L'Opel Insignia, prodotta dal 2008 al 2023, ha rappresentato un punto di svolta per la casa automobilistica tedesca, superando le aspettative generate dalla sua predecessora, la Vectra, e affermandosi come un'ammiraglia di successo nel segmento D. La prima generazione, l'Insignia A, ha registrato una produzione di circa 930.000 esemplari in nove anni, ottenendo il prestigioso riconoscimento di Auto dell'Anno per il 2009. Questo successo ha spinto Opel a evolvere la formula vincente, portando alla nascita della seconda generazione, l'Insignia B, un progetto sviluppato a partire dal 2012 con un'ottica globale.

Il Progetto Globale e le Denominazioni Internazionali
La seconda generazione dell'Opel Insignia è stata concepita per una commercializzazione su scala mondiale, non solo con il marchio Opel in Europa e Vauxhall nel Regno Unito, ma anche con il marchio Buick in Nord America e Cina, e Holden in Australia. Questa strategia multi-brand sottolinea l'importanza del modello per General Motors, l'allora casa madre di Opel.
Il debutto europeo della seconda generazione è avvenuto al Salone di Ginevra nel marzo 2017. La vera novità per il mercato europeo è stata l'abbandono della tradizionale carrozzeria a quattro porte in favore di una berlina stile fastback a cinque porte con portellone posteriore, denominata Insignia Grand Sport. Questa scelta è stata motivata dalla preferenza dei clienti del Nord Europa per soluzioni più versatili rispetto alle berline tradizionali e alle station wagon.
Poco dopo il debutto europeo, è stata svelata la versione destinata al mercato americano, la Buick Regal, posizionata nel segmento mid-size, al di sotto dell'ammiraglia LaCrosse. Per la prima volta, in America ha debuttato anche la versione wagon crossover, la Regal Tour X, basata sulla Insignia Country Tourer. Questo ampliamento dell'offerta testimonia la volontà di Opel di soddisfare le diverse esigenze dei mercati internazionali, offrendo varianti specifiche per ogni regione.
Nel settembre 2017, al Salone di Francoforte, è stata presentata la Insignia GSi (acronimo di Grand Sport Injection), una versione sportiva che ha ereditato il ruolo della precedente Insignia OPC. Questa variante ha ulteriormente rafforzato l'immagine dinamica del modello, offrendo prestazioni elevate e una configurazione orientata alla guida sportiva.
Nuova Opel Insignia Sports Tourer, la seconda generazione dell'ammiraglia | Salone di Ginevra 2017
Architettura Meccanica e Innovazioni Strutturali
La base tecnica della seconda generazione dell'Opel Insignia è la nuova piattaforma modulare General Motors E2XX, una struttura progettata per la trazione anteriore o integrale, con motore anteriore in posizione trasversale. Questa piattaforma ha consentito significative innovazioni rispetto alla precedente generazione.
Il passo della vettura è stato allungato di 92 millimetri, raggiungendo i 2,83 metri, contribuendo a migliorare la stabilità e l'abitabilità interna. Le sospensioni anteriori utilizzano una geometria di tipo MacPherson, mentre sui modelli a trazione anteriore con cerchi in lega da 20 pollici è stata adottata la struttura McPherson HiPerStrut, una soluzione avanzata per ottimizzare la tenuta di strada e la precisione dello sterzo. Il retrotreno, invece, impiega un nuovo schema a ruote indipendenti multilink a 5 bracci, che garantisce un elevato comfort di marcia e una maggiore agilità.
Sui modelli di punta, sono disponibili le sospensioni a controllo elettronico FlexRide, che offrono tre set-up di guida (Tour, Sport, Normale) e la possibilità di personalizzare vari parametri. Questo sistema permette di adattare dinamicamente il comportamento del veicolo alle diverse condizioni di guida e alle preferenze del conducente, variando la rigidità delle sospensioni, la risposta dello sterzo e dell'acceleratore.
Lo scheletro della carrozzeria è realizzato in acciai alto resistenziali e, grazie all'utilizzo dell'alluminio in numerose zone, è più leggero di 60 kg rispetto alla precedente Insignia A. Questa riduzione di peso contribuisce a migliorare l'efficienza, le prestazioni e la maneggevolezza del veicolo. La sicurezza passiva è stata ulteriormente rafforzata, come testimoniato dal test Euro NCAP del 2017, in cui l'Insignia ha ottenuto 5 stelle, confermando la massima sicurezza.

Design Esterno: Evoluzione e Dinamismo
Esteticamente, la seconda generazione dell'Opel Insignia ha evoluto il linguaggio stilistico della prima serie, richiamando in numerosi particolari il prototipo Opel Monza esposto nel 2016. Disegnata da Mark Adams, la vettura è stata caratterizzata da linee più tese e filanti, con un profilo stile fastback evidenziato dal tetto più basso di 3 cm, che discende verso la coda, e un accenno di terzo volume.
Il frontale presenta la classica calandra con il marchio Opel tra due baffi cromati, mentre i fanali sono caratterizzati dalla firma luminosa a LED a freccia. Al posteriore, il baule è stato stilizzato per formare uno spoiler, e i fanali si sviluppano su due livelli. Il restyling del 2020 ha portato ulteriori modifiche al design, rendendo le linee più dinamiche e introducendo fari full LED di serie su tutta la gamma.
Il design anteriore è stato aggiornato con nuovi gruppi ottici che presentano luci diurne non più all'esterno ma all'interno del faro stesso, creando quello scalino in basso caratteristico delle ultime Opel, nato nella Corsa E e ripreso e aggiornato nella Corsa F. I fari mantengono la tecnologia Matrix LED. Altri componenti modificati includono la mascherina anteriore e il paraurti anteriore. La calandra è diventata attiva, come sull'Astra, e viene utilizzata per diminuire il coefficiente di attrito tramite una paratia che si chiude quando non è necessario il raffreddamento e alle alte velocità. Sono stati aggiunti anche i singleframe e due listelli cromati che continuano il disegno dei fari diurni. Il paraurti ha una linea più spigolosa ma al tempo stesso leggermente più sportiva, e anche le prese d'aria laterali sono state modificate per assomigliare a quelle della più piccola Opel Corsa F.

Motorizzazioni: Un'Ampia Gamma Turbo
La seconda generazione dell'Opel Insignia è stata lanciata con una gamma di motori turbo, sia benzina che diesel, pensati per offrire un equilibrio tra prestazioni ed efficienza.
Al lancio (2017):
- Benzina: Due motori turbo: un 1.5 da 166 CV e un 2.0 da 260 CV.
- Diesel CDTI: Tre motori turbo: due 1.6 da 110 e 136 CV, e un 2.0 da 170 CV.
Aggiornamenti (2018):
- I propulsori a benzina originali sono stati gradualmente abbandonati.
- Ha debuttato un 2.0 biturbodiesel da 209 CV.
- La potenza dell'unità a gasolio meno grintosa (il 1.6 diesel) è salita a 120 CV.
Restyling (2020) e modifiche successive (per il modello 2021):Il restyling del 2020 ha portato a una completa revisione della famiglia dei propulsori, con un focus sull'efficienza e l'introduzione di nuove architetture.
- Benzina:
- Due 2.0 turbo a quattro cilindri da 200 CV e 230 CV. Quest'ultimo, da 230 CV, è offerto nella versione sportiva GSi e dispone di serie di un cambio automatico a nove rapporti.
- È stato introdotto anche un motore benzina 1.4 Turbo da 145 CV, a 3 cilindri, abbinato a un cambio manuale a 6 marce.
- Diesel:
- Un nuovo 1.5 turbo a tre cilindri da 122 CV (1.5 CDTi). Questo motore è stato capace di staccare il valore di 100 g/km di emissioni di CO2.
- Tre 2.0 a quattro cilindri da 170 CV, 174 CV e 209 CV. Il 2.0 Litri da 174 cavalli, ad esempio, ha toccato quota 106 g/km di emissioni di CO2, apportando al contempo un significativo miglioramento delle performance, con uno 0-100 coperto in 8,7 secondi, un valore reso possibile anche dall'adozione del cambio automatico a nove rapporti.
- I motori 3 cilindri adottano tutti un cambio manuale a 6 marce, mentre i motori 4 cilindri benzina da 200 e 230 CV adottano di serie un cambio automatico a 9 rapporti. I motori diesel 1.5 da 122 CV e 2.0 da 174 CV sono disponibili con cambio manuale a sei marce oppure automatico a otto rapporti.
Questa varietà di motorizzazioni consente all'Insignia di adattarsi a diverse esigenze di guida e di mercato, offrendo soluzioni efficienti per chi percorre molti chilometri e opzioni più performanti per chi cerca un'esperienza di guida più dinamica.
Comfort e Abitabilità: Pensata per il Viaggio
L'Opel Insignia Grand Sport è una berlina tedesca che punta più sulla sostanza che sull’apparenza, ideale per chi percorre molta strada per lavoro e per piacere e desidera farlo nel modo più comodo possibile. Grande fuori (è lunga quasi cinque metri), l'abitacolo offre uno spazio generosamente distribuito sia davanti che dietro, con abbondanza di centimetri per le gambe e per le spalle degli occupanti.
Il posto guida è più basso e avvolgente rispetto alla versione precedente, e il tunnel alto, unito alla console orientata verso chi guida, rende l'esperienza al volante più coinvolgente. Sul sedile di guida ergonomico (optional), dotato di regolazioni elettriche e funzione massaggio, ci si trova subito a proprio agio, grazie alla possibilità di adeguare alla propria corporatura la forma dei fianchetti. I sedili sono ora più ergonomici grazie alle regolazioni in 8 direzioni e alla seduta allungabile, ottenendo l'importante certificazione AGR, che identifica i migliori dispositivi in campo automobilistico.

Per i passeggeri posteriori, il comfort è garantito da una buona capacità di assorbimento delle sospensioni posteriori, da posti riscaldati (a richiesta), da bocchette regolabili dell'impianto di climatizzazione bizona e da due prese USB per ricaricare smartphone e tablet, che tra l'altro possono usufruire della rete Wi-Fi LTE integrata.
A richiesta, è disponibile anche l'head-up display, che visualizza in modo chiaro il contagiri, le indicazioni del navigatore, la stazione radio, la velocità e le indicazioni stradali. La strumentazione è molto completa, con indicatori secondari come la temperatura olio e il voltmetro, che, sebbene rendano il quadro più affollato, non dispiacciono agli appassionati. All'interno del tachimetro, nel "tondo" riservato al computer di bordo, è possibile visualizzare anche una piccola mappa del navigatore a colori.
Il bagagliaio della Insignia Grand Sport offre una buona capacità (436 litri), poco meno di quello della prima serie, e ha una forma abbastanza sfruttabile. Sebbene non sia il più capiente in rapporto agli ingombri esterni, la praticità è garantita dal portellone posteriore apribile completamente.

Tecnologia e Infotainment
La seconda generazione dell'Opel Insignia si distingue anche per una dotazione tecnologica più ricca, soprattutto in seguito al restyling del 2020. I fari full LED sono di serie su tutta la gamma e, nel modello 2021, l'introduzione dei gruppi ottici IntelliLux LED Pixel ha ulteriormente migliorato la visibilità notturna. Questi fari sono composti da ben 84 elementi per ogni singolo faro (contro i 32 del modello precedente), permettendo di eliminare il fenomeno di abbagliamento in caso di incrocio con altre vetture, per una visibilità perfetta anche nelle peggiori condizioni di guida. Questa tecnologia permette di spegnere o attenuare selettivamente i singoli LED per non infastidire gli altri utenti della strada, garantendo al contempo la massima illuminazione possibile.
Nell'abitacolo, la nuova Opel Insignia si differenzia per una generosa offerta tecnologica. Possono essere installate diverse versioni di sistemi infotainment, dal Multimedia Radio al Multimedia Navi, con il top di gamma, il Multimedia Navi Pro, provvisto di tutti i servizi essenziali per la navigazione, come il traffico in tempo reale, la ricerca dei punti di interesse e l'aggiornamento delle mappe di tipo predittivo. Il sistema di infotainment supporta la compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, rendendo l'esperienza di connessione ancora più fluida e intuitiva.
La dotazione tecnologica prosegue con una telecamera posteriore capace di identificare la presenza di vetture, pedoni e ciclisti fino a 20 metri di distanza, un impianto audio della Bose per un'esperienza sonora di alta qualità e, a richiesta, il caricatore Wireless per lo smartphone, un dettaglio che aggiunge praticità alla vita di bordo.
I sistemi di assistenza alla guida (ADAS) contribuiscono a rendere la guida più sicura e meno stressante. Tra questi, spiccano il regolatore della velocità adattivo e il sistema di mantenimento della corsia di marcia. Questi dispositivi, con interventi più o meno morbidi a seconda della necessità del momento, alleggeriscono lo stress della guida, soprattutto nei lunghi viaggi autostradali.
Comportamento su Strada: La Grande Routière
L'Opel Insignia Grand Sport, pur essendo lunga quasi cinque metri, si dimostra agile nelle curve come modelli più compatti, grazie a sospensioni efficaci, uno sterzo preciso e motori vivaci. La sua vocazione da stradista è evidente: è una vettura pensata per macinare chilometri, per chi passa ore al volante in autostrada, per lavoro o per piacere. Il suo maggior pregio è quello di essere un'azzeccata grande routière.
Su strada, i cinque metri dell'Insignia Sports Tourer non si avvertono, buona parte del merito va allo sterzo leggero e fluido. Anche in manovra, nonostante i 12,2 metri del diametro di sterzata, la percezione degli ingombri e dell'area che sta per essere impegnata è esatta grazie a finestrini, specchi, sensori e telecamere, supportati da un software che simula la vista dall'alto. Questo solleva un po' dalle legittime preoccupazioni che un'automobile di tali dimensioni potrebbe generare.
La Insignia offre una stabilità elevata e un comportamento sicuro e progressivo nei curvoni, tenendo bene la strada senza reazioni scomposte, come confermato dai test in pista. Merito del passo lungo e dell'equilibrio tra sospensioni, dotate di ammortizzatori a smorzamento elettronico (FlexRide, optional), e un telaio sano, con il supporto di controlli elettronici ben tarati. La Grand Sport si rivela quindi efficace e adatta alle situazioni più diverse. Con i tasti sul tunnel si possono selezionare le modalità Tour o Sport, in alternativa a quella standard (Auto), modificando la dinamica del veicolo a seconda delle condizioni di guida: dalla mappatura Sport con sospensioni rigide, sterzo più diretto e risposta sull'acceleratore più pronta, si passa alla "Tour", predisposta per il piacere di guida, senza dimenticare la "Normale", adatta per un utilizzo quotidiano.
In autostrada, si viaggia bene, anche se, ad andatura elevata, filtra qualche decibel di troppo, soprattutto dietro, e tra le rivali c'è chi riesce ad essere un po' più "ovattata". Tuttavia, il comportamento sincero della vettura, la capacità di tenere bene la strada e di non creare mai apprensione, insieme ai consumi contenuti su tutti i tipi di percorso, la rendono una scelta valida per i lunghi viaggi.
Nuova Opel Insignia Sports Tourer, la seconda generazione dell'ammiraglia | Salone di Ginevra 2017
Versioni e Allestimenti
La seconda generazione dell'Opel Insignia è stata disponibile in diverse versioni e allestimenti per soddisfare le esigenze di un'ampia clientela.
Opel Insignia Grand Sport: La versione berlina fastback a cinque porte con portellone posteriore, che ha sostituito la tradizionale berlina a quattro porte nel mercato europeo. È la versione di ingresso e, nell'allestimento Business Edition, ha avuto un prezzo di lancio di 34.500 Euro, comprensivo di sedili comfort, climatizzatore automatico e sistema Multimedia Navi con schermo touchscreen da 7” e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto.
Opel Insignia Sports Tourer: La versione station wagon, una delle familiari più lunghe commercializzate in Italia, con 4,99 metri di lunghezza. È una macchina che unisce dimensioni, presenza e qualità della vita a bordo dei veicoli di categoria superiore con un listino accessibile. La sua vocazione da stradista è marcata, ed è pensata per chi macina chilometri. Nonostante le dimensioni esterne imponenti, il bagagliaio (al livello della cappelliera) risultava leggermente inferiore al dato dichiarato (560 litri) e, sorprendentemente, anche della berlina (436 litri). Tuttavia, considerando la volumetria totale con lo schienale del divano abbattuto, la Sports Tourer si riprendeva il primato, beneficiando di un abitacolo oggettivamente molto ampio, soprattutto in lunghezza. Il portellone elettrico, azionabile in diversi modi (telecomando, pulsante interno, maniglia, movimento del piede sotto il paraurti), aggiunge praticità.
Opel Insignia Country Tourer: Basata sulla Sports Tourer, è una versione wagon crossover con protezioni supplementari in plastica grezza su passaruota, sottoporta e paraurti, pensata per affrontare percorsi meno convenzionali e offrire una maggiore robustezza. Questa versione, in alcuni mercati come quello americano, è stata commercializzata come Buick Regal Tour X.
Opel Insignia GSi: La versione più sportiva, erede della precedente Insignia OPC (Grand Sport Injection). Si distingue per un telaio ottimizzato per la guida dinamica, assetto sportivo e motorizzazioni più potenti. Dispone di trazione integrale intelligente con Torque Vectoring e di controllo dinamico dell'assetso Flexride (opzionale sulle altre due versioni), capace di cambiare la dinamica del veicolo a seconda delle condizioni di guida, offrendo una mappatura Sport con sospensioni rigide, sterzo più diretto e risposta sull'acceleratore più pronta.
Gli allestimenti variano a seconda del mercato e dell'anno di produzione, ma generalmente includono una buona dotazione di serie e un'ampia possibilità di personalizzazione tramite optional e pacchetti specifici. La scelta tra le diverse versioni e motorizzazioni permette di configurare un'Insignia adatta a ogni esigenza, dal comfort per i lunghi viaggi alle prestazioni sportive, fino alla versatilità di una station wagon o di un crossover.