Mercedes-Benz Classe A 220 d: Innovazione, Efficienza e Piacere di Guida

Mercedes-Benz Classe A 220 d in movimento su strada

La Mercedes-Benz Classe A 220 d rappresenta un'evoluzione significativa nel segmento delle compatte premium, distinguendosi per un connubio riuscito tra stile, tecnologia avanzata e, in particolare, un'efficienza sorprendente, soprattutto per le motorizzazioni diesel. Questo modello, pur subendo aggiornamenti estetici e funzionali nel corso degli anni, mantiene saldi i principi di qualità e innovazione che caratterizzano il marchio di Stoccarda. L'analisi approfondita di questo veicolo rivela una serie di caratteristiche che lo rendono un punto di riferimento nella sua categoria, spaziando dalle prestazioni dinamiche all'abitabilità, dai consumi al corredo tecnologico.

Design e Aggiornamenti Stilistici

Il design della Mercedes Classe A, già apprezzato nella sua concezione originale, ha beneficiato di interventi mirati che ne hanno accentuato il carattere sportivo ed elegante. I recenti aggiornamenti si sono concentrati su dettagli come i paraurti, ora ancora più sportivi, i fari (disponibili anche in versione full LED), i fanali e i terminali di scarico integrati nel fascione paracolpi posteriore. Questi tocchi di "belletto" hanno rinfrescato la linea della vettura senza stravolgerla, preservando la sua estetica accattivante e contemporanea. La linea affusolata e dinamica contribuisce non solo all'impatto visivo, ma anche all'aerodinamica complessiva del veicolo, un fattore che incide positivamente sui consumi.

Dettaglio dei fari full LED della Mercedes-Benz Classe A

Motorizzazioni e Efficienza

La gamma di motorizzazioni della Classe A è ampia e diversificata, ma è sul fronte diesel che la 220 d dimostra le sue doti più impressionanti. La Mercedes A 220 d del test ha guadagnato 7 cavalli, evidenziando un continuo lavoro di ottimizzazione delle prestazioni e dell'efficienza. Un altro modello che si distingue per i consumi è la A 180 d Automatic, la quale s'inserisce di diritto nell'esclusivo club delle auto sotto i 4 l/100 km, ovvero con una percorrenza media superiore ai 25 km/l tra quelle presenti nella classifica consumi reali. Questo risultato è il frutto di un'ingegneria sofisticata, che mira a massimizzare l'efficienza dei propulsori diesel compatti Mercedes, giunti a un nuovo livello evolutivo stilistico e di contenuti. La nuova Mercedes A 180 d Automatic, infatti, ha molto impressionato anche per i suoi bassissimi consumi di gasolio in ogni condizione di utilizzo, compresa la guida nel traffico cittadino e in autostrada. La prova dei consumi reali è quindi il terreno perfetto su cui saggiare le ormai proverbiali doti di efficienza delle diesel compatte Mercedes. Curiosamente, la 220 (mossa da un 2.0 da 190 CV e oggetto del test), al momento è disponibile solo 4x4, mentre la più potente 250, che ha lo stesso motore portato a 224 CV, c’è anche a trazione anteriore. L'introduzione della versione base A 160, con il 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina da 102 CV, amplia ulteriormente le opzioni per i clienti.

Recensione e Test Drive // Mercedes A220 Premium // Comfort e Sportività

Dinamica di Guida e Sospensioni

La dinamica di guida della Mercedes Classe A Berlina è stata messa a punto per replicare fedelmente il comportamento della cinque porte, offrendo al cliente la possibilità di scegliere tra le due vetture principalmente in base all'aspetto. Ciò significa ritrovare sulla berlina lo stesso sterzo preciso, il vellutato cambio robotizzato a doppia frizione (capace sempre di innestare da sé la marcia adeguata) e le sospensioni che concedono poco al rollio pur filtrando adeguatamente le asperità. La vigorosa spinta del 2 litri turbo a benzina, piuttosto silenzioso (solo in modalità Sport, gli altoparlanti diffondono un non invadente “rombo” in accelerazione), contribuisce a un'esperienza di guida appagante. A tutta prova la tenuta di strada, grazie anche ai cerchi di 19’’ (un optional dal costo di 732 euro) presenti nell’auto guidata. Tuttavia, su asfalto rugoso, la rumorosità di rotolamento è risultata piuttosto evidente, un aspetto che merita un'ulteriore valutazione su fondi stradali diversi.

Una novità importante è costituita dalle sospensioni attive (915 euro), che consentono una guida più precisa e modulabile. Abbinate al cambio robotizzato a doppia frizione 7G-DCT e al sistema Dynamic Select, permettono di scegliere tra le modalità Eco e Comfort, caratterizzate da una taratura morbida, e la modalità Sport, più rigida. La regolazione degli ammortizzatori (che avviene per ogni singola ruota) tiene conto dell’angolazione del volante e della velocità di sterzata e d’imbardata. Le differenze tra le varie modalità sono ben percepibili, specie sullo sconnesso, dove la posizione Comfort si dimostra particolarmente efficiente nel filtrare le buche e i piccoli ostacoli. Invece, per la guida veloce nei percorsi tortuosi è meglio impostare il Dynamic Select in Sport: si apprezza l’assetto piatto della vettura, che aiuta a “pennellare” le traiettorie, senza pregiudicare il comfort. La Mercedes A 220 d si rivela così divertente fuori città e agile nel traffico, con un motore che spinge con energia fin dai bassi giri e sospensioni che fanno egregiamente il loro lavoro.

Interni, Abitabilità e Tecnologia

Interni della Mercedes-Benz Classe A con schermo MBUX

Come nella cinque porte, la plancia della Mercedes Classe A Berlina è moderna e dominata dai due schermi del sistema multimediale MBUX. Di serie sono di 7”, mentre quelli più scenografici (di 10,25”) dell’auto del test sono inclusi nei pacchetti Luxury, Prestige o Tech, con costi rispettivamente di 5.275, 3.543 e 1.670 euro. Anche nella versione base, l’impianto è facile da utilizzare: i menù si “sfogliano” grazie a superfici sensibili al tocco poste sulle razze del volante, e non manca la connessione a internet. Scenografica l’illuminazione soffusa (anch’essa di serie) a led per le porte e la plancia. Unico neo, non tutti i comandi sono pratici: quello del freno a mano elettronico è nascosto a sinistra del volante, non raggiungibile dai passeggeri in caso di emergenza.

Quanto all’abitabilità della Mercedes Classe A Berlina, a dispetto del tetto basso dietro lo spazio è buono: dalla seduta al soffitto si ha appena un centimetro in meno rispetto alla cinque porte e anche chi è alto 190 cm ha agio per la testa. Questo dimostra un'attenta progettazione degli spazi interni, che non sacrifica il comfort dei passeggeri posteriori nonostante il profilo filante della vettura. Il sistema multimediale MBUX, di serie con schermi di 7”, è tra i più avanzati oggi disponibili, offrendo una vasta gamma di funzioni e un'interfaccia utente intuitiva. Il sistema multimediale è stato sviluppato per sfruttare al meglio il collegamento con smartphone Android e Apple: è più efficace e veloce nel recepire i comandi vocali (per esempio nella dettatura dei messaggi) e consente di sfruttare nuove applicazioni, come Stitcher Radio e Spotify. Il nuovo schermo di 8” (optional, prima era di 7”) e il sofisticato sistema multimediale ora hanno più funzioni e dialogano con gli smartphone grazie ai sistemi MirrorLink e Apple CarPlay. Riviste, inoltre, la grafica della strumentazione e la forma del volante, mentre nella plancia spiccano inserti e tasti in argento satinato, che contribuiscono a un'atmosfera di lusso e raffinatezza.

Vano Bagagli: Pregi e Limiti

Il bagagliaio della Mercedes Classe A Berlina è promosso, ma con alcune riserve. Si apprezza la bocca di carico ampia, che facilita l'inserimento di oggetti voluminosi. Tuttavia, i bracci che sostengono il cofano sottraggono un po’ di spazio ai lati del vano di carico, rendendone irregolari le forme. Per contro, è apprezzabile la soglia di carico a soli 67 cm da terra, solo due in più rispetto alla cinque porte, il che agevola le operazioni di carico e scarico. Peccato per le finiture, non sempre all’altezza di quelle dell’abitacolo: la leva per abbassare lo schienale del divano è sotto il lunotto, avvitata sulla nuda lamiera e col cavo di sgancio a vista. Piccolo, infine, il doppiofondo, che è anche di forma irregolare e alto appena 8 cm. Con un pacchetto da 183 euro si aggiungono la presa di corrente a 12 V, le reti laterali fermac arico e il tappetino double-face, che migliorano la funzionalità del vano. In generale, il baule non brilla per capacità di carico e ha l’apertura che si stringe molto in basso. La scarsa visibilità posteriore è un altro elemento da considerare, un difetto già riscontrato nella Mercedes A precedente.

Allestimenti e Prezzi

La nuova Classe A è già ordinabile, con prezzi a partire da 30.650 euro per la 180 d automatica (1.5 a gasolio da 116 CV), e la berlina arriverà nelle concessionarie solo a inizio 2019. Quattro gli allestimenti disponibili: Executive, Business, Sport e Premium. Tuttavia, anche sui più costosi, rimangono da pagare cose che dovrebbero essere di serie, come la radio digitale DAB (244 euro) e il monitoraggio dell’angolo cieco (549 euro). Som m an d o an c h e l a sp es a p er l a ve r n ic e, i ve t ri os c ur a t i e il p ac c he t to s is t e m i d i as s is t e n z a a l l a g ui d a, il p r e zz o d i l is t in o su p er a d i p oc o i 47.000 eu ro. C o n q ues t a ci f r a s i p uò g ui d ar e u n a c in q ue p or t e co m p at t a e be n f at t a, ne l l a m ig l io r e t r a d iz i o n e M er c ed es , c on u n m ot or e n on t r op p o p ot e n t e, m a be n a ss e t t at a e de c is a m en t e vo t at a a l l ’ ef f ic ien z a e a l co n t en im en t o d ei co s t i c h il o m et r ic i. Tra gli optional che dovrebbero essere di serie si annoverano anche l’avviamento a pulsante (183 euro), il cruise control (308 euro) e i sensori di parcheggio (835 euro con Park Assist). La vettura sarà nelle concessionarie (il porte aperte è previsto nel primo fine settimana di ottobre) con prezzi a partire dai 23.880 euro della A 160 Executive da 102 CV.

Mercedes-Benz Classe A 180 d in carica

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida

La sicurezza è un aspetto fondamentale per Mercedes-Benz, e la Classe A 220 d non fa eccezione. Il sistema di mantenimento in corsia, di serie e funzionante tra 60 e 200 km/h, è un valido ausilio, sebbene il suo intervento possa risultare a volte brusco. La guida è sicura grazie allo sterzo preciso, ai freni potenti e alle sospensioni efficienti. Gli specchietti laterali, tuttavia, hanno una superficie ridotta, il che può influire sulla visibilità periferica. L'A 45 AMG, con il lifting, è diventata ancora più “cattiva”: la trazione è sempre sulle quattro ruote, ma il 2.0 turbo passa da 360 a 381 CV, consolidando la sua fama di motore di serie con il maggior numero di cavalli per litro. In pista, questa vettura regala davvero grandi soddisfazioni: ha un notevole equilibrio, uno sterzo pronto, un’aderenza elevata in curva, freni potenti (ma perdono un po’ di smalto dopo alcuni giri a manetta) e sospensioni elettroniche sempre efficaci. Oltre al grintosissimo motore. Questo dimostra l'impegno di Mercedes-Benz nel fornire veicoli che non solo offrono prestazioni elevate, ma garantiscono anche un elevato livello di sicurezza attiva e passiva.

In sintesi, la Mercedes-Benz Classe A 220 d si conferma una vettura compatta premium di grande spessore, capace di coniugare un design accattivante con motorizzazioni efficienti, un'abitabilità confortevole e un corredo tecnologico all'avanguardia. Le sue doti dinamiche, la cura nelle finiture interne e la continua ricerca dell'efficienza la rendono una scelta interessante per chi cerca una vettura versatile, performante e in linea con le esigenze di mobilità contemporanee.

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