La Opel Corsa, un modello di grande rilievo per la Casa di Rüsselsheim, che dalla sua prima generazione nel 1982 ha superato gli 11 milioni di esemplari venduti, si rinnova per il Model Year 2010. Con una produzione annuale di circa 412.000 unità e oltre 190.000 clienti italiani che l'hanno scelta dal 2006 (il 45% con carrozzeria a 3 porte e il 55% nella versione a 5 porte), Opel ha deciso di concentrare gli sforzi di miglioramento soprattutto "underskin", come definito dai manager del Fulmine. L'obiettivo è stato quello di aggiungere maggiori contenuti tecnici, affiancandoli al design distintivo che ha sempre caratterizzato la Corsa nel competitivo segmento B.

Novità Tecniche e Migliorie al Telaio
Le innovazioni tecniche della Opel Corsa Model Year 2010 toccano diversi aspetti cruciali per l'esperienza di guida. Sono state introdotte migliorie significative al telaio, maggiori rifiniture interne, una nuova trasmissione e una ricalibratura dello sterzo. L'attenzione è stata posta sull'incremento del comfort di guida, senza compromettere il piacere di guida, un equilibrio che Opel ha cercato di perfezionare.
Nel dettaglio, per raggiungere questo obiettivo, numerosi organi meccanici sono stati rivisti: le sospensioni, le molle, gli ammortizzatori e l'assale posteriore. Anche il cambio e lo sterzo hanno subito interventi, necessari per ridurre il peso della frizione e aumentare la precisione dello sterzo. Le versioni con assetto comfort (escluse quindi le Sport, GSi e OPC) sono state equipaggiate con molle e ammortizzatori più morbidi, oltre a una barra stabilizzatrice anteriore più spessa di 1 mm, per migliorare il comfort di viaggio. La geometria della sospensione posteriore è stata altresì modificata (tranne che sulla OPC) per ottimizzare la stabilità durante i cambi di traiettoria. Lo sterzo, grazie al servocomando elettrico ricalibrato, dovrebbe offrire una risposta più pronta e precisa ai comandi impartiti.
L'Evoluzione delle Motorizzazioni: Potenza ed Efficienza
La gamma motori della Opel Corsa 2010 è stata completamente rivisitata, con un focus sulla conformità alla normativa Euro 5 per tutti i propulsori a benzina e per il Diesel 1.7 CDTI. L'obiettivo principale è stato quello di offrire maggiore potenza e coppia, riducendo al contempo consumi ed emissioni. Tutte le unità hanno adottato una nuova pompa dell'olio, e per una maggiore efficienza è stato aggiunto anche l'indicatore di cambio marcia.

Motori Diesel: Il Cuore dell'Efficienza EcoFlex
Le maggiori attenzioni sono state rivolte al motore 1.3 CDTI, ora disponibile in una versione da 95 CV. Questa unità è stata rivista nel controllo motore e dotata di turbo a geometria variabile, a differenza della versione da 75 CV che rimane in commercio. Grazie a queste modifiche, la Opel Corsa equipaggiata con il 1.3 CDTI da 95 CV di potenza e 190 Nm di coppia emette solo 98 g/km di CO2, contribuendo a questi straordinari risultati anche il filtro antiparticolato di serie. È stato ottenuto un incremento del 27% di potenza, e i consumi sono stati ridotti del 10%, attestandosi a 3,7 litri per 100 km. Il 1.3 CDTI ecoFLEX da 95 CV rappresenta il massimo esponente della famiglia ecoFlex, essendo una versione a basso impatto ambientale, euro 4, che promette bassi costi di esercizio ed è disponibile sia a 3 che a 5 porte.
Anche il propulsore 1.7 CDTI è stato aggiornato con il sistema D1 del controllo motore, ora composto da una sola unità elettronica anziché due. È stato rivisto nel sistema di combustione, aspirazione e il turbocompressore, anch'esso a geometria variabile. Questo motore sviluppa una potenza di 130 CV, cinque in più della precedente versione (che era di 125 CV), mentre la coppia massima è di 300 Nm (rispetto ai precedenti 280 Nm). Oltre all'incremento delle prestazioni, il consumo è stato ridotto del 9% a 4,5 litri per 100 km, e le emissioni di CO2 si assestano sui 118 g/km. Questo diesel 1.7 CDTI, ora Euro 5, permette alla più sportiva delle Corsa a gasolio di raggiungere i 200 km/h, passare da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi, consumando mediamente 4,5 l/100 km ed emettendo 118 g/km di CO2.
La gamma a gasolio include anche le versioni 1.3 CDTI da 75 CV e 90 CV. Il 1.3 CDTI da 75 CV ha una coppia di 170 Nm, un consumo medio di 4,3 l/100 km e 114 g/km di CO2. La versione da 90 CV ha 200 Nm di coppia, consuma 4,9 l/100 km ed emette 129 g/km di CO2.
Perché non dovresti comprare un'Opel Corsa D (2006 - 2014)?
Motori Benzina: Più Coppia e Riduzione di Consumi
Pure le motorizzazioni a benzina 1.0, 1.2 e 1.4 sono state riviste. Tutti i motori a benzina della gamma Opel Corsa 2010 sono ora omologati Euro 5 e beneficiano di una generale riduzione di consumi ed emissioni, abbinata a un incremento di potenza e coppia massima.
Il motore 1.0, un tre cilindri, sviluppa 65 CV e una coppia di 90 Nm (rispetto ai precedenti 60 CV e 88 Nm). Consumi ed emissioni sono calati del 13% circa, con una media di 5 l/100 km e 117 g/km di CO2.Il propulsore 1.2 è stato incrementato a 85 CV con 115 Nm di coppia, e le emissioni e i consumi sono state ridotte dell'11% se dotata di cambio manuale (5,3 l/100 km e 124 g/km di CO2) e del 13% se dotata di cambio Easytronic (5,1 l/100 km e 119 g/km di CO2). Esiste anche una versione da 70 CV con 115 Nm di coppia, che consuma 5,3 l/100 km ed emette 124 g/km di CO2. I motori Twinport 1.2 e 1.4 sono ora dotati di doppio albero a camme a fasatura variabile per consentire la variazione continua dell'apertura delle valvole di aspirazione e scarico e garantire una combustione più efficace.Infine, il 1.4 ha una cilindrata più alta, portata a 1.398 cc, grazie all'aumento della corsa. La potenza è stata incrementata a 100 CV, con una riduzione del 10% dei consumi (5,5 l/100 km) e del 12% delle emissioni (129 g/km di CO2). Sono disponibili anche una versione da 87 CV con 130 Nm di coppia, che consuma 5,3 l/100 km (manuale lungo) o 5,5 l/100 km (manuale corto) ed emette 125 g/km o 129 g/km di CO2. La Opel Corsa 1.4 100 CV può anche essere equipaggiata con cambio automatico a 4 marce, raggiungendo i 180 km/h e accelerando da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi (consumo 5,7 l/100 km, emissioni 134 g/km di CO2).
La gamma motori a benzina include anche le versioni 1.6 turbo da 150 CV (210 Nm di coppia, 7,3 l/100 km, 171 g/km di CO2) e 1.6 turbo da 192 CV (230 Nm di coppia, 7,3 l/100 km, 172 g/km di CO2).
Il Contesto EcoFlex e la Strategia Ambientale
La Opel Corsa Model Year 2010 si inserisce nella strategia ecoFlex per il mercato italiano, volta alla costante riduzione di consumi ed emissioni. Rappresenta il terzo modello di questa strategia, dopo Insignia e Astra. A conferma di ciò, il range delle emissioni di CO2 della rinnovata Corsa si attesta tra i 117 e i 129 g/km, escluse le versioni GSi e OPC. La Opel Corsa ECO Flex farà il suo debutto sul mercato europeo a gennaio 2010 e sarà disponibile sia nella versione a tre che a cinque porte, con il motore 1.3 CDTi diesel che utilizza una geometria variabile per il turbocompressore. Per raggiungere questo straordinario obiettivo, Opel è intervenuta sull’aerodinamica dell’auto, che è stata anche abbassata di 2 cm. Il cambio standard è rappresentato dal manuale a cinque marce, che per l'occasione sono state allungate, proprio per favorire la riduzione dei consumi.

Prezzi e Allestimenti
I listini della Opel Corsa Model Year 2010 sono stati incrementati di circa 200 euro. La versione ecoFlex da 95 CV costa solo 600 euro in più della 1.3 CDTI da 75 CV, rendendola una scelta attraente per chi cerca un'opzione a basso impatto ambientale e costi di esercizio contenuti.
Inoltre, debutta il nuovo allestimento "Edition 111" in sostituzione del precedente "Enjoy", creato per celebrare i 111 anni di vita della Casa di Rüsselsheim. La Corsa in allestimento Edition 111 può essere abbinata al pack "GTC", che include fari fendinebbia, cerchi in lega da 16 pollici e connotazioni sportive. Il prezzo d'ingresso per la Corsa è di 11.300 euro, per la versione 1.0 Club a tre porte, a cui manca il climatizzatore manuale, presente sulla Enjoy (1.150 euro in più). Il motore 1.3 CDTI da 75 cavalli costa 2.000 euro in più, mentre il 1.2 da 80cv costa 700 euro in più.
Comfort e Guida
La sensazione di solidità è una caratteristica distintiva di tutte le Opel, e la Corsa non fa eccezione. Questa percezione deriva non solo dalle nervature che disegnano la carrozzeria, ma anche dalla qualità costruttiva complessiva. All'interno, la solidità è evidente, anche se alcune plastiche possono risultare "dure e croccanti", influenzando la morbidezza dell'accoglienza.
Il posto di guida è stato oggetto di qualche critica, in particolare per il cuscino della seduta che, se non completamente abbassato, può risultare troppo alto sotto le cosce, costringendo a una posizione di guida "fetale" chi cerca una visione ottimale del paraurti anteriore. Sarebbe stato preferibile mantenere la stessa inclinazione della seduta a tutte le altezze, invece di incernierare il movimento di regolazione nella parte anteriore. Tuttavia, i sedili sono ben costruiti, generosi nelle dimensioni e adeguati nelle profilature laterali, sebbene un po' duri "alla tedesca", risultando comunque comodi anche dopo ore di viaggio.
La consolle centrale, stilisticamente riuscita, presenta un fastidioso riflesso sul parabrezza con qualsiasi materiale disponibile, anche nel Japan Black. Questo riflesso, nelle curve a destra, si posiziona proprio nel punto di visione, sollevando dubbi sull'attenzione ai dettagli durante i collaudi.
Nonostante queste osservazioni, il comfort generale è elevato. La taratura delle sospensioni, sebbene un po' "duretta", rappresenta un buon compromesso tra comfort e tenuta di strada. L'insonorizzazione generale è di ottimo livello. La taratura reattiva delle sospensioni assicura una guida facile per i meno esperti, precisa e sicura per i più esuberanti. Lo sterzo ha un servosterzo elettrico ben tarato sia per la guida nel traffico che in quella sportiva, con un effetto progressivo nella versione base e a passo variabile nelle versioni Sport. I freni sono potenti e facili da dosare, e i cambi, a cinque o sei marce, si comportano bene, con leva corta, innesti facili e rapporti scalati in modo da non avere buchi fastidiosi tra una marcia e l'altra.

Design e Dimensioni
La Corsa Model Year 2010 mantiene una veste estetica immutata rispetto al modello precedente, con i cambiamenti concentrati "sotto pelle". Tuttavia, è interessante ripercorrere l'evoluzione del design che ha portato a questo modello. La Corsa ha continuato la tendenza all'allargamento del segmento, crescendo di diciotto centimetri in lunghezza e quattro in altezza rispetto alla Corsa uscente. Questo la trasforma in un'auto diversa, una piccola tuttofare che richiede più spazio per il parcheggio, in linea con la maggior parte delle sue colleghe.
Questa crescita dimensionale è in parte attribuibile alle normative sulla sicurezza dei pedoni, che richiedono cofani più alti per proteggere i malcapitati, con il conseguente adeguamento di tutte le proporzioni. Tuttavia, c'è anche una "mania di grandezza" e il desiderio di chi acquista di avere auto sempre più servizievoli e accoglienti.
Per mitigare l'aumento dimensionale, gli stilisti ricorrono a linee e tagli che snelliscono le forme. La Opel Corsa adotta tutti gli stilemi di famiglia, come la calandra con la grande barra cromata, la piega che taglia longitudinalmente cofano e portellone, e la linea curva che disegna la forma dei vetri laterali della tre porte. Lo stile è collaudato, riuscito, moderno ma non "provoca tuffi al cuore". La versione a tre porte presenta una coda meno scontata, con il portellone pronunciato e le luci che riproducono la fiamma di una candela. Le luci anteriori sono allungate all'indietro come occhi di lince, un trucco per accorciare i cofani sempre più lunghi, e ben sagomate per ridurre le dimensioni del cofano in larghezza.
Anche all'interno, la Corsa si uniforma allo stile di famiglia, utilizzando plancette simili per alcuni comandi installati sulla consolle centrale. La consolle ha un bell'aspetto, definita da un materiale differente fino ad abbracciare la base dello schermo di servizio sotto il parabrezza, una vera consolle di comando, abbastanza obliqua per rendere tutti i comandi facili da trovare e da utilizzare.
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Funzionalità e Dettagli
L'interno della Opel Corsa offre il suo meglio dopo il tramonto, con un'illuminazione gialla dei comandi principali realizzata con una plastica traslucida. Questo "effetto scenico gradevole e utile per la praticità e la sicurezza" è relegato all'allestimento Sport.
Un "easter egg" divertente è stato inserito nel cassetto portaoggetti: un insieme di nervature che compongono la forma di uno squaletto, un piccolo scherzo dei programmatori del Centro Stile Opel.
Lo spazio non manca: il bagagliaio è ampio e adotta un doppio piano di carico, uno sul fondo e un ripiano amovibile che livella il piano di carico con la soglia del portellone, facilitando il carico/scarico e creando un sottofondo per riporre oggetti. Per gli amanti delle pedalate, è disponibile l'accessorio ingegnoso FlexFix, un portabici che si sfila da dietro la targa posteriore, completo di tutti gli attacchi per le bici e luci supplementari. Anche la cappelliera è stata studiata in modo intelligente: può rimanere nella sua posizione naturale o scivolare in avanti aderendo allo schienale dei sedili posteriori, evitando l'imbarazzo di dove riporla quando si caricano oggetti fuori misura in altezza.
Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida
La Corsa si presenta già ben dotata dalla versione di ingresso Club, con l'IDS (Interactive Driving System) che comprende ABS con EBD (ripartitore elettronico della forza frenante), ESP Plus con TC Plus (controllo della trazione), assistenza alla frenata di emergenza, CBC (controllo della frenata in curva), SLS (controllo della stabilità in rettilineo), DTC (controllo della coppia motrice) ed EPS (servosterzo elettrico ad assistenza variabile in funzione della velocità). Sulla sicurezza nulla da eccepire, pensando anche ai doppi pretensionatori per le cinture anteriori (dall'allestimento Enjoy in su) e agli airbag frontali e laterali. Le luci di stop si adattano alle situazioni: in caso di frenata violenta lampeggiano. Oltre a pensare alla sicurezza, la Corsa si concede anche qualche "sfizio da grande" nella lista degli optional.

Il Posizionamento nel Segmento e le Prospettive Future
La Opel Corsa E, la quinta generazione della Opel Corsa, è un'utilitaria del segmento B prodotta dalla casa automobilistica tedesca Opel dal 2014 al 2019. Così come per la Corsa D che va a sostituire, la sigla E non fa parte della denominazione ufficiale, ma serve ad indicare e contraddistinguere la quinta generazione di questo modello dalle altre. Frutto del progetto 4500, la Corsa E è stata realizzata a partire da scocca e base meccanica della precedente generazione. La bontà del progetto della Corsa D, unita alle difficoltà croniche che la recessione automobilistica ha portato durante i precedenti cinque anni di crisi economica, ha spinto i progettisti a risparmiare in fase di progettazione e sviluppo.
La Corsa E è stata svelata per la prima volta in anteprima alla stampa nel giugno del 2014. La presentazione ufficiale al pubblico si è avuta invece al Salone di Parigi tenutosi dal 4 al 19 ottobre. La Corsa E riprende dalla precedente generazione la generale impostazione della carrozzeria, non soltanto per la tipologia di varianti proposte (ossia due volumi a 3 o a 5 porte), ma anche per quanto riguarda la distribuzione di volumi e proporzioni. La Corsa E riprende in misura notevole il family feeling con la "sorellina" Adam nata due anni prima. Lo si vede chiaramente dal frontale, dove spicca la grande calandra trapezoidale solcata da due "baffi" ed al centro della quale campeggia un grande logo della Casa. Tipico della Adam è anche il disegno dei gruppi ottici, ma con la novità rappresentata dal lato inferiore tagliato "a gradino". La vista laterale è quella che ricorda maggiormente la parentela tecnica (ed in parte anche di stile) con la precedente Corsa D, e quindi ecco che simile al modello uscente è l'andamento del padiglione e del montante posteriore sia nella versione a 5 porte che in quella a 3 porte. Simili sono anche le forme delle superfici vetrate laterali.
L'abitacolo della Corsa E è caratterizzato dall'impiego di nuovi materiali per la plancia e da una console centrale ridisegnata, con il display del sistema multimediale ora riposizionato in modo da essere più leggibile, così come ridisegnato è anche il cruscotto con relativa strumentazione. In generale, il gruppo plancia-cruscotto-console riprende alcuni temi stilistici propri della Adam.
La Corsa E eredita dalla precedente Corsa D l'intera scocca nonché la base meccanica direttamente derivata dal pianale FGA Small di origine Fiat. Tuttavia sul piano tecnico, la nuova generazione rappresenta allo stesso tempo anche una profonda rivisitazione della precedente: infatti, sia la piattaforma che la stessa scocca sono state sottoposte ad aggiornamenti di rilievo, tra cui un subframe anteriore irrigidito, uno sterzo e un assetto rivisti.
Tra le motorizzazioni della Corsa E, il 1.4 Turbo non era prevista per il mercato italiano, ma è strettamente imparentata con il 1.4 aspirato, salvo per essere sovralimentata tramite turbocompressore. Il 1.3 CDTI, disponibile in due livelli di potenza (75 e 95 CV), è un motore turbodiesel common rail da 1248 cm³ di origine Fiat, montato con successo anche in altri modelli Opel e del Gruppo Fiat. Di quella unità, i componenti che rimangono in comune fra i due gruppi automobilistici sono il basamento e la testata. Tutto il resto è stato progettato da zero, inclusa la centralina del motore realizzata internamente dalla GM. Tra il 1.3 CDTI da 75 CV e quello da 95 CV ci sono solo alcune lievi differenze.
Al Salone di Bruxelles del 2015, è stata svelata anche la versione van, basata sulla versione a tre porte e caratterizzata dai vetri posteriori assenti e sostituiti da lamiere. Nell'estate dello stesso anno, la gamma si è ampliata con l'arrivo delle due versioni sportive: la Corsa 1.4 Turbo S, spinta da un 1.4 sovralimentato in grado di erogare fino a 150 CV. Questa versione si caratterizza esteticamente per i cerchi in lega da 17 pollici con effetto bicolore, l'impianto di scarico sportivo e la griglia anteriore e il tetto in nero lucido. L'altra versione sportiva, vera top di gamma della Corsa E, è la Corsa 1.6 Turbo OPC, spinta da una riedizione del vecchio 1.6 sovralimentato della precedente Corsa OPC, opportunamente rivisto e aggiornato in modo da raggiungere una potenza massima di 207 CV. La coppia massima era di 245 Nm erogati tra 1.900 e 5.800 giri, con un overboost che innalza il valore di ulteriori 35 Nm per pochi secondi. La potenza viene scaricata a terra in modo progressivo, con una buona coppia già dai 2.000 giri. La velocità massima è di 230 km/h, e lo “0-100” richiede 6,8 secondi, con consumi medi di 13,3 km/l. Il cambio manuale a sei rapporti è rapido negli innesti delle marce, ma non sempre preciso. La OPC ha una tenuta di strada elevata e il rollio è limitato, grazie all'assetto irrigidito, che con l'aggiunta del pacchetto Performance, include una taratura delle sospensioni ancora più rigida, dischi dei freni maggiorati, cerchi in lega di 18” anziché quelli di serie da 17” e differenziale autobloccante meccanico.
Nel settembre 2018 la versione OPC è uscita di produzione insieme alla S, entrambe sostituite dalla versione GSi (Grand Sport injection) con un motore 1.4 da 150 CV. Tale aggiornamento fu il primo passo verso la fine della carriera commerciale della Corsa E: il 5 maggio del 2019, dalle linee di montaggio di Eisenach uscì l'ultimo esemplare di Opel Corsa dopo 26 anni di onorata attività, lasciando al solo stabilimento di Saragozza il compito di assemblare gli ultimi lotti dell'utilitaria tedesca prima del suo definitivo pensionamento.