Rüsselsheim. Il nuovo Opel Frontera non colpisce solo per il suo design robusto, i propulsori elettrificati, l'accessibilità e le soluzioni intelligenti. La scelta spazia da un'ampia varietà di box da tetto a biciclette e altri supporti di carico fino alla tenda da tetto, rendendolo un compagno ideale per le avventure all'aria aperta e le vacanze. I tappetini e le reti di fissaggio assicurano un interno ordinato e pulito, mentre le protezioni solari riducono la luce solare troppo intensa in estate. Tutto ciò contribuisce a rendere il viaggio verso nord o sud più rilassante, qualunque sia la destinazione.

Design Robusto e Spazio Modulare: L'Essenza della Frontera
Il design robusto di Opel Frontera dimostra già che lo spazioso SUV è pronto per tutte le avventure della vita quotidiana, comprese le vacanze. Con i sedili posteriori in posizione, Opel Frontera offre spazio per cinque persone e fino a 460 litri di volume di carico. Se i sedili sono abbattuti, la capacità aumenta fino a circa 1.600 litri, un valore notevole per la sua categoria. Inoltre, Opel Frontera Hybrid può essere ordinata come sette posti, offrendo una versatilità ancora maggiore per le famiglie numerose o per chi necessita di trasportare più persone occasionalmente. Questo è evidentemente il plus più grande della Opel Frontera, SUV tuttofare con un prezzo che, a seconda degli allestimenti, si aggira tra i 25mila e i 30 mila euro. Può essere una buona scelta se cercate spazio e razionalità senza troppi fronzoli.
La Frontera è lunga 4 metri e 38, larga 1.80 e alta 1.63. Queste dimensioni, plasmate sulla piattaforma smart-car di Stellantis, rendono la Frontera imponente e massiccia, ma questo è anche figlio delle proporzioni della carrozzeria. È un SUV classico nelle forme, con una coda squadrata dietro, un cofano piatto e un paraurti bombato davanti. La mascherina nera lucida, la Vizor del corso di stile Opel ripreso dalla Manta, equilibra i proiettori LED ai lati. Il tetto, nella versione GS, è a contrasto, mentre le fiancate sono pulite. Dietro si ripropone lo stesso motivo per quanto riguarda luci e proiettori, e il lunotto ha una tendenza verticale piacevole.
Il punto di forza più evidente della Frontera è però lo spazio dentro rispetto alle dimensioni esterne. Lo spazio a bordo è comodo e ordinato, ed è anche modulare. Il pavimento si può gestire in due differenti posizioni. Chiaramente, cambia poi la soglia di carico, ma comunque in generale, valigie e trolley entrano comodamente. Bene la possibilità di avere due svasi ai lati, e sono presenti luce di cortesia e ganci. L’ingresso a bordo è comodo, l’angolo porta è piuttosto ampio. C’è spazio per la testa, per le ginocchia e per i piedi. Il gradino centrale non infastidisce troppo un terzo ospite. Manca un bracciolo centrale però, una scelta che riflette la razionalità e la volontà di contenere i fronzoli.
Soluzioni di Carico per Ogni Esigenza
Per chi ama viaggiare e necessita di spazio aggiuntivo, Opel offre una vasta gamma di accessori. Nel negozio di accessori Opel, i clienti Frontera possono trovare box da tetto di diverse dimensioni. Offrono capacità da 300 a 500 litri e quindi molto spazio aggiuntivo per i bagagli. Questi box sono ideali per trasportare attrezzature sportive, valigie extra o qualsiasi altro oggetto che non trovi posto all'interno del veicolo.
Per le vacanze attive, i conducenti di Opel Frontera possono anche dotare il loro SUV di portabiciclette, da montare nella parte posteriore o sul tetto, a seconda delle loro preferenze. Il portapacchi può contenere una bicicletta che pesa fino a 20 chilogrammi. Nella parte posteriore, possono essere montati portabiciclette per due o tre biciclette sul gancio di traino. Un facile accesso al bagagliaio è garantito, poiché i portapacchi posteriori sono dotati di un meccanismo di ripiegamento tramite pedale. E per evitare di dover sollevare la bici sul portapacchi, c'è il portapacchi multifunzionale, che semplifica notevolmente le operazioni di carico e scarico. Le pratiche barre sul tetto consentono di trasportare fino a 200 kg di carico, ampliando ulteriormente le capacità di trasporto del veicolo.

La Tenda da Tetto Thule Foothill: Il Tuo Hotel Mobile
Gli amanti dell'avventura all'aria aperta troveranno un equipaggiamento speciale nella gamma di accessori Opel per Frontera: la tenda da tetto per auto Thule Foothill, una vera e propria "maggiolina" moderna. Con una superficie letto di circa 2,10 x 1,2 metri, offre spazio per un massimo di due persone ed è facile da montare e smontare. L'accesso e l'uscita dalla tenda avviene tramite una scala attaccata al lato di Opel Frontera. E poiché il tempo non sempre sta al gioco, il tessuto principale della tenda è realizzato in materiale durevole e resistente alle intemperie e può resistere a condizioni difficili, garantendo notti serene anche in condizioni climatiche avverse. Questa soluzione trasforma la Frontera in un vero e proprio campo base mobile, perfetto per esplorare la natura senza rinunciare al comfort.
Monto la TENDA DA TETTO - CONSIGLI sulla tua PRIMA tenda da TETTO [4K]
Sicurezza e Comfort per Tutti i Passeggeri
Per garantire che i bambini viaggino in sicurezza a bordo di Opel Frontera, sono disponibili diversi seggiolini per bambini, sviluppati secondo gli standard più recenti per una prole di peso compreso tra 9 e 36 chilogrammi. Questi seggiolini assicurano la massima protezione durante ogni viaggio.
Altrettanto intelligente e sicura è la trasportina per animali domestici per i membri della famiglia a quattro zampe. Grazie al tappetino morbido e facile da pulire, gli animali di piccola taglia possono godersi il viaggio in tutta comodità. E se l'amico a quattro zampe è un po' più grande, può essere alloggiato nel suo box per il trasporto nel bagagliaio, che può essere separato dall'abitacolo con una paratia montata sopra lo schienale del sedile posteriore. Ciò aumenta la sicurezza sia per gli occupanti che per gli animali, garantendo un viaggio sereno per tutti.
Motorizzazioni Elettrificate e Prestazioni Ragionevoli
Sotto il cofano della Opel Frontera, la scelta di propulsori è piuttosto semplice e si concentra su tre versioni: Hybrid 110 CV, Hybrid 136 CV e Electric 113 CV. Il nuovo Opel Frontera è disponibile con propulsori elettrificati. Ibrido o 100% elettrico. Indipendentemente dal tipo di alimentazione scelto, cambiar marcia è roba d’altri tempi.
Il mild hybrid da 110 CV si basa sul rodato tre cilindri 1.2 turbobenzina made in Stellantis, accoppiato a un motore elettrico da 28 cavalli. Il tutto è gestito da un cambio a doppia frizione elettrificato a sei rapporti. Sotto il cofano c’è il motore 1.2 Puretech che fa tanto discutere, però qui non c’è la cinghia a bagno d’olio, ma quantomeno la catena. È un motore a ciclo miller e con turbina a geometria variabile. È un mild hybrid 48 volt, da chiamare praticamente middle hybrid, quindi non aspettatevi di fare chilometri in modalità elettrica come con un full hybrid, ma comunque muove l’auto. La batteria, piccolina, si ricarica rigenerando in fase di decelerazione e frenata. La comunicazione tra le due motorizzazioni è buona, punto critico di un ibrido, con solo un piccolo lag, un piccolo ritardo quando bisogna passare da rigenerazione alla riattivazione del benzina.
Nella guida in città, usando il piede leggero e alle basse velocità, si può contare sulla sola spinta elettrica (per questo, tecnicamente, si parla di un sistema full hybrid, nonostante la Casa lo definisca mild). I consumi di carburante ringraziano. Se cercate più spinta c’è anche la variante da 136 cavalli. Stessa base, ma con più margine in fatto di spunto e ripresa. La 1.2 mild hybrid c’è solo con cambio robotizzato a doppia frizione da 101 o 136 CV (quella del test). C’è anche la variante non ibrida della 1.2 da 101 CV, con cambio manuale a sei marce, ma la casa ha deciso di non importarla in Italia (mentre la Citroën la offre).
L’alternativa è l’elettrica: 114 CV (83 kW) e un'autonomia fino a 408 km sulla base del ciclo WLTP. Il nuovo Opel Frontera è concepito come veicolo puramente elettrico e per ora viene proposto solo con trazione anteriore. Non è prevista una variante 4x4 classica. Inoltre, Opel offre numerose soluzioni di ricarica per Opel Frontera Electric elettrica a batteria, incluso un caricabatterie universale. L’Opel Frontera Electric offre un’autonomia fino a 408 km sulla base del ciclo WLTP. Il nuovo Opel Frontera è concepito come veicolo puramente elettrico e per ora viene proposto solo con trazione anteriore.

Consumi ed Efficienza
In tema di consumi, in città la Opel Frontera ha consumato 25,6 km al litro, quindi circa 4 litri per 100 km. Fuoriporta, su strade extraurbane e tangenziali, si passa a 16,6 km al litro, mentre in autostrada si scende a 14,2 km al litro. La Frontera che è stata analizzata è la versione con il mild da 136 cavalli. Se ci si domanda quanto sia assetata, non resta che tirare in ballo i numeri del Centro Prove: gli strumenti hanno rilevato una percorrenza di 18,5 km/litro in città e 13,22 in autostrada (dove la parte ibrida praticamente non prende parte alla spinta), per una media di 16,3 km/l. Già la Opel Frontera mild hybrid da 101 CV è un buon compromesso fra prestazioni e consumi.
Guida e Comfort
Per quanto riguarda la guida, una cifra significativa è "65" come la spalla dello pneumatico. Questo perché in città, tra buche, dossi, sconnessioni e dissuasori, significa guidare in piena comodità. È questa, secondo molti, la chiave più interessante per raccontare Frontera, considerando come, storicamente in Opel, siano bravi nella finalizzazione degli assetti, tenendoli sempre un po’ rigidi. Questa configurazione, complici anche i cerchi di 16” (di serie) con gomme dalla spalla più alta, la Opel Frontera vanta un valido assorbimento delle asperità del fondo. A punto l’assetto (l’auto non “dondola” a ogni curva), ben modulabili i freni e a punto lo sterzo: non è diretto né un riferimento per precisione, ma in un’auto del genere è più che adeguato. In più, in manovra si apprezza la sua leggerezza.
A bordo di un’auto che offre una buona visibilità a tutto tondo, anche al posteriore con un lunotto ampio, si percepisce un’impostazione chiara: la Frontera vuole dare immediatezza, presentandosi come un mezzo di trasporto efficiente. Questo si ritrova nel carico del volante, che è leggero, tanto, con uno sterzo non tanto demoltiplicato. Certo, il diametro di sterzata intorno agli 11 metri non è tra i migliori. Buona la risposta del pedale dell’acceleratore, così come quella del freno che, sebbene sia spugnosa all’inizio, poi dà il giusto mordente in maniera netta. L’insonorizzazione è sufficiente, contribuendo a un ambiente di viaggio confortevole.

Interni e Tecnologia
La Frontera è una macchina razionale, senza fronzoli. E questo vale anche per certe scelte ergonomiche. Il volante ha una forma leggermente squadrata, con due razze e la terza molto minimal. La plancia è rivestita di materiali plastici e satinati, e subito sotto sono state disposte le bocchette d’areazione, una soluzione intelligente. Buona la presenza della gestione del clima con tasti fisici sopra la zona di induzione per lo smartphone, con anche prese USB-C a supporto. Al centro del tunnel, il classico rocchetto con leva e tasti per la trazione. Interessante la soluzione della fascetta che ricorda un po’ il mondo del fuoristrada. L’ambiente è comunque dominato da plastiche dure e rigide, ben evidenti anche nell’interno porta. Il cassetto portaoggetti è abbastanza capiente ma non ammortizzato. Tinte scure che confermano la razionalità. I sedili, in alcune versioni, sviluppano la seduta con una conformazione particolare. La loro regolazione è però a leva.
Il design squadrato della plancia e i due schermi affiancati dietro al volante e senza cornice fanno subito capire di essere a bordo di una Opel recente. Sebbene abbondino le plastiche rigide (anche nei braccioli delle porte), niente pare fatto in economia: visto il prezzo, non c’è di che lamentarsi. Alcune soluzioni fanno, però, intuire il lavoro di riduzione dei costi: stiamo parlando dell’assenza di maniglie al soffitto davanti, bracciolo del divano e bocchette dell’aria posteriori, degli alzavetro elettrici senza risalita automatica (c’è solo la discesa) e della voluminosa chiave da inserire e ruotare nel blocchetto di avviamento.
Dei due schermi di 10”, uno fa da cruscotto e l’altro serve il sistema multimediale. Il primo è di facile lettura, sebbene non sia configurabile (al massimo mostra al centro il trip computer e le fasi di carica e scarica della batteria) e non riporti le indicazioni del navigatore. L’infotainment non ha possibilità di personalizzazione e presenta una funzione per volta, ma ha quello che serve davvero: di serie CarPlay e Android Auto senza fili, pratici comandi fisici al volante, il navigatore, la piastra di ricarica (solo nella GS) e una buona reattività. L’auto guidata monta anche i sedili più evoluti, con poggiatesta separato e regolabile, che in Italia sono di serie nella GS. Hanno un disegno particolare, con la seduta divisa longitudinalmente in due: secondo la casa, in questo modo la zona del coccige viene meno sollecitata, ma già dopo non molti chilometri più di una persona li ha trovati un po’ scomodi. A questo si aggiunge l’assenza della regolazione lombare. Niente da ridire, invece, sul divano: c’è tanto spazio per le gambe (anche se il guidatore è alto) e sopra la testa. Non mancano due prese di ricarica USB-C e una a 12 volt, oltre alle maniglie sul soffitto.
Versioni e Allestimenti
La Frontera bada al sodo, perché vuole essere funzionale e con pochi fronzoli. Ecco perché a listino ci sono solo due versioni: Frontera Edition e Frontera GS. Nessuna delle due ha evidenti mancanze nella dotazione, dato il prezzo. La prima è più concreta, ma già molto ricca: infotainment con doppio schermo da 10”, navigatore, retrocamera. La GS aggiunge qualche dettaglio di stile: tetto nero, barre portatutto, sedili e volante riscaldati. Niente pacchetti optional a profusione: si sceglie solo motore, versione e colore. Stop. Al massimo, si può optare per lo Style Pack: cerchi in lamiera bianchi d'acciaio da 16” (come in foto) e tetto a contrasto.
La versione Edition (€ 24.500 per la 1.2 meno potente e € 26.000 per l’altra) ha le poltrone con poggiatesta non regolabile, il climatizzatore manuale, i sensori di parcheggio posteriori, i fari ad accensione automatica, il cruscotto digitale di 10” e il sistema multimediale con display della stessa grandezza. Per € 900 si possono anche avere due sedili a scomparsa nel baule, sebbene solo nelle 1.2 GS: così, la Opel Frontera diventa una delle sette posti più economiche del listino. Con la terza fila ripiegata il baule conserva una discreta capacità: 370 litri (90 in meno della versione che porta al massimo cinque persone). Al contrario, solo le Edition possono avere il pacchetto Style (presente nell’auto guidata): per € 500 il tetto è bianco e i cerchi (in lega di 16”) dello stesso colore e senza copertura in plastica: la Opel Frontera acquista un look quasi da fuoristrada vintage. Raggiungere la terza fila (dove non sono previste bocchette dell’aria) è, invece, piuttosto faticoso. E i posti sono adatti più che altro a dei bambini. Nelle Opel Frontera più ricche le imbottiture delle poltrone sono sagomate per non affaticare la parte bassa della schiena, ma non per tutti risultano comode.

Prezzi e Offerte
Il prezzo di listino della Opel Frontera parte da 24.500 euro per la versione hybrid 48 volt con potenza complessiva di 110 CV. La Frontera ha un elemento chiave: il rapporto tra spazio interno e dimensioni esterne e il prezzo che parte da poco meno di 25.000 euro e che gira intorno ai 30.000 euro, con un certo livello di elettrificazione. Il nuovo Opel Frontera è disponibile a partire da CHF 24 900.- (Prezzo di listino). È una delle auto elettriche più convenienti del suo segmento. Il prezzo può variare a seconda dell’equipaggiamento e degli optional selezionati.
Esempi di finanziamento e leasing mostrano diverse opzioni per l'acquisto della Opel Frontera, sia in versione ibrida che elettrica, con dettagli su anticipi, rate mensili, tassi di interesse e valori di riscatto. Ad esempio, per la Frontera MY26A Edition 1.2 Hybrid 110 cv, cambio automatico, il prezzo promozionale può arrivare a 21.950 € (o 20.950€ con finanziamento Scelta Opel). Offerte valide con rottamazione fino ad euro 3 su clientela privata per vetture in stock. Il prezzo per l'ibrida benzina varia dai 24.500 ai 28.000 euro, mentre per l'elettrica dai 29.900 ai 31.900 euro.
Monto la TENDA DA TETTO - CONSIGLI sulla tua PRIMA tenda da TETTO [4K]
Alternative e Posizionamento sul Mercato
La prima alternativa è ovviamente in casa Stellantis, con la sorella Citroen C3 Aircross. La Hyundai Kona è simile per dimensioni e con vari livelli di elettrificazione. Questa crossover lunga 438 cm prende il nome da una fuoristrada degli anni '90, ma è solo a trazione anteriore. La Opel Frontera è proporzionata, poco vistosa e con la giusta dose di grinta, e nasce sulla base STLA Smart pensata dal gruppo Stellantis per veicoli dal prezzo accessibile; la stessa usata per le Citroën C3 e C3 Aircross e per la futura Grande Panda. La crossover compatta Opel Frontera è la “cugina” della Citroën C3 Aircross, con cui condivide la base tecnica; il nome è un omaggio alla fuoristrada venduta a fine anni '90. Come l'auto francese, anche la Frontera si può avere sia a cinque sia a sette posti (optional solo per la versione ibrida). L’auto ha un aspetto “pulito”, con frontale bombato, mascherina nera che incorpora le sottili luci diurne a LED e passaruota pronunciati. Il bagagliaio è ampio nella versione a cinque posti e molto meno in quella a sette (gli strapuntini reclinati sotto il baule sottraggono parecchio spazio); viaggiando in sette, poi, il baule basta al massimo per un paio di borsette.
La Collezione Opel Frontera
I veri fan di Opel Frontera possono fare una dichiarazione con l'attraente collezione Opel Frontera dell'Opel Lifestyle Shop. Articoli come il trolley Opel Frontera di alta qualità e il multifunzionale Frontera Key Tool, che combina numerosi attrezzi, dalle chiavi inglesi agli apribottiglie nel suo aspetto sorprendente, o il foglio di adesivi Opel Frontera con i suoi numerosi motivi attirano l'attenzione grazie ai caratteristici riflessi neri e arancioni.
tags: #opel #frontera #maggiolina