Le Mini 4WD, piccole riproduzioni di automodelli 4x4, hanno saputo ritagliarsi un posto speciale nel cuore di appassionati di ogni età, grazie anche a un universo narrativo ricco di personaggi carismatici e veicoli iconici. Queste vetture in miniatura, inizialmente concepite come modellini statici, hanno subito una notevole evoluzione tecnica e di design, spinta sia dall'ingegno dei produttori che dall'influenza di manga e anime di successo.

La Genesi delle Mini 4WD e i Primi Anime
Nel 1982, la Tamiya, azienda giapponese produttrice di modellini, lanciò sul mercato le prime Mini 4WD. Inizialmente, non erano pensate per le competizioni, ma come piccole riproduzioni di automodelli radiocomandati 4x4 già prodotti dalla stessa Tamiya. Questi primi modelli erano equipaggiati con il telaio denominato "Type 1", caratterizzato da una struttura solida e interamente rivestita per impedire l'ingresso di corpi estranei all'interno della macchina.
Il successo di queste "Racing Mini 4WD" ispirò alcuni fumettisti, dando vita al primo manga giapponese a loro dedicato: "Mini4wd Racer". Nel 1988, un secondo manga, "Dash!Yonkuro", vide la luce e divenne il principale motore del successo delle Mini 4WD, sia in Giappone che nel resto del mondo. Tamiya, tra il 1988 e il 1989, produsse numerose nuove Mini 4WD, alcune riproducendo gli automodelli radiocomandati tradizionali, altre basate su schizzi realizzati direttamente dai fumettisti. In questo periodo, iniziò anche la produzione di parti di ricambio e accessori specifici per le Racing Mini 4WD e la commercializzazione di piste pensate appositamente per queste auto.
Il telaio "Type 2" fece il suo debutto con il modello Avante Junior (18014). Questa nuova concezione presentava un centro di gravità più basso rispetto al Type 1, una meccanica pensata per rapporti più veloci (5:1 e 4.2:1) e un design più aerodinamico. Sull'onda del successo di "Dash!Yonkuro", le Mini 4WD subirono una continua evoluzione. Si affermarono le gare in pista, con l'abbandono, almeno ufficiale, delle gare in strada, quelle in cui si utilizzava il bastone di guida. Successivamente, venne introdotto l'F.M., o Front Motor, il primo telaio con motore anteriore, dotato di un alloggio per accessori specifici volti a prevenire il ribaltamento della macchina durante la corsa.
Alla fine del 1992, Tamiya decise di commercializzare una nuova serie di Mini 4WD pensate esclusivamente per la pista: nacquero così nel 1993 le "Super Mini 4WD", accompagnate dal manga "Kaze!" a loro dedicato.

Let's & Go! e l'Esplosione dei Personaggi
Con l'arrivo delle "Fully Cowled Mini 4WD" e del manga "Bakusou Kyoudai Let's & Go!!", l'universo delle Mini 4WD raggiunse un nuovo apice di popolarità. Le Fully Cowled erano caratterizzate da carrozzerie che coprivano interamente il veicolo, con ruote di diametro molto piccolo. Il successo sperato si concretizzò con lo sviluppo di una trasposizione animata di "Let's & Go!". Tra il 1994 e il 1995, furono prodotte molte Mini 4WD appartenenti sia alla serie Super (riproduzioni di auto rappresentate in "Kaze!"), sia alla serie Fully Cowled. Tamiya includeva nelle serie Super e Fully Cowled il motore FA-130. Il 1995 fu anche l'anno in cui venne prodotta l'ultima nuova auto del manga "Dash!Yonkuro" tra le Racing Mini 4WD, la Dash-CB1 Geo-Emperor (18047), che, insieme alla Super Avante (18046, presente in "Let's & Go!"), chiudeva un'era.
Tra i modelli di spicco del 1996, si annoverano la Strato Vector (19508) e la Black Stalker (19509) tra le Super, la Brocken Gigant (19411) e la Cyclone Magnum (19412) tra le Fully Cowled. Queste quattro Mini 4WD introdussero due nuovi telai: il Super F.M. (Front Motor) e il Super S. Questi telai erano dotati di una sezione posteriore sostituibile. Nel 1997, venne prodotto il seguito di "Let's & Go!", intitolato "Bakusou Kyoudai Let's & Go!! WGP", che continuò a spingere la popolarità delle serie Fully Cowled e Mechanical. Le Mechanical erano modellini statici di Mini 4WD, riproduzioni di auto particolarmente "fantasiose" dell'anime "Let's & Go!", ma le loro carrozzerie potevano essere alloggiate su telai da corsa come Super 1 o Super F.M.
Il Proto-Saber Evolution, un modello in kit di montaggio, ricrea una versione Premium del popolare Mini 4WD racer Proto-Saber Evolution, un'auto che apparteneva al personaggio "J" nel cartone animato giapponese Mini 4WD "Let's and Go!!". Montato sul telaio AR, il corpo Proto-Saber Evolution presenta una sezione anteriore sporgente e parafanghi anteriori sporgenti, con la sezione dell'abitacolo che si estende maestosamente verso le piastre terminali dell'ala posteriore. Stampata in viola, la carrozzeria è unita da adesivi di tipo metallico e può essere utilizzata anche con i telai MA, VS e Super-II senza la necessità di alcuna modifica.
REAL LIFE Bakusou Kyoudai Let's & Go!!
I TRF Victorys: Eroi del WGP
I TRF Victorys sono la squadra di piloti di Mini 4WD che rappresenta il Giappone nel WGP (World Grand Prix), scelti tra i migliori del paese attraverso la Great Japan Cup (GJC). La particolarità di questa squadra risiede nella diversità delle Mini 4WD utilizzate, un'unicità tra le squadre del WGP. Data la varietà di prestazioni tra le macchine e lo stile di corsa individuale dei membri, incontrano inizialmente molte difficoltà a collaborare come una squadra.
Di seguito, un approfondimento sui membri principali dei TRF Victorys:
- Ricky Seiba (Retsu Seiba): Doppiato da Yuriko Fuchizaki (ed. giapponese) e Paolo Torrisi (ed. italiana). Assieme al fratello minore Ghigo, è uno dei due protagonisti della serie e dei fratelli pronti e via. È il capitano della squadra e ha un forte senso della responsabilità. Il suo carattere è mite, orgoglioso, affascinante, carismatico, generoso, sincero, altruista, gentile, affettuoso e di buon cuore, anche se a volte agisce in modo impulsivo. La sua corsa è tenace e imprevedibile. Chicca, la sorella minore del compagno di squadra Edoardo, è pazzamente innamorata di lui.
- Ghigo Seiba (Go Seiba): Doppiato da Haruna Ikezawa (ed. giapponese) e Patrizia Scianca (ed. italiana). Ghigo è uno dei due protagonisti della serie ed è un anno più piccolo di suo fratello Ricky. Ha un carattere irascibile, spericolato, impulsivo, orgoglioso, spavaldo, testardo, imprevedibile, carismatico, tenace e impaziente, ma in alcune occasioni può essere tranquillo, gentile, cordiale, altruista, affettuoso e di buon cuore. Indossa sempre degli occhiali da corsa sulla fronte e il suo colore principale è il blu (per via dei suoi capelli, guanti e stivali). Nella prima serie litiga spesso con il fratello Ricky, anche se ne riconosce le qualità e, a volte, gli vuole molto bene. È abile nello sviluppo e nel design delle proprie macchine, infatti ha progettato da solo la Cyclone Magnum e la Beat Magnum.
- Ryo Takaba (Ryo Takaba): Doppiato da Urara Takano (ed. giapponese) e Simone D'Andrea (ed. italiana). È un ragazzo alto dall'apparenza selvaggia, con i capelli lunghi fino alla vita legati in una coda. Ha una personalità tranquilla e schietta, ma mostra uno spirito combattivo quando si tratta di gareggiare. Insieme al fratello minore Gerolamo, vive in una tenda nei boschi sulle montagne. Quando incontra per la prima volta i fratelli pronti e via, diventa rapidamente loro rivale, specialmente nei confronti di Ghigo. Durante la gara di coraggio della serie WGP, si scopre che è terribilmente terrorizzato dai fantasmi. Durante una gara di acqua scooter contro gli Astro Rangers, salva Jo che stava per schiantarsi contro la banchina, infortunandosi.
- J (J): Doppiato da Ikue Ōtani (ed. giapponese) e Marcella Silvestri (ed. italiana). È un ragazzo dalla pelle scura, con i capelli biondi e gli occhi azzurri. Dopo aver perso il padre all’età di cinque anni, ha lavorato per il dottor Orlando. Capisce poi di essersi schierato dalla parte sbagliata in seguito a una gara contro i fratelli Pronti e Via, imparando il divertimento nel gareggiare e decide di unirsi ai TRF Victorys. All'inizio, quando lavorava per Orlando, era silenzioso e spietato quando correva, ma nell'episodio 34 cambia personalità diventando un ragazzo estroverso e allegro. Di solito è gentile e mite, ma a volte dà opinioni dure e taglienti.
- Edoardo (Tokichi Mikuni): Doppiato da Chie Kōjiro (ed. giapponese) e Loredana Foresta (ed. italiana). È un ragazzo ricco e viziato, dall'aspetto simile a quello di una scimmia. Indossa sempre un papillon rosa sopra gli abiti e ha spesso un ventaglio con sé. Nella gara in costume per la Giornata dei bambini organizzata da sua sorella Chicca, ha indossato un costume da cane, anche se avrebbe preferito indossare il costume da scimmia che è stato utilizzato da Ryo.
Altri Personaggi Chiave e Avversari
Il mondo delle Mini 4WD è popolato anche da altre figure influenti:
- Mr. Gyp (Dr. Tsuchiya): Doppiato da Masashi Ebara (ed. giapponese) e Marco Balzarotti (s.1-3), Gianfranco Gamba (s.3 ep.40) (ed. italiana). È il mentore dei fratelli Seiba e una figura chiave nello sviluppo delle Mini 4WD.
- Dottor Orlando/Professor Ohgami: Doppiato da Ryūzaburō Ōtomo (ed. giapponese) e Riccardo Lombardo (Dottor Orlando, s.1) e Riccardo Rovatti (Professor Ohgami, s.3) (ed. italiana). Un uomo malvagio il cui scopo è creare macchinine più forti chiamate Proto Saber per rendere le gare molto violente.
- Jun: Doppiata da Chinami Nishimura (ed. giapponese) e Daniela Fava (ed. italiana). Jun è la figlia del proprietario del negozio dove Ricky e Ghigo comprano spesso pezzi di ricambio o altri accessori per le loro macchine. È amica d’infanzia di Ricky e Ghigo e compagna di classe di quest’ultimo. È un’appassionata di baseball e ha ispirato Ghigo a creare l’effetto Tornado. Inizialmente era una novellina nelle corse di Mini 4wd, ma vedendo correre i fratelli Seiba, ha iniziato a partecipare ad alcune gare. Tuttavia, quando non riuscì più a tenere il passo con loro, divenne una commentatrice e una loro sostenitrice. La sua macchina è la Manta Ray, successivamente modificata in "Home Run Manta Ray WGP", dotata di una carrozzeria in ZMC e un motore atomico tipo V3. Nel manga, sarà il punto d'ispirazione nella nascita della Buster Sonic.
- Gerolamo Takaba (Jirokichi Takaba): Doppiato da Hidenari Ugaki (ed. giapponese) e Stefano Albertini (ed. italiana). È il fratello minore di Ryo Takaba e riserva della squadra giapponese dei TRF Victorys. È sicuro di sé, spesso parla a sproposito venendo ripreso dal fratello e si diverte a prendere in giro Ghigo. Ha partecipato nella GJC (prima serie) e come aiutante della squadra nella WGP (seconda serie), prendendo parte alla gara contro gli Astro Rangers al posto di Ryo che si era infortunato. La sua macchina è la "Jiromaru Special", che è una Saber personalizzata, derivata dall'originale "Tridagger Jiromaru Special" basata sulla Tridagger X.

Gli Astro Rangers: L'Avanguardia Tecnologica
Gli Astro Rangers sono la squadra americana, i cui membri sono tirocinanti della NASA e le corse di Mini 4WD fanno parte del loro allenamento. Tra le squadre partecipanti al WGP, sono quella più tecnologicamente avanzata e con il miglior gioco di squadra.
- Brett Astaire (Burtz Flair): Doppiato da Kentarō Itō (ed. giapponese) e Davide Garbolino (ed. italiana). È il capitano della squadra americana. È un ragazzo di bell'aspetto con i capelli biondi e gli occhi azzurri. Negli episodi 62 e 100, si riescono a vedere per un momento i suoi occhi attraverso gli occhiali scuri. Fuori dalle gare, indossa una maglietta nera a maniche corte, sopra porta una giacca rossa con pelliccia bianca, jeans con cintura e occhiali neri che indossa sempre anche in gara. Dimostra un comportamento maturo, calmo e riflessivo e una grande capacità analitica, infatti non si esime dal lodare le tattiche degli avversari. Grazie alle sue qualità, è entrato al Massachusetts Institute of Technology all'età delle elementari, diplomandosi come primo della classe, e successivamente ha partecipato a un progetto della NASA. Ha una forte rivalità con Schmidt degli Eisen Wolf, dovuta alla sconfitta subita nella Coppa Atlantica.
- Jo (Joe): Doppiata da Akiko Yajima (ed. giapponese) e ? (ed. italiana). È l'unica ragazza della squadra americana. Ha i capelli biondi lunghi legati in una coda di cavallo e gli occhi azzurri. Ha una personalità forte, gentile e amichevole, ma si arrabbia se viene sottovalutata. Fuori dalle gare, indossa un top rosa e arancione, pantaloncini rossi e una felpa annodata in vita. Nella gara in costume per la Giornata dei bambini organizzata da Chicca, indossa un kimono.
- Michel (Michael): Doppiato da Takuma Suzuki (ed. giapponese) e Giuseppe Calvetti (ed. italiana). È un ragazzo molto alto con i capelli grigi legati, gli occhi grigi e la pelle scura. Ha un carattere calmo, ma si agita e diventa ansioso se qualcosa va storto. Fuori dalle gare, indossa una felpa blu e pantaloni grigi. Nel team, è responsabile del backup delle macchinine. È un abile osservatore ed è stato il primo a scoprire il motivo della forma asimmetrica delle Bergkaiser degli Eisen Wolf. Il suo hobby è giocare a basket.
- Edward (Edward): Doppiato da Hidehiro Kikuchi (ed. giapponese) e Monica Bonetto (ed. italiana). È il membro più giovane della squadra. È un ragazzo minuto con i capelli castani, gli occhi grigi e le lentiggini sul naso. È allegro e snob e ha molto talento e intelligenza. Fuori dalle gare, indossa un cappello rivolto all'indietro, una maglietta nera, un'elegante giacca viola e bianca e pantaloncini bianchi. Nella gara in costume per la Giornata dei bambini organizzata da Chicca, indossa un costume di Kintaro.
- Rock (Jim): Doppiato da Hisayoshi Izaki (ed. giapponese) e Donatella Fanfani (ed. italiana). È un ragazzo dai capelli rossi rivolti all'insù e con gli occhi grigi. Ha una personalità allegra ed emotiva e prende le cose alla leggera. È inoltre molto sportivo, il suo personaggio è ispirato a un atleta della squadra di Los Angeles, dove è nato. Quando non è in gara, indossa una canotta nera sotto una maglietta arancione semitrasparente, pantaloncini blu e guanti neri. All'istituto spaziale, è specializzato in fisica.
Gli Eisen Wolf: I Lupi di Ferro
Gli Eisen Wolf (アイゼンヴォルフ?, Aizen Vorufu) sono la squadra tedesca e il loro nome significa “Lupi di ferro”. All'inizio del WGP, hanno partecipato le riserve della squadra, eccetto Erich che è titolare, poiché gli altri quattro titolari erano impegnati nel Campionato Europeo, svoltosi in concomitanza con la parte iniziale del Campionato del mondo (WGP). Le riserve, tuttavia, hanno ottenuto scarsi risultati, ma dopo l'arrivo dei titolari, nell'episodio 74, la squadra ha vinto quasi tutte le gare. Grazie alla Super Corsa dei Sogni, sono balzati ai primi posti della classifica, dimostrando grandi capacità e strategia. La Mini 4WD di squadra utilizzata dai titolari è la Bergkaiser. Ne esistono due tipi: il tipo L (con la cabina a sinistra) e il tipo R (con la cabina a destra).
- Michael (Michael): Doppiato da Akira Ishida (ed. giapponese) e Paolo Sesana (ed. italiana). È il capitano e il membro più giovane della squadra tedesca. È un ragazzo di 10 anni dai lunghi capelli biondi e gli occhi verdi, con una personalità amichevole e mite, ma anche severa quando si tratta di gareggiare. Ama ascoltare la musica, giocare con gli animali e passeggiare nei boschi. Gli piace confrontarsi con piloti abili e capaci di cui ne riconosce il talento. È considerato un pilota geniale che, grazie alle sue straordinarie capacità, viene definito "principe delle Mini 4WD" e "mito imbattuto". Per questa sua esistenza carismatica, è molto popolare e appare sulle copertine di molte riviste. In un’intervista è stato rilasciato che l’appellativo di imbattuto è dovuto al fatto che ha vinto tutte le gare a cui ha partecipato, ufficiali e non. Nella finale della serie WGP, rivela il segreto della sua imbattibilità e il suo atteggiamento arrogante nei confronti della sua Mini 4WD, che considera come un "nemico", insistendo sull'importanza di avere il controllo della macchinina per vincere. Dopo una combattuta lotta contro Ricky, che invece considerava la sua Mini 4WD un "amico", viene sconfitto. A seguito della sconfitta, nella tappa finale, ha un atteggiamento aggressivo e grintoso che causerà l’uscita di pista della NEO-Tridagger. In seguito, si confronterà con Ghigo che cercherà di fermarlo e farlo ragionare, riuscendoci.
- Schmidt (Schumacher): Doppiato da Shinichiro Miki (ed. giapponese) e Patrizio Prata (ed. italiana). È il numero 2 della squadra e tende ad essere iperprotettivo quando si tratta di Michael. È un ragazzo di 12 anni dal bell'aspetto che lo rende molto popolare con le ragazze. Ha i capelli corti color castano e gli occhi viola. A causa del suo orgoglio, ha un evidente atteggiamento scortese e guarda dall'alto in basso gli altri, ma sa essere anche un gentiluomo. È amico d’infanzia di Erich e insieme si sono uniti alla squadra e ideato lo Zwei flügel. A seguito della competizione nella Coppa Atlantica, ha una rivalità con Brett degli Astro Rangers. Si sono visti parlare da buoni amici prima della gara finale.
- Erich (Erich): Doppiato da Kentaro Ito (ed. giapponese) e Felice Invernici (ed. italiana). È il numero 3 della squadra. È un ragazzo di 12 anni con i capelli grigi, gli occhi azzurri e la pelle scura. È solito trattare tutti con un comportamento da gentiluomo e ha un forte senso di responsabilità e di premura. Tuttavia, dimostra di avere uno spirito combattivo come pilota, ed è stato l'unico della squadra a partecipare al WGP sin dall'inizio, essendo stato nominato capitano della seconda squadra formata da lui più le riserve. Nonostante fosse costretto a partecipare alla strategia ordinata da Klaus, il direttore della seconda squadra, era angosciato per i suoi compagni e per tutta la squadra. Dopo l’arrivo della squadra titolare, mostra un’espressione più tranquilla, ma non nasconde la sua preoccupazione quando Michael viene sconfitto per la prima volta. Nella Super Corsa dei Sogni, ha vinto insieme a Schmidt utilizzando lo Zwei flügel.
- Adolf (Adolf): Doppiato da Hiroyuki Yoshino (ed. giapponese) e Nicola Bartolini Carrassi (ed. italiana). È il numero 4 della squadra. Ha 12 anni e ha corti capelli color bluastro e occhi dorati acuti. Nonostante sia un corridore abile, ha un ruolo di supporto insieme ad Hessler. È il componente degli Eisen Wolf che si è ritirato di più, ma mai a causa sua.
- Hessler (Hessler): Doppiato da Hiro Yuuki (ed. giapponese) e Patrizio Prata (ed. italiana). È il numero 5 della squadra. È un ragazzo alto con i capelli castani, occhi marroni e ha le basette. Nonostante abbia la stessa età degli altri membri, a parte Michael, è quello che dà un'impressione più matura. È un abile pilota che collabora spesso con Adolf come supporto della squadra.
L'Evoluzione dei Telai e l'Innovazione Tecnica
Il mondo delle Mini 4WD è stato costellato da una continua ricerca di innovazione nei telai, ognuno progettato per offrire prestazioni superiori e nuove esperienze di guida.
Il Telaio AR: Aerodinamica e Manutenzione Semplice
Il telaio AR è progettato per offrire al suo pilota durata, personalizzazione e facilità di manutenzione, tutti ingredienti vitali per un Mini 4WD racer di successo. La sua forma aerodinamica consente all’aria di passare senza problemi attraverso l’interno del telaio mentre la macchina è in funzione, svolgendo la funzione vitale di raffreddare le batterie e il motore e prolungandone l’efficacia. Il telaio è stampato in ABS grigio metallizzato con parti A viola. Il pannello inferiore e il diffusore possono essere rimossi dal modello senza smontare la carrozzeria, mentre una barra di protezione posteriore è montata per ridurre drasticamente la perdita di tempo sperimentata su tratti in pendenza difficili e mantenere il pilota in pista dove dovrebbe essere.
Il Telaio Super X e le Mighty Mini 4WD
Il Super X rappresenta un telaio completamente nuovo, avendo veramente poco in comune con i precedenti. È il telaio più basso finora prodotto, risulta essere più lungo e più largo dei precedenti, possiede una carreggiata più ampia (permettendo di abbassare il centro di gravità dell'auto) di quella presente sui telai che lo hanno preceduto, è molto aerodinamico e possiede una particolare cassa-motore in grado di essere sganciata e riagganciata senza smontare l'auto. L'asse di trasmissione per le quattro ruote motrici si trova a sinistra. Il Super X è un telaio particolarmente solido, sebbene i paraurti laterali siano quasi accennati. Il Super X nelle Aero Mini 4WD include il rapporto 3.5:1. Come per tradizione, in questo periodo viene ideata e distribuita anche una serie di Mini 4WD parallela alle Aero: le Mighty Mini 4WD. Le prime Mini 4WD prodotte con il telaio VS furono la Blazing-Max (19607) tra le Aero e la Variatron (19204) tra le Mighty. La Variatron in particolare è la riproduzione di una Mini 4WD presente nel manga "Mirai Racer! V-Force".
Il Super TZ-X e le Evoluzioni Successive
Le Memorial Edition erano in tutto e per tutto uguali alle prime Racing Mini 4WD, e dunque per molti corridori è stato possibile visionare sia il telaio Type 1 quanto il telaio Type 3. Alla fine del 1998, viene annunciata una nuova Mini 4WD della serie Aero chiamata Vanishing-Gazer (19609), la quale include una variante del telaio Super TZ, il Super TZ-X. Tra il 1999 e il 2000, vengono prodotte numerose Mini 4WD della serie Aero (quasi tutte varianti di auto già prodotte), una Mini 4WD della serie Mighty e alcune Mini 4WD della serie Fully Cowled. Tra il 2001 e il 2002, Tamiya produce dei modelli modificati sia della serie Super, sia della serie Fully Cowled ed anche delle Aero. Tali modelli sono distinguibili per l'utilizzo del telaio VS o del Super TZ-X, e sono predisposte in modo da alloggiare un sistema di rilevamento della velocità (non incluso) chiamato GP.
Nel luglio del 2002, Tamiya presentò una nuova serie di Mini 4WD abbastanza particolare: le R/C Mini 4WD. Questi automodelli possedevano un telaio, il TR-1, che permetteva di accogliere un piccolo ricevitore con il quale era possibile regolare la velocità di punta delle auto. Il ricevitore veniva controllato da una trasmittente (venduta separatamente).
Nel 2003, Tamiya riprese in mano la serie Racing Mini 4WD riproponendo dei vecchi modelli su telaio VS, producendo in questo modo delle auto "ibride" che già in passato i corridori avevano artigianalmente costruito. Vengono concepite in questi termini: Vanquish Jr.(18049), Terra Scorcher Jr. (18050), Egress Jr. (18051), Avante 2001 Jr. (18052), Manta Ray Jr. (18053), Top-Force Evolution Jr. Nel 2004, vengono prodotte, dopo tanto tempo, due nuove Mini 4WD della serie Racing, entrambe sul Super TZ-X: Mad Bull Jr. (18056) e Baja King Jr. (18057). Inoltre, vengono annunciate le Racing Mini 4WD etichettate come RS, le quali verranno commercializzate tra il 2004 e il 2005.
Nel 2005, vengono infine annunciate cinque confezioni in edizione limitata contenenti ciascuna un accessorio particolare e cinque Mini 4WD della serie Racing, ciascuna raccolta è denominata "Racing Mini 4WD Special Selection". Dopo la commercializzazione in Giappone del volume 2 della raccolta Racer Mini 4WD Special Selection, seguito dalla vendita del volume 3 (94555) - il quale include Dash-01 Super Emperor (18028), Dash-0 Horizon (18030), Crimson Glory (18032), Dash-02 Neo Burning Sun (18034), Dash-001 Great Emperor (18036), e comprende come accessorio speciale la Horizen (15099) - vengono diffuse notizie ufficiose riguardanti una nuova serie di Mini 4WD. Inoltre è ormai notizia ufficiale che il volume 4 della su indicata raccolta includerebbe una selezione tra le più rare Mini 4WD Black Special. Alla fine di Settembre 2005, durante un'ennesima mostra di modellismo in Giappone, vengono finalmente presentati al pubblico il volume 4 (94559) -composto da Thunder Shot BS (18013), Egress BS (18510), Avante 2001 BS (18511), Manta Ray BS (18512), Super Astute BS (18513), includendo come accessorio speciale la Zenquish (15088)- ed il volume 5 (94561) -composto da Avante Jr. (18014), Avante BS (18506), Avante 2001 (telaio Zero, 18031), Super Avante (Type 5, 18046), includendo come accessorio speciale la Azente American (15087)-.
Le Mini 4WD PRO e il Telaio MS
Nella prima settimana di Ottobre, vengono diffuse altre notizie riguardanti la nuova serie di auto, chiamata Mini 4WD PRO. Tali auto includerebbero un nuovo telaio costruito attorno ad un'innovativa meccanica che, secondo le aspettative di Tamiya, dovrebbe soppiantare le auto precedenti in quanto ad efficienza e prestazioni. Circa due settimane più tardi, viene presentato il logo ufficiale delle Mini 4WD PRO e vengono annunciati il sito ufficiale delle Mini 4WD, gestito direttamente da Tamiya (mini4wd.jp), ed un videogame online dedicato alle Mini 4WD, il quale accompagnerebbe l'apertura di mini4wd.jp. Poco tempo dopo, viene aperto il blog del nuovo Fighter -mascotte dei campionati delle Mini 4WD in Giappone- il quale presenta notevoli informazioni riguardanti le Mini 4WD PRO. Tale nuova serie di auto fa capo ad un innovativo telaio, chiamato MS, il quale basa la propria trazione integrale non su un albero di trasmissione, come per le passate Mini 4WD, bensì su un nuovo tipo di motore posto in posizione centrale rispetto al telaio. La posizione centrale del motore e delle pile comporta un'innovativa distribuzione dei pesi, ciò fornisce al telaio MS una notevole stabilità, la quale è maggiore rispetto allo stesso Super X. Tuttavia, mentre il Super X ottiene la sua stabilità per mezzo di passo lungo e carreggiata ampia, il telaio MS presenta invece una carreggiata ridotta rispetto allo standard (assi da 64mm che possono raggiungere una carreggiata massima di 68mm): MS include infatti assi da 60mm. Alla fine di Ottobre, viene commercializzato il volume 4 della raccolta Racer Special Selection, mentre già nei primi giorni di Novembre vengono diffuse le immagini del videogame dedicato alle Mini 4WD -Mini 4WD GPX- e dei primi accessori specifici per Mini 4WD PRO. In queste settimane, vengono altresì presentati un gruppo di modelli di Mini 4WD PRO, tra i quali la Nitro Thunder Jr (18601), la Nitro Force Jr (18602) e le loro varianti.
Il Ritorno delle Gare e Nuove Strategie di Mercato
Nel 2007, Tamiya festeggia i primi venticinque anni delle proprie Mini 4WD commercializzando una HotShot Jr. su Type-1 per l'occasione e tre raccolte di item d'epoca. A marzo di quell'anno, vengono messi in vendita i "Mini 4WD Classic Tune-Up Parts Set" volumi 1, 2 e 3. Nell'ottobre dello stesso anno, viene commercializzata la prima raccolta in DVD di tutto l'anime "Let's&Go". Il mese dopo, viene commercializzata la Bison Magnum su MS, accompagnata da uno speciale a fumetti di "Let's&Go". Nel 2009, viene commercializzato il Super XX con la Max Breaker Black Special (19618). Il Super XX è una versione rinforzata del Super X con poche altre migliorie. La Tamiya stringe numerosi accordi commerciali con altre aziende: vengono commercializzate le New Balance Dash!Yonkuro limited Edition con inclusa una Emperor su MS. Nel 2010, viene commercializzato il primo telaio senza alcuna auto nuova associata alla sua presentazione: il Super-II è un restyle rinforzato del Super-1 che permette alla Tamiya di rimettere in commercio tutte le auto prodotte finora su un telaio più attuale. Nonostante i tentativi di rilanciare le Mini 4WD, la Tamiya non sembra riuscire a risollevare le sorti di questi modellini.
Nel 2012, Tamiya decide di attuare delle tattiche più aggressive per rilanciare le Mini 4WD. Per il trentesimo anniversario di queste automobiline, commercializza una nuova serie di auto: le Rev Mini 4WD accompagnate dal telaio AR montato dalla Aero Avante (18701). Le Rev Mini 4WD sono auto pensate per essere molto aerodinamiche, a partire dal design dei telai che le caratterizzano: l'AR è infatti ideato per sfruttare al massimo i flussi anteriori dell'aria. Oltre a ciò, l'AR è il primo telaio ad avere il cambio delle pile rapido assieme al motore, oltre a degli agganci tali da resistere a dinamiche più varie in pista. Nel 2012, tornano anche le consuete gare giapponesi di Mini 4WD con la nuova Japan Cup e le varie gare stagionali, dopo più di tredici anni di assenza ufficiale.
Nel 2013, venne la volta di aggiornare la linea PRO: avviene la commercializzazione del telaio MA con la Blast Arrow (18635). A luglio di quest'anno, venne commercializzata la Perfect Guide: una raccolta cartacea che includeva tutte le Mini 4WD finora prodotte assieme a tutti i dettagli tecnici per ciascun modello. Tamiya nel 2014 decide di aggredire il mercato caratterizzato da appassionati di automobili: commercializza tra le PRO una serie di macchine ispirate alle automobili come la Festa June (18637), la Tri Gale (18638) e la Abilista (18639).
Nel 2014, la Shogakukan decide di pubblicare una nuova rivista dedicata ai "bambini" degli anni '80 e '90: i nuovi adulti hanno adesso la possibilità di acquistare Coro Coro Aniki. Questa nuova rivista include dei sequel e reboot di manga in origine pubblicati negli anni '80 e '90 sulla rivista di punta di Shogakukan: Coro Coro. Tra i sequel inclusi in Aniki, il più atteso del 2014 fu "Let's&Go Return Racers" che tratta le vite dei personaggi principali di "Let's&Go", soprattutto attraverso flashback. "Let's&Go Return Racers" introduce inoltre numerose nuove Mini 4WD che stavolta Tamiya commercializza su AR, assieme alle riedizioni di auto cult appartenenti alla serie classica, questa volta su Super-II. La prima auto della serie "Return Racers" è la Z-Wing Magnum (19442), una Magnum che non appartiene a Go, ma a un nuovo personaggio, Tsubasa. Con il primo numero di Aniki (Ottobre 2014), tra le tavole extra dei mangaka fa il suo ingresso Hiroyuki Takei, autore di Shaman King. Takei pubblica all'interno di Aniki una storia chiamata "Dear Tokuda Zaurus-sensei", un piccolo racconto che introduce Takei nel mondo di Tokuda Zaurus. Le tavole si susseguono fino al numero di Aniki di Gennaio 2015. Attraverso "Dear Tokuda Zaurus" viene rivelato che Takei è l'autore originale del design della Dash-3 Shooting Star. Questo espediente, tratto da vicende reali, offre la possibilità per i fan del compianto maestro Zaurus di accettare Takei come nuovo mangaka in grado di portare avanti l'eredità di Zaurus. Il numero di marzo di Aniki segna dunque l'inizio di un nuovo manga: "HyperDash!Yonkuro", in cui fa la sua apparizione una nuova Shooting Star disegnata da Takei. I numeri di Coro Coro Aniki si susseguono in principio a cadenza quadrimestrale, per poi passare a cadenza trimestrale.
Dal punto di vista del marketing, si hanno dunque due segmenti di mercato: gli appassionati di Mini 4WD degli anni '80 a cui è indirizzato "HyperDash!Yonkuro", mentre i fan delle Mini 4WD degli anni '90 possono godere delle storie narrate in "Let's&Go Return Racers". L'ultimo segmento di mercato da colmare è quello dei bambini che viene soddisfatto da un'ulteriore costola di Coro Coro: il nuovo mensile Coro Coro Ichiban include uno spin off di "Let's&Go Return Racers" con protagonista Tsubasa, chiamato "Let's&Go!Tsubasa: Next Racers Legend". Tamiya ha così la possibilità di produrre Mini 4WD per numerose fette di mercato che non si sovrappongono, alle quali fanno capo manga specifici. Altre fette di mercato da aggredire sono gli appassionati di Mini 4WD con design esclusivo non legato ad alcun manga. La Tamiya a questo proposito commissiona a un designer della Honda, Takayuki Yamazaki, una nuova Mini 4WD.

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