La Hyundai Tucson, giunta alla sua quarta generazione e sul mercato dal 2020, si presenta come un SUV sportivo dal look audace e moderno, con uno stile personale e linee dinamiche. Questo modello ha rapidamente guadagnato popolarità, affermandosi come uno dei SUV compatti di maggior successo fin dal suo debutto nel 2004. L'aggiornamento ha modernizzato parecchio l'abitacolo e ha migliorato l'ergonomia, rendendo la Tucson una scelta ideale per chi cerca un'auto alta, ibrida, spaziosa e con un design distintivo. Può svolgere a tutti gli effetti il ruolo di prima auto di famiglia, essendo comoda e spaziosa in viaggio, ma anche non impegnativa per un utilizzo quotidiano in città.

Proporzioni e Ingombri: Compatta fuori, Sorprendente dentro
Le dimensioni esterne della Hyundai Tucson si posizionano nel pieno del segmento C. Nello specifico, la vettura ha una lunghezza di 4,50 metri (4.500 mm), una larghezza di 1,87 metri (1.865 mm) e un'altezza di 1,65 metri (1.650 mm), con un passo di 2,68 metri (2.680 mm). Queste misure sono quelle giuste per viaggiare comodi in quattro o anche in cinque con le valigie al seguito. Rispetto alla generazione precedente, si riscontrano due centimetri in più in lunghezza, altrettanti in larghezza e uno nel passo. Tuttavia, nonostante queste piccole variazioni, la quantità di spazio a disposizione per i passeggeri è rimasta invariata: la Tucson continua ad accogliere in modo eccellente quattro occupanti, con l'eventuale quinto che potrebbe essere leggermente sacrificato a livello dei gomiti.

La Versatilità del Bagagliaio: Spazio per Ogni Esigenza
Uno degli aspetti più apprezzati della Nuova Hyundai Tucson è l'ampia capacità di carico, un risultato ottenuto grazie all'ottimizzazione dello spazio da parte dei tecnici coreani. Il bagagliaio extra-large da 620 litri offre tutto lo spazio necessario anche con i sedili posteriori in uso.
La capienza del bagagliaio varia tra i 546 e i 616 litri in base agli allestimenti e alle motorizzazioni. Ad esempio, sulla versione mild hybrid, sono a disposizione 577 litri, mentre sulla full hybrid si raggiungono i 616 litri, grazie alla diversa posizione della batteria del sistema ibrido, ospitata sotto il divano e non sotto il piano di carico. La variante plug-in, invece, ha il bagagliaio più piccolo, con una capacità che parte da poco meno di 560 litri.
Il vano di carico è regolare nelle forme e il piano può essere regolato in altezza su due livelli. È anche possibile riporre la cappelliera sotto il piano una volta rimossa, offrendo una maggiore flessibilità. Abbattendo i sedili posteriori, la capacità di carico varia dai 1.721 litri ai 1.795 litri, a seconda degli allestimenti, rendendo la Tucson estremamente versatile per il trasporto di oggetti voluminosi. I sedili posteriori sono abbattibili con modulo 40:20:40, una caratteristica che contribuisce alla versatilità, anche se manca il pratico divano scorrevole offerto da alcune concorrenti.

Il comodo portellone è motorizzato e si apre da sé se ci si trova vicini per qualche secondo con la chiave in tasca, un dettaglio che aggiunge praticità all'utilizzo quotidiano. Le comode leve per reclinare gli schienali sono riservate all'allestimento Excellence.
La configurazione del bagagliaio può essere adattata a diverse esigenze:
- Configurazione minima: lasciando inalterata la capacità di trasporto dei passeggeri, il bagagliaio offre un ampio spazio base.
- Configurazione media: con gli schienali dei sedili posteriori ribaltati, la capacità aumenta significativamente.
- Configurazione massima: con gli schienali dei sedili posteriori ribaltati e tutto lo spazio disponibile fino al tetto della vettura, si ottiene la massima capacità di carico.
Hyundai Tucson (2024) | Perché Comprarla... e perché no
Design Esterno: Audace e Innovativo
Il restyling ha conferito alla Nuova Hyundai Tucson nuove forme geometriche con angoli taglienti, un look appariscente, con uno stile moderno e personale. Nel massiccio frontale, spicca la mascherina che integra i fari, formati da quattro linee luminose a LED per lato, inserite nella trama della griglia: quando sono spente quasi non si vedono. La griglia del radiatore presenta un design rinnovato con linee sottili e nette che creano un disegno dinamico e audace. Le luci diurne a LED si assottigliano verso i lati, includendosi nella griglia.
Le linee del frontale continuano sui fianchi, donando un design fluido e sinuoso. Spiccano i cerchi in lega dedicati da 17'' con pneumatici 255/65 R17, che regalano un look curato e sportivo. I nuovi cerchi in lega contribuiscono a una maggiore visibilità quando necessaria. La variante N Line è stata aumentata di 20 millimetri, accentuando ulteriormente l'aspetto muscoloso e le fiancate scolpite, caratterizzate da parafanghi squadrati e angoli vivi che mettono in evidenza i passaruota. Le maniglie esterne e gli specchietti retrovisori sono in tinta carrozzeria, mentre le calotte degli specchietti sono nere e il montante è di colore nero.
Passando al retro, spiccano i fanali orizzontali a LED con due “denti” ciascuno e il logo della casa automobilistica che “entra” nel lunotto. La skid plate più ampia è integrata nella modanatura del paraurti e conferisce all’auto un aspetto imponente. Il cofano è movimentato da alcune nervature che aiutano a slanciare la figura, portando l’attenzione verso il retro.

Interni e Tecnologia: Comfort e Innovazione
L'abitacolo della Hyundai Tucson ha un aspetto tecnologico, con il completo cruscotto digitale configurabile e lo schermo del sistema multimediale (entrambi di 12,3”) integrati in una superficie ricurva, che appaiono ben fatti e chiari nella grafica. L'aggiornamento ha modernizzato parecchio l’abitacolo. Nella plancia, più lineare, il cruscotto e il monitor dell’infotainment sono alla stessa altezza, sotto un grande vetro ricurvo. Il cruscotto digitale di 12,3” permette di scegliere fra più grafiche, da quella con le lancette ad altre più moderne.
Il nuovo cruscotto dal design elegante, con il suo disegno orizzontale e il vano portaoggetti aperto, è un mix di funzionalità e stile. Sotto, ci sono i comandi del “clima”: pratiche le nuove rotelle per gestire la temperatura, mentre i tasti (per il riscaldamento dei sedili, il ricircolo dell’aria e altre funzioni) sono ancora a sfioramento.
Eccellente l’infotainment: reattivo e in bella vista, ha una grafica curata e tante funzioni di serie, spesso utili. Per esempio, è possibile registrare un appunto vocale per riascoltarlo in seguito, e con un solo comando “virtuale” si può azzerare il volume degli altoparlanti posteriori: comodo, per esempio, se chi sta sul divano vuole schiacciare un pisolino. Lo schermo da 10,2 pollici nasconde un impianto molto completo anche perché è sempre connesso. In questo modo il navigatore sfrutta una serie di informazioni in tempo reale su traffico, lavori, parcheggi e meteo. In più, scaricando l'App Bluelink, si possono integrare nel sistema i propri calendari Google o Apple, localizzare l’auto, aprirla o chiuderla a distanza e visualizzare sul proprio cellulare alcuni parametri vitali come il livello carburante. Sono presenti quattro prese USB (anteriori e posteriori), la ricarica wireless per lo smartphone (con ventolina nel ripiano per raffreddare il cellulare) e i collegamenti senza fili per i cellulari Apple e Android.
Il nuovo volante a tre razze ospita comandi ancora più comodi di prima, con una rotella per variare il volume dell'audio. I tasti col simbolo della stella (uno nella consolle e uno nel volante) si collegano a una funzione scelta a piacere. La consolle ospita i comandi tattili per i servizi di bordo, anche se alcuni sono piccoli e troppo in basso.
La qualità percepita generale è sempre di ottimo livello, con rivestimenti e design all’avanguardia e pannelli porta con rivestimenti morbidi (anche dietro, se si esclude una sottile fascia). L’aver trasferito la leva del cambio sul piantone dello sterzo ha permesso di ricavare tanto spazio utile per i vani portaoggetti: il tunnel centrale è sdoppiato, sulla parte superiore flottante trovano posto due portabicchieri e la piastra per ricaricare ad induzione il telefono, mentre sotto ci sono due vasche. È grande anche il vano sotto il bracciolo, mentre è nella media il cassetto davanti al sedile del passeggero, che però non è rivestito all’interno. Le tasche delle portiere sono piccole.

Comfort e Spaziosità Premium
Preparati ad assaporare un comfort di livello superiore in tutti e 5 i posti. Tanti i centimetri a disposizione, pure dietro. Anche chi siede al centro del divano viaggia piuttosto comodo: larghi e non molto sporgenti seduta e schienale. Anche al centro si sta comodi perché il tunnel non è troppo ingombrante, ma è comunque consigliabile viaggiare in quattro sulle lunghe distanze magari sfruttando il bracciolo. Il divano è ampio, riscaldabile nel pacchetto Lounge e con schienale in tre parti e con inclinazione regolabile.
Con il Lounge pack, i sedili diventano a regolazione elettrica (quello di guida anche con memoria) e ventilati e, aprendo la porta, la poltrona sinistra arretra per agevolare l’accesso. Dei tasti nello schienale permettono anche a chi sta dietro di spostare in avanti quello destro, se non occupato, per ottenere più spazio per le gambe.
Parlando di comfort, il climatizzatore è un trizona potente e preciso nel mantenere la temperatura impostata. Prevede una griglia di piccoli fori lungo l'intera plancia che distribuisce l'aria in modo diffuso, garantendo che, anche alla massima velocità della ventola, il flusso non raggiunga mai in modo diretto i passeggeri, con ovvi benefici dal punto di vista del comfort.

Motorizzazioni e Consumi: Efficienza Ibrida
La Hyundai Tucson presenta varie motorizzazioni, con una scelta tra diversi sistemi ibridi a benzina e a gasolio.
- Mild hybrid (a 48 V): disponibile con il motore 1.6 turbo, anche con il cambio robotizzato a doppia frizione (DCT). Questo sistema offre un bel brio e non consuma molto, ideale per un uso frequente. Se si usa molto la macchina nel traffico, il cambio robotizzato a doppia frizione a 7 marce DCT è consigliato.
- Full hybrid: con il motore 1.6 abbinato a un’unità elettrica e alla trasmissione automatica, disponibile sia a trazione anteriore sia 4x4. Il powertrain ibrido full, composto dall'1.6 turbobenzina e da un motore elettrico, eroga 230 cavalli totali, con una grande dolcezza di funzionamento e accelerazioni brillanti. È molto fluido negli spostamenti quotidiani e consente partenze quasi esclusivamente a pistoni fermi, con i 44 kW del motore a zero emissioni che riescono a spingere l'auto in solitaria anche ad andature un po' più elevate, tipiche degli scenari extraurbani per qualche decina o centinaia di metri.
- Plug-in hybrid: solo automatica, 2WD e 4WD, con una potenza di 253 CV.
- Diesel mild hybrid (a 48 V): interessante sul piano dei consumi, il 1.6 mild hybrid a gasolio, solo a due ruote motrici e col cambio a doppia frizione, con 136 CV. Chi fa un uso intenso dell'auto può prendere in considerazione anche una 1.6 CRDi turbodiesel.
Per quanto riguarda i consumi, il sistema full hybrid si comporta egregiamente: in città, si possono percorrere oltre 16,5 km con un litro di benzina. In autostrada, a velocità di codice, si viaggia sopra i 13 km/l, mentre in extraurbano si fanno tranquillamente 20 km/l. Tuttavia, quando si viaggia in autostrada, l'efficienza globale cala poiché è solo il turbobenzina a spingere sulle ruote.
Il servosterzo R-MDPS (Rack-mounted Motor Driven Power Steering) è stato messo a punto per adattarsi al carattere delle sospensioni del veicolo, contribuendo a una guida più reattiva. La posizione di guida gioca un ruolo importante perché i sedili sono morbidi e la triangolazione con il volante e i pedali è stata studiata per far sì che il guidatore sia sempre il più rilassato possibile. Soprattutto in città si apprezza tantissimo il motore. La coppia è disponibile fin da subito per cui a basse velocità si ha sempre un ottimo scatto. La trazione è anteriore e il cambio un automatico a 6 marce che si sposa molto bene con l’indole tranquilla della Tucson, essendo fluido e abbastanza intelligente nel decidere quando salire e scendere di marcia. Quando si spinge di più sull’acceleratore si sentono parecchio i movimenti di cassa, rollio in curva e beccheggio in frenata, ma aiutano a tenere l’auto ben salda a terra e a far capire quello che è il suo reale limite.
Sicurezza e Assistenza alla Guida: Hyundai Smart Sense
La dotazione di sicurezza della Tucson è estremamente ricca. Già l’allestimento XTech offre una buona dotazione di sicurezza, con sette airbag (anteriori, laterali, a tendina e centrale), i fari full LED anteriori e posteriori, il sistema di mantenimento in corsia e quello che riconosce i segnali stradali e li ripropone nel cruscotto. La dotazione di Adas è più che adeguata, anche se per raggiungere il livello 2 di guida assistita è necessario aggiungere alcuni optional.
Il pacchetto Hyundai Smart Sense offre una serie di sistemi avanzati di assistenza alla guida per garantire più sicurezza e comfort nei più diversi contesti di guida e parcheggio. Tra le dotazioni di serie si trovano:
- 7 Airbag (anteriori, laterali, a tendina e centrale)
- ABS + EBD
- Alzavetri elettrici anteriori e posteriori con funzione Up & Down Safety
- Antifurto con radiocomando a distanza e immobilizer
- Attacchi ISOFIX
- Blind Spot Collision Avoidance Assist (B.C.A.)
- Frenata automatica d'emergenza con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli e funzione junction (F.C.A. 1.5)
- Sistema di assistenza alla partenza in salita (H.A.C.)
- Sistema di controllo della stabilità (E.S.P.)
- Sistema di controllo della velocità in discesa (D.B.C.)
- Sensore crepuscolare
- Sensore pioggia
- Sensori di parcheggio anteriori
- Sensori di parcheggio posteriori e retrocamera
L'allestimento Business aggiunge il "clima" bizona, il monitoraggio dell'angolo cieco e il cruise control adattativo (solo col cambio automatico). L'impianto frenante, invece, potrebbe migliorare in termini di modulabilità del pedale, anche se sotto il profilo della pura efficacia non si può rimproverarle proprio nulla.
Dotazioni e Allestimenti
La Hyundai Tucson offre una vasta gamma di dotazioni di serie che arricchiscono l'esperienza di guida e il comfort. Tra queste si evidenziano:
- Appoggiatesta posteriori
- Bluetooth® con riconoscimento vocale
- Bracciolo anteriore con vano portaoggetti
- Cambio shift-by-wire
- Caricatore wireless per smartphone
- Climatizzatore automatico a due zone
- Cluster Supervision - Quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 12.3"
- Comandi audio al volante
- Cruise control
- Freno di stazionamento elettrico
- Griglia anteriore cromata nera con logo Hyundai nero
- Horizontal Central LED
- Kit gonfiaggio pneumatici
- Luci interne a LED
- Presa ausiliaria 12V (plancia)
- Pulsante di avviamento "Start Button" con Smart Key
- Retrovisore interno elettrocromico
- Sedile guidatore e passeggero regolabile in altezza e con supporto lombare elettrico
- Servosterzo
- Servizi telematici Bluelink® per 10 anni (Lite)
- Sistema di navigazione
Il prezzo di listino della Hyundai Tucson parte da meno di 33 mila euro per la 1.6 a benzina mild hybrid da 160 CV. Ci sono poi un full hybrid - che volendo si può avere anche a trazione integrale per 2 mila euro in più - da circa 37 mila euro e un plug-in da 253 CV da poco più di 50 mila. Chiude la gamma un diesel sempre elettrificato leggero, un 1.6 da 136 CV, a partire da circa 39 mila euro. La rivale diretta della Tucson è la cugina Kia Sportage, che condivide con la Hyundai dimensioni, motori e dotazioni.

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