La Chrysler Pacifica si conferma come punto di riferimento nel segmento dei monovolume, unendo sapientemente spazio, comfort e tecnologia per un'esperienza di guida familiare senza precedenti. Questo veicolo italoamericano, che ha subito un aggiornamento di metà carriera, si propone con novità tecniche e di design significative, tra cui spicca l'introduzione della trazione integrale, il debutto dell'infotainment Uconnect 5 e un inedito allestimento di lusso, il Pinnacle. Riconosciuta a livello internazionale come “Family Car of the Year” e “Best Buy”, la Pacifica continua a essere la regina indiscussa tra i minivan americani, apprezzata anche in Europa per la sua capacità di offrire un'elevata qualità costruttiva tipica dei grandi veicoli statunitensi.

Un Design Rinnovato per il Massimo Impatto Visivo
Il design della Chrysler Pacifica è moderno e dinamico, con linee fluide e proporzioni equilibrate che la distinguono da ogni altra monovolume. Dal punto di vista dello stile, si nota subito che la Pacifica dispone ora di un frontale con una griglia “diamantata” tridimensionale, così come i gruppi ottici anteriori ritoccati che presentano fari full LED. Novità anche dietro, con le nuove luci di coda che sottolineano la larghezza della vettura, integrando un portellone generoso e una fascia luminosa a tutta larghezza. La carrozzeria, slanciata ma robusta, è disponibile in otto colori, tra cui Brilliant Black Crystal, Luxury White Pearl, Velvet Red Pearl e Granite Crystal Metallic, per offrire la massima personalizzazione di stile. Tra le personalizzazioni può contare su pacchetti come l'S Appearance e su cerchi fino a 20 pollici di misura. I cambiamenti estetici principali della Chrysler Pacifica riguardano dunque la parte anteriore e posteriore, con un nuovo frontale caratterizzato da fari LED rivisti e una mascherina più grande, disponibile anche in colorazione total black nell’allestimento S. Le fiancate sono rese muscolose dalle nervature e dai cerchi in lega da 19″, mentre la zona posteriore, con portellone ad apertura elettrica, presenta i fari LED uniti al centro con un nuovo design. Ogni dettaglio esterno è studiato per unire eleganza e funzionalità, mantenendo la Pacifica in cima alla sua categoria.

Interni All'Insegna del Comfort e della Tecnologia Avanzata
Gli interni della Chrysler Pacifica sono pensati per offrire la massima praticità senza rinunciare al comfort, creando un ambiente estremamente accogliente, spazioso e confortevole per tutti gli occupanti. Con tre file di sedili, la Pacifica può ospitare comodamente fino a otto passeggeri in un ambiente luminoso e silenzioso, arricchito da materiali di qualità come la pelle Nappa con cuciture a contrasto. Il lusso degli interni rimane intatto rispetto al precedente modello, con finiture ancora più curate. Il sistema Stow ’n Go consente di ripiegare i sedili della seconda e terza fila nel pianale, liberando un ampio spazio di carico e trasformando l’abitacolo in base alle esigenze. I sedili dell’ultima fila sono abbattibili elettricamente dai comandi presenti vicino al portellone.
Sulla plancia spicca il nuovo schermo da 10,1 pollici per l'infotainment di ultima generazione, molto più ampio del precedente e personalizzabile nell'interfaccia, che include Amazon Alexa e consente di accedere alla Chrysler FamCam. Questa è una telecamera con cui i genitori possono controllare i bambini seduti nella seconda fila. Al centro della plancia è presente il display touchscreen da 10,1 pollici con sistema Uconnect 5, compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e Amazon Alexa. Il sistema multimediale, poi, supporta sia Apple CarPlay sia Android Auto con connessione wireless al touch screen, mentre nella dotazione multimediale possono essere incluse, oltre alla ricarica wireless per lo smartphone, fino a 12 porte USB sia di tipo A che C sulla base ai pacchetti aggiuntivi che sono stati selezionati. I nuovi vetri acustici disponibili su alcuni allestimenti migliorano il comfort di bordo. Sono disponibili su richiesta anche gli schermi posteriori integrati nei poggiatesta con Uconnect Theater, che offrono giochi, app e lettore Blu-ray/DVD. Tra gli optional spicca la FamCAM Interior Camera, che consente di controllare in tempo reale i passeggeri posteriori, ideale per famiglie con bambini.
Nell’allestimento Limited di Cavauto sono di serie sedili riscaldati e ventilati, impianto audio Alpine a 13 altoparlanti, tetto panoramico Tri-Pane, aspirapolvere integrato Stow ’n Vac e portiere laterali/bagagliaio con sistema Hands-Free Dual Power. La postazione di guida garantisce una visibilità e un comfort di alto livello. La posizione non è eccessivamente alta come quelle di tante monovolume, ma è più vicina all’impostazione di un SUV di medie dimensioni. Dal volante in pelle con corona rifinita con cromature si comanda il nuovo computer di bordo centrale, il quale dà numerose informazioni e statistiche sulla guida. I passeggeri posteriori si possono intrattenere coi due schermi sul quale è possibile riprodurre contenuti multimediali e in streaming. La configurazione a sei posti permette di avere due poltrone separate (con tanto di braccioli) nella seconda fila e un’ultima fila in cui sono comodi due adulti. Per avere la massima capacità di carico, i sedili si possono abbattere comodamente attraverso i comandi elettrici. Gli interni della Chrysler Pacifica risultano grandi, offrendo una sensazione di lusso e abitabilità degni di un’ammiraglia, interamente votati alla semplicità e alla ricercatezza, ma al tempo stesso pratici e resistenti, riuscendo anche a integrare contenuti che migliorano il comfort e adottando le più recenti tecnologie al servizio della sicurezza e dell’infotainment. Praticamente è come accomodarsi nel proprio salotto di casa, date le dimensioni. Al centro della plancia trova la sua posizione il nuovo sistema Uconnect 4C NAV, con schermo verticale da 12 pollici. Sulla Chrysler Pacifica risulta essere sempre disponibile la connettività con Android Auto e Apple Car Play, USB, AUX, Bluetooth, o tramite scheda SD. Per il resto la plancia risulta semplice e tutti i tasti sono ben visibili. La leva del cambio è presente poiché automatico, ma resta lo spazio per le bibite. Chi siede sui sedili trova facilmente il proprio spazio, anche se, nel caso della terza fila di sedili, questa risulta adatta a persone piccole o bambini.
Chrysler Pacifica 2026 - Anteprima degli INTERNI e delle opzioni di colore
Motorizzazioni e Performance: Potenza e Efficienza per Ogni Esigenza
La Chrysler Pacifica è disponibile con due motorizzazioni, pensate per coniugare prestazioni, efficienza e versatilità. La Pacifica benzina è equipaggiata con un motore V6 Pentastar 3.6L da 287 CV e 355 Nm di coppia, abbinato a una trasmissione automatica a 9 rapporti, fluida e reattiva. Questo propulsore è più che adeguato alla mole dell’auto e garantisce prestazioni più che soddisfacenti anche per gli amanti della guida sportiva. È disponibile anche in configurazione BiFuel benzina/GPL per ridurre i costi di gestione.
Il vero fiore all’occhiello della Chrysler Pacifica è la versione Pacifica Hybrid, un sistema plug-in hybrid che combina il V6 Pentastar 3.6L ciclo Atkinson con due motori elettrici e una batteria agli ioni di litio da 16 kWh posizionata sotto la seconda fila di sedili. Questo motore rivisto è in grado di funzionare nel ciclo Atkinson e di erogare una potenza massima di 245 cavalli, con una potenza complessiva di 260 CV. Offre un'autonomia fino a 50 km in modalità elettrica e circa 850 km di autonomia totale. La trasmissione è la sofisticata eFlite Electrically Variable Transmission (EVT), un nuovo automatico a variazione continua sviluppato da FCA appositamente per l’impiego su veicoli ibridi. Ad oggi risulta l’unico ancora in produzione per il monovolume americano.
Una novità di sostanza dal punto di vista tecnico è l'introduzione della trazione integrale. Tutte le versioni possono contare sulla trazione integrale AWD, attivabile manualmente o automaticamente in caso di perdita di aderenza. Il sistema, a controllo elettronico, può inviare tutta la coppia disponibile alle ruote posteriori o a quelle che offrono maggiore trazione. La trazione integrale non entra in funzione solo se necessaria, ottimizzando i consumi. La Pacifica Limited S è equipaggiata con un 3.6 V6 da 291 CV non elettrificato abbinato a un cambio automatico a 9 rapporti. Il consumo medio dichiarato per il 3.6 V6 Pentastar è pari a 10,7 litri per percorrere 100 km, con emissioni di CO2 di 249 g/km. Pochi mesi dopo il lancio viene introdotto anche il dispositivo start & stop. Nel febbraio 2020 debutta la trazione integrale AWD abbinata al motore 3.6 V6 a benzina e al cambio automatico ZF 9HP con assetto rialzato di 20 millimetri.
Sicurezza e Assistenza alla Guida: Un Pacchetto Completo per la Famiglia
La sicurezza è al primo posto nella Chrysler Pacifica, che è equipaggiata con un consistente pacchetto di sicurezza. Di serie il pacchetto SafetyTec Plus include frenata automatica d’emergenza, Adaptive Cruise Control con Stop & Go, LaneSense, Lane Departure Warning, Blind Spot Monitoring, Rear Cross Path Detection, ParkSense Rear Park Assist, Full-Speed Forward Collision Warning Plus e tergicristalli RainSense. Sulla monovolume americana si possono trovare la frenata automatica d’emergenza attiva a tutte le velocità con riconoscimento dei pedoni, il sistema per il mantenimento di corsia e di rilevazione di un veicolo in arrivo dall’angolo cieco dello specchietto retrovisore.
Il capitolo Adas vede protagonisti nell’equipaggiamento della Pacifica il Pre-Collision Assist, dotato di rilevamento dei pedoni e l’Intelligent Speed Limiter. Per la prima volta nel listino troviamo anche il sistema KeyFree con pulsante d’accensione. Su richiesta sono offerti poi anche l’Active Park Assist e altri sistemi come il mantenimento attivo della corsia, i sensori di parcheggio, la videocamera di retromarcia e il cruise control adattivo. Insomma, rimane una grande attenzione alla sicurezza anche negli allestimenti più scarni, dove sono mantenuti su tutti il controllo elettronico della stabilità, assistenza alla frenata di emergenza, controllo adattivo del carico, controllo della marcia e Roll Stability Control.
Dimensioni e Struttura: Ottimizzazione di Spazio e Robustezza
Con la Chrysler Pacifica la casa americana ha saputo vendere un prodotto unico in grado di avere le dimensioni di una 300C, ma l’abitabilità due volte maggiore e la possibilità di caricare tutto l’occorrente per una famiglia. La Chrysler Pacifica si è sempre posta come una monovolume semplice e di prestigio con una connotazione unica e decisamente di lusso per il mondo americano. Le sue dimensioni principali sono: passo di 3.089 mm, lunghezza di 5.171 mm, larghezza di 2.022 mm e altezza di 1.777 mm, per una massa di 1.964 kg. Ha 5 porte e una capacità del bagagliaio che varia da 915 a 3979 litri, con una capacità di traino di 1633 kg.
Con la Pacifica debutta una nuova struttura di base sempre a trazione anteriore ma con sospensioni totalmente inedite: all’avantreno viene adottato uno schema MacPherson evoluto, mentre al retrotreno una nuova geometria multilink con bracci misti in acciaio e alluminio. Lo scheletro della carrozzeria utilizza una vasta quantità di acciai altoresistenziali, inoltre l’intera struttura è stata alleggerita tra i 100 e i 130 kg a seconda dell’allestimento, arrivando ora a quasi 2.000 kg. Questo si traduce in una maggiore efficienza e una migliore dinamica di guida. La sua linea semplice riesce comunque ad appagare l’occhio, nonostante i cerchi da 17 pollici che a richiesta possono essere da 18” con un design lineare e slanciato. Inoltre, la porta posteriore scorrevole risulta ampia e la guida dove scorre è nascosta nel parafango. Chiude un posteriore anch’esso semplice e molto lineare dove predomina il lunotto ampio e, nella parte bassa, il lamierato che nasconde un portellone ampio con una soglia di carico bassa ed un maniglione cromato.

Allestimenti e Prezzi: Lusso e Versatilità per Ogni Budget
La Chrysler Pacifica è disponibile in vari allestimenti, con la versione base Touring che parte da 37.690 dollari (tasse escluse). In Italia ed in Europa, l'acquisto è possibile tramite enti terzi, con prezzi che partono da circa 80.500 euro e possono superare i 100.000 euro più IVA presso un importatore locale. La versione base del Chrysler Pacifica, l'allestimento Touring, offre comunque molte caratteristiche, tra cui interni in tessuto, volante in pelle, passaruota in tinta, cerchi da 17 pollici, controllo velocità di crociera con limitatore di velocità regolabile, frenata di emergenza automatica, Intelligent Speed Assist, Traffic Sign Recognition, Lane-Keeping Aid, mantenimento della carreggiata, riconoscimento della segnaletica stradale, condizionamento aria manuale, pack finiture interne, attacchi ISOFIX sui sedili posteriori e serrature di sicurezza per bambini nelle porte posteriori.
Il top dell'offerta Pacifica si ha con la Pinnacle, un inedito e più lussuoso allestimento caratterizzato da rivestimenti in pelle Nappa color caramello, supporti lombari per le sedute posteriori, una consolle centrale da 13 litri di capacità e finiture in piano black. La Pinnacle ha anche un vano di carico extra a disposizione dei sedili centrali e, da fuori, si distingue per la griglia frontale a effetto carbonio satinato e per le cromature sulla carrozzeria. La versione S regala dettagli e finiture esterne nere, mentre la Pinnacle punta tutto su finiture cromate e rivestimenti interni di alta qualità. La versione Limited adotta molti più optional e pacchetti cromati; inoltre, all’interno è presente il park assist e il clima bi-zona automatico, con il display di infotainment da ben 12 pollici.

Un Ritorno del Monovolume nel Mercato Nordamericano e le Prospettive in Europa
Il monovolume sta vivendo una ripresa in Nord America con inaspettata disinvoltura. Quasi 396.000 unità sono state vendute negli Stati Uniti nel 2025, con un incremento del 20%. In Canada la crescita sfiora il 34%, raggiungendo quasi 43.000 unità, numeri che non si vedevano dal 2020. Il dato più sorprendente è l’aumento percentuale più alto tra tutti i segmenti del mercato auto, e ogni singolo modello della categoria cresce. Insolito, dicono gli analisti. Miracoloso, potremmo dire.
Le ragioni di questa resurrezione sono prosaiche e brutalmente concrete. I minivan offrono più spazio dei SUV a 7 posti ma costano sensibilmente meno, il che in tempi di inflazione galoppante non è esattamente un dettaglio trascurabile. La Chrysler Pacifica, con oltre 110.000 unità vendute lo scorso anno e un quarto delle immatricolazioni nel segmento, è diventata la beniamina delle società di noleggio e delle famiglie. Toyota racconta di clienti che usano i minivan per attività all’aperto o per trasportare materiali edili durante ristrutturazioni domestiche. Chrysler aggiunge un tocco demografico: l’arrivo di acquirenti più anziani, neo-nonni e viaggiatori incalliti che nei minivan trovano l’alleato perfetto per i road trip. E poi ci sono i lavoratori autonomi, corrieri di Amazon e freelance vari, che hanno trasformato questi veicoli in uffici mobili decisamente più pratici di qualsiasi crossover.
Chrysler, intuendo il momento, ha presentato il Chrysler Pacifica Grizzly Peak Concept: un minivan travestito da SUV, con trazione integrale e altezza da terra variabile. L’obiettivo è modernizzare l’immagine, renderla meno noiosa, in qualche modo. E l’Europa? Qui i monovolume restano una nicchia residuale. Non sono stati venduti molti BMW Serie 2 Tourer, Mercedes Classe B o Volkswagen Touran. Stellantis, però, potrebbe davvero crederci. Il concept Citroën Elo promette di reinterpretare il monovolume con architettura moderna e ingombro ridotto. Xavier Chardon, CEO Citroën, è stato chiaro: “Anche una reinterpretazione del monovolume può essere una risposta”. Una risposta che, se le tendenze americane arriveranno in Europa entro cinque anni come spesso accade, potrebbe ridisegnare il mercato.
Il Futuro di Chrysler e il Rilancio del Concetto di Monovolume in Fiat
Chrysler, uno degli oltre dodici marchi sotto le redini di Stellantis, ha presentato ben pochi modelli negli ultimi anni. L'amministratore delegato Christine Feuell ha rivelato che il brand ha in fase di sviluppo due nuovi modelli basati sulla concept Halcyon presentata alla fine del 2024, un'auto e un SUV. In particolare, gli elementi di design dell'auto sono "molto vicini alla direzione in cui andrà il nostro futuro linguaggio di design in tutto il portafoglio". Oltre ai modelli ispirati alla Halcyon, Chrysler aggiornerà la Pacifica per il 2026 con un nuovo design esterno.
Il mercato dell'auto sta per vivere un ritorno al futuro che pochi avrebbero osato prevedere. Mentre l'industria sembrava ormai ossessionata dai SUV, la vera sorpresa nei piani di Fiat per il 2026 riguarda il rilancio di un concetto che ha fatto la storia del marchio: la monovolume. A confermare questo cambio di rotta sono state le recenti riflessioni del CEO Olivier François, che ha accennato a un progetto capace di recuperare il DNA di modelli iconici e rivoluzionari come la Multipla e la Idea.
L'obiettivo dichiarato è quello di creare una vettura "tutto spazio", dove la forma segue rigorosamente la funzione. Se la Multipla originale (1998) aveva scioccato il mondo con la sua configurazione a tre sedili affiancati e la sua incredibile visibilità, la nuova versione punta a reinterpretare quella libertà di movimento in chiave moderna. L'ispirazione tecnica e stilistica sembra arrivare direttamente dal recente concept Citroën Ëlo, presentato a fine 2025. Questo prototipo francese ha mostrato come sia possibile massimizzare l'abitabilità in dimensioni compatte (circa 4,10 metri), offrendo spazio per 6 persone e una modularità estrema.
Le caratteristiche chiave del progetto includono: modularità "Smart", con sedili estraibili, configurazioni flessibili e soluzioni di carico intelligenti per adattarsi a famiglie, sportivi e nomadi digitali; sostenibilità democratica, con ampio uso di materiali riciclati e motorizzazioni elettrificate (Mild Hybrid ed Elettriche) con l'obiettivo di mantenere il prezzo d'attacco sotto soglie competitive; e design razionale, con linee pulite che massimizzano i volumi interni, vetrature ampie per una visibilità a 180° e un'accessibilità facilitata (probabile assenza del montante centrale, come visto sul concept Ëlo). Questa operazione non sarebbe possibile senza le sinergie interne a Stellantis. Utilizzando la piattaforma Smart Car (la stessa della Grande Panda e della Citroën C3), Fiat può abbattere i costi di sviluppo offrendo una vettura tecnologicamente avanzata ma accessibile. Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che vede Fiat e Citroën collaborare per presidiare il segmento delle "auto popolari", lasciando i segmenti premium ad altri brand del gruppo. Sebbene il 2026 sia l'anno dei grandi lanci (come la nuova Fastback e il SUV "Grizzly"), l'erede spirituale della Multipla potrebbe essere la mossa finale per completare la famiglia Panda.
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