La Volkswagen Passat Alltrack (B8), prodotta tra il 2014 e il 2019, rappresenta un'interessante fusione tra la praticità di una station wagon e la robustezza di un crossover. Questo modello è stato concepito per rispondere alle esigenze di chi ricerca un veicolo spazioso e funzionale, in grado di affrontare con disinvoltura una varietà di condizioni stradali, dai percorsi urbani ai tragitti extraurbani, fino al fuoristrada leggero. La Passat Alltrack si distingue per un design esterno che combina eleganza e accenti tipici del mondo off-road, conferendole un carattere distintivo. Con una carrozzeria a cinque porte e ampio spazio per cinque passeggeri, si configura come una scelta versatile, ideale per famiglie o per viaggiatori dinamici che non vogliono rinunciare a comfort e stile.
Evoluzione del Modello: Dal B7 al Restyling
La Volkswagen Passat di ottava generazione, nota con il codice B8, ha fatto il suo ingresso sul mercato nel 2014, succedendo alla precedente Passat B7. Questa nuova generazione ha segnato un'evoluzione significativa, adottando la piattaforma modulare MQB, comune a molti modelli del gruppo VAG del medesimo periodo, tra cui Audi A3 8P, Volkswagen Golf 7, Skoda Octavia III e Seat Leon III. Il passaggio alla piattaforma MQB ha garantito una base solida e versatile, consentendo l'integrazione di tecnologie avanzate e miglioramenti strutturali.
Nel 2019, la Passat B8 ha ricevuto un importante restyling, che ha introdotto modifiche al design, in particolare sui gruppi ottici, e modernizzazioni sia sul piano tecnico che negli interni. Nonostante le evoluzioni, la produzione della versione berlina è stata interrotta nel 2022, e si prevede a breve la fine anche per la versione Variant. Il futuro della Volkswagen Passat, al momento, appare incerto, con speculazioni che suggeriscono la possibile conclusione del modello con l'ottava generazione B8. Tuttavia, la Passat B8, sia prima che dopo il restyling, mantiene uno stile attraente, attuale e moderno.

Design e Allestimenti Specifici dell'Alltrack
Il design della Passat Alltrack è lineare ed elegante, ma arricchito da elementi distintivi che ne sottolineano la vocazione da crossover. L'allestimento Alltrack, disponibile esclusivamente per la versione Variant (station wagon), si ispira al mondo dei SUV. Si caratterizza per estese protezioni in plastica nera nella zona inferiore della carrozzeria e nel sottoscocca, paraurti specifici progettati per resistere alle sollecitazioni del fuoristrada leggero, calotte degli specchi retrovisori con cromatura opaca e loghi Alltrack posizionati sulla calandra e sul portellone. Rispetto alle versioni standard, l'altezza da terra è aumentata di 27,5 mm, portando la "luce" al suolo a 17 cm, elemento fondamentale per le sue capacità off-road.
Nel frontale, le modifiche estetiche si sono concentrate su una mascherina leggermente modificata e ingrandita, e paraurti più elaborati con un profilo "a onda" che separa i fendinebbia dalla presa d'aria. I fari a matrice di LED, disponibili come optional nel pacchetto Light, rappresentano una tecnologia sofisticata: questi spengono automaticamente alcuni diodi luminosi per creare un cono d'ombra, evitando di abbagliare gli altri guidatori senza la necessità di passare dagli abbaglianti agli anabbaglianti. Anche i fanali posteriori sono a LED.

Opzioni Motore e Prestazioni: Il 2.0 TDI da 190 CV
Il Passat Alltrack B8 offre diverse opzioni di motorizzazione, sia a benzina (TSI) che diesel (TDI), con potenze che variano da 150 a 272 CV. Tra le versioni disponibili, spiccano i 2.0 TSI (220 e 272 CV) e i 2.0 TDI (150, 190 e 240 CV). Tutte le versioni sono dotate di trazione integrale 4MOTION, che ne esalta le capacità off-road.
Particolare attenzione merita il motore 2.0 TDI da 190 CV, considerato il propulsore più equilibrato e interessante della gamma. Questo motore, un 2.0 l TDI della serie EA288 di terza generazione, si distingue per un'erogazione di potenza progressiva e consistente, garantendo prestazioni dinamiche di buon livello e consumi generalmente contenuti. Nel test condotto su autostrade e strade extraurbane, il consumo registrato dal computer di bordo si attestava intorno ai 13 km/l, rispetto ai 15,6 km/l dichiarati nel ciclo WLTP. Il motore è ben supportato dal cambio robotizzato a doppia frizione (DSG) a 7 marce.
Il Cambio DSG: Versatilità e Criticità
Sulla Volkswagen Passat B8 sono state montate diverse versioni del cambio robotizzato DSG, che, pur essendo efficienti, presentano alcune criticità. Le versioni installate includono il DSG-7 DQ200, il DSG-6 DQ250 e il DSG-7 DQ500, con il più recente DSG DQ381 (codice 0GC) arrivato nel 2017.
Il DSG7 (versione DQ200) con frizione a secco si è rivelato il modello più problematico nei primi anni di produzione, sebbene la lista dei suoi difetti si sia ridotta nel tempo grazie a modernizzazioni. Nonostante ciò, a chilometraggi elevati (150.000-200.000 km) richiede spesso interventi di riparazione, come la sostituzione della frizione e del cuscinetto di rilascio. La durata del cambio è fortemente influenzata dallo stile di guida: un utilizzo calmo e fluido, prevalentemente in autostrada, può prolungarne significativamente la vita.
Il DSG6 (versione DQ250), con frizioni in bagno d'olio, si è dimostrato molto più resistente e affidabile. Progettato per motori di potenza media e alta, e impiegato anche su veicoli commerciali come il Volkswagen Transporter, riesce a superare senza problemi i 150.000-200.000 km. Verso i 200.000 km, potrebbe richiedere la sostituzione o riparazione dei cuscinetti e della meccatronica. Per prevenire problemi, è fondamentale sostituire l'olio almeno ogni 50.000 km, o più frequentemente in caso di guida aggressiva, ed evitare il surriscaldamento.
Il DSG-7 DQ500 è un'evoluzione del DQ250, superandolo in velocità, resistenza, durata e risparmio di carburante. Tuttavia, anche per questo cambio, i surriscaldamenti rappresentano il principale nemico. A chilometraggi elevati, potrebbero comparire rumori dal cambio, ed è importante intervenire tempestivamente.
Il DSG DQ381, più recente, è ancora in fase di valutazione a lungo termine. Alcuni proprietari hanno segnalato una risposta ritardata all'acceleratore a freddo e un passaggio talvolta brusco dalla prima alla seconda marcia, problemi che quasi sempre vengono risolti in garanzia.
Proprietà di Guida e Comfort
Grazie alla trazione 4x4, il Passat Alltrack offre un'ottima aderenza e stabilità, rivelandosi un compagno affidabile anche in condizioni stradali più impegnative. L'auto si comporta egregiamente sia nel traffico cittadino, grazie a una buona manovrabilità, sia nei lunghi viaggi, dove garantisce elevati livelli di comfort.
Offroad VW Passat Alltrack b7
L'abitacolo della Passat Alltrack Variant 2.0 TDI BMT DSG 4Motion presenta finiture accurate, con plastiche morbide al tatto e rivestimenti antirumore nelle tasche delle porte. Il cruscotto digitale da 11.7 pollici, nitido e configurabile (anche con mappa del navigatore a tutto schermo), è un'aggiunta significativa. Una modifica nel restyling ha visto la rimozione dell'orologio analogico al centro della plancia, sostituito dalla scritta Passat retroilluminata, un dettaglio che, per alcuni, ha privato l'interno di un elemento distintivo e utile. Lo spazio a bordo è abbondante, sia per i passeggeri che nel bagagliaio, rendendo confortevole il viaggio per quattro adulti. Tuttavia, un quinto passeggero al centro del divano potrebbe trovare scomodo il rigonfiamento di 20 cm nel pavimento dovuto al tunnel della trasmissione.
Il motore 190 CV spinge in modo progressivo e consistente, con una rumorosità contenuta, ben coadiuvato dal cambio DSG. In modalità Normal, il DSG non è sempre pronto nelle scalate, un limite che scompare in modalità Sport o manuale. La Passat Alltrack si dimostra agile e precisa nello sterzo, con una tenuta di strada elevata e un rollio ridotto, grazie anche alle quattro ruote motrici e alla taratura delle sospensioni. Il comfort acustico è buono, e l'abitacolo isola efficacemente da buche e rumori esterni.
Tecnologie e Sistemi di Assistenza alla Guida
La Passat Alltrack integra una vasta gamma di tecnologie moderne per aumentare il comfort e la sicurezza. Tra queste figurano il cruise control adattivo, i sistemi di monitoraggio degli angoli ciechi e l'assistente di parcheggio.
Una delle novità più importanti introdotte con il restyling è il sistema Traffic Assist, di serie. Questo dispositivo consente alla vettura di muoversi in semiautonomia fino a 210 km/h, mantenendola al centro della corsia, accelerando e rallentando (fino all'arresto). Durante i test in autostrada, anche con traffico intenso, ha funzionato correttamente, richiedendo al guidatore solo di mantenere almeno una mano sul volante.
L'impianto multimediale è stato modernizzato con uno schermo fino a 9.2 pollici, SIM integrata per la connessione internet e collegamento wireless per Apple CarPlay. I comandi vocali sono stati perfezionati e il sistema We Connect aggiunge funzionalità avanzate, come la possibilità di utilizzare alcuni telefoni come chiave di avviamento, pagare il parcheggio e consentire l'accesso remoto all'auto.
Tra gli optional più interessanti, spicca il cruscotto completamente digitale Active Info Display. L'impianto multimediale di base è già buono e moderno, tipico dei sistemi VAG dell'epoca, offrendo tutto il necessario per un utilizzo confortevole. Esistono versioni più complete con display più grande e funzionalità aggiuntive.
La Passat B8 ha ottenuto 5 stelle su 5 nel test di sicurezza EuroNCAP, dimostrando una buona sicurezza in caso di incidente. L'ampia dotazione di sistemi di assistenza alla guida include anche il Trailer Assist, che facilita la gestione e il parcheggio di eventuali rimorchi. Le interfacce Car Play di Apple e Android Auto di Google permettono di collegare la maggior parte degli smartphone, visualizzando le informazioni sul touchscreen.
Dettagli Tecnici e Manutenzione
Trazione Integrale 4MOTION (Haldex di Quinta Generazione)
La trazione integrale 4MOTION, di serie su tutte le motorizzazioni Alltrack, si avvale di un giunto Haldex di quinta generazione. Questo sistema prevede la trazione sull'asse anteriore, trasferendo coppia alle ruote posteriori solo in caso di perdita di aderenza. L'ESC include la funzione di bloccaggio elettronico dei differenziali, agendo sulle singole ruote. Per le versioni top di gamma (2.0 TSI 220 CV e 2.0 TDI 240 CV), il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale XDS+ su entrambi gli assi frena le ruote interne alla curva a velocità elevata, migliorando l'efficacia in percorrenza.
Un punto debole del giunto Haldex di quinta generazione è l'assenza di un filtro dell'olio. L'olio si contamina gradualmente con i prodotti di usura, compromettendo la pompa che genera pressione nel sistema. Per questo motivo, è consigliabile cambiare l'olio del meccanismo Haldex più frequentemente, almeno ogni 30.000-40.000 km.
Sospensioni e Sterzo
Le sospensioni della Volkswagen Passat B8, di tipo MacPherson all'anteriore e multi-link al posteriore, non sono eccessivamente complesse né problematiche. Tuttavia, col tempo possono comparire scricchiolii, spesso imputabili ai silent block posteriori dei bracci anteriori. Questi componenti non sono sempre molto resistenti e possono presentare crepe dopo 50.000-60.000 km, specialmente su strade in cattivo stato. Fortunatamente, i silent block sono sostituibili separatamente e non hanno costi eccessivi, anche per i ricambi originali. Gli snodi sferici possono cedere dopo 100.000-150.000 km. I cuscinetti del mozzo hanno una durata variabile in base alle condizioni stradali e alla dimensione dei cerchioni. Intorno ai 200.000 km, le sospensioni posteriori potrebbero richiedere interventi importanti.
Alcuni proprietari hanno riscontrato malfunzionamenti del servosterzo elettrico in condizioni di temperature molto basse. A chilometraggi elevati, potrebbero comparire battiti nella cremagliera dello sterzo, specialmente se l'auto è stata guidata su strade sconnesse.
Impianto Frenante
Il sistema frenante della Passat B8 generalmente non presenta problemi significativi. All'inizio della produzione, sono stati effettuati alcuni richiami per risolvere potenziali problemi con la distruzione del disco del freno e malfunzionamenti del sistema ESP. La durata di pastiglie e dischi è considerata buona.

Motori Diesel 2.0 TDI EA288: Affidabilità e Punti Deboli
Il motore 2.0 TDI della serie EA288, di terza generazione, equipaggia anche la Passat Alltrack da 190 CV. Rispetto alle generazioni precedenti, ha risolto molti dei problemi noti, ma non è del tutto privo di punti deboli. Tra i difetti più comuni riscontrati vi sono problemi con la pompa dell'impianto di raffreddamento e, su alcuni esemplari, con il tenditore della cinghia di distribuzione.
È importante sottolineare che i motori moderni, pur essendo più efficienti, richiedono una manutenzione regolare e attenta per garantirne la longevità.
Elettronica di Bordo: Affidabilità e Criticità Minori
L'elettronica della Volkswagen Passat B8 si è dimostrata affidabile e, se trattata correttamente, non dovrebbe presentare difetti fatali. Tuttavia, esistono alcuni punti deboli che possono portare a piccoli inconvenienti.
Il problema più comune riguarda il malfunzionamento del sistema multimediale, che spesso si risolve con un semplice riavvio del motore o un aggiornamento del software di gestione. Possono verificarsi anche errori nel funzionamento del sistema Start&Stop. In questi casi, un avviatore di emergenza può rivelarsi utile per avviare rapidamente l'auto in caso di batteria scarica, specialmente nei periodi freddi.
Carrozzeria e Finiture: Robustezza e Vulnerabilità
La carrozzeria della Volkswagen Passat B8 offre una buona resistenza alla corrosione. Piccole tracce di ruggine sono accettabili se l'auto è stata utilizzata in climi severi, mentre tracce estese potrebbero indicare precedenti incidenti e riparazioni inadeguate. È consigliabile un controllo anche dal basso, dove il sistema di scarico potrebbe presentare ruggine superficiale, considerata normale.
La vernice, tuttavia, è relativamente fragile e il suo strato è sottile, il che può portare alla rapida comparsa di graffi e a una precoce perdita della brillantezza iniziale. Questo aspetto rende la vettura più suscettibile a segni d'usura estetica nel tempo.
Interni: Qualità dei Materiali e Usura
L'abitacolo della Volkswagen Passat B8 è un punto di forza, offrendo una qualità dei materiali superiore alla media del segmento delle berline di classe media. Le plastiche sono piacevoli sia alla vista che al tatto e non scricchiolano. I sedili sono comodi e l'ergonomia è ben studiata. Particolarmente apprezzato è lo specchietto centrale con cornici sottili.
Tuttavia, dopo 150.000-200.000 chilometri, alcuni elementi possono mostrare segni di usura, in particolare quelli più utilizzati come il rivestimento del volante e il pomello del cambio. Fortunatamente, queste tracce di usura sono generalmente facili ed economiche da eliminare.
L'insonorizzazione, pur essendo buona per una berlina di classe media, non può essere definita eccellente in assoluto. Raramente, i proprietari di Passat B8 con sedili massaggianti si lamentano del funzionamento rumoroso di questo meccanismo. Il parabrezza è relativamente "morbido" e quindi si graffia facilmente. I rumori provenienti dal meccanismo del tettuccio apribile sono un'altra possibile area di preoccupazione.
Considerazioni sull'Acquisto di un Usato
Quando si valuta l'acquisto di una Volkswagen Passat B8 usata, è fondamentale prestare attenzione ad alcuni aspetti cruciali. È consigliabile cercare un esemplare in buono stato, che abbia ricevuto tagliandi regolari, non sia stato coinvolto in incidenti e di cui non sia stato manipolato il chilometraggio. Molti di questi dati sono registrati nel tempo da officine, agenzie assicurative e durante le revisioni, e possono essere verificati per avere un quadro completo della storia del veicolo. I costi di manutenzione possono essere un fattore importante da considerare, soprattutto in relazione alla tecnologia avanzata della trazione 4x4 e del cambio DSG.