L'evoluzione tecnologica e la crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale hanno imposto una trasformazione radicale nel modo in cui identifichiamo e utilizziamo i carburanti. Un cambiamento epocale è avvenuto il 12 ottobre 2018, quando l'Unione Europea, insieme ad altri sette Paesi vicini, ha introdotto nuove tabelle per rendere omogenei ed univoci i nomi e i simboli dei carburanti. Questa iniziativa, mirata a facilitare il rifornimento per gli automobilisti in viaggio all'estero e a prevenire errori costosi, ha ridisegnato l'aspetto delle pompe di benzina, introducendo un sistema di forme e colori standardizzato.
Tre Forme, Tre Colori: Un Nuovo Linguaggio Visivo
Per differenziare in modo chiaro ed immediato il tipo di carburante, a ogni simbolo è stato abbinato un colore specifico, creando un vero e proprio linguaggio visivo universale.
- Benzina: I simboli della benzina sono identificati da cerchi, in cui è inserito il nome di ogni carburante. I colori associati sono generalmente freddi, come il turchese o il verde. Questa scelta cromatica mira a distinguere nettamente la benzina dal gasolio e dai carburanti gassosi, rendendo l'identificazione rapida e intuitiva.
- Gasolio: Il gasolio è identificato da un quadrato. Le tonalità impiegate sono calde, come il giallo o l'arancione, evocando l'energia e la potenza tipiche di questo carburante.
- Carburanti Gassosi: I carburanti gassosi, come il GPL e il metano, sono identificati da un rombo. Il colore predominante per questa categoria è l'azzurro, richiamando la natura gassosa e spesso più "pulita" di questi propellenti.

Questa standardizzazione delle forme e dei colori non è un mero vezzo estetico, ma una necessità pratica. In passato, la varietà di etichette e colori tra i diversi paesi poteva generare confusione, portando a errori di rifornimento con potenziali danni ai motori dei veicoli. L'armonizzazione europea delle sigle e dei simboli dei carburanti si è resa necessaria proprio per facilitare il rifornimento alla pompa da parte degli automobilisti nei Paesi stranieri ed evitare errori nella scelta del carburante.
I Nuovi Nomi dei Carburanti: Decodificare le Sigle
Oltre ai simboli visivi, i nomi dei carburanti hanno subito una razionalizzazione, introducendo sigle che forniscono informazioni precise sulla composizione.
Nomi e Simboli della Benzina
Se la tua auto è alimentata a benzina, noterai che il nome del tuo carburante inizia con la lettera E, seguita da un numero. Questo numero corrisponde al tenore massimo di biocarburante di tipo etanolo autorizzato.
- E5: Indica la benzina che contiene fino al 5% di bioetanolo. La vecchia benzina senza piombo 95 o 98 rientra in questa categoria se addizionata con fino al 5% di etanolo.
- E10: Questa sigla identifica la benzina SP95 E10, contenente fino al 10% di bioetanolo.
- E85: Rappresenta la "super etanolo", una miscela con un'alta percentuale di bioetanolo, fino all'85%.
È importante notare che, sebbene queste sigle siano state introdotte a livello europeo, in Italia la benzina addizionata con etanolo non è ancora la norma diffusa come in altri paesi. Pertanto, per gli automobilisti italiani, la sigla "E" sulle pompe di benzina potrebbe inizialmente rappresentare un'ulteriore complicazione, poiché l'unica sigla che vedranno sarà la "E", a prescindere dalla specifica percentuale di etanolo presente, a meno che non sia chiaramente indicata la dicitura E10 o E85.
Nomi e Simboli Gasolio
Per i veicoli Diesel, il nome del carburante inizia con la lettera B, seguita da un numero che indica il tenore massimo autorizzato di biocarburanti prodotti a partire da oli vegetali o animali.
- B7: Il gasolio standard ora viene identificato come B7, indicando una percentuale fino al 7% di biocarburanti.
- B10: Il nuovo gasolio, che può contenere fino al 10% di biocarburanti, si chiamerà B10.
- XTL: A questi si aggiunge il Diesel sintetico, identificato dalla sigla XTL. Questo carburante, spesso derivato da processi di gasificazione o da oli vegetali e animali, offre alternative più sostenibili rispetto al gasolio tradizionale.
Anche per il gasolio, la diffusione di miscele con percentuali di biocarburanti superiori al 7% potrebbe essere ancora limitata in alcuni mercati, nonostante l'introduzione delle nuove sigle. La preferenza dei consumatori e i costi di produzione giocano un ruolo cruciale nella loro adozione.
Carburanti Gassosi
I nomi dei carburanti gassosi subiscono una trasformazione più radicale:
- H2: L'idrogeno assume la sua formula chimica come abbreviazione.
- LPG: Il gas di petrolio liquefatto (GPL) diventa LPG.
- CNG: Il gas naturale compresso è ora identificato come CNG.
- LNG: Il gas naturale liquefatto prende la sigla LNG.
Queste sigle anglofone sono state adottate per garantire una maggiore uniformità internazionale, facilitando la comprensione e l'utilizzo in un contesto globale.

Come Fare Benzina in Modo Sicuro ed Efficiente
Le stazioni di rifornimento carburante self-service sono ormai la norma, consentendo un rifornimento autonomo, rapido e spesso più economico. Capire il funzionamento di una pompa di benzina è fondamentale per scegliere il carburante giusto e completare le operazioni in modo sicuro.
Posizionamento del Veicolo e Identificazione della Pompa
Il primo passo consiste nel parcheggiare il proprio veicolo in modo che l'apertura del serbatoio sia il più vicino possibile alla pompa di benzina e assicurarsi di essere accostati al lato giusto. Successivamente, è cruciale accertarsi di servirsi della pompa corretta. Alcune pompe erogano gasolio (Diesel), altre benzina. Spesso le stazioni di rifornimento sono dotate di dispenser multipli che offrono entrambi i tipi di carburante. È quindi fondamentale controllare la scritta del carburante del proprio veicolo, spesso indicata anche aprendo lo sportello del serbatoio.
La pompa di benzina è tradizionalmente contraddistinta dal colore verde, mentre quella che eroga gasolio può essere di colore nero o, in alcune regioni, seguire schemi di colore differenti. Negli Stati Uniti, ad esempio, il verde indica spesso il diesel, il giallo l'E85, mentre nero, rosso, bianco e blu rappresentano diverse qualità di benzina, sebbene queste assegnazioni varino da stazione a stazione. Questa variabilità sottolinea l'importanza di leggere attentamente le etichette delle pompe.
Sicurezza Prima di Tutto
Le misure di sicurezza sono di primaria importanza durante il rifornimento. È consigliabile lasciare il cellulare nell'abitacolo dell'autoveicolo. L'elettricità statica emessa dalle batterie dei cellulari è stata collegata a diversi incidenti nelle stazioni di servizio. Prima di effettuare il rifornimento, è indispensabile scegliere il metodo di pagamento.
Il Processo di Pagamento
Il pagamento avviene generalmente prima di selezionare il tipo di carburante. Le opzioni includono:
- Carte di Credito/Debito/Bancomat: Inserire la carta nell'apposita fessura della colonnina e digitare il codice PIN.
- Contanti: Inserire le banconote nell'apposita fessura. In caso di pagamento anticipato in contanti, se si desidera fare il pieno, potrebbe essere necessario pagare un importo leggermente superiore e poi rientrare nell'ufficio per ricevere il resto.
Alcune macchine richiedono di inserire l'importo desiderato da pagare. L'erogazione del carburante si interromperà automaticamente una volta raggiunto tale importo. Se si desidera fare il pieno, è necessario premere il pulsante di conferma o invio.
Il Rifornimento Effettivo
Una volta completato il pagamento, è il momento di procedere al rifornimento:
- Aprire lo sportello del serbatoio: In base al modello dell'automobile, potrebbe essere necessario premere un tasto all'interno dell'abitacolo o fare leva con le dita.
- Svitare il tappo del serbatoio: Appoggiarlo in un luogo sicuro o lasciarlo penzolare se è collegato a un cavo di sicurezza.
- Inserire la pistola: Nella maggior parte delle pompe, è necessario sollevare la pistola prima di scegliere il carburante. Inserire velocemente la pistola all'interno del serbatoio, spingendola fino in fondo. Le pistole sono progettate per adattarsi alle aperture di tutti i serbatoi, rendendo superfluo tenere ferma la pistola con la mano durante l'erogazione.
- Attendere il termine dell'erogazione: La pompa si fermerà automaticamente al raggiungimento dell'importo pagato o quando il serbatoio sarà pieno.
Dopo il Rifornimento
Finito il rifornimento, rimuovere la pistola dal serbatoio e riporla al suo posto. È normale che qualche goccia di carburante possa sgocciolare: prestare attenzione a non sporcare scarpe o vestiti. Se del carburante bagna la carrozzeria, asciugarlo con della carta, solitamente disponibile presso le stazioni di servizio. Queste gocce, sebbene non pericolose, possono lasciare un odore sgradevole. Alcune stazioni di rifornimento sono dotate di sistemi di recupero dei vapori per ridurre le emissioni.
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Approfondimenti sui Carburanti e le Loro Origini
La comprensione dei carburanti va oltre la semplice identificazione alla pompa. Ogni tipo ha una storia e un processo produttivo distinti.
La Benzina: Dalla Distillazione del Petrolio alle Nuove Composizioni
La benzina viene ottenuta dalla distillazione del petrolio grezzo, senza aver subito particolari trattamenti. È uno dei carburanti e solventi più diffusi per alimentare veicoli a motore.
- Benzina con Piombo: In passato, esisteva la "benzina rossa", colorata con pigmenti rossi per distinguerla dalla variante senza piombo e addizionata con piombo tetraetile. L'uso del piombo nella benzina è stato vietato a partire dal 2000 per motivi di salute e ambientali.
- Benzina Senza Piombo: È diventata la norma, con diverse gradazioni di ottano che ne valutano l'abilità a sopportare la compressione senza detonare (potere antidetonante). I supercarburanti sono carburanti con una percentuale di ottani superiori a 98.
- Componenti Bio: L'introduzione delle sigle E5, E10, E85 riflette la crescente integrazione di biocarburanti derivati dall'etanolo, una scelta volta a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e a migliorare il profilo ambientale.
Il Gasolio: L'Invenzione di Rudolf Diesel
Il motore Diesel, brevettato da Rudolf Diesel, sfrutta un principio di accensione diverso: la compressione. Il gasolio viene immesso nella camera di combustione e si accende grazie alle alte temperature raggiunte dal gas compresso dal pistone.
- Biodiesel: Analogamente alla benzina, il gasolio può essere addizionato con biodiesel, prodotto da oli vegetali o animali. Le sigle B7 e B10 indicano le percentuali di questi biocarburanti. Nonostante la sua disponibilità da diversi anni, il biodiesel non ha ancora raggiunto una diffusione capillare in Italia, principalmente a causa di un costo superiore rispetto al gasolio tradizionale.
Carburanti Gassosi: Alternative Energetiche
- GPL (Gas di Petrolio Liquefatto): È una miscela di idrocarburi alcani a basso peso molecolare, comunemente propano e butano, liquefatti tramite compressione. Viene spesso aggiunto etantiolo per conferirgli un odore acre, utile per rilevare eventuali perdite.
- Metano (CNG/LNG): L'idrocarburo semplice composto da carbonio e idrogeno, disponibile in natura come gas. La sua combustione è facile e viene utilizzato per la produzione di energia, come carburante per automobili e per la cottura dei cibi. Il gas naturale compresso (CNG) e liquefatto (LNG) offrono alternative più pulite ai carburanti liquidi.
- Idrogeno (H2): Rappresenta una delle frontiere più promettenti per la mobilità a zero emissioni. La sua produzione e infrastruttura di distribuzione sono ancora in fase di sviluppo su larga scala.
Altri Componenti Essenziali
- Iniettore: Un piccolo cilindro che trasferisce una quantità regolata di carburante dal serbatoio al cilindro del motore, gestito da una centralina.
- Olio per Motore: Svolge un'azione lubrificante cruciale sulle componenti del motore, garantendone il corretto e duraturo funzionamento.
- Ottano: Un idrocarburo che, misurato nel numero di ottani di un carburante, ne valuta la resistenza alla detonazione.
Il Ruolo delle Accise e la Vendita di Carburanti
Le accise sono imposte applicate sul costo della benzina e di altri carburanti, calcolate in base alla quantità acquistata. Storicamente, sono state introdotte per far fronte a necessità specifiche, come disastri naturali, o per finanziare azioni ecosostenibili.
La vendita di carburanti extra rete si riferisce al circuito di vendita diretta di carburanti al di fuori della rete dei distributori stradali. Questo include carburanti per navi, combustibili per impianti di riscaldamento (metano e gasolio) e gasolio marino e agricolo.
Soluzioni per la Gestione delle Flotte Aziendali
Per le aziende che gestiscono flotte di veicoli, la gestione del rifornimento è un aspetto critico. L'introduzione di carte carburante dedicate semplifica i rifornimenti, funzionando come carte di debito e offrendo spesso vantaggi e offerte specifiche per il business. Queste carte, solitamente collegate a un'app per la gestione del portafoglio, permettono di monitorare le spese e di limitare gli acquisti ai tipi di carburante appropriati per ciascun veicolo, evitando costosi errori.
Considerazioni sulla Precisione dei Distributori
Esistono dibattiti sulla precisione dei distributori automatici di carburante. Alcuni sostengono che, riempiendo completamente il serbatoio, una piccola quantità di carburante possa rifluire nella pompa, anche se pagata. Questo solleva interrogativi sulla reale quantità di carburante erogata rispetto all'importo pagato.
La Evoluzione Continua delle Normative
L'introduzione delle nuove etichette carburante nel 2018 rappresenta un passo significativo verso una maggiore chiarezza e sicurezza nel settore dei trasporti. Queste modifiche, che interessano ciclomotori, motocicli, autovetture, veicoli commerciali e autobus di nuova produzione, continueranno a evolversi man mano che nuove tecnologie e fonti energetiche diventeranno disponibili, plasmando il futuro della mobilità. La standardizzazione dei colori e delle forme alle pompe di benzina è solo l'inizio di un percorso verso un sistema energetico più integrato e sostenibile.