La Opel Meriva, in particolare la sua seconda generazione (Meriva B) introdotta nel 2010, ha rappresentato un'evoluzione significativa nel segmento delle monovolume compatte. Rispetto alla prima versione, in vendita dal 2003, la Meriva B si presenta più lunga di 24 cm e più larga di 12 cm, dimensioni che la rendono una valida alternativa anche a modelli di segmento C. Una delle principali innovazioni che ha caratterizzato questo modello è stata l'introduzione delle portiere con apertura "ad armadio", una soluzione che ha migliorato l'accessibilità e la praticità. Tuttavia, è guidandola che si percepisce appieno il balzo in avanti in termini di comfort, abitabilità e versatilità rispetto al modello precedente.

Il Cuore Diesel: Il Motore 1.3 CDTI Multijet
Sotto il cofano della Opel Meriva B, in diverse configurazioni, troviamo il motore 1.3 CDTI, un propulsore di origine Fiat, comunemente noto come Multijet. Questo motore diesel, disponibile nelle versioni da 75 CV e 95 CV (come nel caso della OPEL MERIVA B 1.3 CDTI 95CV 70kW), si è rivelato un'ottima scelta per la monovolume Opel. Si tratta di un motore a 4 cilindri alimentato a diesel, con gestione del motore tramite catena. La sua elasticità, prontezza a salire di giri e la coppia più che discreta ne fanno un propulsore particolarmente adatto a muovere la Meriva con facilità, sia nei percorsi urbani che in quelli extraurbani e autostradali.
Il piccolo diesel, nella versione da 95 CV, si è dimostrato particolarmente efficiente e silenzioso. Durante la guida, la silenziosità di bordo è uno degli aspetti che si apprezzano immediatamente, con una virtuale assenza di fastidiosi fruscii aerodinamici e un funzionamento sommesso del propulsore, ben insonorizzato e che non filtra nell'abitacolo. Sulle grandi statali, a 90 km/h, il 1.3 CDTI da 95 CV lavora a circa 1.700 giri/min, mentre in autostrada, a 130 km/h, si viaggia in pieno relax con il common rail fisso a 2.500 giri/min. Questo regime di rotazione contenuto contribuisce a ottimizzare i consumi di carburante.
OPEL Meriva 1.3 CDTI 95CV ecoFLEX Elective Motore
Consumi ed Efficienza del 1.3 CDTI ecoFLEX
La versione 1.3 CDTI 95 CV ecoFLEX della Opel Meriva si distingue per i suoi consumi particolarmente contenuti. In un test su quasi mille chilometri, condotto con "piede leggero", i consumi medi si sono attestati sui 4,9 l/100 km. Più in dettaglio, nei lunghi trasferimenti a velocità comprese tra 90-110-130 km/h, la vettura è stata in grado di consumare mediamente 4,7 l/100 km. In città, il consumo si è attestato intorno ai 5,6 l/100 km, mentre nei brevi percorsi extraurbani ha raggiunto i 4,5 l/100 km. Questi dati evidenziano l'efficienza del propulsore Multijet, rendendolo una scelta economica per chi cerca una monovolume con costi di gestione contenuti.
Approfondimenti sulla Manutenzione e Ricambi del Motore Multijet
Quando si parla di motori, in particolare quelli usati o ricondizionati, la qualità e la compatibilità sono aspetti fondamentali. Per chi desidera ordinare un motore OPEL MERIVA B, è consigliabile consultare fornitori specializzati. Ad esempio, è possibile trovare il motore compatibile con la OPEL MERIVA B 1.3 CDTI 95CV 70kW, scegliendo tra un motore completo con pezzi di ricambio o un motore nudo. I motori venduti da fornitori affidabili provengono spesso da veicoli dismessi o danneggiati in incidenti, ma sono comunque integri, contribuendo alla loro lunga durata. Prima della spedizione, il motore subisce un altro rigido controllo di qualità per garantire che solo unità in buone condizioni lascino il magazzino. La verifica della compatibilità del motore con il veicolo è un passaggio cruciale prima della spedizione. Molti fornitori offrono garanzie, come una garanzia di 12 mesi, a testimonianza della qualità dei prodotti.

Un aspetto importante della manutenzione del motore Multijet, come di altri motori diesel moderni, riguarda i componenti del sistema di iniezione. Un esempio pratico riguarda la gestione di problemi al regolatore di pressione. Se si tenta di smontare e pulire il regolatore di pressione, che su alcuni modelli si trova sulla pompa alta pressione e non sul rail, è fondamentale prestare attenzione al rimontaggio. La mancata lubrificazione degli o-ring durante l'installazione di un regolatore nuovo può causare danni agli o-ring stessi e un conseguente spegnimento della macchina durante la marcia. In questi casi, la sostituzione degli o-ring danneggiati con quelli del vecchio pezzo può risolvere il problema, permettendo alla macchina di ripartire. È importante verificare la pressione del sistema di iniezione, anche staccando il tubo di un iniettore, per assicurarsi che non ci siano anomalie. Una pressione non eccessiva all'avvio è normale, mentre un getto più forte allo spegnimento del quadro potrebbe indicare un rilascio di pressione accumulata.
Dinamica di Guida e Comfort della Meriva B
Oltre all'efficienza del motore, la Opel Meriva B offre un'esperienza di guida e un comfort di alto livello. L'assetto e le sospensioni contribuiscono a un bel senso di sicurezza e a un appoggio stabile in curva. Solo le buche dell'asfalto cittadino, prese a bassa velocità, possono provocare una risposta un po' brusca delle sospensioni, ma a velocità più elevate il problema diventa meno evidente. La scocca, gli ammortizzatori e i sedili sono ben progettati per filtrare le vibrazioni, garantendo viaggi confortevoli. Anche i freni svolgono adeguatamente il loro compito, anche nelle discese dei percorsi di montagna. La stabilità della Meriva è notevole, mantenendosi sempre lontana dai limiti di tenuta, anche sul bagnato, in velocità, in uscita di curva e in frenata, senza mostrare debolezze particolari.

L'abitabilità interna, la capacità di carico e la versatilità di utilizzo sono doti che si scoprono poco alla volta, sia come piloti che come passeggeri. Le dimensioni importanti della nuova Meriva (429x181x162 cm) la fanno sembrare ben più grande della categoria MPV medio-compatte. A bordo, la sensazione di grandezza continua, con ampio spazio a disposizione anche a livello dei sedili posteriori. La Meriva è ideale per chi desidera una vettura luminosa e con il tetto alto, che non dia problemi di abitabilità. Il sistema FlexRail si rivela piuttosto comodo, offrendo un ampio spazio in profondità nel vano portaoggetti fra i sedili anteriori, capace di contenere oggetti anche ingombranti come una bottiglia d'acqua da 1,5 litri. Due bottiglie uguali possono trovare posto nell'apposito vano di ogni portiera anteriore, e l'appoggiabraccio centrale mobile e apribile si dimostra comodo e utile. I rivestimenti e i materiali usati nell'abitacolo sono di buona qualità, conferendo la sensazione di essere su una MPV di classe superiore, un'impressione rafforzata dal parabrezza molto inclinato e lontano dai passeggeri, in stile Citroen C4 Picasso e Peugeot 3008.
Evoluzione e Allestimenti della Meriva B
La Opel Meriva B è stata introdotta nel 2010 con una gamma di motori che includeva due benzina (1.4 da 101 CV e 1.4 turbo da 120/140 CV) e due diesel (il 1.3 di origine Fiat da 75/95 CV e il 1.7 da 101/110/131 CV). Tra gli allestimenti disponibili, l'Elective si è distinto per il suo equilibrio e apprezzamento da parte del pubblico.
Nel 2012, alcuni motori sono usciti di scena, come il 1.4 turbo a benzina da 140 CV e il 1.7 turbodiesel da 101 CV. Tuttavia, sono state introdotte nuove opzioni, tra cui un 1.4 turbo a benzina/GPL da 120 CV, ampliando la versatilità del modello. Nello stesso anno, è entrato in listino l'allestimento economico One, rendendo la Meriva accessibile a una clientela più ampia.
Nel 2014, la Meriva B ha subito un restyling che ha interessato vari elementi estetici e funzionali. I proiettori sono stati aggiornati, con l'introduzione dell'opzione a LED, così come la fanaleria posteriore. Anche i paraurti e la strumentazione hanno ricevuto un aggiornamento, contribuendo a mantenere la vettura al passo con i tempi.

Dotazioni e Optional della Opel Meriva B
La Opel Meriva B, a seconda dell'allestimento e degli optional scelti, offre una vasta gamma di dotazioni che migliorano la sicurezza, il comfort e la connettività. Tra le dotazioni standard o disponibili come optional, si possono trovare:
- Sicurezza: ABS elettronico con EBD (ripartitore elettronico di frenata), cinture di sicurezza anteriori regolabili, cinture di sicurezza posteriori.
- Illuminazione: Ambient Light Plus (illuminazione diffusa dal retrovisore), funzione "Door to door illumination" (accensione a distanza delle luci), luci di marcia diurna e stop posteriori con segnalazione. Fari anteriori alogeni auto-adattivi AFL (illum. in curva) e sensori luci e pioggia (optional).
- Comfort e Funzionalità: Climatizzatore elettronico, retrovisori esterni, sedile guida comfort regolabile, sistema modulare FlexSpace per l'abitacolo, sistema di apertura porte posteriori FlexDoors.
- Estetica: Cerchi in lega di diverse misure e design (ad esempio 6½Jx16" a 7 razze, 7Jx17" a 10 razze, 7½Jx18" a 5 razze doppie e Bi-color), soglie battitacco cromate anteriori, volante in pelle regolabile.
- Tecnologia e Infotainment: Il display al centro della plancia fornisce informazioni utili su temperatura esterna, orario, stazione radio e sorgente sonora, sebbene in alcuni casi possa apparire "sotto tono" rispetto al resto della strumentazione. Tra gli optional, era disponibile la Radio Navi500 (con Color Info Display da 7", Aux-in, USB e mappe Europee) e il kit Bluetooth per la connettività. Per un'esperienza audio superiore, era possibile optare per un sistema audio premium (Radio DVD800 Navi Mp3).
Nonostante la ricchezza delle dotazioni, alcuni elementi utili erano disponibili solo a pagamento o come optional separati. Ad esempio, la versione Cosmo, pur essendo un allestimento di alto livello, poteva essere priva di connessione Bluetooth, presa USB e navigatore di serie, richiedendo l'acquisto della Radio Navi500 e del kit Bluetooth. Allo stesso modo, l'assistenza alla partenza in salita, i sensori luci e pioggia e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori erano spesso optional.
Aspetti Critici e Dettagli da Considerare
Nonostante i numerosi pregi, la Opel Meriva B presentava alcuni aspetti meno brillanti che meritano attenzione. Il display al centro della plancia, pur funzionale, poteva apparire esteticamente un po' datato o "sotto tono" rispetto al design complessivo degli interni, curati con materiali di buona qualità. Un problema più critico riguardava il pulsante del cruise control, posizionato sulle razze del volante in una posizione tale da renderne facile la disattivazione involontaria. Questo poteva rappresentare un inconveniente e, potenzialmente, un rischio, soprattutto durante la guida tranquilla in autostrada, dove una disattivazione improvvisa potrebbe portare a rallentamenti inattesi.
Un altro difetto degno di nota si manifestava in termini di visibilità: il grosso montante centrale poteva risultare un po' ingombrante per la visuale, in particolare quando ci si immetteva nel traffico che proveniva da destra in maniera non ortogonale. Questo aspetto richiedeva maggiore attenzione da parte del conducente in determinate situazioni di guida. Questi dettagli, sebbene di minore entità rispetto ai numerosi vantaggi offerti dalla Meriva, erano comunque aspetti che potevano influenzare l'esperienza d'uso e la percezione generale della vettura da parte degli automobilisti più attenti.