Opel Zafira: L'Evoluzione di un Monovolume, Tra Spazio e Praticità

Il segmento dei monovolume ha subito un calo costante negli ultimi 5-6 anni, principalmente a causa della crescita esponenziale dei SUV. Questi veicoli, che hanno conquistato il pubblico italiano, in molti casi cercano oggi di sostituire i tradizionali MPV, offrendo soluzioni a 7 posti. È a questo tipo di utenti che si rivolge Opel con la nuova generazione della Zafira, ora denominata Zafira Life, che segna una svolta significativa nella sua ventennale carriera.

Opel Zafira Life vista frontale

Un Cambiamento di Identità: Da Monovolume a Van Multispazio

Dopo venti anni di onorata carriera e di grandi successi, la Zafira cambia veste. Ora si chiama Zafira Life ed è a tutti gli effetti un Van che fa del comfort, dello spazio e della modulabilità i suoi principali punti di forza. Questa trasformazione la rende parente diretta delle già note Citroën Spacetourer e Peugeot Traveller, condividendo la stessa piattaforma del gruppo PSA (ora Stellantis).

Dimensioni e Configurazioni: Spazio per Ogni Esigenza

La Opel Zafira Life è disponibile in tre diverse lunghezze per adattarsi a ogni necessità:

  • Versione "S": più corta di circa dieci centimetri rispetto alla precedente Zafira, ideale per la città.
  • Versione "M": con una lunghezza di 4,90 metri, offre un buon compromesso tra maneggevolezza e capacità di carico. Il bagagliaio è di circa 2000 litri con due file di sedili e di circa 550 litri con il terzo divano.
  • Versione "L" (o "Long"): la più lunga, tocca i 5 metri e 30, quasi grande quanto il Vivaro Combi. Questa variante può ospitare fino a 9 persone e offre un bagagliaio di 900 litri utili anche con tutte le sedute in uso.

Grazie alla sua modularità, il sedile anteriore lato passeggero si può abbattere per trasportare oggetti lunghi fino a 3,50 m. Senza i sedili posteriori, invece, lo spazio a disposizione è impressionante: 3.600 litri, perfetto anche per un trasloco. La soluzione Super7, geniale innovazione Opel, permette ai due sedili della terza fila di piegarsi facilmente e sparire sotto il pavimento del bagagliaio. Per piegare o estrarre i sedili è sufficiente sollevare la seduta del divano centrale e farlo scorrere in avanti per 54 centimetri. Questo processo è facilitato da accorgimenti intelligenti, come il tappetino che riveste il piano di carico autopiegante, le cinture di sicurezza posteriori nascoste e le maniglie di sbloccaggio facilmente azionabili.

La massima flessibilità consente di viaggiare in 5 o in 7, ma anche in configurazioni meno convenzionali, come in 6 con gli sci infilati nel bracciolo centrale o in 3 o 4, trasportando oggetti lunghi abbassando lo schienale del sedile accanto al pilota. È persino possibile viaggiare in 6 in tre file da due o in 4 come su una limousine, con il divano piegato e spostato in avanti per un maggiore comfort sui sedili posteriori. Gli schienali del divano centrale possono essere abbassati in avanti, come su una normale station wagon, e la rete di divisione tra il vano di carico e i sedili si piega e si infila in un apposito vano.

L'Esperienza di Guida: Comfort e Funzionalità

Forse "piacere di guida" non è il titolo giusto in questo caso, perché su vetture del genere sarebbe più corretto parlare di "piacere di stare in auto" o "di viaggiare comodi". La Zafira Life privilegia, come anticipato, comfort e spazio: due aspetti che inevitabilmente penalizzano sempre un po' il piacere di guida inteso dagli appassionati di auto. Se ci si concentra sulla dinamica di guida, è chiaro che possono emergere aspetti come il volante un po' demoltiplicato o le sospensioni morbide che talvolta possono rivelarsi brusche sugli avvallamenti, ma si tratta di caratteristiche tipiche della categoria e non di questa singola vettura.

Motorizzazioni e Prestazioni

La gamma motori della Zafira Life è interamente diesel. Il 1.5 è disponibile nelle versioni da 102 e 120 CV, mentre il 2.0 turbodiesel è proposto nelle versioni da 150 e 177 CV.

Il motore 2.0 diesel da 177 CV (il più potente in gamma) rende la Zafira Life brillante e scattante: accelera da 0 a 100 km/h in poco più di 10 secondi, con consumi ed emissioni pari a 5,8-5,4 l/100km e 151-143 g/km. Con 400 Nm di coppia massima disponibili già a 2.000 giri, offre un ottimo allungo, considerando che le prime sei marce del cambio automatico a otto rapporti sono abbastanza corte, con le ultime due di appoggio. Questo cambio è molto fluido e non strappa mai, nemmeno in partenza.

Motore 2.0 turbodiesel della Opel Zafira Life

La Opel Zafira Tourer, equipaggiata con il 1.6 a gasolio da 136 CV, dimostra prestazioni vivaci e consumi contenuti. Con una sesta marcia distesa (appena 2300 giri a 130 km/h), in autostrada si rilevano 15,2 km/l, un buon risultato per una vettura di queste dimensioni. In città, il consumo è di circa 14,1 km/l, mentre fuori città si raggiungono i 18,5 km/l.

Opel Zafira Life 2019: prova su strada del multispazio (ita)

Comfort di Viaggio e Allestimenti Interni

La seduta alta, lo spazio a disposizione e la possibilità di condividere il viaggio con più persone, coccolati da sedili confortevoli (talvolta anche rivestiti in pelle) e da tutti gli accessori desiderabili, sono le variabili chiave da considerare. Su tutti i modelli è possibile configurare le disposizioni e il numero di sedili nei modi più svariati, attingendo anche dal catalogo accessori per impreziosire ulteriormente l'ambiente con tavolini e altri complementi. Anche se le plastiche a portata di mano sono dure e si alternano a superfici zigrinate, i profili cromati delle bocchette d'aria sono l'unico elemento di stacco su una plancia semplice ma organizzata. Avrei preferito qualche plastica morbida sulla plancia.

Il sistema di infotainment Multimedia Navi Pro con schermo da 7” compatibile con Android Auto e Apple CarPlay si trova nella parte alta, mentre più in basso ci sono i tasti dedicati alla climatizzazione e alla gestione delle quattro frecce e delle porte laterali automatiche. Dal posto guida si domina letteralmente la strada, dato che la seduta è più alta della maggior parte dei SUV sul mercato. La posizione di guida ideale si trova facilmente, ma la consolle centrale è piuttosto ingombrante all'altezza del ginocchio. La visibilità è ottima grazie alle ampie superfici vetrate, facilitando la percezione degli ingombri.

La plancia, dalle forme avvolgenti, è realizzata con materiali di qualità e rifinita con notevole cura. La consolle, tuttavia, risulta troppo affollata di comandi, inclusi quelli del FlexRide (il sistema opzionale che varia su tre livelli la risposta di motore, sterzo e sospensioni) e del navigatore (anche esso a pagamento); quest'ultimo, con schermo di 7”, è abbinabile (con ulteriore sovrapprezzo) alla telecamera OpelEye che, tra l’altro, rileva i segnali stradali e li ripete nel cruscotto.

L'abitacolo, pur con forme avvolgenti che tolgono un po' di ariosità alla parte anteriore, è ampio e le poltrone (rivestite in similpelle e tessuto) sono comode nonostante l'imbottitura tendenzialmente rigida, oltre che efficaci nel trattenere il corpo nelle curve. Lo spazio non manca nemmeno per chi siede nella fila centrale, suddivisa in tre poltrone singole che possono scorrere longitudinalmente di ben 22 cm. I due sedili a scomparsa della terza fila sono piccoli e non agevoli da raggiungere. Quanto ai portaoggetti, ce ne sono parecchi, ma nessuno spicca per capienza; pratica ed elegante la soluzione della FlexConsole (di serie), costituita da un binario in alluminio sul quale scorrono il bracciolo centrale anteriore e un portalattina: spostandoli, si accede al vano sottostante.

Il vano della Opel Zafira Tourer misura 610 litri, ma facendo avanzare la fila centrale la capacità aumenta a 785, e reclinando le tre poltroncine a ben 1792 (in tal caso si ottiene un piano di carico piatto, profondo fino a 207 cm). Sollevando in posizione d’uso i due strapuntini aggiuntivi (in verità un po’ pesanti), ovviamente, la capacità si riduce parecchio (152 litri), ma comunque rimane uno spazio profondo 40 cm nel quale ci stanno comodamente un paio di trolley.

Guida in Città e Fuori

In città, le dimensioni abbondanti della Opel Zafira Life richiedono attenzione, ma la frizione ben modulabile e la spinta ai bassi giri aiutano. Utili lo sterzo leggero e, in manovra, i sensori di distanza (di serie anche davanti) e la retrocamera. In modalità Tour, gli ammortizzatori elettronici del sistema FlexRide (optional) si “ammorbidiscono” molto. Non male i 14,3 km/l che abbiamo letto sui nostri strumenti.

Fuori città, nei percorsi tortuosi, è consigliabile la modalità normale o la Sport (sterzo e ammortizzatori si “induriscono” un po', e il motore si fa più reattivo): il rollio in curva si riduce ed è più facile impostare e seguire con precisione le traiettorie. Il motore non allunga molto, ma ha grinta. Solo discreta, invece, la resistenza dei freni alla fatica. Apprezzabili i 18,9 km/l rilevati in media.

In autostrada, la Zafira Life è ben insonorizzata; a 130 km/h in sesta marcia il quattro cilindri lavora a 2350 giri, senza farsi sentire, e la sete non è eccessiva: abbiamo percorso 14,1 km/l. I fruscii aerodinamici si sentono dato che la superficie frontale è praticamente piatta.

Sistemi di Sicurezza e Assistenza alla Guida (ADAS)

La Opel Zafira Tourer ha superato i crash test Euro NCAP con il massimo punteggio di cinque stelle e “voti” superiori alla media negli ambiti specifici: è, infatti, del 94% la valutazione per la protezione degli occupanti, dell’83% quella relativa ai bambini trasportati su seggiolini Isofix e del 53% per la tutela dei pedoni, mentre sono 86 i punti percentuali con cui è stata valutata l’efficacia dei dispositivi elettronici che incrementano la sicurezza. Fanno parte della dotazione di serie tutti i dispositivi di prima necessità, dunque gli airbag frontali e laterali (disattivabili dal lato passeggero), quelli per la testa estesi ai posti in seconda fila e, naturalmente l’Esp (integrato, nella Cosmo, dal sistema che agisce automaticamente sui freni per evitare che la vettura arretri nelle partenze in salita).

Con meno di 2.000 euro si possono avere tutti gli ADAS di ultima generazione, come il cruise control adattivo, indispensabile su questa vettura, e il monitoraggio dell’angolo cieco. Peccato che non si possa avere il sistema di mantenimento attivo della corsia, ma solamente l’avviso di un eventuale abbandono della stessa, considerata la sua mission sarebbe stato comodo. Sui fondi a bassa aderenza il sistema IntelliGrip (optional) aiuta a gestire al meglio la coppia motrice.

La Zafira Tourer: Il Precursore della Zafira Life

La Opel Zafira Tourer, pur essendo una monovolume, ha introdotto elementi di design e funzionalità che hanno anticipato la Zafira Life. Con una linea grintosa e dimensioni importanti, offre un’abitabilità decisamente buona. L'abitacolo è spazioso e ben rifinito, provvisto di divano scorrevole e anche di due poltroncine aggiuntive che, quando non sono in uso, restano celate nel pavimento dell’ampio baule. Molto confortevole nei viaggi, tra le curve la Zafira Tourer non è agilissima a causa della massa elevata, eppure il 1.6 a gasolio da 136 CV non sembra risentirne, rivelandosi vivace e poco assetato.

Il design del frontale della Opel Zafira Tourer, con inserti verticali a forma di boomerang che incorporano i fari e i fendinebbia, regala una nota di aggressività a questa moderna monovolume. Riuscita anche la fiancata, “alleggerita” da una vistosa nervatura e dalla linea di base dei finestrini che sale verso il tetto (i vetri posteriori e il lunotto scuri sono di serie). Tra gli optional, il parabrezza panoramico e il tetto in vetro termoriflettente.

Interni della Opel Zafira Tourer con plancia

Adeguato ai 466 cm di lunghezza lo spazio a bordo: in cinque si viaggia davvero comodi, grazie anche al divano composto da tre poltrone singole scorrevoli; inoltre, sono previsti due strapuntini a scomparsa nel bagagliaio che portano i posti totali a sette (rinunciando a questa possibilità si ottiene uno sconto). Dell’abitacolo si apprezzano anche i materiali e le finiture, che sono di qualità; criticabili, però, i molti comandi nella plancia, con i quali è facile fare confusione.

Il 1.6 a gasolio ha 136 CV e non si fa troppo impensierire dalla stazza della Opel Zafira Tourer. Anzi, le prestazioni sono vivaci e ottenute al prezzo di consumi contenuti. Tra i punti a favore si sono anche il comfort e la tenuta di strada, ma non la maneggevolezza: anche regolando il FlexRide (ossia il sistema optional che varia su tre livelli la risposta di motore, sterzo e sospensioni) nella modalità Sport, la stazza si fa sentire.

Opel Zafira OPC: La Monovolume Sportiva

Ventiquattro anni fa, Opel presentò una versione della Zafira pensata per chi non voleva rinunciare al piacere della guida sportiva. Con la Zafira OPC, Opel non ci girava intorno, presentandola come la monovolume più veloce d’Europa. La ricetta era semplice: il reparto sportivo di Casa, dopo aver preso le misure con l’Astra e aver scioccato al salone di Ginevra con i 444 cavalli della X-Treme, si rimboccò le maniche e sfornò la super-Zafira.

Fortunatamente, i tedeschi non cedettero alla tentazione di crogiolarsi in una pioggia di alettoni, spoiler, squarci d’areazione e fiamme varie. Le differenze estetiche c’erano, indubbio, ma riuscivano a non superare il limite dell’effetto "tuning", in quasi tutti i casi. Gradevole lo spirito pistaiolo che trapelava dalla vistosa presa d’aria frontale e dal profilo del paraurti integrato, come la modanatura che cingeva l’intero corpo vettura alzandosi sui passaruota.

Il sistema Flex7, che tanto aveva fatto gridare al miracolo alla presentazione della Zafira "borghese", rimaneva sulla versione pompata: il pianale, grazie a un paio di operazioni, si ingoiava i sedili della terza fila trasformando il "furgone" in station wagon, mentre eliminando pure la fila due, ecco d’incanto una coupettona con 1700 litri di carico.

La vera novità era ovviamente il motore: il quattro cilindri Ecotec sedici valvole con turbocompressore, di 2.0 litri di cilindrata e 192 cavalli (141 kW) di potenza massima a 5400 giri al minuto, con una coppia di 250 Nm da 1950 a 5400 giri, evoluzione del turbo che equipaggiava la Calibra nel 1991. Rientrava nei limiti Euro 4 per quanto riguarda le emissioni, mentre i consumi dichiarati dalla Casa si attestavano sui 10,1 litri ogni 100 chilometri.

Opel Zafira OPC con dettagli sportivi

La sensazione una volta a bordo era inusuale: la seduta alta, classica da monovolume, faceva un po’ a pugni con l’imbottitura dei sedili che stringeva schiena e gambe, come se si fosse sulla spider da 280 orari. Girata la chiave, il rombo dell’Ecotec non tradiva ancora il vero spirito della OPC; lo faceva invece appena ci si muoveva, con una ripresa inaspettata per una Zafira e il sibilo del turbo che accompagnava gradevolmente ogni cambiata. I cavalli si sentivano, non c’era che dire, ma solo se si superavano un certo numero di giri motore: sotto i 2000, infatti, la spinta era assolutamente normale per un’auto da 192 CV di potenza.

Sorprendeva anche l’assetto della ex auto per famiglie felici: le nuove sospensioni a geometria DSA (Dynamic Safety), unite al dispositivo elettronico per il controllo della stabilità ESP e quello integrato della trazione TC Plus (di serie), incollavano per bene la vettura all’asfalto, snobbando l’altezza da terra e ignorando i cinque posti in più rispetto a una due secchi.

La frenata era poi corposa e adeguata alle prestazioni, grazie ai quattro freni a disco da 16 pollici, l’ABS a quattro canali e il ripartitore elettronico della pressione frenante EDB. Il cambio meccanico a cinque rapporti non brillava per fluidità, un po’ per qualche innesto testardo qua e là, un po’ per la posizione arretrata della leva che non facilitava l’inserimento delle marce pari, soprattutto in scalata, quando tra l’altro si metteva pure il pomello scivoloso a complicare le cose. Preciso lo sterzo a velocità sostenute, ma anche leggero per parcheggiare in città.

Prezzi e Allestimenti

La nuova Opel Zafira Life è in vendita a partire da 31.610 euro per il turbodiesel 1.5 da 100 CV in allestimento base Business. Se si desidera un po’ più di potenza, si può passare al 120 CV o al 2.0 da 150 CV, rispettivamente a 32.010 e a 33.659 euro. Al top di gamma c'è il 177 CV da 36.958 euro. Sono disponibili quattro allestimenti: Business, Advance, Business Innovation e Innovation, con una differenza di 8.400 euro tra quello base e il top di gamma.

La vettura della nostra prova, nella versione Innovation, e a passo lungo, L, ha un costo di 47.560 euro, che diventano 53.300 euro con tutti gli accessori presenti.

Listino prezzi Opel Zafira Life

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