli 1,8 metri, con passo e larghezza analoghi alla versione a cabina singola. La versione pianale, infine, vede la sua lunghezza variare da 1.585 a 1.800 millimetri passando da Double Cab a King Cab.

Interni: Tra Praticità, Comfort e Tecnologia
L’abitacolo del Nissan Navara risulta essere votato alla semplicità, ma al tempo stesso deve essere pratico e resistente, riuscendo anche ad integrare allo stesso tempo contenuti che migliorano il comfort e adottando le più recenti tecnologie al servizio della sicurezza e dell’infotainment. La qualità percepita è ottima, a cominciare dai sedili, realizzati per non affaticare la muscolatura, passando per il divanetto posteriore e arrivando ai comandi sistemati in maniera ergonomica. Salendo a bordo del Nissan Navara - sì, bisogna proprio salire, aiutati dalle pedane e dalle utilissime maniglie sui montanti interni - ci si trova in un abitacolo comodo e ben rifinito. Le plastiche rigide sono ben realizzate e ben accoppiate, abbinando eleganza e robustezza, ma soprattutto nelle vaschette portaoggetti sarebbe meglio utilizzare materiali morbidi o gomma per evitare che quanto stivato scivoli. Chi siede sui sedili trova facilmente il proprio spazio, anche se, nel caso della cabina singola, non riesce ad avere le stesse possibilità di regolazione della cabina doppia. Una chicca particolare degli interni del Nissan Navara è il cassetto portaoggetti refrigerato, disponibile per tutte le versioni. L’abitacolo, davvero spazioso, mette quasi in soggezione, per paura di sporcarlo. Le tasche nei nuovi pannelli porta e nel cruscotto possono contenere un atlante stradale in formato A3 e una bottiglia di un litro.
Sul fronte tecnologico spicca lo schermo touch da 8 pollici del sistema di infotainment Nissan Connect, disponibile dall’allestimento Tekna in su. Questo include l’accesso alle cinque telecamere del Nissan Around View Monitor, che proietta le immagini sul display, il navigatore 3D TomTom con indicazioni del traffico in tempo reale e aggiornamento online delle mappe. A seconda dell’allestimento scelto è poi disponibile la connettività con Android Auto e Apple CarPlay, USB, AUX, Bluetooth, o tramite scheda SD. Per il resto la plancia risulta semplice e tutti i tasti sono ben visibili. La strumentazione con indicatori analogici e display a colori fornisce tutte le informazioni necessarie, incluse quelle relative alla trazione e all’uso dei differenziali e delle marce ridotte. I sedili anteriori sono ampi e regolabili elettricamente, più sacrificato il divano posteriore che accoglie tre persone ma lo schienale rimane dritto.

Motori, Trasmissione e Prestazioni: Potenza al Servizio del Lavoro e del Tempo Libero
La casa di Yokohama continua a proporre per Navara unicamente propulsori diesel, tutti abbinati alla trazione integrale. La gamma motori offre diverse opzioni per soddisfare le esigenze più disparate. Il 2.3 litri 4 cilindri da 163 CV viene offerto solo con il cambio manuale a 6 rapporti, rimanendo appannaggio della sola versione Single Cab. Chi vuole la Cabina Doppia è obbligato a scegliere il 2.3 con cambio manuale o automatico. In alternativa, lo stesso motore 2.3 biturbo viene proposto con 190 CV e 450 Nm di coppia. Questi valori importanti sono necessari per muovere in scioltezza e in ogni tipo di condizione e carico i circa 2.200 kg di peso a vuoto del veicolo. Per l’Europa, si è optato per una nuova geometria delle sospensioni posteriori a 5 bracci, con assale rigido, una soluzione che sostituisce le balestre nella carrozzeria Double Cab, offrendo un comportamento stradale quasi da vettura, merito del multilink posteriore.
Il cambio manuale a sei rapporti (in opzione c’è l’automatico a sette rapporti) ha un funzionamento di tipo "turistico" - dolce nelle cambiate - con una corsa della leva sensibilmente più lunga rispetto a quella di una classica autovettura. Ovviamente, il Navara è dotato di riduttore, inseribile tramite il comando che gestisce anche la trazione. Trazione che in condizioni normali è solo sull’asse posteriore, con la possibilità di attivare anche quello anteriore (4x4) e di bloccare il differenziale posteriore (4x4 Lock). In quest’ultima condizione, e con le marce ridotte, il Navara è in grado di affrontare i percorsi più duri. Il nuovo sistema di scarico contempla un filtro antiparticolato diesel (Dpf) e la riduzione catalitica selettiva (Scr) per ridurre le emissioni di NOx.
Le prestazioni sono in linea con la natura del veicolo: i 190 CV sono sufficienti per spingere il Navara da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi, raggiungendo velocità di punta superiori a 180 km/h. Meglio non esagerare, per non rendere difficile la vita ai quattro freni a disco nel rallentare le oltre due tonnellate di massa. Lo sterzo, pur essendo piuttosto preciso, è inevitabilmente molto demoltiplicato per poter assolvere ai suoi compiti quando si affronta l’offroad, richiedendo quindi di anticipare leggermente le curve più marcate e quelle più veloci. Nonostante le dimensioni generose, il Navara si guida bene, merito anche del volante di piccole dimensioni.
Nissan Navara, il pick-up che compreremmo
Capacità di Traino e Carico Utile: Un Vero Cavallo da Lavoro
La nuova generazione del Nissan Navara, introdotta nel 2016, ha subito vinto il titolo di Pick-Up of the Year, dopo severi test utili a verificare il rapporto complessivo di qualità/prezzo, che risulta essere molto buono. La nuova generazione, inoltre, è la migliore per capacità di traino: fino a 3.500 chilogrammi e 1.045 chilogrammi di carico utile, a seconda della versione. Il cassone è il pezzo forte del Navara, capace di caricare oltre una tonnellata di portata utile. L'allestimento N-Guard offre di serie il rivestimento a spruzzo per proteggere il vano di carico da urti e graffi provocati da quanto trasportato. Il Nissan Navara, offerto a cabina singola o doppia, è un valido compagno di lavoro, pur senza tralasciare l’estetica, gli aiuti alla guida e l’abitabilità. Il carico utile del Navara può poi arrivare a 1.180 kg, mentre 3.500 sono i kg che può trainare.
Sicurezza e Assistenza alla Guida: La Tecnologia al Servizio della Tranquillità
Il capitolo ADAS vede protagonisti nell’equipaggiamento del Nissan Navara una serie di sistemi di sicurezza avanzati, mutuati dal resto della gamma. Molto interessante la dotazione di sistemi di sicurezza ADAS presente sul pick-up di casa Nissan. La frenata automatica d’emergenza è di serie, così come la partenza assistita in salita (Hill Start Assist) e l’Hill Descent Control, che rallenta e stabilizza automaticamente la marcia a bassissima velocità in forte discesa e su fondi difficili. Il Brake Assist, l’assistenza alle frenate d’emergenza e alle ripartenze in salita, il controllo elettronico della stabilità (ESP) e il controllo elettronico attivo della trazione e del rimorchio sono presenti per tutta la gamma. Molto utile, poi, il Trailer Sway Assist, che in presenza di rimorchio ne anticipa l’innescamento delle oscillazioni intervenendo sulla coppia delle singole ruote, evitando la perdita del controllo del veicolo. I sistemi di sicurezza attiva vigilano comunque sulla stabilità del Navara, pronti ad entrare in azione se necessario.

Fuoristrada: Dove il Navara Esprime il Suo Massimo Potenziale
Il Nissan Navara è nato per il fuoristrada e lo fa nel migliore dei modi. La sua natura poliedrica si riflette sull’ampia possibilità di utilizzo di un mezzo del genere, che al lavoro affianca il tempo libero grazie ad un cassone nel quale caricare invariabilmente attrezzi professionali, merci o attrezzature sportive, anche ingombranti. Lasciando l’asfalto e passando su terra, fango e neve vengono fuori le potenzialità che il Navara lascia intuire già al primo sguardo. Del resto, i numeri che in fuoristrada pesano sono di tutto rispetto: 22 cm di altezza libera da terra e 30° per l’angolo di attacco e per quello di uscita. Si aggiungono 60 cm di capacità di guado, bloccaggio elettronico dei differenziali e sistemi di assistenza. La notevole altezza minima da terra (che raggiunge i 23,4 centimetri nella versione con motore V6) è un altro punto a favore. Per affrontare il fuori strada, anche duro, basta ruotare una manopola vicino alla leva del cambio e la trazione passa da posteriore a integrale (la coppia è ripartita a metà fra le ruote davanti e quelle dietro). Da vero 4x4, il Nissan Navara ha le marce ridotte per affrontare i terreni più difficili. Piacerebbe, questo sì, avere una maggiore modulabilità della frenata soprattutto dopo un uso intenso, quando si percepisce un po’ di affaticamento dell’impianto.
Versioni, Allestimenti e Prezzi: Personalizzazione per Ogni Esigenza
Il Nissan Navara si dimostra essere una vettura globale in grado di poter essere sfruttato al meglio. Inoltre, sono presenti molte possibilità di personalizzazione e c’è n’è davvero per tutte le tasche. A dimostrazione di ciò, l’allestimento base Visia, rivolto principalmente alle aziende, vuole essere la porta d’ingresso a questo modo di concepire il lavoro o la vita privata, arrivando fino a raddoppiare il suo costo iniziale con la possibilità di avere una cabina doppia. L’offerta si articola in due varianti di carrozzeria e in due varianti di cabina, singola o doppia. Nissan Navara è offerta nelle varianti di cabina King Cab (singola) o Double Cab (doppia), e nelle due varianti di carrozzeria Pick Up (con cassone) e Chassis Cab (senza cassone).
Gli allestimenti includono solitamente Visia (base), Acenta, N-Connecta, Tekna e l'esclusivo N-Guard. La dotazione del Nissan Navara doppia cabina N-Guard include cerchi in lega da 18 pollici neri, fari a Led adattivi, vetri posteriori oscurati, gancio traino e rivestimento del vano di carico. Per quanto riguarda l’infotainment c’è il Nissan Connect con schermo da 8” completo di radio Dab, navigatore 3D e compatibilità con Apple Car Play e Android Auto. La sicurezza è affidata al Nissan Safety Shield, dalla frenata automatica d’emergenza (FEB), dall’Hill Descent Control e dall’Hill Start Assist. Il comfort è garantito dal climatizzatore automatico bizona, dai sedili in pelle (quelli anteriori riscaldabili e quello guida a regolazione elettrica) e dalle pedane laterali.
Il listino della versione provata Double Cab 190 CV con cambio manuale e allestimento Tekna (praticamente full optional) parte da 33.700 euro IVA esclusa. L’entry level tra i 4x4 è il King Cab 160 CV con cambio manuale e allestimento Visia, per cui ci vogliono 21.000 euro sempre escludendo l’IVA. Le versioni più potenti e ricche, come la N-Guard, possono arrivare a prezzi intorno ai 49.700 euro IVA inclusa.

Concorrenti e Considerazioni sul Mercato
Sono comunque presenti alcuni concorrenti del Nissan Navara, come il Fiat Fullback e suo fratello il Mitsubishi L200, il Mercedes Classe X (ora fuori produzione) e il Renault Alaskan con il quale il Navara ha molto in comune, il Ford Ranger, il Jeep Gladiator ed il Volkswagen Amarok.
Il Nissan Navara si dimostra essere una vettura globale, capace di poter essere sfruttata al meglio. Nonostante il suo principale indirizzo d’impiego sia il lavoro, il Nissan Navara rappresenta comunque un pick-up dalla doppia anima. Grazie alla cura nelle finiture, al comfort che sa garantire e alla ricca suite di ADAS sulla quale può fare affidamento, rappresenta un valido compagno di viaggio anche nell’utilizzo quotidiano. Il suo comportamento su strada, quasi da vettura, è un punto di forza non indifferente, soprattutto quando si sfruttano a fondo trazione integrale, ridotte e blocco del differenziale per affrontare terreni difficili. La frenata potrebbe essere più modulabile, soprattutto in condizioni di affaticamento dell’impianto, ma nel complesso il Navara offre un pacchetto completo e competitivo nel segmento dei pick-up.
Questioni Burocratiche e Impattanti
Le discussioni riguardanti l'immatricolazione dei pick-up come autocarri (N1) in Italia sollevano interrogativi significativi per i privati. Chi desidera acquistare una Navara a titolo personale, non disponendo di Partita IVA, si scontra con una normativa che spesso ne limita l'uso. Fonti diverse indicano restrizioni quali il divieto di circolazione la domenica o il trasporto di più di due persone, anche se il veicolo è intestato a persona fisica. L'assicurazione può fornire indicazioni contrastanti rispetto a quelle delle forze dell'ordine o dei venditori. La possibilità di immatricolarlo come autovettura, invece, non sembra essere concessa, lasciando irrisolto questo inconveniente burocratico anno dopo anno. Queste problematiche, che sembrano non interessare a sufficienza le autorità competenti, rimangono un nodo irrisolto per molti potenziali acquirenti privati.
Fra i pick-up, il Nissan Navara si può considerare oggettivamente un "senatore" dall'alto delle sue dodici generazioni di vita. Tuttavia, anche in questa sua nuova versione, i tecnici nipponici sono riusciti a offrire qualcosa in più, soprattutto nei confronti di autista e passeggeri, visto che, oltre che sul design, si è lavorato parecchio su sospensioni posteriori e interni. Le dimensioni non danno la maneggevolezza di un'utilitaria fra i vicoli di un paesino, ma nel complesso il Navara si guida bene, merito anche del volante di piccole dimensioni e dei numerosi assistenti alla guida.
Nonostante il peso di ben 2110 kg, secondo la casa, il veicolo può superare una pendenza massima di ben 39 gradi. L'ESP è di serie per le versioni più equipaggiate, ma per quelle base con motore meno potente non è previsto o è a pagamento. La telecamera che assiste in retromarcia è un'altra dotazione utile, con le immagini che passano sullo schermo del navigatore.
Con cilindrate e potenze di questo tipo, non ci si possono aspettare consumi da citycar; tuttavia, con un utilizzo "razionale" del piede destro e della trazione integrale, si riesce a rimanere ampiamente sotto gli 8 l/100 km (circa 12 km con un litro). Il dato dichiarato dalla Casa in fase di omologazione è di 6,4 l/100 km, ma bisogna considerare che il ciclo standard europeo non comprende per un pick-up possibili percorsi fuoristrada.