La Peugeot 208 GTi incarna un pezzo di storia automobilistica, rievocando la gloriosa 205 GTi degli anni '80 e perpetuando quella scintilla di brivido che solo un'auto sportiva sa dare. Il suo sviluppo, affidato alle competenze tecniche di Peugeot Sport, ha mirato a creare una versione più radicale della 208 GTi, mettendo l'accento sulla caratterizzazione del comportamento dinamico e rendendolo ancora più efficace. Con i suoi 3962 mm di lunghezza e 1739 mm di larghezza, la 208 GTi 30th si presenta come un'auto compatta, aggressiva ed esteticamente coinvolgente, capace di aprire al concetto racing in modo naturale e intuitivo.

Il Cuore Pulsante: Motore e Prestazioni
Il quattro cilindri sedicivalvole turbo della 208 30th vanta un'iniezione di potenza di quasi 9 CV, raggiungendo 208 CV a 6000 giri, il perfetto abbinamento con la sigla della vettura sportiva Peugeot e un chiaro omaggio alla sua natura racing. Questo propulsore da 1.6 THP è in grado di erogare 208 CV di potenza massima a 6.000 rpm e 300 NM di coppia massima a 3.000 rpm, trasformando la 208 GTi By Peugeot Sport in un piccolo proiettile. Da 0 a 100 km/h in meno di 6.5 secondi (6.6 secondi rilevati) e 26.8 secondi per percorrere 1 km da fermo, questi sono dati che testimoniano la sua agilità. La ripresa è eccellente, con un passaggio da 80 a 120 km/h in soli 6 secondi.
Il motore si dimostra esplosivo a ogni regime, con una coppia impressionante fin dai primi giri. Anche se non è necessario tirare le marce per apprezzarne la spinta, la progressione sopra i 4000 giri è talmente esuberante da incollare al sedile, rendendo il propulsore più potente di quanto non sia. Anche "sotto" i 2000 giri, c'è molta sostanza, ma il motore "chiede" sempre la marcia successiva con un tiro eccellente e una schiena che aumenta in modo doppio rispetto alle aspettative. È un motore "infinito", con marce che spingono verso la zona rossa del contagiri a quasi 7000 giri e una "cattiveria" sulle marce alte che fa pensare di guidare un propulsore ben più "capace" rispetto a questo 1600 cc.
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Dinamismo di Guida: Assetto e Handling
Il lavoro svolto sullo sterzo e sulla sua nuova taratura si "sposa" perfettamente con le diverse molle e la loro rigidità, oltre al nuovo posizionamento più arretrato della barra antirollio. Questo contribuisce a una tenuta trasversale eccellente e a una capacità unica nell'uscire dalle curve. La 208 GTi si rivela stabile, ben frenata e dotata di un assetto preciso, reagendo in modo progressivo anche quando si avvicinano i suoi notevoli limiti di aderenza.L'assetto specifico della versione "By Peugeot Sport" è ribassato di 10 mm, con carreggiate allargate di 22 mm all'avantreno e di 16 mm al retrotreno, e un angolo di camber più accentuato. Questo, unito all'avantreno che monta un differenziale autobloccante meccanico a slittamento limitato, trasforma la vettura in una lama tra le curve. Rollio e beccheggio sono sostanzialmente assenti, e l'anteriore, complice uno sterzo molto diretto nei primi 15°, è di una precisione strabiliante. La 208 GTi va esattamente dove si pensa di voler andare, copiando alla lettera i movimenti del volante e dando un feeling di guida inaspettato per una trazione anteriore. La tendenza al sottosterzo è limitatissima, praticamente inesistente, consentendo una grandissima fiducia in inserimento e una trazione impressionante in uscita.
In curva, la 30th spinge forte, ma sfruttando la sua capacità di scivolare sulle quattro ruote si ottiene un comportamento lineare e progressivo, complici i 208 CV che spingono e schiacciano a terra le ruote anteriori. La vettura spinge in modo deciso sulle marce alte, ma anche ai bassi e soprattutto medi regimi non scherza. Al tornantino, ad esempio, si arriva larghi per poi stringere di colpo con il posteriore che scivola e l'ottima accelerazione del motore francese aiuta a prendere velocità rapidamente per arrivare subito alla "esse", dove la vettura tende solo un po' a coricarsi sulle molle, mantenendo però un'ottima trazione.
Lo sterzo, con il suo piccolo volante (35 cm di larghezza e 32 cm di altezza), agisce su un complesso piuttosto pronto e preciso, sebbene meno diretto di quanto ci si aspetti. Tuttavia, è proprio ciò che serve per godere appieno dell'agilità della 208 GTi e dei suoi notevoli limiti di aderenza. La stabilità è impeccabile, favorita dalle carreggiate allargate rispetto alle altre versioni.
Impianto Frenante e Sicurezza
L'impianto frenante della 208 GTi By Peugeot Sport è un punto di forza, con pinze freno Brembo fisse a quattro pistoncini all'anteriore e dischi maggiorati (323mm x 28mm). I freni sono efficacissimi e resistenti alla fatica, con il pedale che allunga leggermente la propria corsa permettendo una maggiore modulabilità della frenata. Anche diversi chilometri in discesa affrontati a un ritmo sostenuto non mettono in difficoltà l'impianto Brembo. Questo, unito all'ottimo telaio e alla grande tenuta dell'avantreno, fa sì che il posteriore della 208 GTi By Peugeot Sport in frenata non si scomponga neppure quando si stacca con le ruote anteriori non completamente dritte, quasi azzerando la probabilità di improvvise perdite di aderenza che renderebbero difficoltoso impostare la curva. Il freno a mano classico, in un mondo pullulato da pulsantini, giganteggia nel tunnel centrale, quasi invitando il pilota ad utilizzarlo.
A livello di sicurezza, la Peugeot 208 GTi ha ottenuto cinque stelle nei crash test Euro NCAP, con punteggi superiori alla media. L'equipaggiamento di serie è completo, includendo i controlli elettronici di trazione e stabilità (ESP con una taratura meno invasiva nella versione By Peugeot Sport), sei airbag (quello destro disattivabile), il cruise control con limitatore di velocità e i fendinebbia. Tuttavia, a differenza di altre "sportivette", non sono disponibili i fari allo xeno.
Design Esterno: Eleganza Sportiva
La caratterizzazione sportiva della Peugeot 208 GTi è solo accennata nell'estetica. Al di là delle scritte identificative, si limita a qualche dettaglio del frontale (la cromatura della mascherina è meno estesa), ai discreti codolini nei parafanghi e allo scarico sdoppiato che spunta sotto lo scudo posteriore. Un tocco di grinta è aggiunto dallo spoiler sopra il lunotto, scuro come i vetri posteriori. Le pinze freno, verniciate in un vivo rosso e "griffate" Peugeot Sport, insieme agli splendidi e inediti cerchi da 19" (o 18" neri nella versione By Peugeot Sport con gomme Michelin Pilot Super Sport 205/40 R18), e il doppio terminale di scarico con un sound complice delle prestazioni, specialmente in rilascio, arricchiscono ulteriormente l'aspetto.
La versione "By Peugeot Sport" è vistosa e non passa inosservata, con la carrozzeria per tre quarti verniciata di colore nero opaco con effetto ruvido e il resto rosso (livrea "coupe franche", un "taglio netto" che demarca le due vernici di qualità). Questa combinazione, pur non essendo discreta, si adatta perfettamente al contesto di una vettura sportiva. Tuttavia, se l'obiettivo è non dare troppo nell'occhio, una tinta unita sarebbe più adatta, pur mantenendo dettagli aggressivi come la calandra anteriore con cromatura a mo' di bandiera a scacchi, il doppio terminale di scarico cromato, i cerchi opachi da 18" con pinze freno rosse e il piccolo spoiler posteriore.

Interni: Comfort e Sportività
La coerenza con il motorsport continua anche all'interno dell'abitacolo. Il volante ridotto, le maniglie delle porte nere con bordo rosso, i tappetini interni rossi e i sedili sportivi firmati Peugeot Sport con impuntature a vista nere, alcantara abbinata a TEP nero con tessuto trapuntato a maglia nero/rosso, creano un ambiente avvolgente. I sedili Peugeot Sport sono comodi, bassi e abbracciano fino alla linea mediana della testa, mentre la zona di seduta è dura, per sentire la vettura vivere sotto il fondoschiena e intuirne il comportamento dinamico. La pedaliera sfoggia zone di attacco rivestite in alluminio forato per la massima presa della scarpa.
Svariati dettagli conferiscono un tono corsaiolo all'abitacolo, a cominciare dalle avvolgenti poltrone parzialmente rivestite in pelle e impreziosite da inserti rossi (lo stesso vale per il volante, di piccolo diametro e con corona schiacciata inferiormente). Lo spazio a bordo è analogo a quello delle altre versioni (omologazione per cinque) e, salvo i limiti d'accessibilità dovuti alla carrozzeria a tre porte, non si sta scomodi neppure dietro.
La plancia, rivestita in pelle, conferisce un tocco di raffinatezza, con elementi sportivi come il cruscotto con fondo che imita la fibra di carbonio (sebbene in parte coperto dalla corona del volante se non regolato nella posizione più bassa), la pedaliera in alluminio e dettagli in plastica lucida che sfumano dal nero al rosso. Lo schermo a sfioramento da 7" per radio e computer di bordo (e navigatore optional) è d'effetto, anche se il pulsante dell'hazard è piccolo e poco a portata di mano. Le poltrone in pelle (con fascia centrale in tessuto per la traspirazione) sono comode e avvolgenti, ma la regolazione a scatti dello schienale è poco precisa. Il bracciolo centrale è optional nel pacchetto Rangement. Il divano è ben rifinito e ospita comodamente due adulti.
All'interno della 208 GTi By Peugeot Sport è un tripudio di dettagli rossi dal sapore racing, con impunture e cuciture a contrasto su plancia e volante, e inserti su maniglie delle portiere e cinture di sicurezza. I tappetini rossi, la pedaliera e il pomello del cambio in alluminio, e i sedili con tessuti, design, capacità contenitiva e comfort, contribuiscono a dare la sensazione di essere alla guida di qualcosa di diverso. L'abitacolo, pur sembrando spazioso, si rivela addirittura "troppo spazioso", con il vano portaoggetti profondo e difficile da raggiungere nell'angolo destro. La scarsa visibilità posteriore rende fondamentali la telecamera e i sensori di parcheggio. L'abbondanza di spazio non si traduce in un'abitabilità estrema per chi si siede dietro, con lo spazio per le gambe che si riduce drasticamente se gli occupanti anteriori sono più alti di 1,85 m.
Praticità e Usabilità Quotidiana
La compattezza da utilitaria favorisce la 208 GTi in città, dove può contare su un motore fluido nonostante la notevole potenza e su sospensioni non eccessivamente rigide sulle buche. Pur essendo velocissima, resta facile da gestire anche fra le curve. Non consuma troppo ed è adatta ai viaggi, con una piacevole souplesse in autostrada e un'ottima insonorizzazione.
In città, il 1.6 turbo è trattabile e fluido ai regimi inferiori. La lunghezza inferiore ai 4 metri la rende maneggevole, con sensori di distanza posteriori di serie e sistema di parcheggio semiautomatico optional. Il comfort sullo sconnesso è accettabile, così come i consumi (11,8 km/l rilevati).
In autostrada, a 130 orari in sesta marcia, il motore lavora a 3000 giri, contribuendo al buon comfort acustico. I consumi rilevati sono di oltre 13 km/l. Tuttavia, il rumore all'interno dell'abitacolo a 120 km/h in sesta marcia diventa eccessivo, con motore e rotolamento che si fanno sentire troppo, rendendo sconsigliabili i lunghi viaggi.
La Peugeot 208 GTi è una sportiva che sa adattarsi alle circostanze, con zero vibrazioni al minimo, frizione abbastanza leggera e ben modulabile, buona elasticità ai bassi regimi e quinta e sesta marce sfruttabili in città. Tuttavia, la ribassatura dell'assetto perdona fino a un certo punto buche e rotaie del tram.
Valore e Personalizzazione
La Peugeot 208 GTi si posiziona come un'ottima proposta nel segmento delle compatte ad alte prestazioni, con un prezzo equilibrato. Tenuto conto dei raffinati contenuti tecnici, della cura delle finiture e della cospicua dotazione di serie (sedili parzialmente rivestiti in materiale pregiato, "clima" bizona e sensori di parcheggio posteriori), rappresenta un buon affare. Anche arricchendola con il navigatore, il costo rimane competitivo. L'assenza di un lettore CD di serie, data la sua economicità, è un piccolo appunto.
La versione "By Peugeot Sport" ha un prezzo di partenza di 26.300 euro, offrendo un ricco equipaggiamento di serie. A livello estetico, oltre alla tinta bicolore per la carrozzeria (1.350 euro per la livrea "coupe franche", mentre il metallizzato normale è gratuito e i bianchi modaioli costano 730 euro), spiccano i retrovisori esterni elettrici e riscaldabili con indicatori di direzione integrati, i cerchi in lega da 18", il doppio terminale di scarico cromato e i vetri posteriori oscurati.
Per chi desidera una guida ancora più orientata alla pista, è possibile intervenire sull'auto con upgrade mirati. Ad esempio, sostituire l'assetto di serie con un KW Variante 3 e montare un impianto frenante Brembo maggiorato con pinza monoblocco a quattro pistoncini, garantendo un'efficacia frenante superiore e una maggiore stabilità. La scelta di pneumatici come gli Advan Neova AD08R offre un compromesso tra performance in pista e usabilità quotidiana.
Per i puristi che desiderano un tocco di sportività in più anche nell'abitacolo, l'aggiunta di sedili sportivi aftermarket è quasi un obbligo, in quanto gli interni di serie, pur essendo chic e ben rifiniti, non "urlano" la loro natura sportiva. La possibilità di partecipare a trackdays con la 208 GTi, magari con qualche upgrade, offre un'esperienza di guida divertente e appagante, dimostrando la sua versatilità e il suo potenziale.
