Toyota Aygo: Il GPL, una scelta conveniente e sostenibile?

L'installazione di un impianto a GPL su una Toyota Aygo è una decisione che sta guadagnando sempre più attenzione tra i proprietari del popolare city car giapponese. La ricerca di soluzioni per ridurre i costi di gestione e l'impatto ambientale ha portato molti a considerare questa alternativa. Ma quali sono le reali implicazioni di un impianto GPL su una Aygo?

Toyota Aygo Gpl

Efficienza e Risparmio: I Punti di Forza della Toyota Aygo a GPL

La Toyota Aygo, grazie al suo motore "mille" ad elevata efficienza con tecnologia Toyota Optimal Drive, si presta particolarmente bene all'installazione di un impianto a GPL. Questo tre cilindri, impiegato anche su altri modelli del gruppo come la Yaris e sui "cloni" Citroën C1 e Peugeot 107, è noto per la sua parsimonia nei consumi, attestandosi sui 4,5 l/100 km a benzina. L'efficienza è ulteriormente esaltata dal peso piuma della vettura (835 kg) e dai rapporti del cambio, specialmente quelli superiori, che favoriscono una guida rilassata e consumi contenuti.

I risultati di prove su strada confermano queste potenzialità: un pieno di GPL può garantire un'autonomia di 385 km con un costo effettivo di circa 4,3 centesimi di euro al chilometro. Questo dato, eccellente sul mercato, la posiziona in diretta competizione con modelli come la Fiat Panda Natural Power, favorita però dal costo del metano. Il test drive, composto prevalentemente da guida urbana (40%) e autostradale (40%), condizioni solitamente più gravose per i consumi, rende ancora più significativa questa prestazione.

Prestazioni e Caratteristiche del Motore

Le prestazioni ufficiali del motore 1.0 Toyota da 68 CV a 6.000 giri/minuto, che consentono alla Aygo di raggiungere i 157 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 13,7 secondi, rimangono invariate sulla versione a GPL. Sebbene sia percepibile un minimo calo di potenza e di conseguenza dell'accelerazione e della ripresa, la presenza della fasatura variabile VVT-i contribuisce a un'erogazione della potenza sempre pronta e progressiva superati i 1.500 giri. L'elasticità di marcia è inoltre supportata dalla coppia massima di 93 Nm a 3.600 giri/minuto.

Motore Toyota 1.0 VVT-i

È fondamentale sottolineare che per garantire la longevità del motore e prevenire l'usura precoce dovuta alla maggiore "secchezza" del gas, sono state apportate modifiche specifiche alle valvole e alle relative sedi. Questo aspetto è cruciale per chi considera la conversione a GPL, poiché la mancata adozione di queste accortezze potrebbe portare a costose riparazioni nel lungo termine.

Modifiche e Integrazione dell'Impianto GPL

La Toyota Aygo convertita a GPL presenta poche differenze estetiche rispetto alla versione a benzina. La maggior parte delle modifiche riguarda componenti nascosti nel vano motore. La presa di carico per il rifornimento del GPL è integrata nello sportellino del serbatoio della benzina.

All'interno dell'abitacolo, l'unica variazione visibile è l'aggiunta del commutatore del gas, posizionato sulla plancia a sinistra del volante, sopra il comando per la regolazione dei fari. Questo dispositivo, che funge anche da indicatore del livello del carburante GPL, è facilmente visibile, comodo da raggiungere e non compromette il design lineare della plancia, caratterizzata da elementi circolari e un contagiri montato a "satellite" sul cruscotto.

Abitabilità e Spazio Interno

Nonostante le dimensioni esterne contenute (3,41 metri di lunghezza e 1,61 di larghezza), la Toyota Aygo offre un'abitabilità sorprendentemente buona. I passeggeri anteriori godono di un ampio spazio, e il guidatore, pur con la sola regolazione in altezza del volante, riesce a trovare facilmente la posizione di guida ideale. I comandi sono pochi, ben posizionati e non distraggono dalla guida. I materiali e le finiture, per un'auto del segmento A, sono apprezzabili e superiori alla media, con un volante morbido al tatto che contribuisce a una percezione di qualità.

Lo spazio posteriore è generoso, soprattutto per le ginocchia, a patto che i passeggeri non superino i 170 cm di altezza, per evitare di toccare il padiglione con la testa. La contropartita di questa buona abitabilità è un bagagliaio di soli 139 litri, appena sufficiente per le spese quotidiane. La conformazione del vano, con il lunotto apribile che costituisce di fatto il portellone, un'alta soglia di carico e un piano di appoggio stretto, rende l'accesso ai bagagli poco agevole. Fortunatamente, la conversione a GPL non ha ulteriormente compromesso la capacità di carico.

Interni Toyota Aygo

Dinamica di Guida e Comportamento su Strada

Al volante, la Toyota Aygo Gpl trasmette subito un'impressione di grande maneggevolezza, merito degli ingombri ridotti e di un buon diametro di sterzata (9,5 metri). La visibilità è ottima in tutte le direzioni, con l'eccezione del posteriore, ma il taglio verticale della coda aiuta a percepire la distanza dagli ostacoli, rendendo quasi inesistente il problema di toccare in fase di parcheggio.

Con le ruote posizionate agli angoli e un passo (2,34 metri) da auto di categoria superiore, la Aygo Gpl offre sensazioni di guida piacevoli. Lo schema delle sospensioni, con McPherson all'anteriore e ruote interconnesse al posteriore, unito a un assetto più rigido rispetto alle concorrenti, garantisce un buon comportamento dinamico e un'adeguata tenuta di strada. Questa scelta non compromette il comfort, grazie all'efficienza degli ammortizzatori, che mostrano qualche limite solo sulle buche più profonde o sui dissuasori di velocità affrontati con eccessiva rapidità.

Un leggero neo nella quiete dell'abitacolo è rappresentato da qualche decibel di troppo, in particolare dal classico ticchettio degli iniettori a gas.

Costi di Conversione e Manutenzione

La Toyota Aygo Gpl Sol 5 porte ha un prezzo di listino di 13.400 euro, 2.000 euro in più rispetto alla versione monofuel. Considerando i consumi ufficiali, il costo aggiuntivo dell'impianto si recupera in circa 100.000 km. Sebbene questo valore iniziale possa sembrare elevato, le offerte periodiche di Toyota possono ridurre sensibilmente l'investimento.

La dotazione di serie è completa e include airbag frontali e laterali, Bluetooth, climatizzatore manuale, chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli elettrici anteriori, radio con lettore CD, schienale posteriore abbattibile separatamente 50/50 e paraurti e specchietti in tinta con la carrozzeria. L'unico optional disponibile per la gamma GPL è la vernice metallizzata (350 euro). Non sono disponibili il cambio robotizzato, il controllo elettronico della stabilità e il pacchetto sportivo.

Per quanto riguarda la manutenzione, l'installazione di un impianto GPL comporta controlli periodici aggiuntivi. Sebbene non sia necessario cambiare l'olio più spesso, la questione dell'usura delle sedi valvole è un aspetto da non sottovalutare. Il costo del rifacimento delle sedi valvole, sebbene variabile, può essere significativo e potenzialmente vanificare il risparmio ottenuto sui costi del carburante, soprattutto se non si prevede di tenere l'auto per un lungo periodo o per un elevato chilometraggio.

ToyotaAygo 1.0 Vvt-i 69 GPL 5 Porte X-cool Privacar San Cesareo

Compatibilità e Considerazioni Generali sull'Installazione GPL

L'installazione di un impianto GPL è una scelta sempre più diffusa per chi desidera contenere le spese di carburante e ridurre l'impatto ambientale. In linea di massima, tutte le auto originariamente alimentate a benzina possono essere trasformate a GPL. Questo apre le porte a una vasta gamma di modelli, permettendo ai proprietari di beneficiare dell'economia e dell'ecologia offerte da questa alimentazione.

Modelli come la Volkswagen Polo, la Fiat Panda, la Dacia Duster, la Toyota Yaris e la Renault Clio sono spesso citati come esempi di veicoli particolarmente compatibili e performanti con l'impianto GPL, anche se convertiti aftermarket. Tuttavia, è importante ribadire che la conversione è tecnicamente possibile su quasi tutte le vetture a benzina, ma la scelta finale dovrebbe sempre essere preceduta da una valutazione professionale per garantire una conversione sicura e conforme alle normative.

La conversione a GPL è particolarmente conveniente per chi percorre lunghe distanze annualmente, per chi intende sostituire l'auto dopo diversi anni, anche con percorrenze limitate, o per chi ha facile accesso a punti di rifornimento GPL. Il beneficio ambientale, derivante dalla riduzione delle emissioni inquinanti, è un ulteriore incentivo a considerare questa opzione.

L'Esperienza dei Proprietari e i Dubbi Tecnici

Le esperienze dei proprietari di Toyota Aygo con impianti GPL installati aftermarket sono variegate. Alcuni lamentano la necessità di manutenzioni più frequenti e la preoccupazione per l'usura delle valvole. Altri, invece, riportano di aver percorso moltissimi chilometri con le proprie Toyota a gas senza riscontrare problemi significativi, citando anche esperienze positive con modelli come la Corolla e la Yaris.

Parti del motore Toyota

I timori riguardo all'idoneità dei motori Toyota, in particolare quelli a tre cilindri, per la conversione a GPL sono stati sollevati da alcuni installatori, che segnalano la delicatezza delle teste in alluminio riciclato e delle sedi valvole. Nonostante Toyota abbia una lunga esperienza nella produzione di versioni bifuel per il mercato dei taxi in Giappone, l'installazione di impianti aftermarket su modelli come Aygo e Yaris ha sollevato dubbi, soprattutto in assenza di conferme ufficiali sull'adeguamento specifico delle teste e delle sedi valvole per questi motori.

È quindi consigliabile informarsi attentamente presso installatori qualificati e valutare la propria situazione, considerando sia i potenziali risparmi economici che i rischi legati alla longevità del motore e ai costi di manutenzione. La scelta di un impianto GPL su una Toyota Aygo, sebbene potenzialmente vantaggiosa, richiede un'attenta valutazione tecnica e una consapevolezza dei possibili compromessi.

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