Il motore rappresenta la componente più complessa e importante quando si parla di automobile. Quella da cui dipendono le prestazioni sia di base sia più performanti. La gestione del movimento degli organi interni, in particolare la sincronizzazione tra l'albero motore e l'albero a camme, è l'operazione che garantisce l'affidabilità e la longevità del veicolo. Su vetture come la Skoda Fabia, la precisione meccanica non è un dettaglio, ma un requisito fondamentale per evitare danni catastrofici al propulsore.

L'importanza della sincronizzazione e il sensore giri
Da questo punto di vista, una delle operazioni da non sottovalutare è quella di messa in atto del sensore giri, quell'indicatore che mostra in quali condizioni si trova l'albero motore, la componente da cui dipendono direttamente le condizioni di sviluppo delle altre parti interne. Quest'ultimo si trova a interagire direttamente con l'albero a camme, che comanda le prestazioni del motore attraverso la distribuzione delle indicazioni di apertura/chiusura delle valvole di aspirazione e scarico, elementi "eccentrici" detti camme.
Mettere in sincronia l'albero a camme e quello a motore si rivela indispensabile per poter avere a disposizione l'auto, essendo connesso alla sua accensione. In ogni caso, prima di mettere in fase un motore è bene vedere se il costruttore ha fornito dei punti di riferimento. Ma cosa fare quando questi non ci sono, situazione che avviene spesso? A questo punto la messa in fase di un motore è avvenuta, anche senza riferimenti. Quando ti appresti a testare il sensore giri motore è importante sapere che lo fai per vedere se il motore è stato sincronizzato correttamente.
La distinzione tra motori a interferenza e non interferenza
Di conseguenza, il controllo della cinghia di distribuzione deve essere fatto rispettando rigorosamente gli intervalli di sicurezza indicati dalla casa costruttice. Ogni quanto va fatta la distribuzione? Ma non solo. Qualora ci fosse un uso stressante del veicolo, occorre abbassare tali soglie, in modo da diminuire il rischio di rottura.
Un importante elemento da tener presente è la distinzione tra motori a interferenza e motori non a interferenza: questi ultimi consentono la c.d. "corsa libera", dove il pistone al Punto Morto Superiore (PMS) non incontrerà mai la valvola, ecco che non c’è interferenza. Se si verifica una rottura su un motore a interferenza, le conseguenze sono drastiche: sicuramente la piegatura dello stelo valvole, più raro lo sfondamento del pistone. In ogni caso, si ferma la macchina.

Procedura pratica di messa in fase
Come si fa la distribuzione in pratica? Per chi è alle prime armi, consigliamo di togliere la coppa dell’olio (già che ci siete potete pulirla, pigna compresa), per capire come si posiziona la dima: l’albero motore va in “battuta” sulla dima stessa! Ecco che risulta allora fondamentale che l’albero stia assolutamente fermo per non andare fuori fase.
Successivamente, dopo aver predisposto la dima per l’albero motore, occorre procedere al bloccaggio della puleggia albero a camme utilizzando l’altra dima. Osservando la puleggia con attenzione, noteremo due fori: il primo sulla puleggia stessa, il secondo si trova precisamente sulla testata. Quindi, per poter estrarre con maggior facilità il retro del coperchio distribuzione, smontiamo il gruppo tenditore cinghia ausiliaria: in questo modo, potremo anche sostituire la pompa dell’acqua.
Un punto di attenzione merita il rimontaggio del cuscinetto tenditore: la placchetta indicata ha una posizione unica e ben precisa! Quando si registra il cuscinetto tenditore dobbiamo sfruttare la freccia indicata in foto: deve stare a metà del riferimento, tra il punto di minimo e quello di massimo.
Evoluzione tecnica: dal sistema statico al variatore di fase
Su un certo regime di giri, viene studiata ed applicata la fasatura della distribuzione. Per altri regimi, la fasatura si adatta, ma non è ottimale. Nasce quindi il problema di avere una fasatura ottimale a diversi regimi: occorre un variatore di fase. La fasatura da statica (ottimizzata solo per quel regime), deve diventare dinamica (si ottimizza a seconda del regime di giri).
La soluzione ci è data dal variatore di fase, che appunto "dinamicizza" l'angolo di incrocio durante il funzionamento del motore, dando più coppia ai bassi e più potenza agli alti. Questo componente è fondamentale per mantenere l'efficienza del motore Skoda Fabia in ogni condizione di guida.
Il Variatore di fase
Considerazioni sui costi e manutenzione finale
Ma quanto costa rifare la distribuzione? Come avrete potuto constatare, questa lavorazione ha evidenziato una complessità e tempi medi. Un tempo onesto e necessario, come facilmente verificabile nei tempari dei vari software specializzati in autoriparazione. Tenendo la linea di questo monteore, anche i costi seguiranno le tariffe generali per la messa in fase.
Ecco perché è costato al cliente € 443,00, con prezzi dei ricambi in linea con la media di mercato. Una volta terminato il rimontaggio, occorre procedere allo spurgo dell’aria dell’impianto di raffreddamento. Una volta tornati in officina, si verificano nuovamente i livelli, soprattutto dell’antigelo. Le misure che ti abbiamo dato sono indicative, ma seguire questa procedura rigorosa garantisce che l'intervento sia risolutivo. Vuoi ricevere maggiori info o un preventivo per un motore rigenerato? La prevenzione rimane sempre la strada più economica per evitare riparazioni d'emergenza ben più costose.
