Analisi Tecnica Avanzata della Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI 240 CV: Prestazioni, Innovazione e Dinamismo

La Volkswagen Tiguan ha ridefinito gli standard nel segmento dei SUV compatti, presentandosi come una vettura pensata per la famiglia, caratterizzata da una lunghezza complessiva di poco meno di 4,5 metri. Con il lancio della seconda generazione nel 2016, il modello ha adottato uno stile più squadrato e sportivo, evolvendo significativamente rispetto al passato. Il frontale si sviluppa in orizzontale e, nelle varianti più orientate al fuoristrada, include protezioni dedicate che migliorano l’angolo d’attacco, mentre il retro presenta fanali a led e un design pulito con uno spoiler integrato. All'apice di questa gamma si colloca un vero concentrato di potenza: la Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI 240 CV, il Diesel più potente del segmento.

Volkswagen Tiguan vista frontale sportiva

Il Cuore Pulsante: Tecnologia BiTDI e Performance

Alla nuova Tiguan è stato infatti destinato un 2.0 BiTDI 240 CV. Con questo TDI quattro cilindri a iniezione diretta, la Volkswagen porta nel segmento la motorizzazione Diesel più potente, in grado di sviluppare ben 120 CV per litro di cilindrata grazie ai suoi due turbocompressori a gas di scarico, uno ad alta e uno a bassa pressione. La pressione di sovralimentazione può raggiungere i 3,8 bar. Viene inoltre adottata una nuova testata dalle elevate prestazioni. Il sistema a iniezione di ultima generazione con iniettori piezoelettrici permette di ottenere pressioni di iniezione fino a 2.500 bar.

La potenza della Nuova Tiguan 2.0 BiTDI 240 CV si traduce oltre che in dinamismo, anche in efficienza di marcia. La coppia massima (500 Nm), disponibile tra 1.750 e 2.500 giri, viene trasmessa dal cambio DSG a 7 rapporti e dalla trazione integrale 4Motion. Per garantire la conformità alle normative ambientali, la vettura si avvale di un catalizzatore a ossidazione, di un filtro antiparticolato e di un sistema SCR (Selective Catalytic Reduction - riduzione catalitica selettiva) per il post trattamento dei gas di scarico. Tutti i componenti sono montati in prossimità del motore, in modo che la depurazione dei gas di scarico sia avviata in tempi rapidi. Il catalizzatore SCR utilizza l’AdBlue (preparazione sintetica a base di urea) per trasformare gli ossidi di azoto (NOx) in azoto (N2) e acqua.

Trazione Integrale 4Motion: Gestione Dinamica e Sicurezza

La trazione integrale 4Motion si basa su un’innovativa frizione a lamelle per la ripartizione continua della trazione tra asse anteriore e posteriore. Tuttavia, non appena può verificarsi una perdita di trazione, l’asse posteriore viene azionato nell’arco di qualche frazione di secondo. Il sistema 4Motion funge quindi da trazione integrale permanente: la ripartizione delle forze di trazione su tutte e quattro le ruote risulta infatti già attiva prima che inizi lo slittamento.

Il funzionamento del sistema è semplice: durante tale fase, la pressione sulle lamelle della frizione aumenta proporzionalmente alla coppia desiderata per l’asse posteriore. Il livello della pressione esercitata sulle lamelle consente così di variare in modo continuo la coppia trasmissibile. La centralina provvede a regolare la ripartizione della coppia in base ai carichi dinamici sugli assi e riconosce le condizioni di marcia del veicolo, analizzando parametri quali numero di giri delle ruote e angolo di sterzata. Parallelamente al bloccaggio longitudinale, i bloccaggi elettronici dei differenziali (EDS), integrati nel programma di controllo elettronico della stabilizzazione (ESC), assolvono alla funzione di bloccaggio trasversale su tutte e quattro le ruote. Tutte le Tiguan 4Motion sono inoltre dotate della funzione supplementare XDS+ sui due assi, che in curva frena le ruote interne migliorando il comportamento di guida.

Schema tecnico sistema trazione 4Motion

4Motion Active Control: Versatilità in ogni Condizione

Il selettore intuitivo del nuovo sistema 4Motion Active Control si trova nella consolle centrale. Con questo comando il guidatore attiva quattro modalità principali:

  • Modalità Onroad: È la modalità standard della trazione. A seconda della situazione di marcia, la Tiguan attiva in automatico la ripartizione delle forze su entrambi gli assi. Richiama la selezione del profilo di guida, dove sono disponibili le opzioni Normal, Sport, Eco e Individual (e Comfort, se la vettura dispone della regolazione adattiva dell’assetto DCC).
  • Modalità Snow: Se viene attivata questa modalità, la Tiguan è pronta ad affrontare strade innevate. La curva caratteristica dell’acceleratore diventa più piatta per evitare accelerazioni involontarie. Il DSG passa alla marcia superiore in anticipo e il sistema ASR (regolazione antislittamento) comunica con l’acceleratore elettronico per ottimizzare trazione e stabilità.
  • Modalità Offroad: Supporta il guidatore con una strategia di trazione modificata. Motore e cambio passano alla curva caratteristica offroad, il passaggio alla marcia superiore per il cambio DSG viene ritardato e il freno motore è disponibile in caso di necessità. La funzione di disaccoppiamento automatico del motore viene disattivata, lo sterzo passa al profilo Sport e il DCC al profilo Comfort. Inoltre, il sistema di assistenza nelle partenze in salita e la funzione di marcia assistita in discesa si attivano automaticamente.
  • Modalità Offroad Individual: Consente al guidatore di regolare numerose impostazioni personalizzate per motore, cambio, sterzo e DCC.

The New Tiguan : 4MOTION Active Control | Ridgeway Volkswagen

Estetica e Personalizzazione R-Line

Per conferire alla Nuova Tiguan un look particolarmente sportivo e dinamico, la Volkswagen offre su richiesta il pacchetto R-Line, sviluppato dagli esperti di personalizzazione della Volkswagen R. Poiché sono previsti pneumatici mobility autosigillanti (255/45 R19 o 255/40 R20) che richiedono più spazio rispetto agli pneumatici di serie da 235, la dotazione comprende passaruota maggiorati e minigonne specifiche. I listelli sottoporta e i paraurti R-Line in tinta con la carrozzeria aggiungono un tocco di stile, al pari di prese d’aria in colore nero lucido, spoiler posteriore in design R e diffusore posteriore nero.

All’interno, il logo R-Line su sedili, volante, listelli battitacco e schermata iniziale dell’infotainment sottolinea la vocazione sportiva della vettura. Il volante sportivo multifunzione con rivestimento in pelle e cucitura decorativa Kristallgrau garantisce un’impugnatura particolarmente salda. Pedaliera e poggiapiedi in acciaio inox spazzolato richiamano il mondo delle competizioni automobilistiche, mentre i sedili Top Comfort con design Race soddisfano anche le velleità più sportive di chi si trova al volante.

Interni Volkswagen Tiguan R-Line

Sicurezza e Dotazioni di Serie

Nella dotazione di serie della nuova Tiguan spiccano tecnologie per la sicurezza e sistemi di assistenza all’avanguardia. Tutti gli allestimenti - in Italia ribattezzati Style, Business ed Executive - dispongono di rilevatore di stanchezza Fatigue Detection, Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni integrato, Lane Assist, frenata anticollisione multipla e cofano motore attivo per la protezione di pedoni e ciclisti. L’abitacolo è ben fatto e razionale: a modernizzare il tutto c’è il cruscotto digitale, di serie sugli allestimenti più ricchi.

È doveroso segnalare che, essendo un veicolo prodotto dal 2016 al 2024, la seconda generazione potrebbe montare airbag Takata soggetti a richiamo per possibili difetti; è fondamentale controllare che siano stati sostituiti in garanzia. Inoltre, su alcuni esemplari, è stata rilevata la possibilità che le viti del gruppo tubazione del freno non siano serrate correttamente, un aspetto che richiede una verifica accurata per evitare perdite di liquido e compromettere l’efficienza dell’impianto.

Evoluzione della Gamma Tiguan

La storia della seconda generazione è stata segnata da continui affinamenti tecnologici. Al momento del debutto, la gamma includeva tre motori benzina (1.4 TSI da 125 o 150 CV e 2.0 TSI da 180 CV) e quattro unità turbodiesel (1.6 da 115 CV, 2.0 da 150 o 190 CV e il 2.0 biturbo da 240 CV). Dopo il restyling di metà carriera, è entrata in gamma la prima variante ibrida plug-in, con il 1.4 turbo abbinato a un motore elettrico per un totale di 245 CV, ed è debuttata la sportiva Tiguan R con il 2.0 TSI portato a 320 CV. Durante l’aggiornamento, il diesel più piccolo è stato sostituito da una variante depotenziata del 2.0 TDI con 122 CV, mentre l’unità da 190 CV è stata portata a 200 CV. Per chi cerca il miglior compromesso tra comfort, prestazioni e costi di gestione, i due motori benzina o diesel da 150 CV, abbinati al veloce e preciso cambio DSG a 7 marce, rimangono ancora oggi tra le scelte più equilibrate sul mercato.

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