Il circuito cittadino di Policoro si prepara ad essere il palcoscenico di un evento motoristico di grande richiamo: il 6° Trofeo Mare e Motori, che si terrà domani, 16 aprile. La competizione, che si snoda su un tracciato di 990 metri, veloce ma insidioso, da ripetere per quattro volte in ciascuna delle tre manches di gara (oltre alla manche di qualifica), vedrà sfidarsi quasi sessanta partecipanti, stabilendo un nuovo record di prototipi nel campionato tricolore.
I Protagonisti Attesi e le Sfide sul Circuito Materano
Il pilota da battere è senza dubbio il locale Carmelo Coviello, numero 1 sulla sua Osella PA21. Coviello è chiamato a difendere il titolo conquistato l'anno precedente, ma dovrà vedersela con l'agguerrito Donato Argese, trentenne di Fasano (BR), numero 2 di gara. Argese ha recentemente trionfato nella prova tricolore di apertura a Torricella (TA), al volante di una Radical SR4 preparata dai fratelli D’Amico per la scuderia Fasano Corse.
La competizione si preannuncia accesa anche grazie alla presenza di altri piloti di rilievo. Oronzo Montanaro (n° 3), compagno di squadra e concittadino di Argese, cambia vettura e passa dalla bicilindrica alla Radical, mentre il plurititolato campione italiano Formula Challenge Pietro Giordano, presidente della Tramonti Corse (n° 4), prosegue la stagione sulla stessa monoposto.
A bordo delle performanti Elia Avrio St09, il veterano Maurizio Pepe (Scuderia Vesuvio) e Innocenzo Vizzuso proveranno nuove vetture. Il gruppo si completa con lo slalomista reggino Gaetano Rechichi, Vito Sgobio (Max Racing) e Alfonso Casillo (Scuderia Vesuvio). Giuseppe Palumbo, da Lucera, guiderà una Chiavenuto Suzuki 1400.

Diverse Categorie in Gara per un Spettacolo Completo
Il Trofeo Mare e Motori non si limita ai prototipi, ma abbraccia diverse categorie, garantendo uno spettacolo variegato per gli appassionati. Cinque gli spettacolari kart cross 600 presenti, con Enzo Polimeno e Damiano Negro per Motorsport Scorrano, Lorenzo Mansueto e Giovanni Tarricone per Apulia Corse, e l'under 23 Angelo Lucia, campione interregionale VST.
Due le E2SH iscritte: la Wolksvagen Fun Cup del calabrese Arcangelo Madaffari e la Fiat X19 del lucano Domenico Caputo. Nel gruppo E1 Italia spiccano il neo campione italiano Formula Challenge 2022 Vito Pastore (Apulia Corse) al volante di una Renault R5 GT Turbo, Giovanni Leo (Scuderia Vesuvio) sulla stessa vettura, Antonio Piccinni su Peugeot 106 Hayabusa, e Michele Filardi (Cosenza Corse).
La competizione prevede inoltre una corsa a quattro nello Speciale Slalom, a tre nelle bicilindriche e a due nel Gruppo A. Tra le otto vetture del gruppo N, spiccano la diciannovenne di Furore (SA) Giulia Candido, campionessa italiana 2020 e 2021, su Peugeot 106 R3 per Tramonti Corse, e piloti esperti come Paolo Garzia (Casarano Rally Team).
Il Programma e le Regole della Competizione
La corsa, diretta da Carmine Capezzera, è valida anche per il 20° Challenge Interregionale CPB e per il Challenge Slalom Calabria 2023. I controlli sportivi e tecnici si svolgeranno nella giornata di sabato 15 aprile, mentre domenica 16 aprile saranno dedicate alle competizioni. A partire dalle 9:45, si terranno la manche di qualificazione e le tre manches di gara, che si protrarranno fino alle 16:00. Le premiazioni, che decreteranno i vincitori, si svolgeranno presso il Policoro Village. La classifica finale sarà stilata sommando le migliori due prestazioni di ciascun pilota, garantendo così un'attenta valutazione delle performance.
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L'Importanza della Coppa Faro e delle Gare Storiche
Parallelamente, un altro importante evento motoristico si profila all'orizzonte: la Coppa Faro. Dal 3 al 5 ottobre, la strada Panoramica del San Bartolo si trasformerà in un palcoscenico unico per l'ottavo e ultimo round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche ACI Sport. Con 106 auto storiche iscritte, che spaziano dalla fine degli anni '40 al 1991, questa edizione si preannuncia come la gara in salita con il più alto numero di partecipanti in Italia.
L'edizione 2025 della Coppa Faro ha visto lo staff organizzativo impegnato con la passione e l'entusiasmo che da sempre li contraddistinguono. Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, e l'assessora allo Sport, Mila Della Dora, hanno sottolineato l'importanza dell'evento, definendolo "un gesto di sensibilità rivolto alla tutela dell'ambiente e per aver coordinato un'iniziativa che arricchisce la nostra città". Hanno inoltre espresso orgoglio nell'accogliere la Coppa Faro, "uno degli eventi più suggestivi e radicati nella tradizione sportiva della nostra città". Questo appuntamento esalta la passione per i motori e valorizza un luogo simbolico come la Panoramica San Bartolo, una strada amata da generazioni di piloti e appassionati.
Pesaro, "Terra di Piloti e Motori", custodisce una lunga storia di competizioni, talento e cultura motoristica. Eventi come questo rafforzano il legame tra sport e territorio, promuovono il turismo e raccontano, anche al di fuori dei confini cittadini, l'identità della città, fatta di dinamismo, bellezza e passione. Un aspetto significativo di questa edizione è anche il coinvolgimento sociale, con la partecipazione di associazioni come Unicef, Anffas e Aias, in un percorso di inclusione e partecipazione attiva. Alla conferenza stampa erano presenti anche Antonella Mati, direttrice ACI Pesaro e Urbino, e Alberto Paccapelo per Terre di Piloti e Motori.

La Coppa Faro 2025: Un Trionfo di Passione e Sfide sul Bagnato
La pioggia arrivata prima dello start ha rimescolato le carte dei pronostici dell'ottava Coppa Faro a Pesaro. La gara marchigiana, organizzata da P&G Racing e conclusiva del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, è stata arricchita dallo spettacolo offerto dal meteo avverso. Giuseppe Valenti, pilota catanese residente a Siena, ha conquistato il miglior crono generale in gara 1 con la sua Peugeot 205 Rallye di 4° Raggruppamento, ottenendo anche il miglior tempo aggregato della giornata. La competizione ha visto un acceso duello per la classifica tricolore di classe A1300 con l'ottimo toscano Andrea Lapi, anch'egli su Peugeot 205. Il podio del 4° Raggruppamento è stato completato dal valtellinese Oscar Gadaldi, funambolico sulla Renault 5 GT Turbo.
Idelbrando Motti, pilota emiliano della Bologna Squadra Corse, al volante della possente Porsche Carrera RS, ha firmato il miglior tempo di giornata sui 3,8 km del tracciato, dominando il 2° Raggruppamento. È proprio in questa categoria, riservata alle auto costruite fino al 1976, che il toscano di Calabria Antonio Maiolo su Giannini 650 NP ha conquistato il titolo stagionale, al termine di una lunga sfida con il veneto Andrea Buttura. Marco Gentili, da Sarnano, su Fiat X1/9 in versione silhouette, ha vinto il 3° Raggruppamento e si è aggiudicato il titolo 2025. Sul podio del 3° Raggruppamento figurano anche gli altoatesini Alexander Reiner su BMW 2002 Tii e Erwin Morandell con la Fiat X1/9, vincitore della classe tricolore GTS 1600.
Giuseppe Massimo Ferraro su Lancia Fulvia Zagato ha concluso la stagione con una brillante vittoria sul bagnato, assicurandosi anche il 2° posto in campionato. Secondo posto per l'austriaco Gregor Frotscher su Austin Mini Cooper S, seguito dal bravo Francesco Tignonsini su Alfa Romeo Giulia Sprint, che si è aggiudicato la classe TC 1600.
La competizione ha visto la partecipazione di ben 106 vetture storiche, radunando i big del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. La gara, organizzata da P&G Racing e coordinata da Alessandro Rinolfi, ha emesso i suoi verdetti, chiudendo la serie tricolore ACI Sport. Diversi piloti, privi di gomme adatte alla pioggia, hanno preferito non rischiare sui difficili tornanti del tracciato. La stagione 2025 delle competizioni di Auto Storiche vedrà l'introduzione del Gruppo Classiche, che non richiederà il serbatoio di sicurezza.
Il Viaggio in Autobus verso Rimini: Convenienza e Comfort
Oltre al brivido delle competizioni automobilistiche, il testo fornisce anche informazioni utili per chi desidera raggiungere Rimini. Viaggiare in FlixBus rappresenta un modo molto conveniente per raggiungere la città, con biglietti disponibili a partire da soli 2,98 €. La prenotazione è semplice, sia tramite lo strumento di ricerca online che attraverso la mappa interattiva, selezionando città di partenza, arrivo e date di viaggio. FlixBus offre cinque fermate a Rimini: Rimini (Centro Studi), Rimini (Marebello), Rimini (Miramare), Rimini (Piazzale Gondar) e Rimini (Rivazzurra).
Il viaggio in FlixBus è sinonimo di comfort: i passeggeri possono godere di Wi-Fi gratuito, prese di corrente e ampio spazio per le gambe. Lo schermo integrato permette di visualizzare le informazioni sul viaggio in pochi secondi. Non è necessaria una copia cartacea del biglietto, poiché questo viene memorizzato nell'app di FlixBus. È inoltre possibile monitorare il proprio autobus in tempo reale tramite un sistema di tracciamento. La prenotazione di un posto a sedere specifico è disponibile al momento dell'acquisto del biglietto, con diverse opzioni di posti a sedere e prezzi variabili.
Le destinazioni più popolari raggiungibili da Rimini in bus includono Bologna, Milano e Monaco di Baviera. È anche possibile portare la propria bicicletta a bordo, a seconda della disponibilità.

Rimini: Una Perla sull'Adriatico tra Storia e Vita Notturna
Rimini, situata nella splendida regione dell'Emilia-Romagna, è una delle località balneari più famose d'Italia. Le sue lunghe spiagge di sabbia lungo la costa adriatica l'hanno resa una meta di tendenza sin dagli anni '60 e '70, e la sua popolarità non è mai scemata. La città si divide in due anime: la città storica, ricca di reperti archeologici, palazzi e luoghi di interesse, e la Rimini costiera, con alberghi moderni che costeggiano il mare.

Il patrimonio storico di Rimini è notevole. Tra i monumenti di epoca romana spiccano l'Arco d'Augusto, costruito nel 27 a.C., e il Ponte di Tiberio, un'antica struttura in pietra bianca d'Istria. Il Museo della Città custodisce un'interessante collezione archeologica, mentre la Galleria d'Arte di Rimini ospita opere di artisti locali. Imperdibile anche il Tempio Malatestiano, mausoleo della nobile famiglia Malatesta. Rimini è un'antica città fortificata, un gioiello dell'epoca romana, che ha mantenuto per secoli l'assetto urbano di quel periodo, testimoniando la sua importanza come snodo strategico.
La vita notturna di Rimini è leggendaria, con numerosi bar e discoteche che animano le serate fino all'alba. L'aperitivo in uno dei tanti bar del centro o nel famoso hotel di design Duomo Hotel è un'esperienza da non perdere. Qui si può gustare un buon bicchiere di Sangiovese, vino tipico della zona, accompagnato dalla tradizionale piadina romagnola. Rimini offre anche un ricco calendario di iniziative culturali, concerti e festival, tra cui la Sagra Musicale Malatestiana e il Festival del Mondo Antico.
Il costo del biglietto del bus per Rimini varia in base alla tratta e alla data di viaggio. Gli orari delle partenze sono consultabili online, così come le informazioni sulle fermate.
La Carriera Ciclistica di Domenico Pozzovivo: Tra Successi, Sfortune e Lauree
Il testo include anche un ampio excursus sulla carriera ciclistica di Domenico Pozzovivo, figura di spicco del ciclismo italiano. Pozzovivo ha debuttato nella categoria dilettanti Under-23 nel 2001, passando professionista nel 2005. La sua carriera è stata costellata di successi, ma anche di sfortunati episodi, come cadute che lo hanno costretto a periodi di stop.
Tra i suoi traguardi più significativi figurano diverse vittorie di tappa al Giro d'Italia e al Giro del Trentino, oltre a piazzamenti di rilievo nelle classifiche generali di grandi corse a tappe come il Giro d'Italia, la Vuelta a España e il Tour de France. Ha dimostrato grande tenacia e capacità di recupero, anche dopo un grave incidente nel 2019 che gli ha causato molteplici fratture.
Pozzovivo si è distinto anche per la sua costanza, vincendo la classifica della Ciclismo Cup nel 2018. Oltre alla sua carriera sportiva, ha coltivato anche la sua formazione accademica, laureandosi in economia aziendale e successivamente in scienze motorie. La sua carriera si è conclusa nel 2024, dopo un'impressionante diciottesima partecipazione al Giro d'Italia, un record assoluto che testimonia la sua longevità e passione per questo sport.

L'Automobilismo Storico e il Futuro delle Competizioni
La Coppa Faro rappresenta un esempio di come le competizioni di auto storiche continuino ad affascinare e attrarre un vasto pubblico. L'introduzione del Gruppo Classiche nella stagione 2025 apre nuove prospettive per gli appassionati di vetture d'epoca, rendendo le competizioni più accessibili.
Il panorama delle gare automobilistiche in Italia, sia su circuito che in salita, è ricco di eventi che celebrano la passione per i motori, la storia e l'innovazione tecnologica. Dal Trofeo Mare e Motori di Policoro alla Coppa Faro, queste manifestazioni non solo offrono spettacolo, ma contribuiscono anche a mantenere viva la cultura motoristica e a promuovere il turismo nelle diverse regioni italiane. La diversità delle categorie in gara, dai prototipi alle auto storiche, dimostra la vitalità e l'ampiezza di questo sport.
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