La Volkswagen Polo, da sempre punto di riferimento nel segmento delle compatte, giunge alla sua sesta generazione con un rinnovamento profondo che ne ridefinisce i confini, avvicinandola significativamente alla sorella maggiore, la Golf. Questo esemplare, equipaggiato con il propulsore 1.0 TSI da 95 CV, incarna questa trasformazione, offrendo un pacchetto di contenuti e un'esperienza di guida che superano le aspettative di una vettura del suo segmento. La compattina tedesca è cresciuta sotto più punti di vista, avvicinandosi alla Golf.
Percorso di Crescita: Dalla Citycar alla Compatta Evoluta
L'evoluzione della Volkswagen Polo è un percorso che mira a soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più ampio, compresi coloro che in passato avrebbero considerato la Polo "non abbastanza macchina" per le loro necessità. La nuova generazione, infatti, ha compiuto passi da gigante in termini di dimensioni, spazio, tecnologia e finiture, rendendola un'alternativa sempre più concreta anche a modelli di categoria superiore. La maturazione della Polo passa anche da un'iniezione di intelligenza artificiale che la rende più sicura in città come nei viaggi lunghi. Adesso magari qualcuno si chiederà se valga ancora la pena di prendere una Golf. Almeno quelli per cui la Polo non era 'abbastanza macchina'. Ma c'è Polo e Polo. E l'ultima, la Volkswagen Polo di sesta generazione, è maturata parecchio. È solo a cinque porte, anzitutto. È più grande, più spaziosa e più tecnologica.

Big Foot: Dimensioni e Spazio al Servizio del Comfort
Gran parte di questa trasformazione dimensionale è attribuibile all'adozione del versatile pianale modulare MQB, lo stesso che equipaggia la Golf, ma adattato alle dimensioni della Polo. Questo ha permesso un allungamento di 8 centimetri, portando la lunghezza totale a 405 cm, un ampliamento di 6 centimetri in larghezza e un incremento del passo di 9 centimetri. Il risultato è un abitacolo sensibilmente più spazioso, capace di accogliere comodamente cinque passeggeri, sebbene un viaggio in cinque possa risultare al limite in condizioni di spazio per le gambe. Il passo allungato contribuisce non solo al comfort dei passeggeri, ma anche a una maggiore stabilità su strada.
Quasi tutto si deve al pianale MQB - lo stesso della Golf ma in formato ridotto - alla base della nuova Volkswagen Polo. Che si è allungata di 8 centimetri (arrivando a 405), allargata di 6 e ha ampliato il passo di 9 centimetri. C'è più spazio, certo, e un viaggio in cinque si fa (seppur al pelo).
High Tech: Tecnologia e Infotainment all'Avanguardia
L'abitacolo della nuova Volkswagen Polo riflette la sua maturazione tecnologica. Tra le novità più significative spicca il bagagliaio, ora capace di ospitare fino a 351 litri, con un incremento di 71 litri rispetto alla generazione precedente. Ancora più impressionante è l'offerta tecnologica interna: a richiesta, è possibile equipaggiare la vettura con uno schermo digitale da 8 pollici per l'infotainment e l'Active Info Display di seconda generazione, una strumentazione digitale completamente configurabile che rappresenta un unicum nel segmento.
Tuttavia, per accedere a queste dotazioni all'avanguardia, è necessario un sovrapprezzo. In assenza di questi optional, il sistema di infotainment si riduce a uno schermo da 6,5 pollici, comunque chiaro e reattivo, mentre la strumentazione torna al classico layout analogico. Un aspetto che può far storcere il naso è la dotazione di serie che non prevede né il climatizzatore né la radio, elementi ormai considerati quasi indispensabili.
È da auto più matura anche il bagagliaio della nuova Volkswagen Polo, lievitato fino a 351 litri (+71). Per non parlare dell’abitacolo, dove possiamo trovare uno schermo digitale da 8'' e l’Active Info Display di seconda generazione, la strumentazione digitale configurabile, che è a tutti gli effetti un’unicità nel segmento. A patto che si paghi un extra, ovviamente, altrimenti l’infotainment si rimpicciolisce a 6,5'', pur rimanendo chiaro e reattivo ai comandi, e il cockpit torna analogico. Fa storcere il naso che, di serie, né il clima né la radio siano previsti.

Com'è Dentro: L'Essenza Teutonica con un Tocco di Personalizzazione
Gli interni della Volkswagen Polo mantengono il classico stampo teutonico, caratterizzato da linee pulite e razionali. La plancia e i pannelli porta presentano un design geometrico, con spigoli che, pur non generando disordine, conferiscono un aspetto solido e ordinato. Nonostante la razionalità di fondo, la Polo offre un buon margine di personalizzazione attraverso diverse combinazioni di rivestimenti, modanature e finiture, permettendo di creare un ambiente interno che rispecchi le preferenze individuali. La qualità dell'assemblaggio e delle finiture rimane impeccabile, come da tradizione Volkswagen.
Rimane lo stampo teutonico degli interni. Le linee di plancia e pannelli porte, tracciate con il righello, generano spigoli ma non disordine. Ciò nonostante, con le varie combinazioni di di rivestimenti, modanature e finiture c’è margine per personalizzare l’ambiente, come sempre ben assemblato e rifinito.
Lo Stile: Un Design che Comunica Crescita e Dinamismo
Il design esterno della nuova Polo sottolinea la sua crescita dimensionale e la sua maturità. Il frontale, in particolare, enfatizza la larghezza della vettura, conferendole una presenza su strada più decisa e autorevole rispetto al passato. Le linee tese e filanti richiamano il family feeling Volkswagen, mentre il posteriore, pur evoluto, mantiene un legame stilistico con le generazioni precedenti. Il nuovo paraurti anteriore contribuisce a un look più sportivo e grintoso, anche negli allestimenti d'attacco.
Fuori, il design del frontale sottolinea la crescita orizzontale della nuova Polo, che ha tutta un’altra presenza su strada. Il trait d’union con il passato lo è il lato B (benché allargato).
IQ: Intelligenza Artificiale al Servizio della Sicurezza
La sicurezza è un altro ambito in cui la nuova Polo ha compiuto passi da gigante, grazie a un'iniezione di intelligenza artificiale che ne aumenta l'efficacia sia in città che nei lunghi viaggi. La lista dei sistemi di ausilio alla guida è ampia e comprende, di serie, il cruise control adattivo, capace di gestire la velocità fino a 210 km/h, e la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento dei pedoni. Questi sistemi contribuiscono a ridurre il rischio di incidenti e a rendere la guida più rilassata e sicura.
La maturazione della Polo passa anche da un’iniezione di intelligenza artificiale che la rende più sicura in città come nei viaggi lunghi. La lista dei chip di ausilio alla guida, infatti, parte dal cruise adattivo (fino a 210 km/h) per arrivare alla frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni (di serie).
Motori: Una Gamma Completa per Ogni Esigenza
Sotto il cofano, la Volkswagen Polo offre una gamma di propulsori in grado di soddisfare diverse esigenze. Si spazia dai motori a benzina 1.0 TSI turbo, disponibili in versioni da 95 CV e 115 CV, fino alla performante GTI con 200 cavalli. Per chi cerca un'alternativa più ecologica, è disponibile anche una versione a metano (1.0 TGI da 90 CV), capace di percorrere fino a 32,3 km con un chilogrammo di gas, secondo le dichiarazioni della Casa. Le motorizzazioni diesel, pur presenti in passato, sono state eliminate dal listino con gli ultimi aggiornamenti, privilegiando alimentazioni a benzina e metano.
Sotto il cofano si arriva fino a 200 cavalli della GTI, con motori a benzina, diesel e per la prima volta anche a metano. I benzina sono solo 1.0 tre cilindri, aspirati come il 1.0 MPI da 65 o 75 cv oppure turbo da 95 e 115 cv. Lato diesel, invece, si cresce passando dall’ 1.4 litri all’ 1.6 TDI da 80 o 95 cv. Se si vorrà andare a metano si potrà contare sui 90 cv del 1.0 TGI e percorrere - dichiara la Casa - fino a 32,3 km con un chilo di gas.
Prezzi: Accessibilità e Valore nel Segmento delle Compatte
La nuova Polo si posiziona sul mercato con una gamma di prezzi che riflette la sua evoluzione e il valore offerto. I listini partono da circa 13.600 euro per l'allestimento Trendline, che con l'aggiunta del Tech Pack sale a 14.600 euro. Per una versione Comfortline, che include cerchi in lega da 15 pollici, infotainment da 8 pollici e ricarica wireless per lo smartphone, il prezzo sale ad almeno 15.500 euro. L'allestimento Highline, il più completo, con sedili sportivi, personalizzazioni R-Line e strumentazione digitale configurabile, richiede un investimento non inferiore a 18.550 euro.
La nuova Polo si può già prenotare e manca poco per vederla in concessionaria (ottobre). I prezzi di listino partono da 13.600 euro per una Trendline, che con il Tech Pack arriva a costare 14.600 euro, e salgono ad almeno 15.500 euro per una Comfortline, equipaggiata con cerchi in lega da 15'', l’infotainment da 8'' e la ricarica wireless per lo smartphone. Ci vogliono infine non meno di 18.550 per l’allestimento Highline, il più ricco, con tanto di sedili sportivi, personalizzazioni R-Line e la strumentazione digitale configurabile.
Come Va: Un Piacere di Guida Raffinato
Al volante della Volkswagen Polo 1.0 TSI da 95 CV, la prima impressione è quella di trovarsi a bordo di una vettura di categoria superiore. La posizione di guida è comoda e regolabile, offrendo un buon supporto anche per piloti di corporatura robusta. Sebbene la plancia e il parabrezza inclinato possano limitare leggermente la visibilità panoramica, lo sterzo, leggero alle basse velocità e preciso in curva, rende la guida agile e piacevole.
Il motore 1.0 TSI da 95 CV si rivela brillante e sufficientemente elastico, permettendo di affrontare il traffico cittadino con disinvoltura e di mantenere una marcia più alta anche a bassi regimi senza incertezze. L'abbinamento con il cambio manuale a 5 marce, dagli innesti precisi, è felice, ma è disponibile anche il cambio automatico DSG a sette rapporti per chi preferisce una maggiore comodità.
Il colpo d’occhio al volante è degno di una buona berlina. Se la Polo è ben accessoriata, ci si cala in un posto guida che ha poco a che spartire con il concetto di utilitaria. È moderno, tecnologico e regolabile su misura. Ma non certo panoramico. Il parabrezza molto inclinato in combinazione con la plancia limita un po’ la visibilità.
Però lo sterzo è leggero nelle manovre a bassa velocità e preciso. Quindi, destreggiarsi nel traffico è semplice ma se la nuova Polo è si guida con più piacere in tutte le situazioni è però soprattutto merito dell’hardware.
Per il momento bisogna accontentarsi di 95 cavalli al massimo. Questa versione dell’ 1.0 TSI è brillante per la Polo e mette sul piatto anche una discreta elasticità e a bassi regimi ci si può permettere di tenere la marcia più alta senza andare in affanno.
Questo motore si sposa bene con il cambio manuale a 5 marce, che ha innesti ben guidati. Un matrimonio felice ma non obbligato, visto che a queste cavallerie è disponibile anche il DSG a sette rapporti.

Agile e Silenziosa: Il Confort al Primo Posto
La nuova Polo si distingue anche per la sua silenziosità, un aspetto che contribuisce a rendere i viaggi più rilassanti e a invogliare a percorrere distanze maggiori. Le sospensioni lavorano in modo efficace, trasmettendo un senso di solidità e garantendo al contempo un elevato livello di comfort, assorbendo bene le asperità della strada. Sebbene non sia una Golf, la nuova Polo si avvicina notevolmente alla sorella maggiore in termini di raffinatezza e piacere di guida.
È anche più silenziosa che in passato, la Polo. Il che spinge a portarla sempre più volentieri fuori città. Le sospensioni lavorano in modo molto efficace: trasmettono solidità e allo stesso tempo curano confort. Per tornare invece da dove siamo partiti, chiaramente la nuova Polo non è una Golf. Ma ci si avvicina.
La Piattaforma MQB-A0: Sicurezza e Affidabilità
La base tecnica della Volkswagen Polo è la collaudata piattaforma MQB-A0, condivisa con modelli del Gruppo come la Skoda Fabia, la Seat Ibiza e l'Audi A1. Questa architettura garantisce un comportamento su strada sicuro e affidabile, con un'elettronica pronta a intervenire in caso di necessità, anche nelle manovre d'emergenza. La taratura delle sospensioni, pur essendo orientata al comfort, risulta sufficientemente rigida da garantire stabilità e precisione nei cambi di direzione.
La piccola tedesca si basa sulla collaudata piattaforma MQB-A0 di Fabia, Ibiza e Audi A1, che assicura un comportamento sicuro e affidabile. Nessuna sorpresa, insomma, anche nelle manovre d’emergenza, dove si può contare su un’elettronica efficace e pronta a intervenire. La taratura delle sospensioni è abbastanza rigida: le buche più secche si sentono sulla schiena, ancor di più per chi siede dietro. Lo sterzo è leggero: non affatica in città e in manovra, ma è comunque sempre preciso negli inserimenti in curva.
Motore 1.0 TSI: Tecnologia e Manutenzione
Il motore 1.0 TSI (Turbocharged Stratified Injection) del Gruppo Volkswagen rappresenta un esempio di downsizing efficace, un propulsore versatile che trova applicazione in un'ampia gamma di modelli. La sua forza risiede nel turbocompressore, che consente di ottenere un'elevata potenza specifica e una robusta coppia motrice anche a bassi regimi. A differenza di altri motori del gruppo che utilizzano una catena, questo propulsore impiega una cinghia di distribuzione a secco, che richiede una sostituzione periodica secondo le indicazioni del costruttore per evitare danni gravi e costosi.
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Come tutti i motori turbo, il 1.0 TSI può essere soggetto a usura del turbocompressore nel lungo periodo, soprattutto se sottoposto a manutenzione inadeguata o uno stile di guida aggressivo. L'iniezione diretta, pur efficiente, può portare alla formazione di depositi carboniosi sulle valvole di aspirazione, influenzando negativamente il funzionamento del motore. Essendo un tre cilindri, genera per natura più vibrazioni rispetto a un quattro cilindri, sebbene Volkswagen abbia lavorato per minimizzarle. Il Gruppo Volkswagen apporta regolarmente aggiornamenti e modifiche a specifiche componenti del 1.0 TSI per migliorarne l'affidabilità e le prestazioni.
Nell’era del downsizing, il motore 1.0 TSI (Turbocharged Stratified Injection) del gruppo Volkswagen è diventato una presenza costante sotto il cofano di moltissime auto, dalle citycar alle compatte. L’1.0 TSI è un motore molto versatile, sia per potenza che per erogazione, tanto da potersi adattare a diversi modelli del gruppo Vokswagen. Sovralimentazione: il turbocompressore è la chiave per per ottenere una potenza specifica elevata e una coppia motrice robusta anche a bassi regimi di rotazione. Volkswagen: up! A differenza di altri motori del gruppo che utilizzano una catena, l’1.0 TSI impiega una cinghia di distribuzione a secco. Questa componente ha spesso un intervallo di sostituzione tassativo (chilometrico e/o temporale) indicato dal costruttore. Ignorare questa scadenza può portare alla rottura della cinghia con conseguenze catastrofiche (e costose) per il motore. Come tutti i motori turbo, specialmente nelle versioni più spinte da 115 CV, il turbocompressore può essere soggetto a usura nel lungo periodo. Una manutenzione inadeguata (olio motore non conforme o intervalli di cambio olio troppo lunghi) o uno stile di guida “aggressivo” senza rispettare i tempi di riscaldamento e raffreddamento possono accelerarne il degrado. L’iniezione diretta, pur essendo efficiente, può portare nel tempo alla formazione di depositi carboniosi sulle valvole di aspirazione, poiché la benzina non le “lava” come nei motori a iniezione indiretta. Questo può causare irregolarità di funzionamento, minimo instabile e cali di prestazioni. Essendo un tre cilindri, per sua natura tende a generare più vibrazioni rispetto a un quattro cilindri. Sebbene Volkswagen abbia lavorato molto sull’equilibratura, alcuni guidatori potrebbero percepire leggere vibrazioni, specialmente al minimo o a bassi regimi. Di fronte ad alcune criticità e nell’ambito del normale sviluppo del prodotto, il Gruppo Volkswagen ha apportato nel corso degli anni aggiornamenti e modifiche su alcune componenti specifiche dell’1.0 TSI. Tra gli interventi ci sono revisioni di parti come la cinghia di distribuzione, i tenditori, i componenti del turbo o aggiornamenti software della centralina. In caso di problemi riconosciuti su lotti specifici, la casa madre solitamente informa la rete ufficiale tramite bollettini tecnici (TSB - Technical Service Bulletin) che guidano le officine autorizzate nelle diagnosi e negli interventi.
Il motore 1.0 TSI del Gruppo Volkswagen rimane una scelta valida per molti automobilisti, specialmente per chi cerca un buon compromesso tra prestazioni cittadine/extraurbane e consumi contenuti. Offre una guida piacevole e costi di gestione (bollo, assicurazione) generalmente bassi. Ad ogni modo non è un motore da scegliere “a occhi chiusi”, soprattutto sul mercato dell’usato, perché la sua longevità è strettamente legata alla cura con cui viene trattato: richiede una manutenzione scrupolosa, specialmente per la distribuzione che potrebbe causare i danni più importanti. Per chi compra una vettura nuova il consiglio è di seguire alla lettera il piano di manutenzione indicato dalla casa.
Modelli Speciali: Edizioni Limitate per Celebrare la Storia
Per celebrare traguardi importanti, Volkswagen ha lanciato edizioni speciali della Polo. L'edizione "Edition 50" è stata introdotta per festeggiare i 50 anni del modello, basandosi sull'allestimento Style e arricchendosi di cerchi in lega da 16 pollici, vetri posteriori oscurati e una targhetta identificativa esclusiva. Internamente, offre sedili anteriori sportivi riscaldabili e un volante multifunzione in pelle. Recentemente, per commemorare il quarto di secolo del modello sportivo GTI, è stata presentata la VW Polo GTI Edition 25, una serie limitata a 2.500 esemplari con un equipaggiamento ancora più esclusivo, inclusi cerchi in lega da 18 pollici, scarichi cromati e dettagli estetici dedicati.
Allestimenti e Dotazioni: Dalla Vita alla R-Line
La gamma della Volkswagen Polo si articola in diversi allestimenti, pensati per soddisfare un'ampia varietà di esigenze e preferenze. L'allestimento di accesso alla gamma è il Life, proposto con un buon rapporto qualità-prezzo. Sopra troviamo l'allestimento Edition Plus, che offre un vantaggio economico grazie a un pacchetto di optional di serie più completo. Gli allestimenti Style ed R-Line si distinguono rispettivamente per dettagli eleganti e un'impronta più sportiva, arricchendo la dotazione con elementi come il cruscotto digitale da 10,25 pollici, il cruise control adattivo, i fari a matrice di LED e i sensori di parcheggio. L'allestimento GTI, infine, rappresenta l'apice della sportività, con un motore da 207 CV e un assetto ribassato.
La gamma della Volkswagen Polo si aggiorna con l’ingresso a listino del nuovo allestimento Edition Plus che va a posizionarsi un gradino sopra l’allestimento di accesso alla gamma Life, rispetto al quale ha un costo superiore di appena 200 euro, pur assicurando un vantaggio economico di 850 euro rispetto ai tanti optional che vengono offerti di serie.
Dimensioni e Design: L'Eredità della Golf
Con il restyling, le dimensioni della Volkswagen Polo non hanno subito variazioni sostanziali, mantenendo un passo di 2,55 metri e una lunghezza di 4,07 metri, con una larghezza di 1,75 metri. Il design esterno è stato profondamente rivisto, traendo ispirazione dall'ultima generazione della Golf e dall'elettrica ID.3. Il frontale presenta un paraurti ridisegnato con prese d'aria maggiorate, mentre il posteriore si distingue per i nuovi gruppi ottici a forma di "L" rovesciata, un elemento stilistico distintivo dei modelli Volkswagen più recenti.
Con il restyling, le dimensioni della Volkswagen Polo non sono cambiate di molto. Il passo, e di conseguenza la lunghezza, aumentano di 2 cm raggiungendo rispettivamente 2,55 metri e 4,07 metri, mentre la larghezza continua ad attestarsi a 1,75 metri. Il look della Volkswagen Polo è stato profondamente rivisto traendo ispirazione dall’ultima generazione della sorella maggiore Golf e, almeno in parte, anche dall’elettrica ID.3. Ora il frontale è caratterizzato dalla presenza di un paraurti ridisegnato, che accoglie inedite prese d’aria dalle dimensioni maggiorate. Novità anche nel posteriore dove a spiccare sono i nuovi gruppi ottici che, proprio come sulla Golf e sulla ID.3, qui hanno la forma di una L rovesciata.
Interni e Tecnologia: Un Salto Qualitativo
Le differenze più marcate con la serie uscente si notano all'interno dell'abitacolo. Il quadro strumenti digitale Virtual Cockpit è ora di serie su tutti gli allestimenti, offrendo un'esperienza moderna e personalizzabile. I comandi del climatizzatore sono stati rinnovati, con soluzioni a sfioramento per il sistema Climatronic. Lo spazio a bordo rimane un punto di forza, con un'eccellente abitabilità sia per i passeggeri anteriori che posteriori, e un generale alto livello di qualità percepita, anche negli allestimenti d'accesso alla gamma.
Ma le differenze principali con la serie uscente si notano una volta a bordo della nuova Volkswagen Polo. All’interno dell’abitacolo, infatti, ora trova posto il quadro strumenti digitale Virtual Cockpit proposto di serie su tutti gli allestimenti a listino. Tutti nuovi sono anche i comandi del climatizzatore, che nel caso del Climatronic sono a sfioramento. Buono poi lo spazio a bordo. Ci sono centimetri in abbondanza anche per gli viaggia dietro, tanto per la testa, quanto per le gambe e in generale il livello di qualità percepita è molto alto, anche sugli allestimenti di accesso alla gamma.
Sistemi di Assistenza alla Guida: Maggiore Sicurezza
L'ultimo restyling ha visto un ampliamento significativo dei sistemi di assistenza alla guida disponibili. Questi sistemi contribuiscono a rendere la guida più sicura e rilassata, intervenendo in situazioni critiche o semplicemente facilitando le manovre.
Con l’ultimo restyling, inoltre, aumentano i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo.
Motorizzazioni Aggiornate: Benzina e Metano al Centro
Le motorizzazioni diesel sono state eliminate dal listino, con la Polo ora disponibile unicamente con propulsori a benzina e metano. Le unità a benzina includono il tre cilindri 1.0 in tre livelli di potenza: 80, 95 e 110 CV, quest'ultima con cambio DSG di serie. Il motore 1.0 tre cilindri è anche l'unica opzione per la versione bi-fuel benzina/metano, erogando 90 CV.
Eliminate dal listino le motorizzazioni diesel, la Polo è adesso disponibile unicamente in abbinamento a propulsori alimentazioni benzina e metano. Per quanto concerne le unità a benzina si parte dal tre cilindri 1.0 disponibile in tre livelli di potenza: 80, 95 e 110 CV, quest’ultima con cambio DSG di serie. Il 1.0 tre cilindri è anche l’unica soluzione per la versione bi-fuel benzina/metano ed è in grado di esprimere 90 CV di potenza massima.
Consumi Contenuti: Efficienza e Risparmio
I consumi della nuova Volkswagen Polo si attestano su livelli piuttosto contenuti. Le versioni a benzina da 80, 95 e 110 CV registrano un dato di circa 5,2-5,5 litri ogni 100 km, mentre la versione GTI da 207 CV dichiara un consumo di 6,8 litri ogni 100 km.
I consumi della nuova Volkswagen Polo sono piuttosto contenuti. Le versioni benzina da 80, 95 e 110 CV registrano un dato pari a 5,2-5,5 litri ogni 100 km, numeri che crescono invece per la versione GTI da 207 CV che dichiara 6,8 litri ogni 100 km.
Prova su Strada: Sorprese dal 1.0 TSI da 95 CV
Abbiamo guidato la variante 1.0 TSI da 95 CV, scoprendo un motore capace di riservare piacevoli sorprese. Nonostante sia la motorizzazione di accesso alla gamma, in abbinamento all'allestimento d'ingresso, la Polo ha dimostrato una dinamica di guida di tutto rispetto. L'avantreno è preciso, lo sterzo comunica efficacemente con il conducente, e la tenuta di strada è notevole, con un sottosterzo che si manifesta solo in condizioni di guida estreme. Il comfort è elevato, grazie anche a gomme dalla spalla generosa.
Il tre cilindri da un litro non è un fulmine di guerra, ma dà il meglio di sé tra i 2.000 e i 3.500 giri, offrendo una buona verve, soprattutto in città, che limita la necessità di intervenire frequentemente sul cambio manuale. La frizione è leggera e gli innesti precisi, rendendo l'utilizzo del cambio manuale un'esperienza piacevole. I consumi, infine, sono ottimi.
Ci siamo messi al volante della variante meno potente della Volkswagen Polo, quella alimentata dal propulsore 1.0 TSI da 95 CV che, lo diciamo subito, ci ha riservato parecchie sorprese. Nonostante si tratti della motorizzazione di accesso alla gamma, in abbinamento all’allestimento di ingresso, la Polo ci ha piacevolmente stupiti. A colpire è in primis la messa a punto del telaio. Per quanto non si tratti di una vettura votata alle prestazioni, soprattutto in accoppiata a questo motore, la Polo ha messo in luce una dinamica di guida di tutto rispetto. L’avantreno è preciso, con lo sterzo che non risulta mai eccessivamente demoltiplicato, restituendo al conducente sempre la perfetta percezione di ciò che sta accadendo sotto le ruote anteriori. La tenuta di strada è davvero degna di nota, con il posteriore che segue fedelmente la traiettoria impostata, con il sottosterzo che si innesca solo se davvero si esagera con il gas. Il tutto, senza tralasciare il comfort che complici anche i cerchi montati su gomme dalla spalla generosa, riesce ad essere sempre molto elevato. Dal canto suo, il tre cilindri da un litro non è di certo un fulmine di guerra e se lo si spinge fino alla soglia della zona rossa scade inuna ruvidità piuttosto fastidiosa. Meglio quindi sfruttarlo fra i 2.000 e i 3.500 giri, dove davvero riesce ad esprimersi al meglio, restituendo anche una certa verve che, soprattutto in città, aiuta a non dover intervenire eccessivamente sul cambio manuale. Questo, dal canto suo, è comodo da utilizzare: la frizione è leggera e gli innesti sono sempre precisi nonostante la corsa piuttosto lunga della leva. Ottimi, infine, i consumi.
La Volkswagen Polo: Una Golf in Miniatura?
La Volkswagen Polo, giunta alla sua sesta generazione, si è evoluta in modo significativo, avvicinandosi notevolmente alla sorella maggiore, la Golf, in termini di contenuti, tecnologia e raffinatezza di guida. L'adozione del pianale MQB, l'aumento delle dimensioni, l'incremento dello spazio interno e l'introduzione di tecnologie avanzate la rendono una scelta sempre più convincente nel segmento delle compatte. La versione 1.0 TSI da 95 CV, in particolare, offre un eccellente compromesso tra prestazioni, efficienza e piacere di guida, confermando la Polo come un punto di riferimento nel suo segmento.
La Volkswagen Polo è davvero una Golf in “miniatura”. L’abbiamo provata in abbinamento al propulsore 1.0 TSI da 95 CV. Ecco come vaInsieme alla più grande Golf, la Polo rappresenta uno dei modelli più iconici di Volkswagen. Giunto ormai alla sesta generazione, la compatta del costruttore tedesco si è evoluta sotto tutti i punti di vista, avvicinandosi molto soprattutto in termini di contenuti, alla sorella maggiore.