I Sedili Recaro nella Ford Fiesta ST: Un Elemento Chiave di Prestazioni e Comfort

Le prime impressioni sono spesso decisive, e per la Ford Fiesta ST, l'impatto iniziale si manifesta con una dichiarazione audace: "Concepita per la strada, pensata per la pista". Questa frase, non equivocabile, definisce l'essenza di una vettura che si propone come un'auto quotidiana versatile ma capace di regalare grandi soddisfazioni in pista, il suo habitat naturale. Nel segmento delle "Hot Hatch", delle piccole compatte "pepate", tali promesse a volte rischiano di rimanere inattese, ma la Fiesta ST si distingue per la sua concretezza, ponendo l'accento non tanto sull'apparenza quanto sulla sostanza delle prestazioni e dell'esperienza di guida.

Ford Fiesta ST in pista

La Filosofia della Concretezza: Esterni e Interni

La Ford Fiesta ST si discosta da molte concorrenti per la sua impostazione sobria e funzionale. La lista degli optional è sorprendentemente corta, focalizzata sull'essenziale. Ad esempio, la scelta dei cerchi è limitata a un unico design e un'unica misura da 17 pollici, con la possibilità di acquistarli aftermarket per chi desidera personalizzazioni estetiche. Anche le opzioni cromatiche sono contenute: la vettura è proposta di serie in tinta Race Red, con soli altri quattro colori disponibili (Blue Performance, Frozen White, Shadow Black e Molten Orange). Non sono previsti fari allo Xeno, neanche a richiesta, nonostante le luci diurne a LED anteriori. Questa scelta di contenimento estetico si traduce in un'auto che non fa molto per attirare l'attenzione, spesso non immediatamente riconoscibile come una versione "cattiva" della Fiesta, se non da occhi esperti. Tale approccio, che alcuni potrebbero definire "pirandelliano" ("così è se vi pare"), indica una chiara intenzione di Ford di concentrarsi su altri aspetti.

Il leitmotiv della concretezza si estende anche agli interni. Il volante a tre razze, seppur non appiattito nella parte inferiore come quello di alcune concorrenti, acquista un tocco di sportività grazie a un inserto in alluminio con il logo "ST". Rifiniture in alluminio sono presenti anche sul pomello del cambio e sulla pedaliera (con l'acceleratore leggermente disallineato, rendendo difficoltoso il tacco-punta), mentre i battitacco sono impreziositi dalla scritta "ST" in rosso. Il navigatore, pur essendo preciso nelle indicazioni, mostra una certa lentezza nel ricalcolo degli itinerari, e la connessione Bluetooth con gli smartphone è meno rapida rispetto ad alcune rivali.

La Fiesta ST è omologata per quattro passeggeri, offrendo un discreto spazio per le gambe e la testa anche per chi siede dietro. Tuttavia, è seduti davanti che la ST rivela la sua vera natura e la sua specialità.

I Sedili Recaro: Cuore dell'Esperienza di Guida

Uno degli elementi distintivi e più apprezzati della Ford Fiesta ST sono i sedili Recaro, proposti di serie e impreziositi dal logo "ST" cucito sugli schienali. Questi sedili sono stati universalmente riconosciuti come fenomenali per la loro capacità di avvolgere il corpo come un guanto e per l'estrema contenitività.

Interni Ford Fiesta ST con sedili Recaro

I sedili Recaro della Fiesta ST offrono ampie possibilità di personalizzazione, garantendo che il conducente possa trovare la posizione di guida ideale con facilità. Sono inoltre dotati di riscaldamento elettrico, una funzionalità che, come osservato da James Taylor, è incredibilmente rapida, capace di riscaldare la seduta in pochi istanti. Nonostante la posizione di guida possa sembrare un po' alta per alcuni, questo aspetto non compromette la sensazione di comfort e controllo.

La loro efficacia si manifesta in due contesti principali:

  • Guida Quotidiana: Nonostante l'assetto più rigido e la spalla ridotta degli pneumatici possano far avvertire chiaramente le asperità delle strade di tutti i giorni, i sedili Recaro riescono ad assorbire parte di queste sollecitazioni, contribuendo a mantenere un buon livello di comfort.
  • Guida Sportiva: È in pista o su strade tortuose che i sedili Recaro eccellono. La loro capacità di contenimento è cruciale quando si affrontano le curve a velocità elevate, mantenendo il corpo del conducente saldamente in posizione e permettendo di concentrarsi sulla traiettoria e sulle sensazioni di guida. Questo contribuisce a creare un'esperienza immersiva e sicura, anche quando si spinge al limite.

La loro importanza è tale che, anche a distanza di anni, vengono ricordati come un elemento chiave nell'esperienza di guida della Fiesta ST Mk7, con la loro capacità di "stringerti come in un abbraccio" e di offrire una seduta incredibilmente efficace.

Motorizzazione e Prestazioni: Il Cuore della ST

Sotto il cofano, la Fiesta ST monta un motore 1.6 EcoBoost Turbo da 182 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 marce estremamente fluido e con innesti ravvicinati. La frizione morbida rende la guida in città una formalità, trasformando la ST in una "Fiesta come tutte le altre" a basse velocità, con un placido borbottio e un'erogazione mai brusca, neanche a freddo.

Tuttavia, è fuori dal contesto urbano che il motore rivela il suo vero potenziale. Dopo un lieve accenno di turbolag, i 182 CV si scatenano. La vera chicca è la funzione Overboost: premendo a fondo l'acceleratore, per 15 secondi la potenza massima sale a 200 CV (a 5700 RPM), la coppia massima a 290 Nm e la pressione della turbina da 1 a 1,4 bar. Questo, unito a un peso contenuto di 1196 kg, consente alla ST di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 225 km/h.

Nonostante queste prestazioni non siano ai vertici assoluti della categoria in termini di velocità pura, la ST si distingue per la sua erogazione di coppia. I 240 Nm (che diventano 290 Nm in Overboost) sono disponibili già a 1600 RPM, un regime molto basso per un motore a benzina. Questo rende la ST un vero missile tra le curve: il motore è costantemente "in tiro", permettendo riprese fulminee e un'ottima progressione fino ai 6000 giri, dimostrando di essere generoso sia ai bassi che agli alti regimi.

La combinazione tra il motore reattivo e il cambio meccanico contribuisce a un'esperienza di guida autentica e coinvolgente. La risposta dell'acceleratore è eccellente per un turbo, e il quattro cilindri in linea ha un carattere sorprendentemente robusto per un motore di piccole dimensioni.

Ford Fiesta ST 200 cv | Prova in pista e su strada (launch control)

Dinamica di Guida: Controllo e Divertimento

La potenza, come recita un noto adagio, è nulla senza controllo. E in Ford hanno compreso appieno questo concetto. La Fiesta ST è più bassa di 15 mm rispetto alle versioni normali, vanta barre antirollio maggiorate e un assetto più rigido. Questi elementi, sviluppati anche al 'Ring, contribuiscono a una tenuta di strada eccezionale, probabilmente ai vertici della categoria.

  • Sterzo: Preciso, progressivo e diretto, offre un feedback immediato e coinvolgente. Lo sterzo super-rapido è una caratteristica chiave, rendendo l'avantreno ancora più affilato.
  • Avantreno: Sembra incollato alla strada, con una tendenza al sottosterzo davvero limitata. Il Torque Vectoring Control (TVC), un sistema che frena la ruota più interna in curva simulando un differenziale autobloccante, garantisce precisione e aderenza.
  • Retrotreno: Nonostante sia leggero, non si scompone neanche in frenate brusche o trasferimenti di carico, mantenendo la vettura estremamente stabile.
  • Assetto: Rigido, limita egregiamente il rollio e permette di copiare molto bene l'asfalto, assorbendo gli urti e atterrando morbido nelle depressioni, dimostrando una qualità di telaio notevole.

La ST, spinta tra le curve, si trova nel suo elemento naturale. Il limite di aderenza è molto elevato per una compatta sportiva, e la strada viene letteralmente divorata, regalando un sorriso sempre più ampio al guidatore.

Il Sound Symposer: L'Emozione del Suono

Un elemento che accresce il coinvolgimento nella guida è il sound corposo del 1.6 turbo, particolarmente apprezzabile nell'abitacolo. Questo non è il risultato di un software che amplifica il suono attraverso l'impianto audio, ma è merito del Sound Symposer: una membrana posta tra il motore e l'abitacolo che consente di far filtrare le sonorità del propulsore, esaltando il piacere e le sensazioni di guida senza eccessive attenuazioni.

Controllo Elettronico di Stabilità (ESC) Regolabile

La Fiesta ST offre la possibilità di impostare il grado di intervento del controllo elettronico di stabilità su tre livelli distinti:

  1. Normale: L'ESC è sempre attivo, seppur non eccessivamente invasivo.
  2. Intermedio: L'ESC opera al 50%, intervenendo in modo più sporadico.
  3. Estremo (ESC OFF): L'ESC è totalmente disattivato. Con il controllo elettronico di stabilità completamente spento, la ST diventa ancora più divertente da guidare. Mentre l'avantreno rimane incollato a terra grazie al TVC, il retrotreno diventa più "libero" e "ballerino". Rilasciando l'acceleratore in curva, tende ad allargare, permettendo una guida più "sporca" e la possibilità di spezzare la linea della traiettoria per chiudere prima la curva e sfruttare al meglio i 290 Nm di coppia in uscita.

La Fiesta ST200: L'Evoluzione della Specie

La Ford Fiesta ST200, introdotta nel 2016, rappresenta un ulteriore affinamento della già eccellente Fiesta ST Mk7. L'incremento di potenza fu solo uno degli aggiornamenti, portando la potenza massima a 200 CV, ma Ford Performance applicò anche modifiche significative al telaio. Vennero adottate molle e ammortizzatori più morbidi per migliorare il comfort, ma la barra antirollio anteriore fu irrigidita del 33%, così come la barra di torsione posteriore, per ridurre ulteriormente il rollio.

Esteticamente, la ST200 è quasi identica alla ST normale, distinguendosi per le targhette specifiche, i cerchi diamantati da 17 pollici e la vernice grigia specifica. Grazie alle modifiche al telaio, a un rapporto peso/potenza di 198 CV/tonnellata e alla risposta pronta del motore ricco di coppia, la ST200 scorre con naturalezza sulle strade più belle. L'avantreno affilato e il telaio ben controllato digeriscono con facilità anche l'asfalto irregolare.

James Taylor ha sottolineato come l'equilibrio della ST200, pur essendo impostato sull'anteriore, non appare mai nervoso o pericoloso, con una tenuta di strada meravigliosamente prevedibile e coerente. I chilometri e i mesi di sviluppo al circuito di collaudo di Lommel, in Belgio, si percepiscono in ogni curva. La coppia conica più corta della ST200 la rende ancora più pronta e offre più occasioni per gustarsi il cambio, che offre un'alchimia magica tra volano, frizione e leva a H, permettendo di inserire le marce con incredibile velocità.

Ford Fiesta ST200 in azione

Dan Prosser ha elogiato la dinamica della ST200, definendola raffinata come quella delle migliori sportive, capace di abbinare una competenza tecnica impressionante a un carattere vivace e contagioso. Il telaio è neutro e il modo in cui si appoggia in curva è controllato al millimetro. La capacità di "respirare" sull'asfalto sconnesso, assorbendo gli urti e atterrando morbido nelle depressioni, dimostra la straordinaria qualità di questo telaio.

Il mercato dell'usato riconosce il valore della ST200, con prezzi che si sono mantenuti stabili. È fondamentale verificare la manutenzione regolare, soprattutto i cambi d'olio, data la reputazione della Fiesta ST per l'uso intenso. Nonostante la qualità degli interni di quella generazione di Fiesta non fosse un punto di forza, la ST200 è generalmente una vettura solida e affidabile.

Considerazioni Finali sulla Ford Fiesta ST

La Ford Fiesta ST, in tutte le sue declinazioni, incarna una filosofia che privilegia la sostanza sulla forma. Nonostante alcune piccole imperfezioni, come la finitura del fondo del bagagliaio o il funzionamento del Cruise Control, la vettura offre un pacchetto estremamente convincente.

I consumi medi registrati, circa 12 km/l, che possono salire a 14 km/l con una guida più parca, sono sorprendentemente buoni per un'auto di questo tipo. La tenuta di strada è ottima, anche con gomme termiche, e le sensazioni di guida sono autentiche grazie al cambio manuale, allo sterzo diretto e ai tre gradi di intervento dell'ESC.

Il punto debole, come sottolineato da alcuni, è l'impianto frenante. Sebbene adeguato, alcune concorrenti frenano con più "mordente", e i freni della Fiesta ST, pur consentendo una buona modulazione, possono mostrare segni di fatica sotto stress prolungato, specialmente in discesa. Dischi e pinze leggermente più grandi avrebbero potuto elevare ulteriormente le prestazioni in questo ambito.

Tuttavia, a un prezzo di partenza competitivo, la Fiesta ST si perdona volentieri queste piccole pecche. Come suggerito, con dei freni migliori, la ST sarebbe stata perfetta, ma "la perfezione, dopo un po', annoia". La Fiesta ST è un'auto che offre un'esperienza di guida pura, emozionante e accessibile, un vero "giocattolo preferito" per gli appassionati, una "Peugeot 205 GTI della sua generazione". È magica da guidare a modo suo, tanto quanto lo era la 205.

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