La BMW Serie 2 Coupé incarna l'essenza dello spirito sportivo e dell'eleganza distintiva tipica del marchio bavarese. Caratterizzata da linee dinamiche e un design accattivante, questa coupé compatta offre un'esperienza di guida emozionante e prestazioni eccezionali. Nata dalla continua ricerca dell'innovazione da parte di BMW, la Serie 2 Coupé unisce sofisticata tecnologia, comfort di alta gamma e un'ampia gamma di motorizzazioni per soddisfare le esigenze dei guidatori più appassionati. Con un'attenzione particolare ai dettagli, sia esterni che interni, questa vettura si distingue per il suo equilibrio tra prestazioni sportive e comfort quotidiano.
Acquistare una BMW Serie 2 Coupé usata, in particolare, può rappresentare un'opzione allettante per chi cerca un'auto con un carattere sportivo e un piacere di guida elevato, mantenendosi all'interno di un budget prefissato. Tuttavia, è fondamentale considerare attentamente tutti gli aspetti, dalle motorizzazioni più adatte alle proprie esigenze ai costi di gestione, per assicurarsi di fare la scelta giusta.

Il posizionamento nel segmento C premium
La BMW Serie 2 Coupé si inserisce nel segmento C premium, competendo con modelli come Audi A3, BMW Serie 1 (restyling) e Mercedes Classe A. Questi veicoli, anche se usati, possono essere trovati con un chilometraggio relativamente basso, intorno ai 18.000 €, rendendoli un'opzione interessante per chi cerca qualità e prestigio senza spendere cifre esorbitanti. La scelta di una coupé, rispetto a una berlina o una SUV, denota un'attenzione particolare al piacere di guida e all'estetica sportiva.
Design e dimensioni: evoluzione e identità
Con uno spirito innovativo, BMW ha ritenuto necessario apportare un cambiamento allo stile della Serie 2 Coupé, senza tuttavia abbandonare completamente la propria identità. Il costruttore bavarese ha posto particolare enfasi sul carattere sportivo della coupé, iniziando con l'adozione di una nuova firma luminosa attraverso i fari a doppio LED. Anche la sua doppia griglia è un'innovazione recentemente adottata da BMW sulla Serie 2 Coupé. Il suo design conferisce un aspetto più grande, compatto e dinamico alla parte anteriore.
La BMW Serie 2 Coupé si distingue per le sue dimensioni generose, che contribuiscono a migliorare le sue prestazioni e la sua maneggevolezza. Con una lunghezza di 4.537 mm, una larghezza di 1.838 mm e un'altezza di 1.390 mm, offre un ampio spazio interno e una presenza dominante sulla strada. Il passo è di 2,74 metri, consentendo una distribuzione equilibrata del peso e migliorando la stabilità del veicolo. La capacità del bagagliaio è di 390 litri, sufficiente per soddisfare le esigenze di carico quotidiane e per viaggi più lunghi.

Interni e tecnologia: comfort e connettività
Rispetto alla precedente serie di Serie 2 Coupé, la chiarezza è maggiormente evidenziata, con l'obiettivo di creare un'atmosfera più armoniosa, tranquilla, senza trascurare le caratteristiche di potenza. Pertanto, il cruscotto della BMW Serie 2 Coupé è stato completamente ridisegnato. Ora si inclina verso il conducente. L'eleganza del design interno è arricchita da una serie di inserti decorativi, così come da finiture speciali su alcuni elementi. BMW ha anche privilegiato il cromo per aggiungere un tocco di lusso al design interno. I comandi, o anche la console centrale, sono arricchiti da inserti cromati, in alluminio o in legno pregiato. Infine, non appena si entra nella vettura, si notano subito i rivestimenti in pelle.
La strumentazione analogica è bella e ben leggibile, in cui spicca il generoso display digitale che riporta anche parte delle informazioni visibili dal display centrale del ConnectedDrive. Molto interessante è il volante M-Sport, che non solo esalta per via di un look racing-minimal ma anche per la qualità dell'impugnatura e per la scelta del diametro, a nostro parere perfetta.
Discorso un po' diverso, invece, per la guida di tutti i giorni: la plancia, in zona gambe, è molto presente e non consente grande libertà di movimento, soprattutto ai "piloti" di maggior statura. È vero che la vettura è omologata per quattro ma francamente è difficile pensare di affrontare anche un breve trasferimento in quattro. Certo lo spazio a bordo non è certamente quello di una Serie 3, che già di per sé non è un riferimento, ma a differenza della sorella maggiore la Serie 2 si conferma più piacevole e reattiva nel misto stretto pur senza rinunciare a nulla in termini di sicurezza e capacità di macinare chilometri senza esagerare nei consumi.
Il marchio tedesco ha anche posto un'enfasi sull'aspetto della connettività. Ora, la Serie 2 Coupé dispone di informazioni sul traffico in tempo reale, tecnologia musicale on-demand, ecc. La Serie 2 Coupé monta anche una tecnologia innovativa chiamata regolatore attivo della velocità e della distanza. Quest'ultimo, consente alla vettura di adattare automaticamente la sua velocità al flusso del traffico, anche sull'autostrada. Grazie a questa funzione, la Serie 2 Coupé può frenare o accelerare automaticamente a seconda della situazione. In termini di sicurezza ed assistenza alla guida, in base agli allestimenti, BMW offre l'High Beam Assistant non abbagliante, l'Adaptive Light Control, il Park Assistant, la telecamera di retromarcia, il Driving Assistant, lo Speed Limit Info con divieto di sorpasso, la regolazione della velocità con funzione frenante e l'integrazione ampliata di smartphone e di music-player, Real Time Traffic Information, Online Entertainment.
Motorizzazioni e prestazioni: trovare il giusto equilibrio
La Serie 2 Coupé di BMW merita che si contatti rapidamente la propria banca per un credito auto? È innegabile che le caratteristiche di questa vettura, così come i livelli di rifinitura, suscitino il desiderio di mettersi subito alla guida. La ragione è semplice: BMW offre un'ampia gamma di motorizzazioni a benzina e diesel. Motori a 3, 4 o 6 cilindri sono disponibili sulla vettura. Questi motori sono tutti basati sulla tecnologia BMW Efficient Dynamics TwinPower Turbo del marchio tedesco.
Sulla Serie 2 Coupé, sono disponibili tre motori a benzina. Si tratta del tre cilindri presente sulla Serie 2 218i da 136 cavalli, del quattro cilindri da 184 cavalli, montato sulla 220i, e del sei cilindri che equipaggia i modelli M Performance della coupé (M240i e M240i xDrive), sviluppando ben 340 cavalli. Per i motori diesel, il primo è presente sulla versione 218d della Serie 2 Coupé, mentre l'altro spinge la 220d.
Per chi cerca il massimo delle prestazioni, la M235i per il momento è la punta di diamante della gamma. In attesa di una M2 o 2M, in base a come il marketing BMW vorrà chiamarla quando verrà lanciata, la M235i è il punto di riferimento prestazionale della gamma: grazie ai 326 CV (coppia 450 Nm da 1.300 a 4.500 giri) erogati dal nuovo sei cilindri, tremila, dotato di tecnologia TwinPower Turbo la più sportiva delle Serie 2 tocca i 250 km/h ed accelera da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi se abbinato al cambio automatico ad 8 marce (5 secondi netti con il manuale sei marce).
Rinunciando a due cilindri, il 1.997 cc della 228i Coupé può essere la scelta giusta per chi si "accontenta" di 5,6 secondi sullo 0-100 km/h e di 250 km/h di velocità massima. La potenza del TwinPower Turbo di media cilindrata è di 245 CV mentre la coppia massima si attesta a 350 Nm già disponibili a 1.250 giri. Stessa architettura, 1.997 cc, quattro cilindri, per il 220i da 184 CV: in questo caso i Nm sono 270 a 1.250 giri mentre i CV scendono a 184 consentendo un'accelerazione 0-100 km/h in 7 secondi ed una velocità massima di 235 km/h.
Passando ai diesel, la 225d rappresenta, oggi, il motore più prestazionale disponibile in gamma: 218 CV, 450 Nm di coppia massima a 1.500 giri, il 1.995 cc biturbo tedesco permette di passare da 0 a 100 in 6,3 secondi e di toccare i 242 km/h di velocità massima. Il best seller 220d conferma cilindrata ed architettura della 225d pur limitando la presenza di turbocompressori ad una sola unità: i CV scendono dunque a 184 unità e la coppia a 380 Nm a 1.750 giri. Valori che permettono comunque di toccare una velocità massima di 230 km/h assicurando un interessante 7,1 secondi sullo 0-100.
È importante sottolineare che prendere una Serie 2 Coupé inferiore alla 220i/d non ha assolutamente senso, se si cerca un'esperienza di guida che giustifichi l'acquisto di una BMW. Non ha molto senso prendere una BMW, che punta su assetto e piacere di guida, con un motore sottodimensionato per risparmiare. Le prestazioni dei modelli inferiori sono paragonabili a quelle di un 4 cilindri, ma l'emozione di guida potrebbe non essere la stessa.
BMW Serie 2 Coupé 220d 2022 | Col Diesel consuma NULLA
Consumi ed efficienza: un occhio al portafoglio
La BMW Serie 2 Coupé si distingue per il suo equilibrio tra prestazioni dinamiche ed efficienza energetica in termini di consumo carburante. Grazie alla sua tecnologia all'avanguardia e alla riduzione del peso, questa vettura offre un consumo di carburante competitivo rispetto ad altri modelli nella stessa categoria. I motori a benzina, come quelli montati sulla 218i e sulla 220i, garantiscono una buona efficienza che permette di percorrere lunghe distanze con un serbatoio. Allo stesso modo, i motori diesel, presenti su modelli come la 218d e la 220d, offrono un'elevata economia di carburante senza compromettere le prestazioni.
Ad esempio, la BMW 220d Coupé, con il suo quattro cilindri biturbodiesel da 190 CV, accelera da 0 a 100 in 6,9 secondi (rilevati). Il tutto senza dimenticare l’efficienza, perché le percorrenze sono notevolissime: in media, la Serie 2 Coupé fa 17,1 chilometri con un litro di gasolio, che diventano 20 in statale e quasi 19 in autostrada. Ce n’è abbastanza, insomma, per coniugare efficienza e gradevolezza di guida.
Tuttavia, bisogna considerare che i costi di gestione di una vettura come la Serie 2, soprattutto con motorizzazioni più potenti, saranno inevitabilmente superiori rispetto a un'auto di segmento inferiore. Si stima che i tagliandi possano costare circa quattro volte tanto rispetto a un'Audi A3 1.6 TDI, il carburante almeno tre volte tanto (se non si preme troppo il gas, altrimenti anche quattro volte tanto), e le gomme almeno il doppio del costo. È fondamentale preventivare anche il costo di un doppio treno di pneumatici (estive e invernali) se si vive in zone con rischio neve.
Costi di importazione e problematiche
Se si sta valutando l'acquisto di una BMW Serie 2 Coupé usata da un paese estero, ad esempio la Germania, è importante considerare i costi e le problematiche legate all'importazione. Questi possono includere:
- Costi di trasporto: Il trasferimento del veicolo dal paese di origine all'Italia.
- IVA e dazi doganali: Se il veicolo proviene da un paese extra-UE, potrebbero esserci costi aggiuntivi. All'interno dell'UE, l'IVA è generalmente dovuta nel paese di acquisto se il veicolo è considerato "nuovo" (meno di 6 mesi o meno di 6.000 km), altrimenti nel paese di immatricolazione.
- Immatricolazione e burocrazia: Le procedure per l'immatricolazione di un veicolo estero in Italia possono essere complesse e richiedere tempo. È necessario ottenere il certificato di conformità europeo (COC), la revisione, e provvedere al pagamento dell'IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione).
- Garanzia: La copertura della garanzia potrebbe variare a seconda del paese di acquisto e delle politiche della casa madre.
- Variazioni di allestimento: Le versioni e gli allestimenti disponibili in altri mercati potrebbero non corrispondere esattamente a quelli italiani, rendendo più difficile la comparazione e la rivendita futura.
In generale, sebbene l'importazione possa talvolta offrire prezzi più vantaggiosi all'acquisto, è fondamentale valutare attentamente tutti i costi nascosti e le lungaggini burocratiche per evitare spiacevoli sorprese.
Guida sportiva e assetto: il DNA BMW
Quello che interessa a molti clienti BMW, però, è come è fatta sotto. Caratteristiche che possono essere ulteriormente esaltate facendosi abilitare da Monaco la modalità Sport+, ovvero quella che alza drasticamente la soglia di intervento dei sistemi di sicurezza a tutto vantaggio del piacere di guidare: ottenere la feature "basta" attingere dalla lista degli optional elementi come il pacchetto M Sport, l'assetto Sport Line o lo sterzo variabile M.
Nel caso della M235i, sin dal primo sguardo si capisce che non si scherza e che lo stile M-Sport non è lì solamente per fare scena ma soprattutto per venire incontro ad esigenze aerodinamiche e di raffreddamento che sono tipiche delle vetture più sportive.
La Serie 2 si conferma più piacevole e reattiva nel misto stretto pur senza rinunciare a nulla in termini di sicurezza e capacità di macinare chilometri. Tuttavia, quando si vogliono esplorare i limiti (altissimi) del telaio, si scopre una marcata tendenza al sovrasterzo, non facile da tenere sotto controllo per chi ha poca esperienza di guida. L’elettronica aiuta, certo, ma interviene in modo brusco per rimettere a posto le cose. Questo aspetto rende la vettura entusiasmante per i guidatori esperti, ma richiede cautela e consapevolezza per chi è meno avvezzo alla guida sportiva.

La BMW M2: un'opzione per i puristi
Per chi cerca il massimo dell'emozione, la BMW M2 è un'opzione da considerare, sebbene il budget iniziale debba essere adeguatamente ricalibrato. La M2 Competition è particolarmente apprezzata. Tuttavia, è importante essere consapevoli che passare da un'auto come un'A3 1.6 TDI al "quadruplo" dei cavalli su una trazione posteriore per un utilizzo quotidiano, percorrendo circa 15.000-20.000 km annui, non è "cosa da poco".
Con vetture cavallate come la M2, ci si troverà invece ad usare sempre con cautela il gas. Comunque, tra le varie M, la M2 è probabilmente quella che oggi garantisce il maggior divertimento: non eccessivamente pesante ed ingombrante come le ultime M4, con meno filtri elettronici, più reattiva. Quanto al prezzo, a 50.000 € potrebbe sembrare un tantino costosa, ma oggi l'usato è tutto sovrapprezzato, quindi è difficile trovarne di più convenienti.
È fondamentale considerare che i costi di gestione di una M2 saranno significativamente più alti. Il carburante richiederà solo la 100 ottani, e il consumo sarà elevato, specialmente se si desidera sfruttare le prestazioni della vettura. I tagliandi e le gomme avranno anch'essi un costo considerevolmente maggiore.
Prospettive future: la Serie 2 Gran Coupé
La nuova BMW Serie 2 Gran Coupé è attesa con impazienza dai fan del marchio tedesco. Sfortunatamente, non è ancora stato rilasciato un annuncio ufficiale sulla sua data di uscita. Tuttavia, si prevede che la presentazione avverrà nella seconda metà del 2024, seguita dalla produzione entro la fine dell'anno. Questa previsione è basata sulla tendenza di BMW di rilasciare nuovi modelli di Serie 2 Gran Coupé circa ogni cinque anni. I dettagli specifici sulla nuova Serie 2 Gran Coupé rimangono un mistero.