La Subaru Outback si è affermata come un veicolo versatile e affidabile, apprezzato da un pubblico che spazia dagli amanti delle avventure all'aria aperta a coloro che cercano una station wagon robusta e sicura per la vita quotidiana. Un aspetto cruciale che contribuisce alle prestazioni e al carattere di questo modello è il sistema di scarico, che, come vedremo, è stato oggetto di attenzioni da parte degli ingegneri Subaru per ottimizzare sia la respirazione del motore che la sonorità complessiva.
L'Allestimento 4Adventure: Avventura a 360°
Mentre la maggior parte dei clienti della Subaru Outback predilige le classiche versioni Free e Premium, una quota significativa di acquirenti ha mostrato negli anni una chiara preferenza per l'allestimento speciale 4Adventure. Questo allestimento, con le sue finiture specifiche e la sua massima funzionalità, è stato concepito per premiare lo stile di vita attivo di un pubblico giovane e dinamico, amante delle attività outdoor e dello sport.
La Outback 4Adventure è una vettura votata all’avventura a 360°, combinando le innate doti di versatilità e raffinatezza del modello base con un look che richiama esplicitamente il mondo off-road. È dotata di una serie di equipaggiamenti specifici per chi desidera spingersi oltre l'asfalto. In contesti fuoristrada impegnativi, su terreni accidentati e a scarsa aderenza, l'eleganza delle finiture cede il passo alla praticità degli elementi stilistici esterni e delle finiture interne, progettati per supportare al meglio le attività ricreative a contatto con la natura.

A distinguere ulteriormente la 4Adventure dalle versioni tradizionali, troviamo cerchi da 18” in colore nero metallizzato, che si abbinano agli specchietti retrovisori esterni, alle barre sul tetto e alle scritte posteriori identificative del modello, anch'essi neri. La più grintosa delle Outback è inoltre equipaggiata con un kit paraspruzzi anteriori e posteriori e protezioni specifiche per i parafanghi e per le portiere, elementi che accentuano ulteriormente lo spirito "avventuriero" di questa versione. Queste dotazioni non rispondono solo a un'esigenza estetica, ma semplificano la vita di chi vuole dedicarsi al fuoristrada, senza l'incubo di rovinare la carrozzeria e gli interni dell'auto.
Internamente, la novità più evidente che distingue la 4Adventure è rappresentata dai sedili in tessuto idrorepellente, di colore grigio con impunture a contrasto verdi, che si rivelano estremamente resistenti e facilmente lavabili. Anche l'illuminazione della strumentazione e degli interni cambia, passando dal blu degli allestimenti Free e Premium a un più sobrio colore bianco. La notevole altezza da terra (200 mm) e l'ampia escursione delle sospensioni della 4Adventure favoriscono il superamento anche dei dislivelli più marcati. La maggiore rigidità del corpo vettura, con conseguente diminuzione del rollio, e la completa rivisitazione di telaio, sterzo e sospensioni, assicurano prestazioni al top della categoria di appartenenza.
Motorizzazioni e Trasmissioni: Cuore Boxer e Trazione Integrale
Indipendentemente dall'allestimento, la Subaru Outback è offerta con un'unica motorizzazione a benzina, un quattro cilindri boxer di 2.5 litri da 175 cavalli, abbinato al cambio automatico CVT a variazione continua Lineartronic. Questa configurazione consente alla 4Adventure di raggiungere i 198 km/h di velocità massima e di scattare da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi.
Il cavallo di battaglia della Legacy, da cui la Outback deriva, è il quattro cilindri boxer 2.5, che è stato radicalmente rivisitato con interventi significativi su testata, sistema elettronico di gestione, monoblocco, pistoni e segmenti, albero a camme, albero motore e, naturalmente, sullo scarico, tra gli altri componenti. Il risultato di questi interventi è un motore da 165 CV (+9 CV) a 5600 giri e 226 Nm (+3 Nm) a 4400 giri. Questi valori sono sufficienti per permettere alla Legacy di raggiungere i 206 km/h e di coprire lo 0-100 km/h in 9,6 secondi (198 km/h e 9,8 secondi per l'Outback).
3 SEGRETI DEL MOTORE SUBARU
Il cambio CVT Lineartronic è efficientissimo nella classica modalità Drive, offrendo un numero infinito di rapporti che si adattano istantaneamente al tipo di percorso e allo stile di guida del pilota. All'occorrenza, si trasforma in un'altrettanto valida trasmissione sequenziale a 7 rapporti fissi, che possono essere inseriti anche manualmente tramite gli appositi paddle al volante, per una conduzione decisamente più grintosa. Anche il sofisticato sistema elettronico Subaru Intelligent Drive (SI-DRIVE) è presente, e gestisce la risposta del motore e del cambio automatico CVT Lineartronic con due differenti modalità: Intelligent Mode e Sport Mode. La prima privilegia la fluidità di marcia, il comfort e il contenimento dei consumi, mentre la seconda favorisce una maggiore progressione per una guida più sportiva.
Come da tradizione Subaru, la Outback è dotata di trazione integrale permanente Symmetrical AWD (All Wheel Drive). Questa soluzione tecnologica collaudata, con una struttura completamente simmetrica e alberi di trasmissione e semiassi di uguale lunghezza, è un elemento determinante per garantire una tenuta di strada esemplare anche nelle condizioni più estreme. Questo sistema è ulteriormente implementato dall'avanzato sistema X-Mode, attivabile tramite l'apposito pulsante posto sul tunnel centrale, che interviene sul controllo del motore, sulla trazione integrale AWD, sull’impianto frenante e su altri componenti della vettura, per offrire un'eccellente motricità anche sui terreni più accidentati e sui fondi a scarsa aderenza. A rendere ancora più sicura ed efficace la marcia off-road, provvede il sofisticato sistema di gestione delle quattro ruote motrici X-Mode che, intervenendo su motore, cambio, trazione integrale AWD e su altri componenti della vettura, migliora la motricità sui terreni più accidentati e sui fondi viscidi, semplificando notevolmente l'azione del conducente.
L'Evoluzione del Design e degli Interni
Il design della Subaru Outback ha subito una significativa evoluzione. L'intervento di un nuovo responsabile del centro stile, Andreas Zapatinas, ha portato un tocco di calore mediterraneo in Giappone. Il frontale riprende il motivo che Zapatinas ha già applicato al resto della famiglia, con i fari che si allargano nei paraurti e due bocche di ventilazione pronunciate. Il profilo, pur richiamando quello della Legacy, è più filante, e le grandi luci di coda che si allungano sulle fiancate sottolineano l'attitudine sportiva. Sul portellone, due piccole luci bianche, a destra la retromarcia e a sinistra il retronebbia a LED, completano il design posteriore.
L'effetto sportivo è anche merito delle nuove proporzioni: la nuova Legacy è più bassa e più larga. Più bassa di 45 millimetri, più larga di 35, più lunga di 40 e con il passo più lungo di 20. L'Outback, con uno stile meno rustico rispetto alla precedente, acquista 25 millimetri in larghezza, 10 in lunghezza e ne perde 40 in altezza, pur mantenendo una distanza minima da terra di 200 mm, da vera fuoristrada. Misure che giocano a vantaggio della stabilità e dell'abitabilità.

L'Outback monta paraurti più massicci con grandi fendinebbia integrati in quello anteriore. Lungo le fiancate e sui parafanghi si protegge con difese plastiche ben integrate con la carrozzeria. Sul tetto, i rail per le barre portatutto sono sporgenti e il cofano presenta due nervature longitudinali. La personalizzazione è elegante e discreta, e il bicolore, arma di lancio della Outback, è disponibile in Italia soltanto con il colore verde abbinato a paraurti e a protezioni grigie.
Gli interni spartani sono un ricordo. Nella semplicità dello stile, la nuova Legacy presenta interni più curati, realizzati con materiali di qualità e, come sempre, ben assemblati. Sono stati abbandonati i materiali lucidi in favore di plastiche che appagano vista e tatto, come la parte superiore della plancia che, nella parte centrale, incorpora un cassettino o lo schermo del sistema GPS. La palpebra del cruscotto contiene quattro strumenti circolari definiti da spesse cornici color metallo che donano alla strumentazione un aspetto tridimensionale. La cura dimensionale esterna ha portato ancora più spazio all'interno. Ai posti anteriori non manca spazio anche in altezza e sul divano posteriore possono sedere ospiti alti senza problemi per le loro gambe. Il bagagliaio mantiene le dimensioni più che generose della serie precedente, con la possibilità di affiancare quattro valigie grandi senza fatica.
Sicurezza e Componentistica: Un Impegno Costante
La leggerezza non significa debolezza per Subaru. La vecchia Outback era considerata la più sicura della sua categoria negli USA (secondo l'IIHS, Insurance Institute for Highway Safety) e la nuova serie migliora ancora. In uno scontro frontale disassato secondo le regole dell'IIHS, l'arretramento dell'abitacolo è ancora inferiore. Sempre in tema di sicurezza passiva, la nuova Legacy aggiunge airbag frontali a doppio stadio, airbag laterali bacino/torace, airbag a tendina e poggiatesta attivi.
L'allestimento 4Adventure riprende le raffinate soluzioni tecnologiche, dedicate soprattutto alla sicurezza attiva, che caratterizzano la quinta generazione della Outback. A cominciare dal sofisticato sistema di assistenza alla guida EyeSight di terza generazione che, oltre alle funzioni Pre-Collision Braking System e Adaptive Cruise Control, comprende nuove telecamere stereo in grado di aumentare il campo visivo del 40%. A queste si aggiungono il Lane Sway & Departure Warning, che segnala il superamento delle linee di carreggiata, il Pre-Collision Throttle, che riduce o addirittura elimina la spinta del motore nelle situazioni in cui il sistema rileva oggetti davanti al veicolo, e il Subaru Rear Vehicle Detention (SRVD) che, attraverso dei sensori, avvisa il guidatore del sopraggiungere di veicoli alle spalle in modo da evitare rischi nei cambi di corsia.
Per quanto riguarda la componentistica interna, Subaru impiega ricambi originali che garantiscono la massima qualità e affidabilità. Ad esempio, vengono utilizzati kit di filtri e fluido di trasmissione automatica originale Subaru. Il tubo di aspirazione del turbo / gruppo condotto d'aria per motori diesel è anch'esso nuovo e originale Subaru (OE). Il sistema frenante si avvale di un set (2 pezzi, lato destro e sinistro) di piastre freno posteriori originali Subaru, con numeri OEM 26704AE040 e 26704AE050, e perni guida pinza freno anteriore originali.
Per la gestione del motore e la sua longevità, troviamo una nuova coppa/coppa dell'olio originale Subaru con tappo e una nuova puleggia originale Subaru per l'albero motore. Vengono utilizzati set di fasce elastiche originali Subaru per motori 3.0 H6 di misura standard e valvole PCV Subaru originali, nuove di zecca. Un tenditore della cinghia di distribuzione staffa di montaggio originale OEM Subaru, con numero OEM 13156AA062, è adatto ai veicoli Subaru 1998+ con motori DOHC a 4 cilindri, inclusi Impreza (GT, WRX e STI) e Forester.
Anche l'albero motore è oggetto di attenzioni: è disponibile un albero motore Subaru nuovo di zecca e originale per motori EJ25, aumentato e indurito per induzione. Per la Subaru Impreza con motori EJ20, è disponibile un autentico albero motore OEM nuovo, in versione indurita e nitrurata per le versioni turbo (WRX e STI), ma può essere utilizzato anche nei motori atmosferici, con spinta posteriore. Questi dettagli sottolineano l'impegno di Subaru nel fornire componenti di alta qualità che contribuiscono alla durabilità e alle prestazioni complessive del veicolo.

Consumi e Costi: Efficienza e Valore
Il miglioramento più consistente, merito anche della carrozzeria più leggera e più aerodinamica, riguarda i consumi. Subaru dichiara 12 km/litro nel ciclo combinato, quasi 9 nel ciclo urbano per la Legacy Touring Wagon. Le percorrenze sono di poco inferiori per la Outback. È interessante notare, un caso raro, che i consumi dichiarati con il cambio automatico sono identici a quelli dichiarati con il cambio manuale.
Il prezzo d'attacco per la Touring Wagon con il motore duemila è di 25.980 euro. La 2.5 costa 30.980 euro, mentre la Outback ha un prezzo di 32.480 euro. Il cambio automatico (1980 euro), gli interni in pelle (1.750 euro) e la vernice metallizzata (400 euro) sono gli unici optional disponibili. Per il resto, Subaru offre tutto di serie sulle 2.5: dalla batteria completa di airbag al climatizzatore automatico, dallo stereo con CD ai cerchi in lega, dal cruise control ai sedili anteriori riscaldabili, dagli specchi riscaldabili al fantastico tetto apribile maxi, dai sedili riscaldabili ai fendinebbia.
L'Esperienza di Guida: Comfort e Dinamismo
L'abitacolo della nuova Legacy è un ambiente gradevole nello stile e razionale nell'uso. Il sedile è un po' alto anche regolando al minimo l'altezza, soprattutto sulla Outback che ha sedili differenti rispetto alla Touring Wagon. Il grande tetto apribile offre una piacevole sensazione di libertà, quasi da cabrio. Si apre in due parti: al primo tocco si apre verso l'alto la fetta frontale; insistendo, scorre all'indietro la parte più grande, fino quasi sopra i posti posteriori.
Pur non essendo imbottita di materiali fonoassorbenti come alcune concorrenti, la Legacy offre un buon comfort acustico, forse non tra i migliori ma comunque adatto a non stancare. La scocca è ben isolata dalla strada, ma qualche fruscio aerodinamico disturba un poco e il frullare del boxer si fa sentire, senza essere fastidioso.
Il lavoro dei tecnici sul peso dà frutti eccellenti. La Legacy si sente leggera in ogni condizione, agile nelle curve malgrado il passo e la lunghezza complessiva, e sempre facile da guidare. Lo sterzo è preciso e ha sempre il giusto peso. Anche sulla neve, pur provando a osare oltre i limiti della prudenza, la Legacy è sempre fedele alla traiettoria o comunque facile da riportare nei binari. La coda, rispetto alla serie precedente, è più leggera ma facile da domare. Il telaio ha capacità così sovradimensionate da far venire voglia di provare il tremila da 245 cavalli, che arriverà presto.
Il 2.5 è un motore tranquillo, con il caratteristico frullare dei motori boxer. Per dare più carattere al boxer, i tecnici Subaru hanno lavorato sullo scarico, con un sound inedito per una Subaru. Un po' vuoto intorno ai 2000 giri nei rapporti più lunghi, il 2.5 è un motore che ben si presta alla guida fluida, alla guida veloce senza strappi. Per tenere testa alla prova semaforo, però, è necessario far salire l'ago del contagiri verso la zona rossa.
Con il cambio automatico la musica cambia. Il boxer sembra più generoso e più silenzioso. Anche se sulla carta quattro sole marce sembrano una scelta un po' démodé (ormai c'è chi ne offre anche sette), abbinate al boxer 2.5 sono più che sufficienti. Abbinando al meglio rapporti e curve di coppia il 2.5 sembra un tremila e si viaggia sul velluto. Spostando la leva e mantenendo il comando automatico, le logiche di gestione cambiano verso attitudini sportive: in curva e se si solleva bruscamente il piede dall'acceleratore evita di inserire inutilmente un rapporto più lungo e in frenata e in accelerazione scala prima.