Patriot Veicoli Militari: Il Sistema di Difesa Aerea e la Sua Evoluzione

Il sistema di difesa aerea Patriot, un sistema missilistico statunitense, è tra i più utilizzati e cruciali per la difesa di un territorio da minacce aeree. Fornito agli alleati della NATO, a Israele e all'Ucraina nel conflitto con la Russia, il Patriot è stato schierato anche dalla Turchia, in cooperazione con l'Alleanza Atlantica, nel contesto della guerra con l'Iran, dopo che un missile è stato intercettato da Ankara. Si tratta del principale sistema di questo tipo dispiegato dagli Stati Uniti e da altri Paesi del mondo occidentale, diventato famoso per la difesa contro i missili SS-1 Scud lanciati dall'Iraq contro Israele durante la guerra del Golfo del 1991. Attualmente è il principale sistema SAM (Surface-to-Air Missile) adoperato dall'esercito americano e da alcuni paesi alleati. Viene costruito nelle officine della società statunitense Raytheon e ha rimpiazzato il Nike Hercules per la difesa a quote basse e medie, sostituendo lo HAWK come piattaforma per la difesa antiaerea tattica. Il Patriot (MIM-104 Patriot) è un missile terra-aria per la difesa tattica di punto, ovvero di una base militare, una città o una piccola provincia.

Origini e Sviluppo del Sistema Patriot

Il Patriot adopera un'antenna e un radar Phased Array di alte prestazioni in termini di qualità del tracciamento. Il nome "Patriot" si collega all'acronimo: Phased Array Tracking Radar Intercept On Target. Il 15 ottobre del 1964, il Segretario alla Difesa USA emanò una direttiva per rinominare il sistema di difesa aria-aria in "Surface-to-Air Missile, Development" (SAM-D). Nel 1976, venne rinominato "Sistema di Difesa Aerea PATRIOT", combinando nuove tecnologie come il radar di tipo phased array e la guida per l'inseguimento dal missile. La sperimentazione su larga scala del sistema iniziò nel 1976 e fu dispiegato nel 1984.

Il Patriot venne concepito originariamente come sistema antiaereo, ma nel 1988 venne aggiornato alla versione PAC-1 (Patriot Advanced Capability-1) per fornire una limitata capacità d'intercettazione contro alcuni tipi di missile balistico tattico. Tuttavia, alla prova dei fatti, l'impiego in Israele e Arabia Saudita nel 1991 contro i vettori Al-Hussein iracheni fu un totale fallimento, con percentuali di intercettazione al di sotto del dieci per cento.

Evoluzione del sistema Patriot

Componenti Fondamentali del Sistema Patriot

Il funzionamento del Patriot si basa su una struttura composta da più elementi coordinati tra loro. Come riportato anche dal portale Missile Threat, il sistema missilistico di difesa Patriot è costituito da sei componenti principali: missili, lanciatore, radar, stazione di controllo, generatore e antenna. Il sistema è modulare e molto mobile. Le componenti del controllo di lancio (radar, sezione di controllo inseguimento, gruppo dell'antenna, generatore elettrico) e i lanciatori sono montabili su camion o rimorchi, che oggi sono semi-rimorchi M860 trainati da un camion M983 "Dragon Wagon" HEMTT. L'intera batteria di Patriot può essere smontata e muoversi dalla posizione di fuoco in 30 minuti.

I Missili Intercettori

Attualmente il sistema Patriot supporta due famiglie di missili intercettori, i PAC-2 e i PAC-3.

  • PAC-2: Questi missili sono in grado di ingaggiare missili balistici e sono spesso dotati di testate a frammentazione. La famiglia dei missili PAC-2 ha un progetto standard con solo piccole differenze tra i componenti interni. Il radome è fatto da silicio pressofuso, spesso circa 16,5 millimetri, con una punta in lega di nichel, e un anello di attacco alla base protetto da un anello in gomma siliconica. Il MIM-104C PAC-2 è stato il primo missile Patriot ottimizzato per intercettare missili balistici. La serie GEM (MIM-104D/E) consiste in ulteriori migliorie del missile PAC-2.
  • PAC-3: I PAC-3 non solo hanno dimensioni più contenute ma si basano su una tecnologia diversa detta "hit-to-kill" che prevede di esplodere solo a diretto contatto con il bersaglio. Il missile PAC-3 è un intercettore totalmente nuovo, con un radar di ricerca attiva in banda Ka e altre migliorie che aumentano fortemente la sua letalità contro i missili balistici. La miniaturizzazione lo rende molto più piccolo rispetto ai PAC-2; i vecchi contenitori ("cans") possono portare quattro missili dove una volta ne era contenuto uno solo. Comunque, la miglioria più significativa al missile PAC-3 è l'aggiunta di un cercatore radar attivo in banda Ka. Questo permette al missile di interrompere il contatto col radar principale del sistema e acquisire il suo bersaglio nella fase terminale dell'intercettazione, cosa che migliora il tempo di reazione del missile verso un bersaglio balistico che si muove ad alta velocità; in effetti si sostiene che il PAC-3 abbia la capacità di selezionare il missile bersaglio in arrivo e tracciare una traiettoria d'impatto che lo porta a colpire esattamente la testata da guerra nemica. Questo radar attivo aumenta la capacità del missile di distinguere ed evitare frammenti ed esche radar attorno al missile nemico e fornisce al Patriot una capacità "hit-to-kill" che rende non necessario il detonatore di prossimità tradizionale (magnetico, laser oppure optoelettronico).

Differenze tra missili PAC-2 e PAC-3

Tutti i missili Patriot consistono in un missile (o missili) montato in un tubo di lancio che è sia il contenitore, che l'involucro di trasporto, che il tubo di lancio. La sezione di guida del Patriot consiste principalmente nel sistema di guida modulare digitale aereo (MDAGS), che esegue tutte le funzioni di guida dal lancio fino a metà tragitto, cedendo allora la guida alla sezione di guida terminale. Il sensore track-via-missile è montato sulla sezione di guida e si estende nel radome. La sezione di controllo CAS (Control Actuator Section) si trova all'estremo finale del missile, si serve di alette comandate dal computer di guida che sterzano e stabilizzano il missile in volo.

Il Sistema di Lancio

Esistono diverse tipologie di sistemi di lancio: M901, M902 e M903. Senza scendere nei dettagli, è importante sapere che gli M903 - i più moderni - sono in grado di trasportare fino a 4 missili PAC-2 e PAC-3 contemporaneamente. Inoltre è bene sottolineare come ogni mezzo sia in grado di trasportare fino ad 8 sistemi di lancio, per un massimo di 32 missili. I lanciatori M901 sono unità operate in remoto, totalmente autocontenute. Il sistema di livellamento integrale permette la sistemazione di missili in declivi fino ai 10 gradi. Ogni lanciatore è rimorchiabile in azimuth e può essere elevato ad una posizione di lancio fissa di 90 gradi rispetto all'orizzonte. Il puntamento preciso del lanciatore prima del lancio non è necessario, dal momento che introdurrebbe un ulteriore tempo di ritardo nel tempo di reazione. Il cuore della batteria di missili Patriot è la sezione di controllo di tiro e i lanciatori. La stazione di lancio M901 può portare fino a 4 missili PAC-2 oppure 16 PAC-3.

Tipi di sistemi di lancio Patriot

Il Sistema Radar

Il radar è incaricato di individuare e monitorare simultaneamente diversi bersagli aerei. Se viene identificata una minaccia, il centro di comando ordina il lancio di un missile intercettore. Nel 2022 il Governo USA ha introdotto un nuovo modello di radar, il LTAMDS. Questo sistema, a differenza dei suoi predecessori che erano in grado di mappare solo una porzione di cielo alla volta, è in grado di fornire una copertura a 360°. Inoltre, a differenza di altri sistemi di difesa, il Patriot è in grado di combinare funzioni di sorveglianza, tracciamento e ingaggiamento in un unico mezzo, riducendo di gran lunga la complessità logistica durante le operazioni. Il sistema radar di scoperta e inseguimento è la parte più importante dell'attrezzatura, perché in grado di resistere a contromisure elettroniche nemiche, individuare i bersagli a più di 100 chilometri di distanza e inseguire simultaneamente fino a 100 bersagli.

Il complesso AN/MPQ-53/65 è un radar Phased Array che supporta anche i sottosistemi di IFF (identificazione automatica di amici e nemici), le contro-contromisure elettroniche (ECM) e l'inseguimento via missile (TVM). Il radar AN/MPQ-53 è installato nei sistemi PAC-2, mentre lo AN/MPQ-65 equipaggia le unità PAC-3. La maggiore differenza tra i due è l'aggiunta di un secondo traveling wave tube (TWT), che dà al MPQ-65 maggiori capacità di rilevamento e tracking. La schiera consiste di 5 000 elementi che fanno "brillare" e volteggiare il fascio radar molte volte al secondo. Inoltre l'antenna contiene l'interrogatore IFF, il TVM, e almeno un "sidelobe canceller" (SLC), una schiera secondaria che cancella le interferenze radar. Questo radar è un sistema "detection-to-kill" (un solo radar fa tutte le funzioni di ricerca, identificazione, inseguimento ed ingaggio), a differenza di altri sistemi SAM, che richiedono diversi radar. Il fascio radar creato da questo "phased array" è molto stretto e piuttosto agile da muovere rispetto ad una tipica antenna mobile. Ciò permette al radar di scoprire e seguire bersagli solitamente difficili da gestire come velivoli stealth o missili cruise, caratterizzati da una piccola sezione radar, oppure oggetti molto veloci come i missili balistici.

How the Patriot Missile Works (MIM-104)

La Stazione di Controllo

La stazione di controllo è costituita da due console con computer ed è l'unico elemento con equipaggio dell'intera batteria: l'ingaggio infatti avviene in maniera quasi del tutto autonoma, e l'unica decisione importante che spetta agli operatori è quella di lanciare i missili o meno. A livello di personale, in questa postazione operano un ufficiale di controllo tattico, un assistente di controllo tattico e un operatore delle comunicazioni.

La AN/MSQ-104 Engagement Control Station (ECS) è il centro nevralgico della batteria Patriot. La ECS consiste di un rifugio montato sul pianale di un camion M927 da 5 tonnellate oppure su un camion (LMTV). I componenti della ECS sono: il Weapons Control Computer (WCC), il Data Link Terminal (DLT), il sistema di comunicazione UHF, la Routing Logic Radio Interface Unit (RLRIU) e due "workstations" che sono l'interfaccia uomo-macchina. La postazione ECS ha aria condizionata, filtrata e pressurizzata (per resistere ad attacchi NBC), ed è schermata contro l'EMP o altre interferenze elettromagnetiche. Lo WCC è il principale computer nel sistema Patriot. È un computer a calcolo parallelo a 24-bit militarizzato, disposto in configurazione multiprocessore operante a 6 megahertz. Questo computer calcola gli algoritmi di intercettazione, e fornisce limitate capacità di auto-diagnosi. Il DLT (Data Link Terminal) è il sistema che collega l'ECS alle stazioni di lancio dei missili Patriot, utilizzando le radio SINCGARS oppure cavi a fibra ottica per trasmettere dati crittati. Il sistema di comunicazioni UHF consiste di tre ricevitori radio UHF e del loro equipaggiamento en-decrittazione, connessi alle antenne del OE-349 Antenna Mast Group, che creano "lampi" di UHF tra le varie batterie Patriot e il loro ICC. La "Routing Logic Radio Interface Unit" (RLRIU) funziona come il router primario di tutti i dati che arrivano allo ECS, fornendo ad ogni batteria di fuoco un indirizzo logico nella rete di dati del battaglione, e invia/riceve dati da tutto il battaglione. Le workstation del Patriot sono chiamate "Manstation 1 e 3" (MS1 e MS3). Sono le postazioni dalle quali gli operatori agiscono col sistema, consistono di uno schermo monocromatico circondato da indicatori ed interruttori.

Il Generatore Elettrico

L'ultimo componente chiave è il generatore che, in realtà, non si trova a bordo del Patriot stesso. L'energia elettrica necessaria infatti viene ottenuta grazie a un altro veicolo chiamato Electric Power Plant (EPP) al cui interno sono presenti due generatori da 150 kW e che viene collegato con il sistema difensivo, così da alimentarlo. Lo EPP-III è la principale fonte di elettricità per lo ECS e il radar, che assieme allo EPP ed al AMG, costituiscono la sezione di controllo di fuoco del Patriot. È formato da due motori diesel da 150 kW (a 400 hertz) che sono interconnesse attraverso l'unità di distribuzione di potenza.

Aggiornamenti e Evoluzioni: Il PAC-3

La natura modulare del sistema Patriot ha reso gli aggiornamenti hardware e software un processo relativamente semplice e continuo. L'upgrade PAC-3 è quello più significativo che i sistemi del Patriot abbiano mai ricevuto ed è uno dei più drastici programmi di upgrade mai eseguito in un sistema d'arma americano. Quasi ogni aspetto del sistema ha ricevuto un miglioramento significativo. Lo stesso sistema vide l'upgrade del computer WCC e del suo software e l'intero insieme di comunicazioni è stato cambiato. Grazie a questo upgrade, gli operatori possono ora vedere le tracce nella rete JTIDS, cosa che aumenta grandemente la visione di battaglia e la situational awareness degli equipaggi del sistema Patriot. Anche il radar del Patriot è stato completamente riprogettato, aggiungendo un TWT addizionale ("Traveling Wave Tube") che aumenta molto le capacità del radar nella ricerca, rilevamento, inseguimento e discriminazione.

Mappa delle nazioni che utilizzano il Patriot

Il Patriot PAC-3 ha quintuplicato "l'impronta difensiva", cioè l'area che un'unità Patriot può difendere contro missili balistici di ogni tipo, incrementando considerevolmente la letalità del sistema e l'efficacia contro i suddetti missili. Queste migliorate capacità anti-balistiche lo hanno reso, però, meno capace nell'intercettazione di aeromobili endo-atmosferici e di ogni tipo di missile aria-terra.

Costi e Impatto Economico

Dal punto di vista economico si tratta di una tecnologia estremamente costosa: ogni missile intercettore ha un prezzo di circa 4 milioni di dollari, mentre un lanciatore può costare intorno ai 10 milioni. Pertanto, l'uso dei Patriot dovrebbe essere limitato a colpire missili balistici o da crociera, mentre sarebbero sprecati contro gli economici droni iraniani impiegati da Mosca.

Il Sistema Antimissilistico Patriot in Ucraina

Al momento in Ucraina sono presenti 7 sistemi Patriot il cui obiettivo non è tanto quello di difendere le truppe ma le città. Il sistema antimissilistico MIM-104 Patriot è uno dei più avanzati e importanti dispositivi di difesa aerea a disposizione degli Stati Uniti, progettato per intercettare e distruggere missili balistici, aerei e altri obiettivi volanti. Gli Stati Uniti hanno ultimato i preparativi per inviare in Ucraina il sistema di difesa aerea Patriot, considerato uno dei più avanzati e richiesti al mondo, da tutti gli alleati di Washington. L'annuncio definitivo era atteso per il 15 dicembre, mentre i bombardamenti russi contro le città e le infrastrutture ucraine continuano incessantemente da mesi. Secondo molti commentatori, l'impiego dei Patriot in Ucraina potrebbe segnare un punto di svolta cruciale per sostenere la resistenza ucraina contro l'invasione della Russia, cominciata il 24 febbraio 2022. Da mesi ormai, il presidente Volodymyr Zelensky ha fatto pressioni per ottenere il sistema di contraerea per difendere Kyiv e le altre città del paese, ma l'accordo definitivo è stato raggiunto, secondo Reuters, solo nelle prime settimane di dicembre.

Per continuare a funzionare correttamente è necessario che gli USA continuino ad inviare missili e componenti di ricambio o, in alternativa, che altri Paesi comprino questi elementi e li inviino a loro volta all'Ucraina. A tal proposito, è da capire se in questa eventualità il Governo USA sia favorevole o meno a operazioni di questo tipo. Da segnalare anche la realizzazione di una fabbrica di missili Patriot in Germania, che non sarà però operativa prima del 2027.

Si parla molto del supporto militare degli USA all'Ucraina e del fatto che, forse, questi aiuti verranno presto interrotti. Al momento infatti circa la metà dell'arsenale bellico ucraino è fornito dagli USA, tra cui i carri armati Abrams e sistemi missilistici HIMARS, e se venisse a mancare questo supporto, l'esito del conflitto potrebbe variare drasticamente. Tutto questo accade, peraltro, in un momento di forti tensioni tra Trump e Zelensky riguardo il conflitto russo-ucraino e lo sfruttamento delle terre rare ucraine da parte degli USA. Tra tutti i dispositivi inviati, il sistema difensivo antimissilistico MIM-104 Patriot rappresenta l'ultima evoluzione della categoria di missili terra-aria impiegati dall'esercito statunitense.

Patriot in Ucraina

Impieghi Operativi e Successi Recenti

Oltre a essere presenti negli Stati Uniti e in diverse basi NATO, le batterie di Patriot sono in uso anche nei Paesi Bassi, in Germania, in Giappone, in Israele, in Arabia Saudita, in Kuwait, a Taiwan, in Grecia, in Spagna, in Corea del Sud, negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar, in Romania, in Svezia, in Polonia e in Bahrain.

Il 21 settembre 2017 la difesa aerea dell'Israeli Air Force (IAF) ha abbattuto un UAV (Unmanned Aerial Vehicle) di fabbricazione iraniana che tentava di violare lo spazio aereo israeliano lungo la linea delle alture del Golan. L'UAV abbattuto è stato intercettato dopo aver violato la cosiddetta linea 'Bravo', una linea 'cuscinetto' che segna il confine siriano attraverso una zona smilitarizzata. Il 31 agosto 2014 una batteria PATRIOT lanciò un missile per abbattere un UAV siriano in volo sulle alture del Golan. Il mese successivo venne impiegato per abbattere un Sukhoi Su-24 dell'Aeronautica militare siriana che era penetrato nello spazio aereo israeliano.

Il Patriot System ha quattro funzioni operative principali: comunicazione, comando e controllo, sorveglianza radar e guida del missile.

La sezione di guida del Patriot consiste principalmente nel sistema di guida modulare digitale aereo (MDAGS). Il MDAGS consiste in un pacchetto di mezza-corsa modulare che esegue tutte le funzioni di guida dal lancio fino a metà tragitto, cedendo allora la guida alla sezione di guida terminale. Il sensore track-via-missile è montato sulla sezione di guida e si estende nel radome. Il "seeker" consiste di una antenna montata su una piattaforma inerziale, l'elettronica di controllo dell'antenna, un ricevitore ed un trasmettitore. La sezione di controllo CAS (Control Actuator Section) si trova all'estremo finale del missile, si serve di alette comandate dal computer di guida che sterzano e stabilizzano il missile in volo. Il Patriot venne concepito come sistema antiaereo, ma nel 1988 venne aggiornato (alla versione PAC-1, Patriot Advanced Capability-1) per fornire qualche limitata capacità d'intercettazione contro alcuni tipi di missile balistico tattico.

Contesto Militare Russo: Il Patriot Park

Non esiste Disneyland in Russia, ma a Kubinka, a circa 40 chilometri a ovest di Mosca, il Ministero della Difesa russo offre intrattenimento unico. Difficilmente potresti trovare qualcosa di simile nel mondo. Benvenuti al museo dei carri armati di Kubinka e al Patriot Park!

Patriot Park si trova su una superficie di 50 chilometri quadrati. Questo luogo unico noto come Disneyland militare russo ha raccolto esempi reali di tecnologia spaziale, velivoli e veicoli blindati. In nessuna parte del mondo si possono vedere tutti i modelli di combattenti MIG o scalare tutte le varietà di carri armati russi. I visitatori possono scattare foto della stazione spaziale SOYUZ, con l’assistenza del trainer si può esercitarsi a smontare mitragliatrici reali AK-47. Il parco è stato aperto solo 4 anni fa. Una speciale ferrovia da 10 km è stata costruita per fornire pesanti attrezzature militari.

Sotto il tetto del Museo dei mezzi corazzati Kubinka, furono raccolti più di 300 pezzi di veicoli corazzati, 60 dei quali non hanno analoghi al mondo. La collezione del museo copre la storia secolare della costruzione di carri armati dal tempo della prima guerra mondiale ad oggi. Nessun museo esistente al mondo può vantare una collezione altrettanto completa e unica di veicoli militari corazzati. Museo dei mezzi corazzati Kubinka ha ottenuto risultati elevati nelle attività di restauro. Alcuni reperti del museo, in particolare la “Tigre” tedesca, sono stati completamente ricreati da pezzi di ricambio. Solo le testate dei veicoli non sono soggette a restauro.

Patriot Park in Russia

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