Nissan Qashqai: Svelare il Potere della Retrocamera e dei Sistemi di Assistenza alla Guida

Il Nissan Qashqai, pioniere nel segmento dei crossover, continua a evolversi, integrando tecnologie sempre più sofisticate per migliorare l'esperienza di guida, la sicurezza e la praticità. Al centro di molte di queste innovazioni, in particolare nelle manovre di parcheggio e nella percezione dell'ambiente circostante, vi è il sistema di retrocamera e le sue estensioni, come l'Around View Monitor (AVM). Questo articolo esplora in dettaglio il funzionamento di queste funzionalità, il loro ruolo nell'ecosistema tecnologico del Qashqai e come contribuiscono a una guida più serena e sicura.

L'Around View Monitor (AVM): Una Visione a 360 Gradi

Il Nissan Qashqai è equipaggiato con una versione avanzata dell'Around View Monitor (AVM), un sistema di ausilio al parcheggio rinomato per la sua capacità di offrire una visuale aerea a 360 gradi del veicolo e dell'area circostante. Questo sistema sfrutta la collaborazione di quattro telecamere strategicamente posizionate: una anteriore, una posteriore e due laterali, integrate nella carrozzeria. Queste telecamere catturano immagini che vengono poi elaborate da un'unità centrale per creare una prospettiva dall'alto, come se il conducente stesse osservando l'auto da un punto sopra il tetto.

La telecamera posteriore dell'AVM, in particolare, è montata sul portellone ed è dotata di una lente convessa. Questa caratteristica le conferisce una visuale molto ampia, superiore a 180 gradi, dell'area direttamente dietro il veicolo. Questa prospettiva ampliata è fondamentale per identificare ostacoli, pedoni o altri veicoli che potrebbero essere altrimenti nascosti negli angoli ciechi tradizionali o semplicemente difficili da valutare con i soli specchietti retrovisori.

Schema di posizionamento delle telecamere nell'Around View Monitor del Nissan Qashqai

Il Sistema MOD: Rilevamento di Oggetti in Movimento

Una delle funzioni più avanzate integrate con l'AVM è il sistema MOD (Moving Object Detection), ovvero il rilevamento di oggetti in movimento. Questo sistema opera in sinergia con le telecamere per segnalare al conducente la presenza di elementi in movimento nelle vicinanze del veicolo, aumentando significativamente la consapevolezza dello spazio circostante, specialmente durante le manovre a bassa velocità.

Il sistema MOD si attiva automaticamente in determinate condizioni operative. Quando il sistema del cambio è in posizione R (retromarcia), il MOD entra in funzione per monitorare l'area posteriore. Allo stesso modo, quando il pulsante viene premuto per attivare manualmente il sistema Intelligent Around View Monitor sul display, il MOD diventa operativo. Un altro criterio di attivazione avviene quando la velocità del veicolo scende sotto una soglia di circa 8 km/h (5 miglia/h), permettendo un monitoraggio attento durante le fasi di avvicinamento o parcheggio.

Interfaccia del Nissan Qashqai che mostra la vista AVM con il rilevamento di oggetti in movimento (riquadro arancione)

Le condizioni di funzionamento del MOD sono specifiche e dipendono dalla posizione del cambio e dalla velocità. Quando il sistema del cambio è in posizione P (parcheggio) o N (folle) e il veicolo è fermo, il MOD rileva oggetti in movimento nella vista a volo d'uccello. È importante notare che il sistema MOD non funziona se una porta è aperta, poiché ciò potrebbe alterare la percezione dell'ambiente circostante o indicare un'intenzione del conducente di uscire dal veicolo. Inoltre, se gli specchietti retrovisori esterni sono ripiegati, il sistema MOD potrebbe non funzionare correttamente, poiché la sua efficacia dipende dalla piena visibilità offerta dalle telecamere periferiche.

Quando il veicolo è in una posizione di marcia avanti e la velocità è inferiore a circa 8 km/h (5 miglia/h), il MOD rileva oggetti in movimento nella vista anteriore, nella vista panoramica anteriore o nella vista "cofano trasparente", quest'ultima particolarmente utile per avere una chiara percezione del terreno immediatamente davanti al veicolo.

Nel caso in cui il sistema del cambio sia in posizione R (retromarcia) e la velocità sia inferiore a circa 8 km/h (5 miglia/h), il MOD si concentra sul rilevamento di oggetti in movimento nella vista posteriore o nella vista panoramica posteriore. È importante sapere che il sistema MOD non funziona quando il portellone è aperto, analogamente alla condizione della porta.

Il sistema MOD ha delle limitazioni specifiche riguardanti le viste che monitora. Non rileva oggetti in movimento nelle viste anteriore laterale e nella vista 3D. Quando queste viste sono attive sullo schermo, l'icona MOD non viene visualizzata, indicando che la funzione di rilevamento movimento non è attiva per quelle specifiche inquadrature.

Quando il sistema MOD rileva un oggetto in movimento vicino al veicolo, una notifica visiva e acustica viene emessa. Sulla schermata del display, verrà visualizzato un riquadro arancione nella vista in cui viene rilevato l'oggetto. Questo riquadro arancione rimarrà visibile finché il sistema continuerà a rilevare movimento nella stessa area. Contemporaneamente, verrà emesso un segnale acustico una sola volta per avvisare il conducente.

È da sottolineare che, nella gestione degli avvisi acustici, mentre il sistema RCTA (Rear Cross Traffic Alert), se in dotazione, emette un segnale acustico, il sistema MOD non ne emette alcuno nello stesso momento, per evitare confusione uditiva.

Nella vista dall'alto, il riquadro arancione appare in ogni immagine della telecamera (anteriore, posteriore, destra, sinistra) in funzione del punto esatto in cui viene rilevato l'oggetto in movimento. Un altro riquadro arancione può essere visualizzato nella vista anteriore, posteriore, panoramica anteriore, vista "cofano trasparente" e vista panoramica posteriore. L'icona MOD, che indica che il sistema è operativo, viene visualizzata in verde nella vista in cui il sistema MOD sta attivamente monitorando e rilevando oggetti.

Nissan – Monitor Around View® con rilevamento di oggetti in movimento

Integrazione con Altre Tecnologie di Sicurezza Nissan

Il sistema di retrocamera e l'AVM non operano in isolamento, ma sono parte integrante di un pacchetto più ampio di tecnologie volte a garantire la sicurezza e il comfort di guida, noto come Nissan Safety Shield. Questo insieme di sistemi è espressione della visione Nissan per un futuro a "zero incidenti".

I sensori di parcheggio anteriori e posteriori sono un complemento essenziale alle telecamere. Essi inviano segnali acustici e visivi sul quadro strumenti del cruscotto, fornendo un ulteriore livello di guida per il conducente durante le manovre di parcheggio. Questi sensori, similmente alle telecamere, aiutano a percepire la distanza dagli ostacoli e a fornire un feedback immediato.

Il sistema di parcheggio a sensori (sonar) viene disattivato automaticamente a velocità superiori a 10 km/h (6 miglia/h) e si riattiva quando la velocità scende al di sotto di questa soglia. Il segnale acustico intermittente emesso dai sensori si interrompe dopo alcuni secondi quando l'ostacolo viene individuato solo mediante il sensore angolare. Il segnale acustico cessa del tutto quando l'ostacolo si allontana dal veicolo. Al rilevamento dell'ostacolo, un indicatore visivo, solitamente di colore verde, appare e lampeggia, mentre il segnale acustico viene emesso ad intermittenza. Man mano che il veicolo si avvicina all'ostacolo, il colore dell'indicatore cambia diventando giallo e l'intensità di lampeggiamento aumenta, segnalando un pericolo imminente.

Schema del Nissan Safety Shield e delle sue componenti nel Qashqai

Funzionalità di Assistenza al Parcheggio Avanzate

Il Nissan Qashqai si distingue anche per le sue capacità di parcheggio automatizzato, dove la retrocamera e l'AVM svolgono un ruolo cruciale. Il sistema di assistenza al parcheggio, in particolare, misura automaticamente le dimensioni dei parcheggi e richiede solo uno spazio minimo aggiuntivo rispetto alla lunghezza del Qashqai per consentire una manovra in tutta sicurezza. Il conducente ha l'unica incombenza di seguire le istruzioni visualizzate sullo schermo e controllare la direzione di manovra.

Il sistema Park Assist è progettato per assistere in diverse tipologie di parcheggio. Nel parcheggio in parallelo, una manovra che può spesso generare stress, il Park Assist lavora in combinazione con l'Around View Monitor. Automaticamente, il sistema misura lo spazio di parcheggio disponibile e gestisce attivamente lo sterzo per posizionare il veicolo precisamente nell'area individuata. Anche per il parcheggio in schiera, o a pettine, il Park Assist offre il suo supporto.

Durante queste manovre, specialmente in retromarcia, il sistema di rilevamento di oggetti in movimento (MOD), discusso in precedenza, diventa fondamentale per la sicurezza. Eventuali persone o oggetti che si trovassero sulla traiettoria del Qashqai durante una retromarcia vengono individuati, e il sistema avvisa il conducente, prevenendo potenziali collisioni o danni al veicolo.

Altre Tecnologie Integrate nel Nuovo Qashqai

Oltre ai sistemi legati alla retrocamera e al parcheggio, il Qashqai incorpora altre tecnologie che arricchiscono l'esperienza di guida e la sicurezza. Il sistema anti-collisione, ad esempio, esegue una scansione radar del tratto di strada davanti al veicolo per offrire tre diversi livelli di assistenza. Inizialmente, emette un allarme acustico per segnalare il progressivo avvicinamento all'auto che precede il Qashqai. Se il conducente non reagisce, il sistema può applicare parzialmente i freni, e se la distanza continua a diminuire, l'intervento frenante diventa ancora più deciso.

Il Qashqai è progettato per essere in sintonia con il conducente, monitorando il suo livello di attenzione. Dopo aver "studiato" lo stile di guida, il sistema controlla i movimenti dello sterzo e visualizza una spia sul cruscotto non appena questi diventano incostanti, suggerendo un possibile calo di attenzione.

Per garantire la conformità al codice della strada e una guida più sicura, il Qashqai dispone di una telecamera anteriore che rileva e mostra automaticamente i segnali dei limiti di velocità sul quadro strumenti.

Il sistema di Avviso cambio di corsia involontario è utile, in modo particolare sulle strade a corsie multiple. Esso segnala eventuali deviazioni involontarie dell'auto rispetto alla corsia di marcia. Questo sistema sfrutta anche la retrocamera dell'AVM per individuare veicoli che si trovano negli angoli ciechi degli specchietti retrovisori esterni, su entrambi i lati del veicolo. La presenza di tali veicoli viene segnalata da una spia luminosa integrata nel vetro dello specchietto esterno, sul lato corrispondente. Se il conducente attiva gli indicatori di direzione per cambiare corsia, ma il sistema rileva una potenziale collisione con un veicolo sopraggiungente, la spia lampeggia accompagnata da un allarme sonoro.

Manualistica e Considerazioni sull'Uso

Nella gestione delle funzionalità legate alla retrocamera e all'AVM, è importante attenersi alle indicazioni del manuale del proprietario. L'inosservanza delle avvertenze e delle istruzioni per un uso appropriato del monitor per retromarcia può portare a lesioni gravi o morte. Il monitor per retromarcia è una funzionalità utile, che tuttavia non può sostituirsi alle consuete operazioni corrette previste per la retromarcia. È fondamentale voltarsi sempre e guardare fuori dai finestrini, controllando gli specchietti per assicurarsi di muoversi in sicurezza prima di mettere in moto il veicolo. In tutte le situazioni, è consigliabile far marcia indietro lentamente.

Il sistema ha lo scopo di assistere il conducente nel rilevamento di grandi ostacoli fermi presenti direttamente dietro il veicolo, per evitare eventuali danni. Le linee distanziometriche e le linee guida delle dimensioni del veicolo, visualizzate sullo schermo, devono essere usate esclusivamente come riferimento e soltanto quando il veicolo si trova su un fondo lastricato e in piano. La distanza visualizzata sul monitor è solo intesa come riferimento e potrebbe differire dalla distanza effettiva che intercorre tra il veicolo e gli oggetti visualizzati. La telecamera è provvista di un copriobiettivo trasparente.

Installazione della Retrocamera

Per chi desidera installare una retrocamera sul proprio Nissan Qashqai, specialmente su modelli che non dispongono del sistema AVM integrato di fabbrica, esistono diverse opzioni. Il processo di montaggio, sebbene richieda una certa manualità, può essere eseguito seguendo alcuni passaggi chiave.

Una delle opzioni più comuni è montare la telecamera sopra la targa posteriore. Questo metodo richiede di individuare un punto di montaggio adatto sulla parte posteriore del veicolo. Successivamente, è necessario rimuovere il pannello di plastica o il rivestimento nella zona di montaggio per accedere al cablaggio. La telecamera viene poi posizionata nel punto scelto e i punti di foratura vengono segnati. Utilizzando un trapano con una punta adatta, si praticano i fori nei punti segnati e si fissa la telecamera al veicolo utilizzando le viti fornite con il kit di installazione.

Un'altra opzione è montare la telecamera nella maniglia del portellone posteriore. Questo metodo evita la necessità di forare il paraurti, ma potrebbe richiedere modifiche alla maniglia per adattarla alla telecamera. Un terzo punto di vista potrebbe essere montare la telecamera direttamente sul paraurti posteriore, vicino alla targa.

Indipendentemente dal metodo di montaggio scelto, è cruciale collegare correttamente il cavo della telecamera al sistema di visualizzazione installato nel veicolo. Ciò implica collegare il cavo di alimentazione della telecamera al sistema elettrico del veicolo, assicurandosi di utilizzare i connettori corretti, e collegare il cavo video della telecamera all'unità principale del sistema di infotainment o a un monitor dedicato. È fondamentale che tutti i collegamenti siano saldamente fissati e che i cavi siano nascosti in modo sicuro per evitare interferenze o danni. Infine, è necessario testare accuratamente il funzionamento della telecamera posteriore, accendendo il sistema di visualizzazione nel veicolo, per assicurarsi che sia correttamente installata e che l'immagine venga visualizzata in modo chiaro e nitido.

Il cuore del nuovo Qashqai risiede nelle tecnologie accessibili che rendono la guida più intuitiva e sicura. Il sistema di controllo del telaio, nato dall'esperienza maturata da Nissan, ottimizza il comfort di marcia e la tenuta di strada. Mentre il sistema VDC (Vehicle Dynamic Control) corregge le brusche perdite di aderenza, il sistema Nissan di controllo del telaio agisce anche a forze e velocità ridotte, impostando la traiettoria del Qashqai in curva per mantenere una guida fluida e dinamica.

Fedele alla sua vocazione pionieristica, il Qashqai è stato uno dei primi modelli a montare l'ultima versione del sistema NissanConnect. Questa piattaforma offre una connettività avanzata con gli smartphone, permettendo di rimanere sempre in contatto con il mondo esterno anche durante il viaggio. Oltre allo schermo del NissanConnect, l'auto dispone di un quadro strumenti sofisticato, basato su un display a colori TFT da 5 pollici, personalizzabile con numerosi grafici. Questo display riporta tutti i principali parametri di viaggio e le segnalazioni utili: velocità media ed effettiva, consumo di carburante, indicazioni sul percorso, contenuti audio, riconoscimento dei segnali stradali, informazioni dal Nissan Safety Shield, consigli di ecoguida, pressione degli pneumatici e distribuzione di coppia in modalità 4WD.

In sintesi, il Nissan Qashqai, attraverso l'integrazione della retrocamera, dell'Around View Monitor e del sistema MOD, insieme a un'ampia gamma di tecnologie Safety Shield, offre un ambiente di guida notevolmente migliorato in termini di sicurezza, consapevolezza e facilità d'uso, ridefinendo le aspettative per un crossover moderno.

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