La Prof.ssa Silvia Sterzi rappresenta una figura di spicco nel panorama della Medicina Fisica e Riabilitativa, un campo in continua evoluzione che beneficia enormemente dell'integrazione tra competenze cliniche avanzate e innovazioni tecnologiche. Con un curriculum vitae che attesta una profonda dedizione alla ricerca e alla pratica clinica, la Prof.ssa Sterzi ha contribuito significativamente al progresso delle metodologie riabilitative, con un focus particolare sull'applicazione delle nuove tecnologie e sulla sinergia dei trattamenti in ambiti complessi come la neuro-riabilitazione e l'oncologia.
Percorso Accademico e Clinico
Il percorso formativo della Prof.ssa Sterzi è caratterizzato da una solida base accademica e da una progressione costante ai vertici della sua disciplina. La sua carriera ha preso avvio con la Laurea in Medicina e Chirurgia, conseguita "cum laude" presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nel 1979. Successivamente, ha ampliato le sue competenze specializzandosi in Terapia Fisica e Riabilitazione presso l'Università degli Studi di Firenze nel 1984. Un passo cruciale nella sua formazione è stato il riconoscimento come membro dello European Board of Physical Medicine and Rehabilitation nel 1993, a testimonianza del suo impegno e della sua competenza a livello internazionale.
La sua carriera accademica presso l'Università Campus Bio-Medico di Roma è stata altrettanto notevole. Dal 2004 al 2007 ha ricoperto il ruolo di Professore Associato di Medicina Fisica e Riabilitazione. Successivamente, dal 2007 al 2011, è stata Professore Associato confermato, per poi passare a Professore Straordinario di I fascia, Medicina fisica e Riabilitazione, dal 2011 al 2014. Dal 2014, la Prof.ssa Sterzi detiene la prestigiosa cattedra di Professore Ordinario di Medicina fisica e della Riabilitazione presso la stessa università. Questo percorso accademico è stato affiancato da ruoli direttivi di primaria importanza. Dal 2007, dirige l'UOC Riabilitazione presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, e dal 2004, è Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione dell'Università Campus Bio-Medico di Roma. Dal 2022, ricopre anche la carica di Presidente del Corso di Laurea in Fisioterapia presso la medesima università.

Ricerca e Pubblicazioni: L'Innovazione nella Riabilitazione
L'attività di ricerca della Prof.ssa Sterzi è vasta e si traduce in oltre 90 pubblicazioni su riviste scientifiche con impact factor. I suoi principali argomenti di pubblicazione spaziano attraverso diversi aspetti della Medicina Fisica e Riabilitativa, con un'enfasi particolare sulle applicazioni delle scienze riabilitative alle specialità medico-chirurgiche. Un filone di ricerca di grande rilievo riguarda le nuove tecnologie in ambito riabilitativo e la sinergia e l'integrazione dei trattamenti, specialmente nei settori della neuro-riabilitazione e dell'oncologia.
La sua expertise si estende alla traduzione di testi fondamentali per la disciplina, come dimostra la sua cura nella traduzione di diversi capitoli, e in particolare del testo "BRADDOM R.L. Medicina fisica e riabilitazione", per l'edizione italiana. Questo impegno nella disseminazione della conoscenza testimonia la sua dedizione alla formazione di nuove generazioni di professionisti.
Tra i suoi progetti di ricerca, spicca il "Progetto di Ricerca del Ministero della Salute" intitolato "Quality of life in oncological frail patients. The role of oncological rehabilitation: from care to take care", finanziato nel 2007 in collaborazione con l'IRCCS San Raffaele TOSINVEST di Roma. Questo progetto sottolinea l'importanza della riabilitazione oncologica per migliorare la qualità della vita dei pazienti fragili.
La Prof.ssa Sterzi è stata anche coinvolta in sperimentazioni cliniche innovative, come la partecipazione alla sperimentazione clinica MIT-MANUS, in collaborazione con il Burke Hospital di New York (USA), a partire dal 2006. Questo tipo di collaborazione internazionale evidenzia il suo ruolo attivo nel promuovere e adottare approcci all'avanguardia nella riabilitazione.
Le sue pubblicazioni scientifiche coprono una vasta gamma di argomenti, collaborando con numerosi ricercatori e clinici. Tra i co-autori menzionati figurano nomi come M. Zaltieri, F. Bressi, J. Di Tocco, C. Tamantini, F.S. Di Luzio, D. Lo Presti, S. Straudi, G. Morone, F. Gimigliano, M. Bravi, D. Paloschi e S. Miccinilli. Le tematiche affrontate includono, ad esempio, studi sulla propriocezione in pazienti sottoposti a protesi totale di ginocchio ("Does posterior cruciate ligament retention or sacrifice in total knee replacement affect proprioception?"), ricerche sull'efficacia di terapie combinate, come dimostra lo studio "Combining Robot-Assisted Gait Training and Non-Invasive Brain Stimulation in Chronic Stroke Patients: A Systematic Review" pubblicato su Frontiers in Neurology nel 2022, e lavori sull'uso di robotica e stimolazione cerebrale per migliorare il recupero funzionale.
Il Ruolo della Neuroriabilitazione Robotica per i bambini con danni cerebrali congeniti o traumatici
Principali Ambiti di Attività Clinica e di Ricerca
L'attività clinica e di ricerca della Prof.ssa Sterzi si concentra su diverse aree di grande rilevanza medica e sociale:
- Riabilitazione dell'ictus con tecnologie innovative: La Prof.ssa Sterzi è pioniera nell'uso di tecnologie innovative, in particolare la riabilitazione robotica, per il recupero funzionale dei pazienti post-ictus. Questo approccio sfrutta la neuroplasticità, ovvero la capacità del sistema nervoso di adattarsi a seguito di lesioni, per ottimizzare il recupero motorio e cognitivo. La collaborazione con laboratori di ingegneria biomedica, come quello diretto dal Professor Eugenio Guglielmelli, è fondamentale per lo sviluppo e l'applicazione di questi strumenti avanzati. L'esercizio terapeutico ripetitivo e mirato, facilitato dalla robotica, simula movimenti quotidiani e si è dimostrato estremamente efficace nel migliorare gli outcome dei pazienti.
- Riabilitazione in esiti di intervento di artroprotesi di anca e di ginocchio: Un altro campo di applicazione fondamentale della sua expertise riguarda la riabilitazione post-chirurgica per pazienti sottoposti a protesi articolari. L'obiettivo è garantire un recupero completo della funzionalità, ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita dopo interventi di sostituzione protesica dell'anca e del ginocchio.
- Riabilitazione in oncologia: La Prof.ssa Sterzi ha un'attenzione particolare per la riabilitazione dei pazienti oncologici. Questo include pazienti operati per tumore del polmone e della mammella, pazienti affetti da metastasi scheletriche e pazienti con linfedema. La riabilitazione oncologica mira a migliorare la condizione fisica, ridurre gli effetti collaterali dei trattamenti e supportare il benessere psicofisico del paziente durante tutto il percorso di cura. L'osteoncologia, branca che si occupa delle problematiche ossee nei pazienti oncologici, rientra anch'essa nei suoi ambiti di interesse.
- Rieducazione posturale nella lombalgia: La gestione e il trattamento della lombalgia attraverso la rieducazione posturale è un altro settore in cui la Prof.ssa Sterzi ha sviluppato una notevole competenza, affrontando una delle patologie muscolo-scheletriche più diffuse.
Collaborazione e Integrazione Interdisciplinare
La Prof.ssa Sterzi promuove attivamente la collaborazione tra diverse discipline, come dimostra il suo stretto legame con il Laboratorio di Robotica Biomedica e Biomicrosistemi della Facoltà di Ingegneria dell'Università Campus Bio-Medico di Roma. Questo "connubio" tra medicina e ingegneria ha stimolato fortemente il lavoro del suo team, portando allo sviluppo di approcci terapeutici innovativi e alla creazione di apparecchiature robotiche che migliorano l'efficacia e la personalizzazione dei trattamenti.
Questo scambio continuo tra le aree mediche e ingegneristiche ha permesso di tradurre le conoscenze sulla neuroplasticità e sull'esercizio terapeutico in applicazioni pratiche, sfruttando le capacità dei robot di eseguire trattamenti ripetitivi e mirati. L'entusiasmo dei pazienti nell'utilizzare queste nuove metodiche, anche tra le fasce d'età più anziane, è un indicatore chiave del loro impatto positivo. La possibilità di proporre scenari e obiettivi motivanti, adattati alle esigenze individuali, rende il percorso riabilitativo più coinvolgente ed efficace.
Un esempio concreto di questa integrazione è la ricerca che combina l'addestramento all'andatura assistito da robot con la stimolazione cerebrale non invasiva nei pazienti con ictus cronico, un'area in cui la Prof.ssa Sterzi e il suo team hanno apportato contributi significativi.

L'Importanza della Qualità della Vita e della Personalizzazione del Trattamento
La Prof.ssa Sterzi pone una forte enfasi sulla qualità della vita dei pazienti, un aspetto cruciale specialmente in contesti complessi come la riabilitazione oncologica. La sua visione della riabilitazione va oltre il mero recupero funzionale, abbracciando un approccio olistico che considera il benessere psicofisico complessivo del paziente. La personalizzazione del trattamento, basata sulle specifiche esigenze, sull'età, sul sesso e persino sui gusti del paziente, è un pilastro del suo metodo di lavoro. Questo approccio, reso possibile anche grazie all'utilizzo di tecnologie avanzate e a una profonda comprensione dei meccanismi di neuroplasticità e recupero, garantisce una riabilitazione sempre più efficace e su misura.
La sua profonda conoscenza e l'impegno nella ricerca e nella pratica clinica continuano a definire nuovi standard nella Medicina Fisica e Riabilitativa, con un occhio sempre rivolto al futuro e alle potenzialità offerte dall'innovazione tecnologica e dalla ricerca scientifica.