La nuova Peugeot 3008 si presenta con un cambiamento radicale rispetto al passato, distinguendosi per un'estetica più muscolare e dinamica pur mantenendo proporzioni equilibrate. Aggiornata a fine 2020 con nuovi fari, mascherina e paraurti, questa spaziosa e curata crossover ha nelle versioni ibride plug-in la sua massima espressione per prestazioni e tecnologia. La terza generazione del SUV medio francese, oltre a crescere di dimensioni (ora è lunga 4,54 metri), ha un look molto sportivo e forme completamente stravolte, con linee tese e squadrate. Il primo impatto visivo è deciso e imponente.

Design Moderno e Linee Distintive
Il frontale è verticale, con una firma luminosa a LED Matrix graffiante e moderna, perfettamente integrata in un cofano alto e spigoloso. La calandra semi-trapezoidale a effetto 3D e i fari sottili con i diurni nella classica forma a tre artigli, ormai caratteristica distintiva dei modelli Peugeot, conferiscono un'identità forte e subito riconoscibile. La linea di cintura è molto alta, e in linea laterale spiccano i cerchi da 19 pollici, che diventano da 20 pollici di serie sulla E-3008 Long Range elettrica. Il posteriore, più controverso, adotta linee spigolose e un disegno dei gruppi ottici che si illumina dinamicamente avvicinandosi o allontanandosi dall'auto. Una firma estetica distintiva, ma che potrebbe non piacere a tutti. La coda, molto alta da terra, ha obbligato a restringere la forma del lunotto che rende praticamente nulla la visibilità posteriore senza l'ausilio delle telecamere. Molto vivaci le colorazioni, tra cui la Blu Obsession che viene proposta di serie.
PEUGEOT 3008 Hybrid4 | Design, Interni e Guida della versione Green del SUV best seller di Peugeot
Motorizzazioni: Ibrido ed Elettrico al Centro
La gamma della nuova 3008 si è evoluta in tre direzioni, dicendo addio alle motorizzazioni Diesel. La piattaforma STLA Medium, derivata dall'EMP2 e creata nello stabilimento francese di Sochaux, è pensata per accogliere motorizzazioni molto diverse.
La versione entry-level è la Hybrid, oggetto di questo test drive, equipaggiata con il ben noto 1.2 turbo benzina da 145 CV, abbinato a un motore elettrico da 21 kW (28 CV) integrato nel cambio a doppia frizione e-DCS6. Questo sistema Mild Hybrid 48V permette all'auto di muoversi anche in modalità solo elettrica per brevi tratti e a basse velocità, specialmente in città, abbattendo consumi ed emissioni. In aggiunta, con l'ibrido, la catena ha preso il posto della cinghia di distribuzione in bagno d'olio.
A lei si affianca, con prezzi più alti, l'ibrida plug-in basata su un 1.6 termico unito al motore elettrico per una potenza di sistema di 195 CV e 350 Nm di coppia. Nelle Peugeot 3008 Hybrid4, un 1.6 turbo a benzina da 200 cavalli è abbinato a un motore elettrico da 110 integrato nel rapido e comodo cambio automatico a otto marce, e una seconda unità elettrica da 113 CV porta la potenza combinata a 302 CV e realizza la trazione 4x4, essendo collegata al retrotreno. Questa versione plug-in può fare fino a 70 km in elettrico.
Infine, l'offerta include le versioni elettriche: l'Electric 210 con 213 CV e batteria da 73 kWh, e la Electric 230 Long Range con 230 CV e batteria da 96,9 kWh, sulla carta capace di un'autonomia di circa 700 km nel misto. L'elettrica e-3008 da 43.730 euro è piacevolissima da guidare, ma costringe a pianificare gli spostamenti a lungo raggio e non sempre è possibile attrezzarsi per la ricarica domestica.

Prestazioni e Dinamica di Guida
Nel Misto e Fuori Città
Nel misto, l'agilità della Peugeot 3008 Hybrid4 è notevole, specie in questa versione GT Pack con ruote di 19”. I tre motori della Peugeot 3008 Hybrid4 garantiscono una bella verve, ben assecondati dal cambio automatico a otto marce, rapido soprattutto in modalità Sport. La prontezza dello sterzo e la buona tenuta di strada completano il quadro: tra le curve questa crossover dà soddisfazione. Notevole anche il vigore in ripresa e l'impianto frenante. Un "pieno" di corrente basta per 50 km in modalità elettrica. Dopo si percorrono 15,2 km con un litro di benzina. Il telaio è ben bilanciato, anche se il baricentro è alto, mentre le sospensioni filtrano efficacemente le asperità. La taratura delle sospensioni è uno dei punti forti della vettura. Il ponte torcente posteriore, pur meno raffinato rispetto a un multilink (che si trova sulle versioni elettriche), offre un comportamento sincero e prevedibile.
In Città
In città, ottimo il brio, mentre non soddisfa del tutto il comfort sul pavé e i dossi, a causa delle ruote di 19” e delle sospensioni non proprio morbide, che fanno sentire buche e pavé più del dovuto. In elettrico si percorrono fino a 40 km, mentre esaurita la carica della batteria al litio il consumo della Peugeot 3008 Hybrid4 è di 12,5 km/litro. Lo sterzo leggero e il ridotto diametro di svolta agevolano le manovre e, data la scarsa visibilità posteriore, sono preziose pure le telecamere a 360°, di serie come il sistema di parcheggio semiautonomo. Nel traffico urbano, la nuova 3008 mostra un buono sterzo: preciso, con carico adeguato e ben bilanciato. Il raggio di sterzata è ridotto, e le dimensioni generose dell'auto non sono un ostacolo nelle manovre, grazie anche alla telecamera a 360°. Il piccolo volante in stile "kart" continua a dividere: per alcuni è un plus, per altri una scelta scomoda.
In Autostrada
Il comfort acustico è di buon livello, col 1.6 che a 130 km/h quasi non si sente (si può anche viaggiare a corrente, ma solo per 30 km); restano fuori anche i fruscii e il rumore di rotolamento delle gomme. Per contro, le sospensioni un po' rigide e le ruote di 19” fanno sentire i cambi di asfalto e i giunti dei viadotti. A batteria scarica il consumo è di 12,3 km/litro: non eccezionale. A 110 km/h si registrano consumi intorno ai 18 km/l, mentre a 130 km/h si scende a circa 14,5 km/l. In viaggio la silenziosità è molto buona: l'insonorizzazione è curata e i fruscii sono contenuti fino ai 110 km/h, per poi aumentare sensibilmente superata quella soglia. Sebbene il motore non offra performance brucianti, la 3008 convince per il suo assetto: equilibrato, stabile e ben filtrato.
Nel Fuoristrada
Grazie alla trazione integrale ottenuta con il secondo motore elettrico e alla buona altezza da terra (22 cm), la Peugeot 3008 Hybrid4 se la cava sui fondi scivolosi e sugli sterrati non troppo impegnativi.
Consumi e Efficienza del Sistema Ibrido
Il sistema ibrido, pur fluido nella guida tranquilla, una volta esaurita la carica della batteria, non mostra consumi eccezionali. Come per tutte le vetture ibride plug-in conviene fare spesso il "pieno di elettroni"; e nel caso della Peugeot 3008 suggeriamo di ordinare il caricatore da 7,4 kW (di serie l'auto accetta fino a 3,7 kW): così equipaggiata, l'auto si ricarica in circa due ore.
Nella versione Mild Hybrid, nell'uso cittadino, e in parte anche sulle statali, a ridurre il fabbisogno di benzina contribuiscono sia la ridotta cilindrata sia l'aiuto del motore elettrico da 21 cavalli che supporta l'1.2 stesso. Così, caso più unico che raro, le percorrenze autostradali rilevate dal nostro Centro prove sono persino migliori di quelle in città. In un utilizzo misto, ci si può mantenere su una media di 6 l/100 km, che possono scendere a circa 5,5 se l'auto viene prevalentemente utilizzata in città dove si beneficia dell'uso del motore elettrico. Il sistema è sicuramente più evoluto di un classico mild hybrid a 12V, ma resta comunque un compromesso: non è un full hybrid e lo si percepisce, sia in termini di efficienza che di fluidità generale.
Quando si parte con la batteria carica, si garantiscono 45 km in elettrico puro. Un 0-100 un filo superiore al dichiarato, con un valore di per sé più che discreto. Il 1.6 turbobenzina è una vecchia conoscenza in casa PSA. Un motore che si conferma pronto e prestante.

Plancia e Comandi: Evoluzione dell'i-Cockpit
Decisamente originale il design della plancia, con il volante montato in basso (può non piacere a tutti) e il moderno e ben configurabile cruscotto digitale di 12,3” che lo sovrasta. All'interno, la nuova 3008 stupisce. L'abitacolo è dominato dal nuovo i-Cockpit con il volante compatto posizionato sotto al display sospeso da 21 pollici, diviso tra infotainment e strumentazione. I tasti a pianoforte sotto il display di 10” del sistema multimediale permettono di comandare anche il "clima" bizona (sarebbero più pratici dei tasti fisici…). Per il resto l'impianto di infotainment della Peugeot 3008 Hybrid4 fa il suo lavoro, sebbene il software abbia qualche anno e davanti ci sia una sola presa USB. Nelle schermate (comprese quelle di Android Auto e Apple CarPlay, di serie come il Gps e l'hi-fi) circa un terzo del display è sprecato da fasce laterali semivuote.
La corta leva del cambio automatico è moderna, mentre per l'uso manuale ci sono le palette (piccole e fisse) dietro il volante. Fra i tasti a sinistra del volante, un po' nascosti, figurano quelli per il mantenimento in corsia e per il centraggio (quest'ultimo consente la guida semiautonoma di Livello 2). L'ampio vano di fronte al passeggero è illuminato, ma non refrigerato dal "clima".
L'infotainment, seppur non sempre reattivo, è arricchito sulla 3008 GT da un display supplementare da 9,7 pollici Virtual i-Toggles. Il sistema infotainment è completo (con Apple CarPlay e Android Auto wireless), ma presenta qualche criticità ergonomica: alcune funzioni sono difficili da trovare a causa della struttura su più livelli e della divisione poco intuitiva tra le aree touch. Il tunnel centrale è piuttosto ingombrante e limita un po' lo spazio laterale, ma ospita vani ben rifiniti, due portabicchieri, una ricarica wireless per smartphone (nascosta e non visibile, per ridurre le distrazioni), porte USB-C e una presa 12V. La strumentazione è ottima, sfiziosa e super personalizzabile, ma soprattutto sempre ben visibile. In generale si è alzata la qualità dei materiali utilizzati rispetto al passato: nuovi i tessuti di origine riciclata così come le coperture della plancia che, però, restituiscono un effetto solido se sfiorate. Il Panoramic Display è unico schermo da 21 pollici e la differenza estetica tra primo allestimento e top di gamma è palese.

Abitabilità e Comfort a Bordo
Nella Peugeot 3008 Hybrid4 lo spazio è abbondante per quattro e sul largo divano potrebbe star comodo anche un terzo passeggero, se non fosse per l'ingombro del mobiletto centrale con le due bocchette del "clima" e le prese USB. Confortevoli le poltrone, che offrono un buon sostegno (anche laterale). Di serie, quella del guidatore si regola elettricamente e memorizza due posizioni; entrambe offrono la funzione massaggio.
Il comfort è assicurato da sedili ben disegnati, con regolazioni elettriche, buona tenuta laterale e una posizione di guida alta che consente di dominare la strada. Il divano posteriore è comodo, ma lo spazio per le gambe può risultare limitato se i sedili anteriori sono arretrati. Gli attacchi ISOFIX sono nascosti dietro zip e non sono facilissimi da raggiungere, una scelta più orientata alla pulizia estetica che alla praticità quotidiana. Bene invece le dotazioni: prese USB-C, bocchette del climatizzatore, una presa 12V, tasche portaoggetti e un bracciolo centrale con portabicchieri. I sedili anteriori con massaggio (optional da 1.600 euro) elevano il comfort, mentre il vano refrigerato nel bracciolo nel bracciolo è ideale per lunghi viaggi. Lo spazio a bordo è stato ottimizzato per garantire comfort a cinque persone, grazie all'aumento del passo. I sedili sono ergonomici e regolabili anche elettricamente nelle versioni top di gamma.
Bagagliaio e Capacità di Carico
Partiamo dagli aspetti negativi: i 125 litri che la batteria del sistema ibrido plug-in ruba rispetto alle altre versioni della Peugeot 3008. Così ne rimangono 395 con il divano in posizione d'uso e 1357 reclinandolo. In particolare, si perdono circa 5 cm in altezza, e il fondo non si abbassa. Ma due valigioni comunque ci stanno; inoltre, l'apertura squadrata agevola il carico, e le finiture sono curate, sebbene la soglia in plastica sia rischio di graffi. Il piano di carico a filo della battuta del portellone (e degli schienali del divano reclinati) risulta comodo, come la soglia a 69 cm da terra. Sotto il piano di carico c'è infine un doppiofondo a scomparti per riporre i cavi di ricarica.
Il portellone, ad apertura elettroattuata, cela un bagagliaio da 520 litri, con piano di carico piatto e omogeneo (grazie anche all'assenza del ruotino, sostituito dal kit di riparazione). La capacità del bagagliaio varia tra i 588 e i 1.663 litri, almeno per questa versione ibrida che non paga la presenza della batteria sotto il vano come sulla plug-in. Per quanto riguarda il bagagliaio infine, la capacità varia tra 520 litri e 588 litri, una buona cifra che cambia a seconda si sfrutti o meno il doppio fondo. Il sistema ibrido aumenta anche il peso, che è di 1840 kg a vuoto.
Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)
La dotazione di sicurezza e di Adas è di buon livello: nella GT Pack del nostro test è di serie pure la guida semiautonoma. Peccato che manchi l'allarme per il traffico trasversale quando si fa retromarcia. A proposito di sicurezza, nei test realizzati nel 2016 (con criteri meno severi rispetto agli attuali), la Peugeot 3008 aveva ottenuto cinque stelle e nelle prove d'urto i punteggi erano stati buoni, con qualche criticità nei danni al torace del guidatore negli urti frontali. Negli investimenti può causare lesioni serie al pedone la zona alla base del parabrezza.
Fra gli optional disponibili solo per le versioni GT e GT Pack c'è il night vision, per migliorare la visione col buio: sfrutta una telecamera frontale a infrarossi che rileva il calore di pedoni e animali (alti almeno 50 cm). Le riprese, elaborate da una centralina, sono mostrate nel cruscotto, che evidenzia i soggetti lungo il bordo della strada con un riquadro giallo. Questo diventa rosso, se si rischia un investimento (viene pure dato un allarme).
La nuova Peugeot 3008 è uno dei SUV di medie dimensioni che presenta la dotazione di ADAS più avanzata nel suo segmento. Il pacchetto ADAS della 3008 arriva a offrire sull'allestimento superiore tutto il necessario per una guida semi-autonoma di livello 2: il Cruise Control diventa adattivo con funzione Stop&Go, significa che può arrivare a fermare la vettura e farla ripartire se la sosta dura pochi secondi, una situazione tipica nel traffico in colonna. Si possono scegliere, come optional, il 360° Vision & Drive Assist Pack per Allure e il 360° Vision & Drive Assist Plus Pack per la 3008 GT. Nella versione più accessoriata si aggiungono le 4 videocamere (VisioPark 360°) e l'allarme volumetrico, perimetrale e anti sollevamento. I sistemi di assistenza alla guida prevedono spesso avvisi acustici fastidiosi e difficili da escludere.
Sul fronte degli ADAS, la nuova 3008 si presenta con un pacchetto decisamente completo e ben tarato. La guida assistita di livello 2 funziona in modo preciso e prevedibile, con mantenimento attivo della corsia che lavora bene nella maggior parte delle situazioni. Il cambio di corsia assistito richiede l'attivazione dell'indicatore di direzione e una conferma manuale, e se non si hanno le mani sul volante, il sistema si disattiva per ragioni di sicurezza. Qualche critica arriva invece sul fronte della grafica del display, dove il navigatore può parzialmente coprire le informazioni degli ADAS, rendendo meno immediata la lettura. Essendo solo due gli allestimenti della 3008, già la Allure è dotata di diversi ADAS del pacchetto Safety Plus Pack.

Allestimenti e Prezzi
La nuova Peugeot 3008 ha un listino che parte da 40.970 euro, ma acquistandola online, bypassando la rete dei concessionari, si può scendere fino a 38.220 euro.
Allure Hybrid: da 39.450 euro, include cambio automatico, retrocamera, clima bi-zona, luci a LED e doppio display da 10 pollici.GT Hybrid: da 43.600 euro, aggiunge il display curvo da 21 pollici, luci Matrix LED, sistema Virtual i-Toggles e portellone elettrico; e ancora, ricarica wireless per lo smartphone, sensori di parcheggio anteriori e luci ambient. La versione Hybrid GT rappresenta il miglior compromesso tra prezzo e dotazioni.
La versione GT Line parte da 45.120 euro, mentre l'allestimento in prova, full optional, ha un prezzo di listino di 51.420 euro, che si riduce a 48.670 euro con l'acquisto online. Per chi può ricaricare comodamente a casa, e magari cerca più verve, la Plug-in Hybrid (da 45.700 euro) è una scelta interessante. L'elettrica e-3008 da 43.730 euro è piacevolissima da guidare, ma costringe a pianificare gli spostamenti a lungo raggio e non sempre è possibile attrezzarsi per la ricarica domestica, visto che alcune abitazioni presentano ostacoli tecnici e normativi.