I Segmenti Automobilistici in Europa: Classificazione, Evoluzione e Impatto sul Mercato

Il mercato automobilistico europeo ha vissato e continua a vivere profonde trasformazioni. A determinare questi cambiamenti hanno inciso in maniera significativa fattori come la pandemia, la “crisi” dei chip e un contesto geopolitico turbolento. A ciò si deve aggiungere l’epocale transizione energetica in atto, la cui lentezza è determinata anche dalle incertezze sulle normative anti-inquinamento, specialmente in Europa. Questi segmenti hanno subito molto trend come il boom dei SUV, la flessione dei motori tradizionali, specie il diesel, la rapida diffusione dei powertrain elettrificati e la crescente diffusione dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS). La Jato ha “fotografato” questo cambiamento con dovizia di particolari, analizzando i mutamenti dal 2018 al 2024.

La Classificazione Ufficiosa Europea: Un Accordo Consolidato

Quando si parla di vetture sul mercato, di solito le si identifica in base alle classi automobilistiche. Il termine si riferisce a un accordo nazionale o internazionale che può aiutare produttori e consumatori a costruire, vendere e selezionare i prodotti. Le classi auto consentono di determinare a quale categoria appartiene ogni singola vettura in base alle dimensioni o al tipo di carrozzeria. In Europa Occidentale, a differenza del mercato nordamericano, non esiste una classificazione ufficiale delle vetture stabilita per legge. Tuttavia, è ampiamente utilizzata una graduatoria ufficiosa, che prevede sei voci principali, indicate con le lettere dell'alfabeto dalla A alla F. Tale classificazione risale agli anni Novanta e viene usata dalla Commissione Europea, ma alcune categorie stanno per sparire, vista l’evoluzione del mercato automobilistico. Questa suddivisione segue accordi internazionali e rende più facile la scelta del veicolo. I segmenti auto sono categorie utili per classificare i diversi tipi di veicoli, una soluzione che facilita la produzione e la commercializzazione di vetture da parte delle aziende costruttrici. Allo stesso tempo, questo sistema agevola l’acquisto e la vendita di vetture nuove e usate, rendendo più semplice la vita degli automobilisti. Naturalmente, ciò non significa che all’interno dello stesso segmento i veicoli siano tutti uguali, perché oltre alle differenze tra i segmenti auto ci sono differenze sostanziali da un modello all’altro. Ad ogni modo, ogni categoria prevede delle caratteristiche generali comuni, ad esempio le prestazioni, il range di prezzo, le dimensioni indicative, il tipo di allestimento o la destinazione d’uso, aspetti che consentono di raggruppare insieme varie tipologie di vetture.

Tabella riassuntiva dei segmenti automobilistici europei

Segmento A: Le Agili Citycar

Le auto che rientrano nel segmento A sono veicoli dalle dimensioni compatte, citycar urbane perfette per destreggiarsi nel traffico e facili da parcheggiare anche in spazi stretti. Il principale vantaggio delle auto mini è la tranquillità durante la ricerca di un parcheggio e le manovre in strade strette. Le auto mini sono veri e propri eroi urbani, con dimensioni compatte e una manovrabilità eccellente. Di norma vantano un prezzo basso e conveniente, con tantissime vetture per neopatentati e soluzioni ideali per chi cerca una macchina economica e giovanile. Le auto del segmento A sono una scelta eccellente come prima vettura per un giovane conducente o come seconda auto per una famiglia che vive in città. Solitamente disponibili in versione a tre porte, anche se molti modelli si sono evoluti alle 5 porte. Le auto del segmento A sono una scelta eccellente come prima vettura per un giovane conducente o come seconda auto per una famiglia che vive in città. Solitamente disponibili in versione a tre porte, non sono ideali per lunghi viaggi, data la limitata potenza del motore. La lunghezza della carrozzeria è generalmente sotto i 3,7 metri, circa 3,5 metri. Tra i modelli auto segmento A più noti si annoverano la Fiat Panda, la Fiat 500, la Toyota Aygo, la Volkswagen up!, la Hyundai i10, la Kia Picanto, la Suzuki Ignis, la Citroen C1 e la Renault Twingo.

Segmento B: Utilitarie Versatili

Nel segmento B troviamo le utilitarie, auto a metà strada tra una berlina e una citycar, in grado di offrire prestazioni adeguate in città adatte anche per la guida sulle strade extraurbane. Le auto della Classe B meritano sicuramente di essere definite multitasking. Sono adatte sia per gli spostamenti in città che per quelli su strada, e vengono scelte con piacere come auto principale da coppie o famiglie di dimensioni moderate. Il parcheggio e le manovre sono comunque semplici, e il consumo di carburante è ridotto. Queste vetture due volumi sono più spaziose rispetto a quelle del segmento A, con una lunghezza contenuta intorno ai 4 metri e un buon rapporto qualità-prezzo. Rispetto alle auto mini, le auto del segmento B offrono maggiore spaziosità interna e un bagagliaio più capiente, consentendo viaggi più confortevoli. I veicoli compresi nella classe delle auto piccole sono spesso hatchback, ovvero vetture con due volumi. La lunghezza della carrozzeria non supera i 4,1 metri, circa 3,7 - 4 metri. Il segmento B è oggi uno dei più ricchi e completi per offerta sul mercato perché racchiude vetture con comfort elevato e motori adeguati sia a percorsi extraurbani sia alla guida in città. In questa categoria troviamo anche i SUV compatti. Anche se questi hanno dimensioni superiori rispetto a quelle di una normale auto del segmento B. Tra le auto di segmento B più diffuse troviamo la Lancia Ypsilon, la Citroën C3, la Renault Clio, la Toyota Yaris, la Volkswagen Polo, la Ford Fiesta, la Peugeot 208, la Seat Ibiza e l'Opel Corsa. Nel 2020, il picco del segmento B ha registrato un +10% rispetto al 2019, pari a circa +1.800 euro.

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Segmento C: Le Berline Compatte e i SUV Crossover

All’interno del segmento auto C sono comprese macchine due o tre volumi, berline compatte capaci di garantire un buon comfort anche nei lunghi viaggi. Le vetture del Segmento C sono abbastanza compatte. Le auto in questa categoria sono omologate per 5 passeggeri, assicurando un comfort maggiore su tragitti più lunghi, ma non troppo ingombranti ed adatte anche alla città. La Classe C, che abbraccia le auto compatte, rappresenta per molti il giusto compromesso. Queste vetture di dimensioni medie sono pratiche in molteplici situazioni, combinando i vantaggi di diverse classi. Pur rimanendo efficienti negli spostamenti urbani, offrono un prezzo accessibile a tutti, specialmente con opportune opzioni di finanziamento, e presentano un'ampia varietà di modelli tra cui scegliere. Questo settore è abbastanza affollato di modelli, visto che ogni casa automobilistica ne ha almeno uno. Si tratta del segmento più variegato, includendo sia le hatchback di grandi dimensioni o le due volumi, sia le compatte di piccole dimensioni o le berline. A seconda del modello, possono trasportare fino a cinque passeggeri adulti. La lunghezza media della carrozzeria è compresa tra 4 e 4,5 metri. Spicca anche il design elegante e una buona dotazione di serie, che offre sistemi di sicurezza avanzati e sistema di infotainment evoluto. Questo segmento include molti modelli SUV e crossover. Tra i modelli più rappresentativi del segmento C ci sono la Volkswagen Golf (punto di riferimento da diversi anni), la Ford Focus, la Toyota C-HR, la Peugeot 308, la Dacia Duster, l'Audi A3 Sportback, la Mercedes Classe A, la BMW Serie 1, l'Alfa Romeo Giulietta e la Citroën C4. Nel segmento C l’accoppiata Fiat 500X e Jeep Renegade dominava il mercato italiano. Il segmento C1 (compatte) ha registrato un picco nel 2021 con +12% rispetto all’anno precedente, pari a +3.500 euro. Il segmento C1-SUV ha visto il massimo aumento nel 2022, con +10% e +3.100 euro.

Immagine di un SUV compatto

Segmento D: Berline di Grandi Dimensioni e Auto Familiari

Nel segmento D per la categorizzazione commerciale della auto vengono inquadrate berline grandi e spaziose, macchine per la famiglia e il lavoro con diversi modelli utilizzati come veicoli di rappresentanza. Le auto del segmento D sono le berline di medio-grandi dimensioni, lunghezza fino ai 5 metri, solitamente con il baule pronunciato (con la coda), berline o wagon e i SUV. In questa categoria, l'attenzione è concentrata sul comfort interno e su un elevato standard di sicurezza. Le auto di questo segmento sono principalmente progettate per soddisfare le esigenze delle famiglie numerose che affrontano frequenti viaggi su lunghe distanze. Essendo spesso i modelli di punta dei rispettivi marchi, i veicoli di questa classe di auto tendono a offrire tutte le caratteristiche essenziali. Presentano interni ergonomici e spaziosi, oltre a motori più potenti per una guida più dinamica. Viste le dimensioni, si possono vedere spesso in contesti urbani, ma si muovono meglio in ambienti extraurbani. I modelli risultano più adatti per viaggi in ambienti extraurbani, mentre nella mobilità urbana faticano di più, soprattutto nel trovare parcheggio. Le auto aziendali affollano questo segmento, così come le auto familiari di grandi dimensioni: accomuna le auto di questa categoria un design elegante e ricercato, un’ampiezza degli interni, una vasta gamma di opzioni di personalizzazione e un’ottima dotazione di serie, con tecnologie sofisticate ed evolute. Tra i modelli auto segmento D più famosi vi sono la BMW Serie 3 Touring, l'Alfa Romeo Giulia, la Peugeot 5008, l'Audi Q3, la Volkswagen Tiguan, la Ford Mondeo, la Volkswagen Passat, l'Audi A4, la Mercedes Classe C, la BMW Serie 3 e il SUV Alfa Romeo Stelvio.

Segmento E: Le Ammiraglie e il Lusso Esecutivo

La penultima denominazione auto è il segmento E, dove vengono posizionate macchine dal costo elevato e dall’allestimento esclusivo. Si tratta di veicoli innovativi tecnologicamente avanzati, con tanto spazio a bordo e una configurazione a 3 volumi, berline e SUV dotati di ogni comfort e in grado di garantire una guida ottimale nelle lunghe percorrenze. Il segmento E è colonizzato dalla bandiera tedesca, ma spuntano anche modelli di altri Paesi. In questo segmento, l'attenzione si focalizza sull'allestimento. Non è sufficiente che gli interni siano ergonomici: devono offrire un comfort personalizzato al di sopra della media. I veicoli di questa classe di auto spesso servono a scopi apparentemente contrastanti, essendo utilizzati sia come auto aziendali per dirigenti di alto livello, sia come auto di lusso per uso familiare. Come ci si può aspettare, le auto dei segmenti di prestigio non permettono di risparmiare. Questo si applica anche ai costi di alimentazione e manutenzione, quindi bisogna essere pronti a investire di più. Tuttavia, è un segmento di auto che promette un grande piacere di guida. Le berline di dimensioni che vanno oltre i 5 metri, con carrozzeria a 3 volumi, rientrano in questo segmento e sono spesso definite “Ammiraglie”. In genere, il costo di queste automobili parte da 80.000 € e può arrivare a cifre da capogiro, anche oltre i 500.000 €. In questa fascia si trovano esclusivamente auto di produttori premium. Le automobili in questo segmento si distinguono per l’eccellenza e l’opulenza a livello di interni, con finiture lussuose in legni pregiati e materiali ultra tecnologici, ma anche in termini di prestazioni, con motori che possono tranquillamente arrivare a 600 CV e oltre. Tra i modelli auto segmento E si possono citare la Mercedes GLE, la BMW X5, l'Audi Q8, la Porsche Cayenne, la Jeep Grand Cherokee, la Mercedes Classe E, la BMW Serie 5, l'Audi A6, la Volvo S90 e XC 90, e la Maserati Levante e Ghibli.

Segmento F: Le Luxury Cars e l'Eccellenza Automobilistica

Nel segmento F vengono proposte le cosiddette luxury cars, auto di lusso spesso con prestazioni sportive progettate per i clienti più esigenti, vendute con un prezzo ovviamente considerevole. La maggior parte di noi può solo sognare un'auto di questa classe. Oltre agli aspetti più evidenti, come il design elegante della carrozzeria, il grande comfort e le prestazioni eccezionali, le auto del segmento F rappresentano un trionfo di tecnologia elettronica. Sono spesso utilizzate per trasportare le celebrità. È interessante notare che il proprietario del veicolo spesso è solo un passeggero, mentre l'autista si occupa della guida. Nella maggior parte dei casi sono berline esclusive top di gamma, con una dotazione completa che comprende ogni sorta di accessorio per rendere la guida piacevole e sicura, senza trascurare lo status symbol richiesto da questo tipo di veicoli. Il segmento F è ancora più lussuoso, e infatti, le auto che ne fanno parte prendono il nome di Luxury Car. Un sottogruppo di questo segmento è costituito dalle auto ultra-lusso, realizzate su ordinazione speciale. Il costo, in questo caso, non ha limite. Aumenta il livello di lusso delle vetture, così come le dimensioni, che superano i 5 metri di lunghezza. Sono prodotti di lusso, ideali per gli amanti del lusso, e generalmente sono usate anche come auto di rappresentanza dalle grandi aziende, ma anche per capi di stato e famiglie reali. Tra i modelli auto segmento F troviamo la Mercedes Class S, l'Audi A8, la Tesla Model S, la BMW Serie 8 e la Jaguar F-Type.

Altri Segmenti e la Loro Evoluzione

L’evoluzione del settore automotive ha portato all’introduzione di nuovi segmenti auto, categorie che consentono di identificare con maggiore precisione alcuni modelli di macchine. Tra questi figurano:

Segmento J: SUV e Fuoristrada

Il segmento delle auto J comprende tutti i veicoli in grado di affrontare anche le strade non asfaltate. Qui troviamo SUV, crossover e fuoristrada. I SUV appartengono al segmento J, ma poiché ora esistono tutti i tipi e le dimensioni, sono stati nuovamente suddivisi in B-SUV, C-SUV, D-SUV, etc. Sebbene i fuoristrada siano popolari solo tra un gruppo ristretto di appassionati dell'off-road, i SUV e i crossover hanno conquistato l'intera Europa. È importante notare che la Classe J è estremamente variegata. Le auto in questo segmento si distinguono non solo per le dimensioni del bagagliaio, ma anche per le caratteristiche di guida, come la trazione integrale (4x4). Dal punto di vista della carrozzeria, il SUV può essere paragonato a un vero fuoristrada, ma la differenza è che ha alcune caratteristiche meccaniche che lo rendono più semplice. In senso stretto, i SUV non hanno marce ridotte, di blocco ai mozzi, né di un telaio vero e proprio, che nasce separato dalla carrozzeria. Lo spazio interno per passeggeri e bagagli è molto ampio e fissato sul telaio, abbastanza alto da terra. Le vetture di questo segmento sono caratterizzate da un design robusto e versatile, con un’altezza maggiore rispetto alle berline tradizionali e una più ampia capacità di carico. Tra i modelli più rappresentativi del segmento J ci sono la Ford Kuga e la Volkswagen Tiguan. Il segmento J è la prova evidente di come questa classificazione abbia bisogno di una revisione generale.

Infografica sulle tipologie di SUV

Segmento M: Vetture Multiuso (Monovolume, Van, Minivan)

Il segmento M include le multi-purpose cars, le monovolumi, i van e i minivan. L'auto in cui non devi preoccuparti di sistemare i bagagli in modo razionale perché c'è spazio per tutto: così potremmo scherzosamente descrivere la Classe M. Questo segmento comprende furgoni di grandi dimensioni, utilizzati per il trasporto di merci o passeggeri, e minivan, preferiti soprattutto dalle famiglie numerose (con la possibilità di avere fino a sette posti a sedere). La monovolume è una vettura con uno spazio verticale e orizzontale elevato. La prima monovolume costruita è stata la Fiat 600 Multipla del 1956. Nonostante la lunghezza di 3,5 metri, forniva comunque 6 posti su 3 file. Oggi ci sono minivan di varie dimensioni con una lunghezza totale non superiore a 5 metri. Tra i modelli auto segmento M si possono citare la Mercedes Classe B e la Renault Espace. Il Segmento M è una categoria quasi in via di estinzione. Anche i modelli di auto presenti in questo segmento sono stati riclassificati in altri segmenti.

Segmento S: Auto Sportive Pure

Il segmento S è quello delle sportive pure con carrozzeria coupé e altissime potenze. Una forma slanciata, sospensioni ribassate e uno sterzo preciso: queste caratteristiche dei veicoli del segmento S preannunciano il loro scopo principale, ovvero offrire un'esperienza adrenalinica su strada. Qui troviamo auto per veri appassionati della guida. Da non confondere con automobili sportive o fuoristrada di fascia media. In questa classe troviamo auto di case leggendarie come Lamborghini, Ferrari, McLaren, Pagani e Koenigsegg. Molte di queste auto sono assemblate completamente a mano, con parti fatte su misura e personalizzabili a piacimento. Il segmento S, alla pari del segmento M, è una categoria che sta per sparire. Escluse dai segmenti tradizionali, per ovvi motivi, le supercar, anche in versione fuoristrada, rientrano in questo segmento.

Tipi di Carrozzeria e Loro Importanza nella Classificazione

La classificazione delle auto si basa principalmente sulla dimensione e il tipo di carrozzeria dell’automobile. Oltre ai segmenti per dimensione, è fondamentale considerare anche le tipologie di carrozzeria, che influenzano direttamente l'utilizzo e le caratteristiche di un veicolo:

  • Tre volumi: la berlina classica, fin dall'inizio della storia automobilistica, è quel tipo di carrozzeria, completamente chiusa, a 3 volumi e a 4 porte (in passato se ne realizzavano anche a 2 porte), adatta a trasportare 4, 5 o 6 passeggeri.
  • Due volumi: questa tipologia di vettura le portiere possono essere anche due, il bagagliaio e l'abitacolo non sono completamente separati, ma è facile entrare dal portellone posteriore. Questa configurazione viene utilizzata, soprattutto, nel campo delle auto di piccole e medie dimensioni, pertanto viene utilizzata nella maggior parte delle utilitarie, per fornire una maggiore flessibilità di carico e per ospitare più passeggeri, a seconda delle necessità, oppure ridurne il numero a favore di una maggiore volumetria del piano di carico.
  • Monovolume: vettura con uno spazio verticale e orizzontale elevato. Già descritta nel segmento M.
  • Pick-up: è un veicolo a motore facente parte della categoria degli autocarri e omologato come tale. La sua principale caratteristica è la presenza di un cassone, idealmente al posto del bagagliaio, questi è separato e non accessibile dalla cabina con i sedili. Solitamente i pick-up sono proposti in tre versioni: a cabina singola, a cabina allungata e a cabina doppia. Veicoli per trasporto passeggeri derivati direttamente da mezzi commerciali come Volkswagen Transporter, Opel Vivaro ecc.
  • Fuoristrada: sono veicoli a motore dotati di particolari caratteristiche che li rendono adatti a muoversi oltre che sulle strade asfaltate, come i normali veicoli, anche al di fuori di esse, su fondi accidentati, a forte pendenza e a scarsa aderenza. Le possibili tipologie di fondo presenti lungo percorsi fuori strada sono: terrato, ghiaioso, erboso, sabbioso, fangoso, roccioso, innevato, ghiacciato, guado. La capacità di affrontare ogni genere di fondo rende i veicoli fuoristrada in grado di raggiungere luoghi altrimenti preclusi ai veicoli convenzionali, risultando così estremamente versatili, tanto da aver trovato svariate applicazioni in campo civile (antincendio, soccorso, ecc.), militare (esercito, forestale, ecc.) e professionale (minerario, cantieristico, ecc.), oltre che per usi privati e ricreativi.
  • SUV: dal punto di vista della carrozzeria, il SUV può essere paragonato a un vero fuoristrada, ma la differenza è che ha alcune caratteristiche meccaniche che lo rendono più semplice. Già descritto nel segmento J.

Il Fenomeno della "Price Migration" e l'Aumento delle Dimensioni

Un aspetto rilevante evidenziato nel report della JATO è quello che viene definito “price migration“. Nella sostanza, oggi i modelli più piccoli hanno raggiunto i listini delle versioni superiori di qualche anno fa. I clienti devono oggi affrontare barriere d’ingresso più alte per passare da un segmento all’altro. Per esempio, tra i SUV di segmento C e i SUV di segmento B si è andati da +5.200 € nel 2018 a +7.400 € nel 2024 (+19-24% in percentuale). In questo contesto si deve aggiungere un altro fattore determinante: il mercato sta sempre di più andando verso vetture sempre più grandi e pesanti. La diffusione delle SUV a discapito delle berline e delle station wagon è un indice di questa tendenza. Anche in città si fa fatica a vedere le citycar tradizionali, che sono state progressivamente sostituite da utilitarie che sono sempre più grandi e costose. C’è quindi l’uscita di scena delle vetture “furbe”, che facevano del pragmatico il loro punto di forza.

CONSUMI, PRESTAZIONI, SPAZIO: Junior Vs Yaris Cross Vs Duster, 600, Avenger MG ZS Vs Captur Vs Puma

Sicurezza e Rating Euro NCAP

I segmenti auto sono categorie utili per classificare i diversi tipi di veicoli, ma la sicurezza rimane un fattore universale e cruciale per tutte le classi. L'Euro NCAP è un programma europeo di valutazione della sicurezza delle automobili che fornisce ai consumatori e ai produttori un'analisi indipendente delle prestazioni di sicurezza dei veicoli. I rating di sicurezza Euro NCAP, disponibili su it.euroncap.com e www.euroncap.com, permettono di confrontare la sicurezza di diversi modelli all'interno e tra i vari segmenti, evidenziando il continuo miglioramento delle tecnologie di protezione. Anche se un'auto può appartenere a un segmento più piccolo, i progressi tecnologici hanno permesso di integrare sistemi di sicurezza attiva e passiva sempre più efficaci, rendendo anche le utilitarie e le citycar moderne estremamente sicure. Questo è particolarmente importante per le famiglie e i giovani conducenti che cercano veicoli accessibili ma senza compromessi sulla sicurezza.

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