Fiat Panda Cross Prima Serie: Un'Icona di Versatilità e Avventura

La Fiat Panda, fin dal suo debutto nel 1980, ha saputo conquistare il cuore di milioni di automobilisti, affermandosi come un'utilitaria intramontabile. Con oltre 8 milioni e mezzo di esemplari prodotti in oltre 40 anni di carriera (al giugno 2023), la Panda ha dimostrato una longevità e una capacità di evoluzione straordinarie. La prima serie si inserisce con successo tra i modelli 126 e 127, ereditando dal primo il motore bicilindrico raffreddato ad aria e dal secondo il quattro cilindri da 903 cm³. Questa combinazione ha gettato le basi per un veicolo che sarebbe diventato sinonimo di praticità, economicità e, in alcune sue declinazioni, anche di straordinarie capacità off-road.

Fiat Panda prima serie

Le Radici della Versatilità: Nascita e Prime Evoluzioni della Panda

La prima generazione della Panda si è distinta per essere stata pioniera in diverse innovazioni per il suo segmento. È stata la prima vettura con lunghezza inferiore ai 4 metri ad avere una motorizzazione diesel (nel 1986) e a disporre di trazione integrale (nel 1983). Inoltre, è stata una delle prime vetture a essere commercializzata con alimentazione elettrica, con la Panda Elettra del 1990. Questa propensione all'innovazione e all'adattabilità ha permesso alla Panda di rimanere sempre all'avanguardia.

Nel 1983, la gamma si arricchisce con la commercializzazione della versione "S", che connota le Panda 30 e 45 di allestimenti più eleganti e dell'opzione della vernice grigio metallizzata. Le Panda 30S e 45S mantengono le stesse motorizzazioni dei modelli 30 e 45, ma beneficiano di interni migliorati e di una nuova griglia esterna. Sempre nel 1983, un'altra innovazione cruciale vede la luce: la versione a trazione integrale. Questo modello ha segnato l'inizio di una leggenda, posizionando la Panda come un'utilitaria capace di affrontare terreni difficili con un prezzo contenuto. Il sistema 4x4 sviluppato per la Panda era semplice e robusto, con il guidatore che doveva tirare una leva posta sul tunnel per trasferire la trazione alle ruote posteriori senza il supporto di un differenziale centrale, consigliando l'inserimento solo su fondi a scarsa aderenza e a bassa velocità.

Fiat Panda 4x4 (A141) | Perché comprarla... CLASSIC

Nel 1986, la Panda riceve un importante restyling, assumendo la denominazione Supernova. Questo aggiornamento introduce un inedito motore diesel e un nuovo retrotreno con sospensioni ereditate dalla Autobianchi Y10, migliorando ulteriormente le caratteristiche di guida e comfort. Già alla fine degli anni Ottanta, l'offerta di Panda comprendeva modelli "top di gamma" con dotazioni di serie molto ricche, uno stile caratteristico e contenuti tecnici molto avanzati, come il sistema di trazione integrale Steyer-Puch, allora esclusivo dei fuoristrada di classe superiore.

La Nascita della Panda 4x4: Un Mito Off-Road

La Fiat Panda 4x4, lanciata nel 1983, è un modello leggendario, un'utilitaria pratica, semplice e inarrestabile. Le sue doti in fuoristrada sono indiscutibili, un plus che l'ha resa una vera e propria icona intramontabile. Oltre alla trazione integrale, l'altezza da terra di circa 18 cm e un peso a vuoto di soli 740 kg contribuivano alle sue eccezionali capacità. Gli ottimi angoli di attacco, uscita e dosso le consentivano di superare pendenze di quasi il 50%. Il cambio a cinque marce includeva un primo rapporto estremamente corto, definito "primina", ideale per le partenze in salita e sui terreni difficili.

Fiat Panda 4x4 storica

Nelle competizioni e nelle imprese, la Panda 4x4 ha conquistato una serie di successi incredibili. Nel 1985, cinquanta Panda 4x4 prendono parte al raid africano partendo da Roma. Negli anni successivi, altre imprese significative si susseguono, come la carovana di Panda 4x4 che nel 1986/1987 percorre oltre 7.000 km superando l'entroterra australiano. Questi eventi hanno consolidato la reputazione della Panda 4x4 come veicolo affidabile e resistente.

Modelli come la Country Club, dotata di un inclinometro sul cruscotto, e la Sisley, con interni specifici, dimostrano l'attenzione ai dettagli e la volontà di offrire versioni sempre più complete e ricercate.

La Seconda Generazione e l'Evoluzione della Trazione Integrale

La seconda generazione della Fiat Panda 4x4 debutta nel 2004, prodotta nello stabilimento polacco di Tychy. Questo modello conquista il prestigioso titolo di "Car of the Year 2004". Pur mantenendo le sembianze di piccola utilitaria, con il nuovo modello commercializzato dal settembre 2003 i volumi cambiano, facendo dell'auto quasi una piccola monovolume. Intorno al modello principale vengono create anche la versione sportiva 100 HP, versioni bifuel a GPL e Natural Power a metano e quelle dedicate al fuoristrada come le 4x4 e Cross.

Fiat Panda seconda generazione

I primi esemplari della nuova utilitaria torinese sono disponibili con motorizzazione da 1.2 litri, un quattro cilindri benzina da 60 cavalli e un turbodiesel da 1.3 litri, un Multijet da 69 cavalli. La differenza più significativa rispetto alla prima generazione della Panda 4x4 è il sistema di trazione integrale. Invece dell'inserimento manuale, il passaggio alla trazione integrale è automatico, grazie a un giunto viscoso, che nel 2008 sarà sostituito da una frizione elettroidraulica. Questa evoluzione ha reso la guida in fuoristrada ancora più accessibile e meno impegnativa.

Il Progetto di Roberto Giolito e il Ritorno alle Origini Italiane

Roberto Giolito è il designer che ha avuto il compito di disegnare la nuova Fiat Panda. Un'auto dalle forme semplici, un design che combina efficienza e robustezza, un modello che torna a essere costruito in Italia nello stabilimento Gianbattista Vico di Pomigliano d'Arco in Campania. Questa scelta ha sottolineato l'importanza del legame con il territorio e la tradizione produttiva italiana.

Nel 2012 viene realizzata la Panda Monster Truck, un prototipo unico creato per l'industria cinematografica e perfettamente funzionante. Questo veicolo speciale adotta il pianale di una Jeep CJ7 4200 e presenta ruote da trattore stradale con un diametro di 150 centimetri e una larghezza di 50 cm, dimostrando la versatilità e l'ingegneria che possono essere applicate alla base Panda.

La Nascita della Panda Cross: Un Nuovo Livello di Off-Road

Presentata nel 2011 e sostituisce la sua progenitrice dal febbraio 2012, la Panda Cross nasce nel 2014 e rappresenta un ulteriore passo in avanti rispetto alla Panda 4x4. Questa variante compie un ulteriore salto evolutivo, creando una nuova categoria di vetture. Unisce il sistema di trazione e le capacità tecniche di un vero fuoristrada, le prestazioni e i contenuti di un SUV, le dimensioni esterne, l'efficienza e l'agilità di una city car, e uno stile distintivo capace di mettere d'accordo razionalità ed emozione.

Fiat Panda Cross frontale

Fin dal primo colpo d'occhio, è impossibile confondere la Panda Cross con la tradizionale versione a trazione anteriore. Accanto all'irrinunciabile assetto rialzato, fondamentale per guidare in maniera più disinvolta quando si mettono le ruote fuori dall'asfalto, spiccano i fascioni paracolpi anteriori e posteriori e i cerchi di lega bruniti da 15". La nuova Panda Cross si fa notare per il suo stile distintivo, con una forte caratterizzazione estetica che non è fine a se stessa. Infatti, tutti i dettagli di stile servono a proteggere le parti meccaniche e a renderla più robusta e sicura.

Il frontale presenta un inedito look, grazie al nuovo paraurti che include un generoso skid plate in colore "silver ultrashine" per la protezione degli organi meccanici, con un disegno a fori che reinterpreta il caratteristico segno a "squircle" di Panda. A sottolineare il carattere robusto ed off-road, sono presenti ganci traino in rosso brillante, immediatamente riconoscibili. Nella vista laterale si evidenziano elementi specifici come i passaruota marcati, le modanature con badge 'Cross' e le nuove barre portatutto che riprendono le finiture dello skid plate.

I gruppi ottici sono circondati da una cornice in plastica nera che si unisce alla mascherina, tenendola separata dal cofano motore, e nell'effetto generale notturno contribuiscono due luci a led. I fari secondari di forma rotonda e in posizione un po' in rilievo si fanno notare parecchio. Più in generale, a mettersi in evidenza sono i grandi fascioni di plastica scuro presenti su tutti i lati, come da tradizione pluriennale della Panda 4x4, da cui la versione Cross deriva. La meccanica della Fiat Panda Cross è infatti quella della collaudata Panda in versione a trazione integrale.

Tecnologia e Meccanica della Panda Cross

La Panda Cross è equipaggiata con un pacchetto tecnologico avanzato per l'off-road. La trazione integrale è "on demand" e gestita da una centralina elettronica che, attraverso l'analisi dei segnali del veicolo, ripartisce la trazione sui due assali anteriore e posteriore in modo omogeneo e proporzionale secondo le condizioni di aderenza del fondo stradale.

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Il sistema "Toque on demand" è la grande novità in termini di trazione integrale. Con la modalità Auto, la coppia motrice è distribuita in maniera ottimale tra asse anteriore e posteriore a seconda del manto stradale e delle necessità di disimpegno della vettura, senza bisogno di alcuna manovra di inserimento della trazione da parte del conducente. Su fondi normali, come in città o in autostrada, la Panda Cross viaggia a trazione anteriore con il 98% della coppia sulle ruote davanti.

In modalità Off-road, la trazione integrale diventa permanente fino a 50 km/h, per rendere più pronta la risposta della vettura. Viene inserito l'Electronic Locking Differential (ELD) che pre-carica la coppia sul posteriore, rendendo più veloce l'integrazione del 4x4; inibisce l'intervento dell'ASR, per migliorare il controllo sulla bassa aderenza e sfruttare completamente la coppia motore; e agisce frenando le ruote che perdono aderenza, o slittano più delle altre, trasferendo così la forza motrice su quelle che hanno maggior presa sul terreno.

Per una gestione ottimale delle discese su pendenze particolarmente ripide o su percorsi con elevate sconnessioni, la modalità HDC (Hill Descent Control) mantiene la vettura a una velocità costante durante una discesa, agendo in maniera autonoma e differenziata sui freni. Questo sistema supporta il guidatore nell'affrontare forti pendenze in condizioni non ottimali, garantendo anche la costanza di assetto del veicolo su fondo con aderenze differenziate, evitando moti di imbardata.

La Panda Cross presenta modifiche agli angoli d'attacco (24°) e d'uscita (33°) per migliorare le prestazioni fuoristrada. L'altezza da terra è aumentata fino a un totale di 161 mm per la versione TwinAir e 158 mm per quella Multijet, grazie alla ridefinizione dei paraurti anteriore e posteriore, unita all'adozione di molle specifiche e pneumatici maggiorati di 10 mm. Anche gli angoli caratteristici fuoristrada sono migliori rispetto a quelli di Panda 4x4: quello di attacco è 24°, quello di uscita di 34° e quello di dosso è pari a 21°. Questi valori sono molto vicini a quelli di un fuoristrada "puro" e superiori a quelli dei principali SUV sul mercato.

Per proteggere le parti meccaniche inferiori, la Panda Cross è dotata di scudi di acciaio sul sottoscocca. Inoltre, il condotto di aspirazione è sollevato da terra di ben 739 mm nella versione diesel e di 711 mm in quella benzina, a dimostrazione della sua vera natura off-road.

Motorizzazioni e Trasmissione

Due sono i motori disponibili per la Fiat Panda Cross: il 2 cilindri 900cc TwinAir da 90 CV e il turbodiesel 1.3 MultiJet II da 80 CV, entrambi con sistema start&stop.

Il propulsore 0.9 TwinAir Turbo eroga una potenza massima di 90 CV (66 kW) a 5.500 giri/min e una coppia di 145 Nm a 1.900 giri/min (costante fino a 3.000 giri/min). Per chi preferisce privilegiare l'aspetto 'ecologico' e i minimi consumi, è possibile premere il tasto ECO sulla plancia per limitare la coppia a 100 Nm a 2.000 g/min.

Il turbodiesel 1.3 Multijet II con DPF di serie eroga una potenza massima di 80 CV (59 kW) a 4.000 giri/min e una coppia di ben 190 Nm a soli 1.500 giri/min. Questo motore diesel è un capolavoro di tecnologia in miniatura, con un peso di circa 140 kg, e appartiene alla seconda generazione dei motori Multijet, dotato di turbocompressore a geometria fissa con intercooler, ottimizzato per l'erogazione di coppia a bassi regimi.

In abbinamento al motore TwinAir Turbo, la nuova Panda Cross propone un cambio specifico a 6 rapporti con prima marcia corta che accentua le doti off-road del modello, garantendo un eccellente spunto nelle partenze in salita.

Sospensioni: Comfort e Capacità Off-Road

Le sospensioni di una vettura 'integrale' devono rispondere a due principali compiti: assicurare comfort ai passeggeri, guidabilità, tenuta di strada e sicurezza, caratteristiche proprie delle vetture a due ruote motrici; e garantire la maggiore capacità di disimpegno in qualunque percorso, soprattutto in quelli off-road.

Per raggiungere entrambi gli obiettivi, i tecnici sono intervenuti per offrire prestazioni di assoluta eccellenza con un'attenzione particolare al comfort e alle prestazioni in fuoristrada. Da qui la scelta di due schemi collaudati: una soluzione a ruote indipendenti di tipo Mc Pherson per l'anteriore, mentre al posteriore si è preferito un sistema a ruote interconnesse tramite ponte torcente specificamente sviluppato per la versione integrale. Questa configurazione, partendo da un'eccellente base (Panda 4x4 è l'unica city car ad aver mai ricevuto un premio come "SUV dell'anno"), è stata ulteriormente ottimizzata per la Cross.

Interni e Dotazioni

All'interno, Panda Cross è caratterizzata da un abitacolo curato e dalla forte personalità. I sedili sono in tessuto naturale fiammato dal look tecnico con i fianchetti di contenimento laterali in ecopelle marrone che si abbinano al rivestimento presente sui pannelli porta. La fascia plancia è in un nuovo colore rame, all'interno della quale spicca la nuova finitura "silver ultrashine" della plancia portastrumenti. La stessa finitura è utilizzata per il mobiletto centrale, sul quale è montato l'inedito selettore di guida Terrain Control.

Al posto di guida si sta in alto quanto basta, con un'adattabilità tutto sommato apprezzabile, malgrado il piantone si regoli solo in altezza, e la seduta fornisce un buon sostegno. Per quanto riguarda comandi e strumentazione, tutto è ben posizionato e sfruttabile, completa, per la categoria, la dotazione di strumenti. Ottima la visibilità in tutte le direzioni, con il vantaggio della posizione di guida più alta. E fra gli optional non mancano i sensori di parcheggio posteriori che aiutano nelle manovre. Lo spazio nell'abitacolo è ritagliato per quattro persone, col quinto posto (optional) che viene, inevitabilmente, sacrificato. L'angolo d'apertura delle porte posteriori non è enorme, ma non ci sono problemi. La capacità del vano di carico, invece, è sufficiente solo per una coppia.

La nuova Panda Cross offre una dotazione di serie completa e unica che include: climatizzatore automatico, radio CD/MP3 con sistema Blue&MeTM con comandi al volante, cerchi in lega bruniti specifici da 15", retrovisori esterni riscaldabili con comando elettrico, chiusura centralizzata con telecomando a distanza, poggiatesta posteriori, volante regolabile in altezza, fendinebbia, volante e pomello cambio in pelle, sedile guida regolabile in altezza, sistema ESC completo di ELD e pneumatici 185/65R15 M+S All Seasons.

Sicurezza e Opzioni Aggiuntive

La Panda Cross offre, a richiesta, l'innovativo City Brake Control, il sistema di sicurezza attiva che riconosce la presenza di altri veicoli o di ostacoli posti di fronte alla vettura e frena automaticamente nel caso in cui il guidatore non intervenga direttamente per evitare la collisione o ridurne le conseguenze. Vincitore del prestigioso 'Euro NCAP Advanced 2013', il dispositivo è stato pensato per supportare la guida nel traffico cittadino ed è sempre in funzione quando la velocità della vettura è compresa tra 5 e 30 km/h.

In dettaglio, il 'City Brake Control' impiega un sensore laser di tipo LIDAR (Light Detection And Ranging), posto sulla parte superiore del parabrezza, che dialoga con il sistema ESC (Electronic Stability Control). Il sofisticato dispositivo integra tre funzioni: l'Automatic Emergency Braking (AEB), il Prefill ed il Brake Assist. Il primo, pur rispettando la volontà del guidatore e lasciandogli il pieno controllo della vettura, entra in azione con una frenata d'emergenza quando l'impatto sembra ormai inevitabile e il guidatore non è ancora riuscito a reagire, di fatto anticipandolo.

Servizi e Personalizzazione Mopar® e FGA Capital

Per trasformare la propria auto in un oggetto unico e personalizzato, Mopar®, il brand di riferimento per i servizi, il customer care, i ricambi originali e gli accessori per i marchi di Fiat-Chrysler in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), offre un'ampia e articolata gamma di accessori e servizi. Oltre a offrire più di 450.000 pezzi di ricambio originali, Mopar propone ai clienti del Gruppo, in più di 130 Paesi, un catalogo che conta circa 25.000 accessori di elevata qualità, prodotti che si accordano in modo armonioso alle caratteristiche tecniche e stilistiche della nuova vettura, permettendone la più ampia e completa personalizzazione.

Logo Mopar

I clienti della nuova Panda Cross possono beneficiare dei servizi di manutenzione e assistenza "Mopar® Vehicle Protection", gli unici garantiti da Fiat Group Automobiles. Con i piani di manutenzione e di copertura sulle parti meccaniche di Mopar® Vehicle Protection, i clienti possono contare su un servizio di assistenza disponibile su tutta la rete europea di Concessionari e officine autorizzate di Fiat Group Automobiles.

FGA Capital, società finanziaria specializzata nel settore automobilistico, supporta la nuova Fiat Panda Cross con proposte dedicate e in linea con le caratteristiche del modello e del target di riferimento. FGA Capital ha studiato un'offerta basata su 4 pilastri che la rendono un prodotto "all inclusive" in perfetta sintonia con le caratteristiche premium del modello: 4 anni di finanziamento, 4 anni di Furto&Incendio, 4 anni di Manutenzione e 4 anni di Garanzia. Questo permette al cliente di godere del piacere di guida della nuova Panda Cross "ovunque e in totale tranquillità".

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