Parcheggio Auto a Pagamento: Guida Completa per un Viaggio Senza Stress

La ricerca di un parcheggio può trasformarsi da semplice necessità a fonte di stress e perdita di tempo, specialmente nelle città più affollate o nelle località turistiche. Comprendere le diverse opzioni di parcheggio, le normative e i servizi disponibili è fondamentale per godersi appieno un viaggio o una giornata fuori casa, sia che si tratti di una meta balneare come Cesenatico, una città d'arte come Genova, o la capitale Roma. Questa guida esplorerà le varie sfaccettature del parcheggio a pagamento, dai parcheggi privati a quelli pubblici, offrendo consigli pratici e soluzioni innovative.

L'Importanza della Pianificazione: Parcheggiare "No in Te Mer"

Fabrizio, da tutti chiamato Bicio, ci consiglia saggiamente di parcheggiare "no in te mer", che si traduce letteralmente: non parcheggiare direttamente in mare. Questo simpatico avvertimento sottolinea l'importanza di trovare un posto più lontano dalla spiaggia o dal luogo che si vuole visitare. Fare una bella camminata lungo i verdi viali di Cesenatico o sul porto canale, può essere un'opportunità per conoscere meglio i luoghi d'interesse del borgo di mare. Perché la vacanza è relax, è guardarsi intorno, è sentire i suoni, gli odori del posto e scoprire qualcosa di più. La pianificazione del parcheggio diventa quindi parte integrante dell'esperienza di viaggio, trasformando un potenziale fastidio in un'occasione per esplorare.

Mappa di Cesenatico con indicazione delle aree di parcheggio e percorsi pedonali

Parcheggi Privati: Una Soluzione Comoda e Sicura

Quando parliamo di "parcheggio privato" (o posteggio privato) ci stiamo riferendo a un'area di sosta che non risulta di proprietà della pubblica amministrazione, ma bensì facente capo a un privato cittadino oppure a un'azienda. Questa tipologia di parcheggio può essere utilizzata sia per scopi privati, come ad esempio per la sosta dei veicoli di proprietà del titolare dell'area, che per scopi commerciali, come ad esempio per la sosta a pagamento di veicoli di terzi.

Il parcheggio privato offre una soluzione comoda e sicura per coloro che cercano un posto per parcheggiare la propria auto. Questi parcheggi possono essere sia custoditi che non custoditi, con opzioni di parcheggio coperto o scoperto a seconda delle preferenze. Alcuni parcheggi privati offrono anche opzioni di parcheggio sotterraneo, che sono ideali per proteggere l'auto dalle intemperie e dagli atti vandalici. La flessibilità di accesso è un altro vantaggio dei parcheggi privati, con tariffe adatte a diverse necessità come l'orario, il prezzo giornaliero, settimanale o mensile. L'accesso a tali parcheggi è solitamente garantito da telecamere di sicurezza e da un cancello controllato per garantire la massima sicurezza. Inoltre, la vicinanza a destinazioni chiave come uffici, negozi o attrazioni turistiche rende i parcheggi privati una scelta ideale per coloro che desiderano evitare la frustrazione di cercare un posto auto. Dal punto di vista legislativo, sono diverse le fonti normative che regolamentano l'uso di queste zone in termini di diritti e di doveri dei proprietari e di coloro che ne fanno uso.

Diagramma che illustra le diverse tipologie di parcheggio privato (coperto, scoperto, sotterraneo, custodito)

Parcheggio Privato e Codice della Strada

Il Codice della Strada è un insieme di norme che regolamentano la circolazione su strada di veicoli, pedoni ed animali. Risulta dunque un documento di rilevanza fondamentale anche quando si tratta di discernere fra aree di sosta pubbliche ed aree private. In particolare, il CdS stabilisce che il parcheggio privato debba comunque essere indicato da apposita segnaletica verticale, raffigurante il simbolo che connota questa tipologia di zona di sosta, ovvero la lettera P (in stampatello maiuscolo) riportata all'interno di un quadrato di colore blu. L'accesso alla zona di sosta privata da parte del conducente di un mezzo può avvenire solamente previa autorizzazione del proprietario dell'area.

Bisogna però necessariamente operare tra diverse tipologie di parcheggio una distinzione che deriva direttamente dalla definizione di "strada" reperibile proprio all'interno del Codice in esame, il quale la considera come: "l'area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali". Come a voler dire che non tutti i parcheggi privati lo sono allo stesso modo. Si pensi ad esempio al piazzale per la sosta di proprietà di un centro commerciale, con una serie di posti auto messi a disposizione della clientela. In tal caso l'area è indubbiamente privata, in quanto di proprietà di suddetto centro commerciale, ma di fatto vi transitano quotidianamente decine, per non dire centinaia di vetture, di pedoni e probabilmente anche di animali. Ne consegue che l'utilizzo che viene fatto di questo spazio lo rende equiparabile agli spazi pubblici e, qualora al suo interno si manifestassero condotte contrarie alle norme del CdS, è prevista la possibilità di intervento da parte delle Autorità (Vigili Urbani, Carabinieri) per rilevare e notificare le contravvenzioni.

Diverso il caso in cui il parcheggio privato risulti di proprietà di un'abitazione o di un condominio e si trovi all'interno di un'area il cui accesso è interdetto ai non residenti o ai non autorizzati. Il caso tipico diffuso è quello dei parcheggi interno cortile il cui accesso è regolato da un cancello che può essere aperto soltanto dai residenti e ad uso esclusivo degli stessi. In tal caso, accedere all'area senza autorizzazione implicherebbe una vera e propria violazione di proprietà. Bisogna però tenere presente questo distinguo perché vi è anche il caso di aree pertinenziali esterne il cui accesso è aperto (parcheggi privati a uso pubblico). Per i condomini e gli autorizzati, di norma non sussiste il rischio di vedersi notificare contravvenzioni, all'interno di tale zona di sosta da parte di Vigili Urbani o altre Autorità. Ciò però non significa che non sussistano dei vincoli anche in tal caso, vincoli imposti a livello di regolamento condominiale e regolati dal Codice Civile.

Aree di Pertinenza e Vincoli Pertinenziali

Nell'ambito della normativa relativa ai parcheggi privati, le "aree di pertinenza" rappresentano quelle superfici o spazi, annessi o vicini a un immobile, destinati ad un uso specifico, in questo caso il parcheggio di veicoli. Queste aree, delineate e identificate in modo preciso attraverso atti notarili o documenti catastali, sono sottoposte a regolamentazioni specifiche che ne determinano l'uso, la gestione e la manutenzione. La definizione giuridica delle aree di pertinenza ha implicazioni dirette sui diritti e doveri dei proprietari: ad esempio, in termini di responsabilità per danni che potrebbero verificarsi all'interno dell'area o in termini di restrizioni sull'alterazione dello spazio. La corretta identificazione e registrazione di queste aree è essenziale per prevenire dispute legali tra proprietari o tra proprietari e terze parti, garantendo una chiara delimitazione dei diritti e delle responsabilità legate all'uso dell'area stessa.

I vincoli pertinenziali si riferiscono a quelle limitazioni imposte sulla proprietà o sull'uso di un'area, al fine di preservare una specifica destinazione d'uso, in questo caso, il parcheggio di veicoli. Questi vincoli, spesso stipulati attraverso atti notarili o documenti catastali, assicurano che l'area in questione non venga utilizzata per scopi diversi da quello previsto, come la costruzione di strutture o altri utilizzi non legati al parcheggio. La presenza di un vincolo pertinenziale garantisce una protezione legale, prevenendo possibili abusi o modifiche non autorizzate dello spazio.

Parcheggio Privato: Cosa Dice il Codice Civile

Il Codice Civile è un'altra fonte cui bisogna riferirsi in questo frangente. Esso stabilisce infatti che il proprietario di un parcheggio disponga del diritto di utilizzarlo per la sosta dei propri mezzi o possa concederne la sosta a veicoli di proprietà altrui. In quest'ultima circostanza, ossia qualora l'area venga concessa in uso a terzi, il proprietario dovrà stipulare un vero e proprio contratto di comodato d'uso o di locazione con il concessionario, contratto all'interno del quale saranno elencati tanto i diritti quanto i doveri di ciascuna delle parti.

Fermo restando il distinguo precedentemente operato dal CdS, ovvero quello tra parcheggi privati e parcheggi privati ad uso pubblico, il Codice interviene a "normare" anche la spiacevole circostanza di un inquilino del condominio che, essendo titolato all'uso del parcheggio privato condominiale con accesso riservato solo ai residenti, attui comportamenti in grado di danneggiare gli altri condomini. Si pensi ad esempio al veicolo posteggiato in maniera da rendere difficoltoso il passaggio delle altre vetture o delle persone. Se è vero che in tal caso non si può richiedere l'intervento dei Vigili per una multa o per la rimozione forzata, è altrettanto vero che esiste un regolamento condominiale. A tal proposito, l'Art. 70 delle Disposizioni per l'attuazione del Codice Civile stabilisce che "Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito il pagamento di una somma non superiore a euro 200 e, in caso di recidiva, non superiore a euro 800". Le somme devono essere corrisposte al condominio e l'amministratore potrà disporne per fronteggiare le spese ordinarie, mentre l'erogazione della sanzione verrà stabilita dall'assemblea dei condomini.

In generale, il Codice Civile si pronuncia in tema di parcheggi condominiali, definiti come proprietà comune sulla quale ciascun condomino ne esercita un diritto non rinunciabile (diritto reale), direttamente proporzionale al valore dell'unità immobiliare di cui è proprietario.

Esistono dei vincoli costruttivi dettati dalla legge, come nel caso della Legge Tognoli (n. 122 del 1989) che, nel riprendere il contenuto della cosiddetta Legge Ponte del 1967, stabilisce per le costruzioni di nuova realizzazione e per le aree di pertinenza delle medesime, che vi siano spazi di parcheggio di almeno un metro quadro per ogni dieci metri cubi di costruzione (sanciti da atto di asservimento a pertinenza dei parcheggi). La summenzionata Legge Tognoli ha introdotto, fra l'altro, l'obbligo per i Comuni italiani di dotarsi di un Programma Urbano dei Parcheggi (PUP), per pianificare la collocazione delle aree destinate a parcheggio e (con integrazioni successive a questa legge) l'individuazione di aree per la sosta a pagamento. Per quanto concerne il sottosuolo di aree pertinenziali, è altresì prevista la possibilità di utilizzo per la creazione di posti auto riservati ai residenti. Per i dettagli relativi all'utilizzo invece, si rimanda ai regolamenti di ciascun condominio.

PARCHEGGIO IN CONDOMINIO: REGOLE | avv. Angelo Greco

Legge Urbanistica e Realizzazione di Parcheggio Privato

Quando si tratta di capire se sia possibile o meno realizzare un parcheggio privato e quali criteri esso debba rispettare per essere ritenuto in regola, bisogna rifarsi alle normative urbanistiche. Esse impongono una serie di vincoli e requisiti che vanno rispettati dal proprietario dell'area. Nello specifico, per quanto concerne le dimensioni si stabilisce che l'area debba essere in grado di ospitare il numero di veicoli previsto dalle normative locali, e che il parcheggio venga realizzato senza compromettere in alcun modo la viabilità e la sicurezza stradale.

Doveri del Proprietario di Parcheggio Privato

Oneri FiscaliIl parcheggio viene considerato a tutti gli effetti un bene immobile e come tale è soggetto a tassazione. In particolare, stante la normativa relativa ai parcheggi privati a pagamento, il proprietario deve pagare l'IMU (Imposta Municipale Unica) sulla superficie del terreno occupata dal parcheggio, e l'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) se il parcheggio è situato in un comune che ancora prevede questa tassa. Nel caso in cui il parcheggio venga concesso in uso a terzi, il concessionario ha l'obbligo di dichiarare il reddito derivante dall'attività di sosta dei veicoli alla propria amministrazione fiscale, pagando le relative imposte e tasse.

Obblighi per la Tutela della SicurezzaÈ importante sottolineare che nel caso in cui il parcheggio privato venga utilizzato per la sosta di veicoli commerciali, come ad esempio i mezzi di trasporto merci, è necessario ottenere un'apposita autorizzazione dal comune di appartenenza, che verifica la conformità del parcheggio alle normative urbanistiche e di sicurezza. Nel caso in cui invece il parcheggio privato sia utilizzato per la sosta di veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, è necessario rispettare le disposizioni previste dal Decreto Ministeriale 19 marzo 1990, che regolamenta il trasporto di merci pericolose su strada.

Altro aspetto importante da considerare è la responsabilità civile e penale del titolare del parcheggio privato. Infatti, il proprietario del parcheggio ha l'obbligo di garantire la sicurezza dei veicoli e delle persone presenti all'interno del parcheggio, adottando tutte le misure necessarie per prevenire eventuali danni o incidenti. In particolare, il titolare del parcheggio deve adottare misure di sicurezza per prevenire il furto o il danneggiamento dei veicoli, come ad esempio l'installazione di telecamere di sorveglianza e di sistemi antifurto. Inoltre, deve garantire l'illuminazione adeguata del parcheggio, soprattutto nelle ore notturne, per evitare il rischio di rapine o aggressioni. In caso di incidenti o danni ai veicoli o alle persone presenti all'interno del parcheggio, il titolare del parcheggio può essere ritenuto responsabile sia civilmente che penalmente, se viene dimostrata la sua negligenza o colpa.

Soluzioni Innovative per il Parcheggio: Parclick e Telepass

Smetti di sclerare per parcheggiare. Con l'avanzare della tecnologia, sono nati servizi che rendono la ricerca e la prenotazione del parcheggio un'operazione semplice e rapida.

Parcheggiare con Parclick: La Comodità a Portata di App

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Parcheggi Convenzionati Telepass: Accedi Senza Biglietto

Direttamente sull'App o sul sito puoi vedere tutti i parcheggi di aeroporti, stazioni e fiere, convenzionati con Telepass. Con il dispositivo potrai accedere e uscire dai parcheggi in struttura nella corsia riservata senza fare il biglietto. In entrata e in uscita dai parcheggi di aeroporti, stazioni e fiere, cerca le colonnine con il logo Telepass, la sbarra si alzerà automaticamente e potrai ripartire senza fermarti per pagare alla cassa. Per quanto riguarda i parcheggi convenzionati, il costo del parcheggio viene addebitato sul conto associato UnipolMove, e avviene attraverso la lettura della targa o il rilevamento del dispositivo associato al veicolo. L’ingresso e l’uscita dal parcheggio verranno inoltre segnalati sull’app per monitorare e tracciare i tempi e costi.

Cosa succede se disattivo il servizio Parcheggi Convenzionati? In caso di disattivazione del servizio parcheggi dall'Area riservata del sito, non ti sarà più possibile pagare la sosta nei parcheggi convenzionati tramite il dispositivo Telepass. Inoltre sarà contestualmente disattivato anche il servizio Traghetti. Il servizio Parcheggi Convenzionati ha un costo aggiuntivo? No.

Parcheggio nelle Grandi Città Italiane: Esempi Pratici

La complessità del parcheggio varia enormemente da città a città. Esaminiamo alcune delle principali destinazioni italiane.

Genova: Tra Porto, Focaccia e Mare

Dicevamo… la Superba offre un mare e un porto d’eccezione, un centro ricco di arte, storia, e delle tradizioni culinarie gustosissime. Quindi, se stai cercando parcheggio a Genova, dovresti basarti su una di queste tre cose. Quale vorresti fare per prima? Devi correre a prendere una nave, oppure vuoi fare un giro in centro e poi al mare? Se dovessimo riassumere Genova in 3 parole diremmo sicuramente porto, focaccia e mare. Oppure acquario, mare e pesto. O anche mare, lanterna e farinata. Certo è che se da Genova partono in nave circa 4 milioni di persone ogni anno, quasi altrettante sono quelle che vengono a visitare la città! Genova infatti è anche arte, musica, letteratura e cucina, capitale europea della cultura nel 2004 e, udite udite, città natale di Cristoforo Colombo. Innanzitutto goditi il panorama! La città infatti si sviluppa in orizzontale lungo il litorale, incastonata tra il mare e l'Appennino ligure, modellato dai terrazzamenti a favore dell'agricoltura. Se poi vuoi dedicare una giornata ai principali musei della città, quelli da non perdere sono il Museo di Palazzo Reale, il Galata Museo del Mare e il Museo delle Culture del Mondo, ospitato nel pittoresco Castello d’Albertis. Vieni a Genova con tutta la famiglia? E come dimenticare infine il luogo in assoluto più visitato della città: l’Acquario di Genova!

No, non stiamo parlando dell’amletico essere o non essere, ma di qualcosa di molto più quotidiano e (decisamente) fastidioso: vado a piedi o in macchina? In questa strada ci posso passare? Un altro fattore da tenere a mente è la Blu Area, che garantisce la sosta gratuita solo ai veicoli dei residenti e alle persone diversamente abili, mentre per tutti gli altri la sosta è a pagamento, tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00. Questi parcheggi sono a pagamento dalle 8.00 alle 20.00, ma i residenti possono pagare una quota mensile di 25€ per poter parcheggiare liberamente e senza limitazioni fino a 2 macchine. Sì, se sei a Genova per turismo queste tariffe non sono esattamente il massimo, soprattutto se consideri che i parcheggi blu non sono prenotabili e non puoi sapere quanto ti ci vorrà a trovarne uno. Viene da sé quindi che, se vieni da fuori città, la migliore opzione è quella di parcheggiare prima di accedere al centro, scegliendo magari un parcheggio sorvegliato nel caso in cui avessi in programma di fermarti più giorni. E perché non prenotare in anticipo il parcheggio per garantirti un posto auto libero al tuo arrivo?

Mappa del centro di Genova con indicazione delle zone ZTL e Blu Area

Per questo, fra poco ti aiuteremo a scegliere e prenotare un parcheggio al coperto a tariffe uguali, se non più basse. Oppure utilizzando l’autoparchimetro, un apparecchio elettronico con un importo prepagato che permette di pagare solo i minuti che passi effettivamente nell’area blu e di risolvere il problema dei ritardi. Prima di cominciare a contare le monetine, però, continua a leggere fino in fondo! Come dicevamo all’inizio, con Parclick puoi prenotare dei parcheggi al coperto a prezzi quasi uguali. Non ti conviene partire sapendo già dove troverai parcheggio?

Se cerchi un parcheggio vicino al centro di Genova per andare a caccia di pesto e focacce o per assistere ad un evento all’RDS Stadium, ti consigliamo di prenotare un posto auto all’Autorimessa Granaldi. Si trova nel quartiere di Sampierdarena a soli 500 metri dalla stazione, ed è collegato al resto del centro storico da molte linee di autobus che partono in continuazione. Costa 1,50€ all’ora e ti garantisce un arrivo a Genova senza preoccupazione.

Se invece vuoi un posto vicino al mare, vai al Parcheggio Montegrappa. Anche questo parcheggio coperto è vicino al centro storico di Genova e ad una stazione (Genova Brignole). Da lì, inoltre, potrai anche prendere l’autobus per raggiungere velocemente il mare.

Infine, se devi parcheggiare vicino al Porto di Genova, abbiamo un ultimo posto da consigliarti. Costa un po’ di più degli altri, ma ne vale la pena perché ha una posizione ben collegata a tutto il resto della città. Stiamo parlando del Dano Park. Non è solo vicino al porto, ma anche ad alcune delle grandi attrazioni di Genova, come l'Arco della Vittoria e la Casa di Cristoforo Colombo. Parcheggio Andrea Doria in Via Tunisi n.

Con queste tre opzioni, avrai un parcheggio a Genova per ogni occasione. Che tu debba andare in centro o al mare una di queste soluzioni fa esattamente al caso tuo. Così potrai partire in pace e goderti il tuo viaggio in una delle città più importanti d’Italia. Ci sono così tante cose da vedere, perché perdere tempo a cercare un parcheggio quando ne hai uno a portata di smartphone?

Roma: La Città Eterna e le Sue Sfide di Parcheggio

In via generale, i parcheggi che si trovano a Roma sono a pagamento con una tariffa media di un euro all’ora nelle aree esterne alle ZTL e di circa 1,20 euro internamente. Chi deve recarsi a Città del Vaticano o vuole semplicemente passeggiare nella zona Trastevere può parcheggiare nel parcheggio del Gianicolo. Si tratta di un parcheggio sotterraneo ubicato a circa dieci minuti dalla Basilica di San Pietro, trenta minuti dalla famosa Piazza di Spagna, Piazza Navona e Piazza del Popolo raggiungibili comodamente a piedi. Il costo all’ora è di euro 2,40 per le prime 4 ore e di euro 1,50 per le successive. Il tariffario non prevede un costo giornaliero e calcola anche le frazioni orarie, mentre gli orari di apertura e chiusura sono molto flessibili, considerato che apre alle 6:30 e chiude all’1:30.

Un parcheggio a pagamento più comodo per raggiungere a piedi la zona Trastevere è l’area di sosta a Porta Portese, conosciuto anche come il parcheggio più economico di Roma. Si tratta di un punto strategico perché permette di raggiungere diversi punti di interesse della città come il Colosseo, o per chi intende prendere la Metro B per visitare San Pietro o la grande Piramide; oltre a essere molto sicuro dal momento che è dotato di telecamere e custodito. Inoltre, possiede 180 posti circa e 8 posti auto riservati ai diversamente abili. L’ingresso è situato in Via Michele Carcani senza limiti di orario, è infatti aperto 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno. Si tratta di un parcheggio ideale per chi vuole un punto di partenza per poter andare in centro e girare la città in totale libertà.

Un’altra area di sosta ideale per muoversi tra le strade del centro è il Parcheggio di Villa Borghese. Si tratta di un’area di circa 2000 posti auto che permette di raggiungere Piazza del Popolo e Piazza di Spagna a piedi senza grande sforzo. Non solo, da questa zona è possibile prendere la Metro A Flaminio e Spagna con un quarto d’ora di passeggiata tra gli alberi di Villa Borghese. Il parcheggio è videosorvegliato, consente l’ingresso anche ai diversamente abili ed è sotterraneo.

PARCHEGGIO IN CONDOMINIO: REGOLE | avv. Angelo Greco

Un’alternativa al parcheggio in città è cercare posto fuori ZTL, come ad esempio, nei pressi della Stazione Termini. L’Es Park Giolitti è ubicato vicino alla Stazione Termini con un accesso in Via Giolitti numero 267. Segnaliamo anche un’altra zona dove poter sostare l’auto: il Parcheggio Mondial Laparelli. Si tratta di una zona più decentrata che si presta bene ai turisti che devono recarsi nella zona tra l’Appio Tuscolano e Torpignattara. Il costo della sosta è di un euro senza limiti di tempo, per questo è sempre pieno e per trovare posto è necessario prenotare telefonicamente. Per accedervi occorre entrare da Via Ciro da Urbino n.

Un altro parcheggio più fuori Roma, e dunque lontano dalle ZTL è il Lago Euro. Si tratta di un’area di sosta situata accanto alla fermata della metropolitana B, fermata Eur-Palasport. L’area interna è piuttosto grande: contiene, infatti, 590 posti auto tra cui 5 riservati ai diversamente abili. Per accedervi occorre entrare a Via Terracini senza limiti di orario, dal momento che è aperto 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno. Permette di raggiungere agevolmente punti di interesse come il Circo Massimo, la Basilica di San Paolo, il Colosseo, il Centro Congressi La Nuvola o il Planetario. Se siete in possesso della Metrebus Card, annuale o giornaliera, è possibile parcheggiare gratuitamente presso il parcheggio di scambio dell’Atac.

Per le strisce blu, è necessario impostare l’orario di fine sosta attraverso l’applicazione: una volta avviata la sosta si può interromperla o prolungarla sempre tramite app.

Mappa delle zone di parcheggio a pagamento e parcheggi di scambio a Roma

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