L'Opel Astra H 1.7 CDTI rappresenta un'evoluzione significativa nel panorama delle berline compatte, distinguendosi per un design armonioso e grintoso, finiture curate e un comportamento stradale dinamico. Questa vettura, pur mantenendo un'identità solida e bilanciata, si allinea stilisticamente alla sorella maggiore Insignia, presentando tratti sportiveggianti che non passano inosservati. Rispetto al modello precedente, l'Astra H è più lunga di 17 cm e più larga di 6 cm, sebbene l'abitabilità interna non sia migliorata drasticamente, offrendo comunque comfort per quattro adulti.

Design Esterno e Personalità
La linea della Opel Astra H è stata concepita per soddisfare l'occhio, con un frontale aggressivo caratterizzato da grandi carenature trasparenti che coprono fari distribuiti su tre luci separate, incorniciati in stile Mag-Lite. Una punta a "V" marcata, resa tridimensionale da una piega longitudinale evidente sul cofano, corre tra i due fari. Sotto il paraurti, grandi bocche di ventilazione suggeriscono un'indole sportiva.
Il resto della carrozzeria mantiene una coerenza con il frontale, con un fianco basso e filante e una linea dei vetri che si abbassa verso la coda. La coda stessa esibisce un carattere forte, riprendendo la "V" del frontale e sfoggiando spalle robuste su cui sono montate luci originali ed eleganti, che propongono un effetto traslucido anziché le tradizionali plastiche trasparenti. Non mancano tocchi estetici come il trucco cromato delle due fasce che tagliano da parte a parte il portellone e la calandra, di serie sugli allestimenti top. Sebbene non si sia sviluppata in altezza come alcune concorrenti moderne, la nuova Astra ha seguito la tendenza all'allargamento e all'allungamento, con 44 mm in più in larghezza e 139 mm in lunghezza, presentandosi bassa (146 cm) e larga.

Interni: Comfort, Finiture e Organizzazione
Gli interni dell'Opel Astra H compiono un notevole salto di qualità in fatto di finiture e materiali, facendo percepire una sensazione da auto di categoria superiore, con un'impostazione che ricorda la Insignia. La plancia e la consolle, massiccia e ricca di pulsanti, creano un effetto "avvolgente". Sebbene si possa notare qualche plastica di aspetto migliorabile, l'insieme appare curato e ben rifinito, con soluzioni "sfiziose" come l'illuminazione in rosso soffuso del portaoggetti alla base della consolle e delle tasche delle porte.
I sedili anteriori sono ampi, comodi e opportunamente sagomati per trattenere il corpo in curva, con estese possibilità di regolazione, anche per quanto riguarda lo sterzo, rendendo facile trovare la posizione di guida ideale per guidatori di ogni statura. Peccato solo che la regolazione dello schienale avvenga a scatti, un sistema poco preciso.

Per quanto riguarda l'abitabilità, due adulti trovano spazio adeguato sul divano posteriore, con parecchia "aria" sopra la testa e davanti alle ginocchia. In cinque, tuttavia, la situazione è meno confortevole, con il passeggero centrale che si trova a stretto contatto con gli altri e con la consolle che sbuca tra gli schienali anteriori. Come optional, o in pacchetto con gli interni in pelle, è disponibile lo schienale centrale con bracciolo estraibile provvisto di portabicchieri e botola d'accesso al bagagliaio, utile per caricare oggetti lunghi come gli sci. Gli interni in pelle totale erano previsti e quindi potrebbero essere originali.

Il bracciolo anteriore scorrevole è comodo e i portaoggetti sono ben congegnati: tra i sedili anteriori ci sono un vano e un portalattine, mentre il cassetto davanti al passeggero si distingue per il rivestimento interno "antirumore" in feltro e gli scomparti per documenti e monete.
Plancia e Comandi
La plancia, dominata da un grande schermo (6,5 pollici) nascosto da una palpebra, presenta uno stile hi-tech spigoloso. Lo schermo monocromatico riporta i settaggi audio e del climatizzatore, e nelle versioni più evolute, è sostituito da uno schermo a colori per il navigatore satellitare. La consolle centrale è il pezzo forte dell'abitacolo, con quattro pratici pulsanti argentati per scegliere il campo d'azione desiderato, inseriti in un design pulito ed elegante. Tuttavia, i comandi principali della climatizzazione e della radio risultano un po' bassi e anonimi, rendendo difficile individuarli senza distrarsi, così come l'azionamento degli alzavetro, alquanto arretrati e scomodi. L'impostazione generale ricorda la più costosa Insignia, dalla quale l'Astra eredita il cruscotto la cui illuminazione, se la vettura è equipaggiata con sospensioni elettroniche e si preme il tasto Sport, passa dal bianco al rosso.
Capacità di Carico: Il Bagagliaio e il Flexfloor
La capacità del baule della Opel Astra H è nella media della categoria. Sebbene l'imboccatura non sia molto ampia a causa del profilo del tetto che ha condizionato la forma delle portiere posteriori e di conseguenza l'accessibilità del divano, il vano è correttamente sfruttabile.
Il bagagliaio diventa ancor più pratico grazie al Flexfloor (optional), un pianale che regge fino a 100 kg e che può essere fissato su diversi livelli. Nella posizione più alta, il Flexfloor porta il fondo a filo della soglia, facilitando le operazioni di carico e scarico di oggetti pesanti. In quella intermedia, elimina il gradino che si forma reclinando il divano, mentre appoggiato sul pavimento consente di sfruttare tutto il volume disponibile. Il Flexfloor, che costa meno di un pieno di gasolio, è considerato un optional quasi indispensabile che avrebbe potuto essere di serie. La sua capacità è di 380 litri, ampliabili fino a 1300 litri se si viaggia in due.

Motorizzazione 1.7 CDTI: Prestazioni e Consumi
Il motore 1.7 turbodiesel da 125 CV è piuttosto potente per la sua cilindrata, ma per esprimere appieno i suoi cavalli deve superare la metà del contagiri. Ai regimi inferiori, infatti, si rivela un po' pigro e, complice la non indifferente stazza della vettura, la ripresa in quinta e in sesta marcia ne risente. Accelerando a fondo, inoltre, emerge una certa rumorosità che incide negativamente sul comfort. Tuttavia, il 1.7 turbodiesel si rivela sufficientemente parco nei consumi, che non sono esagerati.
Per quanto riguarda la versione da 101 CV, che equipaggia l'esemplare in prova menzionato, le prestazioni sono assolutamente adeguate. Questo motore è ipercollaudato e, con la giusta manutenzione, difficilmente darà problemi. Non è un fulmine, ma viaggia bene. I consumi abituali si attestano tra i 16,5 e i 17 km/l in percorsi misti (30% urbano, 70% extraurbano), con "vette" di 19 km/l e oltre sull'extraurbano puro a velocità di crociera di 110 km/h. Un utente ha riferito di riuscire a fare circa 800 km con un pieno di 52 litri di gasolio con un "piede leggero".
È importante notare che il FAP (o DPF) sull'Astra 1.7 101 CV non è mai stato montato, un aspetto che può tranquillizzare molti acquirenti riguardo potenziali problemi legati a questo componente.
Astra H 1.7 CDTI 0 - 180 km acceleration
Comportamento Stradale e Dinamica di Guida
L'assetto della Opel Astra H è quasi da sportiva: pur senza imporre rinunce al comfort, tra le curve la vettura è maneggevole e precisa. La tenuta di strada e la stabilità sono di alto livello, garantendo un elevato piacere di guida.
Sospensioni FlexRide
Volendo, è possibile optare per le sospensioni elettroniche FlexRide, un optional che esalta ulteriormente le qualità dinamiche della vettura. Assieme allo sterzo, le sospensioni FlexRide sono gestite da una centralina che ne varia la risposta adattandola allo stile di guida. È possibile scegliere tra la posizione Tour, che privilegia il comfort, e Sport, che rende la vettura più rigida e incrementa la prontezza di risposta dell'acceleratore e dello sterzo. Questo sistema, IDS (Interactive Driving System), abbinato al controllo di stabilità ESP, mette in comunicazione sensori e centraline di ABS, ESP e CDC (Continuous Damping Control) per ottenere l'assetto migliore in ogni condizione di guida, agendo continuamente sulla regolazione degli ammortizzatori.
L'IDS è un optional consigliato, specialmente per i motori più potenti o per chi desidera maggiore sicurezza. Test specifici hanno dimostrato che con l'IDS l'Astra recupera facilmente la traiettoria in caso di scarto senza frenata, dopo una sbandata facilmente correggibile. Disinserendo il sistema, invece, sono necessarie maggiori abilità di guida per riprendere il controllo.

Guida in Città
Nonostante sia più lunga della maggior parte delle rivali (442 cm), la Opel Astra H non impensierisce in città e si fa apprezzare per lo sterzo leggero, che non affatica nel traffico intenso. Anche la dolcezza del cambio e della frizione si rivelano comode nella guida in coda. La maneggevolezza è buona e i comandi sono "docili" e non affaticanti da azionare. Le sospensioni si comportano bene anche sul pavé. L'unica pecca in ambito urbano è la scarsa visibilità posteriore, che rende difficoltoso parcheggiare in retromarcia; i sensori di parcheggio posteriori sono quindi un optional indispensabile.
Guida Fuori Città
Il tiro "morbido" del motore consente una guida rilassata, ma se si cerca brio per un sorpasso e la lancetta del contagiri è sotto i 2000 giri, è consigliabile scalare marcia. La buona risposta dei freni e dello sterzo (che, però, nella guida sportiva non è velocissimo in fase di riallineamento) rassicura alle andature brillanti. Tenuta di strada e stabilità sono irreprensibili. Se l'Astra è dotata di sospensioni FlexRide e si preme il tasto Sport, la reattività aumenta, il molleggio si irrigidisce e la guida tra le curve diventa ancora più divertente, con una maggiore prontezza dello sterzo e dell'acceleratore.
Guida in Autostrada
L'autostrada è il terreno ideale per la Opel Astra H. La ripresa non è irresistibile, ma il tiro del motore - che a 130 orari lavora a soli 2600 giri e quasi non lascia percepire il suo rumore - è sufficiente per superare i tratti in falsopiano senza scalare marcia, anche a pieno carico. I fruscii aerodinamici non disturbano e le sospensioni isolano bene anche quando il fondo stradale non è perfetto. La precisione e la stabilità non vengono meno neppure nei curvoni affrontati più allegramente, e la frenata, in caso di emergenza, è pronta e sicura. La considerevole souplesse di marcia si combina a un contenuto livello di rumorosità e a qualità dinamiche rassicuranti in qualsiasi condizione.

Sicurezza: Dotazioni e Risultati nei Crash Test
L'Opel Astra H ha ottenuto un'elevata valutazione nei crash test EuroNCAP, guadagnando cinque stelle con indici del 95% per la protezione degli occupanti, dell'84% per i bambini assicurati a seggiolini Isofix e del 46% per la tutela dei pedoni in caso di investimento. Questo dimostra l'elevata protezione offerta agli occupanti.
Naturalmente, l'ESP è di serie, così come gli airbag per la testa (anteriori e posteriori). Non mancano i poggiatesta attivi né le cinture provviste di doppio pretensionatore, e i controlli elettronici di trazione e stabilità.
I dispositivi di sicurezza attiva sono stati giudicati efficaci. A pagamento, si può aggiungere la telecamera Opel Eye, un sistema basato su una telecamera posta di fianco al retrovisore interno, che "legge" i cartelli con i limiti di velocità e i divieti di sorpasso, visualizzandoli in forma grafica per qualche secondo nel cruscotto, aiutando il guidatore a rispettare i limiti. Tra gli optional sono disponibili anche i fari allo xeno.
Frenata
L'impianto frenante dell'Astra H ha un'azione incisiva e permette di dosare con facilità la potenza decelerante; gli spazi d'arresto sono davvero contenuti. Nelle frenate d'emergenza la vettura non si scompone e risulta facile da controllare. L'ineccepibile comportamento stradale, confermato pure dai test in pista, è appena disturbato da una carenza di omogeneità dello sterzo, quando questo viene impegnato durante una manovra d'emergenza.

Allestimenti e Motorizzazioni
L'Opel Astra H offre una gamma di otto motorizzazioni: cinque a benzina Euro 4 e tre a gasolio, con potenze da 80 a 200 cavalli.
Motori a Benzina
- 1.4 (90 CV)
- 1.6 (105 CV) con tecnologia Twinport che nell'uso normale riutilizza fino al 25% dei gas combusti per riempire i cilindri, riducendo fino al 10% i consumi.
- 1.8 (125 CV)
- Due 2.0 turbo da 170 e 200 cavalli, abbinati al cambio a sei marce.
Motori a Gasolio
- Due 1.7 CDTI da 80 e 101 cavalli.
- Un formidabile 1.9 CDTI da 150 cavalli, abbinato al cambio a sei marce, ideale per mettere alla prova l'ottimo telaio dell'Astra, offrendo molta spinta e coppia. Questo motore è progressivo e silenzioso nel salire di giri e regolare nella spinta.
Trasmissioni
Il cambio manuale robotizzato Easytronic è abbinato solo al motore 1.6 a benzina e può funzionare in modalità completamente automatica o con comando sequenziale, anche con comandi al volante. Funziona molto bene, offrendo cambiate dolci sollevando un poco il piede dall'acceleratore.
Allestimenti
Quattro sono gli allestimenti disponibili per la nuova Astra:
- Club: offre di serie ABS con EBD, airbag frontali e laterali, chiusura centralizzata con telecomando, sedile guida regolabile in altezza, volante regolabile in altezza e profondità.
- Enjoy: per 1400 euro in più offre gli airbag a tendina, i cerchi in acciaio da 16 pollici, la radio con lettore CD e sei altoparlanti e il climatizzatore manuale.
- Elegance e Cosmo: questi due allestimenti top sono declinati in due versioni, elegante con radica e sportiva con alluminio. Per ulteriori 1500 euro, si ottengono gli alzacristalli elettrici posteriori, il climatizzatore automatico, il sensore pioggia, le luci ad accensione automatica, il retrovisore interno elettrocromatico, i cerchi in lega da 16 pollici (17 pollici per il Cosmo), il computer di bordo e i comandi radio al volante. L'allestimento Cosmo è il più ricco e offre un valido rapporto tra prezzo e dotazione, includendo di serie i cerchi in lega da 17 pollici, il "clima" automatico bizona e il cruise control.
I prezzi variano da 14.650 euro a 22.030 euro. Ad esempio, una 1.7 CDTi 101 CV Enjoy costava 18.350 euro al lancio.

Considerazioni su Manutenzione e Affidabilità del 1.7 CDTI 101 CV
Il motore 1.7 CDTI da 101 CV è riconosciuto per la sua robustezza e affidabilità, essendo un propulsore "stra collaudato". Le critiche sulla qualità e sull'affidabilità delle Opel sono ormai un ricordo, e la tradizione è conservata nella nuova Astra, con materiali di buona qualità e ben montati.
Tuttavia, alcuni componenti periferici possono richiedere attenzione. Un utente ha riferito di aver sostituito l'alternatore dopo 170.000 km e quasi 11 anni, un chilometraggio e un'età considerevoli che indicano una normale usura. Altri problemi segnalati, considerati più onerosi a livello economico, includono il volano, la valvola EGR e il cilindro della pompa frizione, sostituiti anch'essi dopo chilometraggi elevati (un utente ha menzionato di averli sostituiti dopo 170.000 km).
Nonostante la sua età, il motore spinge ancora in modo soddisfacente, con la turbina che entra in azione dai 2.000 giri, offrendo una buona spinta. L'unica pecca menzionata è il cambio, che a volte può risultare un po' duro e "pastoso", ma ci si fa l'abitudine.
Computer di Bordo e Funzionalità Sbloccabili
Il computer di bordo dell'Astra H potrebbe avere alcune funzioni sbloccabili tramite un Tech2, un attrezzo diagnostico specifico di Opel. Ad esempio, è possibile abilitare il cruise control semplicemente acquistando la levetta e attivando la funzione con il Tech2. La possibilità di sbloccare altre funzionalità dipende dall'anno di costruzione della vettura, con le Astra del 2007/2008 che potrebbero avere più opzioni sbloccabili rispetto ai modelli del 2005/2006.

La Scommessa Opel: Bassa, Larga e Sportiva
Le Astra "paciose" da famiglia sono un ricordo. Opel ha scelto una strada nuova per il segmento delle compatte, proponendo un'Astra bassa e sportiva, con grinta da vendere. L'obiettivo è sempre stato quello di battere la "Golf", e complice la debolezza stilistica della berlina di Wolfsburg, i presupposti sono tutti presenti. La linea è originale e frizzante, l'abitacolo spazioso e ordinato. L'Astra è un'auto fatta bene, che segna nuovi parametri in fatto di design, accuratezza costruttiva e cura del dettaglio, difficilmente raggiunti dalle Opel delle precedenti generazioni.
Dal punto di vista dinamico, questa Opel è gradevolissima. Si guida senza sforzo e ci si familiarizza all'istante con i comandi principali (sterzo, freni, frizione), anche se è necessario abituarsi ai comandi secondari, che possono risultare un po' bassi e anonimi. La strumentazione ha perso il termometro del liquido di raffreddamento, sostituito solo da una spia rossa che avverte in caso di surriscaldamento del motore.
Considerazioni sul Valore dell'Usato
La valutazione di un'Opel Astra H usata può variare in base a diversi fattori, tra cui l'età, il chilometraggio, lo stato d'uso generale, la presenza di optional e le condizioni del mercato. Strumenti online come noicompriamoauto.it e quattroruote.it possono fornire una stima, ma queste sono puramente indicative.
Ad esempio, un'Astra SW 1.7 CDTI 101 CV del 2007 con 107.000 km è stata valutata intorno ai 3.800 - 4.017 euro. Tuttavia, è comune che i prezzi di vendita nei concessionari siano superiori a queste valutazioni, a volte anche di 1000 euro in più.
È fondamentale, al momento dell'acquisto di un usato, prestare attenzione ai dettagli come l'usura delle pedaliere, del sedile guida e altri segni rivelatori che potrebbero indicare un sospetto taroccamento del contachilometri, soprattutto se il chilometraggio dichiarato è insolitamente basso per l'età del veicolo.