La Toyota Yaris, da sempre un punto di riferimento nel segmento delle utilitarie, continua a evolversi, proponendo un mix sempre più raffinato di efficienza, dinamismo e tecnologia. Con le sue ultime generazioni, la citycar giapponese si è reinventata, abbracciando un'immagine più sportiva e un'esperienza di guida decisamente più coinvolgente, senza trascurare l'importanza dell'innovazione ibrida. Questo articolo esplora in dettaglio le caratteristiche che rendono la nuova Toyota Yaris un'opzione di spicco nel panorama automobilistico attuale, analizzando il suo design, gli interni, le motorizzazioni e le peculiarità della sua piattaforma.
Un Design che Emana Sportività e Modernità
La Toyota Yaris full hybrid si presenta come un'utilitaria a cinque porte molto compatta, con i suoi 394 cm di lunghezza, un dato che la posiziona tra le più agili della sua categoria. Le sue forme sono sinuose, con parafanghi molto sporgenti che le conferiscono un look sportivo e dinamico. Questo stile audace, che distingue nettamente la Yaris dalla concorrenza, è il risultato di un profondo rinnovamento che ha interessato ogni aspetto del veicolo. Il frontale grintoso abbina un'ampia mascherina a fari sottili e paraurti dalle forme elaborate, con fari a LED che si allargano verso le ruote anteriori, creando un impatto visivo deciso.
La quarta generazione della Yaris ha rappresentato un "cambio di passo" significativo, con dimensioni leggermente ridotte in lunghezza (3.940 mm), ma con una larghezza aumentata di 50 mm (fino a 1.745 mm) e un passo che cresce anch'esso di 50 mm, raggiungendo i 2.560 mm. L'altezza, invece, è diminuita di 40 millimetri, contribuendo a un'immagine più compatta e atletica. Il cofano dalle dimensioni importanti e il montante anteriore arretrato rafforzano questa percezione di sportività. Le fiancate piuttosto muscolari accompagnano lo sguardo verso le ruote posteriori, mentre in coda, i gruppi ottici sporgenti disegnano il profilo aerodinamico della vettura, riunendosi in una cornice che occupa tutto il portellone, un richiamo stilistico già apprezzato sulla Lexus UX.
Nel 2021, la Toyota Yaris Cross, la versione crossover, ha ulteriormente arricchito la gamma. Condividendo la piattaforma TNGA-B con la Yaris, la Yaris Cross sfoggia un aspetto muscoloso, caratterizzato da un frontale alto, fari allungati, una piccola mascherina e due grandi "tagli" nel paraurti, ripresi anche nel fascione posteriore. Le fiancate sono impreziosite da passaruota squadrati e protezioni in plastica scura nella parte bassa della carrozzeria, elementi che ne sottolineano il carattere da SUV. Il posteriore è dominato da fanali orizzontali, un massiccio portellone e un lunotto piccolo e molto inclinato, che mantiene un legame stilistico con la Yaris tradizionale. La Yaris Cross è più lunga (418 cm, 24 in più rispetto alla "sorella"), più larga (177 cm) e più alta (160 cm, 10 in più), offrendo una presenza su strada più imponente. Nel 2021, la Toyota Yaris Cross si è aggiornata con leggeri tocchi che ne avvicinano lo stile a quello degli ultimi modelli del marchio giapponese. Questo è particolarmente evidente nel frontale, dove è stata introdotta una griglia con motivo a nido d'ape in tinta con la carrozzeria, che richiama la più grande Rav4. La parte inferiore nera si raccorda ai passaruota, mantenendo un deciso look da SUV.

Interni Moderni, Funzionali e Tecnologici
L'abitacolo della Toyota Yaris riflette il suo spirito moderno e funzionale. Lo stile è contemporaneo, con una plancia arrotondata e un cruscotto ben leggibile. A seconda delle versioni, si può optare per un cruscotto analogico o per uno completamente digitale nelle versioni più ricche. Il design semplice e moderno della plancia contribuisce a rendere quasi sportivo l'aspetto dell'abitacolo. Sotto i riflettori spiccano il nuovo cruscotto digitale in tre settori, con uno schermo centrale a colori da 4,2” (sebbene alcune scritte siano molto piccole), e quello a sbalzo del sistema multimediale.
Per quanto riguarda il sistema multimediale, la Yaris offre un'esperienza intuitiva e rapida da usare. Lo schermo centrale, che arriva fino a 10,4” (e fino a 10,5” nelle versioni più recenti con 131 CV), svetta al centro della plancia ed è ben visibile e reattivo. Tuttavia, è importante notare che mostra una sola funzione per volta. L'app MyT permette di "dialogare" con la vettura attraverso il cellulare, aggiungendo un livello di connettività avanzato. Nelle versioni più recenti, il nuovo schermo a sbalzo da 10,5" è di serie su tutte le vetture da 130 cavalli, ed è di forte impatto e intuitivo da utilizzare. Tuttavia, sono scomparsi i pulsanti "scorciatoia" ai lati del display che velocizzavano la navigazione tra i menù. Il cruscotto dispone di un nuovo schermo da 12,3”, molto personalizzabile, che sostituisce il quadrante con indicatori tondi della vecchia generazione.
La qualità delle finiture è discreta, anche se non mancano dettagli, come il rivestimento del soffitto, che sono realizzati con un occhio al risparmio. La plancia è in un gradevole materiale morbido, mentre i pannelli porta anteriori presentano un rivestimento in stoffa, e quelli posteriori sono interamente in plastica rigida. La versione GR Sport si distingue per le cuciture rosse su sedili, leva del cambio e volante, ma, anche a causa del colore nero dominante, non si percepisce un'impressione di grande ricchezza.
Nonostante alcuni elementi che ricordano chiaramente la natura di utilitaria, ci sono accessori raffinati, come il climatizzatore bizona (raro nella categoria) e i comandi intuitivi e ben distribuiti. Fanno eccezione quelli per gli aiuti elettronici alla guida, la cui gestione tramite tasti sul volante è lenta e macchinosa. Degna di nota è la presenza dell'head-up display a colori da 10”, del sistema di ricarica senza cavo per smartphone e di un efficiente climatizzatore automatico bizona. I pratici comandi fisici per la regolazione del clima bizona sono rimasti al loro posto, mentre le porte USB (di tipo C), un po' infossate nella plancia, sono difficili da raggiungere e non previste per i passeggeri posteriori. Il collegamento dello smartphone tramite Apple CarPlay o Android Auto ora è wireless, e grazie all'applicazione MyT, il cellulare si trasforma in una vera e propria chiave digitale per aprire, bloccare e avviare l'auto.
Gli interni della Yaris Cross riprendono lo stile dell'utilitaria, con le linee morbide della plancia, lo schermo di 9” del sistema multimediale a sbalzo (compatibile con Apple CarPlay e Android Auto) e la consolle asimmetrica. La strumentazione digitale ad alta definizione a colori ha una grafica accattivante e chiara, e i comandi del climatizzatore bizona, situati sotto il display del sistema multimediale, sono ben fatti. La Yaris Cross GR Sport offre un abitacolo con sedili sportivi in pelle scamosciata con cuciture rosse, loghi GR e finiture interne in argento canna di fucile, combinando comfort e carattere. All'interno, un rivestimento color platino della portiera si armonizza con la striscia sulla plancia dello stesso colore.

Abitabilità e Comfort a Bordo
L'abitabilità interna è stata attentamente studiata. Si sta seduti piuttosto in basso, e quattro adulti viaggiano con soddisfacente comodità. Tuttavia, il divano posteriore è un po' più stretto della media e l'abitacolo non è molto luminoso. La posizione di guida sulla Toyota Yaris è piuttosto sportiva, molto più bassa rispetto alle generazioni precedenti, con un volante piccolo e verticale e sedili avvolgenti che trattengono bene il corpo in curva. Le regolazioni sono ampie, inclusa quella in altezza, ma si sarebbe preferita una manopola per il movimento dello schienale, ritenuta più precisa rispetto alla leva. Davanti c'è sufficiente agio, anche per corporature più robuste; i sedili sono fascianti ma non scomodi, e quello del guidatore offre di serie la regolazione lombare elettrica. I sedili anteriori sono stati arretrati e spostati verso l'esterno della vettura, per ricreare le proporzioni di un'auto di maggiori dimensioni, come la Corolla. Nonostante gli esemplari in prova fossero di preproduzione, con rivestimenti in plastica più rigida del previsto, il design e gli assemblaggi sono sembrati convincenti. Le finiture delle portiere, con ingombri ridotti, aumentano lo spazio a disposizione dei passeggeri anteriori. Per i passeggeri posteriori, c'è un divano dallo schienale con la giusta inclinazione e un piano di seduta confortevole, sebbene di dimensioni ridotte. Chi siede al centro ha meno spazio, a causa del mobiletto centrale piuttosto arretrato e invadente che limita i movimenti.
Il divano posteriore non è molto largo, e nonostante la seduta centrale piatta e morbida e il basso tunnel sul pavimento, è consigliabile occuparlo al massimo in due. Il rivestimento dei sedili in tessuto con inserti in pelle è gradevole, ma le tasche ricavate nelle porte sono piccole. L'accesso ai posti posteriori risente un po' della forma rastremata delle porte.
Spazio di Carico: Il Bagagliaio
Il bagagliaio della Toyota Yaris, pur non essendo molto grande (286 litri a divano su), vanta un'apertura dalla forma regolare. L'altezza sotto il tendalino varia tra 39 e 54 cm, in base alla posizione del piano, mentre la profondità è limitata a 58 cm.
Per la Yaris Cross, il vano di carico è ampio per un'ibrida di questa taglia, con 397 litri che possono arrivare a 1.097 reclinando il divano e caricando fino al soffitto. Il piano di carico è diviso in due parti, che possono scendere di 9 cm indipendentemente, offrendo una notevole versatilità.
I Motori Ibridi: Potenza ed Efficienza al Top
La Toyota Yaris è disponibile con diverse versioni di ibrido "full". Le prime generazioni prevedevano due diverse versioni di ibrido "full", che abbinano un potente motore a corrente (da 80 o 83 cavalli) a un 1.5 a tre cilindri con 91 cavalli. La quinta generazione, invece, è stata lanciata con due motori a 3 cilindri: un 1.0 aspirato da 72 CV abbinato alla trasmissione manuale e un inedito 1.5 con ciclo Atkinson abbinato a un sistema ibrido gestito dal cambio a variazione continua, con una potenza di sistema di 116 CV.
Nel 2023, la citycar giapponese è rimasta esclusivamente ibrida: il 1.0 è uscito di scena e ha debuttato una nuova versione del 1.5, con una potenza di sistema di 131 CV, che si affianca a quella da 116 CV. Questa nuova motorizzazione rende l'auto più reattiva e scattante. Sotto il cofano della Toyota Yaris Hybrid più potente, c'è sempre il 1.5 tre cilindri a benzina da 92 CV, abbinato però a un motore elettrico più grande e con 84 cavalli invece di 80. Quando lavorano insieme, il guadagno è maggiore: 15 cavalli aggiuntivi.
La Yaris Hybrid, lanciata nel 2012, è stata la prima auto Full Hybrid Electric al mondo nel segmento B delle citycar, con oltre 500 mila unità commercializzate solo in Europa. L'ultima generazione alza sensibilmente l'asticella con l'arrivo di una motorizzazione ibrida di quarta generazione 1.5 litri, derivata dalle più grandi 2.0 litri e 2.5 litri già a bordo dell'ultima generazione di Corolla e RAV4. Questo ha portato a un netto miglioramento non solo dei dati su consumi ed emissioni, ma anche del comportamento della vettura. Il sistema Hybrid Dynamic Force 1.5 L utilizza un motore 3 cilindri benzina da 1.490 cmc a ciclo Atkinson con fasatura variabile delle valvole e accorgimenti per ridurre gli attriti interni e aumentare l'efficienza. I 91 CV del benzina si combinano con quelli di un nuovo propulsore elettrico, che rispetto al passato cresce di potenza, fino a 79 CV. Questo è il fattore determinante per rendere più dinamico l'intero sistema, che utilizza una batteria agli ioni di litio più leggera del 27% rispetto a quella al nichel-metallo idruro della versione precedente.
Prestazioni e Piacere di Guida
La Toyota Yaris si presta bene anche a una guida brillante. All'atto pratico, la Toyota Yaris Hybrid più potente si è dimostrata agile e rassicurante, ma con un pizzico di brio in più. Questo si apprezza soprattutto in ripresa e durante i sorpassi, dove la velocità cresce con più prontezza e decisione. In città, il connubio tra il tre cilindri a benzina e il nuovo motore elettrico regala soddisfazioni in termini di comfort e consumi. Se non si forza troppo sull'acceleratore, l'energia immagazzinata nella batteria al litio da 0,7 kWh è più che sufficiente per muoversi a zero emissioni (e in silenzio) per qualche centinaio di metri.
Quando si preme a fondo sull'acceleratore, il tre cilindri della Toyota Yaris sale subito di giri, con una rumorosità evidente e monotona: è il classico "effetto scooter" dovuto alla particolare trasmissione automatica a ingranaggi epicicloidali, che in compenso è del tutto fluida. Questa è l'unica "noia" di tipo sonoro che si manifesta nelle forti accelerazioni, dove il motore a benzina viene tenuto molto su di giri. Se si percorrono tanti chilometri in autostrada, il comfort acustico viene un po' compromesso, e questa è la situazione in cui il sistema full hybrid offre meno vantaggi. Ciò non toglie che i 16-17 km/l "visti" a 130 km/h costanti siano un risultato niente male. Infatti, dopo un centinaio di chilometri su un percorso misto, il valore medio da computer di bordo è stato di 20,5 km/l. I consumi previsti si attestano sui 30 km/l nel ciclo NEDC, con emissioni di CO2 di 64 grammi per chilometro, ovvero il 20% in meno rispetto alla generazione precedente.
La piattaforma Full Hybrid Electric di Toyota è indipendente, anche dai costi di fornitura di energia elettrica, ma valutare la nuova Yaris soltanto come una soluzione razionale e con minori spese di gestione sarebbe un errore. Su strada, si è rivelata anche un netto passo avanti nella direzione del divertimento di guida. Non c'è più bisogno di anticipare con una netta pressione del gas per far andare su di giri il motore termico. Il lavoro del motore elettrico, e soprattutto la sua coppia di 141 Nm, sono sufficienti per una spinta istantanea, grazie anche al nuovo complesso di batteria e inverter, in grado di velocizzare del 50% rispetto al passato l'erogazione di energia. Cambia la percezione della guida ibrida, anche l'idea che si tratti esclusivamente di una questione di motorizzazione, quando sulla Yaris appare evidente che si tratta di avere in mente un diverso concetto di auto in cui contano il peso di appena 1.120 kg e la maggiore distanza tra le ruote anteriori e posteriori per la reattività e la stabilità. Il nuovo pianale GA-B porta più rigidità senza togliere comfort, maggiore stabilità in curva e rapidità di sterzo. Il sistema ibrido offre una vivacità di risposta che va ben oltre i 116 CV dichiarati, senza alcun ritardo.
La Piattaforma GA-B: Fondamenta di Innovazione
Sotto i riflettori del test, prima di tutto, c'è la nuova piattaforma modulare GA-B, che funge da base per la Yaris di quarta generazione. La sigla indica che si tratta di una Global Architecture, con la terza lettera che specifica che è pensata specificamente per vetture di segmento B. Toyota segue lo stesso approccio già intrapreso con pianali più grandi, come la piattaforma GA-C utilizzata da Prius, C-HR e nuova Corolla, o la GA-K che fa da base a RAV4. Questa tecnica consente di espandere velocemente la gamma di modelli, come dimostra il SUV derivato dalla Yaris, atteso nei prossimi mesi.
Ciò che importa è anche la razionalità nella distribuzione dei pesi, nel disegnare uno schema di sospensioni efficace anche in diverse configurazioni, e l'idea di ottenere un comportamento stradale grazie alla rigidità torsionale. Sulla nuova Yaris, la rigidità torsionale è superiore del 37% rispetto al modello precedente, la più alta nella fascia delle citycar. Questo è possibile grazie a una serie di strutture di rinforzo in acciaio ad alta resistenza annegate nei punti sottoposti a maggiore sforzo, come la traversa anteriore dietro al cruscotto, la zona centrale del pianale in corrispondenza dei sedili anteriori o in coda, alla base del terzo montante. Alla piattaforma GA-B si agganciano le sospensioni McPherson anteriori con angolo rivisto e ammortizzatori ad attrito ridotto, ma anche la barra di torsione posteriore, con un diverso attacco e più rigida dell'80% rispetto al passato.

Sicurezza e Tecnologie Avanzate
I cambiamenti coinvolgono anche i sistemi di sicurezza. Le versioni più ricche, come la Premiere, includono una nuova telecamera e un radar frontale che "scandagliano" la strada per individuare meglio pedoni, ciclisti e ostacoli. È da notare la presenza del sistema che arresta il veicolo con una manovra d'emergenza in caso di malore del guidatore (quando non interviene per un certo periodo di tempo su sterzo, acceleratore o freno).
Di serie, su tutti gli allestimenti, ci sono i cerchi in lega, il climatizzatore automatico, l'avviso di superamento involontario di corsia, il cruise control adattativo, i fari full LED (non per la base Active, a matrice di LED per la ricca Premiere), la telecamera posteriore e la frenata automatica d'emergenza. Nel complesso, si consiglia di scegliere tra una Active e una Trend (che ora cambia nome in Icon).
Allestimenti e Dettagli Aggiuntivi
La versione Trend della Toyota Yaris cambia nome e diventa Icon. I cerchi in lega passano da 16 a 17” di diametro (e ora hanno anche i dadi cromati scuri), e le gomme da 195/55 a 205/45. La Toyota Yaris Icon è anche più “funzionale”: ora sono di serie la piastra per la ricarica senza fili dei telefonini, l’accesso senza chiave e il pulsante per l’avviamento del sistema ibrido. Tra le novità, c'è spazio anche per due "sfizi": l'illuminazione ambientale. La meccanica rimane invariata, confermando il sistema full hybrid con due livelli di potenza, 116 o 131 CV.
Tra i colori per la carrozzeria della Yaris Cross, vengono aggiunte due nuove tinte: il Precious Bronze (disponibile solo con il tetto nero a contrasto) e il Celestite Grey. L'ispirazione ai successi della Toyota Gazoo Racing è evidente nella Yaris Cross GR Sport, che adotta un'impostazione più sportiva grazie a sospensioni riviste e dettagli esterni dedicati, tra cui un paraurti specifico e cerchi lavorati da 18 pollici che ne accentuano la postura dinamica.
Scheda Tecnica Toyota Yaris 1.5 Hybrid
- Motore: tre cilindri a benzina aspirato 12 valvole, 1.490 cmc
- Potenza massima: 91 CV / 67kW
- Potenza totale sistema ibrido: 116 CV / 85kW (o 131 CV nelle versioni aggiornate)
- Trasmissione: E-CVT, trazione anteriore
- Dimensioni (mm): lunghezza 3.940, larghezza 1.745, altezza 1.470, passo 2.560
- Peso in ordine di marcia: 1.120 kg
- Prestazioni: 0-100 Km/h 10,3 secondi
- Velocità massima: 170 km/h
- Consumi medi: 30 km/l (ciclo Nedc, in fase di omologazione)