Renault Twingo E-Tech: L'Elettrica Compatta Che Fa Rivivere un Mito

L'operazione nostalgia intrapresa da Renault con la Twingo E-Tech, nota anche come Twingo Electric, è un tributo riuscito alla prima generazione del modello del 1992, riproponendo le sue linee originali e la sua filosofia di citycar pratica e spaziosa, ma con un cuore completamente elettrico. Questo ritorno al passato è stato abilmente integrato con tocchi di modernità, rendendo la vettura un'opzione attraente per la mobilità urbana contemporanea.

Renault Twingo E-Tech frontale

Design e Dimensioni: Un Inno alla Personalità Compatta

La Renault Twingo E-Tech è di fatto un "déjà vu" sotto ogni punto di vista, un intento chiaro dei designer della casa automobilistica. L'obiettivo era ricreare le forme della prima generazione, celebre per le sue dimensioni compatte e originali, capaci di racchiudere un abitacolo sorprendentemente spazioso. La nuova Twingo mantiene questa personalità in soli 3,79 metri di lunghezza, rendendola estremamente agile nel traffico cittadino.

Il "faccino" allegro e lo sguardo birichino la rendono immediatamente riconoscibile, con dettagli di stile intelligenti e molto "pensati". Le luci LED anteriori e posteriori richiamano i gruppi ottici della Twingo originale, con le luci diurne ad arco che utilizzano la tecnologia Full LED. Un omaggio alla cultura del design si ritrova nello sportello del vano di ricarica che, aperto e visto di fronte, ha esattamente la forma degli iconici fari da ranocchia della Twingo.

Nuova Renault Twingo E-Tech - L'iconica citycar torna in chiave più tecnologica ed ELETTRICA

La cura aerodinamica è evidente nel cofano spiovente e nelle linee pulite, studiate per ridurre i consumi senza sacrificare l'estetica sbarazzina. Un inserto a tre elementi sul cofano, anziché una presa d'aria come sulla prima Twingo, ora nasconde il tappo per il rabbocco lavavetri, poiché il cofano è sigillato. Il passo generoso di 2.493 mm, abbinato a uno sbalzo anteriore di 743 mm e uno posteriore ridotto a soli 553 mm, permette di avere ruote di diametro maggiorato che donano all'auto una presenza su strada incisiva. Le due porte posteriori sono integrate con tale pulizia da non intaccare il profilo da monovolume che ha reso celebre la prima serie.

Interni: Praticità, Spazio e Tocchi di Originalità

L'abitacolo della Renault Twingo Electric è pratico, originale e allegro grazie agli elementi lucidi (e personalizzabili) che si ritrovano nel volante e nella plancia. Il cruscotto è dominato dal tachimetro a mezzaluna contornato dalle spie. L'operazione nostalgia non riguarda solamente gli esterni: anche gli interni della nuova Renault Twingo sono un inno ai tempi che furono, in primis per la praticità e lo spazio. L'ambiente generale è spazioso, anche per i più alti, e l'assenza del tunnel centrale migliora ulteriormente le cose. Lo spirito della prima Twingo è mantenuto anche dalla presenza di vari portaoggetti (una decina) e dall'utilizzo di plastiche rigide, una soluzione necessaria per contenere i costi, che non fanno comunque apparire l'auto "cheap".

Interni della Renault Twingo E-Tech con dettagli del cruscotto

La Renault Twingo Electric è omologata per quattro persone, che si trovano abbastanza a loro agio, come nella versione a benzina. La posizione di guida è abbastanza comoda per una citycar; il sedile è ben fatto, con la seduta e lo schienale in tessuto e il resto in similpelle; ha il poggiatesta integrato, che si regola anche in altezza (come il piccolo volante). Tuttavia, l'appoggio per il piede sinistro è troppo arretrato. Chi siede dietro deve fare i conti con lo schienale del divano che, per quanto regolabile, è sempre quasi verticale; i passeggeri posteriori, poi, devono rinunciare pure alle maniglie nel soffitto e devono accontentarsi dell'apertura a compasso dei vetri posteriori, una soluzione che riflette la volontà di mantenere le linee vicine alla concept, evitando finestrini discendenti che avrebbero costretto a modificarne le forme.

Un esempio su tutti della praticità è il divanetto posteriore scorrevole, una caratteristica più unica che rara nel segmento, che offre ora più centimetri alle gambe di chi siede dietro (due passeggeri al massimo) o consente di aumentare la capacità del bagagliaio, che varia da 260 a 360 litri, quasi come una compatta di segmento C. Sul divano posteriore, al posto del divano, ci sono due poltrone indipendenti, regolabili nell'inclinazione degli schienali e scorrevoli di 17 cm. L'operazione si può anche gestire direttamente dal baule, tirando delle linguette: facendole avanzare il vano passa da 205 a 305 litri.

Il vano di carico della Renault Twingo Electric è ben rifinito, ma piccolo: in particolare, sconta la limitata altezza tra il piano e il tendalino, di soli 34 cm. Il motore posteriore "ruba" spazio, come nel caso della variante a benzina, ma almeno non ha in comune con il tre cilindri la tendenza a scaldare. La soglia di carico alta (a 77 cm dal suolo) obbliga a uno sforzo "extra", fastidioso quando si caricano valigie pesanti. In compenso, è a filo con il pavimento. Sotto il piano di carico, "furbamente" diviso a due metà per poterlo sollevare anche se ci sono dei bagagli da un lato, è stato ricavato un vano di 50 litri, con fondo gommato e pensato per ospitare i cavi di ricarica. Nonostante ciò, la capacità di carico di 240 litri (che arriva a 980 abbattendo il sedile posteriore) è buona per la categoria, grazie agli sbalzi ridotti e una corretta organizzazione degli spazi.

Bagagliaio della Renault Twingo E-Tech con sedili posteriori scorrevoli

Elementi più moderni sono ben pensati, a partire dalle "rotellone" del climatizzatore automatico, passando per gli attacchi YouClip (gli stessi delle Dacia, che permettono di collegare accessori dedicati come ganci, luci, portacellulari e simili) per finire con il tasto che permette, se premuto due volte, di richiamare "al volo" una combinazione predeterminata di aiuti alla guida. Ben pensati anche il bracciolo-portaoggetti (optional, rivestito in tessuto e con apertura laterale con zip) e i divisori o portabibita stampati in 3D per il vano aperto fra le poltrone anteriori. La strumentazione, sebbene alcuni la trovino insufficiente nella versione ZE Intens, è apprezzabile per la precisione dell'indicatore di autonomia residua, e il display infotainment è carino e funzionale.

Tecnologia e Infotainment: Connessione e Facilità d'Uso

La Renault Twingo E-Tech integra un sistema multimediale all'avanguardia. Davanti al guidatore c'è un display da 7 pollici, mentre al centro plancia uno da 10 pollici. Qui si apprezza il fatto che i designer e gli sviluppatori software hanno adottato dei temi graficamente allineati all'identità stilistica del modello, con animazioni "fumettose" e vivaci colori pastello, pur conservando una buona leggibilità. Il sistema multimediale è l'Easy Link 7" (o il più avanzato OpenR Link con sistema operativo Android e applicazioni di Google integrate sulla versione Techno), con navigazione connessa e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, per integrare al meglio gli smartphone.

I servizi di Google della Techno comprendono Maps che fa da navigatore e calcola da sé dove e per quanto fermarsi in ricarica. Il sistema multimediale è reattivo e facile da usare, anche se per gestire il volume dell'audio il passeggero deve raggiungere i piccoli tasti sopra la cornice, soluzione che alcuni trovano scomoda.

Meccanica e Prestazioni: Agilità Elettrica per la Città

La Renault Twingo 2026, battezzata Twingo E-Tech, si basa sulla piattaforma AmpR Small (recentemente rinominata RGEV small), introdotta prima sulla Renault 5 elettrica e in seguito sulla Renault 4 elettrica. Questa piattaforma è derivata da quella delle sorelle maggiori, ma adotta anche componenti specifiche. Il motore della nuova Renault Twingo è un elettrico sincrono a magneti permanenti da 82 CV (60 kW) montato sull'avantreno, con una coppia di 160 Nm, che alimenta le ruote posteriori come nella Twingo "normale". L'erogazione del motore è molto "centrata" per l'uso quotidiano, dove non servono prestazioni pure ma uno spunto brillante (tipico delle elettriche) senza strafare, decisamente morbida ed equilibrata.

Motore elettrico della Renault Twingo E-Tech

Il tempo di accelerazione nello 0-100 km/h è di 12,1 secondi, mentre lo 0-50 km/h è coperto in 3,9 secondi (4,2 secondi nella versione ZE Intens). La velocità massima è di 135 km/h (130 km/h per alcune versioni). Queste prestazioni, sebbene non "travolgenti", sono ben dosabili e avvengono senza ritardi e in maniera lineare, rendendo l'auto scattante e divertente da guidare in città, regalando quell'effetto "Porsche vintage" che tanto aveva colpito nella GT.

L'impostazione delle sospensioni è in piena sintonia con l'uso cittadino, capaci di assorbire senza problemi ogni tipo di imperfezione del terreno, ma non cedevoli come altre auto francesi, dando i suoi vantaggi quando arrivano le curve. Il comportamento stradale della nuova Renault Twingo è decisamente più dinamico di quello che ci si aspetterebbe, lo sterzo è bello diretto, ereditando l'impostazione dalle R5 ed R4. La Twingo è un po' rigida, ma questo va a vantaggio di stabilità e tenuta, sorprendentemente buone per la tipologia di auto. Il feeling del pedale del freno è solido e ben modulabile, considerando che si tratta di un'auto elettrica. I freni non sono potentissimi, ma l'auto in frenata non si scompone, il che è notevole per la categoria, e la risposta è "naturale".

La visibilità negli incroci è stata trovata migliorabile da alcuni, a causa del parabrezza particolarmente inclinato e della plancia alta. La plancia alta e i montanti anteriori spessi e inclinati, però, non aiutano a vedere bene cosa avviene fuori, specie agli incroci. La posizione di guida è ben studiata, derivando dalle 4 e 5 E-Tech, e ha mantenuto la regolazione del volante anche in profondità, una rarità per una citycar. Quello che più convince è comunque la messa a punto: lo sterzo è pronto e l'auto cambia direzione senza ritardi appena si gira il volante e la precisione è di buon livello.

La Renault Twingo Electric è nata per la città e, in città, è agilissima. Prima di tutto perché sfrutta il ridottissimo raggio di sterzata già apprezzato sulle versioni endotermiche (un diametro di sterzata record di 9,9 metri, o appena 4,3 metri di raggio), e poi perché a questo aggiunge una fluidità di marcia davvero elevata. Lo scatto è buono, l'accelerazione pronta e progressiva.

Batteria e Autonomia: Ideale per la Città

La Twingo E-Tech è alimentata da una batteria LFP (Litio-Ferro-Fosfato) da 27,5 kWh di capacità netta (29 kWh lordi), con un'autonomia dichiarata che arriva fino a 263 km nel ciclo WLTP. Questa soluzione è adottata da Renault per la prima volta per ridurre i costi e garantire un'autonomia adatta alla città. A parità di capacità, la batteria LFP è più grande e pesante ma più economica e meno incline a danneggiarsi nel lungo periodo se ricaricata spesso al 100%; inoltre, ha una minore infiammabilità in caso di incidente. La batteria è realizzata da LG Chem, ha raffreddamento a liquido e si compone di 96 celle organizzate in 8 moduli da 12 ciascuno. Ha un'architettura da 400 Volt e un peso totale di 165 kg.

Schema della batteria LFP della Renault Twingo E-Tech

In condizioni di guida reali, in città, la Twingo Electric percorre circa 7 km/kWh, mentre su percorsi extraurbani si scende a 6,5 km/kWh. In autostrada, come tutte le elettriche, soffre un pochino di più, non andando oltre i 5,6 km/kWh. Questi valori sono stati registrati alternando tra le due modalità di guida: Normal ed Eco, con la seconda selezionata per il 75% del tempo. Nella bella stagione, con accortezza e sfruttando la rigenerativa, si raggiungono facilmente i 200 km in urbano e semiurbano. In pieno inverno l'autonomia può scendere fino a 120 km.

Ricarica: Opzioni e Tempi

Di serie è presente un caricatore di bordo da 6,6 kW per la ricarica in corrente alternata (AC), che richiede oltre 4 ore per un "pieno". Scegliendo l'optional Advanced Charger (490 euro), la potenza di ricarica in AC sale a 11 kW (2 ore e 35 minuti per una rigenerazione completa) e si arriva fino a un massimo di 50 kW in corrente continua (DC) dalle colonnine più rapide: 30 minuti per passare dal 10% all'80%. Questa potenza di ricarica è stata scelta anche perché fa scaldare meno la batteria in fase di rigenerazione rispetto a quelle più elevate. È stato così possibile adottare un più economico e leggero (si risparmiano circa 30 kg) sistema di raffreddamento ad aria, al quale è stato aggiunto un pannello riscaldabile per portare alla "giusta" temperatura l'accumulatore quando fuori fa freddo.

Il caricatore di bordo Cameleon accetta ricariche a corrente alternata e a corrente continua, fino a 22 kW. Caricando a casa con una wallbox, l'economia di utilizzo è assicurata. Fuori casa si sfruttano appieno le quick charge, caricando da 20% a 80% in circa 45 minuti con il caricatore da 22 kW.

Schema dei tempi di ricarica della Renault Twingo E-Tech

Consigli e Considerazioni sulla Ricarica:

  • Una ricarica a casa costa tra i 4 e i 6 euro (0,2/0,25 €/kWh), mentre con le colonnine pubbliche si può arrivare a 10/11 euro (0,45 €/kWh).
  • Il cavo di ricarica Flexicharger per la presa domestica di tipo Schuko (15 ore per una ricarica completa) è un optional (450 euro) che alcuni avrebbero preferito di serie per le emergenze.
  • È fondamentale pianificare i viaggi medio/lunghi utilizzando la MY Renault App, utile anche per gestire dal cellulare le fasi di ricarica e il condizionamento dell'abitacolo.
  • La tessera per le colonnine e i lettori ottici possono talvolta presentare errori, richiedendo l'intervento del call center.
  • Quando la batteria scende allo 0%, i chilometri ancora disponibili sono circa 5 prima dell'arresto improvviso dell'auto.

Allestimenti e Prezzi: Elettrica a Portata di Mano

La Renault Twingo E-Tech è disponibile in 2 allestimenti, Evolution e Techno, con un prezzo di partenza fissato a 19.500 euro. Le elettriche sotto i 20.000 euro si contano sulle dita di una mano, e la Twingo E-Tech "base" Evolution non è spartana. A dispetto del prezzo, non è costruita in Cina come le sue principali rivali, ma in Slovenia.

Allestimento Evolution (€ 19.500):

  • Cerchi da 16"
  • Cruise Control
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Clima manuale
  • Sistema multimediale con Android Auto e Apple CarPlay
  • Sedile del conducente regolabile in altezza
  • Aiuti alla guida obbligatori per legge come la frenata automatica d'emergenza e il mantenimento di corsia.

Allestimento Techno:

  • Di serie il cruise control adattativo con funzione stop&go, pensato per aiutare nel traffico intenso, mantenendo la giusta distanza dall'auto che precede, arrivando a fermare la vettura e farla ripartire automaticamente.
  • Funzione One-Pedal (anch'essa di serie sulla Techno): il recupero di energia diventa così vigoroso che arriva a fermare l'auto, rendendo quasi superflui i freni in città.

La Twingo, con la sua autonomia da città (circa 260 km), una guida stile go-kart e tante raffinatezze, si candida a essere una seconda macchina o un'unica vettura per chi non fa lunghi viaggi. È un oggetto glamour e chic, con un feeling di guida divertente al di là dei dati dichiarati. L'equipaggiamento di serie del modello Intens del 2020 includeva accessori utili come la telecamera, i fendinebbia e l'integrazione Apple/Android, oltre all'avviso di superamento di corsia, ma inspiegabilmente mancava la frenata automatica.

Prezzi e allestimenti della Renault Twingo E-Tech

Vantaggi dell'Elettrico: Risparmio e Sostenibilità

Possedere una Twingo elettrica offre diversi vantaggi, soprattutto in un contesto urbano:

  • Economia di utilizzo: Caricando a casa, i costi sono notevolmente inferiori rispetto a un'auto a combustione.
  • Bollo esente: Per i primi 5 anni, si è esenti dal pagamento del bollo auto.
  • Accesso gratuito alle ZTL: Nelle città, l'accesso alle Zone a Traffico Limitato è spesso gratuito per le auto elettriche.
  • Assicurazione agevolata: Le polizze assicurative per veicoli elettrici tendono a essere più convenienti.
  • Minore manutenzione: I veicoli elettrici richiedono meno interventi di manutenzione rispetto ai tradizionali.
  • Parcheggi gratuiti: In alcune città, come Milano, i parcheggi sono gratuiti per le auto elettriche.
  • Guida green: Permette di circolare in modo ecologico e silenzioso.

La Twingo E-Tech è una dimostrazione di come si possa creare un'auto economica ma non "cheap", con una cura dei dettagli e uno stile che la rendono unica nel suo segmento.

tags: #renault #twingo #elettrica #recensioni