Peugeot 208 GTi Rally: Un Leggendario Capitolo di Sportività e Passione

La sigla GTi, fin dal lontano 1984, evoca un temperamento sportivo e prestazioni brillanti, un'eredità che la Peugeot 208 GTi ha saputo raccogliere e rilanciare con slancio. Dalla gloriosa 205 GTi, che al Salone di Ginevra divenne l'oggetto del desiderio per migliaia di giovani e non solo, fino alle sue evoluzioni moderne, il marchio ha saputo interpretare la passione per la guida sportiva. Il successo iniziale della 205 GTi fu amplificato dalle vittorie nel Mondiale Rally Costruttori e Piloti nel 1985 con Timo Salonen e nel 1986 con Juha Kankkunen, a bordo della iconica 205 T16.

Peugeot 205 T16 rally

Questo spirito competitivo e l'innata sportività sono stati i pilastri su cui Peugeot ha costruito le sue successive generazioni di GTi, culminate nella 208 GTi, un modello che unisce un design accattivante a prestazioni entusiasmanti, senza rinunciare alla versatilità quotidiana. La modernità si sposa con la tradizione, dando vita a vetture capaci di regalare un piacere di guida puro, intriso di passione ed emozioni.

L'Eredità della 205 GTi: Dalla Strada al Rally

La storia della Peugeot GTi è indissolubilmente legata alle competizioni. La 205 GTi, con il suo motore 4 cilindri a benzina da 1,6 litri e 105 CV, divenne rapidamente un'icona di prestazioni e maneggevolezza. Prodotta in quasi 300.000 esemplari, questa vettura non solo conquistò il cuore degli appassionati, ma dimostrò anche il suo valore nelle sfide più ardue del rally. La versione 205 T16, in particolare, segnò un'epoca d'oro per Peugeot nel Campionato del Mondo Rally, affermando il prestigio e l'ingegneria del marchio.

PEUGEOT 205 TURBO 16 ---- "LA STORIA" 8/14

Questa tradizione di eccellenza nel motorsport ha permeato lo sviluppo delle successive GTi, influenzando il design, la dinamica di guida e la filosofia prestazionale. La 208 GTi, erede diretta di questa stirpe, non è solo un'auto sportiva, ma un omaggio a un passato glorioso che continua a ispirare le nuove generazioni di piloti e appassionati.

La Nascita della 208 GTi: Potenza e Agilità Rivoluzionarie

Nel 2013, la Peugeot 208 GTi fece il suo debutto, portando con sé un motore 1.6 turbo da 200 CV, un salto significativo in termini di potenza rispetto alla sua antenata. Progettata per offrire un piacere di guida puro, la 208 GTi si presenta come una vettura piccola, compatta, maneggevole e potente. Nonostante la velocità non elevata, si ha modo comunque di apprezzare quella sensazione di attaccamento al suolo dovuta alle carreggiate allargate (+10 mm davanti e +20 mm dietro) e agli pneumatici 205/45R montati su cerchi in lega Carbone Grigio Storm da 17”.

La 208 GTi ha giustamente 2 porte, a differenza delle versioni normali della 208 che ne hanno 4, un dettaglio che le regala quel tocco di sportività indispensabile al modello. Per accedere ai posti posteriori bisogna essere abbastanza agili, ma d’altra parte è una vettura per giovani che viaggiano in 4 solo occasionalmente. I posti anteriori sono in linea con il carattere della vettura, i sedili sportivi sono rivestiti in pelle nappa e tessuto Nero Mistral con inserti e cuciture rosse. Il volante compatto e inconfondibile, rifinito anch'esso in Alcantara® e pelle traforata, immerge il guidatore in ogni curva.

Interni della Peugeot 208 GTi

Il design della Peugeot 208 GTi offre vantaggi unici, dagli emblemi e le pinze dei freni rosse agli esclusivi sedili in Alcantara® contrassegnati da una suggestiva striscia rossa centrale. Questi dettagli non sono solo estetici, ma sottolineano la dichiarazione di stile e l'impegno verso un'esperienza di guida sportiva e coinvolgente.

L'Evoluzione della Specie: 208 GTi 30th e Peugeot Sport

L'anno successivo al lancio della 208 GTi, in occasione del 30° compleanno di questo entusiasmante modello, la Casa del Leone realizzò una Special Edition: la 208 GTi 30th, firmata Peugeot Sport. Questo intervento non si limitò a qualche cavallo in più, ma rappresentò un'evoluzione significativa in termini di ingegneria e prestazioni.

La 208 GTi 30th, successivamente riproposta come 208 GTi by Peugeot Sport, è la più radicale ed esclusiva delle 208, frutto del lavoro degli esperti del reparto corse del Leone. Sotto il cofano batte un nuovo motore Euro6 1.6 THP (Turbo High Performance) con 208 CV (+8 CV rispetto alla versione precedente). Ma l'intervento di Peugeot Sport va ben oltre la sola potenza:

  • Trasmissione: Adotta un cambio manuale a 6 rapporti e un differenziale Torsen a slittamento limitato, che assicura il perfetto controllo anche nelle curve, per una maggiore sicurezza.
  • Assetto: L'assetto è ribassato di 10 mm, con carreggiate allargate di 22 mm anteriormente e 16 mm posteriormente, conferendo alla vettura una maggiore stabilità e aderenza.
  • Ruote e Freni: Cerchi da 18” con pneumatici specifici, pinze freni rosse "griffate" Peugeot Sport e doppi terminali di scarico cromati completano il pacchetto. L'impianto frenante è potenziato con dischi anteriori del diametro di 323 mm e 28 mm di spessore, abbinati a pinze fisse a quattro pistoncini.

Queste modifiche non solo migliorano le prestazioni dinamiche, ma sottolineano anche la natura da "vera e propria dichiarazione di stile" della vettura. Con un eccezionale rapporto peso-potenza inferiore a 8 kg/kW e un peso a vuoto di appena 1.235 kg, la 208 GTi by Peugeot Sport offre un mix di prestazioni entusiasmanti ed efficienza ai massimi livelli. Paolo Andreucci, 10 volte Campione Italiano Rally, ha confermato che “Il motore da grandi soddisfazioni, sempre pronto a bassi giri e con la marcia giusta impressiona per l’accelerazione”.

Peugeot 208 GTi by Peugeot Sport in azione

208 GTi/NOVE: Un Omaggio ai Campioni del Rally

Per celebrare i nove titoli piloti conquistati da Paolo “Ucci” Andreucci e Anna “Ussi” Andreussi nel Campionato Italiano Rally (CIR), un record che rende Peugeot il Marchio estero più titolato in questa competizione, nasce la 208 GTi/NOVE. Questa proposta unica ed esclusiva raccoglie il testimone della 208 GTi by Peugeot Sport e si inserisce nella scia dei precedenti modelli one shot sportivi come RCZ Arlen Ness e RCZ Bimota. La vettura accompagnerà l'equipe sportiva di Peugeot Italia in tutte le tappe del prossimo campionato, portando con sé un carico di storia e successi.

Peugeot 208 GTi/NOVE bicolore

La 208 GTi/NOVE si distingue per una serie di particolari esclusivi:

  • Motore Potenziato: Equipaggiata con il motore 1.6 litri THP, grazie a una linea di scarico progettata dalla specialista Supersprint e a una nuova mappatura della centralina, la potenza è balzata dagli originali 208 CV a quasi 240 CV. Questo omaggio alla grande tradizione italiana dei preparatori garantisce un temperamento ancora più vivace.
  • Trasmissione: La motricità è gestita da un cambio manuale a 6 marce e un differenziale a slittamento limitato Torsen. L’ESP e l’antipattinamento sono stati ricalibrati per un controllo ottimale.
  • Assetto e Caratteristiche Tecniche: L'assetto è ribassato di 10 mm rispetto al modello di grande serie, con carreggiate allargate (22 mm anteriormente, 16 mm posteriormente). Monta cerchi racing da 18” in lega OZ alleggeriti, che migliorano le masse non sospese e contribuiscono alla riduzione del peso complessivo della vettura, a tutto vantaggio delle prestazioni. Le pinze freni rosse “griffate” Peugeot Sport e l'impianto frenante con dischi anteriori da 323 mm e 28 mm di spessore, abbinati a pinze fisse a quattro pistoncini, assicurano una frenata potente e modulabile.
  • Estetica Distintiva: Esteticamente si differenzia per la tradizionale fascia con i colori di Peugeot Sport che separa nettamente la parte posteriore nera da quella anteriore bianca, tinta tipica del mondo delle competizioni e ripresa anche sui cerchi racing. Il nero laccato ha sostituito le cromature presenti sulla 208 GTi by Peugeot Sport di derivazione, ad eccezione della listella alla base della griglia, ora con i colori del reparto corse del Marchio. Altri elementi estetici caratteristici sono il logo celebrativo sui montanti centrali, il logo specifico Ucci Ussi 9 sulle modanature dei pannelli laterali e posteriori, i gusci dei retrovisori esterni rossi con parte inferiore tricolore (per celebrare i campionati vinti nel CIR), e il tricolore presente anche nella sigla posteriore 208 GTi.
  • Interni Personalizzati: All’interno, i sedili anteriori propongono l’accoppiata pelle nera - Alcantara grigia, con la scritta Ucci Ussi 9 inserita nei loro schienali. L’Alcantara, nera e grigia, è presente sul cruscotto e sul volante, che ha come punto di centraggio una fascetta con i colori di Peugeot Sport e la scritta Ucci Ussi 9 al posto dell’inserto originale GTi. La firma Ucci è presente sulla maniglia della porta di sinistra, Ussi su quella di destra, e la scritta “Hic sunt leones” (“marchio di vittoria” di Peugeot Italia) sui montanti posteriori, a testimonianza dei successi del team.

La 208 GTi/NOVE è un esempio perfetto di come la passione per le corse possa tradursi in un prodotto stradale esclusivo, capace di regalare emozioni uniche.

Dettagli Tecnici e Prestazioni della 208 GTi by Peugeot Sport

Per coloro che desiderano un identikit preciso della 208 GTi by Peugeot Sport, la più potente della gamma, ecco una panoramica delle sue specifiche tecniche:

  • Motore: 1598 cc, alimentazione ad iniezione diretta (THP), distribuzione a 16 valvole. La potenza massima è di 153 kW/208 CV a 6000 giri/min, con una coppia massima di 300 Nm a 3000 giri/min. È presente la funzione Stop&Start. Questo motore, ereditato dalla coupé RCZ, è un 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina, capace di offrire prestazioni maiuscole agli alti regimi, abbinate a doti di tiro notevoli anche a un numero di giri medio-basso.
  • Trasmissione: Cambio manuale a 6 rapporti, con differenziale a slittamento limitato Torsen.
  • Dimensioni e Peso: Lunghezza 3,97 m (passo 2,54 m), larghezza 1,74 m, altezza 1,46 m, carreggiata ant./post. 1,50/1,49 m. Il peso a vuoto è di 1235 kg.
  • Prestazioni: La velocità massima raggiunge i 230 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi. Il chilometro con partenza da fermo è coperto in meno di 27 secondi.

Schema motore 1.6 THP

Il peso ragionevolissimo per gli standard attuali, pari a 1.160 kg compreso il pieno di benzina, contribuisce a queste prestazioni notevoli. Anche con le marce alte, il motore riprende velocità senza incertezze.

Design e Dotazione: Sportività e Comfort Quotidiano

La Peugeot 208 GTi, in tutte le sue varianti, si distingue per una sportività discreta e curata, che non scade mai nel pacchiano. La carrozzeria, disponibile solo a tre porte, presenta carreggiate allargate (un centimetro davanti, due dietro), codolini in tinta sugli archi passaruota e due piccoli loghi GTi nei fregi metallici dietro i vetri laterali.

I fari sono "preziosi": una lunga e sottile striscia a LED funge da luci diurne e la stessa tecnologia è usata per gli indicatori di direzione a forma di “C”. Una mascherina specifica, lo scarico dalla doppia uscita trapezoidale e il piccolo spoiler sopra il lunotto completano la caratterizzazione esterna. Il fil rouge rosso, presente nelle scritte Peugeot, nel bordino che sottolinea la calandra (disponibile anche in altri colori), e nelle pinze freno, è un elemento distintivo che sottolinea la natura sportiva della vettura.

Fari anteriori della Peugeot 208 GTi

La sobrietà continua all'interno, con un profilo in plastica rossa nella consolle, sotto lo schermo multifunzione sensibile al tatto, ripreso nei pannelli porta. La plancia è rivestita in pelle nera con cuciture rosse (che si ritrovano sui sedili e sull'impugnatura del freno a mano) e il volante di piccolo diametro presenta nella razza inferiore la scritta GTi. La pedaliera è in metallo, così come il pomello del cambio. Non mancano dettagli come la cornice illuminata attorno ai due elementi a lancetta del cruscotto, o il filo di luce azzurra nel contorno del tetto in vetro (optional). Il tutto è condito con finiture e montaggi ben curati.

La dotazione è anch'essa di alto livello, garantendo comfort e tecnologia per l'uso quotidiano:

  • Climatizzazione: Clima automatico bizona, che rinfresca anche il cassetto portaoggetti.
  • Infotainment: Radio con prese USB e AUX con comandi al volante e vivavoce Bluetooth (il lettore CD è opzionale). Lo schermo multifunzione sensibile al tatto è intuitivo e facile da usare.
  • Assistenza alla Guida e Comfort: Sensori di parcheggio posteriori, cruise control, fendinebbia, fari e tergicristallo ad accensione automatica, specchietti ripiegabili elettricamente sono di serie.
  • Optional: Navigatore, impianto stereo di qualità, sensori di distanza anche anteriori e cerchi in lega da 17 pollici (parzialmente neri o grigio scuro) sono disponibili per personalizzare ulteriormente la vettura.

Saliti a bordo, ci si trova stretti nell'abbraccio delle poltrone avvolgenti, molto comode e parzialmente rivestite in pelle. Se del volante si apprezza il ridotto diametro, per alcuni può risultare fastidiosa la regolazione: per evitare che la corona copra parte del cruscotto, è meglio registrarlo non troppo in alto; così però, se non si guida con la seduta “rasoterra”, ce lo si ritrova fra le gambe.

Dinamica di Guida: Equilibrio tra Prestazioni e Facilità

La Peugeot 208 GTi è stata concepita per offrire un giusto equilibrio tra telaio e motore, garantendo divertimento alla guida senza richiedere sacrifici eccessivi. Il motore 1.6 THP si fa notare per il cupo borbottio che esce dallo scarico, anche se il suono nell'abitacolo non è sempre all'altezza di una sportiva pura. Tuttavia, i cavalli non mancano, e il motore spinge con forza ben prima dei 2.000 giri, con una progressione costante sino alla zona rossa del contagiri.

PEUGEOT 205 TURBO 16 ---- "LA STORIA" 8/14

Sulle strade, anche in condizioni difficili, la 208 GTi mette in luce un comportamento molto intuitivo e sicuro. Soprattutto in curva, la vettura è sempre “composta”: solo raramente l'ESP (di serie e totalmente disattivabile) entra in gioco. L'indole non cambia con l'asfalto asciutto: l'auto è sempre “sui binari”, richiedendo al guidatore poco sforzo in qualunque situazione; forse fin troppo poco, per essere una sportiva pura.

Il cambio, preciso anche quando maltrattato e dagli innesti non contrastati (sebbene la leva abbia una corsa un po' lunga), non delude. Lo sterzo, consistente tra le mani, piacevolmente diretto e sensibile, permette di affrontare le curve con movimenti misurati e offre una chiara idea del contatto tra battistrada e asfalto. Tuttavia, con i suoi 2,9 giri da una parte all'altra, il comando della GTi è solo più pesante in velocità rispetto a quello delle altre 208, e lo si nota soprattutto all'uscita delle curve più strette, quando c'è da usare solo il volante per girare, visto che il retrotreno (molto stabile) non aiuta a chiudere la traiettoria e l'elettronica non frena efficacemente la ruota motrice interna per trasferire potenza all'altra. I freni sono molto pronti e potenti, comandati da un pedale piuttosto sensibile.

Il lieve allargamento delle carreggiate contribuisce a una maggiore stabilità, permettendo alla GTi di entrare in traiettoria con una perentorietà sconosciuta alle sorelle e di percorrere la linea impostata senza coricarsi eccessivamente sulle ruote esterne, mantenendosi neutra. Il limite di tenuta è molto elevato e c’è la possibilità di gestire bene il comportamento giocando di fino con il piede destro. Entrando a gamba tesa sull’acceleratore, il muso allarga verso l’esterno (innescando nelle marce basse anche qualche reazione allo sterzo), mentre in rilascio è la coda a recuperare terreno, chiudendo la linea.

La generosità del 1.600 THP è comoda nell’uso quotidiano, quando la macchina non fa una piega nemmeno quando è costretta a mordere il freno in coda, nel traffico. La 208 GTi non è una “spaccaossa” da pista o poco più, ma una veloce, poco vistosa e brillante sportiva sfruttabile tutti i giorni senza rinunce.

Il Posto Guida e l'Esperienza a Bordo

Sulla Peugeot 208 GTi si respira la stessa atmosfera particolare tipica di tutte le 208. Il posto di guida ha infatti un’impostazione sui generis, con un volante piccolo e con gli strumenti rialzati, che si leggono sopra la parte superiore della corona e non sotto come sulle rivali. Questa scelta dei progettisti si sposa bene con l’indole sportiva della GTi, alla quale possono essere mossi giusto un paio di appunti: il volante è un po’ troppo inclinato in avanti e la seduta resta leggermente distante dal pavimento anche nella posizione più bassa.

Nel complesso bisogna però riconoscere che i sedili sono belli e ben conformati, così come il volante. Per il resto il passeggero anteriore è trattato in guanti bianchi e può lamentarsi al limite per l’assenza della maniglia al tetto cui aggrapparsi quando a chi guida si chiude la vena, mentre chi siede dietro, una volta raggiunto il divano senza nemmeno tanti contorsionismi, gode di una sistemazione accettabilissima anche per viaggi a medio lungo raggio.

Volante compatto della Peugeot 208 GTi

La plancia, rivestita in pelle nera con cuciture rosse, e il volante in pelle traforata con accenti rossi e il piccolo display a colori tra gli strumenti, contribuiscono a creare un ambiente sportivo e ricercato. La pedaliera, il poggiapiedi e i battitacco in alluminio, così come il pomello del cambio (un po' scivoloso e da maneggiare… con cura d'estate, dopo aver lasciato l'auto parcheggiata al sole), sono altri dettagli che meritano di essere ricordati.

Pregi e Difetti: Un Bilancio Obiettivo

Come ogni vettura, anche la Peugeot 208 GTi presenta punti di forza e aspetti migliorabili.

Pregi:

  • Finiture: Pelle e materiali gradevoli al tatto fanno il paio con montaggi curati e dettagli ricercati e specifici per questo allestimento, conferendo un senso di qualità percepita elevata.
  • Dotazione: Di serie c'è il “clima” bizona (raffredda anche il cassettino), la radio con schermo multifunzione sensibile al tatto e con vivavoce, i rivestimenti parzialmente in pelle e i sensori di parcheggio posteriori, garantendo un buon livello di comfort e tecnologia.
  • Versatilità: La 208 GTi non è una “spaccaossa” da pista o poco più, ma una veloce, poco vistosa e brillante sportiva sfruttabile tutti i giorni senza rinunce, unendo prestazioni e praticità.

Difetti:

  • Coinvolgimento: La GTi avrà pure una tenuta di strada invidiabile e prestazioni interessanti, però il divertimento abita altrove: nelle curve prese “alla garibaldina” l'auto è così composta e “facile” da risultare poco coinvolgente e pure il suono del motore è poco avvertibile, mancando quel "ruggito" tipico delle sportive più estreme.
  • Cruscotto: Gli strumenti “appoggiati” sulla plancia sono originali; chi è molto alto o basso, però, facilmente si troverà con la corona del volante che nasconde il cruscotto, un problema di ergonomia che può inficiare la leggibilità.
  • Sterzo: Pur essendo preciso, non è sempre diretto come si desidererebbe in una sportiva, e la sua risposta in alcune situazioni potrebbe essere migliorata per un maggiore coinvolgimento del guidatore.

Nonostante questi piccoli difetti, la Peugeot 208 GTi si conferma un'ottima proposta nel segmento delle hot hatch, capace di offrire un'esperienza di guida divertente e gratificante, con un occhio di riguardo alla praticità e al comfort quotidiano.

tags: #pegeot #208 #gti #rally