La Mercedes-Benz Classe B 180 CDI rappresenta una delle proposte più interessanti nel segmento delle monovolume compatte, un tempo conosciute come MPV, e ora spesso affiancate, se non sostituite, dai più diffusi SUV. Nata come evoluzione della Classe A allungata, questo modello ha subito significative trasformazioni nel corso delle generazioni, con l'obiettivo di combinare versatilità, comfort e la qualità distintiva del marchio Mercedes-Benz. Esaminiamo in dettaglio i punti di forza e le criticità di questa vettura, basandoci su esperienze dirette e analisi tecniche.
Storia e Evoluzione del Modello
La Mercedes-Benz Classe B W245 ha fatto il suo debutto sul mercato nel 2005, succedendo alla Mercedes-Benz Vaneo e posizionandosi come la prima generazione di questo specifico modello. La sua produzione è continuata fino al 2011, anno in cui è stata rimpiazzata dalla seconda generazione, la Mercedes-Benz Classe B W246. Nel 2008, la W245 ha beneficiato di un restyling che ha introdotto principalmente modifiche estetiche, come paraurti e calandra ridisegnati e specchietti modernizzati. Questo modello si distingueva per essere una macchina tranquilla, pratica e adatta alla famiglia, condividendo molte caratteristiche e basandosi sul modello più piccolo, la Mercedes-Benz Classe A W169, ma con dimensioni e peso maggiori. Una delle caratteristiche più interessanti della W245 era il pavimento a doppio fondo, una soluzione innovativa per ottimizzare lo spazio.
Con l'arrivo della seconda generazione (W246) e le successive evoluzioni, la Classe B ha continuato a evolversi, con un pianale innovativo condiviso anche da altri modelli e l'introduzione di nuovi motori, pur mantenendo sigle simili. La plancia è stata completamente riprogettata e la tecnologia per la sicurezza è stata ereditata dai modelli di Classe C e dalle sorelle maggiori, evidenziando un costante impegno verso l'innovazione e la sicurezza.

Design e Estetica: Tra Eleganza e Funzionalità
L'estetica della Mercedes Classe B 180 CDI è spesso oggetto di pareri contrastanti, ma generalmente positiva. Alcuni la descrivono come "esteticamente bella" e "molto bella esteticamente e nei particolari". L'allestimento Sport, con cerchi AMG da 18" e colorazione nero notte, come nel caso di un esemplare acquistato nel 2016, ne esalta il carattere sportivo e l'eleganza. Anche le versioni più accessoriate della W245 erano considerate esteticamente piacevoli, sebbene ci fosse sempre spazio per miglioramenti e personalizzazioni.
Con le generazioni successive, il design è diventato più filante e grintoso, distaccandosi dall'impostazione monovolume tradizionale. Il frontale aggressivo, le fiancate scolpite da nervature profonde e il lunotto sormontato da uno spoiler contribuiscono a un'immagine più dinamica. L'interno è stato anch'esso rivisitato, con materiali di qualità e finiture curate, come attestato dalla plancia e dai pannelli delle porte rivestiti in materiale morbido e inserti che imitano la fibra di carbonio. Tuttavia, alcune scelte estetiche, come le grandi bocchette d'aerazione cromate ispirate alla SLS, possono risultare "sin troppo sportive" per alcuni gusti.
Nonostante le critiche sulla carrozzeria bassa, che costringe a "affrontare i dossi rallentando molto", il design complessivo della Classe B è pensato per offrire una buona visuale in tutte le direzioni grazie alla posizione di guida alta, un vantaggio non indifferente in città e nei parcheggi.
Interni e Abitabilità: Spazio e Comfort al Primo Posto
Uno dei maggiori punti di forza della Mercedes Classe B, in particolare della versione 180 CDI, è senza dubbio l'abitacolo. È "molto comoda e [ha un] buon bagagliaio", con interni "curati e di qualità" e una dotazione "ben accessoriata". L'auto è stata concepita per offrire un'ampia percezione di spazio e comfort, sia per il guidatore che per i passeggeri. "Spaziosissima sia davanti che dietro", offre una "grande quantità di spazio e una buona visibilità" che, unita a "sedili comodi", crea una "piacevole sensazione di comfort e relax". Alcuni utenti hanno notato come il bagagliaio sia "anche più grande rispetto alla stessa classe A", facilitando il trasporto di bagagli e attrezzature.
Nuova Mercedes Classe B, chi lo dice che un monovolume non si guida bene?
La particolare struttura a sandwich della W245, ereditata dalla Classe A, ha permesso di ottimizzare lo spazio interno. L'ergonomia è generalmente buona, con comandi ben posizionati, anche se il bottone per le "quattro frecce" può confondersi con gli altri nella consolle e il freno a mano elettronico può risultare "mal accessibile". La posizione di guida è studiata per essere comoda e rialzata, offrendo una buona panoramica della strada. Tuttavia, con le nuove generazioni, la posizione di guida è stata abbassata di circa una decina di centimetri, pur guadagnando spazio sopra la testa e offrendo un posto guida ampiamente regolabile.
Le finiture interne, con la plancia e i pannelli delle porte rivestiti in materiale morbido, trasmettono un'apprezzabile impressione di qualità. Tuttavia, alcune dotazioni che ci si aspetterebbe di serie in un'auto di questo segmento, come gli specchietti di cortesia nelle alette parasole e le relative luci, sono spesso optional a pagamento. Il divano posteriore è sufficientemente largo per tre adulti, ma il tunnel centrale ingombrante può ridurre lo spazio per i piedi del passeggero centrale. Inoltre, la seduta corta (e cortissima al centro) potrebbe non offrire un sostegno adeguato sotto le gambe per viaggi lunghi.
Il bagagliaio, pur essendo "di circa il 10% meno capiente di quello della Classe B di precedente generazione", si rivela comunque "adeguato alle esigenze di una famiglia", con una soglia di carico bassa che facilita l'accesso. La possibilità di avere il divano scorrevole (spesso optional) permette di sfruttare al meglio la capienza, che può arrivare a 1545 litri con lo schienale abbattuto, mantenendo un pavimento piatto.

Motore e Prestazioni: Un Equilibrio tra Efficienza e Carattere
La Mercedes Classe B 180 CDI è equipaggiata con motori diesel che, pur non essendo definiti "molto sportivi", offrono "prestazioni sufficienti per una guida confortevole" e si distinguono per i "consumi ridotti". Un esemplare del 2016 montava un motore Renault da 1500cc, 110 cavalli, che, seppur giudicato da alcuni "troppo piccolo per questo tipo di macchina", offre "prestazioni costanti nonostante i chilometri". Tuttavia, un utente lamenta che "il motore Renault da 1500cc troppo piccolo per questo tipo di macchina" ne risente "la ripresa ed i consumi", definendolo "poco scattante". Un'altra esperienza, riferita a una B 180 b da 109 cv, descrive l'auto come "pigrissima e lenta nonostante sulla carta avesse 250 nm di coppia a 1250 giri al minuto", con "rapporti lunghi ad cazzum che ti lasciavano il motore morto dopo un rallentamento minimo se questo andava nel range di giri dove non dava coppia max".
Il motore 1.8 turbodiesel da 109 CV (presente in versioni successive alla W245 e spesso erroneamente confuso con un 2.1 ridotto di cilindrata), si è dimostrato vivace e rotondo nel funzionamento, vibrando pochissimo (tranne che a freddo) e garantendo "ottima accelerazione" e "prestazioni costanti". Per un modello del 2008 con motore 2.0 l CDI (famiglia OM640), si segnala un'ottima accelerazione che permette di sfiorare i 180 km/h senza accorgersene. Il motore diesel da 109 cv ha un carattere tranquillo, ma "a bassi giri ha un’insufficienza di coppia che poi arriva di colpo con l’aumentare del numero di giri".
Il consumo medio è un altro punto a favore, con dati che variano da "16-17 km con un litro" (per un modello del 2008) a "17 km/l di media" (per il 1.8 turbodiesel da 109 CV, con oltre 15 km/l in città). L'aerodinamica migliorata e il "downsizing" del turbodiesel nelle generazioni più recenti hanno apportato "evidenti benefici sul fronte del consumo".

Dinamica di Guida e Comfort su Strada
La dinamica di guida della Mercedes Classe B 180 CDI è generalmente orientata al comfort, sebbene ci siano differenze significative tra le varie generazioni e allestimenti. Un utente che ha posseduto una B 200 CDI ha trovato l'auto "confortevole e parca". La particolare struttura del veicolo, con un pavimento a doppio fondo e una posizione di guida rialzata, contribuisce a una "buona visuale in tutte le direzioni". Le sospensioni si comportano generalmente bene, ma sono da molti considerate "troppo dure" sulla W245, influenzando negativamente il comfort su strade sconnesse. Al contrario, per l'allestimento Executive di un modello più recente, si sottolinea che "l’assetto è turistico e privilegia il comfort", rendendo la vettura meno adatta a una guida sportiva.
Lo sterzo, pur essendo "perfetto per una guida cittadina" per la Classe A, sulla Classe B W245 non è molto preciso, scoraggiando la guida sportiva. Tuttavia, nelle generazioni più recenti, lo sterzo e il volante sono stati migliorati, raggiungendo un "livello della concorrenza". La tenuta di strada è sempre sicura e la macchina è "stabile", con interventi misurati dell'ESP. Il rollio può essere fastidioso per i passeggeri, "soprattutto in montagna", e l'auto è "da autostrada" con "poco sterzo".
Il comfort di marcia è un punto di forza della Classe B, specialmente nei viaggi autostradali, dove si apprezza l'ottimale insonorizzazione. A 130 km/h, il motore lavora a bassi giri e non si è infastiditi dal rotolamento delle gomme né dai fruscii. La rigidità delle sospensioni è un difetto ricorrente, specialmente nelle versioni con assetto sportivo e cerchi grandi, che possono rendere l'auto "rigida" e "scomoda". Le sospensioni anteriori della W245 sono di tipo MacPherson, con stabilizzatori che possono cedere già a 50.000 km e ammortizzatori, cuscinetti a sfera e mozzo che potrebbero necessitare di sostituzione intorno ai 100.000 km.
Sicurezza e Tecnologia: Dotazioni all'Avanguardia
La sicurezza è un aspetto in cui Mercedes-Benz non scende a compromessi, e la Classe B ne è un esempio. La Mercedes-Benz Classe B W245 ha ottenuto il massimo punteggio, 5 stelle su 5, nel test di sicurezza EuroNCAP. Ciò si traduce in una "sicurezza in caso di incidente abbastanza buona", supportata da sette airbag (inclusi quelli per le ginocchia del guidatore e per la testa estesi ai posti dietro) e l'ESP di serie.

Nelle generazioni più recenti, la dotazione di sicurezza è stata ulteriormente arricchita. Di serie, ad esempio, ci sono l'Attention Assist, che previene i colpi di sonno, e il Collision Prevention Assist, che avvisa del rischio di tamponamento. Quest'ultimo, attivo oltre i 30 km/h, utilizza un radar per segnalare una distanza di sicurezza insufficiente e "prepara" l'impianto frenante alla reazione del guidatore per ridurre gli spazi d'arresto. Tuttavia, "stranamente si pagano a parte accessori “comuni” anche in vetture meno costose, come i fendinebbia o il cruise control", evidenziando una politica degli optional piuttosto aggressiva.
La tecnologia a bordo è un altro punto di forza, in particolare nelle versioni più recenti. La plancia è dotata di una strumentazione all'avanguardia, con due schermi affiancati (optional da 10,3”) che formano un grande monitor per la strumentazione principale e il sistema multimediale MBUX. Quest'ultimo, altamente configurabile, risponde in maniera reattiva e offre funzioni avanzate come il navigatore di serie, anche se Android Auto e Apple CarPlay sono a pagamento e le informazioni in tempo reale sul traffico sono gratuite solo per i primi tre anni. La gestione delle funzioni avviene tramite una superficie tattile nel tunnel o efficacemente con i comandi vocali.
L'elettronica della Mercedes-Benz Classe B W245 è "in generale affidabile e stabile", ma sugli esemplari dotati di tettuccio apribile potrebbe "cominciare a bloccarsi il meccanismo". Inoltre, la presenza della batteria e della scatola dei fusibili sotto le gambe del passeggero anteriore richiede attenzione con i liquidi all'interno dell'abitacolo.
Affidabilità e Costi di Manutenzione: Un Tema Complesso
L'affidabilità generale della Mercedes-Benz Classe B 180 CDI è considerata buona, con auto che "durano per molti chilometri senza dare problemi gravi" e, per alcuni, "mai avuto problemi". Tuttavia, la particolare "struttura a sandwich" del veicolo, sebbene offra vantaggi in termini di spazio, può rendere "anche i più banali interventi sui motori complessi e difficoltosi". Di conseguenza, i "prezzi dei lavori per la normale manutenzione o per le eventuali riparazioni possono essere molto alti".
Un punto critico evidenziato riguarda la frizione e il volano bimassa sui modelli diesel, che "già dopo 100 - 150.000 km potrebbe essere necessario sostituire". Anche il variatore Autotronic si è rivelato "poco affidabile e potrebbe richiedere spesso riparazioni", con costi per un nuovo blocco di controllo che possono superare i 1600 euro. Per questo cambio, la sostituzione dell’olio è quasi obbligatoria almeno ogni 40 - 60.000 km. La stessa struttura a sandwich rende "quasi impossibile eseguire lavori senza smontare il cambio", con tempistiche dichiarate da Mercedes di 12-13 ore solo per smontare e rimontare il cambio automatico, traducendosi in costi di manodopera elevati.
Anche i giunti omocinetici e le loro protezioni, a causa di una "costruzione fatta male", potrebbero non resistere per molti chilometri, e i semiassi non sono completamente affidabili, problemi che si sono presentati anche sulla Classe A W169 e spesso risolti in garanzia. Sulla carrozzeria, è stata riconosciuta la "corrosione" in posti con clima particolarmente severo, dovuta a una "sbagliata tecnologia di produzione di alcuni elementi".
Per i motori diesel, la sostituzione delle candele di riscaldamento e degli iniettori può risultare difficile, richiedendo in alcuni casi lo smontaggio della testata, un'operazione che Mercedes stima richiedere circa 18 ore di lavoro. Questo, unito ai costi dei ricambi, può portare a spese superiori ai 1000 euro.
In sintesi, la Mercedes Classe B 180 CDI è una macchina "affidabile che non darà particolari problemi", ma allo stesso tempo "sarà costosa nel mantenimento a causa della struttura particolare che richiede molti soldi anche per gli interventi più banali".
Rapporto Qualità-Prezzo: L'Equilibrio della Stella
Il rapporto qualità-prezzo della Mercedes Classe B è un aspetto che genera discussioni. Per alcuni, l'auto offre un "buon rapporto prezzo qualità'", specialmente considerando le prestazioni, la sicurezza e il comfort. Per altri, "non è degna di chiamarsi Mercedes" a causa di difetti percepiti come un motore "troppo piccolo", consumi elevati per la sua categoria, una rigidità eccessiva e la carrozzeria troppo bassa. Alcuni arrivano a definirla "un vero obbrobrio" e non la consiglierebbero "mai ad un amico".
Il prezzo di acquisto, con un listino che "si parte da poco più di 27.000 euro per il 1.300 turbo benzina", può salire facilmente a "37-38.000 euro" per un allestimento ben equipaggiato. La versione diesel da 1.500 cc richiede 2.000 euro in più, e quella da 2.0 litri e 150 CV altri 4.000 euro. Queste cifre, unite alla necessità di integrare la dotazione di serie con numerosi optional a pagamento (airbag laterali posteriori, sensore di angolo cieco, fari a matrice di led, telecamere di manovra, sedili elettrici, sistema MBUX avanzato, pacchetti di assistenti alla guida), rendono il costo finale non indifferente.
La Classe B è percepita come una vettura che "si fa pagare cara", nonostante il "livello di materiali e finiture sia irreprensibile" e il prezzo includa "accessori per la sicurezza di sicuro valore". La necessità di acquistare a parte optional come fendinebbia, cruise control, specchietti di cortesia illuminati e il divano scorrevole può far "lievitare ulteriormente il preventivo", portando alcuni a considerare il rapporto qualità-prezzo meno favorevole rispetto ad altri modelli meno pretenziosi. Tuttavia, per chi apprezza la qualità costruttiva, la sicurezza e il comfort che il marchio Mercedes-Benz promette, la Classe B rappresenta comunque un investimento valido.