Justice League: Dettagli sulla Creazione, Produzione e Ricezione di un'Epica Squadra di Eroi

Il film "Justice League" del 2017 rappresenta un momento cruciale nel tentativo della DC Comics di costruire un universo cinematografico condiviso, cercando di rispondere al successo ottenuto dalla Marvel. La pellicola, basata sull'omonimo gruppo di supereroi dei fumetti DC, è il quinto film del DC Extended Universe (DCEU) e ha visto convergere alcuni degli eroi più iconici per affrontare una minaccia globale.

Le Origini Fumettistiche della Justice League

La storia della Justice League affonda le sue radici negli anni d'oro dei fumetti. La Justice League of America (JLA), nota anche semplicemente come Justice League (JL), è un gruppo di superumani creato da Gardner Fox e pubblicato dalla DC Comics. La loro prima apparizione ufficiale avvenne nella serie antologica The Brave and the Bold n. 28, datata copertina febbraio-marzo 1960, durante il periodo noto come Silver Age dei fumetti di supereroi. Questo periodo fu caratterizzato dal tentativo della DC Comics di riproporre i supereroi della Golden Age in una veste grafica e contenutistica rinnovata.

L'idea di unire eroi sotto un'unica bandiera non era nuova per la DC; infatti, la Justice Society of America (JSA) era nata nel 1940. La Justice League, tuttavia, emerse con un profilo da subito più elevato. Il redattore Julius Schwartz, vedendo il successo di personaggi Silver Age come Flash e Lanterna Verde, decise di lanciare una nuova versione della Justice Society, affidando i testi a Gardner Fox, già autore della JSA. La prima formazione iconica del gruppo includeva Flash (Barry Allen), Lanterna Verde (Hal Jordan), Martian Manhunter e Wonder Woman. Superman e Batman, pur essendo membri fondatori, rimasero inizialmente ai margini delle avventure di squadra per ragioni editoriali, con Schwartz che preferì non sfruttarli come membri permanenti nel gruppo nascente.

La serie regolare Justice League of America (vol. 1) iniziò nell'ottobre-novembre 1960, per un totale di 261 numeri pubblicati fino all'aprile 1987. La storia delle origini del gruppo, narrata in flashback a Snapper Carr (un adolescente senza superpoteri e mascotte del team, poi rimosso per via della sua impopolarità), vede Aquaman, Wonder Woman, Lanterna Verde II (Hal Jordan), Flash II (Barry Allen) e Martian Manhunter unirsi per combattere una minaccia aliena nota come Appellax. Superman e Batman arrivano solo alla fine dello scontro, rendendosi conto che minacce di tale portata richiedono un'associazione più organizzata per proteggere la Terra. Nasceva così la Lega della Giustizia. Le storie di questo periodo, scritte principalmente da Gardner Fox e disegnate da Mike Sekowsky, introdussero tematiche fantascientifiche e situazioni bizzarre, ponendo le basi per il Multiverso DC attraverso le celebri saghe "Crisis on Multiple Earths", che vedevano la Lega interagire con terre parallele e versioni alternative dei propri membri, inclusi incontri con la Justice Society of America.

Nel corso degli anni, la formazione della Justice League è stata più volte rimescolata, accogliendo nuovi membri come Freccia Verde (Oliver Queen) nel numero 4 (maggio 1961) e Atom (Ray Palmer) nel n. 14 (settembre 1962). Durante il periodo Bronze Age, caratterizzato da un tono più realistico e meno leggero, autori come Dennis O'Neil cercarono di approfondire la psicologia dei personaggi e le loro tensioni interne, riflettendo le contraddizioni sociali dell'epoca. Un cambiamento significativo fu il trasferimento della base operativa della Lega da una caverna a un satellite in orbita, simboleggiando una posizione più centrale e globale nella protezione del pianeta. Questo periodo vide anche l'uscita di membri storici come Wonder Woman (nel n. 69) e Martian Manhunter, in un tentativo di dare un tono più credibile e meno "fumettistico" alle storie.

La Justice League cinematografica del 2017 si ispira a questa ricca eredità, tentando di portare sul grande schermo l'essenza di questo supergruppo, pur adattandosi alle esigenze narrative e visive del cinema moderno.

Illustrazione storica della Justice League of America dai fumetti

La Nascita del Progetto Cinematografico

Il progetto di portare la Justice League sul grande schermo è stato un percorso lungo e complesso per Warner Bros. Dopo il successo di "L'uomo d'acciaio" (2013), la casa di produzione ingaggiò Will Beall per scrivere una sceneggiatura collegata. Successivamente, David S. Goyer, sceneggiatore de "L'uomo d'acciaio", fu incaricato di riscrivere il trattamento di Beall. Nell'aprile 2014, Zack Snyder, già regista dei film precedenti, fu annunciato alla regia del film sulla Justice League scritto da Goyer. A luglio dello stesso anno, Chris Terrio fu incaricato di riscrivere la sceneggiatura, impressionato dal suo lavoro su "Batman v Superman: Dawn of Justice". Inizialmente, il film era previsto come una storia in due parti, con la prima prevista per il 17 novembre 2017 e la seconda per il 4 giugno 2019, entrambe dirette da Snyder.

Tuttavia, la produzione di "Justice League" fu segnata da eventi drammatici e cambiamenti significativi. Nel maggio 2017, Zack Snyder dovette abbandonare il progetto in post-produzione a causa della tragica morte di sua figlia. La Warner Bros. affidò quindi la gestione della post-produzione e la regia delle riprese aggiuntive a Joss Whedon, noto per il suo lavoro sui film Marvel "The Avengers" e "Avengers: Age of Ultron". Questa transizione portò a modifiche sostanziali nella pellicola, che inizialmente doveva avere una durata maggiore ma fu poi tagliata per rispettare le richieste dello studio di un runtime inferiore alle due ore.

La sceneggiatura finale fu attribuita a Chris Terrio e Joss Whedon, anche se le influenze di Whedon sono state oggetto di dibattito tra fan e critici. Nonostante il progetto fosse nato sotto la guida di Snyder, l'intervento di Whedon nella fase di post-produzione ha creato una versione finale del film che differiva notevolmente dalla visione originale del regista. Questa situazione ha alimentato negli anni successivi un forte movimento di fan che chiedeva la distribuzione della "Snyder Cut", una versione più fedele alla visione di Zack Snyder.

LA VERA STORIA DIETRO LA SNYDER CUT DI JUSTICE LEAGUE

Il Cast e i Personaggi

"Justice League" vanta un cast corale che riunisce alcuni degli attori più noti nel panorama dei supereroi DC.

  • Ben Affleck riprende il suo ruolo di Bruce Wayne / Batman, un miliardario solitario e vigilante di Gotham City. Nel film, Wayne è mosso dalla ritrovata fede nel genere umano e ispirato dalle gesta altruistiche di Superman, chiede aiuto per affrontare una nuova minaccia. Batman rimane l'unico membro del team privo di poteri, ma può contare sulle sue doti di leadership e sul suo "super piano" per far dare il massimo a tutti.

  • Henry Cavill ritorna nei panni di Clark Kent / Superman. La sua morte alla fine di "Batman v Superman: Dawn of Justice" ha lasciato un vuoto e un senso di vulnerabilità nell'umanità, ma la sua ricomparsa è cruciale per le sorti del pianeta.

  • Gal Gadot ripropone Diana Prince / Wonder Woman, l'iconica principessa amazzone. Al fianco di Batman, è una delle principali promotrici della formazione della Justice League, portando la sua saggezza e la sua forza nel gruppo. La sua interpretazione è stata lodata dalla critica per aver reso il personaggio più luminoso e divertente rispetto alle precedenti produzioni DC.

  • Jason Momoa interpreta Arthur Curry / Aquaman, il mezzo-atlantideo destinato a regnare sui mari. Inizialmente scostante e non interessato alla proposta di Wayne, cambierà idea quando Steppenwolf attaccherà Atlantide. Nel film, viene rappresentato con una figura più barbara e tatuata rispetto alle versioni fumettistiche classiche.

  • Ezra Miller veste i panni di Barry Allen / Flash, l'uomo più veloce del mondo. Dopo brevi camei, in questo film ha finalmente un minutaggio consistente. È uno studente con pochi amici, la cui quota di umorismo e appeal presso i teenager nerd è fondamentale per il tono del film. La sua leggerezza e ingenuità sono considerate tra gli elementi che funzionano meglio.

  • Ray Fisher interpreta Victor Stone / Cyborg. Un giovane atleta il cui corpo, ricostruito da una delle Scatole Madri dopo un incidente quasi fatale, gli ha conferito poteri tecnologici. Il suo tormentato conflitto interiore è un altro elemento caratterizzante, sebbene la sua risoluzione sia stata giudicata affrettata.

Tra gli altri membri del cast figurano Jeremy Irons nei panni di Alfred Pennyworth, il fedele maggiordomo di Bruce Wayne; Diane Lane come Martha Kent; Connie Nielsen nel ruolo della regina Ippolita; e J.K. Simmons nel ruolo del Commissario James Gordon.

Il principale antagonista è Steppenwolf, interpretato da Ciarán Hinds. Generale della razza aliena dei Nuovi Dei del pianeta Apokolips, è incaricato da suo nipote Darkseid di trovare tre antiche Scatole Madri nascoste sulla Terra per rimodellare il pianeta. Hinds lo descrive come un personaggio "vecchio e stanco", in cerca di un modo per sfuggire al comando di Darkseid.

Altri attori presenti includono Amy Adams (Lois Lane), Willem Dafoe (Nuidis Vulko), Amber Heard (Mera) e Joe Morton (Dr. Silas Stone).

Il gruppo della Justice League al completo

La Trama: Una Minaccia Catastrofica

La storia di "Justice League" inizia dalle conseguenze della morte di Superman, evento che ha lasciato l'umanità sola e impaurita. Una forza aliena malvola, guidata dal perfido Steppenwolf e dal suo feroce esercito di Parademoni, tenta di approfittare della situazione per prendere il potere sulla Terra. Migliaia di anni prima, Steppenwolf aveva già attaccato il pianeta nel tentativo di espandere il proprio potere, ma venne respinto dalle forze congiunte di Amazzoni, Atlantidei, divinità greche e uomini, con il supporto delle Lanterne Verdi.

Avvertita la scomparsa del grande supereroe kryptoniano, le misteriose Scatole Madri - potenti artefatti tecnologici - si riattivano, segnalando il ritorno di Steppenwolf e del suo esercito. Come prima tappa, l'alieno attacca Themyscira, la patria delle Amazzoni, e nonostante il grande coraggio della regina Ippolita e delle sue guerriere, riesce a impossessarsi della prima Scatola Madre.

Mosso dalla ritrovata fede nel genere umano e ispirato dal gesto di altruismo di Superman, Bruce Wayne chiede aiuto alla sua ritrovata alleata Diana Prince per affrontare questo nemico ancora più temibile. Insieme, Batman e Wonder Woman si mettono subito al lavoro per trovare e assemblare una squadra di metaumani, identificati per la loro eccezionalità e potenziale. Wayne recluta personalmente Barry Allen, il velocista Flash, e tenta di portare dalla sua parte anche Arthur Curry, il mezzo-atlantideo Aquaman. Diana, invece, riesce a mettersi in contatto con Victor Stone, il Cyborg.

Il gruppo emergente si rende conto che l'unica speranza per salvare il pianeta è riportare in vita Superman. I cinque eroi portano il corpo di Clark Kent all'interno della navicella kryptoniana custodita ai Laboratori S.T.A.R. Sfruttando l'energia elettrica prodotta da Flash e l'ultima Scatola Madre, riescono a risvegliarlo. Tuttavia, Superman non ricorda chi ha davanti e, dopo essere stato attaccato involontariamente da Cyborg, si getta sui cinque eroi. Il peggio viene evitato dal provvidenziale arrivo di Lois Lane.

La procedura per risvegliare Superman permette però all'ultima Scatola Madre di richiamare Steppenwolf, che se ne impossessa. Il malvagio generale si rivela un avversario incredibilmente potente, capace di tenere testa agli eroi e di danneggiare gravemente Cyborg. Insieme ai suoi Parademoni, Steppenwolf minaccia di unire le tre Scatole Madri in un punto imprecisato della Russia per rimodellare la Terra e prenderne definitivamente possesso.

La formazione di questo team senza precedenti di eroi è fondamentale, poiché la loro unione, per quanto difficile da realizzare data la diversità dei loro poteri e personalità, è l'unica arma in grado di fronteggiare una minaccia di proporzioni catastrofiche. La produttrice Deborah Snyder ha sottolineato come i personaggi debbano imparare a superare le proprie differenze personali e a coordinarsi rapidamente, dato che l'urgenza della situazione non lascia spazio per leccarsi le ferite o piangere l'eroe scomparso.

Steppenwolf che affronta la Justice League

Produzione e Post-Produzione: Un Viaggio Turbolento

La lavorazione di "Justice League" è iniziata l'11 aprile 2016 agli Studi Leavesden della Warner Bros., nell'Hertfordshire, subito dopo la fine delle riprese di "Wonder Woman", per permettere a Gal Gadot di partecipare. Altre riprese si sono tenute a Londra, in Scozia, a Los Angeles e in Islanda. Il direttore della fotografia Larry Fong fu sostituito da Fabian Wagner. Ciarán Hinds, nel ruolo di Steppenwolf, non incontrò mai il resto del cast durante le riprese, poiché il suo personaggio fu ricreato interamente in computer grafica tramite motion capture.

Nel luglio 2017, la Warner Bros. annunciò due mesi di riprese aggiuntive a Londra e Los Angeles, aumentando il budget di circa 25 milioni di dollari. Queste riprese aggiuntive coincisero con l'impegno di Henry Cavill sul set di "Mission: Impossible - Fallout", per il quale l'attore si era fatto crescere i baffi. A causa di un contratto con Paramount, Cavill non poté tagliarli, costringendo il team degli effetti visivi a rimuoverli digitalmente in post-produzione, un'operazione che fu criticata per la sua scarsa qualità.

La colonna sonora, inizialmente affidata a Hans Zimmer (che aveva composto le musiche per "L'uomo d'acciaio" e "Batman v Superman"), vide Junkie XL subentrare nel giugno 2016.

Il cambio di regia nella fase di post-produzione, con Joss Whedon che prese il posto di Zack Snyder, portò a un significativo stravolgimento del materiale girato. Whedon riscrisse e rigirò diverse scene per alleggerire il tono del film e renderlo più diretto e divertente, allontanandolo dalla visione più cupa e "seria" di Snyder. Questo avvicendamento è stato una delle cause principali delle recensioni prevalentemente negative e del deludente successo al botteghino.

Ricezione: Incassi, Critiche e il Fenomeno della "Snyder Cut"

Nonostante un budget di produzione stimato in 300 milioni di dollari, "Justice League" si è rivelato un forte insuccesso commerciale. A fronte di un incasso globale di circa 661 milioni di dollari, la pellicola non è riuscita a coprire i costi di produzione e promozione, che avrebbero richiesto circa 750 milioni di dollari per raggiungere il pareggio. Il film ha aperto con 96 milioni di dollari negli USA, un dato significativamente inferiore agli 207 milioni degli "Avengers" della Marvel, punto di riferimento per la DC. Anche in Italia, il film ha faticato a generare incassi soddisfacenti.

La critica ha accolto la pellicola con recensioni prevalentemente negative. Molti critici hanno notato come i toni del film fossero meno oscuri e più colorati rispetto alle precedenti produzioni DC, suggerendo un tentativo deliberato di emulare lo stile della Marvel per renderlo più "divertente". L'Entertainment Weekly ha osservato che, sebbene il film riuscisse in questo intento, l'attenzione a piccoli momenti di divertimento tra i personaggi sembrava prevalere sulla coerenza della trama complessiva. Il Washington Post ha lodato la performance di Gal Gadot, definendo il film "sensibilmente più luminoso e divertente" del suo predecessore.

Tuttavia, la trama è stata spesso descritta come esile, con dialoghi prevedibili e impersonali, e una recitazione che a tratti non riusciva a far dimenticare la presenza del green screen. Molti ruoli avrebbero meritato un maggiore approfondimento, e la chimica tra i supereroi, sebbene a tratti contagiosa, è stata giudicata a volte infantile, ingenua e goffa. La gestione degli effetti speciali, in particolare la rimozione digitale dei baffi di Henry Cavill, è stata un'altra fonte di critiche.

In contrasto con la ricezione critica e commerciale, è emerso un forte movimento di fan che ha spinto per la distribuzione della "Snyder Cut". Dopo che la Warner Bros. aveva inizialmente negato l'esistenza di piani per una versione alternativa, nel maggio 2020 è stato annunciato che la versione di Zack Snyder sarebbe stata distribuita nel 2021 su HBO Max, inizialmente come miniserie e poi come film di quattro ore. Questa "director's cut" (successivamente nota come "Zack Snyder's Justice League") ha finalmente permesso di vedere la visione originale del regista, ricevendo un'accoglienza più favorevole da parte del pubblico e da una parte della critica, che l'ha considerata più coerente, approfondita e fedele all'intento iniziale.

Manifesto promozionale di Justice League con i personaggi principali

L'Eredità e il Futuro

"Justice League" del 2017 ha segnato un punto di svolta, seppur travagliato, per il DC Extended Universe. Nonostante le difficoltà produttive e la ricezione mista, il film ha riunito per la prima volta sul grande schermo alcuni degli eroi più amati, gettando le basi per future interazioni. La storia della sua creazione e della successiva distribuzione della "Snyder Cut" dimostra l'importanza della visione autoriale e il potere della comunità dei fan nel plasmare il destino di un'opera cinematografica. La necessità di distinguersi dalla Marvel e di stabilire un'identità chiara per l'universo DC ha portato a scelte narrative e stilistiche che continuano a essere dibattute, ma che hanno indubbiamente contribuito a definire il panorama dei film di supereroi.

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