La Nuova Renault Clio: Un'Evoluzione Audace su Piattaforma CMF-B

La Renault Clio si reinventa, rimanendo fedele alla sua essenza di berlina compatta, ma con una profonda trasformazione che la rende quasi irriconoscibile rispetto alle generazioni precedenti. Questa nuova serie non cede alla tentazione di diventare un SUV, a differenza di altri modelli Renault, né si converte completamente all'elettrico, proponendo invece una gamma motori articolata e soluzioni tecnologiche all'avanguardia. L'intenzione è chiara: attrarre anche chi cerca una berlina con motori tradizionali, in un'offerta sempre più orientata all'elettrificazione.

Renault Clio frontale dinamico

Architettura e Proporzioni Rinnovate: La Piattaforma CMF-B

Il cuore del rinnovamento della Clio è l'architettura CMF-B, una piattaforma rivisitata che rappresenta la spina dorsale della compatta di Renault. Questa base, pensata fin dall'inizio per accogliere powertrain differenti, contenere i pesi e garantire un equilibrio raffinato tra comfort e dinamica, nella Clio di sesta generazione viene evoluta, non semplicemente riproposta. La piattaforma supporta carreggiate più larghe di 4 centimetri all'anteriore (ora identiche a quelle di Captur) e di 1 centimetro al posteriore, oltre a un passo più lungo di 1 centimetro, arrivando a 2,591 metri.

Queste nuove misure non solo sono destinate a migliorare dinamismo e comfort, ma ispirano anche la nuova definizione stilistica, che si sviluppa su proporzioni più equilibrate e dimensioni superiori rispetto a quelle di tutte le Clio precedenti. La nuova Clio è lunga 4,12 metri, ovvero 7 centimetri in più della vecchia, larga 1,77 metri (4 centimetri in più) e alta 1,45 metri. Un lavoro significativo ha riguardato anche la scelta delle ruote: il diametro massimo passa da 17 a 18 pollici, una misura che parla il linguaggio della modernità e dell'immagine, ma con un accorgimento chiave, l'altezza dei fianchi rimane invariata per preservare il comfort, uno dei pilastri storici di Clio.

Il punto di riferimento dichiarato dai tecnici Renault è chiaro: replicare il livello di comfort e dinamicità di Clio V, che era diventata il benchmark del segmento B. Un obiettivo ambizioso, se si considera che la nuova generazione cresce leggermente di peso, da 4 a 49 kg in più a seconda delle versioni (Eco-G esclusa). Non tutte le Clio VI, però, sono uguali sotto la pelle. Renault ha sviluppato due diverse tarature del telaio, calibrate in funzione del peso della vettura, che varia da 1.155 a 1.316 kg in base al gruppo motopropulsore. L'intervento ha riguardato la barra antirollio anteriore e la taratura degli ammortizzatori, sia anteriori che posteriori. Il risultato è totalmente invisibile per chi guida: al volante, la sensazione resta coerente, naturale, senza che il conducente percepisca differenze tra i due assetti.

Piattaforma CMF-B con dettagli tecnici

Motori Innovativi ed Efficienti: L'Addio al Diesel

La gamma delle motorizzazioni è completamente inedita, formata da proposte che spaziano dalla benzina in solitaria, al GPL, fino all'interazione con gli elettroni nella versione full hybrid E-Tech 160. La notizia più significativa è l'assenza del diesel, una scelta che potrebbe sembrare un vero peccato per molti, considerando che il motore a gasolio 1.5 della generazione uscente era una delle scelte più affidabili ed efficienti, con prestazioni brillanti e consumi molto contenuti. Tuttavia, la nuova Clio offre due soluzioni che per una vettura compatta riescono perfettamente a sostituirlo, superandolo ulteriormente in prestazioni e costi di gestione.

La Full Hybrid E-Tech 160 CV

La versione di punta della nuova Clio è la full hybrid E-Tech, ora con 160 CV, 15 in più rispetto al modello precedente. Il sistema autoricaricabile, in pratica, è sempre quello tri-motore della Clio precedente, ma adesso eroga 160 anziché 145 cavalli. È formato da un quattro cilindri di 1,8 litri con 109 cavalli e 172 Nm di coppia, frutto di Horse Powertrain (la joint venture tra Renault e Geely), assieme a un'unità elettrica con 49 cavalli di trazione e a un'altra con 20 cavalli che fa da starter, generatore e sincronizzatore del cambio elettroattuato privo di sincronizzatori. Quest'ultimo dedica quattro marce al motore a benzina e due all'elettrico più potente.

Il suo funzionamento è orchestrato non solo dalle configurazioni vettura, ma anche da numerose strategie definite dall'elettronica che tendono a privilegiare la marcia sotto la spinta dell'elettricità accumulata nei rallentamenti in una batteria ora da 1,4 invece che da 1,2 kWh. Il risultato di queste innovazioni determina un consumo medio di 3,9 litri per 100 chilometri, con emissioni omologate di appena 89 g/km di CO₂. Nella prova su strada, i 3,9 litri/100 km omologati sono stati quasi raggiunti, registrando 4,4 litri, un dato migliorabile con una guida più attenta.

La dinamicità del motore full hybrid E-Tech offre una nuova esperienza di guida: potenza, coppia e agilità del telaio si combinano per offrire una guida fluida, reattiva e agile. Il tempo dichiarato nello 0-100 km/h (8,3 secondi) è parso realistico. Per quanto questa motorizzazione E-Tech sia sempre più raffinata, silenziosa e potente, mostra ancora alcune delle sue lacune nelle varianti aspirate, in particolare la logica del cambio non sempre in linea alle aspettative, specialmente nella modalità di guida "Smart". Questa modalità, che dovrebbe adattarsi allo stile di guida, tende a mantenere la marcia bassa (e dunque i giri del motore alti) dopo un sorpasso, pensando che chi guida voglia attivare la modalità "Sport", riducendo il comfort di bordo. La situazione migliora molto selezionando la modalità Comfort, dove il cambio torna fluido e la vettura silenziosa e gradevole.

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Le Altre Motorizzazioni: Benzina e GPL

Le altre due unità propulsive sono entrambe dei tre cilindri turbo di 1,2 litri.Quella della TCe con 115 cavalli è alimentata solo dalla benzina ed è abbinata al cambio manuale a sei marce.La versione Eco G-120 bifuel a GPL con 120 cavalli, che arriverà dopo la prossima estate, sarà proposta solo con il cambio a doppia frizione con sei rapporti. Questa versione promette un'autonomia di 1.450 chilometri, grazie al serbatoio del GPL da 50 litri che si aggiunge a quello da 39 litri della benzina, comune anche alle altre due Clio. Questa proposta è pensata per chi cerca costi contenuti e autonomia da record.

Design Esterno: Eleganza Sportiva e Dettagli Premium

Stilisticamente, la nuova Clio è figlia di un'evoluzione del linguaggio stilistico di Renault, che in questo caso non vuole trasmettere suggestioni da SUV, come dilaga nel resto della gamma, ma quasi da coupé. La connotazione è avvantaggiata dalla rimodulazione delle proporzioni e delle dimensioni. Il design della Renault Clio sesta generazione è stato rivoluzionato, a partire dalla zona posteriore dove ora troviamo un lunotto molto più inclinato (bello esteticamente, ma riduce la visibilità posteriore) e forme più scolpite con due coppie di fanali alle estremità.

L'aspetto si caratterizza per il frontale aggressivo in cui convivono la mascherina esagonale, un'originale fanaleria costituita da proiettori full LED di piccolo diametro incastonati in cornici in plastica nero lucido e un muscoloso coperchio del cofano. La griglia riprende il motivo della losanga, mentre i fari sono scolpiti senza calotta, ispirati al mondo motociclistico. Il logo centrale inclinato, i fari scolpiti e la linea del bagagliaio donano dinamicità ed equilibrio al portellone.

Lateralmente, l'aspetto richiama quello delle coupé con la linea di cintura alta, il padiglione che scende verso la coda e il massiccio spoiler che copre il lunotto molto inclinato, che taglia nettamente l'andamento verticale della parte inferiore del portellone. Il quadro è completato dalla scultorea coda, definita da superfici concave e convesse. C'è un timido accenno di terzo volume, che strizza l'occhio alle coupé, mentre i fanali posteriori sdoppiati sono una citazione quasi esplicita alla Corvette. Poi ci sono dettagli premium come gli sportelli con guarnizione dei finestrini a filo della carrozzeria. Tutti indizi che portano a pensare che in Turchia, dove è stata sviluppata e dove viene prodotta, sarà una vettura popolare e modaiola. Il nuovo stile Renault Clio esprime con audacia le nuove scelte stilistiche del brand, con forme piene e linee slanciate che si fondono tra loro. Al tempo stesso sportiva e sentimentale, l'insieme inventa una nuova armonia.

Renault Clio profilo coupé

Interni: Tecnologia, Comfort e Spazio Ottimizzato

Le nuove dimensioni della carrozzeria non si riflettono all'interno creando un ambiente più ampio di quello della Clio precedente. Tuttavia, la nuova Clio segna un passo avanti deciso in termini di design degli interni. L'abitacolo è stato rivisto profondamente prendendo ispirazione dalle compatte più recenti della gamma, come la Renault 5.

Dashboard OpenR e Infotainment Avanzato

All'interno, la Clio rinuncia allo schermo dall'orientamento verticale a favore di un sistema di infotainment con doppio schermo da 10 pollici ciascuno: quello del quadro strumenti digitale e, accanto, un altro schermo che integra Android Automotive. Stavolta, dunque, sulla Clio è possibile scaricare applicazioni direttamente nell'infotainment dell'auto, proprio come si farebbe con lo smartphone. Utile la presenza di Google Maps, di app di parcheggio e applicazioni di streaming musicale o anche video.

Il sistema multimediale OpenR Link, intuitivo, evoluto e personalizzabile al 100%, facilita gli spostamenti grazie alle sue molteplici funzionalità, tra cui Google integrato. Google Maps fornisce navigazione in tempo reale, mentre l'Assistente Google permette di controllare l'auto tramite comandi vocali: impostare un itinerario, regolare la temperatura, effettuare una chiamata o riprodurre la musica preferita, senza distogliere lo sguardo dalla strada. Google Play offre oltre 100 app disponibili, tra cui Prime Video, Amazon Music, Radioplayer for Renault e Waze, per intrattenimento e informazioni.

L'esperienza di guida connessa è su misura, intuitiva e personalizzata, con accesso a contenuti di intrattenimento e cinque ambienti sonori esclusivi firmati da Jean-Michel Jarre, grazie al sistema audio premium Harman Kardon con 9 altoparlanti. Sulle versioni con il cambio automatico, tuttavia, si trova lo stesso articolato e confusionario sistema di leve e manopole alla destra del volante visto su altre Renault: oltre alla leva del cambio, qui trovano posto i comandi dei tergicristalli e i tasti rapidi per l'infotainment. Ad eccezione di questo dettaglio migliorabile, e di una vasca portaoggetti molto piccola con copertura magnetica ripiegabile, il design interno fa un deciso passo avanti.

Materiali e Comfort

Già dalle versioni base si notano inserti in tessuto morbido e luci d'ambiente che variano a seconda della modalità di guida. Nelle versioni superiori, come la Esprit Alpine, migliorano i rivestimenti con finiture in Alcantara. Le poltrone hanno fianchetti pronunciati su tutti gli allestimenti e sono dotate di ampie regolazioni (che si ritrovano anche per il piantone del volante).

Lo spazio per le gambe dietro è stato ottimizzato, dove ai lati del divano possono sedere comodamente due adulti, a patto di fare attenzione alla testa in uscita dall'auto a causa dell'apertura delle portiere non troppo ampia. Dietro, inoltre, mancano le maniglie sul soffitto e le prese USB, con una sola presa a 12V a disposizione dei passeggeri.

Aumenta anche lo spazio: non è tanto il centimetro in più del passo o la carreggiata superiore a fare la differenza per gambe, spalle e testa di chi viaggia dietro (che sono ancora ridotti), quanto lo sbalzo posteriore che permette di guadagnare spazio nel baule: 391 litri non sono affatto pochi per un'utilitaria a due volumi.

Interni Renault Clio con doppio schermo

Elettronica di Bordo e Sistemi di Sicurezza

La nuova Clio ha uno schieramento di ADAS che comprende ventinove dispositivi, che originano un sistema di guida semi-assistita di livello 2. I sistemi, come prevedono le norme, si attivano a ogni avviamento della Clio, ma con un tasto alla sinistra del volante si possono innestare e disattivare alcuni precedentemente impostati nel display dell'infotainment. Una soluzione che evita alcuni ossessionanti allarmi sonori, per esempio, quello della variazione dei limiti di velocità.

Schema dei sensori ADAS della Renault Clio

Con questa Clio debutta anche lo Smart Mode che intuisce lo stile di guida e innesta automaticamente la configurazione vettura (Eco, Confort, Sport e personale) più adatta alla situazione, anche se non sempre in maniera fluida. La sicurezza è aumentata grazie a 29 sistemi avanzati di assistenza alla guida. Inoltre, i dispositivi Safety Score e Safety Coach forniscono consigli personalizzati per ottimizzare la guida.

Tra i sistemi avanzati di assistenza alla guida troviamo:

  • Active Driver Assist: Regola la velocità tenendo conto del traffico e rispettando le distanze di sicurezza, assicurando il mantenimento della corsia.
  • Emergency Stop Assist: Se il conducente non interviene, il veicolo attiva automaticamente la frenata per prevenire incidenti e garantire la massima sicurezza.
  • Frenata d'emergenza automatica in retromarcia: In presenza di un ostacolo sul retro del veicolo durante la retromarcia, la vettura frena automaticamente.
  • Camera 360°: Le manovre sono semplificate grazie a 4 telecamere che riproducono visivamente l'ambiente del veicolo a 360° sullo schermo.
  • Safety Score e Safety Coach: Il Safety Score mostra un punteggio dopo aver analizzato i dati relativi a velocità, traiettoria e distanza di sicurezza di ogni percorso. Il Safety Coach utilizza questo punteggio per aiutare a migliorare la guida.
  • Emergency Lane Keep Assist: Il sistema corregge automaticamente la traiettoria per evitare una collisione imminente con un veicolo che si avvicina dalla direzione opposta o che si inserisce pericolosamente nella corsia.

Renault Clio Hybrid, la prova completa dell'IBRIDA full da 140 CV

Allestimenti e Prezzi

La nuova Renault Clio arriverà nelle concessionarie all'inizio del 2026 in tre allestimenti: Evolution, Techno ed Esprit Alpine, tutti completi di diversi assistenti elettronici alla guida come il cruise control adattativo e i sensori di parcheggio posteriori. I prezzi partono da 18.900 euro.

L'allestimento base Evolution offre di serie i cerchi d'acciaio da 16”, firma luminosa e fari posteriori a LED, strumentazione digitale da 7” e infotainment da 10,1” con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, sedili posteriori sdoppiati 1/3 e 2/3, climatizzatore manuale, sensori luci e di parcheggio posteriore. Per la versione Evolution si possono ordinare a parte la telecamera posteriore (300 euro), i sedili anteriori riscaldabili (200 euro), il pack navigation (800 euro), che aggiunge il sistema di infotainment OpenR Link con la suite di Google, e il pack comfort (400 euro) per avere l'ingresso senza chiave, gli specchietti ripiegabili elettricamente e i sensori pioggia. Sulla Evolution è disponibile il caricatore a induzione (150 euro) e il pack safety (tre varianti, da 400, 650 e 900 euro) per integrare gli aiuti alla guida, includendo quella assistita di livello 2 e la telecamera a 360°.

La versione top di gamma Esprit Alpine si caratterizza per i dettagli sportivi: cerchi in lega diamantati da 18”, calandra con dettagli blu e inserti grigio scisto nei paraurti, logo e lettering in dark chrome, sedili sportivi, rivestimenti in Alcantara, battitacco e pedaliera in alluminio, caricatore a induzione per gli smartphone.

Aerodinamica e Acustica

Fondamentale è stato il lavoro su aerodinamica e acustica, due ambiti sempre più centrali anche nel segmento delle compatte. In galleria del vento, Clio VI migliora sensibilmente il dato di penetrazione aerodinamica: il Cx scende da 0,32 a 0,30 rispetto alla generazione precedente, a parità di versione. Ma la vera sorpresa è il silenzio. Il filtraggio di rumori e vibrazioni raggiunge livelli inediti per la categoria, contribuendo a un comfort di marcia superiore.

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