L'industria automobilistica è in costante evoluzione, e la transizione verso la mobilità elettrica rappresenta uno dei cambiamenti più significativi del nostro tempo. In questo contesto, Renault si afferma come leader, come dimostra l'importante riconoscimento ottenuto dalla Renault 4 E-Tech Electric, selezionata tra le sette finaliste del prestigioso premio Car of the Year 2026. Questo traguardo non è isolato, ma si inserisce in un percorso coerente e strutturato che conferma la solidità della strategia elettrica del marchio, fondata su modelli concreti, accessibili e progettati per rispondere alle esigenze reali della mobilità quotidiana.
Parallelamente, il mondo dei videogiochi di simulazione, come Assetto Corsa, offre un'opportunità unica per esplorare la storia automobilistica e le sue evoluzioni, permettendo agli appassionati di rivivere epoche passate e di immaginare il futuro del motorsport. Sebbene la Renault 4 E-Tech Electric sia un veicolo moderno e proiettato al futuro, l'evocazione della storica Renault 4 nel suo design e nel suo spirito crea un interessante punto di contatto con la cultura automobilistica che Assetto Corsa celebra.

Il Prestigio del Premio Car of the Year e la Leadership Elettrica di Renault
Il premio Auto dell’Anno è da decenni un punto di riferimento per il mercato europeo. La selezione è affidata a una giuria composta da 57 giornalisti specializzati provenienti da 23 Paesi europei, che valutano ogni veicolo secondo criteri rigorosi e trasversali. Tra gli elementi analizzati rientrano design e innovazione, sicurezza attiva e passiva, efficienza energetica, sostenibilità del progetto, rapporto qualità/prezzo e facilità d’uso nella vita quotidiana. Per l’edizione 2026, 35 modelli sono stati inizialmente candidati e sottoposti a test comparativi approfonditi; solo sette vetture hanno superato tutte le fasi di valutazione, accedendo alla shortlist finale. Essere presenti in questo gruppo ristretto significa aver dimostrato un valore complessivo superiore alla media del mercato.
Renault 4 E-Tech Electric è stata selezionata come una delle sette finaliste ancora in corsa per il titolo di Auto dell’Anno 2026. Il verdetto finale sarà annunciato il 9 gennaio 2026, in occasione del Brussels Motor Show, evento simbolo del panorama automotive europeo. La futura vincitrice raccoglierà l’eredità di modelli Renault già premiati negli anni precedenti, a dimostrazione di una continuità progettuale rara nel settore. La presenza di Renault nella shortlist finale del premio Auto dell’Anno per cinque anni consecutivi è un risultato che merita attenzione, dimostrando non solo la qualità dei singoli modelli, ma soprattutto la solidità di una visione industriale orientata all’elettrificazione accessibile.
Negli ultimi anni, Renault ha ottenuto risultati significativi: nel 2022 con Megane E-Tech Electric, nel 2023 con Austral Full Hybrid E-Tech, nel 2024 Scenic E-Tech Electric è stata vincitrice assoluta, e nel 2025 Renault 5 E-Tech Electric è stata vincitrice ex aequo con Alpine A290. Questa sequenza evidenzia come la gamma E-Tech non sia un esperimento isolato, ma una famiglia di veicoli maturi, credibili e competitivi. Il riconoscimento ottenuto da Renault 4 E-Tech Electric assume un valore ancora maggiore se si considera il segmento in cui opera, un B-SUV elettrico, una categoria che sta vivendo una fase di transizione decisiva verso la mobilità a zero emissioni. Secondo quanto dichiarato dal management Renault, il modello è già il B-SUV elettrico più venduto sul mercato francese, un dato che testimonia l’interesse reale dei clienti e la capacità del veicolo di rispondere a bisogni concreti, non solo a logiche di immagine.
Ma quanto CONSUMA Renault 4 e-tech in URBANO?
La Reinterpretazione di un'Icona: Renault 4 E-Tech Electric
Nuova Renault 4 E-Tech Electric prende ispirazione diretta dal modello originale, reinterpretandone i valori storici in chiave moderna. Non si tratta di un’operazione nostalgica fine a se stessa, ma di una rilettura intelligente di un’auto che ha segnato generazioni di automobilisti. Il risultato è un veicolo compatto nelle dimensioni, estremamente versatile, pensato per la vita quotidiana e capace di adattarsi a contesti urbani ed extraurbani. Renault definisce nuova R4 come una vera “voiture à vivre”, un’auto da vivere ogni giorno senza rinunce.
Il design della Renault 4 E-Tech Electric combina elementi rétro e linee moderne, dando vita a uno stile retro-futuristico da crossover che risulta immediatamente riconoscibile. Tuttavia, l’estetica non è mai fine a se stessa; ogni scelta progettuale risponde a una funzione precisa: superfici robuste per un utilizzo versatile, assetto rialzato per affrontare fondi stradali diversi e linee pulite che migliorano l’aerodinamica. Il risultato è un’auto capace di distinguersi senza rinunciare alla praticità.
Uno degli aspetti più apprezzati della Renault 4 E-Tech Electric è la modularità interna, pensata per adattarsi a esigenze molto diverse tra loro. Tra i dati più rilevanti si annoverano una lunghezza di carico fino a 2,20 metri, un bagagliaio da 420 litri e un portellone posteriore che scende fino al paraurti. La soglia di carico misura appena 61 cm da terra, un valore inferiore di circa 10 cm rispetto alla media dei competitor. Questo dettaglio migliora in modo concreto la facilità di carico e scarico, soprattutto nell’uso quotidiano.
Renault 4 E-Tech Electric non è pensata esclusivamente per l’ambiente urbano. Grazie alla funzione Extended Grip, il veicolo garantisce una migliore motricità su superfici a bassa aderenza, come strade sterrate o fondi scivolosi. Inoltre, la capacità di traino fino a 750 kg amplia ulteriormente il ventaglio di utilizzi possibili, rendendo la vettura adatta anche ad attività ricreative e professionali.

Tecnologia, Versioni e Produzione
La dotazione tecnologica rappresenta un altro elemento distintivo della Renault 4 E-Tech Electric. L’auto integra numerosi ADAS di ultima generazione, progettati per migliorare la sicurezza attiva e ridurre lo stress alla guida. Sul fronte dell’esperienza digitale, il sistema OpenR Link con Google integrato offre oltre 100 applicazioni e servizi, navigazione avanzata, assistenza vocale evoluta e aggiornamenti continui. È presente anche Reno, l’avatar ufficiale Renault basato su intelligenza artificiale, progettato per interagire in modo intuitivo con il conducente e semplificare l’uso delle funzioni di bordo.
Renault 4 E-Tech Electric è disponibile in due configurazioni principali, pensate per rispondere a stili di guida e necessità differenti. Le versioni disponibili sono: Urban Range, con motore da 90 kW, batteria da 40 kWh e autonomia fino a 308 km; e Comfort Range, con motore da 110 kW, batteria da 52 kWh e autonomia fino a 409 km. Questa doppia offerta consente di scegliere il giusto equilibrio tra prestazioni, autonomia e budget.
In base ai mercati, Renault propone anche versioni Van, dedicate ad artigiani, addetti alle consegne, aziende di servizi e flotte aziendali. La produzione della Renault 4 E-Tech Electric avviene interamente in Francia, con una filiera industriale distribuita: assemblaggio a Maubeuge, motore prodotto a Cléon, batteria a Ruitz e celle in produzione presso la Gigafactory di Douai. Un approccio che rafforza la sostenibilità industriale e il valore europeo del progetto.
Renault e la Democratizzazione dell'Elettrico
Da oltre dodici anni, Renault lavora per rendere la mobilità elettrica accessibile a un pubblico sempre più ampio. Dopo il consolidamento nel segmento C con Megane e Scenic E-Tech Electric, il marchio ha rafforzato la propria presenza nel segmento B con Renault 5 e Renault 4 E-Tech Electric. Il prossimo passo sarà l’arrivo di Twingo E-Tech Electric, pensata per la mobilità urbana del segmento A.

Il Mondo di Assetto Corsa e le sue Icone
Assetto Corsa, noto simulatore di guida, è un palcoscenico per auto di ogni genere, dalle leggende del passato alle moderne supercar. Sebbene non vi sia un riferimento diretto alla Renault 4 E-Tech Electric come mod per Assetto Corsa nel testo fornito, è possibile esplorare come altre vetture storiche e moderne di Renault e di altri marchi abbiano trovato spazio in questo universo virtuale, offrendo un'esperienza di guida unica e dettagliata.
Nel contesto di Assetto Corsa, la Renault 4, con la sua storia e la sua versatilità, potrebbe benissimo ispirare modifiche o futuri contenuti, specie in versioni modificate per sfide specifiche, come i rally raid amatoriali.
Mod Iconiche e Variazioni in Assetto Corsa
Il simulatore Assetto Corsa è arricchito da una vasta gamma di mod, che permettono agli utenti di guidare veicoli di diverse epoche e categorie. Tra le mod menzionate, spiccano modelli storici e da competizione che riflettono la ricchezza del motorsport.
L'Alfa Romeo Giulia TZ, ad esempio, è una vettura da corsa sviluppata in collaborazione con Autodelta. Con il suo motore bicilindrico da 1.570 cc e componenti meccanici condivisi con l'Alfa Romeo Giulia, presentava un telaio tubolare e una carrozzeria leggera in alluminio, per un peso di soli 660 kg e una velocità massima di 216 km/h. La versione del 1965 di questa vettura è perfetta per gareggiare contro altre auto sportive d'epoca come la Ferrari 250 GTO.
Un altro esempio di mod è la Caterham Academy 2017, parte di un campionato di corse automobilistiche esclusivo per piloti principianti. Queste vetture, equipaggiate con un motore Ford Sigma da 125 CV e un cambio a 5 marce, sono incredibilmente leggere e agili. Sono note per la loro tendenza al sovrasterzo, che le rende divertenti da guidare, e per le sospensioni morbide che permettono di affrontare i cordoli con facilità.
Per gli amanti delle modifiche estreme, la BMW E36 V8 JUDD è un'autentica follia: qualcuno ha avuto l'idea di inserire un motore di Formula 1 in una BMW E36. Questa vettura offre una velocità e un'aderenza straordinarie, accompagnate dal rombo del motore V8 JUDD di Formula 1, che garantisce un'esperienza di guida adrenalinica. È ideale per percorsi in salita o rally su asfalto.
Il Nissan Primera P11 BTCC ci riporta agli anni '90, quando il British Touring Car Championship (BTCC) crebbe in popolarità a livello globale. Le normative 'Super Touring' da due litri resero il BTCC una proposta allettante per molti dei principali produttori, che potevano far correre i loro modelli a quattro porte più venduti contro i loro concorrenti diretti.
Le monoposto di Formula 1 sono ben rappresentate con la Williams FW26, progettata per la stagione 2004, e la Jordan 191, celebre per il debutto di Michael Schumacher nel 1991. Entrambe offrono un'esperienza di guida impegnativa e gratificante.
Anche veicoli inaspettati come il Ford Transit sono stati trasformati in mod di alta qualità per Assetto Corsa, dimostrando la versatilità della piattaforma e la dedizione dei modder nel ricreare ogni dettaglio, dalle luci agli effetti di sporco e danno.
Infine, la Renault Sport R.S. 01 è una vettura da corsa prodotta da Renault Sport, originariamente utilizzata nel Renault Sport Trophy e successivamente estesa al GT3. È la più potente vettura monomarca costruita da Renault, con un motore V6 biturbo da 3.8 litri derivato dalla Nissan GT-R.

Dettagli sull'Assetto della Renault 4 e Modifiche Speciali
La storica Renault 4, pur essendo un veicolo utilitario, ha dimostrato una sorprendente versatilità, tanto da essere impiegata anche in contesti non convenzionali. Un esempio affascinante è l'utilizzo in rally raid amatoriali per scopi benefici, come quello che coinvolge l'invio di aiuti umanitari alle popolazioni del deserto del Marocco. Queste competizioni, basate su un orientamento-raid senza l'ausilio di GPS, richiedono ai partecipanti di seguire un roadbook con mappa e bussola per raggiungere i checkpoint. Per affrontare tali sfide, le Renault 4 vengono spesso modificate con snorkel per guadi, assetto rialzato e protezioni per il sottoscocca, trasformandole in veicoli robusti e adatti a terreni difficili.
Per chi desidera migliorare l'assetto di un veicolo, inclusa la Renault 4, SPACCER® offre soluzioni per l'aumento dell'altezza da terra. Questo sistema offre numerosi vantaggi:
- Maggiore altezza da terra: è possibile ottenere un aumento di 12mm, 24mm, 36mm o 48mm.
- Utilizzo ottimale per il traino: compensa l'abbassamento del posteriore quando si traina un rimorchio.
- Miglior comfort di salita: facilita l'accesso al veicolo.
- Compensazione del livello con carico utile permanente: mantiene l'assetto del veicolo anche sotto carico costante.
- Look sportivo fuoristrada: conferisce al veicolo un aspetto più aggressivo.
- Miglioramento della scorrevolezza delle ruote: ottimizza lo spazio tra pneumatici e passaruota.
- Compatibilità con veicoli già ribassati: può essere installato anche su auto che sono state precedentemente abbassate.
- Certificazione TÜV: viene fornito con un rapporto di prova TÜV.
Il rialzo dell'assetto SPACCER® è fabbricato in un alluminio speciale, realizzato su misura per ogni modello e tipo di molla, in base al numero di telaio. Grazie al sistema di sollevamento per Renault, realizzato in alluminio di qualità speciale, il sollevamento è molto semplice. L'anello a spirale è appositamente adattato ad ogni forma di molla. Con il nuovo SPACCER, l'auto può essere sollevata fino a 5 cm, offrendo una maggiore altezza da terra e un livellamento sotto carico estremo.
SPACCER può essere montato singolarmente per ruota, oppure solo sull'asse anteriore, solo sull'asse posteriore o su entrambi gli assi. Il sistema è adatto per Renault 4 con molle originali e tutte le molle accessorie, molle a vite e balestre. Può essere installato con ammortizzatori idraulici convenzionali ed è adatto anche per ammortizzatori a gas (sospensioni pneumatiche).
I modelli/varianti di Renault 4 compatibili con SPACCER includono:
- Renault 4 0.8 (112845 ccm, 19 KW, 26 PS) dal 1962/10 al 1983/09
- Renault 4 1.1 (1121108 ccm, 25 KW, 34 PS) dal 1978/06 al 1990/06
- Renault 4 1.0 (112956 ccm, 25 KW, 34 PS) dal 1987/06 al 1993/06
- Renault 4 0.7 (112746 ccm, 15 KW, 20 PS) dal 1962/04 al 1971/04
- Renault 4 1.0 (112956 ccm, 31 KW, 42 PS) dal 1985/12 al 1993/06
- Renault 4 1.1 (1121108 ccm, 33 KW, 45 PS) dal 1978/02 al 1984/03
- Renault 4 1.1 (1121108 ccm, 32 KW, 44 PS) dal 1986/06 al 1990/06
- Renault 4 0.8 (112845 ccm, 21 KW, 29 PS) dal 1983/10 al 1988/10
- Renault 4 0.8 (112845 ccm, 25 KW, 34 PS) dal 1971/09 al 1988/12
- Renault 4 0.8 (112782 ccm, 20 KW, 27 PS) dal 1981/01 al 1982/09
Le molle per autotelai compatibili con SPACCER includono: Renault Molla originale, Bilstein, Eibach, GKN, H&R, JOM, KW, KYB, MAD, Monroe, Sachs, TRW, Vogtland, Weitec. SPACCER® è un sistema che migliora notevolmente il telaio, come spiegato in dettaglio nel libro "Die perfekte Fahrwerkshöherlegung".

La Renault Clio nel Contesto del Racing e delle Modifiche
La Renault Clio, sebbene non sia la Renault 4, è un altro modello iconico del marchio che ha trovato ampio spazio sia nelle competizioni che nel mondo delle personalizzazioni. La sua storia e le sue evoluzioni offrono un parallelo interessante con la filosofia di versatilità e innovazione di Renault.
Evoluzione della Clio: Dal Design ai Motori
La quarta serie della Clio (sigla di progetto X98), prodotta dall'estate del 2012 e presentata al Salone di Parigi alla fine di settembre dello stesso anno, ha segnato una rottura stilistica con la precedente generazione. Pur derivando dalla stessa base meccanica, il suo design ha perso ogni riferimento con la versione precedente, adottando uno stile più curvilineo e meno spigoloso. Il frontale, in particolare, ha testimoniato il passaggio al nuovo corso stilistico introdotto da Laurens van den Acker, caratterizzato da una striscia nera che integrava le luci diurne a LED e si allargava al centro per inglobare il simbolo della casa automobilistica.
La fiancata presentava soluzioni stilistiche particolari, pensate unicamente per il modello a 5 porte, con le maniglie delle portiere posteriori camuffate nel montante, una soluzione che ha fatto il suo debutto su una Renault. L'abitacolo proponeva una plancia bicolore e un cruscotto innovativo con tachimetro digitale. La piattaforma su cui nasceva la Clio IV era la stessa della Clio III, condivisa anche con la terza generazione della Nissan Micra e le due generazioni della Nissan Note.
Al Salone di Parigi sono state svelate in anteprima anche altre due varianti della gamma: la versione station wagon, denominata Clio Sporter (o Estate, GrandTour, Sport Tourer a seconda dei mercati), e la versione sportiva top di gamma, la Clio RS. La Clio Sporter, allungata di 20 cm nella parte posteriore, offriva un vano di carico di 443 litri, espandibile a 1.380 litri abbattendo lo schienale.
La Clio RS e le sue Specificità
La Clio RS, presentata all'inizio del 2013, si differenziava esternamente per una "lama" grigia sul paraurti anteriore e per un diffusore sotto il paraurti posteriore. Il suo telaio era caratterizzato da un irrigidimento delle sospensioni e delle barre antirollio. La novità più significativa era il gruppo motopropulsore: non più un'unità aspirata, ma sovralimentata, consistente nello stesso motore della Nissan Juke 1.6 DIG-T, che erogava 200 CV di potenza massima. Un'altra grossa novità era il cambio, non più manuale, ma a doppia frizione e a 6 rapporti.
Nel 2016, per celebrare i 40 anni della sezione Renault Sport, è stato presentato un prototipo denominato Clio RS 16, che montava lo stesso motore 2.0 litri da 275 CV della Megane RS Trophy 275-R.
Restyling e Versioni Speciali
Nel luglio del 2016, la Clio IV ha subito un restyling di metà carriera, con un frontale ridisegnato che includeva nuove luci a LED a forma di C, simili a quelle della Mégane IV. La gamma motori è stata ampliata con una variante potenziata del 1.5 dCi da 110 CV. Nel 2018, la gamma è stata semplificata, mantenendo solo alcune motorizzazioni e eliminando le versioni RS. In molti mercati, la Clio IV ha continuato a essere venduta come Clio Génération.
Nel 2015, una flotta di 746 Renault Clio è stata realizzata in allestimento per l'Arma dei Carabinieri, dotata di doppio lampeggiante sul tetto, comandi ausiliari, doppio porta arma con chiusura a chiave e un supporto di scrittura integrato nel baule.
Ma quanto CONSUMA Renault 4 e-tech in URBANO?
Clio da Competizione: La Clio R3T
Renault ha sviluppato anche una nuova versione della Clio per le competizioni agonistiche, specialmente per il rally, denominata Clio R3T. Si tratta di una vettura da corsa a due ruote motrici basata sulla Clio RS 200 EDC stradale. Sotto il cofano, il motore turbo da 1,6 litri della Clio RS 200 EDC riceve un trattamento speciale per aumentare le prestazioni, erogando 242 cavalli e 480 Nm di coppia. Questa versione testimonia l'impegno di Renault nel motorsport e la capacità di trasformare un veicolo stradale in una macchina da competizione ad alte prestazioni.