Peugeot 207 Plus Eco GPL: Efficienza e Risparmio per il "Leone Bi-Fuel"

La Peugeot 207, dopo aver ceduto il passo alla più recente 208, si è reinventata nel mercato come soluzione all'insegna del risparmio e dell'ecologia con la versione Plus Eco GPL, prendendo il testimone dalla 206 Plus, che ha concluso la sua carriera. Questa variante, equipaggiata con un motore 1.4 da 75 CV e dotata di un impianto a gas BRC, rappresenta un'opzione significativa per chi cerca un'auto con costi di rifornimento contenuti e un impatto ambientale ridotto. La sua introduzione nel 2008 ha segnato l'arrivo della versione a GPL, mossa da una variante bi-fuel del 1.4 TU3 di base da 73 CV, e successivamente, all'inizio del 2013, la vettura è stata riproposta come 207 Plus, analogamente a quanto avvenuto in precedenza con la 206 Plus.

Peugeot 207 Plus Eco GPL in primo piano

Progettazione e Sviluppo: La Nascita di un Successo

I primi disegni relativi al modello destinato in un primo tempo a sostituire la Peugeot 206 vennero resi noti alla stampa nell'inverno del 2003 e pubblicati a febbraio. Già si intravedevano in questi disegni alcune di quelle che sarebbero state le caratteristiche estetiche principali della nuova vettura, anche se si era ancora ben lontani dal modello definitivo. La grande "bocca" frontale che avrebbe caratterizzato la vettura definitiva non era ben sviluppata, e i gruppi ottici anteriori presentavano un design ancora poco incisivo, con la linea della coda che necessitava ancora di miglioramenti.

Nel 2004 cominciarono a circolare i primi prototipi per i vari test. Successivamente, nel marzo del 2005, quando il progetto era in una fase più avanzata, vennero pubblicate delle immagini che ritraevano una vettura simile nell'aspetto alla 206, specialmente nella vista laterale, ma con dimensioni maggiori, in linea con le specifiche dettate dai vertici PSA prima dell'avvio del progetto. In queste immagini, la "bocca" della vettura era decisamente più sviluppata e più simile a quella definitiva, mentre posteriormente i gruppi ottici erano praticamente quelli definitivi.

Dalla casa francese vennero inoltre rivelate le prime indiscrezioni riguardanti le motorizzazioni, alcune delle quali sarebbero state progettate e realizzate in collaborazione con la BMW. Nel corso dello stesso anno, si arrivò alla vettura definitiva, mentre durante lo stesso periodo traspariva molta incertezza riguardo alla presentazione: dapprima si ipotizzava la presentazione a Ginevra nel marzo del 2006, poi si pensò di anticiparla al Salone dell'automobile di Francoforte nel settembre del 2005. La stampa specializzata poté diffondere le immagini ufficiali della nuova vettura solo dopo la presentazione alla stampa, avvenuta il 12 gennaio 2006. La presentazione al pubblico, invece, avvenne nella cornice di Ginevra, come già accennato. Dopo un progetto durato quattro anni e per il quale vennero stanziati oltre un miliardo di euro, la nuova 207 andò ad affiancare la 206, rimasta a listino immutata fino al 2009, quando è stata rilanciata come 206 Plus con un nuovo frontale. Pertanto non si può dire che la 207 avrebbe sostituito in tutto e per tutto il precedente modello.

Tra il 2005 e il 2006 si è assistito a una sensibile crescita delle dimensioni di alcune tra le principali utilitarie presenti sul mercato europeo. L'ingresso sul mercato della Grande Punto e della terza generazione della Renault Clio è coincisa con l'aumento degli ingombri di queste ultime, che hanno raggiunto e superato (anche se di poco) i 4 metri di lunghezza, il tutto in nome dell'abitabilità interna.

Caratteristiche Estetiche e Funzionali della 207

Il frontale della Peugeot 207 era molto aggressivo e caratterizzato da lunghi e affilati gruppi ottici che si protendevano all'indietro fino a pochi centimetri dalla base del parabrezza. La caratteristica "bocca" frontale era differente a seconda dell’allestimento, che si poteva scegliere, sia che la vettura fosse a tre o a cinque porte. Nel primo caso era più grande e dotata di una grigliatura più aggressiva, nella versione più sportiva, dall’allestimento XS era meno ostentata, leggermente più piccola (ma sempre ben evidente).

All'interno, alcune soluzioni inedite riguardavano il nuovo disegno della plancia e della consolle centrale. I sedili erano più sportivi e leggermente più avvolgenti. La 207, fin dal suo debutto, comprendeva doppio airbag, airbag laterali, poggiatesta posteriori e fari anteriori direzionali; tali soluzioni hanno permesso alla 207 di ottenere 5 stelle EuroNCAP. I risultati ottenuti sul versante sicurezza erano evidenti anche nella scocca, decisamente più evoluta rispetto a quella della 206, e che poteva garantire un livello più elevato di protezione agli occupanti. Le carreggiate più larghe, doverose anche a causa delle maggiori dimensioni del corpo vettura, garantivano una migliore tenuta di strada.

L'Evoluzione della Gamma: Dalla Berlina alle Versioni Speciali

La commercializzazione della 207 venne avviata nel 2006. Poco dopo il lancio, la gamma si estese verso il basso con l'arrivo della 207 1.4 dotata del 1.4 monoalbero da 73 CV. Alla fine dello stesso anno, invece, vi fu l'arrivo di una versione più spinta, vale a dire la 207 1.6 16v THP Féline, che inaugurò per la prima volta su una Peugeot il nuovo motore Prince da 1.6 litri, progettato e sviluppato in collaborazione con BMW e dotato di sovralimentazione mediante turbocompressore. Con una potenza massima di 150 CV, la 207 THP occupò provvisoriamente la posizione di top di gamma.

Il 2007 sancì il debutto della 207 SW, versione giardinetta della 207 proposta anche in versione simil-SUV denominata 207 Outdoor, e la 207 CC, con tetto retrattile in metallo, modello che andò a sostituire la corrispondente versione CC basata sulla 206. Inoltre, vi furono importanti aggiornamenti alla gamma: i due bialbero aspirati a benzina da 1.4 e 1.6 litri, ancora appartenenti alla famiglia TU, vennero rispettivamente sostituiti dal 1.4 e dal 1.6 della famiglia Prince. Il primo erogava 95 CV, mentre il secondo arrivava a 120 CV. Inoltre, vi fu il debutto della vera e propria versione top di gamma, ossia la 207 1.6 16v GTI, equipaggiata con lo stesso motore della THP, ma portato a 174 CV di potenza massima. In altri Paesi questo modello era commercializzato come 207 RC.

Nel 2008, il 1.4 bialbero ET3 da 88 CV della famiglia TU, tolto dalla gamma l'anno precedente, venne reintrodotto per equipaggiare la versione con cambio automatico, esordiente proprio nel 2008 e denominata 207 2Tronic. Inoltre venne introdotta anche la versione a GPL, mossa da una versione bi-fuel del 1.4 TU3 di base da 73 CV. Invece, venne tolta di produzione la versione THP da 150 CV.

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Il Restyling del 2009 e gli Ultimi Aggiornamenti

Nel giugno del 2009 vi fu il restyling: venne rivisitato il paraurti anteriore con i nuovi alloggiamenti per i fendinebbia, dal disegno simile a quelli previsti sulla più grande 308. A differenza del modello pre-restyling, tutte le versioni presentano lo stesso frontale. Posteriormente, invece, i nuovi gruppi ottici presentavano plastiche con inserto di color bianco riservato alla retromarcia e agli indicatori di direzione, ma soprattutto introducevano la tecnologia a LED per la prima volta su una Peugeot di tale segmento, che equipaggiavano i fari di posizione. Sempre al retrotreno è stato introdotto inoltre un paraurti leggermente diverso. Furono proposti anche nuovi cerchi in lega di inedito disegno, mentre internamente vennero introdotti nuovi rivestimenti e materiali, nonché una rivisitazione dei comandi del clima.

Dal punto di vista dei motori, vi è stato l'esordio di un nuovo 1.6 HDi dai ridotti consumi ed emissioni (dati dichiarati: fino a 3.8 litri/100 km e 99 grammi di CO2) grazie ad alcuni accorgimenti tecnici e all'utilizzo di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento. Questo motore rispondeva alla normativa Euro 5, ma in occasione del restyling anche altri motori si sono adeguati a tale direttiva, vale a dire lo storico 1.4 monoalbero da 73 CV ed il 1.6 Prince aspirato da 120 CV.

All'inizio del 2010, la 207 GTI è stata tolta di produzione, e dopo pochissimi mesi è stata introdotta la nuova versione THP con motore Prince turbo da 156 CV. Nello stesso periodo il 1.6 HDi da 90 CV (quello da 99 grammi di CO2) è stato affiancato da una versione leggermente più potente della famiglia DVC6, della potenza di 92 CV e aggiornato alle normative antinquinamento Euro V.

La 207 Plus: Un Erede Ecosostenibile

Nella primavera del 2012, l'arrivo della 208 ha significato la fine della 207, almeno in versione berlina, la quale ha cominciato a scomparire progressivamente dai listini di vari Paesi. In Italia la 207 berlina è uscita di listino nel luglio 2012, ma le altre versioni sono rimaste a listino. Ciò non significò tuttavia la fine per la 207 in versione standard, poiché la vettura è stata riproposta all'inizio del 2013 come 207 Plus, analogamente a quanto era stato fatto alcuni anni prima con la 206 Plus. La 207 Plus è nata nel 2013 come erede della 206 Plus, auto la quale terminerà la produzione a dicembre 2012 e la commercializzazione perfino a metà 2013.

Rispetto alla 206 Plus le differenze sono notevoli. Infatti, va ricordato che alla 206 era toccato nel 2009 un restyling marcato e comprensivo di frontale ridisegnato, così come alcune parti del posteriore e buona parte degli interni, il tutto accompagnato da una nuova gamma motori. Diversamente accadde per la 207+: non è stata ritoccata né agli esterni, né agli interni. Revisionata la gamma allestimenti, con due nuovi livelli: Plus e Plus GPL. Inizialmente resa disponibile in una motorizzazione solamente, costituita dal 1.4 bi-fuel benzina/GPL da 73 CV e come berlina a 3 o a 5 porte. Già nel 2014 la 207 Plus scompare da alcuni listini, come ad esempio quello italiano, ma resiste ancora presso alcuni altri mercati, come quello francese, dove però viene proposta in un'unica motorizzazione, vale a dire il 1.4 HDi da 68 CV.

La 207 Plus Eco GPL: Dettagli Tecnici ed Economici

La Peugeot 207 Plus Eco GPL si presenta come una soluzione economica e rispettosa dell'ambiente. È equipaggiata con il motore 1.4 da 75 CV e un kit a gas della BRC, che permette di ottenere consistenti economie sulle spese di rifornimento grazie al minore prezzo del GPL. In particolare, se il consumo a benzina di 6,3 l/100 km porta a un costo chilometrico di circa 0,115 euro/km, con il GPL l’esborso dovrebbe scendere a livelli intorno ai 0,068 euro/km (-40,9%) con un consumo di gas nel ciclo combinato di 7,8 l/100 km (10,3 in quello urbano e 6,3 in quello “extraurbano”).

Sul fronte delle emissioni, l’adozione dell’impianto bi-fuel consente all’utilitaria del Leone di ridurre il rilascio di CO2 da 145 a 127 grammi/km e di tagliare in modo consistente quello degli inquinanti, come polveri sottili e black carbon. L'autonomia aumenta grazie alla presenza del serbatoio toroidale da 47 litri (37,6 effettivi) inserito al posto della ruota di scorta, che dovrebbe garantire un’autonomia a GPL di circa 450-480 km. Le prestazioni rimangono praticamente invariate, con la velocità massima che arriva a 167 km/h e lo scatto da 0 a 100 km/h che avviene in 14,4 secondi.

Interni della Peugeot 207 Plus Eco GPL

Allestimenti e Prezzi della 207 Plus Eco GPL

La Peugeot 207 Plus Eco GPL è disponibile con il solo allestimento Energie nelle varianti a 3 o 5 porte con un listino rispettivamente di 13.200 e 13.900 euro (prezzi chiavi in mano). Questi importi si riducono di 2.850 euro in presenza di permuta o rottamazione, portando il prezzo d’accesso ad appena 10.350 euro.

La dotazione di serie è buona e include, tra l’altro, airbag anteriori e laterali, climatizzatore manuale, ESP, fendinebbia, chiusura centralizzata con telecomando, computer di bordo, specchietti a regolazione elettrica e riscaldabili e impianto hi-fi con CD, MP3 e comandi al volante. L’equipaggiamento è quello completo della versione Energie, a cui si aggiunge l’inedito Pack Tecno (climatizzatore automatico bi-zona, kit mani libere bluetooth, USB box, regolatore/limitatore di velocità), offerto a soli 510 euro, con un vantaggio per il cliente del 28% sul prezzo delle singole componenti acquistate singolarmente.

Versioni SW e CC: L'Ampia Offerta della 207

La 207 SW debutta nella primavera del 2007, un anno dopo il lancio della berlina, rispetto alla quale risulta più lunga di 12 cm. Destinata a sostituire la precedente 206 SW, la nuova giardinetta offre più spazio sia per i passeggeri (in particolare davanti), sia nel vano bagagli, dove la capacità sale a 357 litri ed è ampliabile fino a 1.258 litri abbattendo lo schienale posteriore. Un'altra delle caratteristiche della 207 SW sta nel lunotto apribile, grazie al quale diventa possibile introdurre oggetti senza dover necessariamente aprire l'intero portellone. Esternamente, la 207 SW è caratterizzata dalla coda, ovviamente più voluminosa, e dotata di un montante posteriore inclinato all'indietro, sulla falsariga di quanto già fatto poco più di due anni prima sulla 407 SW. La vettura non dispone delle motorizzazioni 1.6 turbo, ma manca anche il piccolo 1.4 HDi da 68 CV, giudicato inadeguato per una vettura che a vuoto parte da una massa minima di 1.196 kg. Verso la fine del 2007, la gamma si arricchisce con l'arrivo della 207 SW Outdoor, una versione "simil-SUV" già presentata come concept poco prima del lancio della SW normale. Il restyling di metà 2009 coinvolge anche la 207 SW, che riceve le stesse modifiche frontali della berlina. Dal punto di vista della gamma, esordisce la versione a GPL, spinta dal 1.4 monoalbero bi-fuel già introdotto sulla berlina.

Peugeot 207 SW

La 207 CC viene lanciata a metà del 2007. Stilisticamente e anche nelle proporzioni, la nuova coupé-cabriolet francese sembra riprendere in parte quanto già visto nel modello precedente, ossia la 206 CC. Cambiano ovviamente il frontale, dotato delle più moderne luci di forma allungata. La coda, invece, non è più caratterizzata dalla particolare zigrinatura e neppure dal portapacchi posteriore. Il tetto ripiegabile nel baule scompare in circa 25 secondi premendo l'apposito pulsante. Rimangono immutate caratteristiche di base come il parabrezza molto più inclinato rispetto a berlina e SW, allo scopo di ridurre al minimo la dimensione longitudinale per il tetto ripiegabile e per sottolineare il carattere sportivo della vettura. La 207 CC viene proposta nelle motorizzazioni più brillanti, ad eccezione della motorizzazione "top" da 174 CV. Con il restyling del 2009, la 207 CC acquisisce il nuovo paraurti anteriore ed i fari posteriori a LED. All'inizio del 2010, la versione THP da 150 CV sparisce dal listino, sostituita dalla nuova THP da 156 CV. Dopo tali aggiornamenti non si sono avute altre novità, se non quelle relative alla riduzione progressiva della gamma: nel dicembre del 2013 è stata eliminata la versione THP da 156 CV, lasciando in vendita solo le versioni meno potenti. La 207 CC è stata così l'ultima delle varianti della gamma 207 ad uscire dai listini Peugeot.

Edizioni Speciali: Stile e Prestazioni

Essendo sponsor del Roland Garros dal 1984, Peugeot continua la tradizionale denominazione di numerose serie speciali dei propri modelli. L'ultimo a ricevere tale denominazione è la 207 coupé-cabriolet. Introdotta nel 2010 in occasione del bicentenario della casa francese (che comunque nel 1810 non si occupava ancora di autovetture), viene proposta nelle motorizzazioni 1.4 8v da 73 CV (TU3), 1.4 16v da 90 CV (ET3), 1.4 HDi da 68 CV (DV4) e 1.6 HDi da 92CV (DV6). L'allestimento della 200 Millesime prevede esternamente la griglia anteriore cromata, modanature laterali con profilo cromato ed il logo 200 Millesime.

Un'altra edizione speciale, dedicata ai successi della Peugeot 908 HDi FAP nel campionato Le Mans Series, è basata sul modello GTI e le differenze da questo sono veramente minime. Tecnicamente sono uguali, presentando lo stesso motore THP da 175 CV e gli accorgimenti tecnici necessari per supportare tale potenza già adottati dalla versione sportiva del modello. Le differenze riguardano l'allestimento e alcuni accorgimenti estetici. Questa versione è limitata a soli 2000 esemplari (500 in Italia) e ogni esemplare presenta nella razza verticale del volante una placchetta con il numero di serie.

Peugeot 207 Le Mans Series

La Peugeot 207 nel Motorsport

Nel 2008 e nel 2009, la Peugeot 207 S2000 è stata impiegata anche in vari altri campionati di rally tra cui il Campionato Italiano Rally, il Campionato Europeo e l'IRC. Nel 2008, la coppia Rossetti-Chiarcossi è stata Campione d'Italia e d'Europa con la 207 S2000. Nel 2009, mentre Mekee si è aggiudicato l'IRC, Paolo Andreucci ha vinto il CIR in coppia con Anna Andreussi. Questi successi nel mondo del rally hanno ulteriormente rafforzato l'immagine sportiva e performante della 207.

Esperienza di Guida e Comfort

Un utente ha acquistato la Peugeot 207 per via dell'ottimo rapporto qualità-prezzo. Nonostante il prezzo di listino elevato, tra incentivi statali e sconti della Casa si risparmia davvero tanto, portando a casa per il costo di una citycar una vettura di classe superiore. All'interno, la Peugeot 207 sorprende per la razionalità dei comandi e la qualità delle finiture. Tutti i comandi sono "a portata di mano". Le plastiche sono di buona qualità e ben assemblate. La strumentazione è essenziale, perfettamente leggibile grazie allo sfondo bianco e alle generose dimensioni di tachimetro e contagiri. I sedili hanno una seduta molto larga, sono comodi e ben profilati, adatti anche a lunghi viaggi. Ampio lo spazio in larghezza, che unito all'ampia superficie vetrata contribuisce a un senso di "ariosità" all'interno dell'abitacolo. Anche i guidatori più alti di 180 cm potranno trovare la posizione di guida ideale: c'è molto spazio per le gambe e la testa. Anche chi siede dietro trova un divano comodo e largo, con una buona distanza tra le due file di sedili.

La versione provata monta un motore 1.4 a 8 valvole omologato dalla Casa per l'alimentazione a GPL (l'impianto è dell'italiana BRC). Il motore eroga 75CV e si fa apprezzare per silenziosità e fruibilità. A bordo la posizione di guida comoda, con volante verticale e l'ampia vetratura contribuiscono a un perfetto controllo del mezzo. Ottimo lo sterzo, leggero in manovra, progressivo e sincero negli inserimenti in curva, e la tenuta di strada. Un appunto alla leva del cambio, in posizione comoda ma che tende a "impuntarsi" nei rapidi cambi di marcia. La frenata non è ai vertici della categoria, ma comunque ben gestibile sia sull'asciutto che sul bagnato. Nel complesso la vettura ha un comportamento sincero ed è molto comoda. Questa versione con alimentazione a GPL soffre un po' in ripresa, specialmente se alimentata a gas, e dal motore non ci si può aspettare un comportamento "corsaiolo". La Peugeot 207 1.4 8V ECO GPL è stata per l'utente una gradevole sorpresa e senza dubbio la ricomprerebbe.

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