Come Impedire al Cane di Avvicinarsi al Cancello: Una Guida Completa per la Sicurezza del Tuo Amico a Quattro Zampe

Immagina questa scena: ti stai godendo qualche ora di relax in giardino con il tuo cane. A un certo punto, ti accorgi che prende la rincorsa, parte e, in un batter d’occhio, salta la recinzione. Mentre lo insegui, pensi fra te e te: “Ancora! Ma cosa devo fare per farlo smettere?”. Ti suona familiare? Per fortuna, abbiamo le risposte che cerchi. Se il tuo cane salta spesso e volentieri le recinzioni del tuo giardino o della tua casa, è fondamentale affrontare la situazione con decisione. I cani smarriti o che scappano corrono infatti grossi pericoli: possono essere investiti da un’auto, addentrarsi in un bosco e finire per rimanere incastrati fra alberi e cespugli, o disturbare i vicini.

Capire le Cause del Comportamento

La noia è uno dei motivi principali per cui i cani saltano le recinzioni e scappano. Se il tuo cane non ha niente che lo tenga occupato in giardino, cercherà prevedibilmente svago e distrazioni dall’altro lato della recinzione. Anche la solitudine potrebbe spingere il tuo cane a saltare la recinzione per interagire con persone o altri animali. L’istinto di riproduzione si manifesta in modo particolarmente intenso nei cani non sterilizzati, che potrebbero quindi scavalcare la recinzione del giardino per cercare un potenziale partner. Se il tuo cane scappa molto spesso, valuta insieme al veterinario la possibilità di farlo sterilizzare. L'ansia da separazione potrebbe spingere il tuo cucciolo a scappare.

Tuttavia, le ragioni per cui un cane scappa di casa non sono sempre legate alla ricerca di partner sessuali, a maggior ragione se il cane è castrato o sterilizzato. L’unico modo per conoscere esattamente le motivazioni che portano il cane a scappare dal recinto di casa è quello di seguirlo. Se poi il cane è solito stare da solo in giardino, portato fuori raramente, è normale che tutta la sua energia (data dalla mancata o insufficiente attività fisica e mentale) venga rivolta verso l’esterno e spinga il cane a fuggire da quella condizione di disagio. Ciò potrebbe trasformarsi anche in abitudini comportamentali ripetitive originate da stress (come quando il cane scava in giardino, rovinandolo).

Il panico quando un cane scappa non aiuta affatto, anzi non permette di affrontare la situazione con lucidità, poiché un comportamento del genere del proprio cane suscita emozioni molto forti in tutti i membri della famiglia che, giornalmente, se ne prendono cura.

cane che guarda fuori dalla recinzione

L'Importanza dell'Attività Fisica e Mentale

Tutti i cani hanno bisogno di fare attività fisica ogni giorno: che siano passeggiate, giochi o sessioni di addestramento, l’importante è che il cane si muova e possa dare sfogo alla sua energia. La quantità di esercizio fisico adeguata per un cane dipende da vari fattori, come la razza, l’età e il livello di energia. Ti consigliamo quindi di fare ogni giorno una lunga passeggiata con il tuo cane. Se non hai abbastanza tempo per fare un’unica passeggiata molto lunga, puoi optare in alternativa per diverse camminate brevi più volte al giorno. Esplora percorsi nuovi per far sì che il tuo amico a quattro zampe non si annoi ed esporlo a nuovi panorami, nuovi suoni e nuovi odori. Se non riesci a portare fuori il cane tutti i giorni, chiedi aiuto a qualcuno dei tuoi familiari o dei tuoi amici. In alternativa, potresti offrirti di portare fuori il cane dei vicini un paio di volte alla settimana, chiedendo loro di ricambiare la cortesia. Può essere un buon modo anche per fare nuove conoscenze.

Gioca il più possibile con il tuo cane. Il tiro alla corda, il nascondino o il gioco del riporto sono solo alcune delle attività che potete fare insieme. I giochi insieme offrono a entrambi stimoli fisici e mentali e in più vi aiutano a rafforzare il vostro legame. Non dimenticare di inserire nella routine quotidiana del tuo cane anche un allenamento che ne stimoli le capacità cognitive, come un gioco interattivo con il cibo, una corsa a ostacoli o una passeggiata in un parco.

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Addestramento e Gestione dello Spazio

Allena il tuo cane a rispondere ai comandi di base, come “Vieni qui!”, “Stai seduto!”, oppure “Fermo!”. Questi esercizi offrono al cane uno stimolo sia fisico che cognitivo e, in più, possono rivelarsi utili nel caso tenti la fuga. Una buona soluzione è anche fare in modo che il tuo cane percepisca il giardino come un luogo divertente, così che non sia tentato di saltare la recinzione e scappare. I giochi sono un ottimo modo per rafforzare il legame fra te e il tuo cane. Un’altra soluzione potrebbe essere posizionare nel giardino un recinto di sabbia dove possa scavare o prevedere un punto apposito in cui permetterglielo, così che possa divertirsi senza fare danni. Abbellisci il tuo giardino in modo da renderlo un luogo piacevole dove trascorrere del tempo con il tuo cane. Siepi, fiori e alberi possono contribuire a creare un ambiente gradevole, soprattutto in estate. Una delle attività preferite del tuo cane è trascorrere del tempo con te. Dedicagli le attenzioni che cerca almeno per qualche minuto al giorno. In questo modo, il cane assocerà il giardino a delle esperienze positive.

Modifiche alla Recinzione e Misure di Sicurezza

I cani sono animali decisi e intelligenti. Se il tuo cane è troppo piccolo per riuscire a saltare la recinzione ma ha davvero una gran voglia di scappare, troverà senz’altro un modo per farlo. Anche dei semplici oggetti quotidiani, come un tavolo, una catasta di legna o un’altalena potrebbero agevolare la sua fuga. Se le hai provate tutte ma il tuo cane continua a scappare, forse è il caso di intervenire sulla recinzione.

Alzare la recinzione è il modo più immediato per complicare le fughe del tuo cane. Alcune persone aggiungono alla recinzione esistente delle grate di legno per guadagnare una trentina di centimetri di altezza. Un’opzione più economica consiste nell’aggiungere alla recinzione uno strato fatto di canne di bambù o una rete da pollaio. Un’altra possibilità è quella di aggiungere una seconda recinzione, più bassa e interna rispetto alla prima, e alta all’incirca un metro. In questo caso puoi scegliere delle canne di bambù o una rete di metallo o di plastica. La seconda recinzione impedirà al tuo cane di fare un salto sufficientemente lungo da scavalcare la recinzione principale. Installare una seconda recinzione lungo tutto il perimetro del giardino può essere tuttavia abbastanza costoso.

Se hai una recinzione solida e resistente e il tuo cane tende a scavalcarla per vedere cosa c’è dall’altra parte, puoi valutare di installare un oblò per cani. Ritaglia un foro circolare all’altezza del naso del tuo cane e montaci l’oblò. Se hai un recinto a rete e il tuo cane cade spesso nella tentazione di inseguire scoiattoli o altri cani che riesce a intravedere dagli spazi vuoti, installa dei listelli di legno che gli ostacolino la vista.

schema di una recinzione rinforzata per cani

Rinforzare Cancelli e Recinti

Il cane che scappa ha preso l’abitudine di aprire da solo porte e cancelli o adora approfittare delle dimenticanze altrui (ospiti del padrone o membri della famiglia che dimenticano la porta aperta): è bene porvi rimedio installando recinti per cani che siano sicuri e difficili da oltrepassare. Nell’eventualità che il cane tenti sempre a correre lontano senza poi rispondere al richiamo di ritorno del padrone, quando è lasciato libero nel parco o in altre situazioni di totale libertà (senza guinzaglio o cancelli), per insegnare al cane a non scappare si può far leva sul giusto addestramento.

  • Aumentare l'altezza del recinto: Un recinto più alto può impedire al cane di saltare oltre. Generalmente, un'altezza di almeno 1.8 metri è raccomandata per i cani che saltano.
  • Rinforzare il cancello: Assicurati che il cancello sia solido e senza spazi attraverso cui Fido potrebbe passare.
  • Utilizzare rete per cani: Una rete metallica resistente può impedire al cane di scavare sotto il cancello.
  • Pietre o cemento: Posiziona pietre pesanti o cemento lungo la base del recinto per impedire lo scavo.
  • Angoli inclinati: Pannelli inclinati verso l'interno possono scoraggiare il cane dal tentare di saltare sopra il recinto.

Misure di Sicurezza Aggiuntive

  • Chiudere sempre il cancello: Assicurati che il cancello sia sempre chiuso correttamente. Può essere utile installare una chiusura automatica.
  • Sistemi di blocco: Utilizza serrature che l'animale non può aprire con il muso o le zampe.
  • Allarmi per cancelli: Un allarme che suona quando il cancello si apre può avvisarti immediatamente.

Tecnologie e Dissuasori per Cani che Scappano

Oltre alle modifiche strutturali, esistono diverse tecnologie e metodi comportamentali che possono aiutare a tenere il cane al sicuro all'interno dei confini domestici.

Barriere Fisiche e Ambiente Sicuro

  • Siepi e barriere naturali: Per una scelta più rispettosa dell'ambiente, piante alte e siepi possono bloccare la vista di ciò che c'è fuori dal giardino, riducendo la tentazione di scappare.
  • Crea un ambiente accogliente e sicuro nel giardino: Assicurati che il tuo cane abbia ripari adeguati, zone d'ombra e accesso all'acqua fresca, rendendo il giardino un luogo piacevole dove trascorrere il tempo.

Tecnologie Avanzate

  • Recinti elettronici: Un sistema di recinzione elettronica utilizza collari antifuga per cani che emettono una lieve scossa o un segnale acustico quando il cane si avvicina al perimetro. Questo tipo di recinzione può essere invisibile. È importante valutare attentamente l'uso di questi sistemi, considerando il benessere dell'animale.
  • Collari GPS: Permettono di tracciare la posizione del tuo fedele amico in tempo reale, facilitando il recupero in caso di fuga.
  • Sensori di movimento: Gli allarmi per cancelli che si attivano quando il cancello viene aperto possono avvisarti immediatamente.

Dispositivi di Deterrenza

  • Repellenti olfattivi: Alcuni repellenti basati su odori sgradevoli per i cani possono essere spruzzati o sparsi lungo il perimetro del giardino per dissuadere il cane. È fondamentale scegliere prodotti sicuri per gli animali e l'ambiente.
  • Ultrasuoni: Dispositivi che emettono ultrasuoni udibili solo dai cani possono essere utilizzati per scoraggiare l'avvicinamento ai confini del giardino. Anche in questo caso, è bene informarsi sulla reale efficacia e sull'impatto sul benessere animale.

Implementando una combinazione di questi dissuasori, puoi aumentare significativamente la sicurezza del tuo giardino e ridurre la possibilità che il tuo cane scappi.

I Doveri di un Padrone Responsabile

Per prima cosa, devi farti riconoscere dal cane come capobranco affinché l’animale rispetti i comandi dati. Un cane che scappa lo fa principalmente perché si sente poco accettato dalla famiglia; è meglio portarlo in casa più spesso o passare del tempo con lui per fare in modo che non cerchi di trovare vie di fuga, ma che resti nel “branco” (ossia nella famiglia) dove trova amore, cibo e coccole a sufficienza.

Successivamente, per evitare che passando tanto tempo solo in giardino o nel recinto il cane cerchi di scappare per noia, è bene dargli dei compiti ben precisi che hanno l’obiettivo di distrarlo dalla sua intenzione originaria, ossia dallo scappar via.

Insegnare Comandi al Cane

Bisogna, quindi, addestrare Fido ad eseguire alcuni comandi: “Seduto!”, “Fermo!” o a fare la guardia, oppure insegnargli a mantenere una certa distanza di sicurezza dal punto in cui è più facile scappar via, ad esempio la distanza dalla porta di casa al cancello o da un punto della casa, quello vicino al mobile d’ingresso e la porta. L'esercizio e la sua ripetizione, rinforzato da ricompense con il suo cibo preferito ogni volta che esegue correttamente il comando o rispetta quanto insegnato, darà come risultato il riconoscimento di una porta o di un cancello come una barriera oltre la quale il cane potrà andare solo se invitato, con comando, dal suo padrone (ad esempio quando è al guinzaglio e lo si deve far uscire per la sua consueta passeggiata). Tutto questo è utile per far in modo che vengano stabilite delle regole precise, messe in pratica con coerenza dal suo padrone e rispettate dal cane. In questo, un supporto specialistico da parte di un educatore cinofilo può essere utile, se non necessario.

persona che addestra un cane con un clicker

Gestire l'Uscita dal Cancello

L'innato desiderio di un cane di esplorare il mondo, la vista di persone, biciclette, cani o altri animali che si muovono in strada oppure la semplice voglia di correre finalmente libero sono alcune delle motivazioni che possono spingere un soggetto a scattare e a uscire dal cancello di casa non appena questo viene aperto. È perciò fondamentale insegnare al cane a non uscire dal cancello quando è aperto. Naturalmente ogni cane è diverso, ha una propria storia e delle proprie motivazioni per cui non esiste un metodo univoco e sempre efficace con ogni individuo. Tuttavia, con un po' di pazienza e attraverso un percorso a step graduali, è spesso possibile riuscire a definire confini chiari e segnali coerenti che aiutino il cane a capire quali sono i limiti che non deve superare, a meno che non sia esplicitamente invitato a farlo.

Padroneggiare i Segnali di Base

Un passo fondamentale per insegnare al cane a non uscire dal cancello aperto è l'utilizzo e la comprensione dei segnali di base come "fermo", "resta", "seduto" e "terra". Questi segnali non solo aiutano a mantenere il controllo, ma stabiliscono anche una comunicazione chiara e coerente con il cane che così sa cosa vogliamo a ogni specifica richiesta. Allenare il cane a rispondere prontamente a questi segnali in casa consente di gestire situazioni potenzialmente pericolose, fornendogli istruzioni precise su come comportarsi.

Cominciare dal Guinzaglio

Per insegnare al cane a non uscire dal cancello quando viene aperto, è importante iniziare gradualmente e in sicurezza utilizzando il guinzaglio, meglio una lunghina per avere più spazio di manovra. Questo approccio consente non solo di avere un controllo maggiore sul cane, impedendo che scappi mentre impara a conoscere i confini, ma ci permette anche di esercitarci con il segnale di via libera che lo autorizza ad uscire, per esempio quando andiamo a fare una passeggiata. È importante poi premiare il comportamento desiderato per evitare eventuali fughe, facilitando così l'apprendimento in modo graduale e positivo.

I Passaggi da Seguire

Se il cane conosce i segnali di base, con un po' di pazienza ed esercizio quotidiano, è possibile insegnargli a non uscire dal cancello a meno che non siamo noi a dargli il via libera.

  • Step 1: Una volta messo il guinzaglio, posizionati davanti al cancello e stabilisci un confine invisibile oltre il quale il cane non deve andare, poi chiedigli di sedersi.
  • Step 2: Una volta che il cane si è seduto, inizia ad aprire lentamente il cancello. Non aprirlo troppo velocemente oppure del tutto. Occorre procedere in maniera graduale.
  • Step 3: Se il cane si alza o si sposta dalla sua posizione, chiudi il cancello, così che capisca che comportandosi in questo modo non otterrà ciò che vuole (ovvero uscire). Riportalo nella posizione iniziale e riprova finché non rimane seduto.
  • Step 4: Se riesce a restare fermo anche per pochi secondi mentre viene aperto il cancello, premialo con complimenti, carezze e magari anche un bocconcino, ma senza esagerare: ciò che desidera di più è uscire e la tua gratificazione anche solo verbale e fatta di posture serene sarà per lui il vero premio.
  • Step 5: Proprio per questo, scegli un segnale verbale come per esempio la parola "andiamo" che gli faccia capire, sempre mantenendolo al guinzaglio, che ha finalmente il via libera per uscire insieme a te.
  • Step 6: Continua a esercitarti aumentando gradualmente il tempo tra l'attesa e la ricompensa e quando il cane ha ben chiaro cosa vuoi da lui, prova (sempre gradualmente) anche senza guinzaglio.
Consigli e Suggerimenti

È importante sempre ricordare che ogni cane è diverso: in base alla sua storia, personalità e motivazioni, potrebbe essere più o meno facile raggiungere l'obiettivo. In ogni caso, chiedere suggerimenti e aiuto a un educatore o a un istruttore cinofilo può essere molto utile per trovare il percorso più adatto ed efficace per il singolo cane e il singolo contesto in cui vive.

Considerazioni Aggiuntive

Vivere in una villetta o in un appartamento situato al piano terra presenta non pochi vantaggi per i proprietari di cani: i nostri amici a quattro zampe hanno infatti più spazio a disposizione, e sono più liberi di correre e giocare all’aria aperta in terrazzo o in giardino. Purtroppo può però capitare che un cane mostri la tendenza ad allontanarsi da casa, superando o scavalcando eventuali barriere, e avventurarsi all’esterno, esponendosi a numerosi pericoli. Per prevenire o risolvere una situazione di questo tipo, che potrebbe mettere a rischio la loro incolumità, ecco allora quali dissuasori per cani che scappano si possono usare.

Perché i Cani Scappano da Casa? Le Principali Ragioni

Al fine di individuare il metodo più adatto per tenere il cane entro i confini della nostra casa, è di estrema importanza conoscere le ragioni che possono averlo spinto ad allontanarsene e di conseguenza comprenderle, così da intraprendere delle azioni per evitare che scappi. L’animale potrebbe ad esempio:

  • Essere in calore o alla ricerca di una compagna per l’accoppiamento: onde evitare cucciolate indesiderate, e al fine di scoraggiare il fenomeno del randagismo, è buona norma tener sotto controllo questo aspetto.
  • Essere stressato o annoiato nella situazione abitativa in cui si trova, soprattutto se è arrivato da poco: in tal caso, l’obiettivo è quello di fargli amare la sua nuova casa più che trattenerlo controvoglia al suo interno. Trascorrere del tempo con lui, farlo sentire al sicuro ma anche parte integrante della famiglia, dargli tutti gli stimoli di cui ha bisogno farà in modo che non cerchi tutto questo all’esterno. C'è chi, quando è fuori casa, lascia la TV accesa al cane, anche se non sempre è un metodo che gli fa bene.
  • Avere un carattere particolarmente impetuoso, curioso e indipendente: questi tratti non sono necessariamente dei difetti, ma come già detto possono esporlo a non pochi rischi senza che nemmeno se ne accorga. Un buon percorso di addestramento, intrapreso quando è ancora cucciolo, potrebbe bastare a insegnargli a non esagerare, per la sua incolumità e per quella di chi gli sta vicino.

Costruire o Rinforzare Recinti e Reti

Se nessuno di questi suggerimenti porta a dei risultati concreti, è il caso di procedere con metodi più avanzati per la protezione dell’animale. Il più comune consiste nell’erigere delle barriere fisiche in corrispondenza dei limiti dello spazio all’aperto di cui si dispone (o dell’area circoscritta a cui ha accesso il cane), oppure rinforzarle se già presenti. A seconda delle circostanze, possono rivelarsi particolarmente adatte:

  • Una recinzione in legno: opzione particolarmente diffusa tra i proprietari di cani, sia per una questione estetica che per la sua versatilità, nonché per la privacy che garantisce. Anche una semplice staccionata in legno può servire allo scopo, soprattutto per i cani di taglia piccola che non possono superare grandi altezze saltando.
  • Una recinzione in metallo (preferibilmente a maglia sciolta): opzione decisamente più economica e duratura, nonché per certi versi più sicura rispetto al legno, pur non essendo la più apprezzata esteticamente. Piuttosto facile da montare, ha il vantaggio di lasciare il cane libero di osservare ciò che succede all’esterno pur non potendo uscire.
  • Una recinzione in plastica: particolarmente indicata per chi ha poco spazio a disposizione e un cane di piccola taglia o non troppo agile. È leggera e facilmente assemblabile ma sorprendentemente resistente se di buona qualità. Bisognerà però prestare attenzione affinché l’animale non ne stacchi a morsi alcune parti, anche piccole, perché ingerirle potrebbe essere molto rischioso per la sua salute.

A ognuna di queste opzioni i possessori di un giardino possono aggiungere delle pietre o una ulteriore rete alla base della recinzione, per evitare che il cane possa oltrepassarla scavando sottoterra.

Recinti Virtuali che Avvisano in Tempo Utile

Rientrano nella definizione di recinto virtuale tutte quelle barriere che vengono create da determinati apparecchi elettronici inseriti nel collare dell’animale, e che ne monitorano gli spostamenti in relazione a una determinata area. Bisogna infatti premettere che l’impiego di recinti e collari elettrici (che possono causare all’animale danni fisici e psicologici) e di collari a ultrasuoni (che possono disorientarlo o impaurirlo), è assolutamente sconsigliato. Piuttosto esistono speciali recinti virtuali che, con l’aiuto di un tracker GPS situato nel collare, avvisano il padrone quando il cane oltrepassa una determinata area e gli consentono di intervenire prima che si allontani troppo. Questi potrebbero essere utilizzati anche per avvisarlo quando l’animale sta entrando in un’area a cui non dovrebbe accedere.

Cambiare Serrature e Maniglie dei Cancelli

Alcuni cani, soprattutto i più curiosi e intraprendenti, imparano con il tempo (e soprattutto osservando il comportamento del padrone) ad utilizzare le maniglie di porte e cancelli e aprire così le relative serrature.

Comportamenti Agonistici e Relazioni Inter-Specie

Senza addentrarmi nel campo della psicologia canina, va da sé che il cane deve rispettarci e rispettare lo spazio, e questo è SEMPRE possibile impartendo una buona educazione. Sarebbe inoltre utile eliminare i roditori in giardino in modo che il cane non senta l’odore e si metta a scavare; nel modo più assoluto non usare veleno perché potrebbe essere pericoloso anche per l’animale. Molto utile sarebbe allestire una sabbiera, delimitata con un cordolo e con all’interno della sabbia, sarà il luogo dove il cane si potrà sfogare liberamente. Per evitare che il cane continui a scavare si può nascondere nella buca un piccolo palloncino gonfiato, così quando scaverà e lo farà scoppiare, si spaventerà e per un po’ ne rimarrà alla larga. Si possono anche usare le bucce di agrumi per proteggere la zona. Il cane va educato a fare i propri bisogni in un luogo a lui riservato, individuando un angolo del giardino che potrà essere pulito con facilità. Se abbiamo a disposizione il recinto, un metodo per abituare il cane a sporcare nel suo WC è quello di tenerci l’animale qualche ora prima di mangiare, far consumare il pasto nel recinto stesso, e poi farlo uscire al guinzaglio tenendolo in prossimità della zona WC finché non ha sporcato nel luogo giusto. In commercio ci sono anche prodotti dissuasivi da spargere nel giardino, come ce ne sono altri “attrattivi” da mettere nella zona WC. Per il nostro cane è necessaria una cuccia bella ed accogliente per ripararsi dal freddo e dal caldo. Disponendo di spazio, si può costruire un piccolo recinto in cui il cane potrà essere rinchiuso all’occorrenza, ad esempio quando si hanno ospiti o quando si debbono fare lavori in giardino; la zona dovrà comunque essere confortevole e non isolata, altrimenti il cane si sentirà escluso.

Neppure vivere in un posto isolato, mette al sicuro dagli imbecilli. Nel mio caso, qualcuno con un cane lasciato libero di schiantarsi contro la recinzione di casa. Quel cane, che non ho idea di che muso abbia, forte della presenza di una rete che lo divide dai miei cinque cani (5!), ha cominciato a scavare. Ci sono due buche, belle grosse, quindi immagino che la scena si sia ripetuta. Solo che ha scavato tanto da permettere a Puma di uscire sulla strada. Io ho rischiato che un mio cane si facesse male, perché i proprietari di quel cane non l’hanno richiamato, visto che proprio non ce la fanno a tenerlo al guinzaglio in mezzo a una strada. Forse la gente lo trova divertente. Forse è un retaggio di un lontano passato, quando non esisteva la televisione e per divertirsi la gente usava gli animali per spettacoli più o meno violenti. O forse la gente pensa che tre querce lungo la strada è come essere nella savana, e puoi lasciare che il tuo cane corra libero e venga davanti al nostro cancello a provocare i miei cani. Fa molto vita selvaggia, immagino. O forse la gente se ne frega e basta. Neanche si chiede, se per quei cani è sano, fare rissa a rete, o davanti a un cancello. Perché davvero non si spiega, la quantità di proprietari che lascia il cane libero, o segue il cane al guinzaglio fino alla recinzione di un qualche giardino occupato da un qualche cane. Ci sono anche quelli che proprio si fermano, davanti al cancello. Io li vorrei vedere, toccasse a loro. Affitto un qualche irascibile violento e vengo davanti a casa tua a farti coprire di insulti, finché cominci a agitarti e poi a urlare pure tu. E’ ancora divertente? Stai cominciando a chiederti se la porta di casa è abbastanza sicura da tenere fuori uno psicopatico che manco conosci e che sta lì dietro a minacciarti? Hai paura? Vuoi chiamare i carabinieri?

Perché il mio cane non può chiedere aiuto a nessuno. Al massimo può contare sugli altri cani di casa, che corrono urlando lungo la rete mentre il tuo cane li minaccia a pochi centimetri da quella che è casa loro. A volte, esco io di casa. E ti urlo dietro “tenete quel cane al guinzaglio!”. Non perché i cani abbaiano e disturbano. Non perché i cani corrono rischiando di farsi male, e di aggredirsi l’un l’altro dentro a quel giardino. Non farlo più perché non ha nessun senso. Perché fa male ai cani, anche al loro cane. Non è divertente, non è un modo per rendere più eccitante la passeggiata, è solo insano. Non ha solo un effetto negativo sullo stato emotivo del cane, ma influenza anche la relazione con il cane. Sempre importi loro della relazione con il cane.

Il punto di vista del cane, in tutto questo, è che voi proprietari con cani che si schiantano sulle recinzioni altrui, non avete nessuna importanza, nessuna capacità di gestire la situazione. Che siete irrilevanti. Ir-ri-le-van-ti. Si, si può. Però bisogna guadagnarselo. La fiducia del cane, dico. Per ottenere questo risultato, serve un guinzaglio, e coerenza. Il guinzaglio serve per evitare che il cane arrivi a rete. Se la strada è stretta, tenete il guinzaglio più corto. Se il vostro cane è pronto a reagire, tenete il guinzaglio corto e il cane sul lato opposto a quello del giardino occupato da un cane. Guinzaglio corto - lato opposto. Il guinzaglio non serve per costringere il cane a seguirvi, ma per dargli la sensazione che lo state prendendo per mano, e guidando fuori da una situazione difficile. Dovete trasmettere una sensazione di sicurezza e di confidenza, non di controllo e di forza e basta. Non è imporsi, la questione, è dire al cane, “seguimi, ci penso io a proteggerti”.

Se il vostro cane ve lo consente, potete usare un coping. È semplice avere dietro un giocattolo, e darlo al cane se lo chiede, o DOPO che ha reagito, quando vi state allontanando e il cane è meno intenso. Il coping può aiutare il cane a recuperare prima dallo stress, e può persino portare il cane a non voler proprio aggredire i cani dietro alle recinzioni. Se io non voglio che il mio cane lo faccia, farò in modo che non lo faccia. In molti contano sulla presenza della barriera per non preoccuparsi e occuparsi del cane in quel contesto. Non possono farsi male, tanto sono divisi da un cancello e da una staccionata. Forse non possono mordersi, ed è da vedere, ma di sicuro quella reazione emotiva fa male al cane. Non è comunicazione, non è una interazione sociale, è solo una esplosione emotiva, una bomba di emozioni negative. Per il cane è possibile ignorare i cani che gli abbaiano da dietro alle recinzioni solo se si fida di voi, se sa che quella barriera terrà il pericolo lontano. Quello che di sicuro non aiuta il vostro cane, è l’inibizione. Strattonare il vostro cane, tenerlo appeso al guinzaglio, sgridarlo, intimargli “NO!”, sono dimostrazioni di quanto siete impotenti e irrilevanti. Più violenza può rendervi più importanti, ai suoi occhi. Ma è una importanza legata alla paura, nient’altro che la paura. In quel momento gli state dicendo che il suo problema più grande non sono i cani dietro a quel cancello, ma siete voi.

La Sicurezza Prima di Tutto

La cosa più importante che puoi fare per il tuo cane è tenerlo al sicuro. Saltando la recinzione e scappando dal giardino, il tuo amico a quattro zampe si espone a moltissimi pericoli, che non vanno sottovalutati. Comprendere le cause del suo comportamento, fornire adeguati stimoli fisici e mentali, e implementare le giuste misure di sicurezza sono passi fondamentali per garantire la sua incolumità e la serenità della tua famiglia.

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