La Nissan Qashqai rappresenta, nel panorama automobilistico contemporaneo, uno dei punti di riferimento più solidi nel segmento dei crossover. La sua storia è un percorso di costante raffinamento, dove la ricerca di un equilibrio tra versatilità, comfort e prestazioni ha portato a un’evoluzione tecnica significativa. Il cuore di questa trasformazione ha riguardato, in particolare, la motorizzazione benzina: dal celebre 1.2 DIG-T da 115 cavalli, pilastro della gamma per lungo tempo, verso l'innovativa generazione di motori 1.3 nati dalla sinergia tra Renault-Nissan e Mercedes.

Analisi tecnica del propulsore 1.2 DIG-T: il punto di partenza
La Nissan Qashqai 1.2 DIG-T Tekna si presenta come una SUV a 5 porte e 5 posti, caratterizzata da dimensioni di 438 cm di lunghezza, 181 cm di larghezza e 159 cm di altezza. Sotto il cofano batte un motore a benzina di 1.197 cc (Euro 6) capace di erogare una potenza massima di 85 kW/115 CV, con una coppia massima di 190 Nm raggiunta a 2.000 giri/min. Questa motorizzazione è stata per anni il cuore pulsante delle versioni a trazione anteriore, offrendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi e una velocità massima di 185 km/h. Il serbatoio ha una capienza di 55 litri, con emissioni di CO2 pari a 129 g/km, numeri che inquadrano una vettura pensata per un utilizzo familiare ed efficiente.
L’evoluzione tecnologica: il passaggio ai motori 1.3
Dopo il lieve aggiornamento dell’estate del 2017, che ha contribuito a mantenerne moderno l’aspetto, per la crossover Nissan Qashqai sono arrivati i nuovi motori turbo a benzina da 1.3 litri, nelle versioni con 140 o 160 CV. Frutto di un progetto congiunto tra Renault-Nissan e Mercedes, le due unità rimpiazzano il 1.2 con 116 cavalli e il 1.6 da 163 CV. Questi nuovi quattro cilindri a iniezione diretta di benzina, dotati di filtro antiparticolato, sono in regola con la più recente normativa antinquinamento Euro 6D-Temp.
Tra le particolarità tecniche di questa nuova generazione, citiamo il doppio variatore di fase, che modifica i tempi di apertura delle valvole di aspirazione e scarico in base al regime di rotazione del motore, a vantaggio della resa, e il controllo elettronico della wastegate, la valvola che fa defluire i gas di scarico per evitare una sovrappressione del turbo, così da ottenere una migliore risposta all’acceleratore. L'attenzione all'economia di esercizio è testimoniata dall'elevato intervallo tra un tagliando e l’altro, fissato a 30.000 km.
Come funziona il Turbo??!
Comfort e abitabilità: l'esperienza a bordo
L’abitacolo della Nissan Qashqai si conferma comodo, ben rifinito e, per il più ricco allestimento, include raffinati rivestimenti in morbida pelle. In quattro si viaggia comodi, e il divano offre agio sufficiente anche per tre adulti. La posizione di guida rialzata prevede ampie possibilità di regolazione, elettrificate nelle versioni top di gamma, e il sedile garantisce un valido supporto per la schiena. La plancia è imponente, ma snellita da inserti laccati neri o che simulano l’alluminio; la strumentazione è completa e i comandi complessivamente ordinati.
Una delle novità principali è rappresentata dall'impianto multimediale, con un chiaro schermo di 7” in cima alla consolle. Completo di Android Auto e Apple CarPlay, integra mappe del navigatore in 3D e permette di trasferire dal telefonino l’itinerario del viaggio. Per quanto riguarda il bagagliaio, i 430 litri di capienza con il divano in uso rappresentano un valore discreto, reso ancora più pratico dai due profondi portaoggetti sui lati e dal pavimento, diviso in due parti, che dà accesso al doppio fondo e permette di bloccare il carico in senso verticale o trasversale.
Dinamica di guida: la ricerca del piacere nel viaggio
I 160 cavalli del 1.3 turbo a benzina e il cambio robotizzato a doppia frizione ben si accoppiano a una crossover confortevole come la Nissan Qashqai. Garantiscono il brio necessario, con un tempo dichiarato di 9,9 secondi nello “0-100”, ma senza manifestare eccessiva grinta sportiva. Del resto, questa crossover non è tra le più rapide nei cambi di direzione tra le curve e si apprezza soprattutto guidando in souplesse, godendo dell’efficace isolamento acustico dell’abitacolo.
Le sospensioni assorbono con efficacia buche e tombini, nonostante l'utilizzo di pneumatici sportivi 225/45 R 19. Pur in presenza di un accentuato rollio in curva, le sospensioni contribuiscono alla sicura tenuta di strada. Lo sterzo, leggero e preciso, mette subito a proprio agio il conducente. Il cambio a doppia frizione è abbastanza veloce, sebbene nell'uso manuale si senta la mancanza delle palette dietro il volante, obbligando all'uso della leva centrale nel tunnel.
Design e aerodinamica: il linguaggio stilistico
La Qashqai moderna si distingue per una linea più lunga, più larga e leggermente più bassa della serie precedente. Il design presenta nuovi dettagli stilistici come il cofano a conchiglia e le luci diurne a LED. Il sistema intelligente Active Grille Shutter ottimizza l'efficienza aerodinamica bloccando il flusso d'aria attraverso il radiatore quando non è necessario, riducendo le turbolenze e migliorando la penetrazione del veicolo nell'aria.

Considerazioni critiche e operatività
Nonostante la qualità complessiva, rimangono alcuni aspetti migliorabili. Ad esempio, alcuni tasti secondari, posti sulla sinistra della plancia, risultano troppo in basso e poco visibili; tra questi, il tasto della modalità di guida "Econ", che per ridurre i consumi addolcisce la risposta dell’acceleratore e limita il funzionamento del climatizzatore. Inoltre, appare come una mancanza, su un'auto a vocazione familiare, l'assenza di un vano refrigerato.
Dal punto di vista della gestione del consumo, alternando tratti affrontati con una guida brillante ad altri ad andatura più rilassata su percorsi extraurbani e autostradali, la vettura restituisce valori medi di circa 12,5 km/l. La Qashqai rimane, in ogni caso, un progetto estremamente bilanciato, capace di offrire una valida alternativa ai modelli diesel, confermandosi una scelta logica per chi cerca comfort, tecnologia moderna e una meccanica affidabile derivata da partnership industriali di alto livello.