Peugeot 205 GTI Plus Verde Sorrento: Eleganza Sportiva e Lusso Compatto

Peugeot 205 GTI Plus Verde Sorrento parcheggiata in un ambiente urbano soleggiato

La Peugeot 205 GTI, svelata nel 1984, è entrata nella storia come una delle utilitarie ad alte prestazioni più riuscite e divertenti, sia nella versione con il motore 1.6 da 105 CV sia in quella con il più brillante 1.9 da 130 CV. Tra i suoi punti di forza c’erano l’agilità e la leggerezza, doti che, all’inizio del 1990, si arricchirono di un tocco di eleganza grazie alla serie speciale 205 GTI Plus. Questa edizione limitata, disponibile per alcune nazioni europee tra cui l'Italia, è immediatamente riconoscibile per il suo specifico colore verde Sorrento.

La storia di successo della Peugeot 205 affonda le sue radici negli anni Ottanta. Un’avventura ricca di successi di mercato e sportivi, anche grazie alle leggendarie versioni GTI. Queste furono concepite per far riscoprire agli automobilisti il concetto di sportività, reso possibile da un corpo vettura molto leggero, mosso da un motore di cubatura superiore, come già fatto oltre quarant’anni prima dalla sua antenata, la 402 B Légère. Nel caso della 205 GTI, tuttavia, si aggiungeva anche un telaio estremamente agile e reattivo, capace di stuzzicare i palati più fini della guida. Fu un successo globale, e all'inizio degli anni Novanta venne presentata una serie speciale che coniugava sportività a un certo livello di lusso a bordo.

L'Esclusività della Serie Speciale "Plus"

La 205 GTI Plus nacque con il chiaro intento di avvicinare una clientela più sofisticata, offrendo un prodotto rifinito con una cura ancora maggiore grazie alle dotazioni e ai materiali impiegati, quasi a voler ambire a un segmento di lusso. Questa vettura si distingueva per la tinta della carrozzeria, disponibile in un elegantissimo verde Sorrento metallizzato, che ne esaltava classe ed eleganza. Una colorazione che, a una prima occhiata, poteva sembrare nera, ma che alla luce del sole restituiva riflessi verdi molto intensi, creando così una distanza visiva dalle colorazioni più smaccatamente sportive con cui fino ad allora la GTI veniva acquistata dai Clienti, ovvero bianco banchisa, rosso o lo stesso nero profondo.

Dettaglio della carrozzeria in verde Sorrento della Peugeot 205 GTI Plus sotto la luce del sole

La serie limitata 205 1.9 GTi 130 CV Plus, con il suo aspetto elegante ed elitario, si distingueva per l’adozione di accessori davvero innovativi per il tempo. Trent'anni fa, la Peugeot 205 GTI Plus si impose come una vettura fuori dal comune, e oggi è diventata una serie speciale molto ricercata dagli amanti delle youngtimer e delle hot hatch in genere, con quotazioni che negli ultimi anni sono cresciute in maniera notevole. Questa versione speciale è apparsa nel 1984 ed è passata alla storia come una delle utilitarie ad alte prestazioni più riuscite e divertenti. Montava il motore 1.6 da 105 CV o il più brillante 1.9 da 130 CV, ma soprattutto aveva un’agilità e una leggerezza - grazie allo speciale telaio - che conquistava subito il guidatore.

Dotazioni e Lusso a Bordo

A impreziosire l’interno della Peugeot 205 GTI Plus erano i sedili rivestiti in pelle, rari da trovare tra le piccole dell’epoca. Ma l’equipaggiamento era arricchito da dotazioni utili per migliorarne l’usabilità quotidiana, come il servosterzo e l’aria condizionata. All’inizio della produzione, queste erano ordinabili in alternativa l’una all’altra, poiché non c’era spazio per entrambi nel cofano motore. Tuttavia, poco tempo dopo, fu possibile averli insieme. Successivamente, fu reso disponibile anche l’ABR, acronimo francofono che indicava l’antesignano dell'ABS. Un insieme di dotazioni che trovava massima espressione grazie alla presenza di serie dei sedili in pelle, all’epoca un elemento quanto mai raro su una piccola "tutto pepe". La dotazione di bordo era da vettura di segmento decisamente superiore, quasi a voler ambire a un segmento di lusso, grazie alla presenza di questi comfort.

Interno della Peugeot 205 GTI Plus con sedili in pelle e dettagli lussuosi

I veri appassionati optarono in massa per il motore 1.900 cc, in grado di erogare 130 CV e una coppia massima di 16,8 kgm a 4750 giri/min. Un propulsore semplice, che non annoverava le sedici valvole, né la testata bialbero, né tantomeno il turbo, ma semplicemente tanti centimetri cubici e un’innata voglia di prendere giri. Questo motore, pur con qualche cavallo in meno, fu utilizzato anche dalla sorella maggiore, la berlina e SW 405 SRi, ma su un corpo vettura leggero come quello della 205, permetteva quasi di spiccare il volo. Nel 1991, con l’esigenza concreta di iniziare a contenere le emissioni inquinanti delle autovetture, Peugeot immise sul mercato la versione catalizzata della 1.9, che vide ridotta la propria potenza a 122 CV, senza però togliere il solito piacere di guida offerto dalla piccola di casa del Leone. Oggi, la 205 GTI Plus è una serie speciale molto ricercata dal pubblico degli amanti delle youngtimer e delle hot hatch in genere, e le quotazioni hanno letteralmente spiccato il volo.

L'Eredità della 205 GTI: Concorsi e Nuove Generazioni

Mentre la filiale italiana celebra il mito GTI con il concorso "GTi is Back", Peugeot ha festeggiato il 30esimo compleanno del mito GTI lanciando sul mercato una versione più radicale della 208 GTi, realizzata da Peugeot Sport: la 208 GTi 30th. Questa vettura è stata presentata al pubblico in occasione del Mondial de l’Automobile di Parigi nel 2014 e la sua commercializzazione è iniziata nel novembre dello stesso anno. La 208 GTi 30th offre sensazioni di guida più intense grazie al suo nuovo motore 1.6 THP, Euro 6, che sviluppa una potenza di 208 CV e una coppia che arriva fino a 300 Nm. È associato a un cambio manuale a 6 marce, a un differenziale a slittamento limitato Torsen e a collegamenti al suolo specifici, il tutto per offrire una motricità e un’efficacia inedite.

Il concorso "GTi is Back" offre l'opportunità di vincere una Peugeot 205 GTi restaurata. Per partecipare, è possibile seguire cinque clip che, nell’arco di un paio di mesi, mostrano in presa diretta le fasi del restauro conservativo della vettura su www.gtiisback.it. Il montepremi consiste in una 205 1.9 GTi 130 CV Plus, una sportiva di lusso, di cui il fortunato vincitore diventerà proprietario dopo averne seguito la rinascita passo dopo passo. L'auto in palio è proprio la 205 1.9 GTi 130 CV Plus, simbolo di una gloriosa epoca in cui le versioni GTi erano il desiderio dei giovani sportivi europei e non solo.

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La Meccanica del Piacere di Guida

L’essenza sportiva della Peugeot 205 GTI ha catturato l’attenzione di diversi appassionati. Una vivacità legata a una meccanica reattiva, animata da un cuore prestante, unita a una veste sportiva e ricercata con una dotazione esclusiva. Fattori che si combinano a una spiccata propensione dinamica. La Peugeot 205 GTI Plus veste un caratterizzante verde Sorrento metallizzato. A una prima occhiata può sembrare scuro, ma una volta illuminato affiorano dei peculiari riflessi verdi. All’interno dell’abitacolo, inizialmente, erano presenti o il servosterzo o l’aria condizionata. Dotazioni non compatibili in un primo periodo, come ricordato, per questioni di spazio nel vano motore. Poi a breve distanza fu possibile adottarle entrambe, così come un sistema ABR, ossia l’acronimo con cui era identificato in Francia l’antesignano dell’ormai noto ABS. Tra gli aspetti interessanti anche i sedili in pelle, nel periodo qualcosa di esclusivo su una vettura compatta. Era proposta con un propulsore 1.6 da 115 cavalli e un altro 1.9 da 130 cavalli, ma la clientela la scelse quasi esclusivamente con l’unità più voluminosa, come ricordato. Un motore senza testata bi-albero, sedici valvole e né turbo, voluminoso e capace di proporre 130 cavalli e una coppia massima di 16,8 kgm a 4.750 giri/min. Un cuore presente, sebbene con qualche cavallo di potenza in meno, anche su berlina e SW di 405 SRi. Nel 1991, poi, considerando già allora la necessità di un maggior contenimento delle emissioni, fu introdotta sul mercato una versione catalizzata del modello 1.9. Questo passaggio, pur riducendo la potenza a 122 CV, non intaccò il piacere di guida che la piccola del Leone era in grado di offrire.

Un Icona per Collezionisti

La Peugeot 205 GTI Plus è oggi una vera icona per i collezionisti. La sua combinazione di prestazioni, eleganza e dotazioni esclusive la rende un pezzo molto ambito nel panorama delle youngtimer. La sua rarità, data anche dalla produzione limitata e dal colore distintivo Verde Sorrento, contribuisce a farne un investimento interessante per gli appassionati di auto d'epoca. Il fascino di questa vettura risiede non solo nelle sue qualità dinamiche, ma anche nella sua capacità di evocare un'epoca in cui la sportività era sinonimo di leggerezza, agilità e un coinvolgimento di guida puro e inalterato. La "Plus" rappresenta l'apice di questa filosofia, aggiungendo un tocco di lusso che la distingue ulteriormente.

Diagramma esploso di un motore di Peugeot 205 GTI

Il successo internazionale della 205, e in particolare delle versioni GTI, è testimoniato anche dalla vivacità del mercato dell'usato e dalla crescente attenzione verso questi modelli. La capacità di Peugeot di creare un'auto che combinava prestazioni brillanti con un design accattivante e una grande versatilità ne ha fatto un punto di riferimento nel suo segmento. La 205 GTI Plus è l'espressione massima di questa visione, unendo il DNA sportivo con una ricercatezza che la proietta oltre la semplice utilitaria sportiva, verso un'aura di "compatta di lusso".

Gennaio 1990, gli splendidi anni ’80 sono appena archiviati e quella sensazione concreta di benessere sociale è ancora tangibile. È un’epoca in cui sono nate vere e proprie icone dell’auto mondiale e PEUGEOT ha tirato fuori dal cilindro modelli che sono entrati nel cuore degli automobilisti, anche italiani. Una di queste è sicuramente l’iconica 205. La sua storia negli anni ’80 è ricca di successi di mercato e sportivi grazie anche alle leggendarie GTI. Versioni che hanno fatto riscoprire agli automobilisti il concetto di sportività reso possibile da un corpo vettura molto leggero mosso da un motore di cubatura superiore, come fatto oltre quarant’anni prima dalla antenata 402 B Légère. Nel caso di 205 GTI, però, c’era anche un telaio molto agile, reattivo, un telaio che stuzzicava i palati più fini della guida. Fu un successo globale e ad inizio anni ’90 venne presentata una serie speciale disponibile a listino sia col motore 1.6 da 115 CV che 1.9 da 130 CV, ma che venne scelta quasi esclusivamente col motore con cubatura maggiore. Una versione speciale che coniugava sportività ad un certo livello di lusso a bordo. Era la 205 GTI Plus, una serie speciale pensata solo per pochi mercati esteri, tra cui quello italiano.

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