Nuova Fiat 500L Lounge: Un’Analisi Approfondita della Monovolume Italiana

Fiat 500L in un contesto urbano

La Fiat 500L, sin dal suo debutto nel 2012 e con i successivi aggiornamenti, ha rappresentato una proposta distintiva nel panorama delle monovolume compatte, un segmento che, seppur soggetto a contrazione nel tempo, continua a soddisfare specifiche esigenze familiari e di spazio. Questa vettura, che riprende ed espande il successo stilistico e concettuale della più piccola Fiat 500, si rivolge a una clientela che cerca praticità, versatilità e un tocco di originalità nel design.

Il Design Iconico e le Sue Evoluzioni

A primo impatto, il look della Fiat 500L non passa di certo inosservato. Con le sue versioni più recenti, il design è stato rivisto pur mantenendo i simboli che hanno reso grande il modello. Uno dei punti di forza di questa vettura è sicuramente lo stile, che mira a far distinguere questa monovolume tra le segmento B. Proprio per questo, la clientela a cui si rivolge ama distinguersi e apprezza notevolmente i richiami vintage già visti sulla più piccola 500, che ha fatto innamorare milioni di italiani.

Il frontale offre la doppia linea di fari tondi, con quelli posizionati sul paraurti dotati di luci diurne a LED, mentre quelli superiori mantengono le luci alogene, sebbene siano stati rivisti nelle linee. Al centro del paraurti rimane il logo 500 con i “baffi” e una piccola presa d’aria. Non mancano comunque dettagli interessanti che le permettono di mantenere un look relativamente fresco anche a distanza di tanti anni dal lancio sul mercato. Sono proprio queste caratteristiche che le consentono di risultare ancora apprezzata sul mercato dell’usato, in particolar modo in alcuni allestimenti come la versione Cross. Quest'ultima si distingue per un look maggiormente da fuoristrada, con passaruota grezzi e la presenza di apposite protezioni sottoscocca, anche se la trazione rimane sempre anteriore.

La monovolume italiana nel corso della sua carriera è stata aggiornata più volte, con l’introduzione nel 2018 dell’omologazione Euro 6 d-Temp grazie all’introduzione, nel caso dei motori a gasolio, del filtro NOx con il liquido AdBlue. Questi aggiornamenti hanno riguardato anche l'abitacolo, dove è stato introdotto un nuovo volante con tasti più grandi e intuitivi e una leva del cambio montata più in alto per una maggiore praticità di utilizzo, oltre al display da 7” con radio digitale DAB. Proprio per questo, tra le auto di seconda mano, può risultare interessante orientarsi su questi modelli che risentono meno degli anni sulle spalle.

Fiat 500L Design (ITA) - Roberto Giolito - Autopareri.com

Architettura e Piattaforma: La Nascita di un Concetto Innovativo

La Fiat 500L rappresenta il modello di debutto della seconda generazione del pianale Small di Fiat Group Automobiles e riporta alla luce il concetto di architettura "Cab Forward", utilizzato precedentemente in casa Fiat con lo storico modello 600 Multipla del 1956. Questo tipo di architettura è volto a migliorare il più possibile l'abitabilità interna, intervenendo sulla disposizione dei volumi della vettura. Il volume del cofano viene così sacrificato favorendo l'abitacolo, che viene letteralmente spostato in avanti verso il frontale della vettura, invadendo il volume del vano motore. Per raggiungere questa soluzione, il montante anteriore è diviso in due: una parte è ancorata in una posizione convenzionale, mentre l'altra invade il volume frontale.

Il modello, inizialmente anticipato come MPV compatto, era facile intuire che si stesse parlando dell'erede diretto della Fiat Idea. Al momento della presentazione del piano di business, è stato anche annunciato che il modello sarebbe stato commercializzato in due versioni, una a 5 posti e una a 7 posti (quest'ultima nota anche come “XL” o “Living”). La versione a 7 posti sarebbe stata esportata anche nel mercato nordamericano. Successivamente, Fiat ha preferito commercializzare oltreoceano anche il modello a 5 posti.

Inizialmente destinato allo stabilimento Fiat di Mirafiori, dove venivano già prodotti due monovolume a marchio Fiat, nel giro di poco tempo la produzione della 500L è stata ufficializzata negli stabilimenti serbi di Kragujevac. Tali stabilimenti non sono nuovi per la casa automobilistica italiana, essendo frutto di un protocollo d'intesa siglato nel 2008 tra lo stato serbo e Fiat Group Automobiles per la creazione di una nuova linea produttiva in joint-venture (70% a FGA e la restante quota allo stato serbo).

La Fiat 500L è stata presentata, nella sua veste e nome definitivi, nei primi giorni di febbraio 2012 attraverso una presentazione stampa sul sito ufficiale del gruppo, mentre la presentazione dal vivo della vettura è avvenuta al salone dell'automobile di Ginevra nel marzo dello stesso anno. Si tratta di una monovolume dalle dimensioni contenute: è lunga 414 centimetri ed è caratterizzata da un frontale molto corto. Questo fa intuire quanto la vettura sia molto orientata verso l'abitabilità interna e quanto tutta la meccanica sia stata disposta in modo da favorirla. Tuttavia, la vettura si discosta dalle normali piccole monovolume, sia da un punto di vista estetico che concettuale.

La 500L è stata concepita per essere un modello polivalente e idoneo a mercati molto diversi fra loro, quello nordamericano e quello europeo, dove il segmento delle monovolume compatte è di 450.000 unità l'anno, di cui 250.000 solo in Italia. La vettura viene inoltre posta sul mercato con marchio Fiat, ma facente parte della "famiglia 500", che per la casa torinese è un vero e proprio brand indipendente (soprattutto in Nordamerica, mercato per il quale la 500L è stata pensata sin dalla sua progettazione) con cui proporre modelli molto curati da un punto di vista della personalità, di tendenza e caratterizzati da uno stile meno "di massa" rispetto alle altre vetture della gamma, senza venire meno alla qualità e alla serietà.

Nel febbraio 2013 la gamma si è ampliata con la versione "Natural Power", identificante la doppia alimentazione benzina/metano, e la versione "Trekking", che presentava un assetto rialzato maggiormente dal terreno, il sistema di trazione "Traction+" e un profilo estetico da piccola SUV. A seguito di un buon successo commerciale (41.000 clienti in Europa nei primi 9 mesi di commercializzazione), nel luglio 2013 è stata lanciata sul mercato anche la versione "Living", variante allungata della 500L, con l'abitacolo più lungo di 20 cm e due posti a sedere in più.

Dettagli di Stile e Interior Design

La 500L porta diverse soluzioni sia estetiche che tecniche molto caratterizzanti. Sul piano estetico (stile, scelta dei volumi ed ergonomia), la vettura riprende sia concetti di un'utilitaria sia quelli di una monovolume, ma si distingue per un disegno generale che ricorda un piccolo sport utility vehicle urbano. Il corpo della 500L, limitato in poco più di quattro metri e dieci centimetri di lunghezza, è suddiviso in due volumi: abitacolo e cofano motore. Nonostante quest'ultimo sia assai contenuto, la divisione è netta, marcata dal montante anteriore poco rastremato, volto a migliorare l'abitabilità interna. Il montante in questione è doppio, ovvero è costituito da due bracci, più fini rispetto a un montante singolo, tra i quali è stata ricavata una parte vetrata per aumentare la visibilità. Tutta la parte finestrata della vettura è caratterizzata da montanti nascosti, ovvero anch'essi esternamente rivestiti in vetro, al fine di creare uno stacco completo fra il tetto e la fiancata della vettura, tetto che dà l'impressione quindi di essere sospeso.

Da un punto di vista stilistico, quindi, la 500L richiama due filosofie progettuali ben distinte, ma coniugabili. Nei volumi e nella linea generale, che caratterizza poi l'intero corpo vettura, la 500L è un incrocio fra la Fiat 500 del 1957 e la Fiat Multipla del 1956, mentre nei particolari e negli interni presenta molte influenze della 500 del 2007 e della nuova Panda: il frontale presenta gli stessi tratti della 500 opportunamente adeguati al corpo di una vettura più lunga, i gruppi ottici vengono allungati e rimangono simili le luci di posizione staccate dal faro principale. Anche il caratteristico “baffo” cromato è presente, ma nella nuova forma riprende perlopiù quello della storica Fiat 600 Multipla, che avvolge interamente il logo e termina agli estremi rastremandosi leggermente. I riferimenti alla Panda invece sono più presenti sulla fiancata, dove viene ripreso il terzo finestrino posteriore più piccolo che collega i finestrini della fiancata al vetro del lunotto, dando quindi un senso di continuità. Oltre ai passaruota molto marcati e muscolosi, anche i paraurti posteriori e laterali riprendono molto la piccola utilitaria, che è stata usata anche come fonte di ispirazione per gli interni dell'abitacolo.

All'interno, gli accostamenti di colore e il disegno sono sicuramente molto curati. Interessante il display dell'infotainment da 7” che integra la radio DAB e la presenza del clima automatico, che però ha i suoi comandi posizionati un po’ troppo in basso. Alta la posizione di guida che permette di dominare la strada e che garantisce anche una buona visibilità, accentuata dalla presenza di montanti del parabrezza sottili. Gli interni sono in puro stile 500: la plancia in plastica lucida può essere personalizzata in base al colore della scocca e al centro è presente un display touch da 7” con sistema UConnect e con possibilità di connessione dello smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto.

Sottoscocca e Sicurezza: Un Approccio Innovativo

La vettura è basata sul pianale di casa Fiat denominato "Small", che ha esordito con la Fiat Grande Punto, ma che dal 2005 ha ricevuto diverse modifiche importanti come quelle per adattarsi all'architettura del Fiat Doblò. Nonostante gli adattamenti attuati per il Doblò, il pianale di quest'ultimo è stato scartato. In occasione della 500L, infatti, il pianale è stato pesantemente modificato nella sua interezza, non tanto per adattarsi alle dimensioni maggiori della 500L (più lunga e più larga rispetto alla Punto), ma anche per l'innovativa tipologia di architettura che la 500L porta con sé, ufficialmente denominata "Cab Forward". Il nuovo pianale è ufficialmente denominato B-Wide. Il costo della ri-progettazione è stato di 150 milioni di euro.

La vettura presenta innovative soluzioni d'isolamento e di finitura degli assemblaggi delle lamiere tramite schiume a espansione. Sono stati anche utilizzati materiali fono-isolanti e pellicole traspiranti. La 500L concretizza una soluzione che in casa Fiat trova radici molto lontane: questo tipo di architettura, infatti, distinse uno dei veicoli più originali e amati della casa automobilistica italiana, la Fiat 600 Multipla.

Il pianale viene sottoposto a un esame dei materiali utilizzati e una sostituzione degli stessi con acciaio alto resistenziale e ultra-altoresistenziale (HSS e UHSS) e altri componenti in materiali più moderni. Inoltre, il pianale è concepito per l'installazione di nuovi componenti, per essere idoneo a una nuova disposizione dell'architettura e all'alloggiamento di nuove tipologie di sistemi sospensivi; viene inoltre predisposto per future modifiche strutturali. Con la Fiat 500L, modello di debutto del pianale Small di seconda generazione, questo raggiunge i 415 centimetri di lunghezza e arriva ai 435 nella versione Living con un sostanziale aumento del passo.

Lo scheletro strutturale della 500L è il primo sviluppato sulla nuova generazione del pianale Small ed eredita da questo una terza linea di carico presente sotto quella tradizionale per assorbire in modo migliore gli urti frontali, soprattutto quelli irregolari e non centrali, o mobili, come per esempio le altre autovetture. Dal pianale eredita anche lo studio per l'assorbimento degli urti posteriori secondo standard statunitensi. La scocca, tuttavia, presenta anch'essa notevoli migliorie rispetto a quella della Grande Punto. Completamente ri-progettata, viene realizzata con acciai di nuova generazione alto resistenziali, presenti in percentuale maggiore al 70%. Essa è tuttavia realizzata con una combinazione di molteplici materiali, sia metallici che polimerici, sia compositi (metallo + polimero): il 35% di questa è realizzata in acciai di tipo HSS (acciai alto-resistenziali dalle elevate capacità meccaniche anche a temperature elevate o forti sollecitazioni, questi sono presenti soprattutto nella parte frontale e alloggiamento motore, oltre che nel sottoscocca). Nel frontale viene impiegato anche alluminio che incide del 2% sul totale. La zona dell'abitacolo e la parte posteriore delle traverse superiori del tetto sono in acciaio avanzato ad alta resistenza (AHSS), 26% del totale. Le zone di massima sollecitazione sono state sostituite con acciaio speciale "Maeaging" (UHSS) presente nell'1,2% sul totale. La linea di carico frontale è integrata con un particolare materiale composito denominato Xenoy CL101, già impiegato nel Pianale Compact dell'Alfa Romeo Giulietta. Si tratta di una lega polimerica formata da policarbonato e polibutilentereftalato (PBT) appositamente ideato per assorbire gli urti. La parte posteriore è realizzata in acciaio tradizionale (24% sul totale). I montanti anteriori, quello centrale e il contorno porta sono realizzati in acciai temprati (11,5%).

Nel 2012 la vettura è stata sottoposta ai test sulla sicurezza passiva da parte dell'Euro NCAP, ottenendo 5 stelle. Il risultato è stato reso possibile da diversi fattori: primo di tutti la progettazione della piattaforma, che è stata appositamente studiata per superare i rigidi test statunitensi della NHTSA per il mercato nordamericano, ma anche per la natura della piattaforma stessa, derivata da quella della Grande Punto, anch'essa molto soddisfacente sulla sicurezza passiva. Il modello sottoposto al test è stato, come da regolamento, il modello base d'entrata del listino, privo di optional: una Fiat 500L 1.4 benzina 'Easy' 4×2, LHD. La vettura ottiene un risultato di 94 punti su 100 in sicurezza conducente e passeggero (anteriore), 78 punti su 100 in sicurezza bambini (sedili posteriori) e 65 punti su 100 per sicurezza nei confronti dei pedoni (urto frontale). Sono stati anche testati i sistemi di sicurezza attiva (sicurezza assistita) dove la vettura ottiene 71 punti su 100. Oltre alle 5 stelle EuroNCAP, la 500L è stata premiata dall'ente europeo di sicurezza EuroNCAP con l'Euro NCAP Advanced 2013 per l'adozione di un avanzato sistema ad alta tecnologia per la sicurezza attiva denominato City Brake Control. Il sistema può essere settato in tre modalità per regolare il grado di interferenza con il guidatore e impiega una tecnologia laser, con sensore LIDAR collocato sul parabrezza e collegato al sistema elettronico della stabilità.

Struttura interna del pianale della Fiat 500L

Motorizzazioni e Performance: Un Ventaglio di Opzioni

La gamma motori al debutto si componeva di tre propulsori, di cui due alimentati a benzina e uno diesel. Il benzina meno potente era il classico 1.4 FIRE sedici valvole a quattro cilindri erogante 95 cavalli e omologato secondo la normativa Euro 6. Permette alla 500L di raggiungere una velocità massima pari a 175 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi e una percorrenza media di 16,1 km/l. Il secondo motore benzina è il nuovo bicilindrico 0.9 Twinair nella versione turbo da 105 cavalli omologato Euro 6 che, rispetto al più grande Fire, garantisce prestazioni migliori e consumi ridotti: la velocità massima è di 180 km/h con uno scatto 0-100 km/h in 12,3 secondi e un consumo medio dichiarato pari a 20,8 km/l. Sia il motore 0.9 Twinair che il 1.4 Fire sono abbinati a un cambio manuale a sei rapporti.

L'unico diesel al debutto era il 1.3 Multijet II da 85 cavalli omologato Euro 5 e dotato di filtro antiparticolato. Il 1.3 garantisce prestazioni solo modeste per via dei pochi cavalli e del peso elevato di questa versione (1.315 kg): lo scatto da 0-100 km/h avviene in 14,9 secondi con una velocità di punta pari a 165 km/h, il consumo medio dichiarato è pari a 23,8 km/l.

Oltre a questi tre motori, la casa ha commercializzato da febbraio 2013 nuove versioni equipaggiate con propulsori più potenti: in particolare la gamma diesel si è arricchita del più grande 1.6 Multijet da 105 cavalli abbinato a un cambio a sei rapporti. Il 1.3 Multijet è stato abbinato al cambio robotizzato Dualogic a 5 rapporti, mentre per la versione destinata al pubblico americano è stato introdotto il 1.4 Multiair turbo da 165 cavalli (prodotto nello stabilimento di Termoli) abbinato al cambio a doppia frizione DDCT.

Negli ultimi anni di produzione, la gamma è stata ridotta notevolmente, lasciando spazio solo a un Diesel e a un benzina. Si parte dalle pietre miliari della storia FIAT come il 1.4 aspirato da 95 CV a benzina, che regala ancora sprint utile nonostante la mole della vettura, per arrivare all'immancabile 1.3 multijet, che rimane ancora un punto fermo per questa FIAT 500L, a dispetto del 1.6 che è stato rimosso. La scelta del 1.3 turbo rappresenta ancor oggi una fetta di mercato interessante per le aziende che cercano una monovolume. Data la sua prossima dipartita, sono stati rimossi anche i propulsori a turbobenzina, sia a GPL che a Metano. Non sono ancora presenti propulsori hybrid, e forse non lo saranno su questa versione, per soddisfare gli animi più green. Tutte le motorizzazioni sono disponibili con un cambio manuale a 5 rapporti, complice l’ammodernamento della gamma che ha fatto sparire tutti i cambi automatici.

La Fiat 500L per le Famiglie e i Viaggi

La FIAT 500L è sicuramente l’auto ideale per le famiglie: la monovolume si apprezza particolarmente per lo spazio a bordo. Dentro si viaggia comodi in quattro, anche il quinto passeggero trova il suo posto, complice un divanetto largo e comodo e un accesso agevole e alto. Quello che convince molto degli interni della FIAT 500L è il bagagliaio. La FIAT 500L è un’auto che non teme anche i viaggi o le famiglie che necessitano di un ampio spazio di carico. La sua comodità è un punto di forza: la seduta del guidatore è ben rialzata e, grazie ai vetri ampi e ai montanti non troppo grandi, la visibilità è ottima, soprattutto in città. Nel contesto urbano, anche le sospensioni hanno un’ottima taratura: morbida abbastanza per assorbire tutte le asperità senza trasmetterle all’abitacolo.

Interni spaziosi della Fiat 500L

Allestimenti e Versioni Speciali

La gamma di FIAT 500L era molto variegata. Il listino prezzi partiva con il motore benzina 1.4 95 CV da 21.050 euro, ma salire nel listino era molto semplice anche con l’aggiunta di pochi accessori. Sono tante le versioni proposte negli anni, con l’arrivo anche della RED nel 2022, con delle dotazioni esclusive come i cerchi in lega da 17” specifici, le finiture esterne rosse, badge RED, sedili specifici RED in Seaqual Yarn e i tappetini dedicati. Al top della gamma, infine, si trova la Sport, che prevede un look specifico e cerchi da 17” vetri privacy, sedili sportivi, poggiatesta posteriore, caratterizzazioni uniche in nero lucido, frenata d’emergenza e badge specifici. Interessante, ma non molto diffusa, la variante “XL” o “Living”, che offriva sette posti. Per chi cerca un look più avventuroso, meglio puntare sulle versioni Cross.

Dinamica di Guida e Sistemi di Supporto

Spaziosa e comoda, la FIAT 500L risulta interessante per le famiglie. Lo sterzo offre una buona consistenza e integra l’immancabile funzione City, che rende le manovre di parcheggio decisamente più semplici. Dal punto di vista della dinamica di guida, forse la variante più interessante è la Cross che introduce di serie il nuovo Mode Selector, avvicinando ulteriormente la 500L al mondo dei SUV e dei crossover. Attraverso l’apposita manopola sulla consolle centrale, infatti, è possibile selezionare tre modalità di risposta del veicolo in base allo stile di guida e alle condizioni del fondo stradale: Normal, Traction+ e Gravity Control. La modalità Normal è quella predefinita ed è pensata per garantire comfort e sicurezza nella guida quotidiana. La funzione Traction+, attivabile sotto i 30 km/h, agevola le partenze su superfici a bassa aderenza come neve, ghiaccio o fango, gestendo in modo ottimale la coppia sulle ruote anteriori: il sistema frena quella con minore grip e trasferisce la forza motrice a quella con maggiore aderenza.

Criticità e Richiami

Secondo il portale carrecalls.eu, la FIAT 500L ha subito dei richiami per dei veicoli prodotti tra giugno 2017 e gennaio 2018 (Allerta 12/2018 A12/0406/18). La FIAT 500L è una monovolume apprezzata per il buon comfort e l’abitabilità notevole, ma sul web alcuni utenti lamentano alcuni difetti relativi al comparto elettronico, che può manifestare anomalie sporadiche. Altre segnalazioni riguardano un consumo d’olio superiore alla norma e problemi al filtro antiparticolato (DPF) sulle 1.3 Multijet. Infine, in alcune configurazioni, si segnala una qualità dei materiali non eccelsa e non sempre in linea con le aspettative del segmento.

Concorrenti e Posizionamento sul Mercato

Le concorrenti della FIAT 500L con il tempo si sono sempre più assottigliate, complice anche il fatto che le monovolume sono via via venute meno. In un contesto in cui il mercato è stato sempre più dominato dai SUV e crossover, la 500L ha dovuto confrontarsi con modelli che offrivano un'immagine più moderna e una maggiore versatilità.

Tra le alternative, si potevano annoverare veicoli che si distinguevano per un look da fuoristrada, che viste le dimensioni contenute non disdegnava neppure la città, mentre altre grazie alle loro linee più dolci risultavano molto interessanti anche per via dei contenuti tecnologici di riferimento. Proseguendo con le concorrenti, non possiamo non citare due vetture del gruppo francese Renault: la Renault Captur e la Dacia Duster. Queste due vetture a ruote alte si distinguono per un buon rapporto tra prezzo e dotazioni, con la romena che ha segnato una vera e propria rivoluzione nel segmento da lei letteralmente conquistato grazie a un prezzo davvero contenuto. Chiudendo con le concorrenti, non possiamo non dare un’occhiata alle tedesche che a listino proponevano la T-Cross con le sue cugine Seat Arona e Skoda Kamiq. Queste vetture puntano su un’immagine moderna e su una buona versatilità con delle finiture curate tipiche delle auto teutoniche. La Arona si distingue per un design più sportivo e giovanile e per una guida leggermente più agile, mantenendo però uno spazio interno simile e una buona praticità per l’uso quotidiano.

Il posizionamento della 500L nel mercato nordamericano è stato strategico: è di fatto il primo modello di casa Fiat che concretizza l'idea di trasformare in brand il nome 500 e di creare una vera e propria famiglia di vetture ad essa associate, diverse nella sostanza ma legate fra loro nello stile. Quest'operazione di diversificazione ha dato vita a una vera e propria gamma di veicoli a marchio 500, pur mantenendo sulla carrozzeria il logo della casa torinese. Quest'operazione è ancor più evidente nel mercato Nord Americano, dove Fiat era presente solo con i modelli 500, 500C, 500L e 500X.

Confronto tra Fiat 500L e alcune delle sue concorrenti

tags: #nuova #fiat #500l #lounge