Nel panorama automobilistico, la BMW Serie 3 Gran Turismo (GT), nome in codice F34, ha rappresentato un tentativo audace di ridefinire il concetto di berlina sportiva, combinando elementi di coupé a quattro porte, station wagon e persino un tocco di crossover. Prodotta dal 2013 al 2020, questa vettura si è distinta per le sue proporzioni uniche e l'approccio "trasversale" ereditato dal programma Progressive Activity Series di BMW, la cui prima incarnazione fu la Serie 5 GT. L'obiettivo era chiaro: creare un veicolo che potesse offrire la praticità di una station wagon, il dinamismo di una coupé e un'abitabilità superiore, senza rinunciare all'eleganza e alla sportività tipiche del marchio bavarese.

La genesi e il posizionamento nel mercato
La nascita della Serie 3 GT affonda le radici nel 2009, quando BMW lanciò la Serie 5 GT, una vettura dal corpo vettura particolare che univa le caratteristiche di una coupé a 4 porte e quelle di una station wagon. Questo modello, il primo del programma Progressive Activity Series, era volto alla realizzazione di vetture dalle caratteristiche "trasversali". La Serie 3 GT ha preso le forme a partire dalla F30, lanciata l'anno precedente, della quale ha conservato i tratti estetici distintivi. La produzione della Serie 3 GT è iniziata nel marzo del 2013, e sebbene la sua commercializzazione ufficiale fosse fissata per giugno, i prezzi, le brochure e le caratteristiche tecniche erano già state diffuse prima del suo debutto al Salone di Ginevra.
Al momento del suo debutto, la Serie 3 GT non aveva vere e proprie concorrenti dirette, data la sua particolare natura e impostazione di carrozzeria. Piuttosto, si confrontava con modelli alternativi che potevano indirettamente contrastarne la carriera commerciale, come le coupé a 4 porte quali l'Audi A5 Sportback o la Mercedes-Benz CLA. Tuttavia, queste ultime non offrivano le stesse doti di abitabilità e avrebbero trovato una concorrente più diretta nella BMW Serie 4 Gran Coupé, lanciata l'anno seguente. La BMW Serie 3 Gran Turismo è una berlina a cinque porte derivata dalla sesta generazione della Serie 3, ma più grande (nel passo e nelle dimensioni esterne) e più alta da terra. Un’elegante e versatile “segmento D” per famiglie disponibile a trazione posteriore o integrale caratterizzata da forme filanti che penalizzano leggermente l’accessibilità al divano posteriore.
Recensione della BMW Serie 3 GT hatchback 2013 - CarBuyer
Design esterno: Sportività e praticità in un'unica forma
Il design della Serie 3 GT si è contraddistinto per una serie di elementi che ne hanno definito l'identità unica. Il frontale, basso e spiovente, era caratterizzato da gruppi ottici di forma allungata che si estendevano fino a toccare la calandra centrale a doppio rene, un tratto distintivo di BMW. Il disegno del paraurti era molto simile a quello della Serie 3 berlina, sebbene leggermente rivisitato, con la possibilità di optare per una versione dal disegno più aggressivo.
La coda, assai spiovente e profilata, era provvista di uno spoiler retrattile che fuoriusciva automaticamente una volta superati i 110 km/h per garantire maggiore stabilità, un tocco di sportività funzionale. La fiancata, oltre a mostrare la particolarità del corpo vettura, era caratterizzata da un'inedita "branchia" che spuntava dal parafango anteriore, un elemento estetico riproposto anche nella successiva Serie 4. La forma della carrozzeria, a metà strada tra una grande station wagon e una grande coupé a 4 porte, era in grado di riunire le doti di praticità della prima e di dinamismo della seconda. La Serie 3 GT si presentava decisamente più armonica della sorella maggiore Serie 5 GT, poiché l’aumento delle dimensioni è stato sostanziale nella lunghezza (20 centimetri in più rispetto a berlina e Touring), ma non eccessivo in altezza (1.51 m contro i 1.56 della Serie 5 GT). A livello estetico, le BMW Serie 3 Gran Turismo del 2020 presentavano differenze minime rispetto alle versioni precedenti, con l'estetica sostanzialmente invariata per tutta la gamma. Lateralmente e al posteriore, la nuova BMW Serie 3 Gran Turismo cambiava poco ed esaltava le linee uniche di questa Gran coupé, con una nuova firma luminosa a LED più moderna per l’intera gamma. La coda rappresentava l’esclusività del sistema Gran Turismo, con una linea maggiormente affusolata, e l'intera gamma offriva il doppio scarico cromato sdoppiato. Inoltre, i cerchi da 18 o 19 pollici risultavano specifici per la versione.
Dimensioni e abitabilità: Spazio senza compromessi
Una delle peculiarità della Serie 3 GT risiedeva nelle sue dimensioni maggiorate rispetto alla Serie 3 tradizionale. Il corpo vettura era più lungo di quello di una normale Serie 3 e più alto di quello di una normale Touring basata sullo stesso pianale. Nello specifico, la Serie 3 GT nasceva sul pianale della F30 allungato di 11 cm, il che permetteva alla vettura di raggiungere una lunghezza massima di ben 4,82 metri, quasi come una Serie 5 contemporanea.
Questo incremento dimensionale si traduceva in un'abitabilità superiore, in particolare per i passeggeri posteriori. La soluzione di un incremento dell'altezza da terra, adottata principalmente per sottrarre spazio all'intrusione dei passaruota posteriori all'interno dell'abitacolo, consentiva di realizzare un divano più ampio e quindi maggiore abitabilità anche per tre persone. I finestrini laterali senza cornice, ripresi dalla Serie 5 GT, contribuivano a una sensazione di maggiore spaziosità e luminosità interna.
Non solo spazio per i passeggeri, ma anche per i bagagli. La maggiore lunghezza e altezza permettevano di incrementare leggermente la capacità di carico rispetto alla tradizionale versione Touring. Il bagagliaio poteva vantare una capacità di 520 litri in configurazione standard (contro i 495 litri della Touring), che poteva estendersi a 1600 litri abbattendo il divano posteriore (contro i 1500 litri ottenibili con l'abbattimento dello schienale della Touring). Nonostante le forme filanti, i larghi montanti del tetto e il lunotto molto inclinato non agevolavano la visibilità.

Interni: Funzionalità e comfort BMW
Gli interni della BMW Serie 3 Gran Turismo erano fedeli allo stile e alla funzionalità delle altre BMW Serie 3. Il quadro strumenti classico era sempre presente e ben visibile, regalando familiarità e unicità legata anche al volante con i comandi principali. Lo schermo dell'infotainment era inglobato in cima alla plancia, e il clima era integrato nelle bocchette dell'aria centrali, con tutti i comandi per la climatizzazione ben visibili. Nel tunnel centrale si trovavano la classica leva del cambio e i tasti principali per la gestione dell'infotainment.
Architettura e meccanica: Fondamenta solide
Il pianale V3, su cui si basava la Serie 3 GT, era un'evoluzione di quello della F30, allungato per adattarsi alle nuove proporzioni. Questa struttura monoscocca antitorsione era realizzata con acciai altoresistenziali e leghe leggere, garantendo robustezza e contenimento del peso. L'avantreno a doppio snodo e il retrotreno di tipo multilink assicuravano un'ottima tenuta di strada e un comportamento dinamico raffinato. Le sospensioni erano regolabili manualmente, ma era possibile richiedere il gestore elettronico che ne regolava automaticamente i parametri in funzione dello stile di guida e del fondo stradale, offrendo un comfort e una dinamicità su misura.
Motorizzazioni e trasmissione: Potenza e efficienza
La gamma di motorizzazioni della BMW Serie 3 Gran Turismo era ampia e variegata, fin dal suo lancio. Al debutto, erano disponibili sei motori turbo: tre a benzina (due 2.0 da 184 e 245 CV e un 3.0 a 6 cilindri in linea da 306 CV) e tre 2.0 diesel da 143, 184 e 218 CV.
Nel corso della sua vita, la gamma si è evoluta. Con l'avvio della commercializzazione, si ebbe l'introduzione della 325d GT, spinta dallo stesso motore della 320d GT, ma con doppia sovralimentazione e una potenza massima di 218 CV. Un'ulteriore novità arrivò nel luglio dello stesso anno, con l'introduzione della trazione integrale xDrive in abbinamento a quasi tutte le motorizzazioni, tranne la 318d e la 325d. Quest'ultima motorizzazione si posizionò provvisoriamente come motorizzazione di punta tra quelle a gasolio, prima dell'arrivo di altre motorizzazioni più potenti all'inizio del 2014. Tra queste, spiccava la 330d GT, equipaggiata con un 3 litri turbodiesel da 258 CV e disponibile sia a trazione posteriore sia con quella integrale.
A livello di motori, la BMW Serie 3 Gran Turismo si sbizzarriva con cifre come da tradizione della casa dell’elica. Si iniziava con la 320i che sfoggiava sotto il cofano un benzina da 2.0 litri e 184 cavalli, si continuava con la 328i benzina che rappresentava la versione più potente del 320i, con ben 245 cavalli. Salendo ulteriormente di cilindrata e di potenza, si trovava un 4 cilindri 3.0 litri, da ben 306 cavalli. Anche sul fronte dei diesel, si trovavano due propulsori immancabili. Il motore meno potente era quello della versione 318d, seguito dalla tanto amata 320d. Il primo presentava una potenza di 143 cavalli, il secondo era sempre un 2.0 litri ma la potenza era portata a 184 cavalli.

Tutte le motorizzazioni erano abbinate di serie a un cambio manuale a 6 marce, ma in alternativa era possibile optare per il cambio automatico Steptronic a 8 rapporti, offrendo un'esperienza di guida fluida e confortevole. Di serie su tutta la gamma era previsto il sistema Stop&Start, mentre la trazione xDrive, ovvero con le quattro ruote motrici, era disponibile.
Il restyling di metà carriera e gli aggiornamenti successivi
Un anno dopo il lancio, in estate, la Serie 3 GT fu sottoposta al restyling di metà carriera, piuttosto discreto, che interessò il frontale con fari e paraurti ridisegnati. I fari anteriori e posteriori furono inoltre dotati di tecnologia a LED, un aggiornamento che modernizzava l'estetica del veicolo.
L'aggiornamento estetico fu accompagnato anche da un aggiornamento tecnico: i vecchi motori a benzina da 2 e 3 litri furono sostituiti da due nuove unità, anch'esse da 2 e 3 litri, sempre sovralimentate mediante turbocompressore e in grado stavolta di erogare rispettivamente 252 e 326 CV di potenza massima. L'unità più piccola fu proposta anche in una versione depotenziata a 184 CV, che sostituiva la precedente di pari cilindrata e potenza. Contemporaneamente, anche la 325d GT vide il proprio motore sostituito da una nuova unità, una B47 come nelle versioni a gasolio meno potenti. Tale motore, più moderno dal punto di vista tecnologico, erogava una potenza massima di 224 CV contro i 218 dell'unità precedente.
In occasione del restyling del 2015, accompagnato da lievi modifiche estetiche, sparirono dal listino i quattro cilindri a benzina e si registrò un aumento di potenza dei due 2.0 diesel più accessibili (da 143 a 150 CV e da 184 a 190 CV). Due anni più tardi, il 3.0 a benzina passò a quota 326 CV e il 2.0 a gasolio più grintoso arrivò a 224 CV.
Allestimenti e versioni
Con l'avvio della commercializzazione, la gamma della Serie 3 GT si estese anche grazie all'introduzione di nuovi allestimenti. Nel luglio 2013, arrivarono due nuovi allestimenti: l'allestimento Business, con cambio automatico di serie, e l'allestimento MSport, con paraurti e grembialature specifiche, oltre ad alcune differenze nell'allestimento interno. La BMW Serie 3 Gran Turismo usciva nelle versioni MSport Luxury, alle quali si aggiunsero alcune versioni come Attiva o Futura che vennero costantemente aggiornate nel tempo.
La BMW Serie 3 GT xDrive 320d: Un'analisi specifica
Concentrandoci sulla BMW Serie 3 GT xDrive 320d, si parla di una configurazione particolarmente interessante. La sigla "320d" indica il motore diesel da 2.0 litri, un propulsore che ha sempre rappresentato un pilastro nella gamma BMW per il suo equilibrio tra prestazioni ed efficienza. Inizialmente, questa unità erogava 184 CV, per poi subire un aumento a 190 CV con il restyling. La dicitura "xDrive" sottolinea la presenza della trazione integrale, un sistema che migliora la tenuta di strada e la sicurezza, specialmente in condizioni di scarsa aderenza o su percorsi impegnativi. Questo sistema di trazione integrale, introdotto nel luglio 2013, era disponibile per quasi tutte le motorizzazioni, ad eccezione della 318d e della 325d inizialmente.
La 320d, dotata di un efficientissimo 2.0 quattro cilindri in linea, non stupiva per i suoi 20 km/l di consumo medio, un dato che ne sottolineava l'efficienza. Abbinata al cambio manuale a 6 marce di serie o all'automatico Steptronic a 8 rapporti, e alla trazione integrale xDrive, la 320d GT offriva un'esperienza di guida completa: dinamismo, sicurezza e un'ottima gestione dei consumi.

Prezzi e considerazioni sul mercato dell'usato
I prezzi della BMW Serie 3 Gran Turismo, soprattutto nel mercato dell'usato, risultano essere molto vari, influenzati da fattori come l'anno di produzione, il chilometraggio, gli allestimenti e le condizioni generali del veicolo. Risulta difficile collocare un prezzo reale, soprattutto quando il numero di proprietari aumenta. Da ricerche di mercato è emerso che tra 19.500 e 25.000 euro si può portare a casa una BMW Serie 3 Gran Turismo delle prime serie, mentre sono necessari circa 30.000 euro per le ultime versioni, in particolare se si tratta di versioni a benzina a 4 ruote motrici. Nel complesso, resta una vettura apprezzata e d'interesse per le persone che cercano una sportiva dal carattere deciso, ma che non sia la normale BMW Serie 3.
L'eredità della Serie 3 GT
Nonostante la BMW Serie 3 Gran Turismo sia uscita dai listini nel 2020, continua ad essere un modello apprezzato sul mercato dell'usato per le sue qualità intrinseche. Rappresenta una scelta valida per chi cerca una vettura da Gran Turismo sportiva, dinamica, veloce e divertente da guidare, che offra anche comfort, cura nei dettagli e un aspetto maturo e adatto a tutte le occasioni. Grazie alle numerose dimensioni della vettura e ai motori ben rapportati, la Serie 3 GT ha sfidato numerose beniamine come l'Audi A4 Sportback e l'Audi A5 Sportback, speculari per prestazioni, potenza e prezzi.
Sebbene non sia stata premiata da vendite significative quanto altri modelli BMW, la casa tedesca ha comunque creduto nel progetto, immaginando una GT di taglia inferiore, basata appunto sul pianale della rinnovata Serie 3. Il suo approccio innovativo ha lasciato un segno, dimostrando la capacità di BMW di esplorare nuove nicchie di mercato e di offrire veicoli che vanno oltre le definizioni tradizionali.