Gli appassionati di tuning sanno perfettamente che non ci sono automobili che non possono essere personalizzate e adattate ai propri gusti. Per tutti gli amanti dei motori, in modo particolare, modificare la propria auto, sia a livello esterno che interno, è una cosa del tutto normale. Personalizzare la propria automobile è un hobby che permette a ognuno di sbizzarrirsi nella scelta dei colori, di usare la fantasia e, soprattutto, richiede una certa disponibilità economica. Un’auto personalizzata, infatti, mette in luce ed esalta la propria passione per i motori, ma anche la propria personalità e i propri interessi.

I due aspetti principali di cui è necessario tenere conto durante la modifica dell’interno dell’auto sono l'estetica e il benessere. Alcuni cambiamenti possono essere apportati per avvicinare l’auto ai canoni di bellezza ideali dell’acquirente. Altre varianti possono essere indotte per poter ottimizzare il comfort sulla base delle esigenze dei singoli proprietari. Indipendentemente dalle motivazioni, la possibilità di poter arredare l’auto è un hobby che necessita di tempo, pazienza e, soprattutto, organizzazione.
La Personalizzazione degli Interni: Oltre i Semplici Coprisedili
Sebbene la personalizzazione del bagagliaio sia il focus, è utile comprendere il contesto più ampio della modifica degli interni. Un elemento comune di personalizzazione sono i coprisedili, che possono dare un tocco di colore e di stile all'auto, rendendo anche più accattivante il sedile per un bambino. Ogni auto necessita di un "costume interno" personalizzato, e creare un design originale per i propri coprisedili è il modo più originale per raggiungere questo obiettivo.
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Realizzazione dei Coprisedili: Un Progetto Precursore
Per realizzare i coprisedili per l’auto, la prima cosa da fare è procurarsi un metro (anche quello da sarta va benissimo) e prendere le misure del sedile. Per cominciare, è necessario estrarre il sedile. Successivamente, si deve fare un disegno creando un rettangolo nella parte posteriore del sedile stesso, e in seguito aggiungere un rettangolo più piccolo sulla parte superiore del primo rettangolo; dopo, bisogna aggiungere il fondo del seggiolino con un quadrato che esce diagonalmente dalla base dello schienale.
Per avere una stima più affidabile della superficie della stoffa, si misura dalla base del sedile, perpendicolarmente, verso il poggiatesta. A questo punto, si segna il punto medio di tale lunghezza e si calcola, perpendicolarmente a quest’ultima, la larghezza relativa alla stoffa.

Una volta terminata questa procedura, procurarsi la stoffa del colore e del tessuto che si preferisce, almeno del doppio delle misure rilevate. Le misure riportate in precedenza sono indicative; è importante eseguire diverse copie del modello nel passaggio 1 per provare quanti disegni di copertura di sede si possano immaginare. Le misure devono essere, all'incirca, di 10 x 24 cm.
Scelta dei Materiali per i Coprisedili
I materiali più comunemente usati sono le stoffe sintetiche e il cotone. Nel primo caso, il materiale è più semplice da lavare e, essendo generalmente più elastiche, è molto meno probabile che si rompano subito. Nel secondo caso, sarà necessario accertarsi che quest’ultimo sia elasticizzato e prendere una misura più lunga e larga di almeno cinquanta centimetri.
Oltre alla stoffa, la più comune è la flanella, che risulta essere un tessuto leggero, morbido, caldo, con armatura a saia, generalmente realizzato con lana e/o cotone, o con filato cardato. Ha una superficie uniforme, leggermente pelosa, e subisce trattamenti di finissaggio come follatura, garzatura e pettinatura. Le caratteristiche principali della flanella sono la resistenza (per i materiali usati) unita alla morbidezza, per l’armatura a saia e il finissaggio. È particolarmente calda, anche se leggera, perché la peluria, sollevata dalla garzatura, trattiene dell’aria che agisce da isolante termico.
Per realizzare il copri sedile dell’auto, si dovrà procurare anche dell’ovatta, un materiale costituito prevalentemente da feltro soffice e di scarsa consistenza, che si fabbrica mischiando ritagli di cotone (preventivamente lavati e sfilacciati), cotone vergine e cascami di cotone ripuliti, oppure del tessuto spugnoso. Sono materiali molto economici e facilmente recuperabili in qualsiasi merceria. Si può scegliere la quantità dei materiali da utilizzare in base ai propri gusti o al grado di morbidezza che si desidera conferire al copri sedile. Una volta stabilita la quantità, adagiare l’ovatta o la spugna uniformemente su metà superficie della stoffa, lasciando circa cinque centimetri di bordo.
Il Processo di Cucito per i Coprisedili
La terza ed ultima fase è quella finale, ovvero quella in cui si passa alla procedura di cucito. Generalmente quest’ultima fase può essere fatta o manualmente con il classico ago e filo, oppure, se si vuole essere un po’ più veloci, con l’ausilio di una macchina. Il tutto deve essere fatto in modo uniforme e con la massima precisione al fine di prestare molta attenzione e, soprattutto, molta accortezza alle zone dei bordi, che risultano essere le zone più delicate. Si deve fare sempre molta attenzione alla eventuale formazione di possibili rigonfiamenti non omogenei all’interno dell’imbottitura, che ne potrebbero compromettere la realizzazione finale.

Per la fase di preparazione, tagliare entrambe le parti in modo da ottenere due pezzi larghi circa 81 cm e lunghi 106 cm; uno servirà per il davanti, l'altro per il dietro del coprisedile. Si può usare un pennarello per tessuti o una matita per segnare i tagli. Usare una striscia della parte anteriore e una della parte posteriore, e cucirle insieme, facendo combaciare il davanti della prima con il davanti della seconda. Piegare la cinghia, in modo tale da sovrapporre le parti finali del tessuto, e segnare con il pennarello il punto in cui andrà posizionato il velcro.
Se poi si desidera creare un ulteriore decoro sui propri coprisedili, utili risultano essere diverse tipologie di cuciture, come ad esempio la cucitura a zig zag, per unire la stoffa e l’imbottitura. Questo è un tipo di cucitura che viene adoperato quando si vuole evitare che il rovescio del tessuto, che si sta lavorando, si sfilacci sui bordi; è quindi usata per quelle stoffe che sono cedevoli. Inoltre, è un punto con caratteristiche di maggiore elasticità rispetto al punto dritto e quindi meno soggetto a rottura. L’uso più frequente dello zig zag è quello per rifinire i bordi dei tessuti per evitare le sfrangiature. Si dovranno quindi eseguire dei punti alternati sul bordo della stoffa stessa e all’esterno, facendo quindi oscillare l’ago una volta sulla stoffa e una volta fuori da essa.
Rivestimento del Bagagliaio: Applicare le Stesse Logiche di Personalizzazione
Le stesse logiche di cura, precisione e attenzione ai dettagli utilizzate per la realizzazione dei coprisedili possono essere applicate al rivestimento del bagagliaio. Anche in questo caso, la personalizzazione del bagagliaio consente di esaltare la propria passione per i motori e la propria personalità.
Progettazione e Misurazione del Bagagliaio
Il primo passo fondamentale è la progettazione. Prima di iniziare, è cruciale visualizzare il risultato finale desiderato. Si può disegnare uno schizzo del bagagliaio, annotando le sezioni che si intendono rivestire e il tipo di design che si vuole ottenere. Considerare la forma del bagagliaio, le sue irregolarità, gli alloggiamenti per la ruota di scorta o altri vani.
Come per i sedili, è necessario procurarsi un metro e prendere tutte le misure del bagagliaio con estrema precisione. Le superfici da misurare includono il fondo, le pareti laterali, la parte posteriore (quella che confina con i sedili posteriori) e, se presente, il rivestimento del portellone. È consigliabile creare un modello di carta o cartone per ogni sezione per assicurarsi che le misure siano corrette e per poter trasferire i contorni precisi sulla stoffa. Questo passaggio è cruciale per evitare sprechi di materiale e garantire un adattamento perfetto.

Considerare che il bagagliaio spesso presenta angoli e curve. Per queste zone, è utile prendere misure aggiuntive per garantire che il rivestimento si adatti senza pieghe o tensioni eccessive. Annota tutte le misure su un disegno dettagliato per riferimento futuro.
Scelta dei Materiali Specifici per il Bagagliaio
La scelta dei materiali per il bagagliaio è leggermente diversa rispetto ai coprisedili, poiché le esigenze funzionali possono variare. Mentre per i coprisedili l'estetica e la morbidezza sono primarie, per il bagagliaio potrebbero essere più importanti la resistenza all'usura, la facilità di pulizia e l'isolamento acustico.
I materiali più comuni per il rivestimento del bagagliaio includono:
- Tappeti in moquette: Offrono un aspetto più rifinito e possono contribuire all'isolamento acustico. Sono disponibili in diverse grammature e colori. È importante scegliere una moquette robusta e resistente all'abrasione, dato l'utilizzo del bagagliaio per il trasporto di oggetti.
- Feltro industriale: Simile all'ovatta ma più compatto e resistente. È economico, facile da tagliare e modellare, e offre un buon isolamento acustico. Può essere usato come strato di base o come rivestimento finale per un look più semplice.
- Ecopelle o vinile: Questi materiali sono estremamente facili da pulire, impermeabili e resistenti alle macchie. Sono ideali per chi trasporta spesso oggetti sporchi o umidi. Offrono anche un aspetto più moderno e lussuoso.
- Tessuti tecnici rinforzati: Esistono tessuti specifici per automotive, spesso rinforzati con polimeri, che offrono elevata resistenza all'usura, all'acqua e ai raggi UV. Possono essere più costosi ma garantiscono una maggiore durabilità.
Indipendentemente dal materiale scelto, è fondamentale procurarsene una quantità sufficiente. Come per i coprisedili, è consigliabile avere almeno il doppio delle misure rilevate, specialmente se si opta per un materiale con fantasia o se si è alle prime armi con il fai da te, per compensare eventuali errori di taglio.
Per aumentare la resistenza e l'isolamento acustico, si può considerare l'aggiunta di uno strato di ovatta o spugna sotto il rivestimento principale, come descritto per i coprisedili. Questo strato non solo migliorerà l'aspetto del bagagliaio, rendendolo più morbido al tatto, ma contribuirà anche a ridurre il rumore proveniente dalla parte posteriore dell'auto.
Taglio e Preparazione del Materiale
Una volta prese le misure precise e scelti i materiali, si passa alla fase di taglio. È essenziale trasferire i modelli creati sulla stoffa con precisione. Si può usare un pennarello per tessuti o una matita, assicurandosi che i segni siano ben visibili ma non rovinino il materiale.
- Taglio: Utilizzare forbici affilate e robuste, o un taglierino con una guida per tagli dritti, per ottenere bordi puliti e precisi. Se si usa il feltro o materiali simili, un taglierino è spesso più efficace.
- Bordatura: Per molti materiali, specialmente i tessuti, è consigliabile rifinire i bordi per evitare che si sfilaccino. La cucitura a zig zag, come descritto per i coprisedili, è un'ottima soluzione. Se si utilizzano materiali sintetici come l'ecopelle, i bordi possono essere semplicemente incollati o termosaldati.
- Imbottitura (opzionale): Se si desidera aggiungere uno strato di ovatta o spugna per imbottitura, adagiarlo uniformemente su metà superficie della stoffa che andrà a rivestire una specifica sezione del bagagliaio, lasciando un margine di circa cinque centimetri lungo i bordi. Questo spazio servirà per cucire o incollare l'imbottitura al rivestimento esterno senza che si creino rigonfiamenti eccessivi.
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Fissaggio del Rivestimento nel Bagagliaio
Questa è la fase finale e cruciale, dove il rivestimento prende forma all'interno del bagagliaio. Esistono diversi metodi per fissare il materiale, a seconda del tipo di materiale scelto e della superficie del bagagliaio.
- Colla spray per tessuti/moquette: È un'opzione comune e relativamente semplice. Spruzzare la colla in modo uniforme sia sulla superficie del bagagliaio che sul retro del rivestimento, attendere qualche istante (seguire le istruzioni del produttore) e poi applicare il materiale, pressando con cura per eliminare bolle d'aria e garantire una buona adesione. È fondamentale lavorare a piccole sezioni per volta.
- Colla a contatto: Per materiali più pesanti o in aree soggette a maggiore stress, la colla a contatto offre una tenuta più forte. Richiede un'applicazione su entrambe le superfici e un tempo di asciugatura prima dell'unione.
- Velcro: Ideale per sezioni rimovibili o per facilitare la pulizia. Si possono cucire o incollare strisce di velcro sul retro del rivestimento e sulle superfici corrispondenti del bagagliaio.
- Graffette o rivetti (per pannelli rigidi): Se si sta rivestendo un pannello rigido o si sta creando un pannello su misura da inserire nel bagagliaio, si possono utilizzare graffette per tappezzeria o piccoli rivetti per fissare il tessuto al pannello.
- Cucitura: Per unire due pezzi di rivestimento o per creare tasche e scomparti, la cucitura è indispensabile. Anche qui, la macchina da cucire velocizza il lavoro, ma per piccoli dettagli o riparazioni il cucito a mano è sufficiente.
È fondamentale prestare molta attenzione e molta accortezza alle zone dei bordi, che risultano essere le zone più delicate, e facendo allo stesso tempo, sempre molta attenzione alla eventuale formazione di possibili rigonfiamenti non omogenei all’interno dell’imbottitura, che ne potrebbero compromettere la realizzazione finale.
Per unire la stoffa e l’imbottitura, la cucitura a zig zag è un'ottima scelta. Questo tipo di cucitura, adoperato per evitare che il rovescio del tessuto si sfilacci sui bordi, è particolarmente utile per le stoffe cedevoli. Essendo un punto con caratteristiche di maggiore elasticità rispetto al punto dritto, è meno soggetto a rottura. Si dovranno quindi eseguire dei punti alternati sul bordo della stoffa stessa e all’esterno, facendo quindi oscillare l’ago una volta sulla stoffa e una volta fuori da essa.
Dettagli e Finiture Aggiuntive
Per elevare ulteriormente l'aspetto del bagagliaio, si possono aggiungere dettagli e finiture.
- Tasche e scomparti: Creare tasche in rete o in tessuto sui lati del bagagliaio per riporre piccoli oggetti, come kit di pronto soccorso, triangolo di emergenza o attrezzi.
- Illuminazione a LED: L'aggiunta di strisce LED lungo il perimetro del bagagliaio può migliorarne l'illuminazione, rendendo più facile trovare oggetti al buio e aggiungendo un tocco moderno.
- Tappetini personalizzati: Realizzare tappetini removibili per il fondo del bagagliaio, magari con un logo o un design particolare, che possono essere facilmente puliti o sostituiti.
- Protezioni per il carico: Installare barre o reti di contenimento per evitare che gli oggetti si spostino durante la guida.

Ricordare che la disponibilità economica è un fattore, ma la fantasia e la pazienza sono le vere chiavi per un risultato soddisfacente. Ogni auto necessita di un design interno personalizzato, e il rivestimento del bagagliaio è un modo eccellente per esprimere la propria personalità e la passione per i motori.
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