La Volkswagen Polo GTI incarna un potenziale sorprendente che attende di essere scoperto. Con un design dai tratti audaci ed equipaggiamenti innovativi, porta performance e piacere di guida a un nuovo livello. Un "upgrade di potenza" non si limita solo al motore, ma può estendersi anche agli interni, dove la tradizione sposa il digitale per creare un'esperienza di guida avvolgente. I sedili sportivi, con la loro iconica trama a quadretti e cuciture a contrasto rosse, sono uno degli elementi distintivi che contribuiscono a definire il carattere sportivo e raffinato della Polo GTI.
La decisione di sostituire i sedili originali della Polo GTI può derivare da diverse esigenze: un desiderio di personalizzazione estetica, la ricerca di un maggiore comfort per lunghe percorrenze, la necessità di sostituire sedili usurati o danneggiati, o l'installazione di sedili da corsa per un utilizzo sportivo del veicolo. Indipendentemente dalla motivazione, il processo di sostituzione dei sedili richiede attenzione ai dettagli e la comprensione delle specifiche del veicolo per garantire la sicurezza e la funzionalità dei nuovi componenti.

Elementi Caratteristici degli Interni della Polo GTI
Gli interni della Volkswagen Polo GTI sono progettati per offrire un'esperienza di guida sportiva e confortevole. Tra i numerosi highlight della Polo GTI, spiccano elementi come il volante sportivo multifunzionale e l'opzione del tettuccio panoramico scorrevole/basculante. Tuttavia, i sedili rivestono un ruolo fondamentale nell'identità della GTI.
I sedili sportivi della Volkswagen Polo GTI, con l'iconica trama a quadretti e cuciture a contrasto rosse, si sposano armoniosamente con le modanature dello stesso colore presenti sulla plancia. Questa combinazione cromatica non è casuale, ma è un richiamo alla tradizione dei modelli GTI, dove il rosso è da sempre sinonimo di sportività e dinamismo. Questi sedili non solo offrono un'estetica accattivante, ma sono anche progettati per fornire un supporto laterale ottimale durante la guida sportiva, mantenendo il guidatore e i passeggeri saldamente in posizione anche nelle curve più impegnative.
Il comfort è garantito anche da funzionalità come il supporto lombare e, in alcune configurazioni, la regolazione elettrica dei sedili, inclusa quella del sedile posteriore. Nel corso degli anni, la Polo GTI ha introdotto innovazioni come il nuovo sistema multimediale MIB 3.1 con schermo da 9,2”, sempre connesso a internet, e il quadro strumenti digitale Digital Cockpit Pro da 10,25”, consolidando la fusione tra tradizione e digitale all'interno dell'abitacolo.
Considerazioni Preliminari alla Sostituzione
Prima di procedere con la sostituzione dei sedili della Polo GTI, è fondamentale valutare attentamente alcuni aspetti chiave per assicurare un'operazione fluida e conforme alle normative. La scelta dei sedili di ricambio, le implicazioni sulla sicurezza e le eventuali necessità di adattamento giocano un ruolo cruciale.
Scelta dei Sedili di Ricambio
La decisione più importante riguarda il tipo di sedili da installare. Si possono distinguere principalmente due categorie:
- Sedili Originali o Simili: Optare per sedili originali Volkswagen Polo GTI o modelli aftermarket che ne replichino fedelmente le caratteristiche garantisce una compatibilità quasi perfetta con l'alloggiamento e i sistemi del veicolo. Questi sedili mantengono l'estetica e il livello di comfort e supporto previsti dal costruttore.
- Sedili Sportivi o Racing: Per un upgrade orientato alle prestazioni, i sedili sportivi aftermarket o da corsa (bucket seats) offrono un supporto laterale superiore e una riduzione del peso. Tuttavia, la loro installazione può richiedere adattatori specifici, modifiche ai cablaggi per i sensori e gli airbag, e potrebbe influenzare il comfort per l'uso quotidiano.
È importante considerare che i rivestimenti dei sedili possono essere personalizzati, come i rivestimenti ArtVelours disponibili a richiesta, che offrono un tocco di eleganza e maggiore comfort.
Implicazioni sulla Sicurezza: Airbag e Sensori
La Polo GTI, come tutte le moderne autovetture, è dotata di sistemi di sicurezza passiva integrati nei sedili, come airbag laterali e sensori di riconoscimento della presenza del passeggero. La sostituzione dei sedili implica:
- Airbag: I sedili originali della Polo GTI possono integrare airbag laterali. L'installazione di sedili aftermarket senza airbag compatibili o la mancata corretta riconnessione dei cablaggi può disattivare il sistema airbag, compromettendo gravemente la sicurezza in caso di incidente e potenzialmente accendendo spie di avaria sul quadro strumenti. È fondamentale verificare la compatibilità e consultare un professionista per l'installazione.
- Sensori: Alcuni sedili includono sensori di peso per il passeggero, che influenzano l'attivazione degli airbag e le cinture di sicurezza. La loro corretta reinstallazione o la necessità di emulazione tramite moduli specifici è essenziale per evitare malfunzionamenti.
La Volkswagen Polo è rinomata per la progettazione di vetture comode e sicure, quindi mantenere l'integrità dei sistemi di sicurezza è una priorità assoluta.

Strumenti e Materiali Necessari
Per la sostituzione dei sedili, saranno necessari diversi strumenti e materiali, tra cui:
- Chiavi Torx e a Bussola: Per svitare i bulloni di fissaggio dei sedili.
- Cricchetto e Prolunghe: Per raggiungere i bulloni più difficili.
- Cacciaviti: Per eventuali pannelli o coperture.
- Disconnettore Batteria: Per scollegare la batteria e prevenire l'attivazione accidentale degli airbag.
- Guanti da Lavoro: Per protezione.
- Eventuali Adattatori o Guide Specifiche: Se si installano sedili aftermarket.
- Manuale di Officina: Per consultare le procedure specifiche del modello.
Procedura Dettagliata per la Sostituzione dei Sedili Anteriori
La sostituzione dei sedili anteriori della Volkswagen Polo GTI richiede una serie di passaggi specifici per garantire la sicurezza e la corretta funzionalità dei nuovi sedili. È consigliabile eseguire l'operazione in un ambiente ben illuminato e con spazio sufficiente.
1. Preparazione e Sicurezza
Il primo passo, e il più critico per la sicurezza, è la preparazione del veicolo.
- Scollegare la Batteria: Prima di iniziare qualsiasi operazione sui sedili, soprattutto se dotati di airbag, è imperativo scollegare il terminale negativo della batteria dell'auto. Questo previene l'attivazione accidentale degli airbag e cortocircuiti elettrici. Attendere almeno 10-15 minuti dopo aver scollegato la batteria per permettere ai condensatori dei sistemi airbag di scaricarsi completamente.
- Posizionamento del Sedile: Spostare il sedile da rimuovere nella posizione più accessibile possibile (di solito tutto avanti o tutto indietro) per facilitare l'accesso ai bulloni di fissaggio.
2. Rimozione del Sedile Vecchio
Una volta messa in sicurezza l'auto, si può procedere con la rimozione del sedile esistente.
- Scollegamento dei Connettori: Sotto il sedile, localizzare e scollegare tutti i connettori elettrici. Questi possono includere i cablaggi per gli airbag, i pretensionatori delle cinture di sicurezza, i sensori di occupazione del sedile e, se presenti, i sistemi di riscaldamento o regolazione elettrica. Fare attenzione a non danneggiare i cavi o i connettori. Potrebbe essere necessario rilasciare fermi o clip di sicurezza.
- Rimozione dei Bulloni di Fissaggio: I sedili anteriori sono tipicamente fissati al pianale dell'auto con quattro bulloni, due nella parte anteriore e due nella parte posteriore. Utilizzare la chiave a bussola o Torx della misura corretta per svitarli. È comune che questi bulloni siano molto stretti, quindi potrebbe essere necessaria una certa forza. Conservare i bulloni in un luogo sicuro.
- Estrazione del Sedile: Una volta che tutti i connettori sono stati scollegati e i bulloni rimossi, inclinare il sedile all'indietro o lateralmente per facilitarne la rimozione dall'abitacolo. I sedili possono essere pesanti e ingombranti, quindi è consigliabile farsi aiutare da un'altra persona per evitare lesioni o danni agli interni dell'auto.
Coprisedili per Volkwagen Polo hatchback (2009-…)
3. Installazione del Nuovo Sedile
Con il vecchio sedile rimosso, si può procedere all'installazione del nuovo.
- Posizionamento del Nuovo Sedile: Portare il nuovo sedile nell'abitacolo e posizionarlo con cura sopra i fori di fissaggio sul pianale. Assicurarsi che sia allineato correttamente.
- Avvitamento dei Bulloni di Fissaggio: Inserire i quattro bulloni di fissaggio e avvitarli a mano per assicurarsi che siano correttamente filettati. Successivamente, serrarli con la chiave a bussola o Torx, applicando la coppia di serraggio raccomandata dal produttore (se disponibile, consultare il manuale di officina). È fondamentale che i bulloni siano ben stretti per garantire la sicurezza del sedile.
- Riconnessione dei Connettori Elettrici: Ricollegare tutti i cablaggi elettrici al nuovo sedile. Assicurarsi che ogni connettore sia inserito correttamente e che i fermi di sicurezza siano bloccati. Verificare la compatibilità dei connettori tra il vecchio e il nuovo sedile. In caso di sedili aftermarket con configurazioni diverse, potrebbe essere necessario l'uso di adattatori o modifiche professionali.
- Verifica Funzionale: Una volta installato e collegato, verificare che il sedile sia stabile e che tutte le sue funzioni (regolazione, riscaldamento, ecc., se presenti) operino correttamente prima di ricollegare la batteria.
4. Completamento e Test Finale
L'ultimo passaggio è la verifica completa del sistema.
- Ricollegare la Batteria: Ricollegare il terminale negativo della batteria dell'auto.
- Verifica Spie Cruscotto: Accendere il quadro strumenti e controllare che non ci siano spie di avaria relative agli airbag o ai sistemi di ritenuta. Se una spia rimane accesa, potrebbe esserci un problema con i collegamenti o una incompatibilità, e sarà necessario consultare un meccanico o un elettrauto qualificato per una diagnosi.
- Test dei Sistemi: Provare il funzionamento delle cinture di sicurezza, degli airbag (anche se non è possibile testarne l'attivazione, è importante che la spia sia spenta) e di tutte le regolazioni del sedile.

Sostituzione dei Sedili Posteriori
La sostituzione dei sedili posteriori della Volkswagen Polo GTI è generalmente meno complessa rispetto a quella dei sedili anteriori, poiché solitamente non coinvolgono sistemi airbag o sensori di peso complessi. Tuttavia, è comunque necessario seguire una procedura attenta per garantire una corretta installazione.
1. Preparazione
Anche per i sedili posteriori, una buona preparazione facilita il lavoro.
- Scollegare la Batteria (se necessario): Se i sedili posteriori includono sistemi elettrici come riscaldamento o sensori specifici (meno comuni), è prudente scollegare la batteria come per i sedili anteriori. In caso contrario, è comunque una buona pratica per evitare inconvenienti.
- Accesso all'Area: Ripiegare gli schienali dei sedili posteriori o rimuovere eventuali tappetini e coperture per avere pieno accesso ai punti di fissaggio.
2. Rimozione della Seduta Posteriore
La seduta (la parte inferiore) dei sedili posteriori è spesso la più semplice da rimuovere.
- Sblocco dei Fissaggi: Molte Polo hanno la seduta posteriore fissata con clip o ganci. Spesso basta tirare con decisione verso l'alto la parte anteriore della seduta per sganciare i fermi. In alcuni modelli, potrebbero esserci dei bulloni o delle viti da svitare, solitamente situati nella parte anteriore o centrale della seduta.
- Scollegamento dei Connettori (se presenti): Se ci sono cablaggi elettrici (ad esempio per sedili riscaldati), scollegarli con cautela.
3. Rimozione degli Schienali Posteriori
Gli schienali richiedono un po' più di attenzione.
- Rimozione dei Bulloni di Fissaggio: Gli schienali posteriori sono solitamente fissati nella parte inferiore, vicino alle cerniere o ai meccanismi di ribaltamento, e a volte anche nella parte superiore centrale o laterale. Localizzare tutti i bulloni o le viti di fissaggio (spesso Torx o a bussola) e svitarli.
- Rimozione delle Cinture di Sicurezza: Potrebbe essere necessario sganciare o svitare l'ancoraggio delle cinture di sicurezza posteriori, specialmente quelle centrali, per poter estrarre gli schienali.
- Estrazione degli Schienali: Una volta svitati i fissaggi e sganciate le cinture, gli schienali possono essere sollevati e rimossi.
4. Installazione dei Nuovi Sedili Posteriori
Per l'installazione, si procede a ritroso.
- Posizionamento degli Schienali: Inserire i nuovi schienali nei loro alloggiamenti, allineando i punti di fissaggio.
- Avvitamento dei Bulloni e Riconnessione delle Cinture: Avvitare i bulloni di fissaggio degli schienali e ricollegare le cinture di sicurezza. Stringere tutti i fissaggi in modo sicuro.
- Installazione della Seduta Posteriore: Posizionare la nuova seduta e premerla con decisione verso il basso per agganciare le clip o avvitare eventuali bulloni. Ricollegare i connettori elettrici se presenti.
5. Verifica Finale
- Controllo di Stabilità: Assicurarsi che tutti i sedili posteriori siano saldamente fissati e non presentino movimenti anomali.
- Funzionamento delle Cinture: Verificare che tutte le cinture di sicurezza funzionino correttamente e si riavvolgano senza intoppi.
- Ricollegare la Batteria: Se scollegata, ricollegare la batteria.
Omologazione e Normative
La sostituzione dei sedili in un veicolo come la Volkswagen Polo GTI non è solo una questione meccanica ed estetica, ma coinvolge anche aspetti legali e normativi importanti. Questi aspetti sono volti a garantire la sicurezza del veicolo e dei suoi occupanti, nonché la conformità con le leggi sulla circolazione stradale.
Importanza dell'Omologazione
L'omologazione è il processo attraverso il quale un componente veicolare viene certificato per essere conforme a determinati standard tecnici e di sicurezza stabiliti dalle autorità competenti. Nel contesto dei sedili auto, l'omologazione garantisce che i sedili siano stati testati e approvati per resistere a specifiche sollecitazioni in caso di collisione, proteggendo gli occupanti.
- Sicurezza Passiva: I sedili originali della Polo GTI sono parte integrante del sistema di sicurezza passiva del veicolo, progettati per lavorare in sinergia con airbag, cinture di sicurezza e la struttura del telaio. Sostituire questi sedili con modelli non omologati o non compatibili può compromettere seriamente l'efficacia di questi sistemi in caso di incidente.
- Responsabilità Legale: L'installazione di sedili non omologati o modifiche non autorizzate al sistema di ritenuta può avere gravi conseguenze legali per il proprietario del veicolo. In caso di incidente, le compagnie assicurative potrebbero rifiutarsi di coprire i danni o di risarcire le lesioni se si dimostra che i sedili non erano conformi.
- Revisione Veicolo: Durante la revisione periodica del veicolo, i sedili non omologati o le modifiche non dichiarate possono comportare il rifiuto della revisione, richiedendo la sostituzione o la regolarizzazione dei componenti.
Normative Vigenti in Italia
In Italia, come nel resto dell'Unione Europea, la normativa sull'omologazione dei componenti veicolari è rigorosa.
- Direttive Europee: I sedili devono essere conformi alle direttive europee pertinenti, che stabiliscono i requisiti minimi di resistenza e sicurezza. I sedili aftermarket, in particolare quelli sportivi, devono essere accompagnati da un certificato di omologazione (spesso ECE R17 o simili) che ne attesti la conformità.
- Installazione Professionale: Se si opta per sedili aftermarket che richiedono adattamenti o modifiche ai cablaggi (specialmente per gli airbag), è fortemente raccomandato che l'installazione sia eseguita da un'officina specializzata e autorizzata. Un'installazione non corretta può invalidare l'omologazione dei sedili e compromettere la sicurezza.
- Aggiornamento del Libretto di Circolazione: In alcuni casi, soprattutto per modifiche significative che alterano le caratteristiche strutturali del veicolo o il numero di posti, potrebbe essere necessario aggiornare il libretto di circolazione. È consigliabile informarsi presso la Motorizzazione Civile locale per verificare i requisiti specifici. Le modifiche che influenzano i sistemi di sicurezza (come gli airbag) devono essere attentamente valutate, e in molti casi, l'installazione di sedili senza airbag dove erano presenti gli originali non è consentita senza una specifica omologazione dell'intero sistema veicolo.

Manutenzione e Cura dei Sedili
Una volta sostituiti i sedili della vostra Volkswagen Polo GTI, è fondamentale adottare una routine di manutenzione e cura adeguata per preservarne l'aspetto, il comfort e la durata nel tempo. I sedili sportivi, con le loro cuciture a contrasto rosse e la trama a quadretti, sono un elemento distintivo dell'abitacolo e meritano attenzione.
Pulizia Regolare
La pulizia dei sedili dovrebbe essere una pratica costante per rimuovere polvere, sporco e piccoli detriti che possono accumularsi.
- Aspirazione: Utilizzare un aspirapolvere con una spazzola morbida per rimuovere la polvere e le briciole dalle superfici dei sedili, prestando particolare attenzione alle cuciture e alle fessure dove lo sporco tende ad annidarsi.
- Panni Umidi: Per la pulizia delle superfici in tessuto, utilizzare un panno in microfibra leggermente umido con acqua distillata o una soluzione detergente specifica per tessuti auto. Evitare di saturare il tessuto.
- Prodotti Specifici: Per macchie ostinate, esistono detergenti specifici per interni auto che possono rimuovere efficacemente lo sporco senza danneggiare il tessuto o i colori. È sempre consigliabile testare il prodotto su un'area nascosta prima di applicarlo su tutta la superficie.
Protezione del Tessuto e del Colore
I tessuti dei sedili, specialmente quelli chiari o con cuciture colorate, possono essere soggetti a scolorimento o usura.
- Protezione Solare: L'esposizione prolungata ai raggi UV può causare lo scolorimento dei tessuti. L'uso di un parasole quando l'auto è parcheggiata al sole può aiutare a prevenire questo problema. Il tettuccio panoramico scorrevole/basculante, se presente, offre una maggiore esposizione alla luce, quindi la protezione diventa ancora più rilevante.
- Trattamenti Protettivi: Esistono spray protettivi per tessuti che creano una barriera contro le macchie e l'usura, facilitando anche le future operazioni di pulizia.
Evitare Usura Prematura
Alcuni comportamenti e abitudini possono contribuire all'usura precoce dei sedili.
- Evitare Oggetti Appuntiti: Prestare attenzione a non appoggiare oggetti appuntiti o ruvidi sui sedili, che potrebbero graffiare o strappare il tessuto.
- Carico e Scarico: Quando si caricano o scaricano oggetti pesanti o ingombranti dall'auto, fare attenzione a non sfregare i sedili.
- Uso di Coprisedili: Per chi desidera una protezione extra o un cambio di look temporaneo, i coprisedili possono essere una soluzione pratica.
La cura e la manutenzione costanti non solo mantengono i sedili della vostra Polo GTI belli e confortevoli, ma contribuiscono anche a preservare il valore complessivo del veicolo.
Il Contesto Storico e Evolutivo della Volkswagen Polo
La Volkswagen Polo è un'autovettura utilitaria della Volkswagen, il cui nome deriva dallo sport omonimo. La sua storia inizia nel 1975, e da allora ha visto diverse generazioni, ciascuna portatrice di innovazioni e adattamenti alle esigenze del mercato. Questo percorso evolutivo è importante per comprendere le differenze strutturali e funzionali che possono influenzare la sostituzione dei sedili a seconda dell'anno di produzione del veicolo.
Dalla Prima Generazione alle Innovazioni Recenti
La prima generazione della Polo, introdotta nel 1975, era una vettura basata sull'Audi 50, con la quale condivideva molte componenti e il nome in codice Typ 86. Le principali differenze tra i due modelli erano la collocazione nella gamma del gruppo Volkswagen, con la Polo che era più economica e spartana rispetto alla 50. Sebbene inizialmente vendute insieme, l'Audi 50 fu tolta dal listino nel 1978 a causa di vendite inferiori alle aspettative.
La Polo II (Typ 86C), introdotta nell'ottobre 1981, ha segnato un cambiamento significativo con l'introduzione di altre varianti di carrozzeria: una con un lunotto quasi verticale definita "Wagon" e un'altra con lunotto spiovente definitiva "Coupé". La versione berlina a tre volumi era chiamata Volkswagen Derby.
La Polo III (Typ 6N o "Polo Mark 3"), introdotta nel 1994, fu un modello completamente nuovo costruito su un nuovo telaio, condiviso con la SEAT Ibiza Mark 2. Questa piattaforma utilizzava molte parti del vecchio pianale della Volkswagen Golf III, con molteplici componenti e parti meccaniche come le sospensioni condivisi tra i tre modelli.
Presentata nel settembre 2001, la Polo IV (Typ 9N, "Polo Mark 4" o "Polo D") è stata introdotta sul mercato all'inizio del 2002. Basata sulla piattaforma condivisa con la SEAT Ibiza Mk3, Škoda Fabia Mk1 e Škoda Fabia Mk2, la vettura era completamente nuova rispetto alla Mark III.
La Polo di quinta generazione, presentata al Salone di Ginevra nel marzo 2009, fu realizzata sul nuovo pianale modulare Volkswagen A05 (PQ25), condividendo la meccanica, i motori e la piattaforma con le coeve SEAT Ibiza Mk4 e l'Audi A1 Mk1. Grazie alla nuova piattaforma era più leggera del 7,5% rispetto alla generazione uscente. La Polo V era 44 mm più lunga, 32 mm più larga e 13 mm più bassa rispetto alla generazione precedente, e la capacità del bagagliaio aumentò di 10 litri, arrivando a toccare i 280 litri con il divano posteriore in uso e i 952 litri con i sedili posteriori ripiegati. Nei crash test dell'Euro NCAP ha ricevuto cinque stelle. Di questa serie è stata sviluppata nel 2012 una versione da rally Super 2000 per poter partecipare all'omonima classe del WRC.
La sesta e ultima generazione della Polo, presentata il 16 giugno 2017, con la produzione iniziata nello stabilimento di Pamplona il 17 luglio 2017, è realizzata sulla piattaforma MQB A0 del Gruppo Volkswagen. È la prima generazione di Polo a non essere disponibile con carrozzeria a 3 porte. Lo spazio nel bagagliaio è aumentato di circa il 25%, passando da 280 a 351 litri di capacità. In opzione, questa generazione ha portato al debutto il quadro strumenti completamente digitale chiamato Active Info Digital Display Cockpit, prima vettura nel segmento delle utilitarie a esserne dotata. Inoltre, la Polo 6 introduce un nuovissimo sistema di assistenza alla guida che comprende il rilevamento dei segnali stradali, l'assistenza per gli angoli ciechi e la frenata automatica d'emergenza. Il 21 aprile 2021 è stata poi sottoposta a un restyling di metà carriera.

La Nascita della Polo GTI
La famiglia Golf si allargò con la sportiva GTI nel 1976, e il successo di questa sigla portò alla creazione della Polo GTI. La Polo GTI è una versione sportiva che mantiene il nome. Sotto il cofano della nuova Volkswagen Polo GTI troviamo il 4 cilindri 2.0 TSI turbo a benzina che eroga 207 CV (7 in più di prima) con una coppia di 320 Nm disponibile tra 1.500 e 4.500 giri. Viene abbinato di serie al cambio automatico a doppia frizione DSG con sette rapporti. Secondo il costruttore, la piccola tedesca scatta da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e raggiunge la velocità massima di 240 km/h. La Polo GTI può contare su un assetto più basso di 15 mm, rispetto al modello standard, oltre che più rigido. Come in passato è presente il differenziale autobloccante a controllo elettronico XDS, che ha il compito di migliorare la trazione in uscita dalle curve riducendo quindi il sottosterzo. È disponibile come optional l'assetto Sport Select, che può contare su ammortizzatori a controllo elettronico con due livelli di regolazione selezionabili dal guidatore, una barra stabilizzatrice anteriore di dimensioni maggiori e cuscinetti di fissaggio di entrambe le barre stabilizzatrici più rigidi.
Esteticamente la Volkswagen Polo GTI mantiene uno stile piuttosto sobrio, come da tradizione. Elementi caratteristici sono, oltre i badge GTI, il fascione anteriore di nuovo disegno e la modanatura rossa nella mascherina frontale, che ha una trama a nido d'ape. Nuovi anche i fari a led matrix Iq.Light con fascia luminosa che li unisce, e i fanali posteriori, anch'essi a led. I cerchi in lega sono di nuovo disegno: di serie vengono forniti i 17”, mentre come optional si possono avere i 18”. La Polo GTI è disponibile in cinque colori: Deep Black effetto perla, Grigio Fumo metallizzato, Kings Red metallizzato, Pure White e Reef Blue metallizzato. Gli ultimi tre colori carrozzeria possono essere combinati a richiesta con un tetto a contrasto verniciato in nero (Roof Pack). Tra i numerosi equipaggiamenti a richiesta figurano, tra l'altro, il tetto panoramico, i rivestimenti dei sedili ArtVelours, e il sound system della Beats con sei altoparlanti e una potenza di 300 watt. Come le altre versioni dell'utilitaria tedesca, anche la Volkswagen Polo GTI si arricchisce di nuovi sistemi di assistenza alla guida, che vanno sotto il nome di IQ.Drive.

Il Patrimonio e l'Innovazione di Volkswagen
La Volkswagen non è solo la casa automobilistica straniera più amata dagli Italiani, ma è anche e soprattutto uno dei marchi più apprezzati nel mondo. La sua storia è un intreccio di successi, innovazioni e una costante ricerca della qualità, che si riflette in ogni modello, inclusa la Polo GTI.
Le Origini e il Maggiolino
La storia di Volkswagen inizia nel 1934, quando Hitler contattò Ferdinand Porsche per commissionargli il progetto di un veicolo in grado di trasportare cinque passeggeri (o tre soldati e un mitragliatore), di superare la velocità massima di 100 km/h e di consumare 7 litri di benzina ogni 100 chilometri. Il tutto a un prezzo inferiore a 1.000 marchi (dieci volte lo stipendio mensile di un operaio). Caratterizzata da uno stile aerodinamico e dalla trazione posteriore, montava un motore posteriore boxer a quattro cilindri 1.0 da 23,5 CV: la stampa ribattezzò subito questo modello come l'intramontabile "Maggiolino". La Seconda Guerra Mondiale arrestò lo sviluppo della Volkswagen Maggiolino. Il regime nazista sfruttò però la base di questo veicolo per realizzare due mezzi militari destinati alla Wehrmacht (l'esercito): la "Kübelwagen" e la variante anfibia "Schwimmwagen".
Nel 1947, anno in cui iniziarono le esportazioni della compatta tedesca, la guida della Volkswagen venne affidata ad Heinz Nordhoff, un manager locale proveniente dalla Opel non compromesso con il precedente regime. Due anni più tardi vide la luce il veicolo commerciale "Type 2", realizzato sullo stesso pianale del Maggiolino (che, sempre nel 1949, debuttò in versione cabriolet). Negli anni Cinquanta gli affari della casa tedesca andarono a gonfie vele grazie al grandissimo successo del Maggiolino e del Transporter. Nella seconda metà del decennio la gamma si espanse con due sportive realizzate sulla stessa base tecnica: la Karmann-Ghia del 1955 (anno in cui il “Beetle” raggiunse il milione di esemplari prodotti) e la variante cabriolet del 1957.
La Rivoluzione della Trazione Anteriore e la Nascita della Golf
Nel 1969 il brand tedesco acquistò la berlina K70 della NSU: questo momento rappresentò una svolta per la Volkswagen, in quanto fu il primo modello del marchio teutonico a discostarsi dal Maggiolino nonché il primo a essere dotato di trazione anteriore e motore (oltretutto raffreddato ad acqua) anteriore. Riscosse più successo l'erede Passat, presentata nel 1973. La vera rivoluzione arrivò però nel 1974 con il debutto della coupé Scirocco e, soprattutto, della Golf, nata per rimpiazzare il vecchio Maggiolino e disegnata da Giorgetto Giugiaro. La compatta di Wolfsburg impiegò pochissimo tempo a conquistare il pubblico (un milione di esemplari prodotti in soli 31 mesi): merito dell'elevata affidabilità e di una gamma completa. Nel 1975 fu la volta di un'altra Volkswagen di successo - la piccola Polo, variante più economica (nonché più apprezzata) dell'Audi 50.
Nel 1992 venne lanciata la terza generazione della Golf, che consentì al brand di Wolfsburg di conquistare per la prima volta il prestigioso riconoscimento di Auto dell'Anno, e nel 1997 toccò alla "New Beetle", riedizione in chiave moderna del mitico Maggiolino. Il 1998 fu un anno importantissimo per il marchio tedesco che acquistò quattro brand di lusso (Bentley, Bugatti, Lamborghini e Rolls-Royce, quest'ultimo ceduto alla BMW nel 2002) e lanciò sul mercato la citycar Lupo.

Innovazione Tecnologica e Modelli Iconici
Negli anni Duemila la Volkswagen decise di puntare sull'innovazione tecnologica e sul riposizionamento del marchio: debuttarono il cambio automatico DSG, l'iniezione diretta di benzina e modelli raffinati come l'ammiraglia Phaeton e il grande SUV Touareg, entrambi del 2002. Tra il 2009 e il 2011 la casa di Wolfsburg conquistò, con la Volkswagen Touareg, tre edizioni consecutive della Dakar, mentre la quinta generazione della Polo, oltre ad aggiudicarsi il premio di Auto dell'Anno nel 2010, ottenne quattro Mondiali rally WRC.
Le due novità Volkswagen più importanti presenti nell'attuale listino sono la citycar Volkswagen UP! del 2011, in grado di offrire un livello di comfort paragonabile a quello di vetture di categoria superiore, e la settima evoluzione della Golf, nominata Auto dell'Anno nel 2013.
L'Era dei SUV e l'Elettrificazione
Rinomata per la progettazione di vetture comode e sicure, la casa automobilistica Volkswagen produce modelli che si collocano nel segmento delle vetture compatte e non solo. Sia che si tratti di SUV, Station Wagon o Berline, l'assicurazione auto per Volkswagen garantisce una protezione completa per tutti i modelli del marchio tedesco.
La Volkswagen Tiguan è un SUV della Volkswagen, prodotto dal 2007. Al Salone dell'automobile di Francoforte del 2015 venne presentata la seconda generazione della Tiguan, completamente riprogettata da zero con un profilo generale più sbilanciato e una personalità sportiva. I motori disponibili erano otto: quattro a benzina e quattro a gasolio, tutti turbo. La nuova Tiguan introdusse il 4Motion Active Control, un sistema di trazione integrale permanente. Per la prima volta, in concomitanza con il restyling, venne presentata la Tiguan nella variante R, allestimento orientato alle prestazioni e che si posiziona all'apice della gamma motori.
La Volkswagen T-Cross è un SUV compatto, grande in termini di spazio, stiloso, confortevole e adeguatamente accessoriato. Si tratta di un'opzione intelligente per i clienti che aspirano a un modello distintivo e funzionale. La Volkswagen T-Roc è invece giovanile, ben accessoriata e costruita in modo ingegnoso. Tuttavia, questo modello ha un costo maggiore rispetto al T-Cross, ed è dunque una soluzione interessante per chi è alla ricerca di un livello qualitativo superiore e di un'esperienza di guida di un crossover divertente. Nonostante le Volkswagen T-Cross e T-Roc si basino entrambe sullo stesso telaio modulare MQB By Volkswagen (telaio debuttante sulla Polo My2018), questi modelli presentano importanti differenze dimensionali. Le differenze di dimensione riguardano diversi aspetti: lunghezza, larghezza, altezza e il passo. Se la Volkswagen T-Cross è il Crossover alternativo alla “piccola” Volkswagen Polo, il T-Roc ha una taglia media e richiama le dimensioni della Golf.
Le vetture elettriche della gamma ID. (ID.3, ID.4, ID.5, ID.6, ID.7, ID. Buzz) rappresentano il futuro della mobilità per Volkswagen, coniugando sostenibilità e innovazione tecnologica. Questo ricco patrimonio e l'impegno costante nell'innovazione rendono la Volkswagen Polo GTI un veicolo che combina il meglio della tradizione sportiva con le più moderne tecnologie.
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